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“Tre padri, una donna e una…sposa” – Spettacolo di Beneficenza

Sabato 23 marzo 2019ore 21,00 – presso il Teatro Grande di Valdocco, avrà luogo uno spettacolo teatrale dal titolo “Tre padri, una donna e una…sposa”.

Organizzata dall’associazione “La Cordata” e messa in scena dal gruppo teatrale amatoriale i “Pazzi di Cuore”, coordinati da Ilva Fontana, questo spettacolo devolverà tutto il ricavato in beneficenza  per l’associazione “la Cordata” legata a don Gianfranco Laiolo; il progetto che sarà finanziato vuole cercare di terminare i lavori per l’accoglienza di persone svantaggiate.

 

Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana – Sommario

10 gennaio 2019

Sono iniziate ufficialmente le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana presso la casa di Valdocco, Torino. Più di 35o gli iscritti provenienti da tutto il mondo per rappresentare ogni componente di questa famiglia mondiale presente in tutti i continenti.

Per non perdere questi momenti ci sarà la possibilità di seguirli live seguendo la pagina Facebook di Agenzia Info Salesiana – Ans .

XXXVII Giornata Di Spiritualità della Famiglia Salesiana

Publiée par Agenzia Info Salesiana – Ans sur Jeudi 10 janvier 2019

Strenna 2019 – Italiano

Publiée par Agenzia Info Salesiana – Ans sur Vendredi 28 décembre 2018

 

 

11 gennaio 2019

Seconda giornata di lavori e riflessione per i partecipanti alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Il buongiorno è stato dato dalla preghiera delle lodi animata dal coro dei Novizi di Pinerolo.

A don Aldo Giraudo, docente di Storia Salesiana presso l’Università Pontificia Salesiana, il compito di scaldare l’assemblea con il primo incontro dal tema “La Santità alla scuola di Don Bosco”.

Domenico Savio si ritrova con il cuore incendiato per la predica di Don Bosco. Non solo voleva farsi santo, ne aveva proprio bisogno.

Partendo da questa analisi della vita del Santo quali sono i segreti che ci ha lasciato in eredità? Quattro gli spunti offerti dall’analisi di don Aldo. Innanzitutto il desiderio di “Darsi a Dio” per tempo e con totalità che nasce dall’idea, secondo elemento, che sia facile farsi santi. Un cammino che va poi sostenuto con un cammino di ascesi personale ed apostolica così da poter sperimentare il quotidiano nel vivere alla presenza di Dio.

Nella testimonianza di don Damir Stojic, salesiano delle Croazia, è stata raccontata una esperienza pastorale concreta rivolta ai giovani universitari e che incarna uno dei diversi modi oggi di rendere attuale il Buoni Cristiani ed Onesti Cittadini di san Giovanni Bosco.

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita dei luoghi della santità: tra Valdocco, Cottolengo, Oratorio della Marchesa Barolo e le vie d’intorno, un vero e proprio itinerario non solo cittadino ma spirituale per poter, con l’animo dei pellegrini, entrare nei segreti delle storie di santità che ci hanno preceduto.

Ritornando in teatro, a conclusione di questa bella esperienza divisa per gruppi linguistici, il gruppo dei partecipanti è stato atteso da don Pierluigi Cameroni con un intervento dedicato alla santità nella Famiglia Salesiana.

Rivivi la mattinata e le conferenze:

 

 

12 Gennaio 2019

Terzo giorno di Giornate di Spiritualità interamente dedicato alla Santità pastorale.

La mattinata è stata introdotta dalla riflessione di Francesc Torralba che, a partire dal magistero di Papa Francesco, ha evidenziato come il cammino di santità sia sempre un cammino che porta ad uscire da se stessi per vivere in profondità la dinamica del dono, fino alle periferie dell’esistenza e del mondo.

Suor Lucy ed una giovane di nome Elisa hanno, a seguire, raccontato la loro esperienza di partecipazione al Sinodo, portando all’assemblea l’esigenza di una Chiesa che trovi proprio nei giovani la forza propulsiva necessaria per raggiungere la meta della santità.

Rivivi la mattinata in teatro:

 

Anche il pomeriggio del terzo giorno è stato all’insegna del camminare e riflettere: camminare per i luoghi della santità di Torino e riflettere con gli spunti personali di 8 appartenenti della Famiglia salesiana. In un clima giovanile i partecipanti a questa semplice tavola rotonda hanno provato a raccontare che cosa per loro è stato importante nel riscoprire la personale chiamata alla santità e come questa vada ricercata e vissuta salesianamente.

Rivivi il pomeriggio in teatro:

Nella serata di sabato i partecipanti delle Giornate hanno ricevuto la visita dei giovani dell’MGS di Piemonte e Valle d’Aosta. L’occasione ha permesso di assistere insieme al Musical “Arte di Giò”. In un grigio futuro dominato dalla schiavitù tecnologica e dalla perdita di senso del quotidiano, la speranza per giovani è segnata dall’apparire del Gran Giocoloriere (immagine di Don Bosco) che, con le sempre valide regole del sistema preventivo, torna a dare colore alla vita.

13 Gennaio 2019

 

Domenica 13 gennaio la messa conclusiva delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana presso la Basilica di Maria Ausiliatrice a Valdocco, presieduta da don Angel Fernandez, X successore di don Bosco e padre di questa famiglia proveniente dalle 140 nazioni di tutto il mondo.
Come conclusione di queste giornate ricche di spunti, testimonianze e riflessioni, don Angel, ha ribadito tre concetti fondamentali posti sulla strada per la Santità:
  • dalla parola di Dio sappiamo che non esistono barriere e muri che ci distanziano “dall’altro”. Non c’e un “noi e loro”. La Famigia Salesiana è testimonianza di come questa unità superi le barriere delle diversità;
  • la missionarietà nella nostra vita ci aiuta proprio ad andare oltre la diversità e ad accogliere l’altro. La testimonianza che i giovani ci chiedono è la testimonianza della coerenza della vita;
  • la comunità. Come don bosco dobbiamo aprirci alla comunità poiché è l’unica fedeltà a Dio e fonte di questa forza che ci consentirà, tornando nelle nostre case, di trasmettere questi messaggi.
    I nostri giovani non hanno bisogno di parole vuote ma di una testimonianza reale di comunione.
Il momento conclusivo delle Giornate di Spiritualità si è poi tenuto in teatro. Il Rettor Maggiore ha così potuto salutare ancora una volta i partecipanti e presentare loro le beatitudini della Famiglia Salesiana che proprio in questi giorni sono state elaborate dai diversi gruppi di lavoro.

#LA SANTITA’ ANCHE PER TE
LE BEATITUDINI DELLA FAMIGLIA SALESIANA

1. Beata la Famiglia Salesiana che trova gioia nella povertà.
Colmata della grazia di Dio farà miracoli fra i giovani più poveri
ed emarginati …questa è santità!

2. Beata la Famiglia Salesiana che, con la mansuetudine e la carità
del Buon Pastore, accoglie e accompagna amorevolmente i
giovani, educandoli al dialogo e all’accoglienza del diverso
…questa è santità!

3. Beata la Famiglia Salesiana che, stando accanto agli altri, cura
le ferite di chi soffre e ridona speranza a chi l’ha perduta,
portando la gioia di Cristo Risorto …questa è santità!

4. Beata la Famiglia Salesiana che, avendo fame e sete di
giustizia, accompagna i giovani a realizzare il loro progetto di
vita piena nella famiglia, nel lavoro, nell’impegno politico e
sociale …questa è santità!

5. Beata la Famiglia Salesiana che fa esperienza viva della
misericordia, apre gli occhi e il cuore all’ascolto, al perdono,
rendendosi casa che accoglie …questa è santità!

6. Beata la Famiglia Salesiana che cerca di essere autentica,
integra e trasparente, coltivando uno sguardo che va al di là
delle apparenze e riconoscendo in ogni persona la grazia
operante di Dio …questo è santità!

7. Beata la Famiglia Salesiana che a partire dalla verità del
Vangelo, fedele al carisma di Don Bosco, si fa lievito per
un’umanità nuova, accettando con gioia anche la croce per il
Regno di Dio …questa è Santità!

 

I Salesian family days si concluderanno con lo spettacolo teatrale: L’arte di Giò!

All’interno delle giornate di Spitualità della Famiglia Salesiana (un momento in cui tutta la famiglia salesiana si ritroverà a Valdocco) i giovani dell’MGS, che hanno partecipato al percorso de “L’arte di Animare“, ripresenteranno lo spettacolo teatrale “L’arte di Giò“, dopo il successo della prima edizione, sabato 12 gennaio 2019 presso il teatro grande di Valdocco, ore 20.30.

 

 

 

Il visitatore straordinario José Miguel Núñez incontra l’Assemblea dei confratelli

In occasione dell’apertura dell’anno pastorale 2018-2019 il visitatore straordinario José Miguel Núñez incontra i confratelli riunti a Valdocco in Assemblea. Così si è rivolto ai numerosi salesiani presenti:

Miei cari confratelli,
un saluto cordiale ed affettuoso a tutti voi, con l’augurio di un buon inizio dell’anno scolastico 2018-2019.
Il Rettore Maggiore vi ha comunicato qualche mese fa che farò la Visita Straordinaria alla nostra cara Ispettoria insieme a Don Ivo Coelho (per alcune case).
Voglio farvi arrivare queste linee per esprimervi la mia assoluta disponibilità verso ciascuno di voi e il mio desiderio di rendere il miglior servizio possibile di animazione e di governo a tutte le comunità e opere.

 

 

Desidero che la Visita Straordinaria possa avere un senso particolarmente spirituale in questo anno di preparazione al Capitolo Generale 28. Vi invito a vivere questo evento della Visita Straordinaria che farò a nome del Rettore Maggiore come un’esperienza di comunione per camminare insieme con grande disponibilità allo Spirito in modo da poter scoprire le nuove strade da percorrere in fedeltà al Signore, alla Chiesa, alla Congregazione e ai giovani.
Per questo, vi prego che fin da questo momento mettiamo nelle mani di Dio la Visita Straordinaria e ciascun confratello perché, sia personalmente che comunitariamente possiamo arrivare ad essa con il cuore ben disposto.

Don Josè ha riletto l’imminente visita straordinaria alla luce del magistero di papa Francesco ed ha auspicato che possa essere un’esperienza di comunione tra salesiani e con il Rettor Maggiore. Affinchè la vita religiosa possa essere “fuoco nelle viscere della Chiesa” occorre operare quella “rivoluzione della congregazione” che il Rettor Maggiore emerito don Pasqual Chavez indicava nel cammino di conversione di una congregazione povera per i poveri. “Siamo alternativi perchè viviamo in modo differente. Siamo profeti perchè stiamo dalla parte dei poveri. Le case salesiane siano accoglienza. Il nostro tempo sia disponibilità. Il Vangelo sia vissuto sine glossa”.

 

 

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Arte di Giò: meraviglia e successo di pubblico

Tre spettacoli e 2700 spettatori nell’arco di due giorni: sono questi i numeri che definiscono il grande successo dello spettacolo teatrale “L’arte di Giò”, che è stato presentato venerdì 19 e sabato 20 al Teatro Grande di Valdocco, in occasione della visita del Rettor Maggiore in Piemonte e dell’MGS Day.

Ma oltre ai numeri c’è molto di più: la meraviglia vera di questo spettacolo è il lavoro svolto per realizzarlo dai giovani di Anima MGS. Per diversi mesi, infatti, guidati da quattro professionisti, i ragazzi hanno sperimentato le proprie abilità nel ballo, nella recitazione, nella costruzione di scenografie e nella grafica. I laboratori, realizzati grazie al contributo della Fondazione Agnelli, avevano come obiettivo quello di far sperimentare ad ogni giovane le proprie abilità e capacità artistiche.

Lo spettacolo “L’arte di Giò”, ideato dalla compagnia teatrale “I Retroscena”, è una sfida alla società odierna, che divide in compartimenti stagni la vita dei giovani e che vuole farli entrare in un sistema di regole, spesso senza tenere conto del valore della singola persona. La speranza portata da don Bosco ai giovani nell’800 è ancora attuale e rivive nelle parole e nei gesti di Giò: mettersi in gioco, con il sostegno degli adulti, può ricreare quell’alleanza educativa che oggi sembra invece frantumata, per valorizzare le capacità e i talenti di ognuno. Non è un cammino facile: è lo stesso Giò a ripeterlo durante lo spettacolo, ma la certezza è che vale pena spendere la propria vita per qualcosa di bello e di grande.

Al termine dello spettacolo, il Rettor Maggiore ha voluto lasciare il pensiero della buonanotte, dicendo ai giovani:

siate protagonisti della vostra vita, grazie a voi tutto il mondo può avere un futuro: i sogni sono possibili, bisogna soltanto crederci”.

MGS DAY – la gioia di far festa con don Bosco e il Rettor Maggiore

MGS Day

“Abbracciando Don Ángel”
Sabato 19 Maggio 2018
Valdocco

Il 19 Maggio torna l’atteso momento di ritrovo rivolto ai giovani del Movimento Giovanile Salesiano, l’MGS DAY! Nella gioia di far festa con Don Bosco, la Casa Madre accoglierà anche la visita ufficiale di Don Ángel Fernández Artime, con una rosa di appuntamenti che coloreranno i cortili e il Teatro Grande Valdocco. I protagonisti saranno gli oltre quattrocento giovani del Movimento Giovanile Salesiano.

Il ritrovo e l’accoglienza è previsto alle ore 15.30 a Valdocco. Alle ore 16.00 si inizieranno le attività rivolte ai giovani fino alle ore 18.00, quando il Rettor Maggiore incontrerà i ragazzi. A seguire un momento di convivio, con pranzo al sacco, in attesa dello spettacolo “L’Arte di Giò”, frutto del lavoro realizzato con il percorso per animatori “ANIMA MGS”, che si terrà presso il Teatro Grande Valdocco alle ore 21.00.

La giornata MGS DAY si concluderà verso le ore 22.30 con la “Buona Notte” e i saluti del Rettor Maggiore. 

 

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“Persone e Imprese al servizio del bene comune”: così AIPEC festeggia i suoi 5 anni!

Sabato 25 Novembre 2017
1° Convegno Nazionale AIPEC
Teatro Grande Valdocco, Torino


In occasione del 5° anniversario dell’
AIPEC – Associazione Italiana Imprenditori per un’Economia di Comunione, si terrà il 1° Convegno Nazionale AIPEC dal titolo “Persone e Imprese al servizio del bene comune”. L’evento avrà luogo dalle 9.00 alle 18.00 presso il Teatro Grande Valdocco, Torino.

In tale occasione, vi sarà la possibilità di conoscere le radici dell’Economia Civile e di Comunione, ascoltare esperienze di imprenditori e non che operano secondo questi principi e linee guida e partecipare alla formulazione di proposte e progetti concreti da realizzare insieme.

Sono previsti, tra gli altri, interventi di prestigiosi relatori, quali: Luigino Bruni, economista e giornalista nonchè cofondatore della SEC – Scuola di Economia Civile, Carlo Petrini, gastronomo, sociologo e fondatore di Slow Food, Ernesto Olivero, attivista e scrittore, nonché fondatore del Sermig, Andrea Mura, velista e imprenditore di successo, Gaetano Giunta, fondatore della Fondazione di Comunità di Messina, riconosciuta da Ocse, Unops e Organizzazione Mondiale della Sanità cpme “uno dei più interessanti casi mondiali di sperimentazione di modelli di welfare e sviluppo locale”, Fabio Storchi, presidente nazionale di Federmeccanica, Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII e molti altri ancora.

Il programma previsto per la giornata è il seguente:

9:00
Registrazione dei partecipanti e accoglienza musicale

 9:30
Apertura dei lavori

Livio Bertola – Presidente AIPEC
Ornella Seca – Vice Presidente AIPEC Presentazione degli speakers della giornata
Lorena Bianchetti – giornalista, conduttrice televisiva Rai
Francesco Antonioli – giornalista de “Il Sole 24 Ore”.

10:00
Interventi dei Relatori

Video intervista a Stefano Zamagni, Professore ordinario di Economia Politica, Università di Bologna e Adjunct Professor of International Political Economy, Johns Hopkins University, Bologna Center.
Il tema :“Dalle radici storiche ad una definizione moderna. Una riflessione sull’economia civile”.

Luigino Bruni, Professore Ordinario di Economia Politica al Dipartimento di Scienze Economiche, Politiche e delle Lingue Moderne dell’Università Lumsa di Roma ed all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano (FI) parlerà dei cambiamenti “Dall’economia civile all’economia di comunione”.

11:15 
Esperienze Imprenditori AIPEC

Polo Lionello Bonfanti – Irene Giordano, Gruppo Tassano – Simona Rizzi, Maurizio Cantamessa, Cooperativa I Tesori della Terra, Giovanni Paolo Ramonda.

14:15
La Parola ai Soci Onorari 

Alberto Ferrucci Presidente AIEC Associazione Internazionale per una Economia di Comunione, Gaetano Giunta Fondazione di Comunità di Messina, Ernesto Olivero Fondatore Sermig – Servizio Missionario Giovani – di Torino, Andrea Mura Velista Italiano – Vincitore OSTAR 2017 e imprenditore.

15:30 
Grandi Temi a Confronto 

Per l’industria:Beatrice Baldaccini Manager UmbraGroup dialoga con Fabio Storchi, Past President Federmeccanica.
Per la finanza: Steni di Piazza Referente per il Sud di Etica Sgr – Società di gestione del risparmio del Gruppo Banca Etica – dialoga con Francesco Bicciato, Segretario Generale Forum per la Finanza Sostenibile.
Per la formazione: Silvia Vacca, Presidente SEC Scuola di Economia Civile dialoga con Mirella Sansiviero, Presidente Associazione Formamentis.

 

Guarda il Video Promozionale del 1° Convegno Nazionale AIPEC:

 

 

E se il giro del mondo in 80 giorni partisse da Valdocco?

Il romanzo d’avventura di Jules Verne venne dato alle stampe nel 1873 e da allora ha ispirato generazioni di voraci lettori, originali cineasta e teatranti esordienti e non. Forse ognuno di noi si è domandato almeno una volta come sarebbe il nostro personale giro del mondo in 80 giorni. Quello di Verne si ispira a un’impresa realmente compiuta nel 1870 dall’americano George Francis Train e narra la storia di due uomini, Phileas Fogg, tipico gentlemen inglese, e Passepartout, il suo cameriere francese, impegnati per una scommessa a compiere il giro del globo solo in ottanta giorni.

L’avventura è certamente la protagonista indiscussa, alla quale tuttavia si unisce l’interesse enciclopedico per le scienze applicate e per popoli e culture lontani dal mondo europeo. A fianco, c’è l’entusiasmo, tipico della cultura del Positivismo ottocentesco, per le nuove scoperte tecnologiche che aprono all’immaginazione scenari fino ad allora ritenuti impensabili.

Questi elementi sono stati sapientemente miscelati dal Gruppo Teatrale della Scuola Secondaria di I° Grado Don Bosco Valdocco e “Il giro del mondo in 80 giorni” partirà Venerdì 19 maggio alle 20.30 dal Teatro grande Valdocco di Via Sassari 28/B a Torino.

Per informazioni e prenotazioni, clicca qui.

16.03 – La Scuola che include: CONVEGNO INSEGNANTI DI RELIGIONE 2017

LA SCUOLA CHE INCLUDE: ATTUALITA’ E PROSPETTIVE

Riflessioni e buone pratiche

Ciascun alunno è diverso dagli altri: per stili di apprendimento, per provenienza, per capacità relazionali ed emotive, o magari perché si tratta di un bambino con bisogni educativi speciali. Ma come realizzare una didattica realmente inclusiva?

EllediciScuola, l’Ufficio Scuola della Diocesi di Torino e Regione Piemonte e le associazioni professionali AIMC E UCIIM organizzano il CONVEGNO INSEGNANTI DI RELIGIONE (IdR) 2017 Piemonte e Valle d’Aosta cercando di riflettere intorno all’attuale tema dell’inclusione scolastica in una Scuola in continuo cambiamento.

L’appuntamento è per Giovedì 16 marzo 2017 dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 16.15 presso il Teatro Grande Valdocco, Via Sassari 28/B – 10152 Torino.

Visita la pagina del convegno sul sito di Elledici

Convegno “Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro” – il VideoRacconto

Abbiamo raccolto le testimonianze video dell’appuntamento di Terra Madre che si è svolto a Valdocco nel pomeriggio di venerdì 23 settembre 2016 dal titolo “Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro”

VideoPillola di sintesi

 

 

 

 

 

 

 

“Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro”
Venerdì 23 settembre alle 14 al Teatro Don Bosco di Torino

Gli Stati Generali della formazione agroalimentare nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2016

Invitati anche i Ministri Maurizio Martina e Stefania Giannini

Intervengono Carlo Petrini e Oscar Farinetti

Nell’ambito di Terra Madre Salone del Gusto 2016 l’ITS Agroalimentare del Piemonte,  Re.N.Is.A la Rete Nazionale degli Istituti Agrari, l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e la rete degli ITS Agroalimentari – Rete AgrITS organizzano venerdì 23 settembre alle 14 presso il Teatro Don Bosco di via Sassari 28/b il convegno dal titolo “Le nuove professionalità per l’agricoltura del futuro”.

In questa occasione gli Istituti Agrari, le Università, le Fondazioni ITS, le Aziende del settore e le Istituzioni si confrontano all’interno di un contesto che si può definire come gli Stati Generali della formazione agroalimentare italiana, con l’obiettivo di portare all’attenzione del Governo e delle Istituzioni Regionali il tema di un rinnovamento profondo dei percorsi formativi e didattici del settore, al fine di progettare una nuova agricoltura sostenibile e efficiente, attenta alla qualità della produzione.

La presenza al convegno dei diversi attori vuole condurre a ragionamenti condivisi sugli sviluppi delle figure professionali da formare a sostegno dell’agricoltura del futuro. Tutti i partecipanti hanno in comune l’interconnessione tra i vari sistemi e come obiettivo la ricerca di nuovi modelli per lo sviluppo del settore agricolo.

Il programma della giornata prevede la presenza di Luigi Bobba (Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali), Gianna Pentenero (Assessore all’Istruzione, Lavoro, Formazione Professionale della Regione Piemonte), Roberto Moncalvo (presidente Coldiretti), Stefania Giannuzzi (Assessore all’Ambiente della Città di Torino).

Sono stati invitati il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini e il ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina.

Interverranno inoltre don Enrico Stasi (Ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta), Giorgio Ferrero (Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte), Patrizia Marini (coordinatrice nazionale Rete Re.N.Is.A), Carlo Petrini (Presidente Università Scienze Gastronomiche), Oscar Farinetti (fondatore Eataly), Luca Virgilio (direttore della comunicazione Barilla), Maura Sammartino (responsabile gestione personale e sviluppo organizzativo Nova Coop), Giuseppe Carino (vice presidente Costa Crociere), Roberta Bruatto (dirigente Istituto Superiore G. Dalmasso), Vito Nicola Savino (coordinatore rete Fondazioni ITS).

Don Enrico Stasi (Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta) in merito all’appuntamento:

“I salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta non desiderano soltanto offrire ospitalità alla manifestazione ma, grazie al lavoro svolto nei Centri di Formazione professionale e nell’ ITS agroalimentare di cui siamo i  capofila, continuare a portare uno storico e qualificato contributo, che, sulla scia di quanto operato da don Bosco e dai suoi successori, vede nella crescita agroalimentare del nostro territorio una opportunità preziosa di lavoro per i giovani ed una occasione di crescita sociale per l’intera regione in cui nasciamo e operiamo con la nostra presenza”

In allegato il programma della giornata.

http://www.unisg.it/comunicati/le-nuove-professionalita-lagricoltura-del-futuro/


Per informazioni e adesioni:
Ufficio Comunicazione UNISG
Alessandra Abbona
0172 458507 – cell. 329 9079183
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Ufficio Stampa Salesiani Piemonte Valle d’Aosta
Moreno Filipetto
3298455564 – 338 9432328
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