A Valdocco, torna l’Harambeé con la 150ma spedizione missionaria

Dal 27 al 29 settembre si svolgerà a Torino – Valdocco il tradizionale appuntamento missionario con l’Harambée che quest’anno si arricchisce di un anniversario importante con la 150ma spedizione missionaria: 36 salesiani riceveranno la croce missionaria dalle mani del Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, durante la celebrazione nella Basilica di Maria Ausiliatrice. Riceveranno il mandato missionario anche 12 Figlie di Maria Ausiliatrice, alla presenza di Madre Yvonne Reungoat, Superiora generale.

Il sogno missionario di Don Bosco prosegue ancora, dopo 150 anni, grazie all’impegno dei 36 salesiani che riceveranno la croce missionaria. Sono stati 9.523 i missionari inviati nelle 150 spedizioni: “Dobbiamo rispondere con generosità al Signore: se oggi il carisma salesiano vive in 134 nazioni, si deve a confratelli come questi che hanno portato nel mondo il Vangelo educando i giovani”, ha detto il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Ángel Fernández Artime.

Per sottolineare l’importanza di questo anniversario, durante le giornate dell’Harambée è prevista la rilettura salesiana delle testimonianze di Santi missionari salesiani insieme con la presentazione dei partenti, prima della grande celebrazione nella Basilica di Maria Ausiliatrice.

Per dare ulteriore risalto all’evento, sabato 28 settembre si terrà l’inaugurazione del Museo Etnografico Missioni Don Bosco, voluto per rendere sempre più accessibile la conoscenza del mondo missionario ai pellegrini di Valdocco. Alle ore 14:00 sarà don Ángel Fernández Artime a benedire questo nuovo spazio, ricavato nella struttura della Procura Missionaria, che conterrà molti oggetti della vita quotidiana delle minoranze etniche che i salesiani hanno incontrato lungo il tempo nelle terre di missione. Con il Rettore Maggiore ci saranno il presidente di Missioni Don Bosco, Giampietro Pettenon, 17 ispettori da tutto il mondo, 13 missionari rientrati per corsi di aggiornamento e i 36 nuovi partenti.

Questo il programma:

VENERDÌ 27 SETTEMBRE 2019

Ore 20.00 Arrivi, accoglienza e cena al sacco
Ore 21.30 Momento introduttivo, lancio del tema e presentazione dei partecipanti

SABATO 28 SETTEMBRE 2019

Ore 07.30 Colazione
Ore 08.30 Santa Messa con le Lodi
Ore 09.30 Presentazione dell’itinerario di “Santità della porta accanto”
Ore 13.00 Pranzo
Ore 15.30 Rilettura salesiana della giornata con gli scritti e le testimonianze dei Santi Missionari Salesiani
Ore 17.00 Lavori di gruppo
Ore 19.30 Cena
Ore 20.15 Animazione in cortile
Ore 21.00 Veglia
Ore 23.00 Buonanotte

DOMENICA 29 SETTEMBRE 2019

Ore 07.30 Colazione
Ore 08.30 Accoglienza e preghiera del mattino
Ore 09.00 Momento di sintesi e presentazione dei missionari partenti
Ore 11.00 Santa Messa e Spedizione missionaria
Ore 12.30 Pranzo e partenze

NOTE:

  • La presentazione dei partenti alle ore 9 e la Santa Messa alle ore 11 di domenica 29 settembre verranno trasmessi in diretta TV su Rete7 (canale 12 del digitale terrestre in Piemonte) e in differita alle ore 17 dello stesso giorno su TelePace (canale 515 Sky e Eutelsat 13B per Europa e Medio Oriente) grazie alla produzione di Missioni Don Bosco.
  • Dirette Facebook sul canale Facebook di ANS della presentazione dei partenti e della Santa Messa in tre lingue (Italiano, spagnolo e inglese)
  • I contenuti multimediali, la diretta dal teatro e i contenuti speciali sono prodotti dalla Ime Comunicazione.

 

Bando Servizio Civile 2018

Si comunica che sono stati pubblicati i calendari dei colloqui per la selezione SCN 2018 consultabile sul sito www.salesianiperilsociale.it.
Tutti i colloqui si svolgeranno presso la sede di Torino in Via Maria Ausiliatrice 32.

CS : 9/06 – 150° anniversario della Basilica Maria Ausiliatrice

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto

CIRCOSCRIZIONE MARIA AUSILIATRICE
PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Gentile collega,

il 9 giugno 2018 si giunge al culmine delle celebrazioni dell’anniversario dei 150 anni dalla costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice

Don Guido Errico, direttore della comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco, ripercorre le tappe fondamentali della devozione mariana di don Bosco: “San Giovanni Bosco in due ‘buona notte’ ai giovani dell’Oratorio (nel 1862 e nel 1865) dichiara il suo entusiasmo e la sua contentezza per alcuni coevi fatti prodigiosi avvenuti presso Spoleto, legati ad una effigie mariana. Egli sentì una particolare sintonia con il titolo con cui l’allora arcivescovo della città umbra, Mons. Arnaldi, aveva battezzato l’immagine mariana (Auxilium Christianorum) e dichiarò ad uno dei primi salesiani, Giovanni Cagliero: “Sinora abbiamo celebrato con solennità e pompa la festa dell’Immacolata, ed in questo giorno si sono incominciate le prime opere degli Oratori Festivi. Ma la Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi sono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine SS. ci aiuti a conservare la fede cristiana”. E’ parso pertanto opportuno alla comunità salesiana – continua don Guido Errico – invitare il successore di quel pastore della chiesa spoletina, che suggerì al santo dei giovani la titolazione della Basilica da lui costruita, in obbedienza alla Vergine Maria, dopo il noto sogno del 1845″.

A memoria e festeggiamento di tali vicende, Sabato 9 Giugno 2018, alle ore 10.00, Sua Eccellenza Mons. Renato BOCCARDOArcivescovo di Spoleto – Norcia, presiederà la Solenne Celebrazione del 150° Anniversario di consacrazione della Basilica Maria Ausiliatrice di Torino. Si segnala, inoltre, la presenza di Don Stefano Martoglio, primo consigliere del Rettor Maggiore per la regione Mediterranea (Italia, Medio Oriente, Portogallo e Spagna) della Congregazione Salesiana,  in rappresentanza di Don Ángel Fernandez Artime, X successore di Don Bosco.

La diretta della Solenne Concelebrazione sarà trasmessa in mondovisione via satellite da TELEPACE HD canale sky 515 in collaborazione con Missioni Don Bosco. Sul sito www.missionidonbosco.org sarà accessibile la diretta in streaming.

>>> PER INFORMAZIONI:

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto
+39.329.8455564
+39.338.9432328

CS URGENTE – Inoltro di “Comunicato stampa _ Salesiani _ 02032018

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto
COMUNICATO STAMPA

Gentile collega,

In relazione a notizie diffuse in questi giorni nel contesto di varie iniziative riconducibili a tale COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore), si rende noto il Comunicato Stampa della Fondazione “OPERA DON BOSCO NEL MONDO” (Lugano – CH).

Fondazione “OPERA DON BOSCO NEL MONDO” (Lugano – CH)

Fondazione DON BOSCO NEL MONDO (Roma)

Fondazione “OPERA DON BOSCO onlus” (Milano)

CNOS – CENTRO NAZIONALE OPERE SALESIANE (Roma)

COMUNICATO STAMPA

In relazione a notizie diffuse in questi giorni nel contesto di varie iniziative riconducibili a tale COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore) e con riserva di tutte le tutele del caso in ogni sede competente, si precisa che:

– nessuno degli enti facenti capo ai salesiani ha alcun tipo di collaborazione con il COEMM (Comitato Organizzatore Etico per un Mondo Migliore), né con il dott. Maurizio Sarlo

– nessuno degli enti facenti capo ai salesiani ha alcun tipo di collaborazione con il PVU (Partito Valore Umano), tantomeno lo appoggia o lo sostiene nel contesto della campagna elettorale in corso

– il dott. Claudio Ferraresi è persona a noi totalmente sconosciuta.

 

Roma, Milano, Lugano, 2 marzo 2018

 

UFFICIO STAMPA
FONDAZIONE “OPERA DON BOSCO NEL MONDO”
(Lugano – CH)

Gloria Pulici
**********************************

Tramite Comunicazione
Via Mascherpa, 14 – 20841 Carate Brianza
t. 0362.907354
m. 3928569153
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CS – 9 Marzo: Card. Bassetti a Torino “LA CHIESA IN ITALIA E IL CAMMINO PROPOSTO DA PAPA FRANCESCO”

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto
COMUNICATO STAMPA

Gentile collega,

riceviamo e inoltriamo, con preghiera di diffusione, il comunicato stampa relativo alla visita del Card. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI – Conferenza Episcopale Italiana,  presso Valdocco, la casa madre dei Salesiani del Piemonte e Valle D’Aosta. Venerdì 9 Marzo 2018 alle ore 18,30, nella splendida cornice della Basilica di Maria Ausiliatrice, ci sarà la celebrazione dell’Eucaristia presieduta da Sua Eminenza reverendissima, e a seguire un Suo intervento dal titolo “LA CHIESA IN ITALIA E IL CAMMINO PROPOSTO DA PAPA FRANCESCO” alle ore 21,00.

L’iniziativa si colloca all’interno del programma del 150º Anniversario della Basilica di Maria Ausiliatriceclicca qui per il calendario completo.

 

LA CHIESA ITALIANA 
RENDE GRAZIE A DON BOSCO

VENERDÌ 9 MARZO 2018
BASILICA “MARIA AUSILIATRICE” DI TORINO
– COMUNICATO STAMPA –

Il Card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia – Città delle Pieve e Presidente della Conferenza episcopale italiana visiterà la Casa Madre dei Salesiani di Don Bosco in Torino il prossimo venerdì 9 marzo 2018.

Alle ore 18.30 Sua Eminenza celebrerà l’Eucaristia e alle ore 21.00 offrirà una riflessione sulla Chiesa in Italia all’interno del cammino ecclesiale proposto da Papa Francesco.

Si tratta di un’occasione stimolante di riflessione e di sensibilizzazione e parte del programma proposto in occasione del 150° anniversario della consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice (1868 – 2018).

====Per informazioni====

Tel. +39 011 52 241
www.basilicamariaausiliatrice.it

Cs – 8/07: Domenico Savio tra i protagonisti di “Sulla via di Damasco” (Raidue)

SALESIANI DON BOSCO ITALIA

Ufficio Stampa
“Salesiani Don Bosco Italia”

Don Moreno Filipetto
COMUNICATO STAMPA
giovedì 06 Luglio 2017

Caro confratello,

​ti segnaliamo ed inoltriamo il comunicato stampa, allegato in calce, relativo
​al programma di Rai Due “Sulla via di Damasco” ​che il prossimo sabato 8 Luglio alle ore 8,45 dedicherà una puntata dal titolo “Giovani d’oggi”, a chiusura della quale vi sarà un ritratto di San Domenico Savio, eroe del Vangelo e modello di virtù cristiane per i coetanei di oggi. I contenuti di tale ritratto sono stati registrati nei mesi scorsi tra Valdocco ed i luoghi natali del Santo adolescente.

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COMUNICATO STAMPA
“SULLA VIA DI DAMASCO – RAI DUE”: GIOVANI D’OGGI
Puntata n. 27
TX 08.07.2017

ROMA – Precari, nuovi poveri, generazione in crisi. Vengono etichettati così, in modo semplicistico e riduttivo, i giovani di questi tempi; in realtà, vivono una grave situazione di disagio, intrappolati, senza colpe, tra un senso di smarrimento e paura del futuro. “Sulla Via di Damasco”, sabato prossimo 8 Luglio, su Rai Due, alle ore 8.45, dedica la puntata a loro, ai “Giovani d’oggi” (titolo), interrogandosi sulla loro condizione ai tempi di questa interminabile crisi, tra soluzioni possibili e modelli culturali alternativi. Il programma di mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti apre con la testimonianza dei giovani della Scuola di Evangelizzazione di Firenze, fondata da don Gianni Castorani. Qui, per un anno, i ragazzi fanno un investimento nella fede, con un’esperienza di formazione, dialogo e missione; una proposta di un cammino di comunità che apre sentieri di speranza e incoraggia la fiducia. Da Firenze a Bologna per conoscere l’iniziativa delle Aclidenominata “La Bottega dei mestieri,” un progetto che coinvolge giovani ed anziani in laboratori di formazione professionale, una formula innovativa per “riconciliare” la generazione dell’esperienza con quella del futuro. In chiusura, il ritratto di San Domenico Savio, un giovane eroe del Vangelo e un modello di virtù cristiane per i coetanei di oggi, la prova che la strada per la felicità è rispondere alla propria vocazione. Gli esempi ed i prodigi del santo raccontati da Suor Maria Bruna Carretto di Riva presso Chieri (TO).

 

Info

Stampa Emiliano Fiore / SULLA VIA DI DAMASCO / RAI DUE

tel. 348.8022793 – emilianofiore90@gmail.comemiliano.fiore@rai.it 

 

Immagine incorporata 1

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CS – NOMINE 2017-2020

Torino, 24 Giugno 2017

CONSIGLIERI ISPETTORIALI

  il Rettor Maggiore ha nominato per il triennio 2017 – 2020

                                 Don Barone Luca       Consigliere Ispettoriale   2° triennio

                                 Sig. Reghellin Lucio   Consigliere Ispettoriale   2° triennio

                                 Don Zanini Mauro      Consigliere Ispettoriale   2° triennio

A questi confratelli il ringraziamento sincero per continuare a servire con fedeltà e saggezza l’Ispettoria.

APERTURA CASA

Il 22 Giugno il Rettor Maggiore, con il consenso del suo Consiglio, ha decretato l’Apertura della Casa Beato Filippo Rinaldi in Torino Valdocco con la Missione di Infermeria Ispettoriale.

DIRETTORI PER IL TRIENNIO 2017 – 2020

Nella riunione del Consiglio Ispettoriale del 20 Giugno 2017, sono stati confermati come Direttori per il secondo triennio i seguenti Confratelli:

                                 Don Baccini Enzo          Cumiana

                                 Don Caprioglio Eligio    Chieri

Il 22 Giugno 2017 il Rettor Maggiore ha approvato la nomina dei Direttori

                                Don Bergadano Enrico        Ivrea                                 1° triennio

                                Don Caccia Vincenzo           Chatillon                            1° triennio

                                Don Guido Candela              Vercelli                              1° triennio

                                Don Sabino Frigato

                                         Torino Valdocco – Centro Ispettoriale                 1° triennio

                                Don Riccardo Frigerio       San Benigno Canavese       1° triennio

                                Don Mario Pertile

                                          Torino Valdocco Beato Filippo Rinaldi                1° triennio

Un cordiale e sentito ringraziamento a Don Silvio Carlin, a Don Stefano Colombo, a Don Jacek Jankosz, a Don Félix Urra e a Don Giorgio Gramaglia per aver svolto il loro ministero di Direttore con tanta generosità e sacrificio; il più fervido augurio di un servizio fecondo di santità e paternità ai Direttori nuovi e a quelli confermati.

Chiude la Casa Salesiana di Trino

COMUNICATO CONGIUNTO SALESIANI E CURIA DI VERCELLI

In ordine al ridisegno della Circoscrizione Salesiana “Maria Ausiliatrice” di Piemonte e Valle d’Aosta, l’Ispettore, don Enrico Stasi, ha chiesto ed ottenuto dal Rettor Maggiore dei Salesiani di don Bosco la chiusura canonica della Comunità salesiana di Trino, attualmente incaricata della cura pastorale delle parrocchie di Trino, Palazzolo Vercellese e Tricerro.

La perdurante carenza di personale ecclesiastico, che purtroppo colpisce anche la Congregazione salesiana, impone questa scelta dolorosa, ma necessaria al fine di dare la necessaria consistenza qualitativa e quantitativa alle comunità salesiane radicate sul nostro territorio regionale che operano al servizio dei giovani, soprattutto i più poveri, negli oratori, nelle scuole, nei centri di formazione professionale, nelle comunità famiglie e in molte altre opere legate alle attività educative.

L’Arcivescovo di Vercelli, mons. Marco Arnolfo, prendendo atto con rammarico di questa scelta, ringrazia di cuore l’attuale Parroco di Trino, don Jacek Jankosz e tutti gli altri sacerdoti salesiani della Comunità di Trino, per la passione, dedizione ed entusiasmo sin qui profuso nella animazione pastorale delle parrocchie loro affidate, in modo particolare per l’impegno tangibilmente dimostrato nella cura dei giovani attraverso lo strumento privilegiato dell’oratorio. Assicura altresì la immediata sostituzione della Comunità salesiana, alla scadenza del mandato il 31 agosto, con Fraternità sacerdotale diocesana in grado di subentrare validamente e con pari impegno nella cura ed assistenza spirituale delle comunità affidate ed in particolare dell’Oratorio di Trino, considerato scelta strategica e prioritaria di impegno pastorale a livello diocesano.

Si precisa altresì che il rev. Sac. don Nicola Iozzo (S.d.B.) continuerà per un anno a risiedere in Trino, provvedendo alla liquidazione degli impegni correnti della Congregazione salesiana e reggendo ancora temporaneamente la parrocchia di Tricerro affidata alle sue cure.

S. Eusebio e S. Giovanni Bosco intercedano dal cielo per l’intera Comunità pastorale di Trino!

Il Rettor Maggiore a Torino per il ritrovamento della reliquia di Don Bosco

 

Il 17 giugno Don Ángel Fernández Artime, Rettor Maggiore dei Salesiani, ha voluto incontrare e ringraziare a Torino coloro che in questi 12 giorni dal trafugamento della reliquia di Don Bosco si sono impegnati con tutte le forze per il suo ritrovamento. Il Colonnello Bernardino Vagnoni di Asti, il Capitano Gianfranco Pino di Villanova d’Asti, il Luogotenente Vincenzo Finocchiaro, il Maresciallo Manlio Ebana del Nucleo operativo, dell’Arma dei Carabinieri. Il Superiore della Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta, don Enrico Stasi, SDB, il Rettore della basilica Don Bosco, don Ezio Orsini, SDB, il Direttore del Colle Don Bosco, don Luca Barone, SDB.

Queste le parole del Rettor Maggiore sull’accaduto:

“Siamo profondamente rallegrati per il ritrovamento della reliquia di Don Bosco. Ringraziamo Dio per la rapida e felice conclusione della vicenda, insieme a tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto in questi giorni: i carabinieri di Asti, tutte le autorità che hanno collaborato e più in generale le migliaia e migliaia di persone che in questi giorni hanno pregato e ci hanno fatto sentire la loro vicinanza. Davvero, GRAZIE”

 

L’Ispettore Don Enrico Stasi commenta invece così il ritrovamento sul suo profilo Facebook:

Con i Carabinieri che hanno ritrovato l’urna di Don Bosco e con il Rettor Maggiore per un grande GRAZIE.

 

CS – Ritrovamento della reliquia di Don Bosco

Salesiani don Bosco

SALESIANI DI DON BOSCO

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CIRCOSCRIZIONE MARIA AUSILIATRICE
PIEMONTE E VALLE D’AOSTA

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto

COMUNICATO STAMPA
Torino, 15 Giugno 2017

Gentile collega,​

con grande gioia, riceviamo ed inoltriamo il comunicato stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri Asti che informa dell’avvenuto ritrovamento della reliquia di Don Bosco, sottratta dalla Basilica Inferiore del Colle don Bosco nella serata del 2 giugno del mese corrente.

Don Enrico Stasi, Ispettore dei Salesiani del Piemonte e della Valle d’Aosta, commenta così la felice notizia:
“Desidero innanzitutto esprimere il più vivo ringraziamento e riconoscenza per la Magistratura, l’Arma dei Carabinieri tutta,e per tutti coloro che hanno contribuito alla positiva soluzione di questa spiacevole vicenda. E’ un sollievo per i Salesiani, per la Chiesa di Torino e per i tanti amici di Don Bosco sparsi nel mondo che hanno copiosamente mostrato,  in questo periodo, la loro vicinanza.
L’occasione della restituzione e del ritorno della reliquia nella sua originaria collocazione sarà per noi e i fedeli un ulteriore segno di benevolenza e di benedizione di Don Bosco nei riguardi di coloro che continuano a tenere vivo il Suo spirito nel mondo.”

Si ringraziano in modo particolare, il Comandante della Legione Carabinieri Piemonte e Valle d’Aosta, Generale di Divisione Mariano Mossa, il Comandante Provinciale di Asti, Tenente Colonnello Bernardino Vagnoni, e il Comandante Compagnia di Villanova d’Asti, Capitano Gianfranco Pino.

Ufficio Stampa
“Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta”
Don Moreno Filipetto

 

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LEGIONE CARABINIERI “PIEMONTE E VALLE D’AOSTA”
Comando Provinciale Carabinieri Asti
 

 
 
                                          Villanova d’Asti, 15 giugno 2017     
 
  
COMUNICATO STAMPA
 
 
Lo scorso 02 giugno alle h 20:30 circa, il sacrestano del Colle Don Bosco di Castelnuovo, in provincia di Asti, ha constatato il trafugamento della reliquia di San Giovanni Bosco dal retro absidale della Basilica inferiore. 
Gli inquirenti, attivati immediatamente dal personale della Basilica, hanno fin dai primi istanti raccolto tutti gli elementi utili ai fini delle indagini riuscendo a restringere l’orario di commissione del furto tra le ore 18:00 e le 20:20 precedenti, sfruttando un brevissimo lasso di tempo nel quale il flusso di pellegrini era ridotto. Il ladro, con un gesto atletico, è riuscito a scavalcare la parete di cristallo posta a protezione del reliquiario, a sollevare la copertura della struttura sotto cui era custodito, asportandone il coperchio e l’ampolla in vetro, dentro la quale era conservata la reliquia.
 
È stata la tenacia dei Carabinieri del Comando Compagnia di Villanova d’Asti sotto la esperta direzione della Dottoressa Laura Deodato, Sost. Procuratore (già nota per aver sapientemente condotto le indagini del caso Elena CESTE) che ha permesso di raggiungere il difficile risultato di ritrovare la preziosa reliquia insigne.
Le indagini, sono state espletate con metodo classico e di estrema importanza si è rivelato il primo sopralluogo ed i rilievi tecnici effettuati dal personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Villanova d’Asti che è riuscito ad esaltare le impronte che hanno infine dato un volto all’autore del gesto attraverso i Carabinieri del RIS di Parma.
Altrettanto determinante, almeno nei momenti iniziali, è stato il corale contributo offerto dai Comandi Stazione Carabinieri presenti sul territorio che, forti della consolidata e profonda conoscenza dei cittadini e dei luoghi hanno fornito fin da subito elementi informativi utili alle indagini. 
La presenza dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, giunti a fornire supporto ai colleghi della linea territoriale, è stata importante per l’individuazione del luogo dove il ladro, C.G. 42enne italiano, già noto alle forze dell’ordine risiedeva con la compagna, incensurata.
Fin dai primi momenti non è stata scartata nessuna pista ed alla fine, dopo ore di osservazione, pedinamenti,  attività di analisi e visione di innumerevoli filmati di sicurezza della struttura religiosa e dei Comuni vicini a Castelnuovo, si è riusciti a giungere all’intervento, in esecuzione al decreto di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica di Asti, scattato alle prime luci dell’alba di oggi a Pinerolo – al quale è stato dato supporto ai militari del Comando Compagnia di Villanova d’Asti anche da parte del personale del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Torino, del Nucleo Investigativo e di quello Operativo di Asti, del Nucleo Carabinieri Cinofili, del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Pinerolo e degli uomini della Sezione di P.G. della Procura della Repubblica astigiana – nel corso del quale è stata rinvenuta l’ampolla reliquiaria perfettamente conservata (con intatti i sigilli della Congregazione Salesiana) assieme ad altri elementi utili alle indagini ai fini comparativi con le ulteriori tracce lasciate sulla scena del crimine.
La reliquia era occultata in una teiera in rame posta in un armadietto della cucina dell’abitazione.
A quanto pare le ragioni del furto non risiedono né a volontà di chiedere un riscatto e neppure ad una ordinazione di qualche collezionista, ma semplicemente all’erronea convinzione che il coperchio della teca fosse di qualche valore. 
L’indagato, condotto negli uffici giudiziari, dopo un serrato interrogatorio di garanzia, confessava le sue responsabilità e veniva, immediatamente dopo, sottoposto a fermo con conseguente restrizione presso la casa circondariale di Asti.