Suffragio don Alfonso STEFANI

Carissimi Confratelli, oggi all’Ospedale di Cuorgné (TO) è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Salesiano Sacerdote Don Alfonso STEFANI, della Comunità di San Benigno Canavese, residente ad Ivrea nell’Istituto Salesiano “Cardinal Cagliero”. Lo ricordiamo nella preghiera.

Il segretario Ispettoriale 

Oggi il Signore della Vita ha accolto nel suo abbraccio di pace il nostro Confratello Sacerdote don Alfonso STEFANI di anni 95 di età, 78 di vita religiosa e 66 di sacerdozio (* Monte di Malo (VI) 16/03/1925 † Cuorgné (TO) 10/01/2021)

 

La sua salma sarà tumulata nella tomba dei Salesiani a Foglizzo (TO). Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria del caro don Alfonso nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

Il S. Rosario:

Martedì 12 gennaio, ore 20.30 nella Cappella dell’Istituto Salesiano Cardinal Cagliero a Ivrea (TO)

 

Il Funerale:

Funerale: Mercoledì 13 gennaio, ore 15.00 nella Cappella dell’Istituto Salesiano Cardinal Cagliero a Ivrea (TO)

 

Breve profilo biografico:

 

Suffragio don Giuseppe Lanza

Carissimi Confratelli, questa notte è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Salesiano Sacerdote Don Giuseppe Lanza, della Comunità di Torino Agnelli. Era ricoverato da due settimana all’Ospedale Mauriziano di Torino, positivo al covid 19, sembrava in via di guarigione, invece negli ultimi giorni un improvviso e repentino peggioramento lo ha portato alla morte. lo ricordiamo nella preghiera personale e comunitaria.

Il segretario Ispettoriale 

Oggi, il Signore della Vita ha accolto nel suo abbraccio di pace il nostro Confratello Sacerdote Don Giuseppe LANZA di anni 82 d’età, 66 di professione religiosa e 56 di sacerdozio ne danno l’annuncio il Signor Ispettore la Comunità Salesiana di Torino Agnelli e i Familiari

 

La sua salma sarà trasportata al Cimitero Monumentale di Torino per la cremazione e successivamente l’urna verrà portata al Cimitero di Rivalta di Torino, nella tomba dei Salesiani. Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria di Don Giuseppe nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

Il S. Rosario:

Il Santo Rosario: Venerdì 04 dicembre, ore 17.30
nella Parrocchia San Giovanni Bosco, v. P. Sarpi 117, Torino

Diretta Youtube: Venerdì 04 dicembre ore 11 all’indirizzo https://www.youtube.com/user/OratorioAgnelli

 

Il Funerale:

Il funerale: Sabato 05 dicembre, ore 11.00
nella Parrocchia San Giovanni Bosco, v. P. Sarpi 117, Torino

Diretta Youtube: sabato 05 dicembre ore 11 all’indirizzo https://www.youtube.com/user/OratorioAgnelli

 

Breve profilo biografico:

Data della prima professione: 16/08/1954
Data dell’ordinazione presbiterale (per i presbiteri): 18/03/1964

Don Giuseppe proveniva dalla Casa di Ivrea, ha frequentato il Noviziato a Villa Moglia – Chieri (TO) dove ha professato il 16 agosto 1954. Dopo il Post Noviziato a Foglizzo (TO) ha svolto il tirocinio triennale a Mirabello (AL), poi ha intrapreso gli studi Teologici a Bollengo (TO), dove è stato Ordinato Presbitero il 18 marzo 1964. Nell’anno accademico 1964-65 ha seguito al PAS di Roma un Corso pedagogico annuale per sacerdoti e successivamente è stato inviato a Colle don Bosco come Consigliere scolastico. Nell’anno accademico 1966-67 è andato nuovamente a Roma, al Pio XI, come Studente alla Pontificia Università Lateranense per il conseguimento della Licenza in Teologia. Ritornato in Piemonte nel 1967 l’Obbedienza lo ha inviato prima ad Ivrea come Catechista e Consigliere e poi nel 1969 a Valdocco come Assistente, Insegnante e Catechista. Dal 1971 al 1974 è stato Parroco a Leumann – Rivoli Cascine Vica. Nel 1974 Don Giuseppe è partito per le missioni in Medio Oriente, prima al Cairo in Egitto, come Insegnante e poi a Theran, in Iran, come Addetto alla Scuola italiana, sino al 1980. Successivamente, dopo
un anno di apostolato nella missione di Siakago in Kenia, è tornato in Piemonte ad Oulx (TO), come Vicario del Direttore e poi ad Ivrea (TO). Nel 1990 è stato inviato al Colle don Bosco come Catechista ed Insegnante fino al 2000; al Colle è stato anche Animatore del Cenacolo Eucaristico Mariano, Delegato dei Salesiani Cooperatori ed Animatore dell’Adorazione CEM/ADMA presso il Santuarietto di Maria Ausiliatrice. Infine nel 2017 è stato trasferito a Torino Agnelli dove ha svolto un apprezzato servizio di Aiuto pastorale in Parrocchia. Don Giuseppe è stato un Salesiano buono e fedele, sensibile pastoralmente, capace di ascolto e di animazione spirituale, benvoluto e stimato da tutti per la sua capactà di rallegrare e di infondere fiducia. Ha donato tutta la sua vita a Dio nella missione salesiana, mettendosi a servizio della Congregazione nei molteplici ruoli a cui l’Obbedienza lo ha chiamato.

Suffragio don Giuseppe ABBA’

Carissimi Confratelli, è mancato a Roma don Giuseppe Abbà, della Comunità di San Tarcisio, Docente emerito della Facoltà di Filosofia all’UPS. Lo ricordiamo nella preghiera.

Il segretario Ispettoriale 

La Comunità “S. Tarcisio” (ICC) comunica che è deceduto nella pace del Signore il nostro confratello D. GIUSEPPE ABBÀ di anni 77. Preghiamo con gratitudine per il nostro Confratello, che fu per molti anni membro di questa nostra Visitatoria.

 

Gli incontri di suffragio:

Gli appuntamenti di suffragio non sono stati ancora definiti.

Breve profilo biografico:

Nato il 21 ottobre 1943 a Polonghera (Cuneo).
Emise la prima professione a Monte Oliveto (Pinerolo) il 16-08-1960.
Proseguì gli studi di Filosofia a Foglizzo (Torino) dal 1960 al 1963,
e poi nella Facoltà di Filosofia dell’allora PAS, prima al Sacro Cuore di Roma e poi
nella nuova Sede del PAS fino al 1965.
Dal 1966-1969 fu insegnante di Filosofia a Guadalajara (Messico).
Dal 1969-1976 fu studente di Teologia al PAS-UPS e ottenne il dottorato.
Dal 1976-1979 fu docente di Teologia nella Facoltà di Teologia dell’UPS.
Dal 1979 fino all’emeritato fu docente di Filosofia nella Facoltà di Filosofia dell’UPS.
Dal 1979 fino al suo trasferimento all’ICC fu membro della comunità Gesù Maestro.

Suffragio don Mario MAURI

Carissimi Confratelli, è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Salesiano Sacerdote don Mario Mauri, giunto da Roma (RMG) a Torino Casa Andrea Beltrami il 13 novembre 2020. Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio.

Il segretario Ispettoriale 

Ne danno l’annuncio il Signor Ispettore e la Comunità di Torino

La salma sarà tumulata nel Cimitero di Manerbio (BS), suo Paese natale.

Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria del caro don Mario nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

Gli appuntamenti di suffragio non sono stati ancora definiti.

Suffragio Don Vincenzo MARRONE

Cari Confratelli, domenica 29 novembre è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Sacerdote Don Vincenzo MARRONE della Comunità di Torino San Paolo. Lo ricordiamo nella preghiera personale e comunitaria.

Il segretario Ispettoriale 

Ne danno l’annuncio il Signor Ispettore e la Comunità di Torino San Paolo.

La sua salma sarà tumulata nel Cimitero di Bra (CN).
Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria del carissimo don Vincenzo nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

Il S. Rosario: Lunedì 30 novembre, ore 20.45
nella Parrocchia Gesù Adolescente, via Luserna di Rorà 16, Torino

Il Funerale: Martedì, 01 dicembre, ore 9.30
nella Parrocchia Gesù Adolescente, via Luserna di Rorà 16, Torino

Breve profilo biografico:

Luogo e data di nascita Novello (CN): il 28/02/1940
Data della prima professione 16/08/1957
Data dell’ordinazione presbiterale (per i presbiteri): 22/12/1967

Proveniente dall’aspirantato di Chieri ha compiuto il Noviziato a Pinerolo Monte Oliveto (TO), dove ha fatto la sua prima Professione il 16/08/1957. Dopo il Post Noviziato di Foglizzo (TO) ha svolto il tirocinio a Peveragno e a Lanzo. Successivamente ha intrapreso gli studi Teologici a Roma UPS, qui ha conseguito la Licenza in Teologia ed è stato Ordinato Presbitero il 22/12/1967. Giovane prete è stato inviato a Torino Valdocco, nella Comunità Ispettoriale dell’ex Ispettoria Subalpina, per lavorare come Delegato della Pastorale giovanile. Dal 1968 al 1982 è stato incaricato di svolgere il servizio di Direttore del Primo Oratorio e del Centro giovanile di Valdocco.

Nel 1982 aderendo al “Progetto Africa”, voluto dal Rettor maggiore don Egidio Viganò, è partito per la missioni in Nigeria ed è stato tra coloro che hanno dato inizio alla missione salesiana ad Akure, dove accanto alla Parrocchia-Santuario, negli anni sono sorti il Centro giovanile, i laboratori ed una scuola tecnica, una tipografia, una clinica per assistenza sanitaria e consulenza per i malati di AIDS. Dopo un anno sabbatico (2000), in cui è stato a Gerusalemme, a Roma e a Moshi in Tanzania, don Vincenzo è ritornato in Nigeria, prima ad Ibadan dove ha completato la costruzione del Post noviziato e poi ad Abuja una nuova presenza missionaria salesiana; nel 2010 è stato nuovamente inviato ad Ibadan e nel 2012 ad Abuja. Infine nel 2016 è ritornato in Piemonte, con un trasferimento temporaneo dovuto a motivi di salute. L’ultima Obbedienza lo ha portato a Torino San Paolo come aiuto pastorale. Salesiano esemplare, don Vincenzo ha offerto tutta la sua vita al Signore e alla Congregazione nel vero spirito di Don Bosco, mostrando ardore apostolico, spirito di iniziativa e un grande zelo pastorale in particolare nei confronti dei giovani: un vero padre e maestro di tanti giovani in Africa e in Italia.

Suffragio Don Italo SPAGNOLO

Carissimi Confratelli, ieri è mancato all’Ospedale Gradenigo di Torino, dove era ricoverato dal 12 novembre per una polmonite bilaterale, causata dal Covid 19, don Italo Spagnolo missionario salesiano in Nigeria dal 1982 sino al gennaio 2019 e attualmente appartenente alla Comunità di Torino San Giovanni Evangelista, Vicario parrocchiale nella Parrocchia “Sacro Cuore di Maria” in Torino. Lo ricordiamo nella preghiera. In allegato gli appuntamenti di suffragio.

Il segretario Ispettoriale 

La celebrazione delle esequie verrà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook di Salesiani Piemonte e sul link dedicato del Sito SalesianiPiemonte.it.

La nostra comunità prega per il Salesiano Sacerdote.

Le esequie saranno celebrate lunedì 30 alle ore 15.00 nella Parrocchia di S. Giuseppe Operaio a Vigliano B.se (BI).

Gli incontri di suffragio:

Rosario: 

  • Domenica 29 novembre ore 17.00nella Chiesa S. Giovanni Evangelista a Torino (TO)

Funerale:

  • Lunedì 30 novembre, ore 15.00
    nella Parrocchia di S. Giuseppe Operaio a Vigliano B.se (BI).

Breve profilo biografico:

Don Italo nasce il 16 maggio 1941 a Trivero, paese vicino a Biella. E’ il secondo di tre figli di papà Giuseppe e mamma Ida. Con Elio e Silvano arricchiranno la vita di quella famiglia. Fin da piccolo si dimostra un bambino buono, intelligente, calmo, studioso, un bravo chierichetto, infatti il viceparroco suggerisce alla famiglia di mandarlo in seminario, ma questo costava troppo per le risorse delle famiglie, che si manteneva con il lavoro di papà e mamma operai nelle fabbriche tessili del Biellese. Ma proprio questo fu l’occasione che fece incontrare il piccolo Italo con i salesiani e conoscere don Bosco, di cui fu un innamorato e testimone fedele per tutta la vita. Infatti ai figli degli operai veniva offerto un mese di colonia estiva al mare, a Vallecrosia dai Salesiani. Quelle esperienze estive diventano decisive. Si trova bene. Così tra qualche conversazione e qualche lettera con la famiglia, la decisione fu presa: comincia la Scuola Media nell’Aspirantato Salesiano di Casale Monferrato nel 1952. Dopo la terza media bisognava prendere una prima decisione. Mamma Ida lo incoraggia: “Se il Signore ti vuole prete e Salesiano, io non farò altro che ringraziarlo per la tua vocazione”. Papà Giuseppe, pur non opponendosi, non ha dato subito il suo assenso: “Per adesso pensa a studiare seriamente e a comportarti bene. Poi si vedrà”. In quel clima prende la decisione e dice il suo sì al Signore e a don Bosco. Nel 1957 inizia il noviziato a Pinerolo e il 16 agosto fa la sua prima Professione. Quindi lo studentato filosofico di Foglizzo e la Teologia alla Pontificia Università Salesiana di Roma. E’ il 21 dicembre 1968, a Roma, viene ordinato sacerdote salesiano. Rimane ancora a Roma per un anno conseguendo il Baccalaureato in Sacra Teologia all’Università pontificia Salesiana di Roma. Percorso didattico che continuerà negli anni seguenti conseguendo anche il dottorato in Filosofia, all’Università Cattolica di Milano (1974), e nella stessa sede, il diploma di Assistente Tecnico in Psicometria (1976). Completerà il suo percorso di studi a Roma nel 1980 con la qualificazione all’Insegnamento in Scienze Umane. Intanto in quegli anni inizia il suo impegno attivo in varie case della ex-Ispettoria Novarese. Dal 1971 al 1974 e insegnante e catechista ad Asti, Casale Monferrato e Borgo San Martino. Dal 1974, a soli 33 anni, i superiori lo chiamano a ricoprire ruoli di responsabilità e di guida in varie Comunità. Direttore e Preside nelle Scuole Medie e Superiori di Muzzano Biellese (1974-77), Novara (1977-1980) e Vercelli (1980-82). Sono anni in cui inizia a maturare nel suo cuore la vocazione missionaria. Soprattutto quelli della formazione in cui aveva preso parte con entusiasmo a gruppi missionari, maturando quel desiderio di partire per le missioni, ma, con il passare del tempo, era svanito tra gli impegni pastorali e le responsabilità dei miei primi anni di vita sacerdotale. Poi d’improvviso… il colpo di fulmine. A metà agosto del 1980 l’Ispettoria Novarese concludeva l’ultima fase del Capitolo Ispettoriale e si doveva dare al Rettor Maggiore una risposta esplicita alla domanda: “Che cosa intende fare la vostra Ispettoria per il Progetto Africa?”. Quella stessa sera salendo le scale per andare a letto, si è accostato all’Ispettore e gli ha sussurrato: “Io mi rendo disponibile per il Progetto Africa”. L’ispettore, don Bosoni, lo prende sul serio. Lui e il coadiutore Giovanni Patrucco sono i primi dell’Ispettoria pronti a partire per il Progetto Africa, destinazione Nigeria, nella diocesi di Ondo! Era l’agosto 1980. Partirà nel 1982, insieme al signor Patrucco, raggiungendo padre Wade, un argentino, che li aveva preceduti di pochi mesi. E’ l’inizio della missione salesiana in Nigeria. Scriverà: “È stata una meravigliosa avventura! Era tutto da inventare! Ci sembrò di essere proprio come don Bosco ai suoi primi tempi a Valdocco ma con il bagaglio di tutta la tradizione salesiana”. Nel giro di pochi anni sono cresciuti i laboratori di saldatura, meccanica, falegnameria, informatica, moto-meccanica. La scuola tecnica di Ondo è stato il primo istituto privato in Nigeria legalmente riconosciuto. Toccando con mano l'affermazione del Rettor Maggiore, don Viganò: ”Il Progetto Africa è una grazia di Dio per la nostra Congregazione!” Nei primi anni tutta la sua attività si svolge primariamente nella città di Ondo. E’ superiore e parroco prima nella parrocchia di San Patrizio (1982-1986) e poi in quella di San Giovanni Bosco, (1986-1998). Negli stessi anni fonda una scuola, il Don Bosco Technical Institute, di cui è anche preside (1986-2003). Viene quindi destinato per alcuni anni in Ghana, come direttore e parroco a Sunyani, dal 2003 al 2009. Ritorna in Nigeria, ad Akure, come direttore e parroco. Nel 2013, però, improvvisa ecco l’insorgere della malattia, una forma tumorale del sangue nel sistema linfatico. Questa lo obbliga a fermarsi e a tornare in Italia per farsi curare. Nel 2014, dopo la chemioterapia, “strappa” al medico curante il permesso di ritornare in Nigeria. Il Superiore, esonerandolo dalla responsabilità di direttore-parroco a Akure, gli propone di far parte della nuova missione a Sagamu. Nonostante la malattia si trova “incaricato” della nuova presenza dove si “butta” con il suo solito entusiasmo. Il ritornare della malattia, però. lo obbliga a ritornare nel gennaio del 2019 in Italia per riprendere le cura. Inizia la sua presenza e impegno nella nostra Comunità del San Giovannino. Anche qui si fa subito conoscere e apprezzare, sia dai Confratelli che dalla gente, per la sua disponibilità, affabilità, dolcezza, ma anche per l’esperienza pastorale che mette a servizio con generosità. Purtroppo anche lui viene colpito dal Covid. E per lui è devastante, polmonite bilaterale, che dopo qualche giorno lo obbliga al ricovero e, dopo un apparente miglioramento, in 24 ore la situazione precipita conducendolo all’incontro con il Signore che ha sempre amato e servito, con cuore oratoriano, portando nel cuore dell’Africa. Concludo con alcune sue parole con cui concludeva un’intervista pochi anni fa: “A 76 anni continuo a vivere con gioia ed entusiasmo la mia vocazione  salesiana, come agli inizi. La vocazione salesiana è onnicomprensiva: ci  dà il senso di Dio e di lavorare incondizionatamente per il suo Regno,  totalmente liberi; ci dà la gioia della comunità che ci sostiene in ogni  circostanza; ci offre un campo d’azione stupendo: stare e lavorare con i  giovani ed essere vicino alla gente con lo spirito di don Bosco  gratifica immensamente. Ci si dona, ci si sacrifica, si ama e si è  ricambiati”. Lo affidiamo allora al Signore perché lo accolga tra le sue braccia di Pastore buono.

Don Claudio Durando

Suffragio Don Giovanni BISSACCO

Cari Confratelli, è tornato alla Casa del Padre don Giovanni Bissacco della Comunità di Este (INE) di 91 anni di età, don Giovanni ha trascorso gran parte della sua vita salesiana in Piemonte fino al 2005. Lo affidiamo alle mani materne di Maria SS.ma perché lo accompagni a incontrare il Signore della vita.

Il segretario Ispettoriale 

Lo annunciano, nella fede del Cristo Risorto, i fratelli e le sorelle, i familiari, le comunità salesiane “Mons. Cognata” di Castello di Godego, “Manfredini” di Este e l’Ispettoria Salesiana San Marco.

Le esequie saranno celebrate giovedì 26 alle ore 15.00 nella Parrocchia di S. Tommaso apostolo a Terrassa Padovana (PD). Don Giovanni riposerà nella Cappella dei Sacerdoti del locale cimitero.

Gli incontri di suffragio:

Funerale:

  • Giovedì 26 novembre, ore 15.00
    nella Parrocchia di S. Tommaso apostolo a Terrassa Padovana (PD). Don Giovanni riposerà nella Cappella dei Sacerdoti del locale cimitero.

Breve profilo biografico:

Suffragio Sig. Albino FEDRIGOTTI

Carissimi Confratelli, ieri è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Salesiano Coadiutore Sig. Albino Fedrigotti, della Comunità di Castelnuovo Don Bosco – Colle D. B. Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio.

Il segretario Ispettoriale 

Ne danno l’annuncio il Signor Ispettore e le Comunità di Torino – Andrea Beltrami e di Castelnuovo Don Bosco – Colle D. B.

La sua salma sarà tumulata nella tomba dei Salesiani al Cimitero di Castelnuovo Don Bosco (AT). Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria del caro Sig. Albino nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

S. Rosario:

  • Venerdì 09 ottobre, ore 20.30
    nella Basilica Superiore di San Giovanni Bosco a Castelnuovo Don Bosco (AT) fraz. Morialdo 30, Colle Don Bosco

Funerale:

  • Sabato 10 ottobre, ore 15.00
    nella Basilica Superiore di San Giovanni Bosco a Castelnuovo Don Bosco ( AT) fraz. Morialdo 30, Colle Don Bosco

Breve profilo biografico:

Luogo e data di nascita: Tiarno di Sotto (TN), il 14/11/1942

Data della prima professione: 16/08/1962

Proveniva da Trento, ha frequentato l’aspirantato a Colle Don Bosco dal 1959 al 1961 e il Noviziato a Villa Moglia – Chieri (TO), professando il 16 agosto del 1962. Il Sig. Albino ha svolto sia il Magistero Professionale Grafico, sia il Tirocinio a Colle Don Bosco. Dopo la professione Perpetua, a Peveragno (CN) il 30 luglio 1968, l’ Obbedienza lo ha inviato a svolgere la missione salesiana ancora a Castelnuovo Don Bosco – Colle, dove per tutta la vita ha potuto mettere a frutto le sue competenze di Grafico, prima come Fotoincisore, poi come Capo dei Fotomeccanici, quindi come Istruttore dei Fotolitografi. Dal 1982 al 2006 ha svolto l’importante incarico di Direttore tecnico della tipografia del Colle, che poi ha dovuto lasciare per ragioni di salute. Nel 2010, infine, ha ricevuto l’Obbedienza di svolgere la mansione di Collaboratore dell’Ufficio Accoglienza dei Pellegrini. Quest’anno a causa dell’aggravamento delle sue condizioni di salute è stato trasferito nella Casa di cura di Torino –Andrea Beltrami. Il Sig. Albino è stato un religioso salesiano fedele, cordiale ed accogliente, un insegnante e un Direttore Tecnico della tipografia molto qualificato professionalmente e ricco di umanità. Ha donato tutta la sua vita al Signore e alla Congregazione con autentico spirito salesiano.

Suffragio Don Antonio PEGORARO

Carissimi Confratelli, è tornato alla Casa del Padre il nostro Confratello Salesiano Sacerdote Don Antonio Pegoraro, della Comunità di Chieri (TO). Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio.

Il segretario Ispettoriale 

Ne danno l’annuncio il Signor Ispettore e le Comunità Salesiane di Torino Andrea Beltrami e di Chieri.

Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria di Don Antonio nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Gli incontri di suffragio:

S. Rosario:

  • giovedì 08 ottobre, ore 21
    presso la Chiesa dell’Istituto Salesiano San Luigi di Chieri (TO)
  • venerdì, 09 ottobre, ore 21
    presso la Chiesa dell’Istituto Salesiano San Luigi di Chieri (TO)

Funerale:

  • sabato 10 ottobre, ore 10.15
    nell’ Istituto Salesiano San Luigi, Via Vittorio Emanuele II, 80 – Chieri (TO)

La sua salma sarà tumulata nel Cimitero dei Salesiani di Chieri.

Breve profilo biografico:

Luogo e data di nascita Cittadella (PD), il 19/09/1932

Data della prima professione 16/08/1953

Data dell’ordinazione presbiterale (per i presbiteri) 24/05/1980

Proveniva dalla Casa di Casale Monferrato ed ha frequentato il Noviziato a Morzano, frazione di Roppolo (BI), dove ha professato il 16 agosto 1953. Ha iniziato il Postnoviziato come studente a Foglizzo, ma poi ha dovuto interrompere gli studi ed è stato inviato in tirocinio per due anni a Casale Monferrato e per uno a Morzano. Nel 1957 l’Obbedienza lo ha destinato, prima alla Casa di Alessandria come Assistente, e successivamente a Novara come Autista e Segretario dell’Ispettore della ex Ispettoria Novarese. Dal 1963 al 1966 è stato trasferito a Borgomanero come Assistente ed Insegnante e successivamente ha svolto la missione salesiana in numerosi altri istituti scolastici della sua Ispettoria: Biella, Vigliano Biellese, Muzzano ed Asti, ricoprendo il ruolo di Assistente, Consigliere, Insegnante e Catechista. Dopo aver seguito il corso di preparazione al Diaconato nella Diocesi di Torino, dal 1974 al 1977, è stato ordinato Diacono permanente. Successivamente su sua richesta è stato autorizzato a continuare gli studi teologici nel Seminario di Casale Monferrato per diventare Sacerdote ed è stato Ordinato Presbitero a Casale Monferrato, il 24 maggio 1980. L’Obbedienza poi lo ha inviato a Trino Vercellese e a Borgo San Martino come Insegnante e Consigliere. E’ arrivato a Chieri nel 2000 come Rettore della Chiesa di Santa Margherita e come confessore e qui ha svolto la sua attività pastorale sino al ricovero quest’estate nella Casa di cura di Torino Andrea Beltrami. Don Antonio ha speso tutta la sua vita nella missione educatrice ed evangelizzatrice dei giovani delle nostre scuole e con tenacia ha perseverato nel desiderio di diventare sacerdote superando numerose difficoltà. E’ stato un Salesiano buono e fedele, un Rettore zelante della Chiesa di Santa Margherita in Chieri e un  Confessore ricercato ed apprezzato da tanti fedelili, accogliente e sapiente secondo il cuore di Dio.

Suffragio Don Pietro ZANTILLI

Carissimi Confratelli, ieri, 20 settembre 2020, il Signore della Vita ha accolto nel suo abbraccio di pace il nostro Confratello Sacerdote don Pietro ZANTILLI della Comunità di Torino – Valdocco Maria Ausiliatrice. Lo ricordiamo nella preghiera di suffragio.

Il segretario Ispettoriale 

Ne danno l’annuncio il Signor Ispettore e la Comunità di Torino – Valdocco Maria Ausiliatrice

Gli incontri di suffragio:

S. Rosario: Martedì 22 settembre, ore 20.30
nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco

Funerale: Mercoledì 23 settembre, ore 10.00
nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino Valdocco

La sua salma sarà tumulata nella tomba dei Salesiani al Cimitero Monumentale di Torino. Si ricordano ai Direttori le disposizioni di Reg. 76 § 1.
Facciamo fraterna memoria del caro don Pietro nell’Eucaristia e nella preghiera comunitaria, secondo quanto suggeriscono le Costituzioni.

Breve profilo biografico:

Luogo e data di nascita Barge (CN), il 03/08/1934

Data della prima professione 13/10/1952

Data dell’ordinazione presbiterale (per i presbiteri) 30/03/1963

Don Pietro proveniente dalla Casa di Mirabello ha compiuto il Noviziato a Tantur (Palestina) e il Post-noviziato a Cremisan (Israele). Il tirocinio lo ha svolto a Betlemme e ad Aleppo e la teologia a Cremisan. Il 30 marzo 1963 è stato ordinato Presbitero a Gerusalemme. Sacerdote novello ha svolto la sua missione salesiana a Torino Valdocco come Aiuto nell’Ufficio Salesiani Cooperatori. Successivamente l’Obbedienza lo ha trasferito a Piacenza ed a Pavia come Vicario parrocchiale. Nel 1977 è ritornato in Piemonte, prima a Leumann, poi a Casale Monferrato come Collaboratore parrocchiale, quindi è stato trasferito a Rivoli Cascine Vica come Aiuto parrocchiale e come Delegato dei Cooperatori. Dal 2012, infine, è stato inviato a Valdocco Maria Ausiliatrice in qualità di Aiuto pastorale e di Confessore. Nella Basilica di Maria Ausiliatrice Don Pietro è stato un Confessore zelante e ricercato da tanti fedeli, anche quando l’età avanzata e le condizioni di salute ne condizionavano le forze. E’ stato un Salesiano fedele, sensibile pastoralmente, capace di ascoltare e di accogliere tutti coloro che si rivolgevano a lui. Don Pietro ha offerto tutta la sua vita al Signore e alla Congregazione con un autentico spirito salesiano.