Una proiezione speciale di “Per te” al Cinema Agnelli con Edoardo Leo e Alessandro Aronadio

Notizia a cura del Cinema Agnelli di Torino.

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Il Cinema Agnelli insieme ad ACECAssociazione Cattolica Esercenti Cinema sono lieti di invitarvi alla proiezione speciale del film Per te di Alessandro Aronadio all’interno del  progetto MetaCinema: un’iniziativa che trasforma la sala cinematografica in uno spazio di dialogo, partecipazione e riflessione collettiva.

Collegati da remoto, in diretta streaming, ci saranno l’attore Edoardo Leo e il regista Alessandro Aronadio per dialogare con il pubblico. In questa proiezione effettuata in contemporanea tra molte Sale della Comunità, come un unico grande schermo diffuso, il pubblico potrà porre le domande ai talent.

Per il nostro cinema la proiezione di Per te come evento MetaCinema è un momento importante di dialogo e riflessione sul tema dell’Alzheimer, della cura della persona e della famiglia, grazie a un film di qualità.

Per te è liberamente tratto dalla storia vera di Mattia Piccoli, insignito ad Alfiere della Repubblica per la cura verso il padre Paolo, colpito da una forma precoce di Alzheimer, storia contenuta nel libro Un tempo piccolo di Serenella Antoniazzi.

QUANDO?

  • Giovedì 19 febbraio
  • Ore 20.45

BREVE TRAMA

Nel 2021 un bambino di 11 anni di nome Mattia Piccoli viene nominato Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella per “l’amore e la cura con cui segue quotidianamente la malattia del padre”. Questo film racconta la sua storia e quella del papà Paolo che, poco più che quarantenne, lentamente comincia a perdere pezzi della sua memoria. Ma proprio mentre il mondo inizia a sfumare, lui sceglie di restare vicino a ciò che conta davvero, forte anche dell’amore della moglie Michela. Insieme al figlio intraprende un percorso fatto di quotidianità condivisa, risate improvvise e silenzi che parlano.

PERCHÈ PARTECIPARE?

Per te è un film prezioso non solo perché, assieme ad altri film degli ultimi anni, prova a mettere in scena coraggiosamente la progressione patologica di stati alterati di coscienza, ma ancor più perché affronta tutto il tema della comunicazione, dell’elaborazione e dell’integrazione di questa drammatica e complessa vicenda all’interno di una famiglia.

L’accompagnamento spirituale nell’ambito di situazioni familiari con demenza è uno dei temi odierni più sentiti su cui la stessa Pastorale della Salute della Conferenza Episcopale sta già offrendo da anni il proprio contributo e sostegno. L’opera cinematografica di Alessandro Aronadio offre uno spunto pieno di concretezza, amore, responsabilità su come una famiglia possa continuare a innestare e a sperimentare un’affettività autentica, con il contributo anche dei figli ad ogni età. La progressione di una sintomatologia diventa qui anche spartito d’amore e di senso accanto all’impatto inevitabilmente duro nella routine e nella percezione dei ruoli. Malgrado tutto, famiglia. Nonostante il disorientamento, famiglia. Senza retorica ci apre ad una spiritualità domestica sincera e ancorata alla sfide della realtà, un paesaggio di speranza che non nega le fatiche ma che al contempo le impasta generativamente in un desiderio di presente da non sprecare.