Salesiani Cuneo: “La Spesa che non Pesa”

La spesa che non pesa” è l’iniziativa promossa dall’Oratorio dei Salesiani di Cuneo nata dalla condivisione con un animatore che ha ricevuto su whatsapp l’immagine di un semplice foglio A4 messo messo in un condominio con scritta la disponibilità di una famiglia ad andare a fare la spesa per i vicini di casa anziani e impossibilitati ad andare per conto loro.

Grazie, grazie ragazzi, di cuore! Siete tutti nostri nipoti e vi vogliamo bene. Però fate anche attenzione, siate prudenti: mettetevi i guanti, fate attenzione sugli ascensori… E grazie, grazie di cuore! Noi vi ricordiamo tutti i giorni, mio marito e io, con una bella Ave Maria… anche di più! Grazie, grazie tesori!

(una beneficiaria de “La spesa che non spesa”)

Di seguito l’articolo pubblicato dai Salesiani di Cuneo:

La più bella ricompensa per i nostri giovani volontari de “La spesa che non spesa” non sono tanto i ringraziamenti che ci sentiamo dire (che fanno comunque piacere), ma la certezza che stiamo facendo un servizio a chi più ha bisogno, e lo facciamo solo per questo e per la gloria di Nostro Signore. (Per questo non accettiamo nessuna “mancia”!)

Il nostro è anche un modo per ricordare alle categorie più vulnerabili (anziani, malati) che non è il caso di uscire di casa per nessun motivo che non sia necessario: alla spesa, per esempio, ci pensiamo noi, e con tutte le precauzioni del caso!

Ormai siamo in campo da più di una settimana. Il nostro progetto, nato in fretta e furia, è stato subito operativo grazie all’entusiasmo di tanti volontari dell’oratorio e all’immediata risposta della gente. Un po’ di numeri: ad oggi, 17 volontari (dai 18 ai 30 anni) si sono recati almeno una volta a fare la spesa; altri 12 hanno contribuito alla prima fase di promozione del servizio, affiggendo volantini su tutto il territorio parrocchiale; 19 beneficiari (anche nelle frazioni!), per un totale di 25 spese effettuate; e non dimentichiamo chi, tra casa sua e l’oratorio, segue tutte le operazioni dalla cabina di regia!

È bello che siano nate in contemporanea tante iniziative simili alla nostra e che, in modi e tempi impensabili in periodi “normali”, ci si stia coordinando assieme e confrontando, per offrire un servizio sempre migliore. Ad esempio, d’ora in avanti, il lunedì e il martedì l’Ipercoop di Cuneo ci verrà incontro preparando, grazie al suo personale e ad alcuni volontari, le borse della spesa che i nostri ragazzi consegneranno nelle case, rendendo così le operazioni più agili e veloci.

È inutile negare che a noi dei Sale la marcia in più viene data, con le dovute proporzioni, dall’esempio di don Bosco a Torino, durante l’epidemia di colera del 1854. È a lui, infatti, che ci ispiriamo per la grande fede e lo spirito di servizio, è a lui che ci appoggiamo e chiediamo aiuto e conforto.

Sul principio dell’agosto 1854 scoppiò in Torino il colera. Don Bosco l’aveva preannunziato, e già fin dal mese di maggio aveva detto ai suoi giovani: – Quest’anno ci sarà il colera a Torino, e vi farà
grande strage; ma se voi farete ciò che vi dico, sarete salvi.

– E che cosa dobbiamo fare?

– Prima di tutto, vivere in grazia di Dio; poi, portare al collo una medaglia che io benedirò e darò a tutti…

«Se non farete peccati, io vi assicuro che nessuno sarà toccato» (Don Bosco)

Il Salice – Vogliamo essere “positivi”

La redazione del Liceo Salesiano di Valsalice, Il Salice, dedica un articolo alle “buone notizie” uscite in questi giorni di emergenza sanitaria, per raccontare il mondo visto “con i loro occhi”.  Si riporta di seguito l’articolo pubblicato.

Ogni mattina ci alziamo dal letto e accendiamo il televisore. Nella testa cominciano a rimbombare numeri allarmanti, sentenze di tuttologi e princìpi da rispettare che ci accompagnano per tutta la giornata, sporcando il silenzio che avvolge le stanze, le strade rese spettrali e, per certi versi, anche i nostri cuori.

Esistono però dei “varchi” di positività, per dirla alla Montale. Si aprono ovunque, tramite le azioni più diverse e grazie alle persone meno convenzionali. Ora sta a noi saperli cogliere e carpirne tutto il Bello: solo così riusciremo a uscire da questi muri virtuali che ci stiamo dipingendo attorno, a fare una passeggiata attraverso il mondo che ci circonda e a rendere questi giorni di distanza un modo per sentirci ancora più vicini.

Anche noi del Salice vogliamo contribuire alla causa, con il nostro stile. Abbiamo scelto alcune delle buone notizie di questi giorni per raccontarvi il mondo visto dai nostri occhi.

https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_13/cori-canti-balconi-d6d85682-6571-11ea-86da-7c7313c791fe.shtml

Voci, pianoforti, sassofoni e pentole: musicisti di tutta Italia, unitevi! E’ al grido #lItaliachiamò che dai propri balconi gli italiani si sono riuniti per fare un po’ di rumore con ogni mezzo disponibile. Da Milano a Napoli, passando per Roma e Torino, per circa un’ora, abbiamo dato una grande prova di fratellanza, paragonabile all’attaccamento patriottico nel periodo dei mondiali di calcio, attraverso la musica, unico linguaggio universale.

Martina Belluscio

https://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/coronavirus-italia-live-streaming-raccolta-fondi-protezione-civile-litaliachiamo-5df37d01-b5d9-4705-a38c-05bfe89e437e.html

Alle 6:00 di venerdì 13 marzo, è iniziata in diretta nazionale la live streaming #l’Italiachiamó. Un’iniziativa per tutto il Paese in questo momento di grande fragilità. Hanno partecipato tanti personaggi del panorama italiano: artisti musicali, attori e politici. Sono state raccontate diverse storie sulla nostra Italia e tutte le sue ricchezze. Anche un’ occasione importante per raccogliere fondi per gli ospedali italiani.

Cecilia Blunda

https://www.lastampa.it/verbano-cusio-ossola/2020/03/13/news/arcobaleno-contro-il-coronavirus-andratuttobene-mandateci-le-vostre-foto-e-condividiamo-un-sorriso-1.38587906

Nel tragico contesto che avvolge tutta Italia, prende piede l’iniziativa #andràtuttobene. Striscioni color arcobaleno tappezzano i balconi di giovani famiglie per creare un’onda di positività, che coinvolge tutto il nostro Paese, a partire proprio dai più piccoli! Un modo per sentirci vicini pur essendo fisicamente lontani e quale simbolo migliore dell’arcobaleno… per ricordare che dopo la tempesta arriva sempre il sole!

Valentina Breda

https://www.newnotizie.it/2020/03/13/coronavirus-87enne-guarisce-esulta-foto-iconica/

Un fascio di luce nel buio, la notizia della guarigione dal Covid-19 fa esultare un’anziana signora e la foto scattata in quel momento diventa iconica per la lotta contro questo virus.

Federico Marcoz

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/03/13/coronavirus-dalle-canzoni-cantate-in-coro-agli-striscioni-disegnati-dai-bimbi-si-moltiplicano-le-iniziative-social-per-la-quarantena-il-viceministro-sileri-nostre-finestre-comunicano-la-nostra-f/5735240/amp/

Cantare, ballare e suonare strumenti sui balconi delle case è un modo alternativo dal normale per far vedere che siamo un unico grande cuore pulsante: gli Italiani. Basti solamente pensare anche a ciò che è successo il 14 marzo: a mezzogiorno, molti italiani sono usciti sui balconi delle loro case, per dedicarsi ad un lungo applauso rivolto a tutti i medici che stanno cercando di occuparsi di questo fenomeno che sta ormai spaventando moltissimo la popolazione mondiale. Un altro modo per dimostrare la forza degli italiani, si è vista nei bambini che hanno dipinto striscioni e cartelloni per appenderli ai loro balconi, e questo ci rende consapevoli del fatto che, nonostante siano piccoli e non capiscano (forse) del tutto quello che sta accadendo, donano un’ulteriore forza alla nostra comunità. Questi, sono tutti modi originali per cercar di fare spuntare sui visi delle persone dei bei sorrisi e cercando, anche, di alleviare in qualche modo la preoccupazione di tutti i giorni. Iniziamo ad avvicinarci a quel senso di unione tanto ricercato in situazioni come queste, e che in passato, sbagliando, non si aveva.

Giorgia Versino

https://www.lastampa.it/torino/2020/03/15/news/coronavirus-la-grande-generosita-dei-lettori-a-specchio-dei-tempi-arrivano-774-mila-euro-1.38595665

La famosa rubrica Specchio dei tempi che esiste per la Stampa ha deciso di affrontare l’emergenza Covid-19. Ha aperto una raccolta fondi in favore degli ospedali, dei medici e della didattica a distanza e in pochissimo tempo ha raccolto più di 774 mila euro.

Il denaro è subito stato utilizzato per migliorare le sale rianimazioni, i pronto soccorso e garantire i servizi di scuola a distanza in tutte le città.
Per contribuire basta poco e tutti possono farlo!Marianna Vallone

L’Ambasciata cinese inneggia all’unità contro il coronavirus: Forza Cina e Italia

Non tutto il male viene per nuocere.

E anche in questa fase drammatica per la storia dell’ Italia e del mondo, bisogna sempre cercare un lato positivo, anche se è nascosto e non facile da cogliere.

Viene risvegliato dopo moltissimi anni il valore e il potere dell’unità nazionale che stava per scomparire e il nostro Paese, ad oggi, è più unito che mai. Nel momento in cui si ritornerà alla “normalità” l’Italia apparirà davvero unita come non lo è mai stata da qualche decennio a questa parte. Forse sarà solo temporaneo questo sentimento di unità dovuto alla necessità di risanare l’economia, ma sicuramente, soprattutto i più giovani possono scoprire, grazie a questo momento di difficoltà, un valore che non avevano mai assaporato: l’orgoglio di una nazione che saprà rialzarsi come, storicamente, ha sempre fatto.

Inoltre l’azione di aiuto intrapresa dalla Cina nei nostri confronti è un messaggio nei confronti di tutti coloro che sono caratterizzati da un razzismo sotteso; nel III millennio è inaccettabile discriminare e questa situazione potrebbe sconfiggere anche i sentimenti di questo genere, poiché per affrontare questo periodo difficile è necessario collaborare come “sistema mondo” e non lasciare ogni Stato al proprio destino senza nessun riguardo nei confronti di chi è in difficoltà.

Mariano Piazza

https://corrieredellumbria.corr.it/news/attualita/1526450/coronavirus-flash-mob-luci-accese-italia-inno-mameli-azzurro-balconi.html

E dopo la musica dai balconi, un nuovo flash mob ravviva l’Italia: ore 21.00, tutti alle finestre per un minuto di luci, con torce luminarie o addirittura la torcia dei propri telefonini.
Un piccolo grande gesto che farà vedere al mondo che l’Italia è viva ed è unita, nonostante il momento.

Agnese Donna

https://www.ilmessaggero.it/AMP/social/coronavirus_tutto_andra_bene_bigliettini-5095076.html

Da Brescia a Milano a tutte le città italiane, dei post-it riportano un po’ di quella luce che in queste giornate cupe sembra come dimenticata e ottenebrata dalla malinconia. I fogliettini con la scritta “tutto andrà bene”, accompagnati da un cuoricino, fanno il giro delle città colpite dal covid-19 per riportare un pizzico di speranza e se non altro far comparire, anche se debole, un sorriso sulle labbra dei cittadini mesti.

Francesca Battaglia

https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/12/news/coronavirus_mamme_studenti_lavoratori_e_boom_di_donazioni_private-251079756/

In tutta Italia, dal nord al sud, moltissimi, dalle grandi aziende, ai semplici studenti, partecipano alle raccolte fondi, secondo le proprie possibilità, organizzate per aiutare tutti coloro che, in prima linea, combattono contro il coronavirus. Un piccolo atto di solidarietà che può fare una grande differenza.

Elena Battaglia

https://www.tgcom24.mediaset.it/2020/video/-italia-non-sei-sola-il-messaggio-di-sostegno-arriva-dalla-cina_16007748.shtml

In questo momento di difficoltà per la nostra nazione a causa del COVID-19 stanno arrivando numerosi aiuti da altri Paesi del mondo, primo tra tutti la Cina, focolaio dell’epidemia e, finora, Stato più colpito da questo virus, che non si risparmia e cerca in tutti i modi di portare aiuto.

Infatti, oltre alle mascherine e all’equipe di medici esperti alla lotta al virus atterrati qualche giorno fa, è dalla Cina che arriva anche questo video di supporto che ci mostra, sebbene con qualche difficoltà, ci si possa rialzare e al grido di “Italia non sei sola” si possa superare tutto, insieme.

Vittoria Dante

https://www.lastampa.it/viaggi/mondo/2020/03/13/news/l-arte-piu-forte-del-coronavirus-ecco-i-musei-che-si-possono-visitare-dal-proprio-divano-1.38585524

#LaCulturaCura è uno dei tanti hashtag che sta spopolando durante il periodo dell’epidemia. Questa volta, però, si tratta di cultura e, in particolare, di musei. Siccome essi sono tutti chiusi, alcuni di loro hanno proposto una visita virtuale: attraverso un semplice link è possibile fare un tour e osservare tutte le opere proprio come se fossimo lì. Dal Louvre di Parigi al British Museum londinese, passando per gli Uffizi di Firenze, il Museo Egizio di Torino e il Metropolitan Museum di New York, questa nuova proposta può coinvolgere tutta la famiglia e impegnare il tempo che abbiamo a disposizione per conoscere i capolavori del mondo.

Martina Langellotti

https://tg24.sky.it/cronaca/2020/03/09/coronavirus-italia-io-resto-a-casa-vip.html

Sono moltissimi gli artisti che negli ultimi giorni stanno portando avanti una campagna di sensibilizzazione con l’hashtag #iorestoacasa. GabbaniNek e Jovanotti sono solo alcuni dei cantanti che hanno intrattenuto i loro fan con dirette social tra canzoni, ospiti e donazioni per ampliare le terapie intensive degli ospedali.

Cecilia Rossi

https://video.corriere.it/roma-facciate-palazzi-capolavori-cinema-per-sentirsi-meno-soli/4f1150c6-66a9-11ea-a26c-9a66211caeee

“Alice nella città”, è il progetto iniziato a Roma, che serve a far sentire tutti meno soli. Proiettando i più grandi capolavori del cinema sulle facciate dei palazzi.

Vittoria Cusato

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/coronavirus-la-commovente-lettera-di-una-bimba-alla-mamma-infermiera-mi-manchi-quando-sar-finita-ti-riempir-di-baci_16069555-202002a.shtml

Una bambina scrive una dolcissima lettera alla mamma infermiera.

Carlotta Buemi

https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Spal/15-03-2020/cionek-eroe-insegue-blocca-ladro-centro-ferrara-3601729496008.shtml

Thiago Cionek, difensore della Spal, diventa eroe per una mattina in centro a Ferrara, inseguendo e bloccando un ladro appena uscito da una tabaccheria. Un gesto di coraggio che dà forza a tutti i suoi colleghi colpiti dal virus e a tutti noi che, giustamente, non possiamo più vederli giocare.

Pietro Ruffatti Vitrotti

https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/coronavirus-anche-frecce-tricolori-campo-restate-casa/ADyt94C.

Anche le frecce tricolori si uniscono agli italiani come segno di solidarietà contro il covid19.

Teresa Ricci

https://www.tgcom24.mediaset.it/2020/video/coronavirus-uscita-a-sorpresa-del-papa_16194350.shtml

Il Papa cammina per le strade deserte di una Roma surreale. Non vuole recitare la parte di “Don Abbondio”, un po’ temerariamente per la sua età.

Prega per la Chiesa, per i medici, per chi combatte il virus. Affida a tutti il compito di portare con tutti i mezzi un messaggio di Speranza e una testimonianza concreta, alle porte della Settimana Santa.

Giovanni Ricci

https://gds.it/video/societa/2020/03/14/coronavirus-e-musica-bohemian-rhapsody-e-il-miglior-sottofondo-per-lavarsi-bene-le-mani-66442e65-9739-4559-94e2-df28e07604c2/

Durante questi giorni lavarsi le mani è fondamentale, come rendere più piacevole questo momento? Bohemian Rhapsody degli indimenticabili Queen è stata scelta (attraverso il sito https://washyourlyrics.com/) da migliaia di persone come la canzone perfetta.
Questo sito genera un meme con la lyrics della nostra canzone preferita per farci impiegare il tempo corretto nel detergere le mani.

Edoardo Pivato

CFP Fossano: BUONGIORNO li dove sei

Il “Buongiorno” non si ferma, neanche in questi giorni.

Questa consuetudine si ispira alla “Buonanotte” di don Bosco, un breve discorso che faceva ai ragazzi per riflettere sulla giornata vissuta. Per le scuole e i centri di formazione rappresenta ormai un modo per iniziare al meglio la giornata. Per questo motivo, tutti i lunedì mattina il Direttore della Casa Salesiana di Fossano, don Bartolomeo Pirra, trasmetterà il “Buongiorno” con un videomessaggio a tutti gli allievi del Centro di Formazione Professionale.

Il Buongiorno di lunedì 16 marzo 2020

Il buongiorno li dove sei

#ilbuongiornolidovesei #laormazionesalesianaaiutaacrescere

Publiée par Cnos-Fap Salesiani Fossano sur Dimanche 15 mars 2020

CFP Vercelli: Tutto parla di voi

In questi giorni in cui i ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Vercelli non possono ancora tornare in aula, si rivolge a loro la Responsabile dello Sportello Lavoro del CFP, Valentina Rinaldin, con un pensiero ed un incoraggiamento, anche attraverso la Formazione a distanza (FAD):

Tutto parla di voi. Del vostro esserci. Del fragore dei vostri corpi. Dell’energia, della passione, dell’entusiasmo che mettete nelle cose che fate e anche dell’arroganza, della strafottenza, della noia, in cui talvolta sconfinate. … Sì, ragazzi, ce la stiamo mettendo tutta per realizzare la Formazione a distanza.

Ma il vuoto di questi spazi, ancora e ancora mi ricorda che il nostro fare scuola è un fare scuola insieme, dentro la relazione quotidiana degli sguardi, dei gesti, del qui e ora dell’incontro. Emozioni e pensieri incarnati.
Ci mancate, ragazzi! La formazione a distanza ci aiuterà a mantenere il contatto, a non perdere il filo della didattica, ad attraversare questo momento di separazione forzata. Ma vogliamo ritrovarvi presto. La scuola è fatta di noi. Insieme.

Salesiani Agnelli: nasce il sito del Book Club

L’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli di Torino sta lavorando ad un nuovo progetto dedicato alla lettura, “Book Club“, un sito tutto dedicato ai libri, alle loro recensioni, agli incontri culturali con gli autori, alle manifestazioni letterarie e tanto altro ancora. Un progetto nato grazie al prezioso contributo del dipartimento di lettere e di alcuni insegnanti di altre materie dell’Istituto, con l’obiettivo di condividere e diffondere la passione per i libri e la lettura.

Di seguito l’invito da parte dell’Istituto a tutti gli studenti, famiglie, salesiani e docenti:

Se vuoi scrivere una recensione di un libro che ti ha particolarmente appassionato; se vuoi proporci nuove iniziative letterarie; se vuoi partecipare attivamente ai nostri progetti; se vuoi entrare a far parte del Book Club e restare aggiornato sulle nostre iniziative…

Ti aspettiamo! Contattaci all’indirizzo di posta elettronica: biblioteca@istitutoagnelli.it

Coronavirus, i Salesiani di Bra usano una web radio per rimanere in contatto con gli studenti

Pubblichiamo un articolo de La Stampa sulla web radio gestita dagli insegnanti del CFP di Bra.

Una web radio per rimanere in contatto con gli studenti. Succede al Centro di formazione professionale dei salesiani di Bra, in questo periodo di forzata assenza causa Covid-19.

Oltre alla didattica svolta in Fad (formazione a distanza), un appuntamento quotidiano (o quasi) con il «Buongiorno», gestito dai membri dell’Equipe Pastorale attraverso un canale Youtube, creato appositamente per il Cfp. E adesso anche una radio, che trasmette grazie ad una piattaforma web.

I docenti Matteo Pronzati e Giovanni Spadafora, ideatori della radio, commentano: “Approfittando della strumentazione già presente nell’oratorio, abbiamo creato un palinsesto pomeridiano, attivo da lunedì 16 marzo, che ci consente di rimanere in contatto con i nostri giovani, fornendo loro delle informazioni utili sulle proposte e sui materiali che trovano su internet, caricati dai loro docenti, per permettere la prosecuzione del percorso formativo. Insomma, li vogliamo raggiungere direttamente a casa loro, con uno strumento che stimoli la loro curiosità e li aiuti al contempo”.

Lezioni a distanza per gli allievi del CNOS-FAP del Piemonte

Nei Centri di Formazione Professionale del Piemonte riprendono le lezioni con una nuova modalità: a distanza. Si riporta l’articolo pubblicato ieri, 9 marzo, dal sito CNOS-FAP della Regione Piemonte.

CNOS-FAP Piemonte a tutta FAD

Oggi 9 marzo sono riprese le lezioni per tutti gli allievi dei Centri di Formazione Professionale Salesiani in Piemonte: ovviamente a distanza vista l’attuale emergenza sanitaria.

#NOSTOPFORMAZIONEPROFESSIONALESALESIANA

Grazie alla capacità dei nostri formatori nell’uso delle nuove tecnologie e all’esperienza maturata negli anni, abbiamo avviato le attività di formazione potenziando i supporti esistenti e creandone nuovi. Gli strumenti online di Google sono stati quelli che ci hanno permesso di connetterci con tutti in così breve tempo, perché di più semplice utilizzo e perché erano già stati attivati per le attività di approfondimento.

Un ruolo importante hanno avuto gli accordi nazionali stipulati a suo tempo dalla nostra Federazione CNOS-FAP con Apple e Rekordata, che ci hanno permesso negli anni passati di dotare i nostri formatori dei più moderni strumenti tecnologici preparandoli all’uso delle nuove metodologie didattiche.
Si proprio così: saremo formatori vicini agli allievi grazie ai cellulari, agli iPad e ad altri strumenti, come il pc connesso ad internet. E questo grazie ad applicativi online come google classoroom con cui realizzeremo una classe virtuale, con google drive invece condivideremo i documenti (file di qualunque tipo) e con google meet incontreremo i nostri allievi in videconferenza.

E questo anche nello spirito che ci ha insegnato Don Bosco di accompagnare i ragazzi in un cammino di crescita professionale ed umano: e noi lo faremo anche a distanza!

E quindi i nostri allievi potranno continuare a studiare, esercitarsi, essere corretti, interrogati e magari prendere qualche nota … online. Tutto per sostenere il loro apprendimento e accompagnarli al successo formativo, proprio come se fossero nei nostri laboratori … quasi!
Perché attraverso la rete non siamo riusciti a replicare “i nostri cortili”, che in questi giorni risuonano di un silenzio veramente assordante.
L’augurio per tutti è che si possa tornare quanto prima alla normalità.

la Direzione regionale
Lucio Reghellin

Riportiamo alcune notizie corredate da video che sono stati pubblicati per dare indicazioni nell’uso degli strumenti online e comunicare agli allievi che il CFP riprende ufficialmente le attività formative.

Valdocco

Dopo le prove degli ultimi giorni, svolte dalla classe del Tecnico grafico, Valdocco è pronto a partire con la formazione a distanza, l’unica modalità utilizzabile in questo periodo di emergenza sanitaria per poter svolgere l’attività formativa. Lo staff del CFP ha preparato un video, da oggi a disposizione su Youtube, dove viene spiegato ai ragazzi ed alle loro famiglie come dovranno attivarsi ed organizzarsi … (read more)

Rebaudengo

Buongiorno carissime famiglie e allievi, stante il protrarsi dell’emergenza legato al COVID-19, il CFP REBAUDENGO da lunedì 9 marzo ripartirà con le attività formative a distanza, attraverso strumenti digitali di didattica on line, con la finalità di garantire il più possibile la crescita professionale e il raggiungimento degli obiettivi al termine di questo anno formativo accompagnando i ragazzi nello studio a casa … (read more)

San Benigno:

In questo momento di incertezze abbiamo pensato che fosse importante mantenere dei punti fermi: il BUONGIORNO!
Questa bella tradizione salesiana, molto amata dai ragazzi, è nata proprio con Don Bosco. Ispirato dal modo di fare di sua Mamma Margherita, Don Bosco tutte le sere dava ai ragazzi di Valdocco la BUONA NOTTE: offriva un commento a eventi accaduti nel corso della giornata, proponeva piste di riflessione, trasmetteva testimonianze di ragazzi e di famiglie che aveva incontrato e che li incoraggiavano fortemente nel portare avanti iniziative educative di varia molteplicità.

Sarà questo un modo per mantenere quel clima famigliare che identifica la nostra scuola, la nostra casa!

Si parte forte con il Direttore dell’Opera Salesiana Don Riccardo!

Buongiorno!

In questo momento di incertezze abbiamo pensato che fosse importante mantenere dei punti fermi: il BUONGIORNO!Questa bella tradizione salesiana, molto amata dai ragazzi, è nata proprio con Don Bosco. Ispirato dal modo di fare di sua Mamma Margherita, Don Bosco tutte le sere dava ai ragazzi di Valdocco la BUONA NOTTE: offriva un commento a eventi accaduti nel corso della giornata, proponeva piste di riflessione, trasmetteva testimonianze di ragazzi e di famiglie che aveva incontrato e che li incoraggiavano fortemente nel portare avanti iniziative educative di varia molteplicità.Sarà questo un modo per mantenere quel clima famigliare che identifica la nostra scuola, la nostra casa!Si parte forte con il Direttore dell'Opera Salesiana Don Riccardo!

Publiée par Cnos-Fap San Benigno sur Lundi 9 mars 2020

Vercelli:

Don Bosco Borgomanero: “In tempi di Corona Virus per imparare basta uno smartphone”

Si riporta la notizia proveniente dalla scuola salesiana di Borgomanero, riguardo alla soluzione innovativa attivata, per ovviare alla chiusura forzata delle scuole a causa dell’emergenza Corona Virus, per garantire agli studenti un’offerta scolastica a distanza.

App, tutorial, piattaforme per la didattica a distanza: il don Bosco porta le lezioni sul palmo della mano.

Con la chiusura forzata delle Scuole a causa dell’emergenza Corona Virus, le attività didattiche del Collegio don Bosco di Borgomanero non si fermano.

In linea con la vocazione all’innovazione tecnologica e alla sperimentazione didattica, Scuola Media, LES e Liceo Classico, da venerdì in via sperimentale e da ieri in modo sistematico, si sono attivati per garantire agli studenti un’offerta scolastica a distanza.

Attraverso tutorial, piattaforme di e-learning, file audio, app condivise, mail e videoconferenze tutti i docenti stanno proseguendo le lezioni; grazie a strumenti come Skype e Meet gli studenti possono intervenire ed interagire con i prof e non mancano gli sportelli individuali e il tutoraggio di metodo di studio, per chi ha necessità di condividere schemi e appunti. Con l’ausilio di lavagne multimediali, inoltre, è possibile addirittura svolgere insieme gli esercizi di matematica!

Infine, poiché il don Bosco è una scuola sport friendly, è stata avviata la sperimentazione di un personal trainer 2.0: attraverso app specifiche i docenti di Motoria guideranno delle sessioni di allenamento casalingo, per evitare che il ritiro forzato si trasformi in pigrizia.

L’attivazione di queste forme di didattica a distanza è ovviamente gratuita, così come le app e le piattaforme utilizzate, in continuità con la condivisione di materiale scolastico che già quotidianamente viene fatta tra docenti e studenti, possibile grazie all’uso di Drive, connesso all’account personalizzato in dotazione a ciascun ragazzo.

Le impressioni degli studenti sulle modalità attivate sono positive ed entusiaste: l’immediatezza del mezzo di comunicazione rende questa didattica particolarmente attrattiva, gli strumenti utilizzati sono ritenuti validi, versatili ed efficaci e c’è chi addirittura spera che questo tipo di valorizzazione dell’innovazione possa essere il futuro della scuola.

Cnos-Fap, rubrica del Direttore: lettera di marzo

Si riporta la consueta lettera mensile del Direttore Generale del Cnos-Fap Regione Piemonte – Lucio Reghellin – del mese di marzo, presente sul portare web ufficiale del Cnos-Fap: cnosfap.net.

Nella lettera del mese di marzo il Direttore generale fa il punto sugli eventi svoltisi in Piemonte inerenti la vita del CNOS-FAP, la formazione professionale salesiana, ed una considerazione sull’emergenza Corona Virus, che stiamo vivendo ormai dal alcune settimane.

Il 13 febbraio si è svolta l’Assemblea dei Soci dell’Associazione CNOS-FAP Piemonte, nell’appuntamento annuale previsto dallo Statuto, in cui è stata approvata la relazione del Presidente. Con essa anche il bilancio consuntivo e preventivo che indicano uno stato di buona salute complessivo dell’Ente, sia per la solidità economica che per le numerose attività che svolge coerentemente con la “mission” che ha la formazione professionale salesiana. L’Associazione ha intrapreso un cammino di rinnovamento in questo periodo, momento favorevole per le ristrutturazioni che vanno fatte quando una azienda è in buona salute. E per questo l’Assemblea ha individuato dei punti di attenzione che riguardano la revisione e semplificazione del modello organizzativo e amministrativo-gestionale, l’attenzione ad un mercato del lavoro che richiede competenze specifiche rinnovate e contemporaneo sostegno ai giovani più fragili e bisognosi, la formazione del personale, sia operativo che direttivo.

Nella seconda metà di febbraio si è svolto al Colle Don Bosco il Convegno nazionale di Formazione Professionale, Pastorale ed Educazione, una tre giorni nella quale sono stati approfonditi il tema dell’educazione integrale nei nostri CFP – Centri di Formazione Professionale. Hanno partecipato 120 operatori della Formazione Professionale Salesiana, tra i quali 29 del CNOS-FAP Piemonte. Sono emersi molti spunti per il cammino futuro.

Abbiamo ribadito che la Formazione Professionale è uno strumento importante per l’aiuto e l’accompagnamento dei giovani e abbiamo ascoltato esperienze di recupero e di successo. Ci siamo detti che non dobbiamo rinunciare a proporre impegni “alti” ai ragazzi, evitando di abbassare l’asticella, perché solo puntando in alto si aiutano le persone a crescere.

Direi che la cosa più importante che è emersa è la necessità di lavorare in equipe. Non esiste educazione solitaria. La buona educazione nasce da una famiglia unita, da una comunità che si confronta e agisce in modo unitario, che riflette e prega insieme per essere testimonianza per gli allievi.

In questa lettera non posso non fare un cenno all’emergenza Coronavirus. Ci fa capire quanto siamo interconnessi a livello mondiale. Non serve a nulla fare dei recinti, dire ‘voi state là e noi qua’, per essere preservati da ogni inconveniente. È necessaria sempre di più una collaborazione tra tutti i popoli/nazioni per cercare il bene di tutti.

Ci fa capire come siamo fragili. Abbiamo una tecnologia sempre più avanzata, un controllo medico preciso, ci sentiamo potenti, ma in realtà non siamo noi i controllori della nostra vita. Chi determina la nostra vita? Il caso? altri uomini?…

Io pongo la fiducia in Dio Padre che conosce quanti sono i capelli del nostro capo (Lc 12,7).

Un augurio cordiale per questo mese di marzo e buona Quaresima.

Lucio Reghellin

RINVIATO – I ragazzi del Liceo San Lorenzo Novara presentano: “Assassinio nella cattedrale”

Spettacolo rinviato a data da destinarsi.

Si riporta la notizia proveniente dall’Istituto salesiano San Lorenzo di Novara, riguardo allo spettacolo teatrale che si svolgerà presso il Teatro don Bosco di Novara dal titolo “Assassinio nella Cattedrale”, tratto dal dramma di Thomas Stearns Eliot, nella serata di venerdì 13 marzo alle ore 20.30.

Il teatro del liceo scientifico-scienze applicate salesiani San Lorenzo di Novara metterà in scena venerdì 13 marzo alle ore 20, 30 lo spettacolo “Assassinio nella cattedrale” tratto dal dramma di Thomas Stearns Eliot.

L’opera in due atti racconta gli ultimi giorni di vita dell’arcivescovo di Canterbury Thomas Becket, restio ad accettare la sottomissione della Chiesa inglese all’autorità dispotica del re Enrico II Plantageneto. Il coraggio dell’arcivescovo e la sua determinazione lo porteranno a subire il martirio per mano di quattro cavalieri del re. Vani saranno i tentativi di corruzione da parte di quattro tentatrici e inutili i continui appelli alla fuga da parte dei prelati. Becket rappresenta l’uomo pronto a subire il martirio in nome della propria fede e dei propri ideali.

Lo spettacolo sarà allestito da studenti del liceo diretti dal prof. Pozzi Matteo e dall’educatore dott. Martani Davide.

Cast

D’Angelo Gambino Alessandro: Thomas Becket ( I atto)
Anchisi Edoardo: Thomas Becket ( II atto)
Delsignore Elisabetta: messaggero
Campanella Irene: prima tentatrice
Ubezio Sara: seconda tentatrice
Bestazzi Giulia: terza tentatrice
D’Alonzo Ilaria: quarta tentatrice
Munaò Simone: prete
Pluchino Pietro: prete
Sacco Federico: prete
Santero Mormile Guglielmo: prete
Maggiolini Alessandro: cavaliere Reginaldo Fitz Urse
Barison Davide: cavaliere Ugo De Morville
Baccan Mattia: cavaliere William de Traci
Vercelloni Tommaso Antonio: cavaliere Riccardo Brito

Tecnici

Pastori Pietro
Gallo Emanuele
Zucchiatti Emanuele
Lo Piano Luca
Crepaldi Giacomo

Coro

Amparore M.,
Anchisi E.,
Baga G.,
Barison C.,
Barison D.,
Bejo Torchio M.,
Bellich C.,
Berticelli R.,
Bescapè A.,
Buonerba I.,
Ciniero A.,
Dejana M.,
Duranti C.,
Egiziano G.,
Ferrini E.,
Fonio G.,
Gambino C.,
Ghidoli S.,
Guadalupe L.,
Lazzarini M.,
Platini F.,
Porta E.,
Raschi G.,
Ripoldi G.,
Riva G.,
Ruva V.,
Santero G.,
Stangalini M.,
Steffanini O.,
Tanimowo H.,
Testolin F.,
Ubezio S.,
Zaccaria E.,
Zaccaria L.