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VIS, da 40 anni accanto ai giovani di tutto il mondo insieme a Don Bosco

Il giorno in cui 14 persone, giovani, uomini e donne che sognavano un mondo più giusto, decisero di dare vita a questa nuova avventura avevano solo un desiderio: stare accanto ai giovani come aveva fatto Don Bosco.

In questi 40 anni il VIS ha realizzato oltre mille progetti di sviluppo ed emergenza e supportato il lavoro dei Salesiani nei cinque continenti raggiungendo milioni di bambine, bambini e giovani con programmi educativi, di inserimento socio professionale e formando generazioni di persone impegnate nella cooperazione internazionale, nella promozione dei diritti umani e della pace.

Lo racconta il nuovo video istituzionale, realizzato con Ime Comunicazione e diffuso oggi per la prima volta, attraverso i volti delle operatrici e degli operatori che sul campo ogni giorno si dedicano alle persone e alle comunità con cui il VIS lavora. Come mostra il video, questi 40 anni sono stati possibili solo grazie all’impegno e alla passione di tante e tanti che hanno creduto in quel sogno. Per questo motivo, il VIS per i suoi primi 40 anni ha scelto di compiere un percorso insieme a tutte le persone che attraverso il proprio contributo sono parte di questa storia. Non sarà quindi un anno di celebrazioni, ma di incontri, dialoghi, esperienze condivise, di approfondimento e sguardo al futuro con una rinnovata visione. Questo percorso si realizzerà con diversi linguaggi e in diversi luoghi rappresentativi dell’identità del VIS: Torino, Roma, i territori in cui agiscono i volontari e i sostenitori, ma anche i Paesi partner in cui si realizzano i progetti e in cui sono presenti le operatrici e gli operatori sul campo.

Questo compleanno cade in un momento di grande cambiamento per il VIS, da pochi mesi trasformato in Fondazione di partecipazione con ente fondatore Missioni Don Bosco Valdocco, con cui sta compiendo un percorso di condivisione e sinergia per aumentare l’impatto e l’efficacia degli interventi. Per tutti coloro che sono parte dello staff espatriato e di sede, nell’anno dell’anniversario è previsto un processo strutturato di ascolto e analisi del clima interno, realizzato insieme ad altri enti del Terzo Settore e in collaborazione con l’Università di Verona.

Parte di questo percorso è anche il lavoro che il VIS ha compiuto insieme alle ragazze e ai ragazzi del Corso di Graphic Design dello Iusve (Istituto Universitario Salesiano di Venezia), per realizzare un logo dedicato all’anniversario, che accompagnerà tutte e tutti in questo anno speciale.

“Questo del 40° – afferma Michela Vallarino, presidente del VIS – è un anno di grandi cambiamenti per la nostra organizzazione e non avremmo potuto festeggiarlo in modo migliore: con il cuore colmo di stima e gratitudine per chi ha contribuito a scrivere questa storia, siamo pronti a trasformarla e rilanciarla con rinnovato entusiasmo e motivazione in un momento in cui sembra urgente più che mai parlare di (e lavorare per) lo sviluppo umano integrale, la giustizia sociale, il rispetto del diritto e dei diritti, la pace”.

“Appena terminata la celebrazione per il 150° della prima spedizione missionaria salesiana – ha aggiunto Don Luca Barone, presidente di Missioni Don Bosco e vice presidente del VIS – auguro che come VIS sappiamo celebrare il passato per vivere il presente e sognare il futuro nella fedeltà e nella creatività che don Bosco ci insegna. Per i giovani e con i giovani stessi come protagonisti, mettiamo in pratica ciò che il Rettor Maggiore consegna nella Strenna di questo 2026 alla Famiglia Salesiana – Fate quello che vi dirà -: guardiamo la storia e i suoi eventi con realismo per accogliere e affrontare le sfide; ascoltiamo i segni di Dio nel mondo, scegliamo con passione e professionalità i fronti missionari e agiamo con l’audacia della fede e il coraggio dei pionieri.”

L’arte del dono: cercasi volontari al Museo Casa Don Bosco

Notizia a cura del Museo Casa Don Bosco di Valdocco.

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All’interno del Museo Casa Don Bosco è possibile svolgere attività di volontariato.

Il volontario condivide la passione e la missione di don Bosco.

Parteciperà attivamente ad accogliere i numerosi visitatori e pellegrini che vengono da ogni parte del mondo alla chiamata “Cittadella di Valdocco” per conoscere il primo Oratorio di don Bosco e la culla del carisma salesiano.

COME DIVENTARE VOLONTARIO | DOMANDA E RISPOSTA

  1. Chi può diventare volontario?
    Qualsiasi maggiorenne che intende offrire la propria disponibilità volontariamente.
    Il volontario offre il proprio servizio a titolo libero e gratuito, senza fini di lucro.
    La conoscenza della lingua italiana è preferibile, ma non obbligatoria per presentare la propria disponibilità. La conoscenza di altre lingue sarebbe di grande aiuto.
  2. Come presentare la propria candidatura?
    Per iscriversi come aspirante a volontario è necessario compilare il modulo ed inviarlo tramite e-mail entro il 2024: direzione@museocasadonbosco.it.
    In seguito il museo contatterà il candidato per un primo appuntamento.
    Per lo svolgimento del servizio è obbligatoria l’assistenza alla formazione.
  3. Cosa sarà chiamato a fare il volontario?
    Il volontario che sceglie di prestare servizio presso il Museo Casa Don Bosco avrà cura di accogliere i pellegrini e visitatori, fornendo loro indicazioni su tutti i servizi disponibili; accompagnandoli come guida; inoltre, presterà assistenza per ulteriori servizi eventualmente necessari nelle varie circostanze ed eventi. Ai volontari viene richiesta la disponibilità di assistenza anticipatamente.

Un grazie sincero a tutti coloro che vorranno donare il loro tempo.

Don Bosco Cumiana: festa di fine anno e Evviva 2024

Dal sito Don Bosco Cumiana.

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Festa Fine Anno 2023/24

Con la presenza di un tiepido sole primaverile, la domenica 26 maggio si è svolta nei nostri cortili la festa di fine anno scolastico, che ha visto una cospicua partecipazione di genitori, allievi e docenti, convenuti per trascorrere una piacevole giornata all’insegna della convivialità e dell’amicizia.

La S. Messa ha dato inizio alla giornata inserendoci nel bel clima di serenità che ha caratterizzato anche i momenti successivi. Dopo il pranzo al sacco e un momento di convivialità e gioco, è arrivato il tempo tanto atteso dello spettacoloTotò Sapore e la magica storia della pizza”.

La simpatica commedia è stata accompagnata dall’esibizione del preparatissimo coro della scuola, che ha interpretato famose canzoni della tradizione napoletana. Le musiche hanno supportato le danze del gruppo di coreografia e dato un tocco particolarmente piacevole alla brillante recita degli attori.

Lo spettacolo ha piacevolmente intrattenuto la platea di allievi, genitori e fratelli che hanno gremito la sala. Tutti i presenti hanno così potuto apprezzare l’enorme impegno di allievi, ex-allievi e docenti nella preparazione e nell’esibizione della commedia.

Ringraziamo tutti coloro che si sono prodigati per la buona riuscita di questa giornata che resterà certamente impressa nell’animo di tutti i partecipanti.

Evviva – Edizione 2024

Mercoledì 15 maggio 2024 l’Associazione “EVVIVA! ASL TO3″, in cooperazione con oltre trenta associazioni di volontariato del territorio, ha organizzato una giornata speciale presso la nostra scuola. Scopo della manifestazione è stato quello di trasmettere ai ragazzi la cultura dell’emergenza e della prevenzione, sottolineando anche la bellezza del volontariato: molto, infatti, di ciò che viene effettuato in aiuto della popolazione non potrebbe esistere senza l’apporto dei tanti volontari che ogni giorno si affiancano ai professionisti di ogni settore coinvolto.

Tutti questi professionisti e volontari sono usciti per un giorno dagli ospedali, dagli ambulatori e dai loro luoghi di lavoro con l’obiettivo di accogliere gli allievi di diverse scuole ospiti al “Don Bosco”. Numerosi gli stand presenti che hanno organizzato interessanti laboratori a cui i ragazzi hanno potuto prendere parte (come gestire la comunicazione in caso di situazione di emergenza, come intervenire nella ricerca di dispersi con le unità cinofile, ecc.).

Grazie ad una simpatica animazione, il personale dell’ospedale di Rivoli, ha inoltre mostrato le manovre di rianimazione cardiopolmonare ed il corretto utilizzo del defibrillatore automatico.

Coordinatore e promotore dell’evento è stato il Primario della Rianimazione di Rivoli, Dr. Michele Grio, coadiuvato da Sabrina Massola, Lorenzo Mina e Pierluigi Gambarresi.

A loro e a tutti partecipanti vanno i nostri sentiti ringraziamenti, certi che manifestazioni come quella che si è svolta nei nostri locali e cortili, siano attività essenziali per lo sviluppo integrale dei ragazzi.

I Salesiani di Bra dicono grazie ai volontari

La Gazzetta d’Alba del 22 luglio dedica un articolo al momento conviviale per i volontari tenutosi presso i Salesiani di Bra.

I Salesiani di Bra dicono grazie ai volontari

BRA Nel cortile dell’Istituto salesiano di Bra si è svolto un momento conviviale di ringraziamento per i volontari che, a vario titolo, in questi mesi prestano il loro servizio all’oratorio e nella casa salesiana occupandosi dell’Estate ragazzi e del servizio di triage e sanificazione della chiesa per le funzioni feriali e festive.

Erano presenti anche numerosi salesiani della comunità con il direttore don Alessandro Borsello che ha ringraziato tutti per il prezioso lavoro di volontariato e di amicizia all’opera di don Bosco a Bra.

Intanto volge al termine l’edizione dell’Estate ragazzi che per la pandemia non ha potuto accogliere tutti i partecipanti degli scorsi anni, ma ha avuto successo sia per la presenza di bambini che per l’entusiasmo dei piccoli e degli animatori.

Basilica Maria Ausiliatrice: il ringraziamento alle autorità

Basilica Maria Ausiliatrice – Torino Valdocco

A circa un mese dalla festa di Maria Ausiliatrice, il 18 giugno 2020 la comunità di Valdocco ha accolto alcune delle Autorità cittadine di Torino, rappresentanti delle Forze dell’Ordine e numerosi Volontari per esprimere la propria riconoscenza per aver permesso e collaborato alla realizzazione delle diverse celebrazioni in occasione della nostra festa patronale. Le circostanze legate alla attuale pandemia hanno reso necessario un dialogo specifico per assicurare il rispetto delle norme e un favorevole clima di devozione e preghiera. Dopo un momento di accoglienza nel cortile di Valdocco, gli Ospiti hanno raggiunto la basilica dove, dopo aver espresso il ringraziamento, è seguito un breve momento musicale e una presentazione della basilica e della sua storia. Al termine, dopo la foto di gruppo, è stato offerto in ricordo una pubblicazione salesiana.

08/04 – Asta To>Kami

L’Associazione Volontari Progetto Kami, nata per agevolare la missione di padre Serafino Chiesa, salesiano originario della nostra ispettoria, ha dato vita al progetto To>Kami finalizzato alla raccolta di fondi destinati all’operazione “Terzo Salto”.

Un grande progetto che consentirà di triplicare la produzione di energia elettrica, a beneficio diretto ed indiretto delle popolazioni di Kami, villaggio della Bolivia posto a 4.000 metri di altezza.

Si tratta di un’asta di opere d’arte, offerte da artisti di varia provenienza, che si terrà sabato 8 Aprile 2017, presso la Casa d’Aste Sant’Agostino in corso Tassoni 56 a Torino.

Oltre 100 opere d’arte contemporanea saranno proposte a collezionisti, investitori ed intenditori, nel corso dell’asta.

 

 

 

 

Studenti universitari e Volontariato

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Sono disponibili sul sito www.servireconlode.it tutte le opportunità offerte dal mondo del Volontariato agli studenti universitari che frequentano gli Atenei torinesi e al mondo accademico, docenti e personale amministrativo, più in generale. Sono oltre 50 le Associazioni di Volontariato e gli Enti Assistenziali che hanno dato disponibilità ad accogliere giovani volontari, mettendo a disposizione 500 opportunità di impegno. Prende così definitivamente corpo l’azione di “Servire con Lode”, il protocollo d’intesa firmato da Università, Politecnico, Istituto Universitario Salesiano Torino-Rebaudengo, Città Metropolitana, Diocesi di Torino, Centro Servizi Vol.To al fine di proporre ai giovani studenti l’opportunità di fare esperienza dedicando il proprio tempo libero alle persone e a rispondere ai loro bisogni. Concluse le prime due fasi progettuali, cioè la definizione e costruzione della piattaforma informatica e la raccolta delle adesioni delle Associazioni e degli Enti Assistenziali, Servire con Lode entra ora nella sua fase cruciale: il coinvolgimento degli studenti universitari e dei giovani torinesi, azione che verrà perseguita con azioni mirate da parte di Università, Politecnico e IUSTO e con l’affissione e la distribuzione di materiale promozionale nelle Sedi Universitarie.