Un tour multimediale per scoprire la casa di San Domenico Savio

Notizia a cura del Colle Don Bosco.

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In occasione del compleanno di San Domenico Savio, il 2 aprile, è disponibile un tour multimediale e un’audioguida per scoprire Mondonio e la casa di San Domenico Savio, grazie all’app gratuita izi.TRAVEL.

La casetta natia di San Domenico Savio, conosciuta familiarmente come La Casetta, racconta la presenza e la spiritualità del piccolo santo, che ha pienamente vissuto le fede cristiana nell’affetto di don Bosco. Domenico Savio nasce il 2 aprile 1842, il padre era un fabbro ferraio, la mamma una brava sarta. I Savio vissero qui fino al novembre 1843, quando Domenico non aveva ancora due anni, poi si spostarono, per motivi di lavoro, a Mondonio, frazione di Castelnuovo, dove rimasero per una decina di anni.

È stato Giuseppe Gastaldi a cedere, nel 1954, il terreno sul quale è sorto il monumento a Domenico Savio, voluto dai borghigiani, da sempre molto affezionati al loro piccolo, grande “compaesano”.

Il resto della costruzione, dedicata all’ospitalità, è stata interamente restaurata a partire dall’anno 1985.

È inoltre disponibile un’audioguida dedicata ai soli spazi della casa di Domenico Savio, a cura de La Casetta:

“Don Bosco chiama… Torino risponde”: presentazione dei dieci volumi dell’Epistolario

Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni della prima spedizione missionaria salesiana, il prossimo 2 aprile 2025 presso l’Archivio di Stato di Torino (Piazza Castello 209, Torino) verranno presentati i dieci volumi dell’Epistolario di Don Bosco, curato da Francesco Motto e pubblicato da LAS tra il 1992 e il 2024.

L’evento, dal titolo “Don Bosco chiama… Torino risponde”, è in programma alle ore 15.00 con la partecipazione di studiosi ed esperti che approfondiranno diversi aspetti delle lettere del Santo:

  • Dir. Alberto Riccadonna sulle istituzioni piemontesi nelle lettere di Don Bosco
  • Prof. Paolo Cozzo sulla Chiesa torinese e piemontese nell’Epistolario
  • Prof.ssa Maria Cristina Morandini sulle istituzioni scolastico-educative salesiane nelle lettere
  • Dir.ce Rosanna Roccia sul rapporto epistolare con l’aristocrazia piemontese
  • Prof. Edoardo Garis sulle missioni salesiane in America Latina
  • Dott. Domenico Agasso sul valore delle lettere di Don Bosco come strumento di comunicazione

L’incontro sarà moderato dal prof. Silvano Oni.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto Storico Salesiano, dai Salesiani di Don Bosco, dalla Direzione Generale Archivi – Archivio di Stato, dall’Università Pontificia Salesiana e dalla casa editrice LAS.

Cagliero 11 – “Ringraziare > nuove tecnologie ” – Aprile 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°196 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Aprile 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Ringraziamo per la presenza missionaria dei salesiani nel continente digitale, resa possibile grazie alle nuove tecnologie usate a beneficio dei giovani.

Per un corretto uso delle nuove tecnologie.

 

Cari amici,

Si dice: “Sei libero di fare qualsiasi cosa tu voglia, ma non sei libero dalle conseguenze di quella scelta“. In effetti, ciò che siamo è il risultato delle decisioni che prendiamo. Ogni scelta – che si tratti di scorrere senza fine o di impegnarsi in modo significativo – ha il potere di influenzare la nostra produttività, la salute mentale, le relazioni e la felicità complessiva. In definitiva, l’uso responsabile della tecnologia dipende dalle decisioni individuali. Facendo scelte consapevoli e ragionate, la tecnologia può trasformarsi in uno strumento di crescita, connessione e realizzazione personale. Come ha saggiamente affermato il vincitore del Premio Nobel per la Pace Christian Lange:

“La tecnologia è un servo utile, ma un padrone pericoloso”.

La vera domanda è: la tecnologia sarà per noi uno strumento di potenziamento o diventerà una fonte di stress e distrazione? Ci renderà schiavi o ci farà padroni? La risposta risiede nelle mani di chi la utilizza. Vi auguro di scegliere con saggezza e di lasciare che la tecnologia migliori la vostra vita, senza mai permetterle di controllarla.

Don Harris Pakkam SDB,
Membro del Settore per la Comunicazione Sociale,
Direttore InfoANS

Sabato 15 e Domenica 16 marzo 2025 torna la Violetta di Don Bosco!

Sabato 15 e domenica 16 marzo 2025 torna la Violetta di Don Bosco in collaborazione con Salesiani per il Sociale: un’occasione per diffondere il messaggio di solidarietà e di sostegno per i bambini e i ragazzi in difficoltà. La Violetta di Don Bosco rappresenta proprio questo: fare il bene senza cercare l’attenzione o il riconoscimento per le nostre azioni.

La violetta è un simbolo di solidarietà e di sostegno per i bambini e i ragazzi delle nostre Case famiglia e Centri diurni in tutta Italia, acquistandola sarai ogni giorno al fianco di bambini e ragazzi soli: tanti di loro hanno bisogno ora di qualcuno che li prenda per mano e li accompagni verso un futuro migliore.

 

Cagliero 11 – “Rilanciare > PERDONO” – Marzo 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°195 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Marzo 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per il perdono dei peccati e delle mancanze commesse dai missionari salesiani in questi 150 anni.

Per le famiglie in crisi.

 

Cari amici,

Nella vita di Don Bosco c’è una preziosa
correlazione tra il  processo di fondazione dei primi gruppi della Famiglia Salesiana e lo sviluppo del loro ardore missionario “ad gentes”.
Nel 1844 Don Bosco manifestò il desiderio di entrare nell’istituto missionario degli “Oblati della Vergine Maria”. Dal 1848 parlò spesso di inviare missionari in Patagonia e nella Terra del Fuoco.
Daniele Comboni visitò l’Oratorio nel 1864. Durante il Concilio Vaticano I (1870) incontrò numerosi vescovi provenienti da aree missionarie. Nel 1871 ebbe il suo primo sogno missionario. Nel 1875 (approvazione dei Salesiani Cooperatori), parti la prima spedizione missionaria, le FMA lo fecero due anni dopo. E i suoi sogni continuarono fino alla morte.
In Don Bosco la coltivazione dell’ideale missionario e la partecipazione all’opera missionaria della Chiesa procedono di pari passo con la fondazione dei primi gruppi della Famiglia Salesiana. Quindi, dovremmo rafforzare la nostra comune vocazione missionaria a favore dei giovani e dei poveri, affinché il Regno di Dio possa raggiungere tutti.

Don Joan Lluís Playa SDB
Delegato del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana

Musei in Missione: primo incontro formativo online sulla custodia del patrimonio culturale salesiano

Da infoANS.

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Giovedì 20 febbraio 2025, l’Advisory Team dei Musei Missionari Salesiani ha organizzato un incontro formativo online, destinato ai Direttori e ai membri tecnici coinvolti nella custodia del patrimonio culturale della Congregazione Salesiana. Questo incontro, moderato da Nataly Orbe Ortiz, del “Museo Abya-Yala”, sito nell’Ispettoria dell’Ecuador (ECU), è stato uno spazio formativo, di riflessione critica e di apprendimento sui principi e le sfide nella gestione dei musei salesiani.

L’evento è iniziato con una preghiera guidata da Letizia Pecetto, del “Museo Etnologico Missionario”, appartenente alla Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), seguita dai saluti di Marco Fulgaro del Settore Missioni, che ha rappresentato don Reginaldo Cordeiro, assente a causa del suo impegno nel Capitolo Generale della Congregazione. Successivamente, Ana Martín García, del “Museo Casa Don Bosco” di Torino-Valdocco (ICP) ha presentato i membri dell’Advisory Team e illustrato gli obiettivi dell’equipe.

Uno dei momenti più significativi è stato la presentazione del libro “Musei in missione”, coordinato e curato da don George Menamparampil, SDB, già membro del Settore per le Missioni. Questa pubblicazione ha come obiettivo riunire, per la prima volta, i musei salesiani attraverso le voci dei loro stessi responsabili.

Don Menamparampil ha condiviso il lungo lavoro e il processo che ha portato alla pubblicazione del libro, evidenziando un principio fondamentale promosso anche dal Consigliere Generale per le Missioni, don Alfred Maravilla: un museo non è missionario solo per la natura o tipologia delle collezioni che
custodisce, ma per lo scopo con cui è stato fondato, per chi lo gestisce e per come viene realizzata la sua missione.

In questa linea, Dirceu Mauricio Van Lonkhuijzen, del “Museo delle Culture Don Bosco”, nell’Ispettoria di Brasile- Campo Grande (BCG) ha approfondito il concetto di “museo” del Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM) e dei “musei missionari salesiani”, che devono essere guidati da principi etici e standard internazionali in relazione al loro funzionamento, ma anche nella conservazione delle collezioni, nella ricerca, nella comunicazione e nella loro missione educativa.

L’incontro è proseguito con l’intervento di Mariano García Borreguero, del “Museo Misiones Salesianas” di Madrid, nell’Ispettoria Spagna-San Giacomo Maggiore (SSM), che ha trattato i principi etici che devono guidare la gestione dei musei salesiani, ponendo particolare enfasi sulle funzioni specifiche dei Direttori, professionisti che ricoprono il ruolo di responsabili in queste istituzioni.

Il dott. García Borreguero ha sottolineato l’importanza dei valori di integrità, trasparenza e impegno nella preservazione del patrimonio culturale della Congregazione, e ha rimarcato che la direzione di questi musei è fondamentale per la loro professionalizzazione, trasparenza e qualità, assicurando che siano necessarie buone pratiche nella gestione e amministrazione.

Al termine delle conferenze, sono state realizzate numerose e diverse riflessioni critiche da parte dei partecipanti, che hanno manifestato interesse per conoscere lo stato attuale del patrimonio culturale all’interno dell’organigramma e della struttura organizzativa della Congregazione; inoltre, ci si è confrontati sulle possibilità di collaborazione in rete tra i musei salesiani; ed è stata affrontata la questione della necessità di stabilire normative comuni per la conservazione delle collezioni.

L’incontro si è concluso con un sentimento diffuso di entusiasmo e impegno, evidenziando la volontà di continuare a lavorare in rete in futuro, consapevoli delle molteplici sfide comuni.

Senza dubbio, questo incontro ha rappresentato un passo importante per rafforzare i legami tra i tecnici professionisti che lavorano nella custodia del patrimonio culturale nei musei della Congregazione e per progredire nella missione educativa che caratterizza la Famiglia Salesiana

hanno testimoniato dal Settore per le Missioni.

ELLEDICI: “Don Bosco pellegrino” – Il nuovo libro di Francesco Mosetto

Si segnala il nuovo libro edito da EllediciDon Bosco pellegrino” di Francesco Mosetto.

Di seguito le principali informazioni e il rimando alla scheda del libro sul sito Elledici.

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Le passeggiate di don Bosco

Santo dei giovani, don Bosco andò pellegrino a Roma, alla Madonna di Oropa e ad altri santuari. Le gite e le passeggiate, nelle quali conduceva i suoi ragazzi, erano anche veri e propri pellegrinaggi.

Questo libretto ripercorre le tappe del suo cammino dalla piccola borgata dei Becchi ai santuari dei dintorni di Torino, alle colline del Monferrato, a Roma, in Francia e in Spagna. Il suo stile pastorale è un modello tuttora valido per i pellegrini e per tutti gli educatori cristiani.

Cagliero 11 – “Ripensare > VOCAZIONE ” – Febbraio 2025

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°194 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Febbraio 2025.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo per un rinnovato coraggio missionario affinché tutti i Salesiani possano essere vicini ai giovani in discernimento vocazionale.

Per le vocazioni alla vita sacerdotale e religiosa

 

Saluti,

Quest’anno di speranza mi ha dato il tempo di riflettere sulla benedizione che è stata l’animazione della pastorale vocazionale negli Stati Uniti e in Canda. In tutta la nostra ispettoria, sono testimone di giovani appassionati della propria fede e disposti a donare la propria vita attraverso un servizio generoso. Hanno un forte desiderio di vivere in comunità, di approfondire la loro vita di preghiera e di diventare autentici discepoli cristiani missionari.

Questo mi riempie di speranza e mi incoraggia a continuare ad avvicinarmi ai giovani e a camminare al loro fianco nel discernimento della loro vocazione. Questa è l’avventura della vita che credo Don Bosco abbia vissuto e che vuole che tutti noi viviamo come Famiglia Salesiana. E’ bello essere pellegrini e camminare insieme ai giovani!

Don  Steve DeMaio SDB
Delegato per il ministero vocazionale, Ispettoria SUE

“Racconti di speranza”: Novena a Don Bosco 2025

In preparazione alla festa di don Bosco viene proposta questa Novena che ripercorre episodi di speranza nella sua vita.

Sono nove passi per avvicinarci ad un incontro, nove occasioni di vedere un padre più da vicino che ci condurranno ad affidargli ciò che ci sta più a cuore in questo momento della nostra vita.

Per ogni giorno, dopo l’episodio proposto, si suggerisce, secondo l’opportunità, di pregare:

  • 3 Padre Nostro
  • 3 Ave Maria
  • 3 Gloria al Padre
  • 3 Salve Regina

e concludere con la preghiera a Don Bosco che trovate di seguito:

O PADRE E MAESTRO DELLA GIOVENTÙ
SAN GIOVANNI BOSCO,
CHE HAI TANTO LAVORATO PER LA SALVEZZA DEI GIOVANI,
SII NOSTRA GUIDA NEL CERCARE
IL VERO BENE DELLA NOSTRA ANIMA E DEL PROSSIMO.
INSEGNACI A COMBATTERE IL PECCATO
E A VIVERE SECONDO IL VANGELO IL NOSTRO IMPEGNO QUOTIDIANO,
PERCHÈ TUTTI CI POSSANO RICONOSCERE COME CRISTIANI.
INSEGNACI AD AMARE GESÙ NELL’EUCARISTIA E MARIA AUSILIATRICE.
E AD ESSERE FEDELI ALLA CHIESA E AL PAPA.
CHIEDI A DIO PER NOI,
AL TERMINE DELLA NOSTRA VITA,
IL DONO DI UNA BUONA MORTE,
PER VENIRE CON TE IN PARADISO.
SAN GIOVANNI BOSCO, PREGA PER NOI!

Primo giorno: “Vieni Giovanni, vieni con me”
La speranza di essere presi per mano

Secondo giorno: “Mi prenderò cura del tuo futuro”
La speranza di avere un padre

Terzo giorno: “Per quelli che uscivano dalle carceri”
La speranza di una vita nuova

Quarto giorno: “Un sito c’è, lo venga a vedere”
La speranza di avere una casa

Quinto giorno: “Dio li ascoltò”
La speranza di non perdere un padre

Sesto giorno: “Camminate con i piedi per terra, ma con il cuore abitate il cielo”
La speranza del Paradiso

Settimo giorno: “Ha fatto tutto lei”
La speranza riposta in Maria

Ottavo giorno: “Fu posto il nome di Salesiani”
La speranza apostolica

Nono giorno: “Fatti amare”
La speranza di essere figlio

ELLEDICI: “Don Bosco, una vita in gioco” – Il nuovo libro di Claudio Russo

Si segnala il nuovo libro edito da EllediciDon Bosco, una vita in gioco” di Claudio Russo.

Di seguito le principali informazioni e il rimando alla scheda del libro sul sito Elledici.

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La vita di don Bosco ad episodi

Questo libro presenta la vita di Don Bosco in oltre venti episodi, brevi e di facile lettura: Giovannino saltimbanco, migrante in cerca di lavoro per mantenersi gli studi, l’incontro con don Calosso, gli studi a Chieri, la «Società dell’allegria», l’Ordinazione sacerdotale, la nascita dell’Oratorio, la tutela dei diritti dei giovani lavoratori, i primi ragazzi accolti a Valdocco, l’apertura dei laboratori, i Salesiani, le Suore salesiane, i missionari per l’America, la costruzione della Basilica di Maria Ausiliatrice, ecc.

Ogni episodio si conclude con una parola chiave da scoprire attraverso un originale gioco linguistico e alcune domande per riflettere sulla parola chiave. Destinatari del libro sono i bambini a partire dagli 8 anni e i ragazzi.