Lettera del Rettor Maggiore per la Venerabilità di Mons. Octavio Ortiz Arrieta

In occasione della Venerabilità del Servo di Dio Octavio Ortiz Arrieta Coya, (Lima, 19 aprile 1878 – Chachapoyas, 1° marzo 1958) vescovo di Chachapoyas e primo Salesiano peruviano, il cui decreto è stato autorizzato da Papa Francesco il 27 febbraio 2017, il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha scritto una lettera a tutti i Salesiani e membri della Famiglia Salesiana, per sottolineare il valore pastorale e spirituale di tale riconoscimento e valorizzare questa testimonianza fiorita sul grande albero della santità salesiana.

Riportiamo il testo integrale del messaggio del Rettor Maggiore.

 

 

Bollettino Animazione Missionaria – Aprile 2017

E’ disponibile il Bollettino di Animazione Missionaria Salesiana “Cagliero 11”, la pubblicazione del Settore per le Missioni per le Comunità Salesiane e gli amici delle missioni Salesiane.

 

XXVIII Giornata Caritas: Inclusione attiva,non passiva assistenza

Seguendo le indicazioni di Papa Francesco e forte dell’esperienza maturata soprattutto negli ultimi anni di crisi, la Caritas Diocesana di Torino ha accelerato l’investimento sulle modalità di inclusione attiva dei poveri. La direzione di marcia per volontari e operatori, pertanto, non si orienta verso un’assistenza passiva, un’indebita supplenza, un intervento individuale, bensì tende al riconoscimento delle potenzialità dei poveri, a costruire comunità e riferimenti, a dare parola e ad aprire spazi di conversazione.

Da questa riflessione partirà il convegno dal titolo “ABITARE DA CREDENTI: STRUMENTI DI DIO PER L’INCLUSIONE DEI POVERI“, nel corso della XXVIII Giornata Caritas in programma per SABATO 1 APRILE 2017 dalle 8.30 alle 12.45 presso il Teatro Grande Valdocco a Torino, in via Sassari 28/B.

La mattinata sarà condotta dal Dott. Fabio POLES, economista dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e tra i primi fondatori della Scuola di
Economia Civile (SEC), che guiderà la conversazione con Mons. Cesare NOSIGLIA (Arcivescovo diTorino), don Giovanni PERINI (direttore regionale delle Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta), Pierluigi DOVIS (direttore Caritas Diocesana di Torino), alcune persone senza dimora partecipanti ai progetti AgriSis.Te.R. (inserimento sociale e lavorativo in un cohousing a Cavagnolo), Costruire Bellezza (programma incubato dal Comitato S-Nodi), La Voce fuori campo (laboratorio di giornalismo che redige una pagina mensile sul settimanale diocesano La Voce e il Tempo), e con animatori della Cittadella della Carità di Bra recentemente fondata.

Nel corso della mattinata è previsto anche un approfondimento spirituale a cura di suor Rosanna GERBINO (Suore di San Giuseppe) e la riscoperta dell’esperienza di inclusione sociale vissuta da Sant’Ignazio da Santhià (frate cappuccino di fine ‘600, antesignano dei santi sociali torinesi).
INGRESSO LIBERO, INVITO ESTESO A QUANTI SIANO INTERESSATI AL TEMA.
Nel corso della mattinata sarà possibile ammirare alcune OPERE ARTISTICHE e restaurative ESEGUITE DA PERSONE SENZA DIMORA.

Per approfondimenti: caritas@diocesi.torino.it

Visita il Sito della Caritas Diocesana di Torino

Pronti per l’estate con “Thesaurus e il sentiero proibito”

Si avvicina l’estate con il suo carico di opportunità educative. Un tempo privilegiato per l’oratorio di cui essere protagonisti creativi e propositivi. Con l’arrivo della bella stagione, Editrice Elledicila Pastorale Giovanile di Torinol’associazione NOI ORATORI (Torino Oratori Piemontesi) e la Cooperativa Sociale ET Educatori di Territorio   presenta il sussidio per l’Oratorio estivo “THESAURUS E IL SENTIERO PROIBITO” con il libretto della preghiera, “IL TESORO DELLA PREGHIERA”, e il sussidio per la formazione degli animatori “ANIMATORI CON STILE”.

La presentazione è fissata per Venerdì 31 Marzo 2017 presso il SALONE DELLE FESTE dell’Istituto Agnelli in Corso Unione Sovietica, 312 a Torino, dalle ore 18.00, con il seguente programma:

  • 18.00-19.30 presentazione
  • 19.30-20.00 cena al sacco
  • 20.00-21.30 laboratori: formazione – giochi – musica – preghiera – scenografia – narrazione.

Il sussidio si propone di offrire materiali di qualità, freschi e immediati a supporto di tutte le proposte degli oratori e delle parrocchie che in ogni stagione propongono ai bambini e ai ragazzi spazi di crescita e di maturazione all’interno del progetto e della proposta di vita di Gesù.

 

Scuola che cambia, e l’insegnante di Religione?

La scuola italiana attraversa ormai da qualche anno un profondo cambiamento e, di conseguenza, anche tutte le professionalità che vi circuitano.

La casa editrice ELLEDICI ha pubblicato recentemente il libro “Le competenze dell’IdR nella scuola che cambia  – La classe come laboratorio educativo” di Alen Custovic e Giuseppe Trapani. Uno sguardo lucido e attento sulla scuola e i suoi protagonisti, il docente e gli alunni. Queste pagine si propongono di esaminare criticamente il quadro attuale in riferimento all’Insegnamento della Religione, ma anche di essere un pratico spunto operativo per chiunque insegni e svolga professioni di cura.
Nell’opera vengono affrontati la natura dell’IRC e dei suoi contenuti didattici. Viene approfondita la natura di educatore a cui l’Insegnante di Religione è strutturalmente orientato: competente, capace di trasformarsi in compagno di viaggio, esigente e autorevole.

Una collezione di tutto ciò che bisogna sapere per essere “un buon insegnante di religione” con pratici spunti operativi che non perdono mai di vista la dualità docente-alunni.

 

Note per don Bosco – 8a edizione

Giunge quest’anno all’ottava edizione la rassegna organistica “Note per don Bosco”. Inaugurata nel 2010, promuove concerti organistici e non nelle numerose comunità salesiane, le quali custodiscono preziosi strumenti restaurati. Di seguito le date dei prossimi appuntamenti.

 

 

 

 

XXVIII Giornata Caritas: ABITARE DA CREDENTI – strumenti di Dio per l’inclusione dei poveri

Come ogni anno siamo ormai in procinto di celebrare la Giornata Caritas, momento di formazione ed animazione dedicata agli operatori di carità di ogni tradizione, agli operatori pastorali, a sacerdoti e diaconi, ai religiosi impegnati sul fronte dei più poveri, ai ministri straordinari della comunione esplicitamente interessati al tema (che, partecipando, possono ottemperare all’impegno della formazione permanente), alle associazioni di volontariato e a quanti sono interessati ai temi del servizio.

Abitare da credenti: strumenti di Dio per l’inclusione dei poveri.

Tre i passaggi che il convegno propone. Si partirà dall’approfondimento del mandato di inclusione dei poveri, nelle sue radici teologiche e pastorali (di cui ci parlerà don Giovanni Perini, delegato regionale Caritas della nostra regione) ma anche nel grido che proviene dalla dignità dei fratelli più in difficoltà. Mandato che ci verrà meglio declinato nel percorso della nostra Chiesa diocesana dal Vescovo Cesare. A partire dalle riflessioni elaborate il centro di attenzione si sposterà poi sulla fonte della nostra vita credente, la Parola di Dio, che ascolteremo in modo orante in un piccolo momento di lectio curata da suor Rosanna Gerbino e impreziosita dal canto del coro della parrocchia torinese Santa Caterina da Siena. Infine l’ultimo passaggio aiuterà a concretizzare il mandato a partire da alcune esperienze in atto nel nostro territorio, occasioni per riflettere e decidere come muoversi per
il futuro.
Abbiamo provato a rendere la mattinata facilmente seguibile da tutti, puntando più su piccoli stimoli e testimonianze che su lunghe conferenze. La presenza del prof. Fabio Poles sarà di aiuto a legare bene insieme le varie suggestioni. Vorremo anche presentare all’attenzione di tutti la figura di un santo arrivato a Torino nel 1717, oggi un po’ dimenticato, ma forse il primo tra i santi sociali di cui tanto andiamo fieri, perché ci aiuti ad abitare la città da strumenti di inclusione. Ma di questo chiverrà vedrà.
Come sempre la partecipazione non richiede prenotazione o iscrizione preventiva e non ha costi (sarà comunque gradito ogni contributo liberale che vorrete donare per sostenere le spese di organizzazione e per il piccolo break previsto dopo un paio di ore di lavoro).
Di vero cuore vi invitiamo ad essere presenti, chiedendovi anche la cortesia di voler diffondere quanto possibile questo invito, soprattutto a persone o gruppi che ritenete possano essere interessati. Non ci sono vincoli di numeri: più saremo, più potremo diffondere la visione di una carità che non
si ferma ma che sa interpretare i segni dei tempi.
Infine un suggerimento, soprattutto per i gruppi di carità. Per prepararsi al convegno e a possibili percorsi successivi sarebbe bello dedicare un po’ di tempo alla lettura calma dei numeri della Evangelii Gaudium sopra citati. Siamo sicuri che si scopriranno prospettive nuove ed interessanti.
Se occorressero ulteriori notizie potete contattarci via mail all’indirizzo caritas@diocesi.torino.it o al telefono 011.5156350 (nei giorni lavorativi, dalle 9 alle 12). Potete anche consultare il nostro sito web all’indirizzo www.caritas.torino.it che stiamo rinnovando per renderlo più utile alla consultazione:
potrete trovare anche molti altri materiali ed informazioni.
Dunque, arrivederci al 1 aprile. E non si tratta di un pesce d’aprile!

Pierluigi Dovis
e collaboratori
di Caritas Diocesana Torino

 

24 Marzo: XXV Giornata di Preghiera per i Missionari martiri

“NON ABBIATE PAURA” è il tema scelto per vivere la XXV Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari martiri .

In occasione della sua celebrazione, il 24 marzo 2017,  la Diocesi di Torino con l’Ufficio Missionario, l’Ufficio per la Pastorale Giovanile, l’Ufficio per la Pastorale Universitaria, l’Ufficio per la Pastorale dei Migranti e l’Istituto Missionari della Consolata hanno organizzato una Veglia di preghiera con testimonianze alle ore 20.45 presso il Santuario della Consolata.

Fare memoria dei martiri significa acquisire una capacità interiore di interpretare la storia oltre la semplice conoscenza.
Quest’anno il Progetto di solidarietà legato alla giornata del 24 marzo è dedicato alle Chiese sorelle della Siria.

Per maggiori informazioni, Visita il sito della Diocesi di Torino.

 

 

“Diaro (quasi segreto) di un prof.” di Marco Pappalardo

Si intitola «Diario (quasi segreto) di un prof. Pozioni e incantesimi per connettersi con gli adolescenti» ed è pubblicato dalle Edizioni San Paolo il nuovo libro nel quale Marco Pappalardo raccoglie sogni e quotidianità, fatica e bellezza della sua vita di insegnante.

Marco Pappalardo, classe 1976, giornalista pubblicista di Catania e docente di Lettere. Collabora con Avvenire, con il quotidiano La Sicilia per il quale cura la rubrica “Diario di Prof”, per il mensile Mondo Erre, per siti che si occupano del mondo adolescenziale, giovanile e della scuola. Già membro della Consulta Nazionale per la Pastorale Giovanile della CEI, è impegnato nella diocesi etnea in vario modo e da anni nel mondo dell’educazione attraverso l’oratorio; tra le esperienze di volontariato quotidiano, condiviso con colleghi, amici, alunni ed ex-alunni, ci anche sono la cura e il servizio agli immigrati, ai senza dimora e alle famiglie disagiate.

Cammino di Don Bosco e Strade di Colori e Sapori del Chierese e della Collina Torinese

Il Centro di Produzione Multimediale della Città Metropolitana di Torino ha presentato 40 videoguide alle Strade di Colori e Sapori del Chierese e della Collina Torinese, già ora pubblicate sulla playlist dedicata su YouTube,  e la nuova Guida al Cammino di Don Bosco per escursionistiedita da Blu Edizioni e curata da Claudio Baldi e Ute Ludwig.

Le 40 videoguide diventano uno strumento utile per  l’escursionista grazie alla loro fruibilità mediante smartphone, grazie alla tecnologia QR-Code. Il taglio storico e culturale dei brevi ma esaurienti filmati consente una più approfondita conoscenza delle peculiarità paesaggistiche, architettoniche e museali del Cammino di Don Bosco e del territorio interessato al circuito delle Strade di Colori e Sapori. Grazie alle video guide è possibile entrare anche in luoghi normalmente chiusi al pubblico, per ammirare interni difficilmente accessibili al visitatore. In alcuni casi i “ritratti” dei paesi e delle città sono stati tratteggiati con spettacolari riprese dall’alto effettuate con un drone, questo è stato possibile grazie alle collaborazione della Protezione Civile della Città metropolitana di Torino.

I video sono disponibili nel portale Internet della Città Metropolitana di Torino.

La guida escursionistica è corredata da una cartina a scala 1:25.000 che descrive i tre percorsi del Cammino di Don Bosco – l’alto, il medio e il basso, ricongiungibili in un anello – per un totale di 165 Km di itinerari escursionistici che vanno dal centro di Torino al Colle Don Bosco, attraversando la Collina Torinese e il Chierese, in quella che molti ormai definiscono come la “Terra dei “Santi”. Per ognuna delle tappe dei tre percorsi sono riportate la descrizione dell’itinerario, una scheda tecnica (con informazioni su luogo di partenza e di arrivo, lunghezza, dislivello, difficoltà, disponibilità di acqua sul percorso, punti di ristoro e strutture ricettive per il pernottamento) e le schede sulle peculiarità ambientali, storiche, artistiche e architettoniche dei luoghi toccati lungo la tappa.