Oratorio Rebaudengo – “Concerto per Mashanga”

Si rende noto che sabato 6 aprile 2019 alle ore 21.00, presso il Salone Multimediale dell’Istituto Rebaudengo (Corso Vercelli, 206 – Torino), si terrà il “Concerto per Mashanga” degli “Anno Domini Gospel Choir”.

Un concerto benefico a favore dell’Associazione torinese «Uniamo le mani Onlus» che vuole essere un impegno concreto per raccogliere fondi e creare progetti che possano permettere alla missione di crescere e raggiungere l’autonomia con una cooperazione che si serva del personale e delle risorse disponibili in loco.

Per maggiori informazioni clicca qui sotto:

Sala Giovani DB – “Credere è rinunciare a ragionare?”

Martedì 19 marzo 2019, ore 20.30, presso la Sala Giovani DB (via Ormea 4, Torino), avrà luogo l’incontro con Ermete Tessore –  salesiano ed insegnante nelle scuole superiore – che cercherà di dare una risposta alla domanda provocatoria:  “Credere è rinunciare a ragionare?” – un dialogo in cui scienza e religione si incontrano.

La Sala Giovani DB è un’iniziativa volta al confronto, alla creazione di rapporti interpersonali, nonchè allo svolgimento di attività di svago. La sala in particolare è un luogo dove ognuno è libero di esprimere la propria opinione senza aver paura dei giudizi altrui.

Tra le iniziative proposte spiccano incontri riguardanti temi scelti da noi giovani, che spaziano tra ambiti scientifici, umanistici, sociali e religiosi. I temi trattati vengono approfonditi mediante l’intervento di esperti del settore in questione, che gentilmente si offrono di aiutarci in questo percorso di riflessione.

Se anche tu vuoi entrare a far parte del nostro gruppo mandaci un messaggio e lasciati coinvolgere!

La parola a Robert Cheaib

Galileo non era ateo, Galileo era un grande uomo di scienza ma anche un uomo di Fede: era anche un uomo oculato. Galileo ad esempio sapeva distinguere tra l’ambito delle Scienze scritturistici e l’ambito delle Scienze Umane. Di lui è la bellissima distinzione:

“la Bibbia non ci dice Com’è fatto il cielo, ma come si va in cielo.”

Ecco questa distinzione è interessante, ci fa capire che gli ambiti possono dialogare senza doversi parlare addosso. E ancora Galileo:

“Procedono di pari dal verbo Divino la scrittura sacra e la natura. Quella come dettatura dello Spirito Santo e questa come osservantissima esecutrice degli ordini di Dio.”

Qua vediamo una chiarezza mentale grande che è Galileo ha, gli ambiti del sapere si incontrano Se ognuno rispetta il suo luogo e il suo status.

Scopri di più:

 

EntreApp – Il progetto Erasmus del Cnos-Fap

Si riporta l’articolo pubblicato su Valdocco.CnosFap.net in merito al Progetto Erasmus – ENTREAPP – che il Cnos-Fap sta realizzando in collaborazione con istituzioni educative e formative internazionali:

  • I Salesiani del Collegio San Pedro di Siviglia,
  • L’Istituto Deusto di Bilbao,
  • Il Liceo Tecnico Professionale di Versailles.

Il progetto EntreApp prevede lo sviluppo di una applicazione per smartphone per la promozione turistica e culturale della Città di Siviglia.

Da Valdocco a Siviglia passando per Versailles e Bilbao: un progetto, “ENTREAPP”, che il CNOS-FAP sta realizzando in collaborazione con istituzioni educative e formative internazionali come i Salesiani del Collegio San Pedro di Siviglia, l’Istituto Deusto di Bilbao e il Liceo Tecnico Professionale di Versailles.

Caratteristiche salienti del progetto sono lo sviluppo di un App (applicazione per device mobile) per la promozione turistica e culturale della Città di Siviglia. I protagonisti di ENTRAPP sono i giovani allievi che frequentano le istituzioni formative coinvolte ognuno con un ruolo ben definito e coerente con le peculiarità della sede di provenienza.

CNOS-FAP Valdocco, nello specifico, si occupa di realizzare la veste grafica, ossia della progettazione del logo, della stampa dei materiali e dell’interfaccia grafica. Compito del Colegio San Pedro di Siviglia è scrivere il codice informatico per la programmazione dell’APP. L’Istituto Deusto di Bilbao si occupa invece della traduzione in lingua Castigliana, della realizzazione dei contributi audio video e dei QRCode che si applicheranno ad ogni singolo punto di interesse turistico. Il Liceo Tecnico Professionale di Versailles si occupa dei contenuti e della redazione dei testi del progetto e della relativa traduzione in lingua francese.

Il vantaggio per il turista, fornito dalla App in elaborazione, sarà quello di ritrovare, nelle vicinanze del punto di interesse, una serie di informazioni a lui utili al fine di vivere una piacevole esperienza di visita.

Gli allievi coinvolti, guidati da formatori ed insegnanti, hanno alternato ed alterneranno momenti di ricerca e sviluppo nei rispettivi istituti di appartenenza insieme con le settimane di mobilità internazionale, quasi a suggellare un vero e proprio gemellaggio tra le sedi. Una citazione particolare vogliamo rivolgerla agli allievi del CFP di Valdocco, i nostri allievi del comparto grafico, che hanno operato in successione temporale svolgendo diverse mansioni: dal progettista grafico del logo dell’App, al Key Visual, fino al produttore dei materiali e gadget confezionati per l’accoglienza (il welcome kit!).

Una importante precisazione del Prof. Malacasa riguarda lo sviluppo del progetto ed il coinvolgimento degli allievi e dei formatori dei settori presenti nel CFP:

Abbiamo progettato il logo e le sue applicazioni con il collega Cappelletti e gli allievi dei corsi seconda e terza del corso – Operatore Grafico Multimedia – organizzandoli come fossero un’azienda di comunicazione. Questo ha permesso loro, ancora una volta, di sperimentare tempi e modi del mondo del produttivo.

C’è da dire, inoltre, che i nostri laboratori sono organizzati secondo questa modalità, che è quella della commessa, in grado di simulare la produzione nell’ambito della comunicazione. Nel progetto sono state coinvolti tutti i processi del settore presenti nel nostro CFP: dalla progettazione grafica alla stampa. Gli stessi allievi con disabilità, guidati con passione dal loro formatore Emanuele Mensa, all’interno del laboratorio in cui applicano loghi su semplici capi di abbigliamento o gadget, hanno contribuito con allestimento e stampa delle magliette.

Abbiamo così centrato l’obiettivo di far conoscere il progetto facendoli diventare protagonisti! Gli ospiti sono stati coinvolti dai loro coetanei a svolgere la stessa attività e quindi le attività formative vissute insieme hanno riguardato la realizzazione dei materiali, che erano stati progettati in precedenza.

Il Prof. Malacasa mostra uno spontaneo entusiasmo in merito al progetto, soprattutto nel racconto di alcune modalità messe in atto per socializzare:

Andare insieme nel laboratorio di panificazione, ha permesso loro di socializzare utilizzando come strumento la pasta per fare la pizza … farla insieme ed insieme ovviamente mangiarla … Panificazione ma anche elettromeccanica: con il coinvolgimento degli allievi del settore che all’interno del progetto hanno realizzato “le bandiere degli stati europei coinvolti costruendo un mini impianto a led la cui illuminazione permette di visualizzare i colori delle bandiere delle tre nazioni: Francia, Spagna e Italia.”

Tra i risvolti più simpatici di questo scambio internazionale:

L’occasione ci ha anche permesso di mostrare i monumenti e le bellezze artistiche della nostra capitale Sabauda. Il clou è stato la visita alle residenze reali di Venaria e Stupinigi, il cui ingresso ci è stato omaggiato da Base Running, una nostra azienda partner che ci supporta in diverse attività formative a partire da quelle in apprendistato duale.

Nota di colore per i nostri “amici di Versailles”: sono rimasti piacevolmente stupiti nel vedere una riproduzione quasi pedissequa delle loro rinomate bellezze! C’è da non crederci, ma siamo riusciti pure a far vedere la neve agli amici di Siviglia.

Giudizio finale del Prof. Malacasa

Siamo contenti di aver ricevuto attestati di stima e di soddisfazione direttamente dai partecipanti. Siamo pronti per la prossima puntata – conclude Alessio Malacasa, ringraziando tutti i Colleghi del CFP che hanno contribuito e reso possibile lo scambio Erasmus oltre ovviamente al Direttore Marco Gallo per la fiducia concessa.

Nino Gentile

Don Bosco San Salvario – Educativa di Strada

Si è svolto nella giornata di mercoledi 13 marzo il primo incontro di Educativa di Strada presso l’Istituto Magistrale Regina Margherita. Queste le principali attività svolte:

  • Mettersi in discussione ed approfondire le conoscenze con i giovani dell’Istituto;
  • Lavorare sulla raccolta corretta delle informazioni e fornire strumenti adeguati per riflettere sul divertimento e sulle dipendenze, a partire da San Salvario.

Sal Day – San Benigno Canavese

Sabato 23 marzo 2019 il Cnos-Fap di San Benigno Canavese protagonista di Sal Day. Ecco il Comunicato Stampa del Cnos-Fap Regione Piemonte.

SAL DAY
Sabato 23 marzo 2019 – ore 10,00
presso l’Opera Salesiana di San Benigno Canavese
Piazza Guglielmo da Volpiano, 2 – San Benigno C.se (TO)

I Servizi al Lavoro “Ponte ideale”
tra la Formazione Professionale ed il Mondo del Lavoro

Programma:

  • Registrazione e accoglienza dei partecipanti,
  • Saluto di benvenuto di Carlo Vallero, Direttore del CFP,
  • Presentazione Servizi al Lavoro e Formazione:
    – I corsi di Qualifica Professionale per i disoccupati e con le possibilità di stage, tirocini estivi e tirocini di inserimento lavorativo, sia per minori in obbligo di istruzione che per adulti disoccupati,
    – I corsi di perfezionamento o riqualificazione per gli occupati, sia in apprendistato che nell’ambito della formazione continua individuale,
    – I processi di selezione del personale,
    – I fondi interprofessionali.
  • Visita guidata al CFP ed ai laboratori dei settori: Elettrico ed elettronico, Terrmoidraulico, Acconciatura, Preparazione pasti, Servizi sala e bar e Meccanico,
  • Pranzo: buffet preparato da allievi e formatori del settore ristorazione.

I Salesiani ed il Cnos-Fap

I Salesiani del CNOS-FAP Piemonte operano nel territorio del Canavese e sin dalle origini dell’Opera, fondata proprio da Don Bosco, si occupano di formazione professionale, istruzione ed educazione.

Il CFP (Centro di Formazione Professionale) è una delle realtà che nel tempo ha avuto diverse trasformazioni fino ad aggiungere ai tanti servizi formativi, nei più svariati settori professionali, anche quelli per le imprese, formalizzando e strutturando quanto già era prassi quando l’azienda gli chiedeva un giovane da avviare al lavoro. Questa attività oggi è strutturata con i Servizi al Lavoro che operano con personale specializzato nello Sportello SAL.

Sal Day

Il SAL DAY è un’occasione per presentarsi al territorio ed in particolare alle imprese dei Settori della meccanica industriale, Elettrico ed Elettronico. Oltre cinquanta sono le aziende, delle duecento circa contattate, che hanno già dato la loro adesione ed è possibile ancora registrarsi scrivendo a servizilavoro.sanbenigno@cnosfap.net o chiamando il numero telefonico 011. 98. 24. 311. L’ingresso è gratuito e su prenotazione.

Il CFP sta programmando un secondo evento per le aziende che operano nell’ambito della Ristorazione e del benessere – Acconciatura.

Alcuni dati Cnos-Fap

L’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte opera in 13 Centri di Formazione Professionale, con una sede di servizi e coordinamento regionali e conta:

  • 3500 allievi in Obbligo di Istruzione (26 con contratto di apprendistato di primo livello), che frequentano le 156 annualità dei corsi triennali di qualifica dopo “la terza media” in 14 settori professionali o mestieri, ci cui oltre il 14% di nazionalità diversa da quella italiana mentre il dato nazionale si attesta all’8%;
  • 482 allievi, di cui 74 con contratto di apprendistato, in corsi in modalità “DUALE”;
  • 636 allievi adulti disoccupati, in 30 corsi della durata tra che varia dai 150 alle 1000 ore, per un totale di 25.190 ore di formazione;
  • Un successo formativo pari al 84,33% su 887 interviste fatte su allievi che hanno conseguito la qualifica professionale, tenendo conto della percentuale di allievi ripetenti provenienti da altri indirizzi di istruzione o formazione professionale;
  • 1587 apprendisti che hanno svolto i percorsi di formazione come prevedono le norme vigenti.

L’Associazione opera anche con i Servizi al Lavoro – SAL – in 12 CFP accreditati, con personale specializzato. Gli Sportelli SAL hanno incontrato 1147 utenti che hanno ricevuto i seguenti servizi:

  • 603 hanno avuto una consulenza per il lavoro;
  • 498 sono stati inseriti nei progetti di politica attiva;
  • 356 sono stati inseriti in tirocinio;
  • 2014 sono le aziende contattate dagli operatori dei servizi alle imprese;
  • Il 10% di queste ha richiesto un servizio di selezione del personale;
  • 156 hanno completato l’iter stipulando un contratto di lavoro.

Il dato dei Servizi al Lavoro è parziale ed è riferito al periodo settembre 2018 – febbraio 2019.

I numeri del CFP di San Benigno Canavese:

(dato rilevato dal primo settembre 2018 ad oggi)

1296 gli iscritti che frequentano, suddivisi così:

  • 670 utenti in Obbligo di Istruzione e della direttiva MDL per i disoccupati,
  • 91 utenti in FCI,
  • 45 in Apprendistato Professionalizzante,
  • 120 in aggiornamento in attività a libero mercato.

305 gli allievi in stage aziendale, di cui:

  • 51 i giovani che frequentano i corsi del quarto anno per il Diploma Professionale,
  • 150 quelli in stage, che frequentano il terzo anno della Qualifica Professionale,
  • 104 adulti disoccupati,
  • 17 gli utenti inseriti a lavoro con stipula del contratto di assunzione,
  • 48 gli utenti inseriti a lavoro con stipula di un tirocinio di inserimento lavorativo,
  • 500 e più i contatti realizzati con le aziende del territorio.

Per informazioni:

sanbenigno.cnosfap.net

servizilavoro.sanbenigno@cnosfap.net

telefono: 011. 98. 24. 311

Ufficio Stampa
“CNOS-FAP Regione Piemonte”
Antonino Gentile
+39.335.7568427
+39.011.5224407

Salesiani Vercelli – Tutto pronto per la pubblicazione del nuovo sito dell’opera

Domenica 17 marzo 2019 verrà ufficialmente lanciato il nuovo sito web dell’opera Salesiana di Vercelli. La volontà di don Bosco tramandata, ormai da più di 200 anni, e la voglia di rimanere aggiornati con i tempi odierni, impone la ricerca di nuovi strumenti con cui poter parlare ai giovani.

Salesianivercelli.it

Ecco che nasce cosi l’esigenza per i salesiani di Vercelli di stare al passo dei tempi ed avere un mezzo con cui riuscire ad animare quel cortile che per don Bosco era fondamentale, un punto di ritrovo per tutti i giovani dove giocare e stringere nuove amicizie ma allo stesso tempo un luogo in cui, attraverso figure come animatori, educatori o salesiani, si possa trasmettere dei valori educativi solidi che possa permettere di essere “Buoni cristiani e onesti cittadini”. Possiamo immaginare dunque che il sito web come un “cortile digitale” con cui tenere aggiornati tutti coloro che vivono l’opera di Vercelli per quanto riguarda attività, eventi o ritiri.

Le parole di don Guido Candela, direttore dell’opera e responsabile dell’oratorio:

Don Bosco è sempre stato attento alla buona stampa. Con passione ha provato a raggiungere i giovani con tutti gli strumenti comunicativi che il suo tempo gli offriva. In questa ottica desideriamo anche noi poter offrire uno spazio sul web dove tutti gli amici di don Bosco che collaborano con la nostra opera di Vercelli possano essere informati delle tante iniziative che si svolgono nel corso dell’anno. Sono particolarmente felice perché è stato proprio un gruppo di giovani dell’oratorio a contribuire con testi, idee ed immagini alla realizzazione di questo nuovo sito.

Il sito presenterà dunque varie sezioni dedicate alle principali attività svolte che si possono riassumere in:

  • Chi siamo: una presentazione della Comunità Salesiana presente, dei cenni storici sulla presenza dei salesiani sul territorio ed alcuni progetti educativi in atto;
  • Oratorio: una raccolta di tutte le attività oratoriane in atto, che sono state svolte o che si svolgeranno;
  • Parrocchiauna raccolta di tutte le attività parrocchiane in atto, che sono state svolte o che si svolgeranno;
  • CFP: il Centro di Formazione Professionale dell’opera;
  • Notizie: una raccolta di tutte le news aggiornate giorno per giorno;
  • Contatti: tutti i riferimenti per poter mettersi in contatto con la struttura.

Un libro che spiega la nostra Costituzione anche ai giovanissimi

Si riporta un articolo proveniente dal giornale “Il Piccolo di martedì 12 marzo, nel quale è contenuta l’intervista dedicata al volume “Palmiro e il Sommo libro della costituzione. I Princìpi fondamentali della Costituzione italiana raccontati alle bambine e ai bambini”, scritto da Monica Celentano (insegnante presso il CnosFap di Alessandria) e Chiara Tripodina.

Un libro che spiega la nostra Costituzione anche ai giovanissimi:

IL VOLUME, la nostra intervista n “Palmiro e il Sommo libro della Costituzione. I Princìpi fondamentali della Costituzione italiana raccontati alle bambine e ai bambini” (Armando editore) è un libro scritto da Monica Celentano (insegnante presso il CnosFap di Alessandria) e Chiara Tripodina (professoressa di Diritto Costituzionale presso l’ Università del Pie monte Orientale).

Gli studenti del centro CnosFap di Alessandria hanno intervistato le autrici:

  • D__ Come nasce il progetto di scrivere un libro per bambini ispirato alla Costituzione?
  • R__ M.C. Mi è sempre piaciuto il diritto, ma anche i bambini: amo trascorrere del tempo con loro e inventargli storie. Ho incominciato a scrivere favole quando ha compreso che erano proprio i bambini a insegnarmi la semplicità. Ho voluto ricambiarli con un racconto sulla Costituzione. C.T. Io insegno Diritto costituzionale all’Università da vent’anni e, da quando sono diventata mamma, mi sono più volte trovata a raccontare a bambini – non solo ai miei – i principi fondamentali della nostra Costituzione. Il libro è il proseguimento di quell’ esperienza.
  • D__ Il progetto è stato realizzato a quattro mani. Com’ è nata questa collaborazione?
  • R__ M.C. Ci siamo conosciute due anni fa, quando ho bussato allo studio di Chiara per parlarle del mio progetto di scrivere un libro che raccontasse la Costituzione ai bambini… C.T. Per me è stato un segno del destino, perché era un progetto che coltivavo anche io da tempo. Ci siamo subito messe al lavoro: io parlavo a Monica del contenuto dei principi costituzionali, e Monica scriveva i racconti. M.C. e C.T. È stata una bellissima collaborazione. Il tocco finale sono poi state le illustrazioni di Marco Bailone, che hanno dato un volto al nostro Palmiro e ai suoi amici.
  • D__ Il protagonista Palmiro compie una vera e propria Odissea alla scoperta dei principi costituzionali. Alla luce di ciò che sta avvenendo nella nostra società, che messaggio vuole trasmettere il libro?
  • R__ M.C. Osservando la realtà odierna mi sono accorta che molti giovani vivono una sorta di “stasi emotiva”: vorrebbero essere ascoltati, ma non trovano risposta. La scuola è il punto di partenza, è il luogo perfetto dove gli insegnanti hanno la possibilità di trasmettere un bagaglio di valori fondamentali per la nostra comunità, specialmente se il pubblico è costituito dai bambini. D’altronde, chi ben comincia è a metà dell’opera. La scuola dovrebbe trasmettere i principi costituzionali in classe ponendo al centro non la materia, bensì lo studente. Ed è proprio ciò che fa Palmiro: compie un lungo viaggio alla scoperta delle nostre radici per riconoscersi cittadino. C.T. Sì, il libro nasce dal convincimento che molto di ciò che sarà la società di domani dipende da ciò che i bambini e i giovani di oggi apprendono, elaborano e interiorizzano, in famiglia e a scuola: la Costituzione è, in questo senso, un patrimonio inesauribile di valori, di cui dobbiamo costantemente nutrirci e che dobbiamo costantemente alimentare, per mantenere vivo il legame sociale, la capacità di vivere insieme. Anche io ho molta fiducia nella capacità degli insegnanti di fare interiorizzare l’ importanza e la bellezza della nostra Costituzione attraverso la loro competenza e la loro passione. Questo libro nasce anche allo scopo di offrire loro un valido -speriamo- strumento di insegnamento. n Riccardo Petris n Edoardo Torti Le illustrazioni Il tocco finale della pubblicazione sono state le illustrazioni di Marco Bailone, che hanno dato un volto a Palmiro e ai suoi amici, per aiutare a comprendere la Costituzione.

Il CnosFap di Alessandria e le opportunità formative per gli adulti

Si pubblica un articolo a cura di Antonio Malfatto proveniente “Il Piccolo” (Giornale di Alessandria e provincia dal 1925) di martedi 12 marzo, riguardo le opportunità formative rivolte non solo ai ragazzi della scuola dell’obbligo ma anche a tutti gli adulti occupati e disoccupati, che vengono proposte dal Centro di Formazione Professionale di Alessandria.

Al Cnos-Fap di Alessandria le opportunità formative non riguardano solo i ragazzi della scuola dell’obbligo, ma anche gli adulti occupati e disoccupati.

I primi sono orientati all’aggiornamento professionale e sono rivolti agli adulti che hanno già un ‘ occupazione. Sono corsi finanziati al 70% dalla Regione Piemonte con il contributo dei fondi europei e rilasciano un attestato di validazione delle competenze. Il catalogo di corsi di formazione continua individuale prevede 7 percorsi per l’aggiornamento di competenze in diversi ambiti professionali; attualmente sono in erogazione il corso di:

  • Tecnologie cad 3D,
  • Elementi di programmazione di macchine utensili a controllo numerico,
  • Addetto impianti elettrici industriali –
  • Tecniche di automazione con Plc e
  • Tecniche di saldatura.

Molto utili, poiché grazie ad essi è possibile un inserimento o reinserimento nel mondo lavorativo, sono i corsi gratuiti (finanziati dalla Regione Piemonte dei fondi europei) del Mercato del lavoro.

Il catalogo di corsi rivolti a giovani e adulti disoccupati prevede 7 ulteriori percorsi formativi di qualifica e specializzazione negli ambiti:

  • socio-assistenziale,
  • logistico,
  • meccanico e
  • automazione industriale.

La durata dei percorsi varia dalle 500 alle 1000 ore, di cui circa un terzo dedicate all’esperienza di stage in aziende del settore.

I corsi:

  • Tecnico di sistemi Cad,
  • Conduttore programmatore di macchine utensili a controllo numerico,
  • Addetto magazzino e logistica,
  • Addetto alle macchine utensili a C.N.,
  • Addetto agli impianti automatizzati,
  • Formazione al lavoro – aiutante magazziniere pratico (riservato ad adulti con disabilità),
  • Operatore socio sanitario.

Il nostro centro guarda al futuro dei ragazzi e degli adulti. 

Lombriasco – Proposte di attività Estate 2019

Riportiamo qui di seguito le proposte della scuola Salesiana di Lombriasco riguardo le opportunità per le attività dei centri estivi.

L’estate 2019 si avvicina e con essa il ventaglio di opportunità per le attività dei centri estivi. Le Scuole Salesiane di Lombriasco propongono di trascorrere una giornata presso la Scuola Agraria salesiana che offre:

  • Ampi spazi con campi da gioco;
  • Visita azienda agricola e relativo allevamento;
  • Visita a museo di scienze naturali;
  • Visita guidata al giardino botanico;
  • Possibilità uso refettorio con 200 posti a sedere;

Altre possibili attività di laboratorio in ambito agrario si possono concordare.

Viene richiesto un piccolo contributo economico per l’accoglienza pari a 1 euro a partecipante.

L’attività è il frutto di un’esperienza consolidata nel tempo con diversi gruppi scolastici, anche attraverso l’aiuto di alcuni allievi/e che si sono resi disponibili come guide in qualche fine settimana durante l’anno.

Per info e contatti:

Vi affiderò per l’organizzazione al P.A. Piercarlo Tivano incaricato dell’attività.

Don Marco Casanova – Direttore Lombriasco

Arriva il Carnevale al Sanca – Oratorio di S. Cassiano (Biella)

Arriva da San Cassiano in Riva (Biella) il racconto della giornata dedicata ai festeggiamenti del carnevale di martedì 5 marzo, attraverso le parole di don Piero Grosso (Parroco di San Cassiano), presso l’oratorio salesiano del “Sanca”:

Il periodo di carnevale è da sempre uno dei più indicati per il clima di festa tipico di ogni oratorio. E Sanca non fa certo eccezione: il martedì grasso è il momento clou del carnevale dell’oratorio della parrocchia di S. Cassiano in Riva a Biella. L’oratorio nei giorni delle vacanze di carnevale è rimasto aperto dal mattino fino a sera, per dare anche una mano alle famiglie che, trovandosi i figlio a casa, avevano difficoltà di assistenza. Compiti, studio e tornei di calcio, pallavolo e giochi classici salesiani di cortile hanno riempito bene le giornate di questo ponte e hanno permesso a più di un centinaio di bambini di passare delle belle giornate al Sanca, complice assai gradito il bel tempo. 

Il pomeriggio di martedì si è scatenata la festa del carnevale oratoriano in maschera, con giochi, battaglie a colpi di coriandoli e stelle filanti, in assenza delle arance. Il gioco più gradito è stato certamente il “Cavallo di Troia”, con relativa battaglia a colpi di cuscino. La nutellata è stata la merenda gradita a tutti, bambini e animatori che si sono veramente impegnati nell’organizzazione. 

La sfilata di moda delle maschere ha premierato la fantasia al potere di mamme, nonne e bambini e alla fine il processo al “Ciciu”, versione oratoriana del nostro locale “Babi”. Anche il Ciciu è stato condannato, colpevole di aver fatto perdere giorni di scuola ai bambini e giustamente punito con il rogo. Ma i bambini stessi erano persuasi da tutto ciò!

don Piero Grosso – Parroco di San Cassiano