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Cagliero 11 – “Malattia” – Febbraio 2026

Si allega di seguito il Cagliero 11 n°206 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Febbraio 2026.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo perché i bambini affetti da malattie incurabili e le loro famiglie possano ricevere l’assistenza medica e il sostegno necessari, senza mai perdere la forza e la speranza.

Per i bambini con malattie incurabili.

Cari amici,

per noi Salesiani sono più importanti i più poveri ed abbandonati, come per Gesù il Buon Pastore, che lascia i 99 per trovare anche l’ultima perduta. Ricordo che, come giovane missionario all’età di 21 anni, ho partecipato ad una nuova presenza tra i più poveri del Ghana, Africa Occidentale, in un quartiere di baracche. Abbiamo raccolto i ragazzi di strada, e come primo passo c’erano giochi e studio, ma ho anche accompagnato all’ospedale quelli che erano malati. Grazie ai benefattori che hanno mandato molti aiuti, anche medicinali e materiale medico, i dottori locali, hanno trattato bene i nostri bambini. Grazie a Don Bosco, che ha mandato i primi missionari 150 anni fa, oggi abbiamo molte presenze in tutto il mondo non solo per educare ed evangelizzare i più poveri ma anche fornendo servizi sanitari, così i più bisognosi, specialmente i bambini più innocenti, ricevono l’assistenza medica che altrimenti non potrebbero permettersi, perché solo i paesi ricchi hanno il sistema sanitario gratuito.

Coad. Géza Nàdurvari SDB,
CORAM (Coordinatore Regionale per l’Animazione Missionaria) della Regione Europa Centro Nord, Economo e Segretario Ispettoriale

Cagliero 11 – “Parola di Dio” – Gennaio 2026

Si allega di seguito il  Cagliero 11 n°205 con l’intenzione missionaria salesiana del mese di Gennaio 2026.

Intenzione Missionaria Salesiana, alla luce dell’intenzione di preghiera del Santo Padre.

Preghiamo affinché la preghiera con la Parola di Dio sia nutrimento nelle nostre vite e fonte di speranza nelle nostre comunità, aiutandoci a costruire una chiesa più fraterna e missionaria.

Per la preghiera con la Parola di Dio.

Cari amici,

Viviamo in una società caratterizzata dal “tempo”, il tempo ci costringe a immergerci in un mondo in cui pianificare e programmare ogni attività che facciamo. Chiediamoci: sono io il padrone del mio tempo o è il tempo a essere il mio padrone? Siamo così immersi nel ritmo del “fare” cose, che ci fermiamo molto poco a goderci ciò che facciamo, perché il ritmo del tempo segna la nostra vita e quando arriviamo a casa ci rimane un sapore amaro: non sono riuscito a fare tutto quello che avevo programmato! Ed è comune sentire questa frase: “Ora il tempo non basta per niente”. Ma è lo stesso tempo di sempre.

Cari amici, vi invito a vivere, essendo padroni del tempo, godendovi ogni momento di ogni attività che svolgiamo, senza lasciare che il “fare” governi il nostro “essere”. È bene fermarsi e riflettere su tutto ciò che facciamo per meditare e contemplare il nostro essere e il nostro fare.

Don Edwin Marcelo Coronel SDB,
CORAM (Coordinatore Regionale per l’Animazione Missionarie) della Regione Interamerica