La Corsa dei Santi a San Pietro domenica 1º novembre per sostenere un progetto di Missioni Don Bosco
Da Missioni Don Bosco.
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È stata presentata ieri, 26 ottobre, a Roma, nella sala del Campidoglio, la XVIII edizione della Corsa dei Santi, l’evento sportivo del 1 novembre promosso da Missioni Don Bosco ETS in collaborazione con l’Opera Romana Pellegrinaggi. Previsti migliaia di partecipanti, provenienti da tutta l’Italia e da altri 45 Paesi, che percorreranno i dieci chilometri del tracciato ad anello che tocca luoghi simbolo della capitale italiana, sollecitando in questo modo i contributi finanziari per un progetto di distribuzione di acqua potabile concepito dai Salesiani in quattro siti della Repubblica del Congo.
L’appuntamento di domenica è di primo mattino in piazza Pio XII (contigua a piazza San Pietro), dove sarà dato il via intorno alle 8. La Corsa prevede infatti sia la formula competitiva sia quella non competitiva, per permettere a ciascuno di vivere la giornata secondo il proprio ritmo. I corridori sono poi invitati a trattenersi fino all’Angelus con papa Leone XIV, il quale li saluterà dalla finestra del Palazzo apostolico.
Nel corso degli anni, la gara è diventata un evento internazionale con la partecipazione di atleti di ogni provenienza e con la presenza di testimonial olimpionici. A dare lo start quest’anno, saranno due grandissimi campioni dello sport azzurro: Valentina Vezzali, la leggenda del fioretto mondiale, e Andrew Howe, il lunghista azzurro capace di un titolo europeo all’aperto e uno indoor e di un argento mondiale.
Proprio l’internazionalità dell’evento contribuisce a portare oltre confine l’attenzione dei concorrenti, e per questa ragione si sposa bene con la salesianità che si incontra in ogni angolo di mondo. Ogni edizione offre infatti una vetrina dedicata a un progetto di solidarietà promosso da Missioni Don Bosco di Valdocco, l’ente di terzo settore che sostiene le opere dei missionari salesiani. Quest’anno la Corsa dei Santi sostiene un ampio progetto nella Repubblica del Congo, ed è attivo anche il numero telefonico 45589 per gli SMS solidali.
Telepace seguirà la manifestazione in diretta da via della Conciliazione.
L’accesso all’acqua potabile rappresenta ancora un’emergenza quotidiana nella Repubblica del Congo: il 23,4% della popolazione urbana e il 17,1% di quella rurale dispone di acqua erogata dalla rete pubblica. Dunque, meno della metà degli abitanti può contare su un accesso stabile e sicuro a questo bene. Nel suo intervento alla conferenza stampa, il presidente di Missioni Don Bosco, don Luca Barone, ha evidenziato che “l’Onu pone fra gli obiettivi del 2030 la realizzazione di interventi a difesa del pianeta. Dobbiamo pensare che il tema dell’acqua potabile merita il primo posto nella scala d’attenzione poiché dalla sua disponibilità discende la possibilità di assicurare gli altri obiettivi che lo stesso Onu ha indicati: eliminare povertà, fame e disuguaglianze, garantire dignità e salute a iniziare dalle condizioni di vita, contrastare la dispersione scolastica”.






















