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Elledici: “Buongiorno con Don Bosco” – Claudio Russo

Con l’inizio del nuovo anno e in vista della festa di San Giovanni Bosco, si segnala il nuovo libro edito da EllediciBuongiorno con Don Bosco. 365 episodi e riflessioni per iniziare bene la giornata” dell’autore Claudio Russo. Di seguito le principali informazioni e il rimando alla scheda del libro sul sito Elledici.

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Un libro che raccoglie un episodio della vita di Don Bosco per ogni giorno dell’anno, arricchito da una riflessione dello stesso Don Bosco sul tema della confessione, educazione, Eucaristia, fede, grazia di Dio, Maria Ausiliatrice, missioni, oratorio, Papa, pazienza, provvidenza, umiltà, vocazione e molto altro ancora.

“Vi presento due libri in uno” 

Questo libro raccoglie 365 episodi di Don Bosco, uno per ogni giorno dell’anno. Dove è stato possibile, l’episodio è stato collocato nel medesimo giorno e mese in cui è avvenuto. Dove ciò non è stato possibile, è stato inserito solo nel mese corrispondente.
Ogni episodio è caratterizzato da un tema, indicato all’inizio: Provvidenza, Eucaristia, Confessione, Guarigioni miracolose, Maria Ausiliatrice, Grazia di Dio, Umiltà, Pazienza, Sacrifici, ecc.

Un indice tematico al fondo del libro permette di leggere il testo secondo gli argomenti.
Il libro, quindi, può essere letto in due modi: cronologicamente (giorno dopo giorno) oppure tematicamente.

Tutti gli episodi sono introdotti da una riflessione (in carattere corsivo) dello stesso Don Bosco sul tema dell’episodio.

Dalla lettura del libro… i tratti di Don Bosco

Dalla lettura di questo libro emerge un Don Bosco che:

  • era molto umile, nel servire il prossimo, nel rifiutare titoli ecclesiastici e lodi umane;
  • aveva fiducia e devozione nei confronti di Maria Ausiliatrice;
  • si fidava di Dio, della divina Provvidenza, che puntualmente correva in suo soccorso nel momento del bisogno;
  • aveva grandi doti soprannaturali, tra le quali saper prevedere molti eventi (religiosi, politici e civili), leggere le coscienze, trovarsi contemporaneamente in due posti diversi (bilocazione), operare guarigioni miracolose, compiere miracoli;
  • dava molta importanza alla Confessione e all’Eucaristia;
  • si spese tantissimo per l’approvazione della Congregazione Salesiana e per la realizzazione dell’Oratorio;
  • arrivò al termine della sua vita letteralmente consumato dal lavoro fatto per recuperare più anime possibili a Dio, specialmente quelle dei giovani;
  • era considerato «santo» già da vivo, sia dai suoi collaboratori, sia dal Papa, sia dalla gente comune, e non solo in Italia.

Gli episodi e le riflessioni presenti in questo libro sono quasi tutti tratti dai 19 volumi delle Memorie Biografiche di san Giovanni Bosco, indicati con la sigla M.B.

AUTORE

Claudio Russo, salesiano cooperatore di Torino, è autore di libri su san Giovanni Bosco e su figure della Famiglia salesiana. Per la Elledici ha scritto: Michele Magone (2006); Francesco Besucco (2007); Don Bosco, pensieri per una buonanotte (2010); Don Bosco, parole che educano (2012); Laura Vicuña (2013); Don Bosco, insegnaci a pregare (2014); Don Bosco ragazzo come te (2014); Don Bosco, un grande! (2017); Santi, perché no? (2019).

 

I Salesiani Cooperatori di Piemonte e Valle d’Aosta hanno un nuovo Consiglio

Domenica 5 maggio si è svolto il Congresso Provinciale 2019 dei Salesiani Cooperatori di Piemonte e Valle d’Aosta,  dal titolo “Quale Salesiano Cooperatore per il futuro?“, all’interno del quale si sono svolte le elezioni del nuovo Consiglio Provinciale.
Un grazie va al consiglio uscente per il lavoro svolto e la passione dimostrata, un augurio di buon lavoro e una preghiera di affidamento a Maria Ausiliatrice per il nuovo consiglio appena eletto.

Si riporta l’articolo gentilmente fornito e redatto da Claudio Russo, Salesiano Cooperatore – Centro “Torino-Crocetta”.

Maggio, tempo di elezioni. Quelle politiche, per formare il nuovo parlamento europeo e il nuovo consiglio regionale. Ma non solo. Domenica 5 maggio 2019, un centinaio tra coordinatori, consiglieri e delegati dei centri locali si sono ritrovati all’Istituto Agnelli di Torino per rinnovare il Consiglio Provinciale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Associazione dei Salesiani Cooperatori.
È stato un rinnovo nel vero senso del termine, infatti il neo-consiglio provinciale è “nuovo” per 7 consiglieri su 8.

Dopo la preghiera e i saluti iniziali, il delegato provinciale don Enrico Lupano ha suggerito alcuni percorsi per il cammino dell’Associazione: la comunione nella diversità (le differenze, se accettate e collaboranti, possono fare la differenza); la missione condivisa (da soli non si va da nessuna parte, insieme si è più forti); mentalità solidale (l’Associazione è di tutti); la formazione (non si può improvvisare, bisogna aggiornarsi per migliorare le proprie competenze).

La mattinata è proseguita con un resoconto del cammino fatto in questi ultimi tre anni e la presentazione dei risultati di un questionario inviato alcuni giorni prima a tutti i centri locali della provincia per delineare “quale salesiano cooperatore per il futuro”, “Fraternità con la Famiglia Salesiana”, “attenzione ai giovani”, “senso di appartenenza all’Associazione”, “formazione”, “vita spirituale”, “formazione della famiglia”, “condivisione”, “conoscenza e collaborazione tra centri locali” sono gli argomenti emersi dalle risposte come aspetti da curare.

Dopo l’intervallo del pranzo, i lavori sono proseguiti con la presentazione dei candidati e le votazioni. Tutti eletti gli 8 candidati: Rino Amato, Marina Busso, Eugenio D’Agostino, Tiziana Fogli, Elisa Manuello, Enrico Sacchi, Federica Salerno e Francesco Salvaia.

Poche ore prima, il delegato don Enrico Lupano, tra le altre informazioni aveva ricordato ai presenti che «la realtà è superiore all’idea. Bisogna partire dalla concretezza della vita». Ed è proprio quello che faranno i nuovi consiglieri. Prima delle votazioni non hanno fatto alcuna “promessa elettorale”, non hanno presentato nessun “contratto di governo”: il nuovo consiglio partirà dalla realtà dell’Associazione, dai risultati emersi dal questionario, dalle esigenze più sentite.

La giornata si è conclusa con la Santa Messa presieduta dall’Ispettore di Piemonte e Valle d’Aosta don Enrico Stasi, che nell’omelia ha ricordato che «non c’è vero amore senza sacrificio». I nuovi consiglieri dovranno sicuramente sacrificarsi, spendere tempo, impegno, creatività ed energie per guidare nei prossimi tre anni l’Associazione, ma non saranno soli. Vi accompagneremo nella preghiera. E chi può, dia loro una mano. Buon lavoro ragazzi!