Articoli

Eletto il nuovo Consigliere Generale per le Missioni: don Jorge Mario Crisafulli

Dall’Agenzia ANS.

***

Il Capitolo Generale 29° della Congregazione Salesiana ha eletto come nuovo Consigliere Generale per le Missioni don Jorge Mario Crisafulli, finora Superiore dell’Ispettoria Africa Nigeria Niger (ANN).

Le principali responsabilità del Consigliere Generale per le Missioni sono ben individuate dall’articolo 138 delle Costituzioni Salesiane: egli “promuove in tutta la Società lo spirito e l’impegno missionario. Coordina le iniziative e orienta l’azione delle missioni perché risponda con stile salesiano alle urgenze dei popoli da evangelizzare. È anche suo compito assicurare la preparazione specifica e l’aggiornamento dei missionari”.

Don Jorge Mario Crisafulli è nato il 19 marzo 1961 a Bahía Blanca, in Argentina, da Salvatore Crisafulli e Gladia Gamberini. È poi entrato nel noviziato “San Michele” di La Plata, dove ha emesso i primi voti religiosi il 31 gennaio 1980, e ha poi emesso i voti perpetui 6 anni dopo, nel 1986, a Junín de los Andes. È stato ordinato sacerdote a Bahía Blanca il 5 maggio 1990.

Dopo un anno, come Vicario nella comunità di Villa Regina, nell’Argentina Sud, don Crisafulli ha lavorato per due anni a Bahía Blanca, e nel 1996 è partito missionario per l’Africa Occidentale, passando così all’Ispettoria di Africa Occidentale Anglofona (AFW).

È stato Incaricato (1998-99) poi Direttore (1999-2003) della comunità di Sunyani, in Ghana, e successivamente anche Incaricato (2004-06), poi Direttore (2006-09) della Casa Ispettoriale di Ashaiman, sempre in Ghana.

È stato poi nominato Superiore dell’Ispettoria AFW, per il sessennio 2010-16, incarico al termine del quale ha ricoperto per altri sei anni il ruolo di Direttore della comunità “Don Bosco Fambul” di Freetown, in Sierra Leone, dando profondo sviluppo al lavoro sociale nei confronti delle migliaia di ragazzi e ragazze di strada della città.

Infine, nel 2022 è stato nominato primo Superiore della nuova Ispettoria “Sant’Artemide Zatti” di Africa Nigeria-Niger (ANN). Don Crisafulli parla spagnolo, inglese e italiano.

Il Consigliere Generale per le Missioni lancia un sondaggio sui Musei Missionari Salesiani

Venerdì 1 ottobre 2021, don Alfred Maravilla, Consigliere Generale per le Missioni, in visita al Museo Etnologico Missionario del Colle Don Bosco, ha lanciato ufficialmente il sondaggio organizzato dal Settore Missioni sui Musei Missionari Salesiani. Tale indagine ha lo scopo di tracciare un quadro chiaro delle tipologie di musei missionari esistenti, al fine di favorire l’interscambio ed eventualmente elaborare delle linee guida sulla loro identità e finalità. Don George Menamparampil è stato incaricato come coordinatore del lavoro di ricerca.

Nella giornata, don Alfred Maravilla accompagnato da don George Menamparampil del Settore per le Missioni ha potuto incontrare don Gianni Rolandi, Direttore dell’opera del Colle Don Bosco, e la sig.ra Letizia Pecetto, responsabile del Museo Etnologico Missionario Don Bosco.

Il Museo Etnologico Missionario “Don Bosco” trova le sue origini nell’Esposizione Missionaria Vaticana del 1925 e nella Mostra sul Cinquantenario delle Missioni Salesiane nel 1926, a Torino. Nel gennaio 2000, in occasione del Grande Giubileo, venne inaugurato l’attuale allestimento, arricchito nel 2016 di nuovi contenuti multimediali.

La lettera del Consigliere per le Missioni ai Salesiani anziani e ammalati

Si riporta l’articolo proveniente da ANS – Agenzia Info Salesiana – riguardo la lettera inviata ai salesiani anziani e ammalati da parte del Consigliere Generale per le Missioni, don Guillermo Basañes, nel giorno in cui si commemora la partenza della prima Spedizione Missionaria Salesiana.

(ANS – Roma) – Nel giorno in cui si commemora la partenza della prima Spedizione Missionaria Salesiana, l’11 novembre, nell’anno della 150° spedizione, il Consigliere Generale per le Missioni, don Guillermo Basañes, ha inviato, come tradizione, una lettera ai salesiani anziani e ammalati.

“Incomincio a scrivere questa lettera a Shillong, nel Nord-Est dell’India, e riesco ad inviarvela da Dili, capitale di Timor Est. Quello che io riesco a fare attraverso faticose giornate di viaggi… voi riuscite a farlo… a volte senza uscire dalle vostre camere, ma unendo tutti i punti del globo nella vostra preghiera e offerta silenziosa” esordisce il Consigliere per le Missioni, rinnovando la sua gratitudine verso tutti quei suoi confratelli che accompagnano l’azione missionaria della Congregazione attraverso il sostegno spirituale e la donazione delle proprie fatiche quotidiane.

Successivamente don Basañes ricorda l’emozione dell’Invio Missionario celebrato lo scorso 29 settembre nella Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, aggiungendo che i 36 neo-missionari sono stati non solo frutto dell’appello missionario del Rettor Maggiore, ma anche “delle vostre perseveranti preghiere per le missioni e per i missionari”.

Per questo esorta i salesiani anziani e ammalati a perseverare nell’accompagnamento della preghiera. E, citando la Lettera Apostolica Maximum Illud che Papa Benedetto XV scrisse 100 anni – a motivo della quale Papa Francesco ha dichiarato ottobre 2019 come “Mese Missionario Straordinario” – sottolinea il loro contributo nel tenere acceso “il fuoco” della missione in una Congregazione, e nella Chiesa, “costantemente in cammino”.

La lettera non poteva chiudersi senza un fraterno ricordo dei due missionari salesiani uccisi nei primi mesi del 2019 in Burkina Faso, don Antonio César Fernández e don Fernando Hernández. “Questi due martiri ci aiutino davvero ad avvicinarci sempre di più alle risposte più adeguate alla domanda cruciale del prossimo Capitolo Generale 28°: ‘Quale salesiano…?’ Potremmo dire, un salesiano che viva in permanente stato di martirio”.

Dei salesiani, cioè, “sempre e dappertutto pronti a ‘dare ragione della loro speranza’, ad irradiare la loro fede, anche se questa predicazione dovesse essere sfumata con il rosso del proprio sangue”.

Il testo completo della lettera è disponibile qui.