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SaleCuneo: i 3 chierici salesiani si presentano

Dallo studentato internazionale di Torino-Crocetta, giungono ai SaleCuneo (il sabato pomeriggio) i chierici salesiani che si preparano al sacerdozio. Di seguito la loro presentazione e l’impegno presso la realtà salesiana di Cuneo.

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Janko
Io sono Janko Belina, arrivo da Zagabria (Croazia) e sono salesiano da 6 anni. Provengo da una casa salesiana e fin da piccolo ero inserito nell’ ambiente salesiano come chierichetto e poi più tardi come animatore. Durante la formazione per gli animatori ho conosciuto meglio don Bosco e i salesiani che mi hanno affascinato con la loro presenza, profondità e semplicità a tal punto che non potevo pensare ad altro che a farmi salesiano anche io. Sono appassionato di musica e di sport in generale. Sono contentissimo di essere tornato anche questo anno ai Sale di Cuneo.

John
Mi chiamo John Phyo Thura Aung. Vengo dal Myanmar (una volta si chiamava Birmania). Ho 26 anni. Ho sentito il nome “Bosco” fin da piccolo perché proprio mio fratello si chiama così: Bosco. Ho però incontrato “don” Bosco nell’anno 2011 quando é giunto da noi il pellegrinaggio delle reliquie del santo dei giovani. Ho così pregato consegnando il desiderio di diventare un Salesiano. Ho emesso i miei primi voti religiosi nel 2015. Adesso sto studiando teologia alla Crocetta, Torino.

Giorgio
Io sono Giorgio Ramundo, di Torino, salesiano da quattro anni. Fin da piccolo mi sono avvicinato all’oratorio, e da quando ci sono entrato non ci sono più uscito! Il mio primo incontro con Don Bosco risale a circa 8 anni, quando rimasi completamente ipnotizzato dalla sua tomba a Valdocco. Da lì in poi quella vita, quella storia, ha cominciato a parlare seriamente alla mia. Sono un appassionato di calcio, di musica, dal rap al rock, e mi diletto scrivendo canzoni. Sono felicissimo di arrivare ai Sale di Cuneo, e non vedo l’ora di stare nel cortile insieme a tutti voi!

Salesiani Cuneo: la cena missionaria organizzata dal gruppo in partenza per l’Albania

Il gruppo partenti di Cuneo per l’esperienza missionaria in Albania organizza per sabato 2 luglio una cena in tema alle ore 19:00 presso l’Oratorio Salesiano Don Bosco di Cuneo.

MENU’ DELLA CENA:
– pasta fredda
– piatto tipico albanese
– dolce

ATTIVITA’ POST-CENA:
– musica
– balli
– gioco libero in cortile

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera con il form per potersi prenotare.

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Il giorno Sabato 2 luglio 2022, si terrà una cena organizzata dal gruppo di giovani che a fine luglio partirà per l’esperienza missionaria in Albania. Verrà cucinato del cibo tipico albanese e sarà possibile fermarsi in cortile per stare un po’ insieme.

La cena vuole essere un modo per coinvolgere la nostra comunità riguardo a quanto vivranno questi giovani che soggiorneranno presso la casa salesiana di Scutari, dalla quale si sposteranno per svolgere le attività prima di formazione, di un gruppo di animatori locali, e poi di estate ragazzi vera e propria.

Questo gruppo, formato da: Irene, Sara, Valentina, Paola, Pietro e Luca si è formato a partire da ottobre fino a maggio, data del mandato missionario, presso la casa delle figlie di Maria Ausiliatrice a Valdocco.

Questo evento vuole essere anche un modo per continuare a raccogliere fondi preziosi utili una volta che il gruppo arriverà nella realtà Albanese.

Vi invitiamo numerosi e speriamo nella vostra partecipazione.

Il costo è di 10 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini sotto i 15 anni di età.

Per le iscrizioni vi invitiamo a contattare don Mauro Mergola

Cinema Teatro Don Bosco Cuneo: primi due appuntamenti del cartellone teatrale primaverile

Grande ritorno del cartellone teatrale primaverile proposto dalla Sala della Comunità del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo. Il primo appuntamento è fissato per sabato 30 aprile alle ore 21 con “UNICO FIGLIO DI MADRE VEDOVA“, ritorno sulle scene del “Don Bosco” la Banda Brusca, affiatata compagnia di teatro amatoriale piemontese che da alcuni anni partecipa, con spasso del pubblico, alle rassegne proposte dalla sala. Questa volta la Banda festeggia i suoi 20 anni di attività proponendo due atti comici di Germano Benincaso.

Il secondo appuntamento è invece sabato 7 maggio alle ore 21 con “CON-FŬNDĔRE o la delirante mescolanza della ragione“. Con questo spettacolo la Sala della Comunità propone una bella novità del panorama artistico cuneese, grazie alla collaborazione con l’organizzazione di volontariato culturale “Gli AnimAttori“. Emanuele Franco e Andrea Chiapasco sono due giovani attori cuneesi, cresciuti artisticamente tra il capoluogo della Granda e quello torinese. Si incontrano a Torino e decidono di dare vita ad uno spettacolo con-diviso durante la seconda parte degli studi artistici. Agnese Valmaggia accompagna i due attori-autori-registi con sonorità originali in uno spettacolo di cui la musica costituisce un ulteriore linguaggio che delinea, condisce e talvolta con-versa al posto dei protagonisti, prendendosi la scena, come un’étoile che vuole raccontare a tutti i costi la propria versione.

I biglietti (intero € 12 – ridotto € 10) per entrambi gli spettacoli si possono acquistare nei seguenti giorni:

  • martedì 26/04 e venerdì 29/04 dalle ore 18 alle ore 19.30
  • quando la sala è aperta per proiezioni o per altri spettacoli (esclusa la serata del 28/04)
  • la sera stessa dello spettacolo a partire dalle ore 20

La gestione della sala avverrà nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza per il contrasto dell’epidemia da Covid-19 secondo le disposizioni vigenti nel momento degli spettacoli. Alla luce delle norme attuali, fino al 30/04/2022 compreso per l’accesso è necessario mostrare il green pass valido ed indossare una mascherina FFP2.

La Sala sarà aperta un’ora prima dello spettacolo: si invita il pubblico a presentarsi in anticipo per svolgere in tutta calma le operazioni di ingresso e biglietteria.

Altre informazioni e aggiornamenti disponibili su www.salecuneo.it/cinema-teatro.

 

Don Bosco Cuneo: conclusi gli incontri di formazione del progetto “P.L.A.Y – Accorciamo le distanze”

P.L.A.Y.: Prevent –Learn – Amuse – Youth

All’interno del progetto “Accorciamo le distanze”, si sono conclusi gli incontri di formazione e workshop sul “gioco da tavola come strumento educativo” presso la realtà salesiana di Cuneo.  Di seguito l’esperienza dei giovani che hanno partecipato.

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Con la serata di venerdì 25 marzo, si sono conclusi gli incontri di formazione del progetto “Accorciamo le distanze” per 15 animatori del triennio-universitari dell’Oratorio salesiano di Cuneo che hanno scelto di fare questo percorso di approfondimento sui giochi di società. Le tre serate sono state guidate da Egidio Carlomagno – professionista del mondo dell’animazione del gruppo ANIMANDO – Cooperativa Sociale ET.

Tema principale degli incontri, il valore del gioco da tavola come metodo per educare e formarsi.

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo – Gennaio Salesiano 2022

La Sala della Comunità del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo segnala gli incontri dedicati al “Gennaio Salesiano 2022” con tre serate (18/02, 25/02 e 5/03) sulla tematica della ricerca del proprio sogno da realizzare e costruire nella realtà di tutti i giorni, riprendendo il “sogno dei nove anni” di don Bosco.
Di seguito il Comunicato Stampa.

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Comunicato stampa

GENNAIO SALESIANO 2022
18 e 25 febbraio – 5 marzo | ore 21

All’età di nove anni ho fatto un sogno, che mi rimase profondamente impresso nella mente per tutta la vita. Nel sonno mi parve di essere vicino a casa, in un cortile assai spazioso, dove stava raccolta una moltitudine di fanciulli, che si trastullavano. Alcuni ridevano, altri giocavano, non pochi bestemmiavano. All’udire quelle bestemmie mi sono subito lanciato in mezzo di loro, adoperando pugni e parole per farli tacere…

Ancora bambino Giovannino Bosco fa un sogno che costituisce l’intuizione alla base di  tutta la sua opera educativa e pastorale. Un personaggio del sogno convincerà Giovannino ad  avvicinarsi ai coetanei con la ragionevolezza, l’amore e l’interesse per le cose del loro mondo:  i fondamenti di un metodo educativo che a fine ottocento rappresentava un approccio 

straordinariamente nuovo ed originale. 

Nel 2024 ricorrerà il duecentesimo anniversario di questo sogno, che rappresenterà per  Don Bosco il cardine di tutto il modo di vivere e pensare e in particolare di sentire la presenza  di Dio nella vita di ciascuno e nella storia del mondo. 

Il sogno è il filo conduttore del Gennaio Salesiano 2022 (che per esigenze di tipo  “pandemico “ è stato spostato a febbraio): l’evento culturale che i gruppi della Famiglia  Salesiana dell’oratorio Don Bosco di Cuneo organizzano annualmente in occasione delle festa  liturgica del Santo fondatore dei Salesiani. 

Il progetto che Giovannino vede in sogno e non capisce nei suoi nove anni di età, sarà  dal Santo vissuto e costruito attraverso momenti di lotta, difficoltà, entusiasmo tipici della vita  di tutti i giorni ma ancorati e legati alla convinzione che Dio ha disegnato qualcosa di speciale  per lui: il caso quindi, originalissimo, di un sognatore coi piedi per terra 

L’evento “Gennaio Salesiano 2022” si articolerà tre serate (18/02, 25/02 e 5/03) in cui la tematica della ricerca del proprio sogno da realizzare e costruire nella realtà di tutti i giorni si  rende evidente nelle esperienze di vita di personaggi noti e meno noti: ognuno con la sua storia da raccontare. 

Un papà di un ragazzo del nostro oratorio così descriveva la sua esperienza di vita: “…  ho sempre sognato per me esperienze straordinarie, impegni con grandi responsabilità, viaggi  per il mondo. Ho trovato un’ordinarietà quasi banale, agli occhi di molti. L’ordinarietà della vita  di marito, papà e insegnante. Eppure questo quotidiano mi chiede di rimettere in gioco  quell’umiltà, quella fortezza e quell’essere robusto di chi cammina e fa camminare, di chi indica  la strada e contemporaneamente ascolta chi cammina con lui, anche se più piccolo, perché la  strada si fa insieme. Che bello essere cacciatori e accompagnatori di sogni!”. Questo è lo  scopo del Gennaio Salesiano 2022: incontrare cacciatori e accompagnatori di sogni, persone  che hanno creduto, lavorato e costruito un sogno. 

La prima serata, venerdì 18 febbraio Campioni: l’equilibrio tra una medaglia e la vita, ci  permetterà di incontrare campioni dello sport straordinari come il ct della nazionale italiana di  pallavolo Fefè De Giorgi, il campione olimpico di marcia a Mosca 1980 Maurizio Damilano il  campione di sci alpino paralimpico cuneese Aldo Baudino: attraverso le loro esperienze conosceremo quanta forza di carattere sia necessaria e quanto duro occorra lavorare per  costruire un sogno o ricostruirsi una vita. 

Una dell’icone più affascinanti di don Bosco lo rappresenta in equilibrio su una corda tesa  tra terra e cielo impegnato a far divertire i ragazzi. Il camminatore sul filo ha bisogno di due  qualità essenziali: equilibrio e autocontrollo con gli occhi ben fissi sull’obbiettivo da raggiugere,  cioè la fine della corda su cui sta camminando: grandi campioni ci racconteranno la difficoltà di  camminare “sul filo” del successo sportivo e successivamente le difficoltà di ritornare a  camminare “con i piedi per terra” quando “l’esibizione finisce” 

La seconda serata, venerdì 25 febbraio, avrà come ospite Don Marco Pozza,  cappellano delle carceri di Padova, autore di numerose pubblicazioni, personaggio televisivo  ed intervistatore di Papa Francesco in numerosi programmi e libri. Le Storie dal sottosuolo ci  aiuteranno a capire in che modo (e se è possibile) ricostruire ( o costruire per chi non ce l’ha  ancora ) i sogni infranti di chi vive in carcere. E’ possibile in una realtà tanto cruda essere  cacciatori e accompagnatori di sogni? E i suoi sogni di ragazzo c’entrano ancora qualcosa con  la sua vita attuale? 

Infine, la terza serata, sabato 5 marzo rappresenta la realizzazione del sogno di Don  Bosco: le fiere e i lupi sono diventati ragazzi dell’oratorio che celebrano la festa della loro vita  ed iniziano a costruire i loro sogni. Musica, canti balli: una festa oratoriana in piena regola sul  palco del teatro Don Bosco. Dai bambini della scuola materna sino agli adulti per celebrare il  sognatore con i piedi per terra. 

Le serate sono state rese possibili grazie al sostegno degli sponsor, in particolare Olimac e La Guida. Senza il loro supporto l’Oratorio e la Famiglia Salesiana non sarebbero riusciti a  portare a termine il progetto: un grazie di cuore. 

Per le serate del 18 e 25 febbraio il prezzo del biglietto d’ingresso è di € 3,00.  La gestione della sala avverrà nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza per il  contrasto dell’epidemia da Covid-19. Per l’accesso è necessario mostrare il green pass  valido ed indossare una mascherina FFP2. 

La Sala sarà aperta un’ora prima dello spettacolo: si invita il pubblico a presentarsi in  anticipo per svolgere in tutta calma le operazioni di ingresso e biglietteria. È possibile prenotare il posto inviando una mail 

prenotazionidonbosco.cuneo@gmail.com con nome, numero di telefono e quantità di  biglietti desiderati. 

Altre informazioni e aggiornamenti disponibili su www.salecuneo.it/cinema-teatro

Cinema Teatro Don Bosco: gli appuntamenti della Grande Musica – FAUST

Riprendono gli appuntamenti della Grande Musica presso la sala della Comunità Cinema  Teatro Don Bosco. Il primo evento da segnare sul calendario è previsto per mercoledì 29 settembre con FAUST, opera in 5 atti del 1859 musicata da Charles Gound su libretto di Jules Barbier  e Michael Carré. Di seguito il Comunicato Stampa.

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Comunicato stampa 

FAUST – OPERA DI PARIGI 

Mercoledì 29 Settembre – ore 21 

Ripartono gli appuntamenti della Grande Musica presso la sala della Comunità Cinema  Teatro Don Bosco. Le opere più acclamate e le coreografie più emozionanti tornano sul grande  schermo del “Don Bosco” per consentire al pubblico di vivere in contemporanea le  rappresentazioni dalla Royal Opera House di Londra e quest’anno anche dall’Opéra Nationale  de Paris 

Ed è proprio una produzione del prestigioso teatro francese il protagonista del primo  evento, programmato per mercoledì 29 settembre: alle ore 19.00 il sipario virtuale si alzerà  su FAUST, opera in 5 atti del 1859 musicata da Charles Gound su libretto di Jules Barbier  e Michael Carré. 

Si tratta di un evento registrato in Marzo 2021 senza pubblico all’Opera Bastille. L’orchestra e il coro dell’Opera di Parigi, diretti rispettivamente da Lorenzo Viotti e José  Luis Basso daranno vita all’immortale e tragica epopea di Faust. 

Frustrato dalla vana ricerca della conoscenza, l’erudito vecchio Faust (Benjamin Bernheim) vende la sua anima a Mephistophele (Christian Van Horn) in cambio dell’eterna giovinezza e della bella Marguerite (Ermonela Jaho). Rielaborando la leggenda resa popolare da Goethe, Gounod si concentra sulla storia d’amore. La sua decisione di alleggerire la portata filosofica della narrazione gli ha permesso di bilanciare scene in cui il soprannaturale richiedeva qualcosa di visivamente spettacolare con un microcosmo parallelo governato da azioni e sentimenti interiori. La partitura di Gounod è un tour de force di invenzione melodica la cui composizione vocale rivela l’abilità del compositore nel trasmettere emozioni sincere ed immediate. Il regista tedesco Tobias Kratzer riflette sull’ossessione della società contemporanea per l’eterna giovinezza. Con la sua scenografia sofisticata, la sua produzione oscilla tra iperrealismo e magia, il mondo di oggi e l’atmosfera inquietante del romanticismo tedesco.

L’Opera è il primo evento di un cartellone di nove appuntamenti prodotti dall’Opera di  Parigi che nel corso dell’anno saranno proiettati al “Don Bosco”, con due dirette dal celebre  teatro francese: 

29 set 2021 – FAUST

21 ott 2021 – IL ROSSO E IL NERO (diretta) 

17 nov 2021- MANON 

19 gen 2021 – AIDA 

09 feb 2021 – LE PARC 

16 mar 2021 – NOTRE DAME DE PARIS 

07 apr 2021 – CENERENTOLA (diretta) 

04 mag 2021 – GISELLE 

08 giu 2021 – LE NOZZE DI FIGARO 

La gestione della sala avverrà nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza per il  contrasto dell’epidemia da Covid-19. Per l’accesso è necessario mostrare il green pass  valido. 

I posti disponibili sono 110. Una sezione della platea è dedicata a posti a coppie per i  congiunti, il resto è organizzato in posti singoli. 

La Sala sarà aperta un’ora prima dello spettacolo: si invita il pubblico a presentarsi in  anticipo per svolgere in tutta calma le operazioni di ingresso e biglietteria. 

Altre informazioni e aggiornamenti disponibili su www.salecuneo.it/cinema-teatro

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: “Un figlio”

La Sala della Comunità del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo segnala per giovedì 23 settembre alle ore 21.00 l’anteprima del film “Un figlio“, opera del regista tunisino  Mehdi M. Barsaoui. Pellicola che verrà trasmessa anche nel Cinema e Teatro Agnelli e nel Teatro Monterosa nella stessa data e ora di programmazione di Cuneo. Riportiamo le informazioni presenti sul comunicato.

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Comunicato stampa

UN FIGLIO
ANTEPRIMA NAZIONALE

Giovedì 23 settembre – ore 21

In occasione degli SDC DAYS 2021, la manifestazione che ogni anno raccoglie le numerose  Sale della Comunità aderenti all’Associazione Cattolica Esercenti Cinema, l’ACEC propone in  alcune Sale del territorio italiano l’anteprima nazionale dell’opera prima del regista tunisino  Mehdi M. Barsaoui. 

Tunisia, estate 2011. La vacanza nel sud del paese volge in tragedia per Fares, Meriem e per il loro figlio di dieci anni, Aziz, che viene colpito per errore durante un agguato. Il bambino ha bisogno di un trapianto, e ciò porterà alla luce un segreto tenuto a lungo nascosto. Aziz e la relazione tra Fares e Meriem riusciranno a sopravvivere? 

L’opera mostra le contraddizioni della Tunisia moderna, mossa da patriarcato e burocrazia. Ne emerge un racconto universale dove la coppia prima e la famiglia poi sono al centro delle illogicità di un sistema che mette la morale religiosa prima delle necessità umane. 

L’interpretazione magistrale di Sami Bouajila (nel ruolo del padre) gli è valsa il riconoscimento come Migliore Attore nella sezione Orizzonti del festival di Venezia 2020, ai César 2021 e ai Lumiere Awards 2021. 

Il film è proiettato in contemporanea nelle due Sale della Comunità di Cuneo, Sala Lanteri  e Cinema Teatro Don Bosco, per offrire al pubblico la più ampia possibilità di vedere in  anteprima questa bellissima pellicola! 

La gestione della sala avverrà nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza per il contrasto  dell’epidemia da Covid-19. I posti disponibili sono 110. Una sezione della platea è dedicata  a posti a coppie per i congiunti, il resto è organizzato in posti singoli. 

La Sala sarà aperta un’ora prima dello spettacolo: si invita il pubblico a presentarsi in anticipo  per svolgere in tutta calma le operazioni di ingresso e biglietteria. 

Modalità di acquisto del biglietto: 

  • Direttamente presso la cassa del cinema, giovedì 23 dalle ore 17 alle ore 19 e a partire dalle ore 20

Il cinema teatro Don Bosco vi aspetta: lasciatevi coinvolgere da questa nuova avventura!!

Fondazione ITS Agroalimentare Piemonte

Mercoledi 14 luglio è stata una giornata speciale per Fondazione ITS Agroalimentare Piemonte, in particolare per il corso di TECNICO DELLE PRODUZIONI VITIVINICOLE.  Due dei suoi studenti, Ludovica e Alessandro, hanno ricevuto, presso il Comune di Cuneo, il premio per la vittoria della #challenge lanciata da Ceretto per l’Hackathon 2021. Di seguito la notizia pubblicata sul loro profilo Facebook.
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Quella di ieri è stata una giornata speciale per Fondazione ITS Agroalimentare Piemonte ed in particolare per il corso di TECNICO DELLE PRODUZIONI VITIVINICOLE e di due dei suoi studenti!
Ludovica e Alessandro infatti, sono stati insigniti presso il Comune di Cuneo del premio per la vittoria della #challenge lanciata da Ceretto per l’Hackathon 2021.
I due giovani, in 24 ore, sono riusciti a ideare e presentare un progetto innovativo legato a Sostenibilità Ambientale, Sperimentazione e Futuro, fornendo una innovazione per l’imbottigliamento del vino.
Grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questa attività, credendoci.
Un brindisi speciale, per Ludovica e Alessandro!

Sale Cuneo: “Nessuno è straniero. Una proposta per i migranti stagionali”

La Chiesa cuneese si interroga e agisce in una sfida che coinvolge tutti, a favore dei lavoratori stagionali per le attività di raccolta della frutta. I Salesiani di Cuneo segnalano per mercoledì 30 giugno una serata dedicata a scoprire il sistema di accoglienza e integrazione progettato per il territorio dal tavolo di coordinamento a cui partecipano il Comune di Cuneo, la Caritas Diocesana, la Croce Rossa Italiana di Cuneo, le Cooperative Sociali e l’Associazionismo attivi sul tema delle migrazioni. Di seguito il Comunicato Stampa.

Comunicato stampa 

NESSUNO E’ STRANIERO 

UNA PROPOSTA PER I MIGRANTI STAGIONALI 

mercoledì 30 giugno – ore 21 

Mercoledì 30 giugno alle ore 21 presso la Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco  (via San Giovanni Bosco 21), i Sale ospitano la presentazione dell’impegno che, attraverso la  Caritas Diocesana, la Chiesa cuneese sta approntando a favore dei lavoratori stagionali che  migrano sul nostro territorio per le attività di raccolta della frutta. 

Una serata dedicata a raccontare il sistema di accoglienza e integrazione progettato per il  territorio dal tavolo di coordinamento a cui partecipano il Comune di Cuneo, la Caritas  Diocesana, la Croce Rossa Italiana di Cuneo, le Cooperative Sociali e l’Associazionismo attivi  sul tema delle migrazioni. 

Nel periodo da fine maggio a fine ottobre decine di lavoratori, in gran parte migranti  extracomunitari ma non solo, gravitano sul territorio cuneese per svolgere l’attività di raccolta  nelle aziende agricole delle nostre campagne. 

Un’attività produttiva che porta ricchezza e prestigio a questa zona d’Italia. 

Ma spesso le persone che costituiscono la forza lavoro su cui ricchezza e prestigio si fondano  non trovano adeguata accoglienza: pur titolari di un rapporto di lavoro, non riescono a trovare  dove dormire e farsi da mangiare; così molti di loro bivaccano in sistemazioni poco dignitose e  in condizioni personali e sanitarie che rischiano, inevitabilmente, di acuire il conflitto sociale. 

Durante l’inverno appena trascorso Caritas Diocesana ha partecipato ad un tavolo allargato con il Comune di Cuneo, la Croce Rossa Italiana, le Cooperative sociali e le Associazioni attive nel settore dell’immigrazione per costruire, insieme, un sistema integrato di risposta ai  bisogni dei lavoratori stagionali, che si riassume in una serie di passi che tracciano il cammino  che dall’accoglienza conduce all’integrazione: accogliere, proteggere, promuovere e  integrare diventano le colonne portanti del sistema di azioni concrete che ente pubblico e terzo  settore stanno sviluppando. 

Come Chiesa e come Comunità siamo chiamati, in primo luogo, a conoscere quanto sta  avvenendo, per saper diffondere un’informazione corretta anche nei discorsi di tutti giorni. In  secondo luogo, dobbiamo interrogarci su cosa possiamo fare per collaborare concretamente a realizzare, attraverso questa sfida, l’accoglienza a cui ci sprona il Vangelo: 

Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla  creazione del mondo … perché ero straniero e mi avete accolto” (Mt 25,34-35).

Modalità di acquisizione del biglietto: secondo le disposizioni COVID la sala dispone di 110  posti a sedere tra platea e galleria, con una zona della platea dedicata a posti doppi per  congiunti. 

La distribuzione dei biglietti gratuiti avverrà fino ad esaurimento posti a partire da lunedì  28/06/2021 con le seguenti modalità: 

  • direttamente presso la biglietteria del Cinema Teatro Don Bosco, nelle giornate di lunedì 28, martedì 29, mercoledì 30 dalle ore 17 alle ore 19
  • mediante prenotazione inviando una email a prenotazionidonbosco.cuneo@gmail.com indicando: nome, cognome, numero di telefono di tutte le persone per cui si prenota, se si tratta di congiunti oppure no. La prenotazione sarà valida esclusivamente dal ricevimento della nostra mail di conferma. Sarà necessario ritirare la prenotazione entro  le 20.30 di mercoledì 30, dopodichè non ci sarà garanzia che i posti siano mantenuti  liberi. 
  • Si possono ritirare o prenotare massimo 5 posti

La serata sarà anche trasmessa in diretta streaming sul canale youtube Sale Cuneo.

CS: il “Don Bosco” riparte dai ragazzi – Salesiani Cuneo

Di seguito si riporta il Comunicato Stampa riguardante la riapertura della Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo attraverso l’evento “Il catechismo… che cinema!” dedicato ai bambini e ai ragazzi dalla 2° elementare alla 3° media che concludono i percorsi catechistici.

COMUNICATO STAMPA

IL “DON BOSCO” RIPARTE DAI RAGAZZI
18-19-20 maggio, due film per concludere i percorsi catechistici della parrocchia

La Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco riscalda i motori e progetta la ripartenza, dopo il lungo letargo causato dalla pandemia. E lo fa cominciando da quello che è il cuore della sua missione, in piena coerenza con lo stile salesiano di educazione: i ragazzi.
Nelle giornate 18 – 19 – 20 maggio, infatti, avrà luogo l’evento “Il catechismo… che cinema!” che proporrà alle ragazze e ai ragazzi delle classi di catechismo la visione di un film per concludere questa annata 2020-2021 così particolare.
L’evento fa parte di un ciclo di avvenimenti che caratterizzeranno la parrocchia-oratorio, raggruppati nel progetto “RiGenereare la Comunità”, realizzato anche grazie al contributo della Fondazione CRC erogato nell’ambito della sessione “Eventi primavera-estate”.
Lo scopo del progetto è riattivare quelle linee di connessione (tra le persone e i gruppi) che da sempre sono la linfa vitale di una Comunità attiva e che sono state mortificate, se non soppresse, dal lungo periodo di allentamento dei rapporti sociali dovuto alla pandemia. Quelle linee si esprimono, nella Comunità, attraverso i momenti di festa, di celebrazione, di passaggio a cui abbiamo dovuto rinunciare nell’ultimo anno e mezzo. Occorre quindi ripartire da questi momenti e da questi spazi, riqualificarne il senso e riabituare le persone a fruirne e a goderne, perché le occasioni di incontro diventino fonte di rigenerazione della comunità e dei suoi componenti e, attraverso di esse, principio di rigenerazione della collettività intera.
Un tempo di grande significato è la conclusione dei percorsi di catechesi dalla 2 elementare alla 3 media, spazio in cui si gettano le fondamenta per la costruzione dei “buoni cristiani e onesti cittadini” di cui amava parlare Don Bosco.
Allora, quale migliore occasione di riapertura del cinema che dedicare tre proiezioni proprio a loro?
L’evento “Il catechismo… che cinema!” presenterà due film adatti, per stile narrativo e tematiche, alle specifiche età delle ragazze e dei ragazzi coinvolti. Due storie avvincenti (e divertenti) per riflettere sulla forza dell’essere insieme, sulla più grande risorsa che abbiamo, come persone e come Chiesa: la Comunità!
Martedì 18 e mercoledì 19 sarà proiettato il film di animazione Pets 2 – Vita da animali per i gruppi dalla 2 alla 5 elementare, mentre giovedì 20 i gruppi delle medie vedranno il teen movie francese Microbo e Gasolina. La proiezione, gratuita, si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di prevenzione del contagio da covid-19 e sarà aperta a tutti gli iscritti al catechismo della parrocchia San Giovanni Bosco, previa comunicazione della partecipazione alle catechiste e animatrici dei gruppi. “Il catechismo… che cinema!” è il punto di partenza dell’attività estiva della Sala della Comunità, che sta progettando altri eventi che saranno presto comunicati sul sito internet e sulla pagina facebook dedicata.
Il Catechismo… che cinema!!!
Concludiamo l’anno catechistico 2020-2021 con la riapertura della Sala della Comunità con la visione di un film!! Due storie avvincenti (e divertenti) per riflettere sulla forza dell’essere insieme, sulla più grande risorsa che abbiamo, come persone e come Chiesa: la Comunità!

Martedì 18 maggio: 2° – 3° Elementare

Mercoledì 19 maggio: 4° – 5° Elementare

Giovedì 20 maggio: 1° – 2° – 3° Media

Per tutti ritrovo ore 16.45