“Tu come stai”: un cammino di ascolto e cura anche per le famiglie
Casale Monferrato, 10 febbraio 2026
Casale Monferrato, 10 febbraio 2026
Nel cammino del progetto “Tu come stai”, finanziato da Con i Bambini, il percorso di supporto alle famiglie sta portando avanti attività che mettono al centro l’ascolto, la relazione e il sostegno alla genitorialità nei confronti di adolescenti in difficoltà.
All’interno di questo quadro, è stato chiesto agli operatori del progetto di restituire e descrivere il lavoro svolto con le famiglie, a partire dagli strumenti utilizzati e dalle modalità di intervento quotidiano.
Ad oggi, le famiglie dei ragazzi adolescenti sono supportate con due strumenti: il colloquio individuale e i gruppi di parola.
I genitori seguiti provengono sia direttamente dal Gate sia su invio del servizio sociale. I colloqui sono condotti dalla psicologa del Centro per le Famiglie con lo scopo di supportare il genitore nella funzione genitoriale e nelle difficoltà incontrate con i figli adolescenti.
L’invio dei ragazzi avviene in un’ottica bidirezionale: è già capitato di ricevere adolescenti già presi in carico dal nostro centro e di indirizzarli ai laboratori proposti dal Gate, attivando un lavoro sia con la famiglia sia in rete con il Gate e con i servizi.
Gli invii dal Gate hanno, fino ad ora, funzionato quasi nella totalità dei casi. Più complessa risulta invece l’attivazione dell’invio dei ragazzi verso il Gate, poiché per loro è spesso difficile affidarsi a un nuovo luogo o professionista dopo aver iniziato un percorso presso il Centro per le Famiglie, se non adeguatamente accompagnati.
Il Centro ha coinvolto genitori di ragazzi adolescenti, per la gran parte con situazioni di ritiro o difficoltà relazionali simili. La frequenza è stata di un incontro mensile della durata di un’ora, da settembre fino al mese corrente.
Gli incontri sono stati condotti dalla psicologa e dall’educatore, con il supporto del mediatore del Centro per le Famiglie.
I momenti si sono rivelati utili e partecipati per tutti i genitori coinvolti, con un focus principale sul sostegno alla genitorialità. Tutti i partecipanti sono stati inviati dal Servizio Sociale.
A partire dal mese di aprile verrà istituito un nuovo gruppo di parola che coinvolgerà non solo i precedenti partecipanti ma anche nuovi genitori già seguiti individualmente presso il Centro per le Famiglie, in parte inviati dai servizi e in parte dal Gate.
Come sottolinea Annalisa Boda, una delle operatrici del Centro per le Famiglie:
Il focus del nuovo gruppo sarà quello del confronto e della condivisione delle proprie difficoltà, con l’obiettivo di offrire uno spazio più ampio di scambio e non solo di sostegno alla genitorialità.
Venerdì 22 luglio 2022, presso la realtà salesiana di Don Bosco San Salvario di Torino si terrà un “aperi-party” dalle ore 16.30 alle ore 19.00 dedicato alle famiglie dei ragazzi dell’oratorio estivo (in via Giacosa 8, Torino).
Sono invitate tutte le famiglie dell’Oratorio Estivo. I bimbi, ragazzi e giovani presenteranno le attività svolte durante queste settimane.
Al termine un rinfresco per tutti.
Non mancate!

Intesa Sanpaolo e la Circoscrizione dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta hanno sottoscritto un accordo rivolto alle famiglie con figli in età scolare che frequentano le scuole e i centri di formazione professionale in Piemonte e Valle d’Aosta, all’interno della grande famiglia salesiana che ha mosso i suoi passi a partire dal 1841, da quando il Santo educatore don Giovanni Bosco incontrò il primo giovane.
Il prestito impact “per Crescere”, iniziativa ESG del Gruppo bancario, può integrare il reddito delle famiglie con figli che frequentano la scuola primaria e secondaria, con una linea di credito di 2.000 o 3.000 euro l’anno per un periodo che va da 1 a 5 anni.
Si rende così più sostenibile l’economia familiare in un periodo decisivo per la crescita e l’istruzione dei giovani. Il prestito Intesa Sanpaolo risponde a esigenze essenziali come: acquisto di prodotti e servizi legati all’istruzione (rette scolastiche, libri, mobilità, corsi di lingua, Pc e connessione internet); copertura di bisogni educativi speciali (psicomotricità, logopedia, ecc.); altre attività funzionali alla crescita personale (sport, campus estivi, esperienze formative all’estero).
Una ricerca 2021 di Eumetra per Intesa Sanpaolo ha rilevato che oltre il 60% delle famiglie italiane pensano che spendere per la formazione dei figli sia il migliore investimento, in particolare per lo studio di una lingua straniera e per servizi di orientamento per il futuro. Con questo nuovo progetto Intesa Sanpaolo consolida la propria attività di inclusione finanziaria dedicata ai giovani e alle loro famiglie, nell’ambito delle proprie attività ESG, sempre secondo criteri Impact: tassi contenuti, lungo periodo di restituzione, nessuna garanzia richiesta. Le iniziative sono realizzate grazie al Fund for Impact, lo strumento di Intesa Sanpaolo, che oggi consente innovative campagne di inclusione creditizia verso persone e famiglie generando un impatto sociale concreto e misurabile.
L’Adma Primaria di Torino propone dal 2009 ai propri associati e simpatizzanti un periodo di ricarica spirituale nel periodo estivo. Nei mesi di luglio e d’agosto nelle case salesiane di Valdocco e Cumiana e a Gressoney quasi 400 persone parteciperanno agli esercizi spirituali: giovani coppie appena sposate, famiglie con 2,3 4 o 5 figli, separati, single, nonni, vedovi, consacrati. Preghiera, fraternità, condivisione, formazione…non solo per gli adulti, ma anche per figli, grandi e piccoli: un cammino a misura di famiglia in cui tutti hanno l’opportunità di crescere nell’amore a Gesù, Maria e ai fratelli.
Alla scuola di San Francesco di Sales nel 400° anniversario della morte approfondiremo i temi della preghiera, della Lectio Divina, delle virtù – dall’umiltà alla carità – declinati in formato familiare. Naturalmente ancorati a Gesù Eucaristia e a Maria Ausiliatrice con i mezzi suggeriti da don Bosco: Rosario, Comunione e Confessione.
È difficile comunicare a parole la bellezza e il calore del clima di famiglia che si respira. Tutti si prendono cura di tutti, e la stessa tenerezza e affetto che si vede verso i più piccoli è quella che si esprime per il Signore e per Maria nella preghiera e nell’amicizia che tutti unisce.
Gli Esercizi Spirituali saranno così distribuiti:



Dal 22 al 26 giugno, si è svolto il X incontro mondiale per le famiglie voluto da Papa Francesco. Per tutte le famiglie della Diocesi di Torino, domenica 26 giugno si è tenuto al Colle don Bosco l’incontro promosso dalla Diocesi, dalla Famiglia Salesiana e dal Forum delle associazioni familiari.
La giornata è iniziata con l’accoglienza alle ore 9.00 al di sotto della struttura del Colle per poi proseguire a piedi in piccoli gruppi guidati dal Santo Rosario fino alla Basilica Superiore, dove alle ore 10.30 si è svolta la S.Messa presieduta dal neoArcivescovo, S.E.R. Mons. Roberto Repole con la presenza del Vicario Ispettoriale salesiano Don Michele Molinar e Don Alejandro Guevara, Direttore della Comunità Salesiana Maria Ausiliatrice di Torino.
Alla fine della celebrazione, le famiglie partecipanti hanno potuto collegarsi alle 12.00 all’Angelus di Papa Francesco grazie al ledwall presente in Basilica.
Dopo il pranzo libero, e uno spazio di gioco dedicato ai bambini, sono seguiti momenti di testimonianza e canti presso il cortile superiore. La giornata si è poi conclusa con la preghiera finale alle 17.30.
Cari amici, ogni vostra famiglia ha una missione da compiere nel mondo, una testimonianza da dare. Noi battezzati, in particolare, siamo chiamati ad essere «un messaggio che lo Spirito Santo trae dalla ricchezza di Gesù Cristo e dona al suo popolo» (Esort. ap. Gaudete et exsultate, 21). Per questo vi propongo di farvi questa domanda: qual è la parola che il Signore vuole dire con la nostra vita alle persone che incontriamo? Quale “passo in più” chiede oggi alla nostra famiglia? Alla mia famiglia: ognuno deve dire questo. Mettetevi in ascolto. Lasciatevi trasformare da Lui, perché anche voi possiate trasformare il mondo e renderlo “casa” per chi ha bisogno di essere accolto, per chi ha bisogno d’incontrare Cristo e di sentirsi amato. Dobbiamo vivere con gli occhi puntati verso il Cielo: come dicevano i Beati Maria e Luigi Beltrame Quattrocchi ai loro figli, affrontando le fatiche e le gioie della vita “guardando sempre dal tetto in su”.
X INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE
DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
Aula Paolo VI
Mercoledì, 22 giugno 2022
Per tutte le famiglie della Diocesi di Torino, domenica 26 giugno si terrà al Colle don Bosco il decimo incontro mondiale per le famiglie promosso dalla diocesi, Famiglia Salesiana e Forum delle associazioni familiari. Di seguito le informazioni sull’evento.
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X INCONTRO MONDIALE PER LE FAMIGLIE
domenica 26 giugno al Colle don Bosco
con la Diocesi di Torino, Famiglia Salesiana e Forum delle associazioni familiari
Dal 22 al 26 giugno 2022 si svolgerà il X Incontro Mondiale per le Famiglie. Nel presentare questa edizione, Papa Francesco aveva annunciato che sarebbe stata un’occasione di incontro con modalità “multicentrica e diffusa”: non più masse oceaniche a Roma, ma eventi in tutte le diocesi del mondo.
E a Torino si è andati oltre: si sono unite nell’organizzazione la Diocesi di Torino, le realtà della Famiglia Salesiana e le Associazioni partecipanti al Forum Piemonte delle Associazioni Familiari. Tre grandi organizzazioni che hanno avuto la volontà di lavorare insieme e costruire un evento comune di preghiera, ritrovo, festa e crescita dello spirito di famiglia.
Domenica 26 giugno al Colle Don Bosco si ritroveranno le famiglie per stare insieme, essere testimonianza e vivere il X Incontro Mondiale per le Famiglie. Denso il programma che è stato pensato per la giornata: ritrovo ore 9, breve pellegrinaggio verso la Basilica, Santa Messa ore 10.30 presieduta dal neoArcivescovo, S.E.R. Mons. Roberto Repole e dal Vicario Ispettoriale salesiano Don Michele Molinar. Alle 12 è previsto un collegamento con l’Angelus di Papa Francesco. Dopo il pranzo libero, ci sarà uno spazio di gioco dedicato ai bambini e all’intera famiglia e a seguire un momento di testimonianze e canti. La giornata si concluderà con la preghiera finale alle16.30. Nel pomeriggio verrà dato spazio all’ approfondimento delle catechesi proposte dalla Cei, appositamente scritte per l’evento.
Un evento straordinario in sé che in questa edizione porta in dote il lavoro intorno allo stesso tavolo di molte realtà laicali che di e con le famiglie si occupano quotidianamente. Un evento nell’evento che dà valore, senso sinodale ed ecumenico.
Parlare oggi di famiglia pare essere anacronistico, ma il periodo storico che stiamo vivendo ci insegna che oggi più di altre volte, è necessario esserci come famiglia, pensare alle famiglie e sognare per il futuro della famiglia. E il poterlo fare insieme è già parte del sogno che si realizza.
Tutte le famiglie della Diocesi di Torino sono quindi attese per sognare il 26 giugno al Colle Don Bosco per il X Incontro Mondiale per le Famiglie.
È prevista un’iscrizione obbligatoria entro il 20 giugno al link indicato nella locandina:
www.diocesi.torino.it/famiglia/incontro-mondiale-delle-famiglie
Per informazioni: info.incontromondialefamiglie@gmail.com
È possibile rivivere l’evento del 1° marzo in merito alla presentazione alle famiglie del Metodo di studio del progetto Labs to Learn grazie ai contributi video che riportiamo di seguito.
Di seguito i singoli interventi riguardanti le tematiche principali del Metodo di studio, come la comunità educante (uno dei paradigmi del progetto di Labs to Learn), la costruzione del “noi” educativo, l’obiettivo del successo formativo, le funzioni esecutive dal quale nasce il metodo che è un procedimento che segue dei criteri specifici e sistematici per raggiungere uno scopo, l’apprendimento per l’acquisizione di nozioni utili e il ruolo fondamentale della famiglia in merito alla progettazione di un metodo di studio.
Lunedì 1° marzo l’azione Metodo di studio del progetto Labs to learn presenterà alle famiglie l’importanza dell’imparare ad imparare grazie alla diretta social alle ore 17.00. Di seguito tutte le informazione sull’evento.
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Le attività del progetto Labs to learn proseguono. Dopo la formazione degli insegnanti, l’azione metodo di studio entra nel vivo del lavoro con i ragazzi in classe.
Il 1° marzo presenteremo alle famiglie e più in generale alle comunità territoriali “il metodo di studio”. L’importanza dell'”imparare ad imparare” affinché i ragazzi possano diventare autonomi nello studio, attraverso la conoscenza di strategie dedicate e la scoperta del proprio atteggiamento cognitivo ed emotivo. Con un focus sul ruolo attivo delle famiglie nell’accompagnare il processo di apprendimento dei propri figli.
L’incontro, trasmesso in diretta social alle ore 17.00, sarà anche l’occasione per riflettere sulla necessità che le “comunità educanti” sperimentino e rafforzino collaborazioni ed alleanze al fine di incidere in maniera trasversale ed integrata sui percorsi di crescita dei nostri ragazzi.
L’evento sarà disponibile online lunedì 1° marzo alle ore 17.00 su:

Scuole Partner – Istituti Comprensivi di: Bra 2, Casale 3, Statale “D.M. Turoldo” Torino, Francesco Negri Casale M.to, “Leonardo da Vinci – Frank” – Torino, Marconi Antonelli – Torino, Peyron- Torino, Statale “Gaudenzio Ferrari” Vercelli, “Paolo Straneo” Alessandria.
“Un progetto selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile”
Lunedì 7 settembre 2020 l’Arcivescovo di Torino, Mons. Cesare Nosiglia, ha inviato ai parroci, ai catechisti e alle famiglie due lettere con alcune indicazioni importanti per ricominciare la catechesi in parrocchia. Di seguito il testo della lettera indirizzata alle famiglie.
Cari genitori,
desidero raggiungervi in questo tempo particolare per manifestarvi la mia vicinanza e la mia preghiera: è un periodo complesso e delicato che segna profondamente le nostre vite. Anche la comunità cristiana è stata obbligata a rivedere la programmazione pastorale, i calendari e le possibilità di incontro. Vorremmo ricominciare, nei modi adatti a questa situazione e alle sue incertezze, la catechesi in parrocchia con tutti coloro che iniziano o proseguono il loro percorso di iniziazione alla vita cristiana. Per questo vi invito ad avviare o continuare il dialogo con i catechisti e i preti delle vostre parrocchie, magari coinvolgendo anche padrini e madrine, per pensare insieme come e quando riprendere.
In particolare, per i genitori dei ragazzi che attendono di celebrare uno dei sacramenti dell’iniziazione –la (prima) partecipazione all’Eucaristia, la Cresima – o la Riconciliazione e non hanno potuto farlo nel Tempo di Pasqua a causa della pandemia, sarà l’occasione per progettare i tempi e i modi del cammino verso la celebrazione e dell’accompagnamento dopo la festa.
I sacramenti potranno essere celebrati tra settembre e dicembre 2020, a piccoli gruppi di ragazzi con le loro famiglie e la comunità riunita. Poiché è nel cuore della comunità che si vive e si testimonia l’unione nella fede e nell’amore, vi invito ad accogliere, con gioia e responsabilità, la proposta di partecipare, insieme con i vostri figli, alla proposta degli incontri e alla messa domenicale. È questa comunità, di cui siete parte, che insieme a voi, ai ragazzi e ai catechisti preparerà al meglio la celebrazione dei sacramenti: partecipando attivamente con canti e preghiere e testimoniando la gioia di accogliere il dono che Dio, in essi, fa alla Chiesa.
Per i bambini e i ragazzi che iniziano quest’anno, o riprendono il cammino già avviato negli anni scorsi, e per le loro famiglie, suggerisco di iniziare a incontrarsi in parrocchia in Avvento. I mesi compresi tra settembre e novembre non saranno una “pausa”. Valorizzeremo questo tempo per prepararci al meglio: i catechisti dedicheranno tempo alla formazione e insieme –famiglie, catechisti e comunità tutta – ci incontreremo per continuare a conoscerci e “mantenere i contatti” e per condividere la vita cristiana nella quale desideriamo che i nostri ragazzi crescano. Cari genitori, è attraverso di voi che il Signore rivela ai vostri figli la sua presenza e la sua amicizia.
Ciò che i ragazzi vivono in famiglia ha un valore prezioso ed unico per la scoperta e la crescita nella fede. Gesti, atteggiamenti, parole e insegnamenti di vita quotidiana, semplici momenti di preghiera vissuti insieme in casa, la cura delle relazioni e del tempo condiviso sono una palestra di comunione, di fraternità, dei servizio e di perdono che vale molto più di ogni pur necessario insegnamento da parte dei catechisti e dei preti.
Vi ringrazio di cuore e invito voi e i vostri figli ad accogliere queste mie indicazioni, preparando con fede e riconoscenza le celebrazioni dei sacramenti e il tempo dell’Avvento.
Il tempo di grazia che viviamo in questi mesi ci aiuti a esprimere la nostra riconoscenza al Signore, testimoniando a tutti, fiducia e speranza.
Vi benedico di cuore.
Cesare vescovo, padre e amico
Si riporta di seguito l’appello di sostegno alle famiglie in difficoltà da parte del direttore della Casa Salesiana di Don Bosco San Salvario, don Claudio Durando.
Carissimi, vi scrivo con il cuore in mano. In questi giorni di fatica per tutti, qualcuno fatica più degli altri. Tante famiglie e/o persone che improvvisamente si trovano senza prospettive per il futuro. Mancanza di soldi per il venir meno del lavoro, sofferenza per solitudine, isolamento… o possibilità di muoversi per la spesa … In molte situazioni, anche grazie alla generosità di molti di voi, soprattutto avvicinandoci a Pasqua, siamo riusciti insieme a venire incontro a tutti con almeno un pacco di viveri. Però stanno sempre più emergendo notizie di persone che non hanno coraggio di chiedere, pur vivendo in questa situazione.
E’ il momento, per chi può, di essere solidali e di aiutarci a vicenda, questo farà del bene a chi lo riceve ma anche, se non di più, a chi lo offre.
Ma soprattutto mi sembra importante da parte di tutti non chiudere gli occhi, non lasciare nessuno solo, sapersi fare vicino e, se possiamo fare noi personalmente qualcosa, farlo. La generosità verso gli altri è sempre ricompensata dal Signore. Almeno 100 volte di più è la sua promessa (Mt 19, 27-29).
Grazie per quanto insieme potremo realizzare per rendere più bella la nostra vita insieme, anche in questo periodo.
don Claudio
