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Musei in Missione: primo incontro formativo online sulla custodia del patrimonio culturale salesiano

Da infoANS.

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Giovedì 20 febbraio 2025, l’Advisory Team dei Musei Missionari Salesiani ha organizzato un incontro formativo online, destinato ai Direttori e ai membri tecnici coinvolti nella custodia del patrimonio culturale della Congregazione Salesiana. Questo incontro, moderato da Nataly Orbe Ortiz, del “Museo Abya-Yala”, sito nell’Ispettoria dell’Ecuador (ECU), è stato uno spazio formativo, di riflessione critica e di apprendimento sui principi e le sfide nella gestione dei musei salesiani.

L’evento è iniziato con una preghiera guidata da Letizia Pecetto, del “Museo Etnologico Missionario”, appartenente alla Circoscrizione Speciale Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), seguita dai saluti di Marco Fulgaro del Settore Missioni, che ha rappresentato don Reginaldo Cordeiro, assente a causa del suo impegno nel Capitolo Generale della Congregazione. Successivamente, Ana Martín García, del “Museo Casa Don Bosco” di Torino-Valdocco (ICP) ha presentato i membri dell’Advisory Team e illustrato gli obiettivi dell’equipe.

Uno dei momenti più significativi è stato la presentazione del libro “Musei in missione”, coordinato e curato da don George Menamparampil, SDB, già membro del Settore per le Missioni. Questa pubblicazione ha come obiettivo riunire, per la prima volta, i musei salesiani attraverso le voci dei loro stessi responsabili.

Don Menamparampil ha condiviso il lungo lavoro e il processo che ha portato alla pubblicazione del libro, evidenziando un principio fondamentale promosso anche dal Consigliere Generale per le Missioni, don Alfred Maravilla: un museo non è missionario solo per la natura o tipologia delle collezioni che
custodisce, ma per lo scopo con cui è stato fondato, per chi lo gestisce e per come viene realizzata la sua missione.

In questa linea, Dirceu Mauricio Van Lonkhuijzen, del “Museo delle Culture Don Bosco”, nell’Ispettoria di Brasile- Campo Grande (BCG) ha approfondito il concetto di “museo” del Consiglio Internazionale dei Musei (ICOM) e dei “musei missionari salesiani”, che devono essere guidati da principi etici e standard internazionali in relazione al loro funzionamento, ma anche nella conservazione delle collezioni, nella ricerca, nella comunicazione e nella loro missione educativa.

L’incontro è proseguito con l’intervento di Mariano García Borreguero, del “Museo Misiones Salesianas” di Madrid, nell’Ispettoria Spagna-San Giacomo Maggiore (SSM), che ha trattato i principi etici che devono guidare la gestione dei musei salesiani, ponendo particolare enfasi sulle funzioni specifiche dei Direttori, professionisti che ricoprono il ruolo di responsabili in queste istituzioni.

Il dott. García Borreguero ha sottolineato l’importanza dei valori di integrità, trasparenza e impegno nella preservazione del patrimonio culturale della Congregazione, e ha rimarcato che la direzione di questi musei è fondamentale per la loro professionalizzazione, trasparenza e qualità, assicurando che siano necessarie buone pratiche nella gestione e amministrazione.

Al termine delle conferenze, sono state realizzate numerose e diverse riflessioni critiche da parte dei partecipanti, che hanno manifestato interesse per conoscere lo stato attuale del patrimonio culturale all’interno dell’organigramma e della struttura organizzativa della Congregazione; inoltre, ci si è confrontati sulle possibilità di collaborazione in rete tra i musei salesiani; ed è stata affrontata la questione della necessità di stabilire normative comuni per la conservazione delle collezioni.

L’incontro si è concluso con un sentimento diffuso di entusiasmo e impegno, evidenziando la volontà di continuare a lavorare in rete in futuro, consapevoli delle molteplici sfide comuni.

Senza dubbio, questo incontro ha rappresentato un passo importante per rafforzare i legami tra i tecnici professionisti che lavorano nella custodia del patrimonio culturale nei musei della Congregazione e per progredire nella missione educativa che caratterizza la Famiglia Salesiana

hanno testimoniato dal Settore per le Missioni.

Musei in Missione: primo incontro dei musei salesiani di tutto il mondo

Dal sito del Museo Casa Don Bosco di Valdocco.

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Dal 18 al 22 gennaio si è svolto presso il Colle Don Bosco il primo incontro dei musei salesiani a livello globale.

È la prima volta nella Congregazione che viene realizzata una simile iniziativa.

Sono stati undici i musei salesiani che hanno partecipato al raduno con un totale di ventiquattro salesiani e laici: per lo più di musei situati in America Latina (Ecuador, Brasile, Argentina e Cile), cui si aggiungono uno dell’India, uno della Spagna e Italiani, tra cui il Museo Casa Don Bosco.

“Tutte le istituzioni salesiane devono essere una chiesa, una scuola, una casa e un cortile. E ogni museo è un’istituzione culturale ed educativa. I salesiani evangelizzano educando. Così ogni museo, anche se la sua collezione è costituita solo da oggetti della natura o legati alla vita di una persona, può diventare un’istituzione educativa e quindi evangelizzatrice, attraverso il modo in cui trattiamo gli oggetti della nostra collezione e la nostra interazione con i visitatori”

ha spiegato don George Menamparampil, che ha coordinato l’incontro da parte del Settore per le Missioni salesiane.

Al termine di questo incontro, il Settore Missioni della Congregazione Salesiana mira anche a formare una rete di musei salesiani nel mondo, così da favorire l’apprendimento reciproco, il sostegno e la crescita negli anni a venire e stabilire meccanismi e processi per animare questa rete e promuovere una collaborazione continua.