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L’Arcivescovo Nosiglia nelle «parrocchie» delle carceri

Mons. Cesare Nosiglia, domenica 22 e lunedì 23 dicembre 2019, ha celebrato la Messa di Natale con i detenuti, gli agenti e i volontari del carcere minorile «Ferrante Aporti» e di quello per gli adulti «Lorusso e Cutugno». In entrami gli istituti ha consegnato personalmente a tutti i detenuti la Lettera di Natale. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato da La Voce e il Tempo per questa domenica, a cura di Marina Lomunno.

L’Arcivescovo nelle «parrocchie» delle carceri

Tappe irrinunciabili del «presepe dell’Arcivescovo» sono i due penitenziari cittadini, il minorile «Ferrante Aporti» e quello degli adulti «Lorusso e Cutugno». E così anche quest’anno nel pomeriggio di domenica 22, mons. Nosiglia ha celebrato la Messa di Natale con oltre trenta dei 44 giovani ristretti all’Istituto minorile «Ferrante Aporti», i volontari, gli educatori e gli agenti. L’Arcivescovo è stato accolto dal cappellano don Domenico Ricca, la vice direttrice Gabriella Picco e dal neo Procuratore minorile Emma Avezzù accompagnata dal marito Gian Paolo Volpe, magistrato della Procura generale di Brescia, che pochi giorni dopo, il 30 dicembre, è deceduto improvvisamente a causa di un arresto cardiocircolatorio lasciando la moglie e la fi glia Elena. La notizia ha lasciato attoniti colleghi e operatori della Procura minorile: i funerali, molto partecipati, sono stati celebrati il 3 gennaio nella parrocchia dei Santi Angeli.

La Messa al Ferrante è stata animata, come di consueto, dai giovani della vicina comunità della Visitazione di Maria Vergine e San Barnaba, accompagnati dal parroco don Gianmarco Suardi «rinforzati» per l’occasione dal coro dei ragazzi della parrocchia Gesù Maestro di Collegno. Al termine, prima della cioccolata calda offerta dagli educatori e dalle Figlie di Maria Ausiliatrice del Ciofs Agnelli, l’Arcivescovo ha incontrato uno per uno i giovani ristretti informandosi sulla loro situazione, incoraggiandoli a non perdere la fiducia. Don Claudio Belfiore, direttore dell’Istituto salesiano «Agnelli», dove alcuni detenuti frequentano i corsi di formazione professionale, ha donato ai ragazzi la lettera di Papa Francesco sul Presepe. L’indomani mattina, lunedì 23, Nosiglia ha presieduto la Messa di Natale per una folta rappresentanza dei 1500 detenuti e detenute radunate nel teatro della Casa circondariale «Lorusso e Cutugno». Un carcere, come ha evidenziato il direttore Domenico Minervini ringraziando l’Arcivescovo per la sua costante vicinanza,

«che patisce il sovraffollamento e la carenza di personale ma che cerca di fare il possibile perché il tempo della pena sia occasione per ripensare alla propria vita». L’Arcivescovo, invitando i ristretti nonostante le difficoltà della detenzione «a non temere per il proprio futuro perché Dio ama tutti, anche chi ha sbagliato», ha assicurato che la Chiesa torinese ha scelto di essere vicina a chi sta dietro le sbarre.

«Sono convinto che abbiamo tutti una parte di responsabilità riguardo alla vostra presenza in carcere e questo mi impegna a fare il possibile perché la vostra vita sia dignitosa e soprattutto possa essere riscattata. Non deve mancarvi la speranza e la nostra solidarietà nell’offrirvi un futuro diverso, oserei dire felice perché Dio vuole la nostra felicità» ha detto durante l’omelia.

La Messa, animata dalla fraternità dei monaci apostolici diocesani che prestano servizio di cappellania nel penitenziario e da un coro di detenuti coordinati dai volontari della parrocchia della Crocetta che in vari modi, dopo un corso di formazione, presta servizio in carcere, è stata molto sentita: al termine dell’omelia, l’Arcivescovo è stato ringraziato con un lungo commosso applauso. Anche ai reclusi adulti mons. Nosiglia ha voluto donare personalmente la sua Lettera di Natale e, a una ventina di ristretti che seguono la catechesi settimanale curata dal Gruppo Neocatecumenale, ha consegnato la Bibbia augurando un «buon cammino di fede». Al termine della liturgia è stata distribuita ai reclusi presenti «La Voce e il tempo» che hanno ringraziato gli abbonati che, aderendo alla campagna «Abbona un detenuto», permettono che il giornale della Chiesa torinese sia letto in 40 sezioni del carcere, «una parrocchia della diocesi» come spesso ripete l’Arcivescovo. M. LOM.

Salesiani Bra: Serata di natale della Scuola Media

Una piacevole serata in clima natalizio quella di venerdì 20 dicembre organizzata dagli insegnanti e gli allievi della Scuola media dei Salesiani di Bra. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Ben riuscita anche quest’anno la tradizionale serata natalizia venerdì 20 dicembre al Polifunzionale organizzata dagli insegnanti e dagli allievi/e. Hanno introdotto il direttore don Alessandro Borsello e l’ispettore dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta don Enrico Stasi, in questi giorni in visita alla nostra casa. Gradito è stato il saluto del Sindaco.

La serata è iniziata con il coro che ha eseguito alcune melodie natalizie accompagnato da vari componenti della banda musicale di Bra, di cui fanno parte diversi exallievi della nostra scuola. E’ seguita una impegnativa e scherzosa recita da parte del gruppo di teatro diretto dalla prof.Francesca Berri.

Quindi il Preside, il prof.Paolo Africano e Francesco Canfora, volontario del servizio civile che sta per concludere il suo anno di servizio nella nostra scuola, hanno consegnato gli attestati ai ragazzi votati dai compagni per il loro comportamento corretto nel gioco. La prof.Cinzia Longo, che aveva proposto ai ragazzi la partecipazione al concorso nazionale sul presepio, ha consegnato gli attestati ai ragazzi che si sono distinti. I loro disegni saranno esposti nel famoso santuario di Arenzano; il più apprezzato dalla giuria è stato quello di Samuele Barbieri di prima media.

L’ultima parte della serata è stata animata in particolare dal coro, dagli alunni di prima e, novità assoluta, dai violinisti: tutti egregiamente diretti dal prof. di musica Bruno Raspini, autore anche del testo teatrale.

La Prof. Lorenza Fissore ha curato la parte finale proiettando il consueto montaggio di foto riguardanti le principali attività svolte in questi primi mesi di scuola. La serata è stata molto varia, divertente e gradita, soprattutto perché ha visto protagonisti gli allievi ben guidati dai loro insegnanti.

Don Bosco Casale Monferrato: Natale in Harambée 20 dicembre 2019

Venerdì 20 dicembre la Comunità Harambée di Casale ha celebrato la festa del Natale con l’Eucarestia cui ha fatto seguito la cena e lo scambio di auguri.

Erano presenti i ragazzi/e della Comunità Residenziale, i Minori Stranieri non accompagnati del Gruppo Appartamento (GAP), i minori del Centro Diurno Educativo (CEM), e alcuni giovani Over 18.

Presenti al gran completo gli educatori delle varie realtà, il personale addetto alla cucina e alla pulizia, i volontari che da anni gravitano attorno ad Harambée.

Nell’Eucarestia concelebrata con don Marco (il direttore di Casale) don Meco ha proposto una riflessione sul Natale ispirandosi alle lettera Apostolica di Papa Francesco sul Presepio – Admirabile Signum – così caro al popolo cristiano, che suscita sempre stupore e meraviglia.

Non c’è Eucarestia senza festa. Alla grande con 130 invitati – se si va avanti così si faticherà a trovare gli spazi adeguati.

Le portate della cena erano debitamente intervallate da video sull’attività dell’anno, da scambio regali, e tanta fraternità.

E’ nella tradizione della comunità vivere la festa del Natale come occasione per un grazie cordiale e sincero ai tanti volontari che nella quotidianità donano alcune ore della loro settimana per accompagnare i ragazzi nella fatica dei compiti e altre attività di sostegno agli educatori.

Ha colpito in modo significativo la forte presenza degli ex. E chi sono? I ragazzi e le ragazze che hanno passato alcuni anni in comunità. E’ bello vederli tornare, con la voglia di raccontarti quanto stanno facendo, come si è sviluppata la loro vita, come sono cresciuti, ma anche le difficoltà e gli ostacoli che nella loro crescita hanno incontrato. E’ innegabile per chi ha fondato la comunità, per chi l’ha diretta fin dall’inizio, per gli educatori più anziani che si viva questo incontro con orgoglio, rafforzati nella loro missione educativa, sempre più convinti che secondo lo spirito salesiano quando in comunità si costruisce famiglia si è nella strada giusta. Con un grazie senza fine a don Bosco che non ci dimentica mai nel suo sguardo benevolo di protezione.

Harambèe una casa di voci anime e volti
di cuori speciali che vengono accolti.
Enigmatici silenzi che talvolta fan rumore
oltre il tollerabile e oltre il dolore.
Sorrisi schivi e schiavi di una storia
che rimbomba potente nelle casse della memoria.
Come guerrieri affrontano percorsi e sfide
lanciano lame taglienti alla vita che stride.
Musiche sovrastano i rintocchi delle ore
accompagnano sempre le loro dure prove.
Cercano di ammorbidire il loro rancore
ma non è facile dimenticare ciò che dà dolore.
Ma percorrendo una strada ricca di avventure
non serve coprire le ferite di armature.
Perché hanno compagni e mite sostegno
per realizzare ogni bel sogno.
Per far sì che questo accada chiediamo a te o Signore
la forza ed il coraggio, l’onestà e l’ardore
per far della vita un’opera d’arte
e dar colore ad ogni sua parte.

Elisa – Educatrice

 

Animazione Missionaria: Dove troverà posto per nascere questo Natale? – intervista a Greta Rosa

Quest’anno l’Animazione Missionaria ha donato ai giovani del Corso Partenti un piccolo segnalibro come augurio per il Natale, ideato da una giovane del Movimento Giovanile Salesiano, Greta Rosa. Un disegno che parla di accoglienza, di migranti e di mettersi in cammino. Un dono per i giovani che si preparano a partire per l’esperienza estiva ma anche un monito per tutti noi, per ricordarci di fare posto a Gesù.

Di seguito, una breve intervista alla giovane che ha ideato il segnalibro e un augurio di un Santo Natale da parte di tutta l’Animazione Missionaria.

DOVE TROVERA’ POSTO PER NASCERE QUESTO NATALE?

Intervista a Greta Rosa, ideatrice del segnalibro di Natale.

A chi è Rivolto?
Ogni anno faccio un biglietto di auguri con un messaggio cristiano. Forse non sono troppo brava ad usare le parole e quindi esprimo quello che penso e ho vissuto in un anno attraverso il disegno. È Rivolto a tutti i miei conoscenti e a tutti quelli a cui potrebbe in qualche modo arrivare. In particolar modo ai ragazzi del corso partenti. Poi in realtà è principalmente rivolto a me. 
Quale messaggio volevi trasmettere con questo disegno?
Mi sono chiesta quale posto potesse avere in questo momento, in questo Natale, la nascita di Gesù e se Lui potesse nascere in me, nonostante le contraddizioni che mi fanno pensare che forse non c’è tanto posto per Lui. Prima di tutto è una ricerca in me. 
Perché hai scelto proprio questo tema?
Perché l’accoglienza è una delle contraddizioni che quotidianamente mi interroga. Quanto io sono veramente accogliente verso i migranti ma anche verso i bisognosi e il semplice conoscente. Proprio perché il tema è quello dell’accoglienza: credo sia un bel messaggio per i ragazzi che si stanno preparando ad una missione estiva in quanto “missione” è innanzitutto “accoglienza”.

Don Bosco San Salvario: Buon Natale…da un’unica grande famiglia!

In preparazione al Natale, 3 le iniziative vissute dalla Comunità del Don Bosco di San Salvario come “un’unica e grande famiglia” all’insegna dell’accoglienza e della riconoscenza. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato oggi dal sito dell’opera a cura di Giulia Venco.

Buon Natale…da un’unica grande famiglia!

Natale è dono. Gesù si dona a noi, noi siamo chiamati a donarci agli altri e ci accorgiamo che, proprio gli altri, già si stanno donando a noi. Natale è scambio, di regali ma anche di affetto, riconoscenza e gratitudine ed è il momento in cui ciascuno si vergogna un pò di meno a dimostrarlo. Anche per Don Bosco San Salvario si respira questa atmosfera e così ecco tre occasioni per sentirsi famiglia:

  • Mercoledì 18 dicembre: Le signore che il mercoledì sono solite partecipare alla distribuzione del pacco viveri hanno preparato dolcetti sfiziosi tipici del proprio paese d’origine e insieme a del buon the caldo si è vissuto un momento di serenità.
  • Giovedì 19 dicembre: Il centro di accoglienza insieme ai numerosi volontari che gravitano ogni giorno nelle mille attività hanno vissuto una cena condivisa e un momento di gioco e festa. Erano presenti anche i ragazzi che abitano a San Salvario House da qualche mese e hanno così potuto assaporare anche loro il clima della grande famiglia.
  • Giovedì 20 dicembre: I gruppi formativi dei giovani di biennio, triennio e over hanno organizzato una cena in cui scambiarsi gli auguri e ringraziare i salesiani e gli educatori che hanno a cuore la loro crescita.

Le tre feste ci hanno scaldato un pò il cuore per preparaci alla grande Festa del 25 in cui Gesù nascerà per stare con noi.

Vi aspettiamo alle celebrazioni del San Natale per scambiarci gli auguri di persona!

Buon Natale dalla grande famiglia di don Bosco San Salvario!

Sale Cuneo: attività e orari dell’oratorio nelle vacanze

L’Oratorio Salesiano di Cuneo segnala tutti gli appuntamenti dedicati alle iniziative natalizie proposte e gli orari durante le vacanze. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Il Natale è ormai alle porte e i Sale si stanno adeguatamente preparando: ieri è iniziata la Novena per bambini e ragazzi (dalle 16,45 alle 17,15, orario in cui si è tutti in chiesa parrocchiale e l’oratorio è chiuso), tutti gli ambienti sono stati addobbati a festa e si è delineato il programma delle vacanze.

Lunedì 23 dicembre i giovani vivranno il loro momento di ritiro in preparazione al Santo Natale.

Martedì 24 l’oratorio chiuderà alle ore 18,00 (orario della Messa vespertina di Natale, cui seguirà in tarda serata la Messa di Mezzanotte e il giorno successivo le celebrazioni in orario festivo).

I giorni di Natale (25) e Santo Stefano (26) l’oratorio resterà chiuso.

Venerdì 27 dicembre comincia la nostra tradizionale iniziativa per le vacanze natalizie: “Natale ai Sale“. Nei giorni 27, 30 e 31 dicembre e 2 e 3 gennaio, tutti i bimbi e i ragazzi di elementari e medie sono invitati a venire in oratorio a partire dalle 15. Il programma prevede, nell’ordine: compiti e studio assistito, preghiera, merenda, giochi organizzati e premiazioni. Il 31 dicembre chiuderemo l’anno con la classica tombolata. Costo di iscrizione: 1 euro al giorno (da fare di volta in volta).

Dal 27 al 30 dicembre superiori e universitari saranno a Prea per il campo invernale, guidati da don Alberto.

Martedì 31 dicembre l’oratorio chiuderà alle 18,00. Alcuni giovani saranno con don Alberto a Torino per vivere un capodanno alternativo con la Comunità di Sant’Egidio insieme ai senzatetto della città.

Tutte le attività sospese per le vacanze (allenamenti, corsi di musica, catechismo, gruppi, doposcuola…) riprenderanno regolarmente da martedì 7 gennaio 2020.

Cogliamo l’occasione per porgere a tutti voi i migliori auguri di un sereno Natale e felice anno nuovo.

Staff

CFP Fossano: le vetrine di Natale

I ragazzi del salone di acconciatura del Centro di Formazione Professionale di Fossano hanno allestito gli ambienti del Cnos-Fap con alcune “vetrine” in tema natalizio. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato oggi dal sito dell’opera, con le immagini degli allestimenti realizzati.

Da qualche giorno gli ambienti del CNOS ospitano le vetrine di Natale realizzate dai ragazzi di 2^ acconciatura con la prof Cristiana Chiaramello. Un’esperienza formativa che ha permesso di esercitare la creatività, di imparare ad organizzarsi e di accrescere le competenze utili per il lavoro nel salone di acconciatura.

Bravi ragazzi! Brava prof!

E… Buon Natale a tutti!

Oratorio Don Bosco Agnelli: Spettacolo di Natale

Giovedì 12 dicembre 2019 i gruppi del “Teatro danza” e del “Laboratorio missionario” dell’Oratorio Don Bosco dell’Agnelli hanno messo in scena uno spettacolo dedicato al Natale. Un momento di “famiglia” e di convivialità per tutti i ragazzi e le famiglie che hanno preso parte all’iniziativa.

Scuola Salesiana di Lombriasco: Spettacolo teatrale “Un presepe quasi… vivente”

Per il 22 dicembre prossimo,  i Volontari di “Insieme per la Cambogia” invitano a partecipare allo spettacolo teatraleUn presepe quasi… vivente” che si terrà alle ore 21.00 presso l’Istituto Salesiano di Lombriasco, realizzato per sostenere il progetto degli exallievi impegnati  nelle missioni salesiane in Cambogia.

Si riporta di seguito il programma dell’iniziativa.

Domenica 22 dicembre 2019 alle ore 21.00 si terrà la presentazione dello spettacolo sul Natale realizzato per sostenere l’attività degli exallievi impegnati nel progetto presso le missioni salesiane in Cambogia. Tale progetto sarà sostenuto anche attraverso la tradizione di sottoscrizione a premi in occasione della festa di don Bosco 2020.

Il progetto prevede la continuazione della realizzazione di abitazioni in collaborazione con il salesiano signor Panetto, missionario da vari anni in Cambogia.

Le abitazioni progettate da un exallievo di Lombriasco, insieme ad altri suoi colleghi architetti, hanno già preso forma in due periodi di lavoro in Cambogia negli anni passati e continueranno a moltiplicarsi in una nuova spedizione che si terrà ad Aprile 2020.

Info Spettacolo:

  • Domenica 22 Dicembre – Ore 21.00;
  • Scuola Salesiana Lombriasco – Aula Magna;
  • Ingresso libero.

Le offerte sosterranno la nuova Missione in Cambogia per il 2020.

Concerto a Castelnuovo don Bosco con “Note di Natale”

Sabato 14 dicembre 2019, presso il Salone Polifunzionale ALA di Castelnuovo Don Bosco, avrà luogo il concerto “Note di Natale”. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal quotidiano online di Asti ATnews.it

Concerto a Castelnuovo don Bosco con “Note di Natale”

Sabato 14 dicembre alle 21 nel Salone Polifunzionale ALA di piazza Don Bosco 2, a Castelnuovo Don Bosco, avrà luogo il concerto “Note di Natale”.

Il coro di San Martino Alfieri “Bloom Spirit Choir”, diretto dal Maestro Paolo Cravero, proporrà un repertorio di brani che spaziano dal gospel alla musica cristiana americana, fino a brani di musica moderna.

La serata, patrocinata dal Comune di Castelnuovo Don Bosco, è organizzata dalla Compagnia Teatrale Ciaparat in collaborazione con la Parrocchia Sant’Andrea Apostolo e con l’Oratorio Giovannino Bosco.

Con l’occasione verrà presentato il nuovo gruppo teatrale dei “Ciaparatin” composto da ragazzi di età compresa tra gli 11 ed i 16 anni che durante la serata si esibiranno in un intermezzo scenico. Per finire, il Gruppo Alpini offrirà una tazza di cioccolata calda.

Il ricavato dell’evento sarà devoluto per la ristrutturazione del Salone dell’oratorio Domenico Savio, fortemente danneggiato durante il nubifragio di agosto