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Gli auguri di Natale da Pechino di don Michele Ferrero

Pubblichiamo il messaggio di don Michele Ferrero, sdb e docente di letteratura latina all’Università di Pechino in Cina, per le festività natalizie di quest’anno.

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C’è una potenza nel Natale che le potenze di questo mondo non conoscono

Qui a Pechino, nel 2022, si vive nella paura. Non è un segreto. E’ un successo. Significa che il controllo funziona bene.

La gente ha il terrore degli uomini in tuta bianca. Ha terrore dei censori online. Ha terrore del prossimo ordine dall’alto, che viene sempre comunicato a tarda notte (tutti devono tenere il telefonino sempre acceso). Gli studenti hanno paura dei professori. I professori hanno paura di essere denunciati dagli studenti. Le autorità in università hanno paura di non essere abbastanza spietati, perché i dirigenti sopra di loro hanno la stessa paura. Le autorità hanno paura di perdere il controllo delle notizie.

La misericordia è un peccato. La dolcezza un crimine. Il dialogo un abominio. È scritto nei documenti ufficiali che gli ufficiali da promuovere sono quelli che non dimostrano pietà. E non basta obbedire ciecamente senza domande e senza obiezioni. Bisogna anche ringraziare, perché “potrebbe essere peggio.”

“Grazie padrone che mi bastoni solo due volte al giorno invece di tre”.

Quelli scaltri, furbi, senza scrupoli si adattano bene.  Non esiste vero o falso. Non esiste giusto o sbagliato. Non esiste buono o cattivo. Finalmente il frutto della decisione del bene e del male è di nuovo nelle mani umane.

Ma il Natale è diverso, anche qui a Pechino.  Il bambinello è così fragile. La madre così gentile e servizievole. Il padre confuso ma con un grande senso di che cosa sia giusto e che cosa non lo sia. C’è una potenza nel Natale che le potenze di questo mondo non conoscono.  Anche qui a Pechino.

I pastori si avvicinarono al bambino, come si avvicinano tanti Cristiani cinesi con una fede solida come la roccia. Insegno anche in seminario (controllato dal governo): vedo quanto pregano.  Seguo alcuni gruppi di studio della Bibbia: vedo quanto vogliono ascoltare la Parola. I Magi si inginocchiarono, ma senza dirlo a Erode, come alcuni studenti che conosco.

Anche qui, in un altro lockdown, i misericordiosi trovano misericordia, i miti possiedono la terra, coloro che piangono trovano un senso, e c’è chi usa i propri talenti per creare pace.

Anche qui a Pechino, come dappertutto dove Gesù nasce, c’è una schiera infinita di angeli invisibili.  Non cantano solo “Gloria”. Aprono anche le porte a un Regno che non è di questo mondo. Dove ognuno può entrare.  E dove si parla anche Cinese.

Pechino, Dicembre 2022

Don Michele Ferrero

Buon Natale a tutti.

Basilica Maria Ausiliatrice: inaugurazione 23° Mostra di Presepi

Sabato 3 dicembre, presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco, alle ore 15.30 è stata inaugurata la 23° edizione della mostra di presepi, alla presenza del Rettore della Basilica, don Michele Viviano, e di ospiti e volontari.

La mostra sarà visitabile dal 4 dicembre 2022 all’8 gennaio 2023 nella Cripta della Basilica.

Questa 23° edizione in particolare vede ben 54 postazioni rinnovate, tra nuove presenze e vecchi presepi ampliati e rinnovati.

 

INGRESSO LIBERO facilitato per i disabili

ORARI

Sabato | Domenica | Festivi: ore 9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00

Giorni feriali (chiuso il mercoledì): ore 15.00 – 18.30

Per informazioni:

Tel. 011 52241 – Cell. 347 5144183

Per gruppi/scolaresche è possibile prenotare visite: segreteria@basilicamariaausiliatrice.it anche in orari diversi da quelli del volantino.

Natale al Maker Lab Michele Rua

Il Maker Lab dell’oratorio Michele Rua ha iniziato a pieno ritmo la preparazione delle decorazioni e dei regali in vista del Natale. Di seguito un breve resoconto a cura di un educatore.

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Il Natale è ormai alle porte! Nei laboratori di falegnameria e sartoria iniziano le attività in preparazione a questa grande festa! Tra alberelli in legno, taglieri e oggetti da appendere sull’albero l’atmosfera natalizia inizia ad entrare nelle case attraverso diversi manufatti realizzati dai ragazzi.

Non solo decorazioni, a Natale si pensa anche ai doni da fare a parenti, amici, conoscenti! Il Maker Lab si offre come luogo ideale dove immaginare un regalo originale da realizzare e mettere sotto l’albero!

Basilica Maria Ausiliatrice: 22° Mostra di Presepi

Presso la Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco è visitabile la mostra dei presepi che ormai festeggia i suoi 22 anni di edizione, offrendo così la possibilità di prepararsi al meglio al Santo Natale.

La 22° Edizione della mostra dei Presepi ha visto avvio il 28 novembre 2021 e terminerà il 6 gennaio 2022 nella Cripta della Basilica.

Si ricorda che l’ingresso alla mostra avverrà secondo i dettami delle normative anti-covid.

INGRESSO LIBERO facilitato per i disabili

ORARI

Sabato – Domenica e Festivi: ore 9.00 – 13.30; 15.00 – 19.30

Giorni Feriali: ore 15.00 – 18.30

Tutti i lunedì, 24 e 31 dicembre: chiuso

Per informazioni:

Tel. 011 52241 – Cell. 347 5144183

Per gruppi/scolaresche è possibile prenotare visite: accoglienza@valdocco.it anche in orari diversi da quelli del volantino.

Salesiani Vercelli: Natale al Belve!

L’Oratorio di Vercelli propone l’iniziativa “Natale al Belve!”, che consiste in quattro giorni durante le vacanze di Natale (dal 27 al 30 dicembre) nelle quali i ragazzi potranno trascorrere tutto il giorno con giochi ed attività di laboratorio.

Di seguto l’articolo di Salesiani Vercelli.

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Il nostro Oratorio propone quest’anno l’iniziativa “Natale al Belve!”, quattro giorni durante le vacanze di Natale (dal 27 al 30 dicembre) durante le quali i ragazzi potranno trascorrere in Oratorio tutto il giorno con giochi ed attività di laboratorio, come durante i mesi estivi.

Vi è un numero massimo consentito di iscritti, proporzionale alla capacità ricettiva della struttura in termini di spazi (all’aperto e al chiuso) e di presenza di adulti responsabili. Tra i vari criteri per l’ammissione sarà privilegiata la domanda di coloro che hanno frequentato le proposte educative dell’Oratorio e della Parrocchia, di coloro che hanno già frequentato negli ultimi due anni il nostro Oratorio Estivo, dei minori con famiglie in difficoltà già seguite durante l’anno dall’Oratorio o da Associazioni che collaborano con l’Oratorio.

ISCRIZIONI

Per iscriversi è necessario incominciare a compilare il seguente form dal 9/12 al 15/12:

La compilazione del form non ha il valore di preiscrizione, ma ci permetterà di contattarvi personalmente e di fissare un appuntamento per l’iscrizione che si terrà dal 16/12 al 22/12.
L’iscrizione è ritenuta valida solo alla presenza di un genitore/tutore e sarà necessario consegnare i seguenti documenti scaricabili dal sito e debitamente compilati:

  • scheda iscrizione debitamente compilata con relativo consenso al trattamento dei dati personali
  • patto di corresponsabilità
  • scheda sanitaria del minore

Il primo giorno di frequenza dovrà essere consegnato il questionario di monitoraggio settimanale sui dati sanitari del minore
È necessario prendere visione ed accettare il regolamento in tutte le sue parti, in particolare per quanto riguarda le misure di contenimento del Covid-19.

Basilica Maria Ausiliatrice: il concerto della Filarmonica San Marco Wind Orchestra

In attesa del Santo Natale, la Comunità Maria Ausiliatrice di Valdocco propone per il domenica 19 dicembre alle ore 15.00 un concerto presso la basilica grazie alla presenza della Filarmonica San Marco Wind Orchestra diretta da maestro M. Dal Maso. Di seguito le informazioni principali dell’evento e la locandina dedicata.

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In preparazione alla solennità del Santo Natale, e per sottolineare i nuovi allestimenti del Museo dei presepi, la Comunità salesiana di Valdocco – M. Ausiliatrice ospiterà una promettente realtà giovanile: la Filarmonica San Marco Wind Orchestra, nata nel 1983 a Buttigliera Alta, e diretta da maestro M. Dal Maso, che ne è anche direttore artistico.

La Filarmonica ha già eseguito un concerto presso la Basilica, nel dicembre 2019, riscuotendo ottimi consensi per la qualità esecutiva, le scelte di repertorio, lo stile di conduzione direttoriale.

Domenica 19 dicembre, alle ore 15, presso la Basilica, verrà proposto un nuovo programma, coinvolgente ed impegnativo, con una serie di brani di carattere sacro ma non solo, arrangiati specificatamente per strumenti a fiato. L’ingresso è libero.

Salesiani Vercelli – Attività natalizie: le esperienze vissute

Diverse sono state le iniziative che hanno coinvolto il l’oratorio dei Salesiani di Vercelli nella preparazione al Santo Natale. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

I ragazzi del gruppo biennio e triennio ed il gruppo giovani hanno vissuto una giornata di ritiro sabato 19 dicembre; l’incontro è stato guidato da don Alessandro Basso, volto ben conosciuto dai nostri ragazzi, che ha proposto alcune riflessioni sul tema della promessa a partire dalla prima lettura dell’ultima domenica di Avvento.

Nella mattinata a partire da alcuni immagini che potessero far riflettere sulla promessa che Dio fa a Davide, sulle promesse non sempre positive che ci vedono coinvolti e sull’importanza di lasciarsi costruire dalle promesse che Dio fa nella nostra vita, sono state proposte diverse attività fra le quali cercare su internet alcune buone notizie; un’animatrice così la descrive:

“le prime notizie che comparivano erano legate all’emergenza Covid, ma la bellezza è stata proprio ricercare notizie diverse e scoprire argomenti importanti di cui ultimamente non si sente parlare”.

Dopo il pranzo condiviso in allegria ed un meritato momento di svago, la giornata è ripresa con tre testimonianze che hanno permesso di vedere sfumature diverse della promessa e soprattutto cogliere come la promessa di Dio si realizzi nella nostra vita.

La celebrazione della confessione e della S. Messa hanno concluso una intensa giornata, che ha permesso ai ragazzi di ritrovarsi insieme e di vivere in pienezza la preparazione al Natale.

I ragazzi del catechismo si sono invece ritrovati online ad hanno provato a rispondere alla domanda: quale personaggio del presepe vorresti essere? Attraverso disegni e altre tecniche i ragazzi hanno poi realizzato il personaggio scelto.

Non è mancata un’entusiasta partecipazione anche all’ormai tradizionale concorso presepi che ha visto accanto a tradizionali presepi, anche originali realizzazioni con materiali diversi.

Terminate le festività natalizie i nostri giovani non si fermano…ma sono già all’opera per prepararsi alla festa di don Bosco.!

Questo Natale con i ragazzi in carcere

Lettera inviata da Don Domenico Ricca, cappellano del carcere minorile Ferrante Aporti, al direttore del settimanale La Voce e il Tempo, pubblicata sul numero 1 dell’anno 2021.

Gentile Direttore,

quasi come un debito di riconoscenza per le tante volte che in un modo o nell’altro mi ha ospitato nelle pagine del suo giornale, vorrei contribuire alla riflessione generale in tempo di Covid 19, sempre dal mio piccolo angolo di visuale, di un cappellano del carcere minorile Ferrante Aporti.

Vorrei anche raccontare a quanti domandano notizie (tra cui molti suoi lettori) come stanno «i miei amici» del Ferrante.

La domanda ovvia è: come ve la cavate con il virus? Al termine di questo annus horribilis, come qualcuno l’ha definito, per poter guardare avanti è bene fermarsi, riflettere, ma soprattutto ringraziare. L’idea di scrivere mi è venuta il giorno di Natale. Quel giorno ho celebrato l’Eucarestia nella «Piazza Grande», come noi chiamiamo lo spazio dedicato ai grandi incontri, non perché fossimo in tanti, ma perché nella Cappellina non sarebbe stato possibile il distanziamento. Rispetto agli anni passati, quella di quest’anno è stata una scena abbastanza desolante, il celebrante là solo all’altare e poi a distanza i ragazzi…

E sì, per vedere la differenza basta guardare le foto del Natale 2019, che il suo giornale ebbe la bontà di pubblicare: c’era l’Arcivescovo Nosiglia a presiedere la Messa, con altri preti e diaconi, un coro nutrito di animatori e cantori liturgici. Come era usanza in quei momenti, partecipò alla Messa un folto gruppo di volontari e amici vari. Un’ottantina di persone in tutto. Mi ero sempre adoperato perché le nostre celebrazioni eucaristiche portassero il segno di un’unica comunità cristiana, capace di superare la barriera delle sbarre. Dicevo che dopo un anno di Pandemia occorre ringraziare, per la protezione del Cielo, la Vergine Maria sempre invocata da don Bosco. Lui dal fondo della Cappellina, nella statua che è lì da 5 anni, con sguardo paterno e accogliente sembra proprio che ci protegga. Quello di quest’anno è stato un percorso difficile, iniziato a marzo con il lockdown totale, con tante restrizioni – i colloqui in presenza con i parenti, nei primi mesi la scuola e poi tutte le attività chiuse, nessun ingresso di esterni. Si può dire che anche al Ferrante Aporti, come nelle nostre case, abbiamo imparato a convivere. Anche la celebrazione del culto era stata sospesa. Erano possibili solo momenti di colloquio individuale.

Finalmente domenica 6 giugno abbiamo ripreso. I ragazzi sono «tornati a Messa», aspettando con ansia e curiosità la celebrazione cui erano abituati, le strette di mano e due chiacchiere con i volontari e le volontarie… Niente di tutto questo, gli ingressi sempre in numeri contingentati.

Tuttavia, e mi sono stupito, i ragazzi hanno sempre chiesto di partecipare alla Messa. E così, senza la presenza di una comunità «esterna» ci siamo «arrangiati» con celebrazioni senza canti e chitarre, piccole catechesi sacramentali fatte di dialoghi, approfondimenti, possibili risposte alle domande di senso che in quella atmosfera contenuta sembravano sorgere spontanee. Ai ragazzi era richiesto di «fare domanda» in settimana per poter accedere alla domenica all’eucarestia. E ancor più che in «tempi normali» è toccato al pastore spingere un po’ le sue pecore. E siamo arrivati a Natale.
In quell’occasione, pur nella Piazza deserta, il mio sentimento è stato di ringraziamento. Il Covid ci ha migliorati un po’ tutti. Ci ha sollecitati a pensare risposte diverse a domande diverse. Sembra paradossale quello che dico, ma il Covid ha reso anche il carcere più famiglia. In genere ha aiutato un po’ tutti a pensarsi diversi dai soliti schemi, più disponibili a ripensare i nostri ruoli e funzioni. D’altra parte, non si era detto che questo Natale sarebbe stato un Natale autentico, più essenziale? Sì, al «Ferrante» è stato così, anche se diverso.

 

Gli auguri di un Santo Natale, di don Leonardo Mancini, Ispettore dei Salesiani di Piemonte Valle d’Aosta e Lituania

Don Leonardo Mancini, Ispettore dei Salesiani di Piemonte Valle d’Aosta e Lituania, per questo Natale ha desiderato fare gli auguri con un messaggio video rivolto ai confratelli, ai laici corresponsabili nella missione, ai membri della Famiglia Salesiana ed ai giovani tutti.

“Aspettando Natale” a Valsalice si dice Valsathon

“Aspettando Natale”, il classico appuntamento di scambio di auguri natalizi del Liceo di Valsalice quest’anno si è svolto online con l’iniziativa Valsathon come si riporta nell’articolo apparso su Il Salice a cura di Vittoria Dante e Giovanni Ricci.

Nonostante non sia stato possibile festeggiare tutti insieme nel cortile come ogni Natale, Valsalice ha organizzato “Valsathon”, una diretta streaming sul canale YouTube del Liceo per fare gli auguri a tutta la famiglia della scuola, dai genitori ai professori agli allievi passando dai salesiani. Valsathon si è svolto anche per le Medie con la formula del Meet. Valsathon richiama esplicitamente associazioni benefiche ben più illustri, ma Valsalice in quest’anno particolare si è proposto di finanziare il nuovo reparto di nefrologia e gastroenterologia dell’ospedale Regina Margherita.

La serata è stata caratterizzata da video realizzati dalle classi, la canzone “Mary did you know” cantata dal gruppo MGS, un video sulla vita quotidiana e un divertente backstage con Donatella Da Rios, Don Mario e gli auguri del Preside. La serata è stata registrata in modo tale da poterla rivedere anche dopo Natale.

Prof. Paolo Accossato