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Adorazione eucaristica per la pace in Ucraina: il 14 settembre in ogni Chiesa d’Europa

Aderendo all’iniziativa lanciata dal Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE), la Conferenza Episcopale Italiana partecipa al gesto comunitario di solidarietà per l’Ucraina con un momento di adorazione eucaristica che si terrà nel pomeriggio del 14 settembre.

Nelle parrocchie e nelle diocesi di tutta Italia, si invocherà il dono della pace per l’Ucraina, terra martoriata da una guerra che dura ormai da vari mesi.

“In questo giorno in cui la liturgia della Chiesa celebra la festa dell’Esaltazione della santa Croce, ci uniamo con tutte le Chiese d’Europa per implorare da Dio il dono di una pace duratura nel nostro continente. In modo particolare, vogliamo pregare per il popolo ucraino perché sia liberato dal flagello della guerra e dell’odio”.

Sono le parole della preghiera contenuta nel sussidio preparato per l’occasione dall’Ufficio Liturgico Nazionale.

Il Papa invita ad «ascoltare il grido dei nostri cittadini che ci chiedono di trasformare le nostre armi in strumenti di pace, le nostre paure in fiducia e le nostre tensioni in perdono. Tieni accesa in noi la fiamma della speranza per compiere con paziente perseveranza scelte di dialogo e di riconciliazione, perché vinca finalmente la pace. E che dal cuore di ogni uomo siano bandite queste parole: divisione, odio, guerra! Signore, disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perché la parola che ci fa incontrare sia sempre “fratello”, e lo stile della nostra vita diventi: shalom, pace, salam! Amen».

Istituto San Domenico Savio: Mostra d’arte collettiva per la pace promossa dal Caffè Letterario di Bra

Nei locali dell’istituo Salesiano San Domenico Savio di Bra, il 10 aprile è stata innaugurata una Mostra di arte collettiva che si terrà fino a sabato 30 aprile. L’inaugurazione è avvenuta in presenza del Sindaco Gianni Fogliati e di alcuni membri dell’amministrazione comunale.

Di seguito la notizia della Gazzetta d’alba:

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BRA Oggi inaugurazione presso i locali dell’ Istituto Salesiano San Domenico Savio a Bra,  della Mostra di arte collettiva alla presenza del Sindaco Gianni Fogliato e di alcuni membri dell’Amministrazione Comunale.

Grande successo di pubblico, determinato dalla presenza dei fedeli alla liturgia della  Domenica delle Palme.

Manuela Fissore, Francesca Semeraro, Bernardo Negro, Giovanni Botta, Francesco Gotta e Riccardo Testa, il pool di artisti che espongono in questo vernissage per la Pace, promosso da Silvia Gullino e dal suo Caffè Letterario.

Ecco gli orari: da domenica 10 aprile a sabato 30 aprile

  • Nei giorni 11, 12 e 13 aprile dalle ore 8 alle ore 17.
  • I giorni 14 e 15 aprile dalle ore 16 alle ore 18.
  • Domenica 17 aprile (Pasqua) dalle ore 11 alle ore 12.
  • I giorni 20, 21 e 22 aprile dalle ore 8 alle ore 17.
  • Domenica 24 aprile dalle ore 11 alle ore 12.
  • I giorni 26, 27, 28 e 29 aprile dalle ore 8 alle ore 17.
  • Infine, sabato 30 aprile dalle ore 16 alle ore 18.

Concerto “Il Cavour per l’Ucraina”: PACE – martedì 29 marzo

Parole. Musica. Bellezza. Giovani.

Martedì 29 marzo 2022, alle ore 20.30, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino-Valdocco si terrà un Concerto in favore della Pace e per la raccolta fondi per l’Ucraina, organizzato con i giovani del Liceo Classico e Musicale Cavour di  Torino.

PROGRAMMA

Ensemble chitarre

Coro da “Antigone”

Clarinetto solo
Elio Brancatello – clarinetto

M. Verbyc’kyj, Šče ne vmerlaUkraïna
Dinu Berinde, Razvan Pojoga – violino

Ensemble Archi

Ensemble Violoncelli

Trio percussioni

Brass Quartet
Alessandro Pisa, Giuseppe Ulloa – trombe
Giulia Napolitano, Matteo Tomassetti – tromboni

W.A.Mozart, Ave Verum Corpus
L.Molfino, O Sacrum Convivium
Coro delle Classi 5B e 5F

Musiche di: A.Vivaldi; W.A. Mozart; G.F. Haendel; J.S. Bach; H. Purcell; F.J. Haydn.

Si ringraziano

Il Rettore della Basilica di Maria Ausiliatrice: Don Michele Viviano

I Docenti: Valter Frezzato, Angelo Galeano, Ettore Michele Lalli, Diana Lupascu, Angelo Martines, Gianpiero Pannofino, Paola Sales, Giovanna Vivaldi.

I ragazzi del CFP di Valdocco al SERMIG di Torino per dire sì alla PACE

Nelle scorse giornate, gli allievi e le allieve del Centro di Formazione Professionale di Valdocco, insieme ai loro formatori, hanno dato il proprio contributo in favore dell’Ucraina partecipando come volontari alla raccolta realizzata presso il SERMIG, l’Arsenale della Pace di Torino. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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I ragazzi di Valdocco dicono “SI ALLA PACE”.

E lo fanno con ciò che la Formazione Professionale Salesiana da sempre trasmette come valore umano, sociale, spirituale: il lavoro. L’intelligenza nelle mani diventa – in questi giorni di grande sgomento e preoccupazione – “la pace nelle mani”. Quelle stesse mani, che quotidianamente animano i laboratori per costruire futuro e speranza professionale, sono in questi giorni impegnate per costruire un ponte umanitario di speranza per la popolazione Ucraina.
Ecco perché i ragazzi ed i loro formatori si sono dati appuntamento in un luogo altamente simbolico della nostra realtà territoriale: l’Arsenale della Pace di Torino. Fianco a fianco con adulti, volontari, operatori e consacrati. Uniti come in una grande famiglia, come Don Bosco ha nel tempo insegnato loro.

È bello, edificante e commovente vedere tanti ragazzi, spesso accusati di indifferenza ed alienazione sociale, rimboccarsi le maniche e mettere a disposizione ciò che di più prezioso hanno: il proprio tempo, le proprie emozioni e le proprie mani, per raccogliere, selezionare, stoccare, imballare ogni genere di prima necessità con la consapevolezza che “un piccolo gesto compiuto da un cuore giovane, ha un grande valore agli occhi di Dio”.
Abbiamo visto negli occhi di questi ragazzi impegnati una luce diversa, una consapevolezza nuova. Tra il sudore, qualche sorriso ed anche qualche lacrima, poche parole. Tanta voglia di fare e di lasciare l’impronta del proprio cuore su questi pacchi che, nonostante la distanza, ci uniscono insieme alla preghiera, ai nostri cari fratelli ucraini.

“Prof… oggi ho capito cosa significa far parte di un’unica grande famiglia”.

CFP Rebaudengo: un motore per la pace

I ragazzi di prima riparazioni carrozzeria e la seconda meccanici automotive del centro di formazione professionale Torino Rebaudengo, con l’aiuto dei formatori, hanno realizzato un motore colorato di azzurro e di giallo, il quale rappresenta la bandiera ucraina, e nominandolo motore della pace” in segno di solidarietà verso le vittime innocenti causate dalla guerra.

Di seguito l’articolo del CFP Rebaudengo.

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Quello che sta accadendo in questi giorni in Ucraina non può lasciarci indifferenti. Le scene che rimbalzano continuamente attraverso i media e che mostrano città distrutte, tanti sfollati e troppa sofferenza ci toccano nel profondo e ci portano a confrontarci con qualcosa che credevamo facesse parte solo di un tempo che non c’è più e che invece ci tocca vivere direttamente. La grande quantità di profughi che dall’Ucraina giunge nei paesi europei, alla ricerca di un luogo tranquillo in cui riprendere parzialmente la propria vita e fuggire dalle sofferenze, testimonia la forte necessità di mettere in piedi una macchina di solidarietà in grado di fornire a queste persone un’accoglienza calorosa e familiare.

Tutti gli ambienti pastorali della nostra casa del Rebaudengo sono attivi per diverse forme di concreta carità, informazione e disponibilità.

Anche i ragazzi del CFP non sono rimasti indifferenti a quanto sta succedendo. Con l’aiuto dei formatori due classi, la prima riparazioni di carrozzeria e la seconda meccanici automotive, hanno realizzato il “motore della pace”, un motore colorato di azzurro e di giallo, simbolo della bandiera ucraina, in segno di solidarietà con i civili ucraini, vittime innocenti di quanto sta accadendo.

Il motore della pace è stato presentato a tutti gli allievi nel corso del buongiorno del lunedì mattina, durante il quale il direttore dell’Opera Rebaudengo Don Luca Barone, ha spiegato ai ragazzi quanto sta accadendo in Ucraina, illustrando le sofferenze che quel popolo è costretto a subire. Don Luca ha inoltre invitato i ragazzi a pregare per la pace e, presentando il motore, ha affermato che

“il motore di ogni azione e di ogni scelta è il cuore, e aver assemblato un motore con i colori dell’Ucraina è il simbolo della nostra volontà di costruire e assemblare un cuore capace di scelte di pace e di solidarietà, perché nessun luogo è lontano”.

I temi della solidarietà e della coesione contro il male, emersi in modo forte in contrapposizione alla tragedia che stiamo vivendo, non sono argomenti nuovi per i ragazzi del Cfp. Esattamente un mese fa tutti i nostri allievi hanno preso parte a un’attività sul Giorno della Memoria, che aveva come scopo di sottolineare l’importanza del ricordo e della memoria stessa affinché quanto accaduto in passato non succeda nuovamente. Attraverso diverse attività guidate dai formatori, la visione di alcuni filmati inerenti al tema e la realizzazione di clip video contro le discriminazioni, i nostri ragazzi hanno potuto conoscere quanto accaduto in altri tempi a causa dell’odio e comprendere che lo spirito di solidarietà e la pace sono valori fondamentali che devono essere difesi in ogni caso.

Oratorio Salesiano Michele Rua: Quaresima di Fraternità e di pace

L’Oratorio Salesiano Michele Rua ricorda le varie iniziative e gli appuntamenti dedicati alla Quaresima di Fraternità promossi dalla Parrocchia San Domenico Savio in via Paisiello. Di seguito la notizia pubblicata sul sito dell’opera.

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Quaresima di Fraternità e di pace

La Quaresima ormai iniziata ci invita ancora una volta a trovare il tempo per guardare il nostro cammino di vita e di fede e ri-orientarlo verso il Signore.
Da sempre questo periodo ci interroga e ci stimola su tre fronti: il digiuno, l’elemosina e la preghiera.
Quest’anno in particolare, accanto all’emergenza sanitaria non ancora del tutto superata, un altro dramma ci stimola a tenerci pronti per un aiuto fatto di preghiera e di vicinanza concreta, in forme e modi che lo Spirito saprà ispirare.

La nostra comunità parrocchiale e oratoriana, fin da subito ci invita ad alcuni cammini e percorsi concreti.

Leggi il volantino, e se puoi diffondilo tra amici e conoscenti… insieme cammineremo verso la Pasqua!

 

 

Don Bosco Châtillon: “gli alunni di Châtillon in marcia per la Pace” – AostaSera

Si è svolta questa mattina la marcia in favore della Pace nel mondo organizzata dall’Istituto Don Bosco di Châtillon con la partecipazione di circa 600 persone che hanno sfilato in paese. Di seguito l’articolo pubblicato dal quotidiano online AostaSera.it a cura di Orlando Bonserio.

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Gli alunni di Châtillon in marcia per la Pace

Circa 600 persone hanno sfilato in paese durante l’iniziativa organizzata dall’Istituto Don Bosco, che nei prossimi giorni accoglierà due studenti ucraini.

“Bisogna far capire a tutti l’importanza della pace, senza pensare solo alla guerra”.

Con queste parole Carlo Vancheri, vicepreside dell’Istituto Don Bosco di Châtillon, ha presentato la Marcia per la Pace che, questa mattina, martedì 15 marzo, ha coinvolto circa 600 persone.

Un grande successo nonostante la pioggia. L’idea è nata da Don Pravin, catechista della scuola, ed ha visto la grande partecipazione dei docenti e degli alunni dell’Istituto professionale Don Bosco, delle scuole medie, dell’IPRA ed École Hôtellière e delle elementari, oltre al sindaco Camillo Dujani, al Direttore della Caritas Andrea Gatto ed al direttore del Don Bosco Don Vincenzo Caccia.

Un lungo cordone che si è snodato da Piazza Chanoux lungo tutto il paese ed ha sfilato sotto lo sguardo partecipe e rispettoso dei cittadini, aperto dal giuramento per la pace:

“Noi ragazzi dell’Istituto don Bosco di Châtillon ci impegniamo a costruire un mondo dove regni la pace e la giustizia. Dove regni odio noi ci impegniamo a seminare la concordia: ci opporremo a ogni forma di guerra, perché si costruisce un mondo migliore non con la guerra, ma con la concordia. Desideriamo essere vicini non solo a parole ma con i fatti e con gli aiuti concreti al popolo ucraino: nel nostro piccolo ci impegniamo a venire incontro alle loro difficoltà. Dio della pace ci aiuti ad essere suoi strumenti di concordia!”.

E l’aiuto concreto si traduce, come annuncia Vancheri, nell’ospitare due ragazzi ucraini all’Istituto Professionale nei prossimi giorni.

MGS: Rosario per la pace in Ucraina ogni lunedì sera di Quaresima – online

Il Movimento Giovanile Salesiano propone a tutta l’Ispettoria un rosario settimanale per invocare il dono della pace in Ucraina e per sostenere i fratelli e le sorelle in guerra con un aiuto spirituale.

Pertanto il ROSARIO PER LA PACE sarà online ogni lunedì di Quaresima alle 21.00 su Zoom.

L’iniziativa è aperta a chiunque abbia piacere di partecipare, soprattutto ai giovani.

Il rosario si concluderà con una testimonianza di un confratello, una consorella, un laico o un giovane attualmente in Ucraina.

Per partecipare:

Scrivere a: pastoralegiovanile@salesianipiemonte.it 

Calendario:

Don Bosco Châtillon: Marcia per la PACE – martedì 15 marzo

IO SOSTENGO LA PACE

In seguito alle situazioni di conflitto e di emergenza che stanno caratterizzando l’Ucraina ormai da quasi due settimane, l’Istituto Don Bosco di Châtillon organizza, per la mattinata di martedì 15 marzo, una marcia in favore della Pace nel mondo.

Di seguito il programma:

  • Ore 8.15 – Ritrovo presso il cortile dell’Istituto (Via Tornafol, 1 11024 Châtillon)
    Saluto del Direttore don Vincenzo Caccia, del Sindaco Camillo Andrea Dujany e del Responsabile della Caritas di Aosta Andrea Gatto;
  • Ore 8.40 – Prestazione del giuramento per la pace e consegna della bandiera della pace da parte del Sindaco
    Preghiera per invocare la pace;
  • Ore 8.45 – Avvio della Marcia della Pace per Via Chanoux.

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Gli alunni di Châtillon in marcia per la Pace
Circa 600 persone hanno sfilato in paese durante l’iniziativa organizzata dall’Istituto Don Bosco, che nei prossimi giorni accoglierà due studenti ucraini.

>>>Vai all’articolo di AostaSera.It

Servizio Civile Universale: mobilitazione per la pace sabato 5 marzo a Torino

Il Servizio Civile Universale accoglie l’invito del TESC Tavolo Enti Servizio Civile Piemonte mobilitandosi per la pace con la presenza al presidio che si svolgerà domani, 5 marzo, in piazza Castello a Torino (fronte Palazzo Madama) a partire dalle ore 11.00. Di seguito la comunicazione inerente all’iniziativa.

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URGENTE E IMPORTANTE MOBILITAZIONE SERVIZIO CIVILE PER LA PACE – PRESIDIO A TORINO DOMANI, SABATO 5 MARZO

L’escalation di guerra nel cuore dell’Europa si fa sempre più pesante e drammatica. Purtroppo i conflitti armati coinvolgono molte parti del nostro mondo.

Come Servizio Civile, nonviolenti, operatori di pace, riteniamo necessario accogliere l’invito del TESC Tavolo Enti Servizio Civile Piemonte a mobilitarsi.

Per questa ragione vi chiediamo di essere presenti al presidio che si svolgerà domani 5 marzo in piazza Castello a Torino (fronte Palazzo Madama) a partire dalle ore 11.00.

Esserci come cittadini/e ì, come esseri umani, come operatori di SCU.

  • Ci vediamo all’ingresso del cortile di Palazzo Reale, allo striscione TESC ‘Servizio Civile Presente!’, per segnare la presenza di chi quotidianamente porta avanti i valori da cui nasce il Servizio Civile: la difesa civile non armata e nonviolenta.
  • Chiediamo agli/alle OLP, nei limiti del tempo a disposizione, di fare il massimo sforzo possibile per coinvolgere in questa mobilitazione gli operatori volontari e facilitare la loro partecipazione.
  • Chiediamo il cessate il fuoco, il ritiro delle truppe, gli aiuti umanitari, protezione e diritti per la popolazione. FERMARE LA GUERRA in Ucraina, fermare tutte le guerre. Scegliere politiche di disarmo e neutralità attiva. Costruire ponti e solidarietà tra popoli con la democrazia, i diritti e la pace.

Vi alleghiamo un ebook pubblicato da Vita dal titolo “Letture della pace” contenente una riflessione che possa aiutare a diffondere la cultura della pace.

Papa Francesco ci ricorda che “Chi fa la guerra dimentica l’umanità. Non parte dalla gente, non guarda alla vita concreta delle persone, ma mette davanti a tutto interessi di parte e di potere. Si affida alla logica diabolica e perversa delle armi, che è la più lontana dalla volontà di Dio. E si distanzia dalla gente comune, che vuole la pace; e che in ogni conflitto è la vera vittima, che paga sulla propria pelle le follie della guerra. Penso agli anziani, a quanti in queste ore cercano rifugio, alle mamme in fuga con i loro bambini… Sono fratelli e sorelle per i quali è urgente aprire corridoi umanitari e che vanno accolti“.

Ognuno di noi, oggi più che mai, è chiamato ad essere costruttore di pace e di speranza.