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Salesiani Cuneo: Una comunità in viaggio – Primo appuntamento con “Gattonando con Dio”

Domenica 24 novembre 2019 è ripreso il progetto “Gattonando con Dio” presso la Parrocchia Salesiana di Cuneo, un ciclo di incontri in cui le famiglie con bambini si incontrano per confrontarsi sulla tematica di quest’anno: “Una comunità in viaggio”. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

Condividere, ringraziare, gioire, amare, ma anche discutere. Sono i verbi con cui un buon gruppo di famiglie ha descritto la loro piccola comunità, la propria famiglia.
Domenica scorsa, 24 novembre, è ripreso il progetto Gattonando con Dio, un ciclo di incontri in cui le famiglie con bambini nella fascia di età 0 – 6 anni si incontrano per confrontarsi e parlare di tematiche che vanno dalla quotidianità al vivere bene la propria fede e trasmetterla ai propri figli, nel modo più naturale possibile: attraverso l’esempio.

Il tema di quest’anno è “Una comunità in viaggio”. Nel primo appuntamento i partecipanti sono stati invitati a raccontare con tre verbi la prima comunità con la quale ci troviamo a far fronte tutti i giorni: il nostro piccolo nucleo famigliare. E proprio lì che ognuno di noi ha imparato a vivere con gli altri – mamma papà, fratelli e sorelle – ed è proprio insieme a quelle persone che possiamo e dobbiamo aprirci alle comunità che ci circondano.

Il progetto Gattonando con Dio quest’anno prova ad accompagnarci in questo cammino: le tessere del puzzle, dove sono stati scritti i verbi che caratterizzano il nostro essere famiglia, ruotando sono diventate l’immagine di una barca nell’oceano. La barca della comunità parrocchiale, una barca con tanti passeggeri, guidata da Gesù che accompagna tutti noi nelle acque (a volte tranquille, a volte agitate) del nostro vivere quotidiano.

E mentre i genitori si confrontavano i bambini si divertivano insieme colorando l’immagine della barca e imparavano, giocando, come è bello vivere la comunità.

Il prossimo appuntamento sarà domenica 12 gennaio con la stessa scaletta: messa alle 10.30 con tutta la comunità, pranzo condiviso per finire con un incontro/riflessione per i grandi e il gioco tutti insieme per i più piccini. Tutto il calendario con le prossime date è disponibile a questo link.

Salesiani Cuneo: ritornano gli incontri “Gattonando con Dio”

Il 24 novembre a Cuneo si terrà l’incontro con i genitori dei bambini tra gli 0 e i 6 anni dal titolo “Gattonando con Dio”, per un’ attività di animazione. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’0pera in data odierna.

Ritornano gli appuntamenti con “Gattonando con Dio”, per genitori con bambini tra 0 e 6 anni.

Il primo incontro si terrà domenica prossima, 24 novembre, dalle 10,30 alle 14,30.

Il programma prevede la Santa Messa dei bambini con la comunità, a seguire il pranzo (ognuno porta qualcosa e si condivide), alle 13,3o l’incontro per i genitori (e contemporaneamente l’attività di animazione per i bimbi), per concludere alle 14,30.

A questo link trovate il volantino con le informazioni per le iscrizioni, da effettuare compilando il tagliando e consegnandolo in ufficio parrocchiale, a suor Bertilla (scuola materna) o inviando una mail a: repicimarialia@gmail.com

Salesiani Cuneo: La giornata del povero

Domenica 17 novembre, i Salesiani di Cuneo hanno celebrato la 3a giornata del povero, che consiste nell’aiuto ai ragazzi in difficoltà. Si riporta l’articolo pubblicato dal sito dell’opera in data odierna, a cura del Parroco Don Mauro Mergola.

Domenica abbiamo celebrato la 3a Giornata del Povero, voluta da Papa Francesco. La comunità dei Salesiani interviene in varie forme a sostegno delle persone in difficoltà, direttamente e in collaborazione con altri enti, attraverso il sostegno a ragazzi con difficoltà educative ed economiche, la visita a domicilio presso anziani e ammalati, l’accoglienza dei migranti rifugiati, ecc…. La Caritas Salesiana è certamente il servizio verso i poveri meglio strutturato della nostra comunità. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i volontari che con generosità e passione a nome di tutti noi dedicano tempo ed energie ai poveri. Il loro impegno non ci rende esenti dal fare la nostra parte secondo le nostre possibilità con l’incontro, l’ascolto, il sostegno a chi dalla vita ha ricevuto meno di noi. Le persone che si rivolgono ai nostri servizi sono in gran numero italiani (oltre il 50%, con 42 famiglie), a seguire nord-africani (26%, con 21 famiglie), est-europei (18%, con 16 famiglie), 2 famiglie del Bangladesh e 1 del Brasile. L’età media si aggira tra i 40 e i 65 anni. Il problema principale è la mancanza di un reddito adeguato e certo, anche perché gli adulti hanno quasi tutti una bassa scolarizzazione e nessun titolo di formazione professionale. Molte persone soffrono di problemi legati alla salute, alla solitudine e all’emarginazione sociale. Per far fronte a queste necessità la Caritas distribuisce mensilmente un pacco-viveri a 82 famiglie (per un totale di 224 persone) e gestisce il Centro d’Ascolto: un servizio per ascoltare le persone in difficoltà, per entrare nella loro situazione aiutandoli a non sentirsi soli, affrontando insieme anche problemi di natura economica. Per il nuovo anno abbiamo l’obiettivo di aiutare i ragazzi attraverso la formazione, perché possano aspirare ad un futuro migliore, con maggiori possibilità, quindi, di inserimento nel mondo del lavoro. Per le situazioni più complesse che necessitano di un accompagnamento particolare, la Caritas Salesiana è in rete con i servizi pubblici e privati (CAV – CSAC – Caritas Diocesana). In conclusione, nel ringraziare tutti voi che ci sostenete con Famiglia Aiuta Famiglia, offerte, ecc., vogliamo darvi un breve aggiornamento sulla famiglia in difficoltà che, in occasione della Festa della Mamma, avevamo portato alla vostra attenzione. La mamma, terminate le cure, si è sottoposta ad un intervento nel mese di settembre. Il padre attualmente è ancora in cerca di occupazione.

Il Parroco – Don Mauro Mergola

CENTRO DI ASCOLTO E ACCOGLIENZA: tuti giovedì dalle 9.00 alle 11.30.

CENTRO DISTRIBUZIONE VIVERI: aperto il primo lunedì di ogni mese, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

La preghiera quotidiana sul tema della santità

Un successo il Centro Estivo a Vilnius

Anche a Vilnius, in Lituania, è tempo di Estate Ragazzi con la passione di don Bosco, come racconta direttamente don Alessandro Barelli.
“Possiamo essere tutti amici di Gesù qui in terra e in Paradiso. La santità è a portata di tutti!”. Così l’8 di luglio è iniziato il Centro Estivo nell’oratorio della parrocchia di san Giovanni Bosco a Vilnius, in Lituania. Le tre settimane, concluse il 26 luglio con una grande festa, hanno visto l’iscrizione di ben 486 bambini e adolescenti, che nei giorni lavorativi letteralmente “riempivano” tutti gli ambienti della casa salesiana. La frequenza quotidiana era di 280 bambini. Tre salesiani a tempo pieno, 32 animatori, alcuni genitori disponibili ad aiutare: questa la comunità educativa impegnata non solo ad occupare il tempo libero estivo, ma anche a fornire valori di base per molti che altrimenti non metterebbero mai piede in chiesa. La fiducia dei genitori verso la comunità educativa salesiana locale si è notata anche nei vari segni di riconoscenza manifestati al termine delle attività: regalini, bigliettini di ringraziamento, offerte per l’oratorio.
La preghiera quotidiana sul tema della santità

La preghiera quotidiana sul tema della santità

Le attività si svolgevano quattro giorni alla settimana presso la casa salesiana, per poi spostarsi in un parco cittadino di Vilnius per la gita di un giorno. In casa i bambini si dedicavano ai grandi giochi per fasce di età, e ai laboratori sportivi, canori e di attività manuali. Al termine della giornata vi era sempre un momento di preghiera e riflessione legato al tema della Strenna 2019 “La santità è per tutti”: ogni giorno l’incaricato dell’oratorio presentava la vita e l’esempio di una santo diverso. Molto successo hanno riscontrato san Tarcisio, santa Lucia, san Filippo Neri e naturalmente san Giovanni Bosco… Un gelato gratuito per tutti concludeva la giornata.
Per le gite, alla scarsità delle risorse a disposizione si è provveduto con l’inventiva: le tre gite si sono svolte non con autobus noleggiati, ma con i mezzi pubblici di linea (ovviamente dividendo i bambini su linee diverse). Al lago, al fiume, con tanto chiasso, tanta gioia e l’acqua gelata… 
Sono già 17 anni che durante il mese di luglio si svolge il centro estivo presso la casa salesiana di Vilnius, e anche senza tanta pubblicità esteriore, sono moltissime le famiglie che mandano i propri figli, e che poi restano legate all’opera e all’oratorio anche durante l’anno scolastico. (don Alessandro Barelli SDB)
Nel fiume Vilnele, con l'acqua fredda

Nel fiume Vilnele, con l’acqua fredda

Gita al parco. Tutti in fila!

Gita al parco. Tutti in fila!

Corso animatori – Diocesi di Casale Monferrato

Partito domenica 10 febbraio il corso animatori per la Diocesi di Casale Monferrato, che vede la sua terza edizione andare in atto. Gli anni passati ha registrato sempre una grande affluenza tra le varie parrocchie della diocesi, arrivando lo scorso anno ad un totale di quasi 300 iscritti.

Il corso è gestito interamente da un’equipe, nata apposta per l’animazione di questo percorso, di pastorale giovanile vocazione diocesana, per tutta la diocesi di casale, coordinata da don Marco Durando – Responsabile diocesano.

L’esigenza di questo corso animatori nasce da una richiesta fatta, due anni fa, a tutti i responsabili delle varie parrocchie monferrine. Il risultato di questa riunione ha evidenziato il fatto di come gli animatori dei vari centri non avessero bisogno solo di essere preparati per l’estate, ma di una preparazione che comprendesse tutto l’anno. Ecco l’idea di iniziare da gennaio/febbraio, organizzando incontri con cadenza mensile in vista dell’estate.

Lo scorso anno si è concluso in oltre con una festa dedicata a tutti i giovani che hanno partecipato ai vari incontri: ConTeSto Live – Forum dei giovani della Diocesi di Casale Monferrato. Un progetto promosso dal Servizio diocesano per la Pastorale Giovanile ispirato dall’itinerario di preparazione al Sinodo sui Giovani indetto da Papa Francesco per l’ottobre 2018, che ha vissuto sabato 5 maggio 2018 il suo culmine.

 

 

Lituania – La presenza salesiana alla Fiera Internazionale del Libro

Si è appena conclusa a Vilnius la Fiera Internazionale del Libro della Lituania, giunta alla sua 19a edizione. Dal 22 al 25 febbraio nello spazio del Palazzo delle Esposizioni ben 67.000 visitatori hanno preso parte alla manifestazione.

La stampa cattolica lituana ha partecipato con un unico padiglione collettivo in cui ogni editore ha potuto presentare le proprie produzioni, mostrando l’unità spirituale delle varie testate ed editrici. Anche il Bollettino Salesiano lituano (stampato dal 1927 in edizione propria nella lingua baltica) è intervenuto per tutta la durata della Fiera, grazie a 11 giovani volontari che si sono dati il cambio nei 4 giorni di lavori.

Oltre la rivista si sono potute presentare e diffondere anche le altre pubblicazioni salesiane in lituano, tra cui le biografie di san Giovanni Bosco e di san Domenico Savio. Molti sono stati coloro  che si sono interessati su come ricevere per posta la rivista e gli altri libri in futuro. La Fiera Internazionale del libro di Vilnius ha ospitato ben 35 editori della Lituania e 38 venuti dall’estero (Bielorussia, Estonia, Germania, Oman, Polonia, Russia, Spagna, Ucraina). Lo slogan della Fiera di quest’anno era “Leggo la Lituania, leggo il mondo intero” e ben si è prestato anche alla presentazione della stampa cattolica, il cui padiglione ha riscosso molto gradimento tra i vari partecipanti e visitatori.

 

Nella foto: il vescovo emerito di Vilnius, card. Audrys Juozas Backis, si sofferma presso lo spazio riservato al Bollettino Salesiano, dove i volontari facevano estrarre ai visitatori dei bigliettini con delle frasi di Don Bosco.

(Articolo tratto da ANS – Agenzia Info Salesiana)

Celebrazione solenne per i 100 anni della Repubblica di Lituania: Vilnius festeggia con i suoi parrocchiani

A Vilnius, in Lituania, venerdì 16 Febbraio sono stati celebrati i 100 anni della Repubblica di Lituania, numerosi i festeggiamenti per l’occasione. Un paese in festa che ha visto tutte le chiese suonare alle 12:30 in ricordo dell’indipendenza.

La parrocchia salesiana Vilnius, dedicata a Don Bosco, si è unita alla celebrazione non solo suonando le campane, ma anche celebrando una messa eucaristica solenne, a cui hanno preso parte numerosi parrocchiani, il tutto accompagnato da fumogeni dai colori della bandiera nazionale: giallo, verde e rosso.

 

Mentre il fumo saliva al cielo, i parrocchiani entusiasti hanno cantato spontaneamente vari canti patriottici. Questi 100 anni di indipendenza sono stati segnati da grandi gioie e soddisfazioni nazionali, ma anche da grandi sofferenze dovute all’occupazione sovietica per 45 anni e alla conseguente persecuzione religiosa e culturale. Proprio per questo la festa è stata così sentita dalla popolazione, e i Salesiani vi hanno preso parte in forma piene e in stile proprio.

Parole e Gesti per crescere: Incontri per genitori bambini 0-6 anni.

“Dio è troppo grande e nel foglio non ci sta”
Tre incontri organizzati dalla Parrocchia e dalla scuola dell’Infanzia dell’Istituto Maria Ausiliatrice, che con l’aiuto di esperti, supportano e aiutano i genitori nell’educazione umana e religiosa dei figli.
“Dio è troppo grande e nel foglio non ci sta” è il tema di giovedi 26 ottobre, giornata rivolta a genitori di bambini da 0-6 anni proposta e organizzata dalla Parrocchia e dalla scuola dell’Infanzia dell’Istituto Maria Ausiliatrice.
Un cammino che continua in cui si vuole affiancare i genitori nel difficile, ma entusiasmante “mestiere di genitori”.
A presiedere la giornata è Anna Peiretti scrittrice, caporedattore della rivista LA GIOSTRA, curatrice di laboratori di lettura nelle biblioteche e scuole.
L’incontro si svolgerà presso l’Istituto Maria Ausiliatrice, in piazza Maria Ausiliatrice 27, giovedì 26 ottobre dalle 17.45 alle 20.30. L’appuntamento terminerà con attività per i più piccoli ed un ricco apericena offerto.
E’ necessaria la prenotazione, scrivere a parroco.valdocco@31gennaio.net;
Oppure per chi frequenta la scuola dell’Infanzia delle Figlie di Maria Ausiliatrice dando conferma alla Maestra di sezione.

Anniversario di sacerdozio del confratello don Michelangelo Miranti

Il quotidiano La Stampa, nelle pagine locali dell’edizione biellese, celebra l’anniversario di sacerdozio del confratello don Michelangelo Miranti. Riportiamo l’articolo del quotidiano torinese.

Le comunità di Muzzano e di Camburzano si uniranno domani in occasione della festa per celebrare i 40 anni di sacerdozio di don Michelangelo Miranti, parroco dei due paesi. Alle 11,15 a Muzzano verrà celebrata la messa a cui seguirà il rinfresco fuori dalla chiesa parrocchiale e il pranzo nel salone delle feste dei salesiani.
Nato nel 1948 a Pecetto, don Michelangelo è da subito riuscito a farsi amare dagli abitanti della Valle Elvo proprio grazie alla sua capacità di entrare immediatamente in contatto con i giovani. «Sono cresciuto a Torino negli anni della contestazione universitaria: hippy, figli dei fiori, droghe e ribellioni – racconta -. Nonostante vivessi in quell’ambiente, sono sempre stato un sessantottino alla rovescia: amavo la gioventù, ma non sopportavo che i ragazzi si perdessero in attività inutili. La mia decisione di diventare sacerdote è nata con quell’obiettivo: aiutare i giovani a vivere la loro età senza perdersi dietro false rivoluzioni».
Don Michelangelo ha preso i voti nel 1977 ed è subito diventato insegnante di lettere alle medie e alle scuole superiori. «Ho insegnato al Cnos Fap fino al 2001 – racconta ancora -. Da quando ho lasciato l’insegnamento ho iniziato a seguire le due comunità di Camburzano e Muzzano, una sfida importante che porto avanti ogni giorno con grande amore nonostante alcune difficoltà».
Don Michelangelo non nega che se ci fossero centri aggregativi la vita in paese sarebbe molto più facile. «Purtroppo non ci sono scuole, bar, banche e negozi: abbiamo un centinaio di ragazzi che però non vivono la vita di paese e, terminati gli anni del catechismo, difficilmente continuano a frequentare la parrocchia». Il sacerdote, però, con la determinazione che da sempre lo contraddistinge, si è prefisso un obiettivo importante: «Inizierò a organizzare gite in pullman, scampagnate e pic-nic in montagna. A Camburzano e a Muzzano sarà la chiesa il vero punto aggregativo. E’ un impegno importante voglio prendere con la mia comunità».

Nuova “Casa che accoglie” al San Paolo

In occasione della #QuaresimadiFraternità2016 è stata lanciata una grande sfida alla comunità del San Paolo e, perché no, al Borgo tutto:

100 giorni per costruire una CASA CHE ACCOGLIE

Nella cascina da cui è nato il nostro Oratorio costruiremo una nuova casa per accogliere fino a 12 minori stranieri non accompagnati in arrivo a Torino dopo un lungo e incerto viaggio.

Grazie alle fatiche e generosità di molti questa sfida si è realizzata. Tutti invitati all’inaugurazione della nuova “Casa che accoglie”, sabato 8 ottobre presso l’Oratorio Salesiano San Paolo.

 

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