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Don Bosco Borgomanero: i Social visti da un esperto, Toni Cutillo

Mercoledì 27 marzo tutte le classi di seconda e terza media si sono riunite in teatro insieme a Toni Cutillo, esperto di Informatica, per parlare dell’utilità e della pericolosità dei Social Media.

Negli ultimi anni i Social Network governano il mondo di Internet e il cervello delle persone, soprattutto dei giovani, per questo il Don Bosco di Borgomanero ha organizzato un incontro con un esperto del settore: Toni Cutillo, laureato in Informatica grazie ad un programma sull’intelligenza artificiale e successivamente diventato programmatore di Social Network.

Toni ha incontrato tutte le classi di seconda, terza media e il biennio del Liceo. Ha introdotto l’argomento spiegandoci la differenza tra browser e motore di ricerca: un browser è un piccolo programma che utilizza una rete Internet per accedere a un determinato motore di ricerca; un motore di ricerca è invece un sito che ti permette di cercare informazioni sul web. La lezione è proseguita spiegandoci perché per gli sviluppatori di qualsiasi social non ha importanza sapere la vera età dell’utente: a loro interessa solo avere i nostri dati per fini commerciali, per questo quando un’applicazione è gratis, significa che il prodotto è proprio chi la installa.

Successivamente, Toni ci ha mostrato una tabella con due colonne e ci ha spiegato le differenze tra elementi della vita reale e elementi della vita digitale, come quella tra un uomo e un utente, o quella tra degli amici e dei contatti. Infine, l’esperto ci ha lasciato con la frase

“Noi non dobbiamo fidarci della macchina, ma dobbiamo fidarci della persona”.

Ringraziamo Toni e i nostri insegnanti per averci aiutato ad aprire gli occhi su alcuni adspetti a noi non chiari del mondo social.

Don Bosco Borgomanero: il coro vincitore al concorso nazionale a Verona

Per il secondo anno consecutivo il coro dei Licei del Don Bosco di Borgomanero, diretto dalla professoressa Serena Borgna, ha vinto il concorso nazionale dei cori scolastici di Verona, giunto quest’anno alla ventesima edizione.

I coristi e i loro accompagnatori sono partiti, lo scorso week end, alla volta della città scaligera, dove ogni anno si tiene l’evento presso il Palazzo della Gran Guardia. La finale si è disputata nella giornata di sabato 18 maggio.

A giudicare i cori era una giuria di esperti, formata da docenti di conservatorio e di didattica della musica, nonché da direttori d’orchestra. L’esibizione del coro del Don Bosco è durata quindici minuti. Gli studenti hanno scelto come filo conduttore le celeberrime Stagioni di Vivaldi: si sono così alternati quattro estratti musicali, suonati da pianoforte e violino, e brani cantati, che richiamavano le stagioni, da Some body to love dei Queen (per la primavera) a Barbara Ann dei Beach Boys (per l’estate). Al repertorio si è aggiunto anche un canto scritto dagli stessi studenti (sia testo sia musica) in onore di Don Bosco, intitolato Sul tuo colle.

La giuria, nel conferire il premio al coro di Borgomanero ha sottolineato la qualità artistica dell’esibizione e la capacità di rendere questa esperienza un’occasione formativa e di crescita per i ragazzi, che sono incentivati ad essere protagonisti attivi, non spettatori passivi. La direzione, il coordinamento, gli arrangiamenti e la stesura delle voci, infatti, è stata interamente curata dagli studenti: in particolare da Massimiliano Romagnoli, Lucrezia Lena, Sofia Crespi, Giacomo Mora, Lorenzo Vicario, Chiara Paonessa e Kyra Skemp. Anche alcuni ex allievi del Don Bosco, ora studenti universitari, non hanno voluto mancare e si sono aggregati alla comitiva salesiana.
Un altro segno di “armonia”: non solo musicale!

Salesiani Novara – Tutto pronto per l’inaugurazione del nuovo sito web

Nel giorno della Festa di Maria Ausiliatrice, venerdì 24 maggio 2019, verrà ufficialmente inaugurato il nuovo sito web dell’opera Salesiana di Novara.

Salesianinovara.it

Un sito agile e completo che mette in luce l’opera dell’Istituto Salesiano San Lorenzo di Novara.

Il sito presenta varie sezioni dedicate alle principali attività svolte, che si riassumono in:

  • San Lorenzo: una presentazione della Comunità Salesiana presente, dei cenni storici sulla presenza dei salesiani sul territorio, l’educazione salesiana, la congregazione, il movimento ex-allievi, la sezione “collabora con noi” e i contatti;
  • Scuola media: una sezione dettagliata con tutte le informazioni sulla proposta educativa della Scuola secondaria di primo grado, gli ambienti e servizi a disposizione, l’organico, i progetti, i documenti, il fondo di solidarietà e le modalità per l’iscrizione alla scuola media;
  • Liceo: una sezione dettagliata con tutte le informazioni sulla proposta educativa della Scuola secondaria di secondo grado, gli ambienti e servizi a disposizione, l’organico, i progetti, i documenti, il fondo di solidarietà e le modalità per l’iscrizione alla scuola medi;
  • Altri settori: tutte le altre attività che propone l’istituto, come l’Oratorio San Lorenzo, il Convitto universitario, il Santuario di Maria Ausiliatrice, la Palestra polivalente, il Teatro Don Bosco, la Casa alpina di Malesco, l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (AGESC);
  • Notizie: una raccolta di tutte le news aggiornate giorno per giorno;
  • Contatti: tutti i riferimenti per poter mettersi in contatto con la struttura, la segreteria amministrativa e scolastica e le informazioni dedicate alla trasparenza amministrativa.

CNOS-FAP e Scuole Medie di San Benigno: insieme per l’ambiente

Il 15 marzo scorso migliaia di studenti di tutto il mondo sono scesi in piazza seguendo l’invito della giovane svedese Greta Thunberg, allo scopo di chiedere ai governanti delle nazioni di attuare politiche più lungimiranti in materia di rispetto dell’ambiente e sostenibilità.
Gli allievi delle due scuole salesiane di San Benigno, la Scuola Media Don Bosco e il CNOS-FAP, hanno così voluto dare il proprio contributo, al termine di una settimana di incontri, riflessioni, ragionamenti e proposte sui temi ambientali. Sopratutto con gli allievi più grandi della formazione professionale ci si è soffermati su alcuni casi concreti, come la questione ILVA di Taranto o le vicende legate a ETERNIT di Casale Monferrato. Si è anche riflettuto su cosa la Chiesa chieda oggi ai cristiani su questo tema, in particolare cosa Papa Francesco ha detto e scritto in proposito. Tutto ciò si è concluso con una manifestazione per le vie di San Benigno: un modo per attirare attenzione, far discutere, chiedersi il perché di questa movimentazione. Con la speranza che anche altri possano fermarsi a riflettere e, magari, iniziare dal piccolo, dalla dimensione domestica, a cambiare le proprie abitudini per un mondo più pulito!

L’iniziativa ha visto due tipologie di partecipazione. Agli allievi è stata data infatti la possibilità di marciare in manifestazione oppure di prendere parte ad una competizione podistica non agonistica di circa 4 km. In merito a quest’ultima proposta, riportiamo i primi tre classificati per ciascuna categoria:

SCUOLA MEDIA RAGAZZI:
1° CLASSIFICATO Davide Milanesi (3^A)
2° CLASSIFICATO Francesco Grandinari (2^B)
3° CLASSIFICATO Lorenzo Giacomelli (3^A)

SCUOLA MEDIA RAGAZZE:
1^ CLASSIFICATA Virginia Vecchio (2^A)
2^ CLASSIFICATA Beatrice Bozzo (3^A)
3^ CLASSIFICATA Giulia Galeano (2^A)

CNOS-FAP RAGAZZI:
1° CLASSIFICATO Mattia Roncaglia (Termoidraulica)
2° CLASSIFICATO Ediorance Braida Smith (Meccanica)
3° CLASSIFICATO Francesco Costa (Elettro)

Scuola media Salesiani di Bra: tra gare di matematica e azioni di solidarietà

Sono numerose le attività e le iniziative che coinvolgono i ragazzi della scuola media salesiana “San Domenico Savio” di Bra.
Gli alunni hanno partecipato, con ottimi risultati, alla gara di matematicaKangourou” 2019, organizzata dall’Università degli Studi di Milano e svoltasi presso l’Istituto San Domenico Savio il 21 marzo scorso. Come primo classificato, l’alunno Olivero Edoardo della classe terza, il quale parteciperà alla semifinale che si terrà il 18 maggio al Politecnico di Torino. Nella classifica interna alla scuola, si sono aggiudicati i primi tre posti nella categoria Cadet (classe 3) gli alunni: Olivero Edoardo, Basso Alessandro e Bruna Andrea; per la categoria Benjamin ( classe 2 ): Ghidone Giorgia, Dogliani Maria Lucia e Likaj Cristian; per la categoria Benjamin ( classe 1 ): Chiesa Matteo, Santisi Matilde e Delfino Lisa.

A tutti gli alunni che hanno partecipato e che si sono impegnati in questa competizione nazionale i nostri più sentiti complimenti.

Le insegnanti

Altre iniziative che hanno caratterizzato la scuola media salesiana di Bra hanno riguardato alcune azioni di solidarietà: la colletta alimentare presso il supermarket dell’Oltreferrovia, la lotteria per sostenere la missione salesiana in Cina, le offerte a favore delle missioni in Africa e l’adozione di un ragazzo boliviano. In merito, si riporta l’articolo gentilmente fornitoci da Emanuele Cravero e Alessandro Basso (terza media).

Sono numerose le proposte di educazione alla solidarietà proposte agli alunni della scuola media salesiana “San Domenico Savio” di Bra durante l’anno scolastico: la Colletta Alimentare presso il supermarket dell’Oltreferrovia, il sostegno con la lotteria alla missione salesiana in Cina a favore dei bambini invalidi, la tradizionale adozione di un allievo boliviano nella scuola fondata da don Binello, infine l’aiuto in materiali ed offerte per le attività del volontario Marco in Africa. Di quest’ultima ce ne parla direttamente un alunno di terza media.

Un mattino gli allievi della nostra scuola hanno assistito alla testimonianza del signor Marco, un volontario che da parecchi anni insieme alla sua famiglia aiuta i bambini delle periferie di Adis Adeba in Etiopia e quelli di Nairobi in Kenya organizzando delle Estate Ragazzi e riuscendo così a salvarli dalle strade. Durante la prima ora, dove erano presenti tutti gli alunni delle tre età, Marco ha proiettato alcune foto dove si potevano osservare le zone dove lui era principalmente attivo e si poteva osservare come le condizioni sociali di quei posti sono inferiori a quelle dove viviamo noi; inoltre in quelle zone i bambini sono maggiormente esposti a malattie e quindi la mortalità infantile è maggiore e più frequente. Successivamente ha proiettato vari video e fotomontaggi dove i protagonisti principali erano i bambini africani. A questi appuntamenti ludici partecipano soprattutto i bambini delle più teneri età, ma anche i giovani li apprezzano e aderiscono, informa il volontario , ma quello che accomuna tutti è il divertimento provato mentre si gioca e ci si diverte, ma anche l’ impegno quando bisogna fare i compiti o si provano nuove attività manuali nei vari laboratori. Alla fine della sua presentazione, varie erano le domande rivolte a Marco dagli alunni. Alcune riguardavano l’accoglienza da parte dei bambini verso di loro. Il volontario ha risposto dicendo che i piccoli erano entusiasti al loro arrivo e sono corsi subito ad abbracciarli e a voler giocare con gli animatori. Altre erano riguardavano il problema linguistico. Per Marco questo non era un problema, visto che in Kenya si parla inglese, invece in Etiopia si utilizza una lingua con un alfabeto completamente differente, e quindi diventava una difficoltà, ma gli animatori sono comunque riusciti a farsi capire e hanno trascorso delle fantastiche settimane.

In un secondo momento, gli alunni di terza hanno avuto un ulteriore dialogo con Marco riguardo alla sua esperienza, e alla fine di questo è stato chiesto loro di scrivere su un foglio le loro opinioni circa quello che avevano sentito. Eccone alcune:” Sono stato molto colpito su come quei bambini, nonostante avessero poco, si divertissero così tanto”, oppure:” Grazie a persone come Marco si può capire come l’influenza di una persona buona di spirito può cambiare le nostre vite”, ma anche:” Si può vedere grazie a Marco che il volontariato porta sempre buoni frutti”. I ragazzi sono stati molto impressionati nel sentire l’esperienza del volontario, e grazie a questi interventi possono “aprire gli occhi” al Mondo che li circonda e capire che dare una mano al prossimo sia utile per gli altri ma soprattutto per se stessi.

Emanuele Cravero e Alessandro Basso

Festa delle scuole medie al Colle Don Bosco – 10 maggio 2019

Un’ottima giornata di sole, amicizia e sana allegria ha vissuto oggi il Colle Don Bosco grazie all’appuntamento del Savio Club, l’iniziativa rivolta ai ragazzi e le ragazze di 1°, 2° e 3° media delle Scuole Salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta. Più di 2700 ragazzi hanno gremito infatti il piazzale principale del Colle, vivendo così tutti assieme una giornata di festa e di allegria all’insegna del sano divertimento, sullo stile che il caro Don Bosco proponeva ai suoi ragazzi.
Oltre alle scuole, anche presenti gli animatori del MGS Piemonte, i Salesiani e le Figlie di Maria Ausiliatrice.

Tra gli organizzatori dell’evento, don Stefano Mondin, delegato della Pastorale Giovanile dell’Ispettoria di Salesiani Piemonte e Valle d’Aosta:

Oggi facciamo la festa di Don Bosco con tutte le Scuole medie Salesiane del Piemonte e Valle d’Aosta. Riteniamo importante, almeno una volta ogni 3 anni, trovarci tutti insieme per fare festa e per dire ai ragazzi che gli vogliamo bene e ci prendiamo cura di loro, facendogli percepire che non fanno parte di una piccola realtà ma di un mondo molto più ampio. Sono ragazzi buoni, che sentono il desiderio di divertirsi insieme, in modo semplice, tutti con i propri docenti, perché il nostro stile è questo: stare assieme, educandoli, facendo capire che gli siamo affianco in ogni difficoltà. Don Bosco ritiene importantissimo che i ragazzi stiano assieme. Il gioco non è solo un momento per un divertimento banale, ma è il luogo dove i ragazzi imparano a convivere, a vincere assieme, a portare pazienza, ad aspettarsi, e se lo fanno assieme al loro educatore comprenderanno che chi da loro chiede molto ed è esigente sa comunque stare in mezzo a loro.

“La Scuola Salesiana è …”.

Le parole di don Angelo Palma, Preside della Scuola media del San Luigi di Chieri:

La Scuola Salesiana è innanzitutto una scuola di vita, di una cultura basata su solidi principi cristiani e anche di profondi principi educativi, quelli che naturalmente ci ha lasciato Don Bosco.

In merito alla giornata, le parole di don Fabiano Gheller, incaricato dell’Animazione Vocazionale:

Sicuramente i numeri di oggi dicono quanto può essere bello appartenere al mondo salesiano e possono farci dire quanto i ragazzi desiderino stare insieme e divertirsi in maniera sana. Passando poi all’interno della Basilica superiore, i ragazzi si possono rendere conto quanto Domenico Savio si sia trasformato in una stoffa bella, un abito splendente, affascinante, invidiabile. Questo perché aveva un Santo come sarto: Don Bosco infatti ha saputo cogliere in quella stoffa la grandezza che c’era in ogni fibra, in ogni piega possibile ed è riuscito a vedere quel capolavoro che c’era in un pezzo di stoffa apparentemente grezzo ma in realtà prezioso e nobile. Questo penso sia il messaggio che i ragazzi possono cogliere oggi al Colle, vivendo insieme il gioco, la preghiera, i momenti informali, e allo stesso tempo allargando gli orizzonti e il cuore.
Credo che i ragazzi in questa giornata possano toccare con mano quanto Domenico Savio parli ancora oggi alla loro vita, per renderla felice adesso e, un giorno, nell’eternità.

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Scuola Don Bosco Cumiana: topografia e orientamento con il Terzo Reggimento Alpini di Pinerolo

Mercoledì 8 maggio, per le classi prime e seconde medie della Scuola Don Bosco di Cumiana, sono saliti in cattedra il Capitano Meoli e il 1° Caporal Maggiore Nocella del Terzo Reggimento Alpini di Pinerolo.
L’incontro è stato dedicato alla topografia e all’orientamento. La grande capacità comunicativa dei due militari ha affascinato gli studenti in una lezione di oltre tre ore che ha consentito ai ragazzi di conoscere le carte topografiche e il loro utilizzo. Dopo aver fornito le nozioni teoriche di base, i ragazzi sono riusciti a individuare, nelle prove pratiche, un punto sulla carta e da esso risalire alle coordinate. E’ stato insegnato inoltre l’utilizzo del coordinatometro militare e con questo strumento gli studenti hanno imparato a trovare la posizione di un determinato luogo sulla carta con l’approssimazione di 20 metri circa.

Nell’articolo pubblicato sul sito della Scuola si riporta:

Questa splendida occasione, che il Col. Di Leo del Terzo Reggimento Alpini di Pinerolo ha concesso tramite i Suoi Uomini alla nostra Scuola, costituisce solamente la parte introduttiva dell’attività: gli Alpini saranno presenti anche a Pian dell’Alpe durante i due campi estivi; in questo secondo appuntamento i nostri ragazzi si cimenteranno in una prova pratica “sul territorio” mettendo a frutto gli insegnamenti appresi durante la lezione teorica a scuola. Grazie Alpini!

 

Cumiana – A Malta per l’inglese!

Si riporta l’articolo proveniente da donboscocumiana.it riguardo al soggiorno a Malta, dei ragazzi frequentanti la seconda media, presso il Savio College di Dingli per un corso di potenziamento della lingua inglese.

Anche quest’anno alcuni ragazzi di seconda media sono stati ospiti del Savio College di Dingli, a Malta, per un corso di potenziamento della lingua inglese. La mattina gli studenti hanno partecipato alle lezioni con insegnanti madrelingua e nel pomeriggio hanno alternato momenti di svago a visite guidate alla scoperta della storia dell’isola. Il soggiorno è stato un’esperienza di crescita formativa e culturale che ci proponiamo di ripetere in futuro.

CNOS-FAP Regione Piemonte – Rubrica del direttore: lettera di maggio 2019

Pubblichiamo quanto scrive il Direttore Regionale CNOS-FAP Lucio Reghellin a tutto il personale dell’associazione, in occasione della Festa del Lavoro del 1° maggio 2019.

Oggi celebriamo la festa del lavoro. Nel passato si è dibattuto sull’articolo 18 visto come strumento contro la precarietà del lavoro.

Nell’ultimo editoriale di Rassegna CNOS, la pubblicazione quadrimestrale curata dalla nostra Sede Nazionale che tratta di problemi, esperienze e prospettive per la IeFP (Istruzione e Formazione Professionale), viene riportato al fondo uno stralcio del comunicato stampa fatto da FORMA (Associazione Enti nazionali di FP):“Istruzione, Formazione, Accompagnamento all’inserimento lavorativo, Riqualificazione lungo tutto l’arco della vita sono elementi essenziali di una piena cittadinanza, sono il nuovo articolo 18, sono l’unica possibilità di vedere ricominciare un percorso di crescita e di sviluppo del Paese”.

Siamo orgogliosi di contribuire con il nostro servizio alla diminuzione della precarietà nel lavoro e allo sviluppo dell’Italia.

Stiamo vivendo il periodo pasquale. Credo che Gesù risorto interpelli ciascuno di noi e ci costringa a schierarci, per la fede o per la non fede. Mi è piaciuto ciò che don Nuñez (visitatore straordinario alla nostra Ispettoria) ha detto, incontrando gli insegnanti delle scuole salesiane del Piemonte:

L’opzione della fede è una proposta in libertà. Naturalmente non tutti i bambini, gli adolescenti ed i giovani delle nostre case vivranno l’esperienza religiosa allo stesso modo. Alcuni non la vivranno nemmeno. Ma è importante la nostra identità. Essere quello che siamo. Essere quello che siamo chiamati ad essere. Ciò che è veramente decisivo oggi non è tanto il risultato della nostra azione quanto l’identità della proposta. Sapere da dove veniamo, chi siamo e verso dove vogliamo camminare. Se le nostre presenze o progetti fossero solo servizi sociali qualificati non avrebbero ragion d’essere ed avremmo adulterato il progetto di Don Bosco. Al contrario, nelle nostre case i giovani sono accolti senza discriminazioni e si offre loro un servizio educativo-pastorale curato e di qualità, li si accompagna con lo stile di Don Bosco, si offre loro una proposta integrale che li aiuti a sviluppare tutte le dimensioni della persona. Tra esse, l’apertura all’esperienza religiosa ed il cammino di fede per chi sia disponibile. L’educatore con spirito salesiano è un testimone del Dio vivente. Un credente convinto, anche in mezzo alle difficoltà inerenti allo sviluppo del proprio progetto di vita. Disposto a fare un cammino ed a continuare a scoprire e maturare la fede in una comunità di riferimento. Nel rispetto del sentiero che ciascuno percorre esistenzialmente, è una persona aperta alla formazione permanente e disponibile a lasciarsi accompagnare da altri testimoni che camminano insieme a lui e che condividono spirito e missione.

Ti auguro di essere un educatore con spirito salesiano, disposto a camminare verso la verità e ad essere un vero testimone per i giovani del tuo CFP.

Ti saluto cordialmente, augurandoti un sereno mese di maggio accompagnato da Maria.

Lucio Reghellin

Scuola Don Bosco Cumiana: la visita del Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto

Un ospite d’eccezione hanno avuto ieri i ragazzi della scuola di Cumiana: il Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, il quale ha intrattenuto gli allievi non solo narrando la storia delle Truppe Alpine ma anche ricordando alcuni valori fondamentali nel Servizio alla Nazione.

Si riporta l’articolo pubblicato sul sito della scuola di Cumiana dedicato all’incontro con il Comandante.

Lunedì 29 aprile gli allievi/e della nostra scuola hanno avuto la sorpresa di avere un docente d’eccezione: il Generale di Corpo d’Armata Claudio Berto, Comandante delle Truppe Alpine.

Il Generale ha intrattenuto i ragazzi delle nove classi narrando la storia delle Truppe Alpine dalla loro nascita ad oggi, in guerra e in pace, sottolineando l’impegno, noto a tutti, di essere sempre presenti: primi ad arrivare e ultimi ad andare via dove le popolazioni hanno bisogno nelle calamità: dal Vajont all’Aquila, da Rigopiano ai soccorsi in montagna…

Dalla Sua narrazione sono emersi e hanno fatto breccia nei ragazzi il senso dell’Onore, del Rigore, del Sacrificio e della Dedizione, che sfociano nel Servizio alla Nazione tanto cent’anni fa come oggi.

L’entusiasmo dei ragazzi, manifestato con l’attenzione alla conferenza, ha prodotto numerose domande a cui il Generale ha risposto con disponibilità e cortesia. In questi interventi i ragazzi hanno evidenziato i “talenti” necessari per una crescita umana attenta a formare i “buoni cittadini” di domani attaccati ai sani VALORI della Nazione.

Il tutto è terminato con la Preghiera dell’Alpino, letta dal Generale Berto, che ha suscitato in tutti una grande commozione.

La scuola nell’occasione dell’evento ha prodotto e consegnato a tutti i ragazzi una cartolina ricordo, firmata dal Generale, recante sul retro la Preghiera dell’Alpino.

Grazie Generale per la Sua straordinaria disponibilità nel concedere una visita alla nostra Scuola e, soprattutto, GRAZIE ALPINI per quello che fate per Noi!