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CNOS-FAP Regione Piemonte: iscrizioni online 2022-23 scuola e formazione professionale “dopo la terza media”

Sono aperte le iscrizioni online 2022-23 per la scelta del percorso “dopo la terza media” nelle scuole superiori e nella formazione professionale. Il CNOS-FAP Regione Piemonte dedica un articolo con tutte le informazioni utili per effettuare le iscrizioni (con il rimando al sito del Ministero dell’Istruzione) e l’offerta formativa CNOS-FAP.

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Sul sito del Ministero dell’Istruzione sono pubblicate le modalità per la scelta del percorso “dopo la terza media” nelle scuole superiori e nella formazione professionale con tutte le prassi da seguire.

L’offerta formativa presentata dal CNOS-FAP Piemonte è articolata in percorsi triennali di qualifica professionale a cui segue la possibilità di conseguire il diploma professionale con un ulteriore anno di formazione, anche in alternanza formazione e lavoro in impresa con la possibilità di attivare un contratto di apprendistato di primo livello.

percorsi di formazione professionale, che sono più di 40, riguardano diversi settori e mestieri per i quali è possibile acquisire competenze spendibili immediatamente nel mondo del lavoro senza peraltro escludere la possibilità di proseguire gli studi fino al conseguimento del diploma statale quinquennale, grazie agli accordi che ciascun CFP ha con le istituzioni scolastiche del territorio in cui opera. In questa fase di scelta diventa di fondamentale importanza affidarsi ai nostri Orientatori, che gratuitamente accompagneranno alla scelta ragazze e ragazzi con le loro famiglie per poi sostenerli durante il triennio a raggiungere il successo formativo.

Le continue richieste di Operatori qualificati, e preparati alla vita oltre che al lavoro, che riceviamo da parte delle aziende, che ci affiancano nell’attività formativa mettendo a disposizione le loro competenze e attrezzature, ma sopratutto stage e tirocini, sono per noi un attestato di qualità ed utilità del servizio che svolgiamo perché danno la possibilità di costruirsi un futuro professionale. Lo Sportello Servizi a Lavoro, attivo in ogni CFP, è diventato nel territorio di pertinenza il punto di riferimento per imprese e cittadini a cui riferirsi rispettivamente per la ricerca di personale e per l’invio del proprio curriculum per la ricerca di un posto di lavoro, con la garanzia di essere accompagnati da personale competente e preparato per svolgere questo servizio.

L’offerta formativa che i Salesiani hanno presentato alla Regione Piemonte tramite il CNOS-FAP, Centro Nazionale Opere Salesiane –  Formazione Aggiornamento Professionale, è accompagnata dal progetto educativo, che ogni CFP mette in campo come da tradizione ma attento alle innovazioni e alle esigenze dei giovani del terzo millennio, con l’obiettivo di accompagnare anche la crescita umana degli allievi per farne “buoni cristiani ed onesti cittadini”a testimonianza della presenza sempre viva di Don Bosco. Questo perché si possa sempre dire che “andare dai Salesiani” vuol dire andare a preparare il proprio futuro.

Buon Anno!

Iscrizioni online 2022-23: siamo su SCUOLA IN CHIARO!

Qui è possibile trovare in particolare il Codice SIDI necessario per la scelta del Centro di Formazione Professionale e poter fare l’Iscrizione Online 2022-23.

Consulta l’offerta formativa 2022-23: tutti i corsi del CNOS-FAP Piemonte nei tredici CFP!

Salesiani Bra: la festa di Natale alla scuola media

Nell’ultima giornata di scuola prima delle vacanze natalizie, gli allievi della scuola media dei Salesiani di Bra hanno vissuto un momento di festa con la premiazione del concorso internazionale dei presepi organizzato dai frati del santuario di Arenzano in Liguria. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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Doveva svolgersi come ogni anno al Polifunzionale di Bra con tutti gli allievi e i genitori della scuola. Invece, causa Covid, per motivi prudenziali è stata ridimensionata. Al termine dell’ultima giornata scolastica gli allievi si sono radunati nell’aula magna. Dopo il saluto e gli auguri del Direttore, sono stati premiati i partecipanti al concorso internazionale dei presepi organizzato dai frati del santuario di Arenzano in Liguria. Più di 1000 i partecipanti. Diversi nostri alunni hanno ottenuto l’attestato al merito. Il disegno di Alisea Bertoluzzo della classe seconda media si è classificato al terzo posto assoluto e verrà esposto presso il santuario con gli altri migliori. Grazie alla prof.Longo Cinzia che da anni porta avanti questa bella iniziativa.

E’ seguita la premiazione degli allievi che si sono distinti nel comportamento sportivo. Sono stati votati dai compagni stessi tenendo conto dei criteri enunciati nel decalogo sportivo. Si è distinta Marta Gandino, seguita da Pietro Servetto entrambi di seconda media. A seguire Asteggiano Mario di prima e Gatto Nicolò di terza. Sono questi degli esempi da imitare per vivere il gioco secondo i veri valori dello sport.

Il montaggio fotografico ha permesso di rivivere i momenti più significativi di questo primo periodo dell’anno scolastico. Alcuni video di auguri realizzati dagli allievi delle varie classi in lingua inglese hanno concluso questa prima parte della festa. Al termine la proiezione dell’ultima parte del film natalizio.

Unico rammarico è stato il non aver potuto assistere all’esibizione dell’orchestra della scuola, che si era preparata con cura per questa festa natalizia.

Precauzioni Covid hanno consigliato di rimandare le prove e l’esecuzione a tempi migliori. Tutto sommato, i ragazzi hanno apprezzato e si sono divertiti, complice l’inizio delle vacanze!

Torino Valsalice: buon Natale dal gruppo #tantastoffa

Il Gruppo #TANTA STOFFA della scuola media vuole condividere con voi tutto il lavoro fatto per la festa di Natale. Purtroppo è stata annullata in presenza ma vogliamo cercare tramite questa modalità di raccontarvi cosa abbiamo fatto e scaldarvi il cuore augurandovi BUON NATALE!

Prima di tutto vi raccontiamo che i ragazzi in questi mesi hanno lavorato divisi in gruppi coordinati dagli educatori e da ragazzi liceali che si sono resi disponibili per aiutarci. I gruppi sono: Canto, Teatro, Decorazione e Coinvolgimento! Ogni gruppo ha aggiunto qualche tassello per rendere magico il Natale a scuola…

Il gruppo Canto lo hanno fatto tramite un canto: hanno riscritto un famoso brano di Natale riadattandolo in versione “Valsalesiana”, donandoci allegria e spensieratezza! Si sono messi in gioco anche girando il videoclip che accompagna la canzone. (un ringraziamento speciale ai ragazzi liceali che li hanno seguiti: Beatrice, Anna, Lucrezia, Gabriele e Matteo!)

All i was for christmas is you – Versione Valsalice Canzone scritta e prodotta dal gruppo #TANTA STOFFA medie sezione Canto che vuole rallegrarci con musica, canto e video a scuola per un Natale migliore!

Il gruppo Decorazione e Coinvolgimento, oltre a produrre tanti lavoretti per addobbare e abbellire il corridoio della scuola media hanno preparato dei biglietti natalizi dipinti a mano per tutti i professori.

A loro è venuta una fantastica idea: hanno voluto un “Albero di Natale” comunitario, che simbolicamente per tutto il periodo ha unito studenti della scuola media, del liceo, comunità salesiana e professori!

Quest’albero ha abbellito il cortile ed è stato addobbato da pensieri e auguri speciali da tutti.

Vi condivido il video di presentazione, per mostrarvi il risultato:

Inoltre dalle loro menti brillanti, in collaborazione con tutte le classi è nata un’altra bella iniziativa: abbiamo chiesto alle classi di mettersi in gioco e produrre una GHIRLANDA NATALIZIA da appendere ad ogni porta! Da qui un concorso: QUALE VI PIACE DI PIU’?

Concorso come quello dei “Coordinatori più natalizi” e della “Foto di classe più suggestiva”!! Tutti sono stati contenti di partecipare e vogliamo mostrarvi i risultati. I vincitori aiuteranno nella raccolta di punti DON BOSCO CUP le classi!

Non siamo riusciti a farlo in presenza, ma anche da casa possiamo votare la più simpatica e bella, condividete con amici e parenti…. e vinca il migliore! Visto il periodo abbiamo deciso di tenere aperte le votazioni fino al rientro a scuola, solo allora verrà decretato il vincitore!

Il Gruppo Teatro è stato il più penalizzato dall’annullamento della festa, lo spettacolo da loro preparato era davvero bello, un vero “Giallo natalizio a scuola”… ma non si sono arresi!

Da bravi attori e interpreti hanno rielaborato tutto e vogliono condividere con tutti un messaggio importante, per riflettere sul Natale e sentirci tutti un pò più vicini! (un ringraziamento speciale ai ragazzi liceali che ci hanno aiutato, Emanuele e i Volontari del Servizio Civile Donarda e Umberto!)

Speriamo di cuore, anche se attraverso uno schermo, di esser riusciti ad esprimervi tutto il lavoro fatto a scuola e tutto l’impegno che i ragazzi hanno messo in questo progetto!

Attraverso tutto questo Auguriamo a tutti quanti un Sereno Natale e Buone Feste!

Gruppo #TANTA STOFFA
don Alessandro, Donatella, Marco

Bra: Presepe originale nella scuola media salesiana

Si riporta la notizia proveniente da salesianibra.it relativa alla creazione del presepe da parte dei ragazzi della scuola media.

In tutte le epoche adoriamo Gesù: è la citazione scritta sul cartellone che sovrasta il presepe della scuola.

È stata un’idea di Don Livio Sola, nostro professore di religione. Avremmo dovuto portare da casa un oggettino per formare il presepe che si sarebbe diviso in tre parti: IERI, OGGI e DOMANI, a ricordare le tre epoche.

Le 1e hanno portato le classiche statuine del presepe di S. Francesco, formando, al tempo di Gesù, il presepio che probabilmente abbiamo anche noi a casa.

Ora pastori, pecore, gente povera e muschio danno vita al “IERI”.

La 2a si è occupata di creare da casa degli edifici odierni, con strade e macchine. C’è chi ha fatto palazzi con scatole riciclate, adornandoli con finestre e addobbi di Natale e chi ha semplicemente preso dai portapenne o da una scatola dimenticata a casa delle macchine gialle, nere e blu. Questo è stato il nostro “OGGI”.

Alla 3a è stato affidato il compito di pensare all’epoca futura, creando una pavimentazione con carta alluminio da cucina, cotone, in modo da avere una giusta ambientazione per alieni, mostri con più braccia e gambe e razzi pronti a decollare verso qualche Pianeta strano. (Immagino che tutti siamo d’accordo se dico che un “DOMANI” così non lo vogliamo…)

Il Don si è occupato di fare la natività, con Maria, Giuseppe e, ovviamente, Gesù bambino, con tanto di stella cometa sospesa sulla capanna, con su scritto: MERRY CHRISTMAS.

E allora ‘Merry Christmas” anche a voi!

Marta Gandino 2^ media

Châtillon: “Alla scuola di Don Bosco si impara l’educazione alla solidarietà” – AostaCronaca

In queste giornate antecedenti il Natale, i ragazzi della scuola media dell’Istituto orfanotrofio salesiano Don Bosco di Châtillon si sono dedicati a dei lavoretti manuali per la produzione di oggetti natalizi per poter inviare il ricavato della vendita ai ragazzi dell’Oratorio di Aleppo. Di seguito un estratto dell’articolo pubblicato sul quotidiano online AostaCronaca.

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L’Istituto orfanotrofio salesiano Don Bosco di Châtillon educa i ragazzi all’attenzione verso il prossimo, in modo particolare quello più bisognoso. Per far crescere questa sensibilità i ragazzi dell’Istituto Don Bosco si sono gemellati con l’oratorio salesiano di Aleppo (Siria).

“Ricordatevi che l’educazione è cosa del cuore, e che Dio solo ne è padrone, e noi non potremo riuscire a cosa alcuna, se Dio non ce ne insegna l’arte, e non ce ne mette in mano le chiavi” – San Giovanni Bosco

Alla scuola di Don Bosco, non solo a Châtillon ma in tutti i 133 paesi dove sono presenti i Salesiani, si impara ad allargare gli orizzonti, ad uscire dalle mura delle aule per arrivare fino a confini sconosciuti, a persone sconosciute.

Gemellaggio con l’Aleppo

L’Istituto orfanotrofio salesiano Don Bosco di Châtillon educa i ragazzi all’attenzione verso il prossimo, in modo particolare quello più bisognoso. Per far crescere questa sensibilità i ragazzi dell’Istituto Don Bosco si sono gemellati con l’oratorio salesiano di Aleppo (Siria).

I ragazzi hanno accolto volentieri questa proposta. Sono stati vissuti dei momenti di presentazione, informazione e formazione per poter aiutare i ragazzi a vivere, apprezzare e curare il bene che hanno e allo stesso tempo a condividere con chi non ne ha o ha di meno. Don Gauri Dani Sdb, il responsabile dell’oratorio di Aleppo si è collegato in videoconferenza, tramite la piattaforma Google Meet, sia con i ragazzi di tutto l’istituto sia con i loro genitori presentando la realtà politica, sociale e salesiana di Aleppo.

La città di Aleppo ha subito la guerra per diversi anni (10 anni). Quello che era un vissuto popolare pacifico sull’onda della primavera araba si è progressivamente trasformato, a causa di pressioni esterne , in un conflitto di cui i siriani, dopo dieci anni, faticano a comprendere le reali motivazioni.

L’oratorio salesiano di Aleppo

I salesiani sono presenti da ormai più di 70 anni e svolgono attività educative-pastorali esterne nella scuola statale, in quella greco-cattolica e nella parrocchia greco-cattolica, internamente nell’oratorio ed un’attività produttiva legata alla tipografia.

I ragazzi che frequentano l’oratorio sono circa un migliaio, tutti cristiani, seppur di diverse confessioni religiose e riti, ci sono i greco-cattolici, i greco-ortodossi, i siro-cattolici, i siro-ortodossi, i maroniti, i caldei, i protestanti e i cattolici di rito romano.

L’oratorio salesiano di Aleppo accoglie quotidianamente un centinaio di ragazzi per il dopo-scuola, 40 animatori e settimanalmente 70 universitari. In estate, l’oratorio si riempie di ragazzi: arrivano anche ad un migliaio per il centro estivo. Il dopo-scuola è un’attività rimasta sempre aperta durante la guerra perchè risponde ad un bisogno molto serio dei ragazzi: quello di poter studiare in un luogo sicuro. I Salesiani aprono le sale dell’oratorio proprio per accogliere questi ragazzi, che, a causa della guerra, vivono la mancanza di luce e d’acqua, e creano le condizioni sicure perché i ragazzi possano dedicare del tempo allo studio in tranquillità.

Gruppi missionari

Sono stati proposti dei gruppi di lavoro manuale per la produzione di oggetti natalizi da poter vendere per inviare il ricavato ai ragazzi di Aleppo. I ragazzi della scuola media e del convitto sono stati protagonisti di questo progetto: loro non solo hanno messo a disposizione il loro tempo, i loro talenti, ma anche il loro cuore che ha portato i suoi frutti. Con tutto il materiale prodotto e tanti altri oggetti offerti da benefattori sono stati allestisti dei banchetti alla Sagra del miele e al Marché de Noël di Châtillon, al mercatino di Natale di Montjovet e di Donnas. Gli oggetti fatti dai ragazzi sono andati a ruba, non solo, per la loro bellezza e l’esteticità ma anche per l’obiettivo finale della vendita.

Gioco di Solidiarietà

Uno dei giochi tradizionali che si fa in famiglia durante le feste natalizie è certamente la tombola. Rifacendosi a questa bella tradizione ai ragazzi della Scuola media e del biennio dell’Istituto professionale è stata proposta una “Tombola missionaria” sempre a favore dei ragazzi di Aleppo. Mentre ai ragazzi del triennio dell’Istituto professionale è stata proposta una sottoscrizione a premi che sarà vissuta anche dai ragazzi del CNOS nel mese di Gennaio in preparazione alla festa di Don Bosco. Tutti i premi sono stati regalati da varie persone di buona volontà.

Dando si riceve

Il Natale è la festa di tenerezza, sì la tenerezza di Dio che ci coccola con il dono del suo unico figlio Gesù, il mistero di Natale ci invita anche al dono di sé nella nostra quotidianità soprattutto, a chi ha bisogno della nostra vicinanza. I nostri ragazzi, direi che, hanno vissuto in qualche modo questo dono di sé, donando il loro tempo libero, i loro talenti, la loro creatività e la loro attenzione. Non solo i nostri ragazzi ma, tante altre persone in qualche modo hanno donato qualcosa di loro per esprimere la loro vicinanza ai ragazzi di Aleppo. Vorrei elencare le persone, per dire semplicemente un sentito “GRAZIE” per quello che è stato dato, a nome della Comunità Salesiana, della Comunità Educativa e degli allievi del Don Bosco di Châtillon…

CON(N)ESSI – L’esperienza del progetto da parte dell’Oratorio di Valdocco e della Scuola Meucci di Torino

Presso l’Oratorio Salesiano di Valdocco e la Scuola Media Meucci di Torino è in fase conclusiva il progetto “CON(N)ESSI” di Salesiani per il Sociale: un progetto sperimentale di contrasto e prevenzione del bullismo e del cyberbullismo attraverso un uso responsabile, consapevole e creativo dei social network, in una logica di alleanza tra generazioni e territori. Di seguito un resoconto del progetto e il video realizzato dai ragazzi di Valdocco che hanno partecipato all’iniziativa.

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La particolarità del progetto CON(N)ESSI risiede nell’essere “tutti connessi“, ovvero di fare rete. Il progetto, infatti, si snoda in 3 percorsi di applicazione che convergono tutti nell’unico obiettivo di prevenzione al bullismo e cyberbullismo. Come?

  • educando gli studenti;
  • educando i genitori degli studenti che partecipano al progetto;
  • educando gli educatori stessi e i docenti;

L’elemento chiave risiede in questa triplice azione che si basa sulla convinzione che se non si interviene in tutti e 3 i rami, non è possibile ottenere buoni risultati. Questo è ciò che è stato applicato sia nella Scuola Media Statale Antonio Meucci Centrale di Torino che all’Oratorio Salesiano Valdocco, cercando di dialogare con gli studenti e le loro famiglie, formando gli educatori dell’oratorio sul tema della prevenzione al bullismo e sull’uso consapevole dei social.

Il progetto ha avuto un buon riscontro anche grazie alla creazione di un “decalogo di buone prassi” ideato da parte dei genitori con i loro figli ragionando su quell’insieme di buoni comportamenti che si possono attuare sui social per arrivare ad un corretto utilizzo di essi.

I prodotti finali del progetto hanno riguardato:
– la campagna social con protagonisti i ragazzi e il decalogo dei buoni comportamenti da seguire da parte dei minori sul web.
– la parte teorica con gli studenti e i genitori, attraverso l’approfondimento di alcune tematiche (come ad esempio l’empatia, la comunicazione assertiva…) volte ad entrare nel mondo del disagio che possono provare i ragazzi vittime di bullismo.

Nel complesso, è stata riscontrata una buona soddisfazione da parte di tutti coloro che hanno partecipato al progetto.

Infine, il progetto ha mostrato come i ragazzi che hanno subito forme di bullismo sul web siano di più di quelli che ci si poteva aspettare all’inizio del progetto. In questo modo il progetto CON(N)ESSI ha rappresentato un valido ausilio, trovando un terreno fertile su cui lavorare.

Scuole medie di Bra in visita a Valdocco

Domenica 7 novembre si sono recate in visita a Valdocco le Scuole medie di Bra, accompagnate dai rispettivi insegnanti e famiglie, al fine di riscoprire e vivere la salesianità nel luogo dove tutto a preso forma grazie alle mani di Don Bosco. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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Da Bra sui luoghi di Don Bosco

Un bel gruppo di famiglie della scuola media salesiana domenica 7 novembre si è recata in visita a Valdocco. In tutto un centinaio di persone tra adulti, ragazzi e insegnanti. Appena arrivati a destinazione, i ragazzi si sono organizzati e hanno giocato nell’ampia area attrezzata dell’oratorio: per loro è prevista una visita guidata in orario scolastico. Invece i genitori, divisi per gruppi classe con una guida, hanno visitato il museo “Casa Don Bosco”, da poco radicalmente rinnovato. Tutti insieme, genitori e ragazzi, hanno poi partecipato alla Messa in Basilica. Al termine non poteva mancare la foto ricordo davanti al monumento a Don Bosco.

Il tempo splendido, il cielo sereno e l’aria tiepida hanno consentito il pranzo all’aperto in condivisione. I ragazzi, consumato come al solito il pasto in tutta fretta, hanno organizzato giochi di gruppo e una memorabile partita di pallamano con il preside arbitro e il professore di musica giocatore appassionato. Nel pomeriggio è ripresa la visita guidata alla chiesa di San Francesco di Sales, in cui hanno pregato, oltre a don Bosco, mamma Margherita, Domenico Savio, Michele Rua e tanti ragazzi del primo oratorio. Una chiesa ricca di memorie e di fatti prodigiosi.

A seguire la visita dettagliata all’imponente basilica di Maria Ausiliatrice, frutto della devozione incondizionata del Santo alla Madonna. Infine una veloce visita alla prima tipografia realizzata da don Bosco per insegnare ai suoi ragazzi un mestiere allora ricercato e per stampare le sue numerose pubblicazioni rivolte ai giovani e al ceto popolare.

Congedandoci da Valdocco abbiamo colto sul volto e nelle parole dei partecipanti la piena soddisfazione per la bella esperienza vissuta insieme.

Labs to Learn – Comunità di apprendimento: primo incontro

Si è svolto nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 novembre, il primo incontro di tre della Comunità di apprendimento: un’azione del Metodo di Studio all’interno del progetto Labs to Learn che prevede tre incontri online per dialogare intorno alle sfide educative nella scuola che cambia e su come possiamo accogliere la responsabilità collettiva di agire in una direzione evolutiva.

Ospite e guida del dialogo è stato Marco Rossi Doria, insegnante, politico, presidente di Impresa Sociale Con i Bambini, sul tema: “Ricostruire. Per una scuola incentrata sulla persona”. Ha aperto il dialogo Rosanna Todisco, responsabile del Settore Formazione per il progetto Labs to Learn, ed ha moderato Alessandro Brescia, responsabile del progetto Labs to Learn.

Ci vuole un’attenzione con molti attori in campo che tra loro si mettono d’accordo per seguire tutti i giovani: tutto questo acquista maggior ragione e più grande dimensione per il fatto che siamo una società molto ingiusta che ha lasciato andare verso la povertà un terzo del suo futuro. E quindi ce ne dobbiamo occupare.

Per questo è importante che tutti i progetti come Labs to Learn vedano al proprio interno un dialogo rispettoso e paritario tra educatori ed insegnanti.

Marco Rossi Doria

L2L Metodo di Studio – Comunità di apprendimento: “Ricostruire. Per una scuola incentrata sulla persona.”

Prossimi appuntamenti:

Don Bosco Novara: Castagnata time per il liceo San Lorenzo!

Come per molte realtà salesiane, i ragazzi del liceo dell’Istituto San Lorenzo di Novara hanno vissuto la tradizionale Castagnata in prossimità della festa di Ognissanti. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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Nella giornata di venerdì 29 ottobre 2021, presso l’istituto salesiano San Lorenzo di Novara, i ragazzi del liceo hanno vissuto la tradizionale Castagnata, un tipico momento autunnale salesiano che riprende un episodio dalla vita di Don Bosco, quello della famosa “moltiplicazione delle castagne”

La festa è stata aperta dalla S. Messa celebrata nella cappella di Maria Ausiliatrice della scuola alle ore 12:00 con tutti i ragazzi del liceo. La celebrazione è stata presieduta da Don Fabio Mamino, nuovo direttore dell’istituto, ed è stata animata dal coro del liceo con l’accompagnamento di chitarre, violini e tastiera. I ragazzi, in questo modo, hanno avuto la possibilità di vivere la Messa in maniera coinvolgente, riflettendo anche sulle parole pronunciate durante l’omelia da Don Fabio che hanno riguardato la tematica della santità e non solo:

“La santità è il 5g della vita”

“Tutti vanno in giro a cercare I-phone, I-pad… ma Dio ti dice I-me (hai me)”

“Come fai ad essere felice nella vita se non fai qualcosa di straordinario”

“Quando Don Bosco passa tra di noi, c’è una specie di elettricità”

(Dall’omelia di Don Fabio)

A seguire, per il pranzo, i ragazzi di quinta liceo hanno cucinato e grigliato salamelle per tutti distribuendo panini e bevande nel cortile davanti alla palestra della scuola.

L’evento è proseguito con i tornei di calcio, basket, pallavolo e palla prigioniera che si sono svolti nella palestra D.Bosco. Di seguito qualche testimonianza dei giocatori durante lo svolgimento dei giochi:

“Anche se abbiamo perso, ci siamo divertite, nonostante i pochi punti” (Marta 1B pallavolo)

“Abbiamo vinto ma è stata una battaglia sofferta perché abbiamo preso la partita sotto gamba” (Jacopo 4B calcio)

“Non importa se si vince o si perde, l’importante è partecipare divertendosi” (Simone 3B basket)

“Una giornata coinvolgente e diversa dal solito, un’opportunità per conoscere meglio i compagni” (Marta, Martina e Giulia 2A palla prigioniera)

A conclusione dei tornei, come evento atteso della giornata, i ragazzi hanno vissuto la nota Castagnata in cortile assieme agli insegnanti della scuola, grazie alla preparazione delle caldarroste da parte del sig. Mario.

“Questa giornata è stata una grande riconquista di un clima che sembrava perso a causa della pandemia e che invece l’allegria di tutti ha contribuito a ricreare.  È impossibile parlare di santità senza gioia, amicizia, gioco e impegno: tutte cose che hanno contraddistinto questo inizio anno”.

(Don Fabio Mamino, direttore dell’Istituto salesiano San Lorenzo)

L’intera giornata è stata seguita e documentata da un équipe di ragazzi e ragazze del liceo grazie al progetto “Educare” che vede coinvolta la realtà salesiana di Novara: Anna, Francesca, Viola, Enrico, Miriam, Davide, Alice, Arianna e Andrea.

L’Istituto Don Bosco di Châtillon dà il via al progetto ERASMUS

L’Istituto Professionale Don Bosco di Châtillon ha dato il via al progetto Erasmus con la prima riunione organizzativa e di coordinamento che si è svolta il 21 ottobre scorso insieme ai referenti di STEPP, agenzia di sviluppo di progetti innovativi, che supporterà la scuola nella gestione di tutte le fasi progettuali. Infatti, la collaborazione tra la scuola e l’agenzia è iniziata con la partecipazione nei primi mesi del 2021 al bando ERASMUS+ e ora può procedere nell’organizzare gli stage all’estero per 26 studenti delle classi IV e V dell’indirizzo Manutentori meccanici e Falegnami, che a settembre 2022 lavoreranno in aziende del Portogallo e della Spagna. I tirocinanti potranno contare su alcuni docenti dell’Istituto che partiranno con loro e resteranno sul luogo per supportarli durante l’intera durata della loro esperienza.

Il progetto, totalmente finanziato dai fondi europei, vede come prossimo passo proprio quello di informare e suscitare l’interesse degli studenti con l’obiettivo ultimo di orientare il loro percorso di studi e di migliorare le prospettive di occupazione lavorativa attraverso il tirocinio all’estero.

Da sinistra a destra: Laura Tozzi, Carlo Vancheri, Vincenzo Caccia, Luciana Marguerettaz, Alessandro Parolini, Giuseppe Ciccone, Giulia Pititto