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Borgomanero – Parata di campioni dello sport al Don Bosco

Riportiamo e pubblichiamo una notizia proveniente dalla casa salesiana di Borgomanero con il racconto della giornata dedicata allo sport di giovedi 7 marzo, organizzata dalla Regione Piemonte e a cui ha aderito l’Istituto Don Bosco:

La Settimana dello Sport.

La Regione Piemonte, due anni fa, ha istituto la Settimana dello Sport, per promuovere nelle scuole la cultura sportiva e i suoi valori. Al Don Bosco si è deciso di valorizzare a fondo questa opportunità, che è parte integrante della proposta formativa e non rappresenta una “vacanza” dall’attività scolastica, organizzando attività di alto livello qualitativo. Il progetto “Sportivi di valore a scuola”.

Giovedì 7 marzo sono venuti al Don Bosco alcuni protagonisti eccellenti del mondo sportivo. Erano presenti: 

  • Matteo Morandi (ginnasta specializzato negli anelli, già campione italiano, europeo e bronzo olimpico),
  • Michela Moioli (campionessa olimpica di snowboard cross all’ultima edizione di Pyeongchang),
  • Federico Manuini (rugbista di prima serie, che ha anche militato nella Nazionale giovanile) insieme al compagno di squadra Joshua Mikaele, trasferitosi in Italia dalle isole Samoa.

Presenti anche due coach:

  • il preparatore atletico Matteo Artina (che segue fra gli altri Sofia Goggia, oro olimpico),
  • l’allenatore Paolo Siviero (che ha seguito a lungo i ginnasti della Nazionale) .

L’iniziativa rientra nel progetto “Sportivi di valore a scuola” che intende portare agli studenti le testimonianze dirette di campioni dello sport.

«Lo sport – spiega infatti Corrado Maio, docente di Scienze motorie e tra gli organizzatori dell’evento – sta assumendo un ruolo sempre più importante perché permette di veicolare insegnamenti che vanno oltre le pure nozioni. I valori dello sport (quali ad esempio la disciplina, la lealtà, lo spirito di gruppo, la sana competizione) possono essere trasmessi “toccando con mano” le esperienze di chi ha fatto di questi valori una guida della propria vita».

Durante l’incontro gli studenti hanno rivolto numerose domande agli ospiti, che hanno tutti sottolineato come il “successo” sportivo si misuri in termini di motivazione e di serietà d’impegno, come in ogni ambito della vita.

Un assaggio di sport “inconsueti”.

La mattinata di venerdì è stata invece dedicata a far sperimentare agli studenti discipline sportive (e parasportive) meno note al vasto pubblico: kick boxing, hip hop, karate, circo, yoga, judo, twirling, pugilato, ginnastica funzionale, mma (una forma di arte marziale mista). I laboratori, tenuti da esperti professionisti in ogni singola disciplina, hanno raccolto un considerevole entusiasmo tra gli studenti, che hanno gradito l’occasione di sperimentarsi in ambiti inconsueti e stimolanti. La pratica sportiva a scuola: un bel modo per attuare l’antico motto “una mente sana in un corpo sano”.

Salesiani di Bra: partiti per l’Erasmus plus in Spagna quattordici studenti

Si riporta un articolo proveniente da “Gazzetta di Alba”, con il racconto degli studenti della scuola Salesiana di Bra, che, sabato 2 marzo 2019, sono partiti per vivere un Erasmus in terra spagnola, ad Aranjuez:

Hanno iniziato a esplorare la capitale iberica i 14 studenti della formazione professionale braidese che sono partiti nella mattinata di sabato 2 marzo da Milano Linate, con destinazione finale Aranjuez, cittadina della Comunità di Madrid.

I giovani vivranno il progetto di mobilità Erasmus plus, coordinato dall’Apro formazione di Alba come capofila. Accompagnati dai docenti Fabio Tripaldi e Maurizio Botta, i giovani di tutte le specialità (meccanici industriali e auto, acconciatori e panettieri-pasticceri) faranno un’esperienza lavorativa, per l’intero mese di marzo, in aziende spagnole.

Lombriasco – Treno della memoria 2019

Di ritorno il gruppo della scuola superiore di Lombriasco da Cracovia ed in partenza il gruppo della scuola media per vivere l’esperienza del treno della memoria. Ecco le parole di Marco Casanova, direttore dell’Istituto Salesiano, con il racconto dell’attività:

Dopo il ritorno del gruppo della scuola superiore da Cracovia partirà mercoledì 6 marzo il gruppo composto dai ragazzi della scuola media che per la prima volta partecipa a questa esperienza formativa. L’attività proposta ai ragazzi delle due terze medie ha riscontrato una notevole adesione ed è iniziata di fato già da lacune settimane con gli incontri di preparazione degli educatori. Un incontro con alcuni allievi/e della scuola superiore appena ritornati ha aiutato i ragazzi della scuola media ad entrare nel clima di questa iniziativa certamente interessante per un approccio diretto alla storia e per la formazione personale.

 

Parte il corso animatori a Cumiana

Partito venerdì 22 febbraio il corso animatori alla scuola don Bosco di Cumiana. Ecco l’articolo pubblicato sul sito www.donboscocumiana.it:

La primavera è alle porte e noi della scuola “don bosco” guardiamo già all’estate. Con una serie di incontri ci proponiamo di mettere solide basi alle motivazioni educative degli animatori.

Venerdì 22 febbraio una ventina di exallievi della nostra scuola ha partecipato al primo incontro gestito dai Novizi di Monte Oliveto che, a turno, accompagneranno i ragazzi in un cammino di crescita secondo l’insegnamento di Don Bosco.

I giovani animatori, entusiasti dopo questa prima tappa ricca di stimoli, si sono dati appuntamento per il secondo incontro che si terrà nel mese di marzo.

 

Scuola don Bosco Cumiana – Una serata magica

Si riporta una notizia proveniente dalla scuola salesiana di Cumiana, che racconta la serata “magica” trascorsa dai ragazzi delle prime medie:

Trucchi, suspense e tanto divertimento: una serata all’insegna della magia per i ragazzi delle prime medie. Ad animarla il mago Alex, ex-allievo della scuola, che ha saputo conquistarsi grandi e piccini con giochi di carte, bolle di sapone e illusionismo. Tra uno sketch e l’altro gli animatori hanno ravvivato l’atmosfera facendo scatenare i ragazzi con musica e balli.

Grazie alle famiglie per aver partecipato così numerosi.

 

Lombriasco – Incontro con il Dott. Sergio Capaldo

Si è svolto a Lombriasco il 20 febbraio 2019 l’incontro con il veterinario Sergio Capaldo e gli studenti del triennio del corso di agronomia. Ecco il racconto della giornata attraverso le parola del direttore del centro, don Marco Casanova:

Si è svolto mercoledì 20 febbraio un interessante incontro con il veterinario dott. Sergio Capaldo che da molti anni porta avanti con aziende agricole e collaboratori il tema dell’agricoltura simbiotica. Di cosa si tratta?

Di un’agricoltura sostenibile e rispettosa dell’ambiente basata sulla valorizzazione e l’incremento della naturale simbiosi fra miceti e piante coltivate oltre che sulla contemporanea azione dei batteri utili. Questa simbiosi favorisce molto lo sviluppo dell’apparato radicale con una serie di concreti effetti di carattere agronomico ed ambientale.

L’incontro con gli studenti del triennio, organizzato nell’ambito del corso di agronomia e coltivazioni erbacee ed arboree è stata l’occasione per presentare l’esperienza del dott. Capaldo anche nel consorzio La Granda che ha rilanciato l’allevamento del bovino di razza piemontese con un ritorno al passato sicuramente a beneficio della qualità delle carni, del rispetto della salute del consumatore e dell’ambiente.

Il discorso si è poi ampliato al settore agroalimentare visto l’impegno del dottor Capaldo anche in collaborazione con Slow food. Insomma un incontro a 360 gradi per ragionare su un modo di lavorare nell’agroalimentare con prospettive di futuro decisamente nuove, ma che sono già realtà per molti produttori agricoli, per trasformatori dei prodotti dell’agricoltura, per ristoratori e quindi alla fine per i consumatori stessi.

Elledici – Un mondo di novità (gennaio e febbraio 2019)

Pubblichiamo qui le proposte di lettura da parte della editrice salesiana Elledici per i mesi di gennaio e febbraio 2019:

 

È arrivato il Nuovo Sussidio Estivo 2019!

L’INCREDIBILE VIAGGIO

Una nuova avventura per l’estate in oratorio

 

Torino Agnelli – Carnival Party

Arriva la festa di carnevale all’oratorio Agnelli di Torino. Venerdi 1 marzo tornerà la VPS (Via Paolo Sarpi), una festa Discoratorio organizzata per tutti i ragazzi frequentanti la scuola media ed animata da tutti i giovani animatori del gruppo medie con il supporto anche di quelli del biennio e del triennio.

Ingresso dalle ore 21,00.

 

Savio Club al Colle don Bosco – 16/17 febbraio

Si è svolto nel week end del 16 e 17 febbraio 2019, presso il Colle Don Bosco, la due giorni dei Savio Club. Sono stati circa 400 i ragazzi che hanno preso parte all’evento, 100 i giovani della terza media e i restanti della prima e seconda, provenienti da 30 case salesiane e parrocchie varie da tutto il Piemonte e della Valle d’Aosta.

L’equipe di animazione era composta da novizi salesiani e postulanti – quindi coloro che in questo anno della loro esistenza si confrontano seriamente sulla vita consacrata salesiana – alcuni animatori ed animatrici delle case del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) e da giovani Salesiani e giovani figlie di Maria Ausiliatrice. A supporto dell’animazione, un’ altra equipe numerosa composta da alcune famiglie, hanno aiutato per la logistica.

– Prima e seconda media –

Tema cardine della due giorni è stato quello del fare bene le cose: la spiritualità del quotidiano aiuta a fare in modo che l’ordinario diventi straordinario, fare bene il proprio dovere in pieno stile salesiano con gioia ed allegria. Attraverso alcuni episodi della vita di Domenica Savio si è portato un esempio di una vita ordinaria, di un bene compiuto nell’ordinario, in la famiglia, a scuola e nel gioco.

Partendo dal Vangelo del giovani ricco, si è portato un esempio (non positivo) di una persona che ha fatto come voleva nella sua vita senza saper rinunciare alle sue ricchezze superflue:

«Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio» Mc 10,17-27

Dopodiché sono seguite due testimonianze che hanno portato un esempio positivo, di chi si è impegnato a fare bene il proprio dovere: un novizio ed una coppia con figli. Il tutto è stato condito da momenti di preghiera, di gioco insieme, di momenti dove in forma teatrale si rappresentavano degli episodi della vita di Domenico Savio. E poi ancora momenti di riflessione, le confessioni di lavoro a gruppi e di giochi che con dinamismo facevo entrare in questa dinamica.

– Terza media –

Sono state tre le tematiche affrontate:

  • la scelta per il proprio futuro,
  • il progetto di dio,
  • l’amico dell’anima per camminare non da soli.

Attraverso un gioco iniziale hanno fatto esperienza dell’importanza di scegliere e di rischiare ogni volta che si compie una scelta e hanno riflettuto su ciascuna di queste tre parole d’ordine.

Dopo la serata, la veglia della basilica inferiore. Al mattino, attraverso 3 stand, i ragazzi ruotando nelle 3 postazioni hanno potuto riflettere su questi filoni:

  1. Le confessioni: confrontandosi sull’importanza di centrare le scelte giuste, di non sbagliare bersaglio.
  2. Una testimonianza di giovani che hanno spiegato che cosa voglia dire avere delle amicizie sane e che mi aiutano a crescere . E quindi, come io posso avere dei coetanei che mi aiutano a crescere e a maturare?
  3. Un brano biblico anche loro sul giovane ricco che ha scelto anche lui una sua strada.

Il pensiero della buonanotte è stato dato da Suor Carmela Busia:

Ho condiviso con loro ciò che ha riempito i miei occhi e sicuramente anche il mio cuore, cioè davanti ai miei occhi e dentro il mio cuore, un cortile pienissimo di ragazzi e di animatori in mezzo a loro, 500 persone che hanno reso vivo questo cortile illuminato dal sole quindi benedetti da dio con questo sole bellissimo e un cortile dove ogni punto era animato, vivo e che ha fatto molto ricordare i primi cortili di Valdocco, dove tutto era vita.

La domenica si è conclusa alle ore 15 con la Santa Messa nella Basilica Superiore presieduta da don Enrico Stasi, Ispettore del Piemonte – Valle d’Aosta – Lituania.

Ti ringrazio Signore perché tu mi vuoi felice.

E’ stato questo l’invito che è stato rivolto ai ragazzi presenti, tenendo bene a mente questa considerazione quando ci si sveglia al mattino e ricordandoselo in ogni momento della giornata.

Quindi un po’ tutto il weekend è stato all’insegna della felicità, una felicità data dalla disponibilità di tanta gente a stare con i ragazzi e una felicità data da i ragazzi che accolgono con entusiasmo la proposta che facciamo. Tutto questo vissuto e immaginando che don Bosco guardasse questi ragazzi, questo cortile e sorridesse dalla bellezza che si vedeva.