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Lettera dell’economo generale agli economi ispettoriali

Pubblichiamo la lettera dell’Economo generale, il sig. Jean Paul Muller, agli economi ispettoriali pubblicata dall’agenzia salesiana ANS

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(ANS – Roma) – Nei giorni precedenti la Pasqua, l’Economo Generale della Congregazione Salesiana, sig. Jean Paul Muller, ha inviato una lettera a tutti gli Economi Ispettoriali, per fornire diverse informazioni utili e condividere delle comunicazioni relative all’emergenza generata da COVID-19 e alle sue conseguenze.

“In questi giorni da Roma sono molto impegnato a coordinare ed aiutare le nostre Ispettorie a trovare fondi e mezzi, ma anche idee creative, per rispondere alle sfide del COVID-19” esordisce il sig. Muller. Il quale, oltre a rammaricarsi per le tante vittime in tante parti del mondo, si dice però “favorevolmente impressionato dalla notevole energia dei nostri centri (Giovani, Laici, SDB) che hanno escogitato soluzione creative ed efficaci per aiutare le persone bisognose”. In tal senso l’Economo Generale ricorda anche l’avvio della sinergia con il Settore delle Missioni e insieme al Don Bosco-Network (DBN) per il coordinamento di questa situazione d’emergenza e la mail di riferimento (solidarity.covid19@sdb.org) per dare o chiedere sostegno.

Successivamente, nel presentare il calendario generale del sessennio, introduce una significativa novità: i Convegni Internazionali di formazione e accompagnamento per gli Economi Ispettoriali, dal titolo “Economia al servizio del Carisma Salesiano”, cui prenderanno parte anche i responsabili degli Uffici di Pianificazione e Sviluppo (PDO) e delle Procure Missionarie Salesiane. Tali convegni saranno due e sono già fissati per i mesi di settembre 2022 e 2025.

L’attuale congiuntura economica internazionale non può lasciare indifferente il sig. Muller. “Sappiamo tutti che il Covid-19 ha un influsso negativo sul mercato”, afferma, prima di offrire diversi consigli per l’amministrazione e il buon governo economico e finanziario delle Ispettorie. Per certo, la situazione interessa anche un prevedibile calo delle donazioni da parte dei benefattori. A questa sfida, che ha una portata globale, ma che rischia di mettere in maggiore difficoltà soprattutto i progetti nei Paesi in via di sviluppo, l’Economo Generale invita a reagire avendo “il coraggio di prendere le misure necessarie” e mantenendo la fiducia nella Provvidenza.

Nonostante le difficoltà attuali, il sig. Muller è sicuro: “La solidarietà nella Congregazione nel futuro è destinata a cambiare e fra alcuni anni potremo sperimentare che la vicinanza delle Ispettorie tra loro, e nell’interno delle regioni, porterà i suoi frutti”.

La lettera termina con alcune brevi note sulla struttura dell’Economato e gli auguri pasquali, nella speranza della Risurrezione e nel ricordo dei defunti – tanti anche tra i Salesiani – vittime del Covid-19.

Lettera dell’Economo Generale per la lotta a COVID-19

Riportiamo la lettera dell”economo generale, sig. Jean Paul Muller, SDB, agli Ispettori salesiani di tutto il mondo di fronte all’avanzare del coronavirus a livello globale pubblicata sul sito dell’agenzia di stampa salesiana InfoAns.

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Raccomandazioni per prevenire i contagi, suggerimenti su come continuare ad aiutare la popolazione nei diversi contesti locali, e infine dei piccoli spunti per trarre degli insegnamenti da questa pandemia: questi sono gli elementi fondamentali di una fraterna lettera inviata dall’Economo Generale, sig. Jean Paul Muller, SDB, agli Ispettori salesiani di tutto il mondo di fronte all’avanzare del coronavirus a livello globale.

“Caro Ispettore, spero che tu sia riuscito a tornare a casa. Puoi immaginare quanto siamo preoccupati per la situazione…” esordisce con fraternità il sig. Muller. Il quale prosegue poi ricordando alcune delle più note e basilari misure igieniche per la tutela personale e il contenimento dei contagi, prima di suggerire alcune osservazioni specifiche per le comunità religiose salesiane.

I nostri modelli sono Don Bosco ed i suoi ragazzi al tempo di un’epidemia di colera. Più recentemente, abbiamo avuto i nostri coraggiosi confratelli in Sierra Leone ed in Liberia ai tempi dell’Ebola”.

Per questo l’Economo Generale invita ad avere particolare cura delle persone più esposte al rischio di contagio, come “gli anziani” o “le persone affette da malattie croniche come il diabete”, senza tuttavia “presumere che i bambini siano al sicuro”.

Oltre ad evitare panico e psicosi, il sig. Muller ricorda l’importanza di “seguire scrupolosamente le leggi o le linee guida fornite dalle autorità civili” e di testimoniare a “studenti, parrocchiani e benefattori che le rispettiamo”, per essere di buon esempio e favorire l’adozione massiccia delle buone pratiche.

Oltre alla testimonianza, l’Economo Generale ricorda anche l’impegno alla solidarietà, proponendo alcune opzioni specifiche per questo tempo di pandemia: “Possiamo produrre mascherine nei nostri istituti e fornirle anche al pubblico? … Fai in modo che il sapone sia liberamente e abbondantemente disponibile per tutti coloro che stanno con noi… Disponiamo di stanze o spazi in cui i confratelli o gli studenti possano restare isolati nel caso in cui abbiano sintomi? … Possiamo essere pronti ad accogliere i malati nel caso in cui gli ospedali della tua zona siano al collasso?”.

Infine, il sig. Muller invita anche a trarre una morale da tutto ciò che tale pandemia sta comportando nel mondo. Dopo l’importanza della solidarietà quale architrave di ogni relazione umana, egli richiama l’importanza dell’igiene personale e ambientale, di una sana alimentazione, di stili di vita salutari, così come le possibilità di innovazione didattica e di evangelizzazione attraverso i mezzi di comunicazione sociale, fino ad arrivare ad un rapporto più autentico con Dio, nella consapevolezza dei propri mezzi e dei propri limiti.