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Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di Don Bosco – 4° puntata

“Finalmente mi parve di essere in Australia”.

(Il 4°sogno missionario di Don Bosco, 1885)

Missioni Don Bosco e l’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta presentano la quarta puntata de “Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di don bosco“.

In questo quarto video, l’opera dei Salesiani di Don Bosco in Australia e in Nuova Zelanda.

Il sogno di Don Bosco della terra australe; Francis Freeman SDB (Direttore Bollettino Salesiano) e l’arrivo della prima missione dei Salesiani del 1923; l’impegno dei Salesiani in Oceania dalla prima missione a oggi: l’azione educativa e di primo annuncio; le Scuole Salesiane nell’area di Melbourne e l’attenzione alla cultura indigena locale dei ragazzi; le attività educative extrascolastiche nell’area di Melbourne con il Centro giovanile “Don Bosco Hostel”; l’attività pastorale che quelle terre devono affrontare: l’accoglienza dei migranti dalla Birmania; l’impegno dei Salesiani nel creare una comunità affiatata che valorizzi le differenti caratteristiche e tradizioni dei migranti e rifugiati con quelle delle molte etnie locali, per farli “sentire a casa”; l’esperienza di Don Bosco; la ricerca di una opportunità: i salesiani cercano di dare forma al sogno di Don Bosco adoperandosi affinché alle opportunità di crescita professionale si affianchino realmente quelle della crescita umana e nella fede in Gesù.

Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di Don Bosco – 3° puntata

Qual è il viaggio interiore che spinge un giovane salesiano a diventare missionario partendo per giocarsi la propria vita in un punto molto lontano da casa?

Missioni Don Bosco e l’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta presentano la terza puntata de “Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di don bosco“.

In questo terzo video, la storia del missionario salesiano Felice Molino, partito da Castelnuovo Don Bosco per raggiungere il Kenya.

Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di Don Bosco – 2° puntata

Le migrazioni in Africa, in particolare in Sudan.

Missioni Don Bosco e l’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta presentano la seconda puntata de “Il futuro è la nostra missione. Per guardare il mondo con gli occhi di don bosco“.

In questo secondo video, la storia del coadiutore salesiano Jim Comino, missionario da molti anni in Sudan, in merito all’impegno dei Salesiani a favore dei profughi del Sud Sudan.

Nel video, il preambolo a cura di Elisabetta Gatto, dell’Ufficio progetti Missioni Don Bosco, riguardo agli ultimi dati relativi alle migrazioni nel continente africano.

Il futuro è la nostra missione per guardare il mondo con gli occhi di Don Bosco – 1° puntata

Qual è la condizione dei giovani in Cambogia oggi?

Missioni Don Bosco e l’Ufficio di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Piemonte e Valle d’Aosta presentano la prima puntata de “Il futuro è la nostra missione per guardare il mondo con gli occhi di don bosco“.

In questo primo video viene presentato l’impegno salesiano in Cambogia con la Formazione Professionale, la Don Bosco Hotel school e la testimonianza di Sokkheng, una ragazza di 20 anni cambogiana.

Le parole di Giampietro Pettenon Presidente di Missioni Don Bosco; Don Mario Ghezzi, Vicario Generale del Vicariato Apostolico di Phnom Penh; Roberto Panetto, missionario salesiano.

“E…state Insieme”: una proposta di animazione estiva

“Un oratorio senza musica è come un corpo senz’anima”
DON BOSCO

Con l’arrivo dell’estate e la conclusione delle attività scolastiche, don Bruno Ferrero ha realizzato, in collaborazione con l’Ufficio CS della Pastorale Giovanile dei Salesiani del Piemonte e Valle d’Aosta, una proposta di animazione estiva per gli oratori e le famiglie per far trascorrere ai bambini e ragazzi del tempo in maniera piacevole e divertente, per sgranchire mente e corpo, per guadagnare un sorriso!

La proposta prevede 62 buongiorno per i ragazzi e bambini. Ogni giorno si trova:

  • una storia sia in formato video con un narratore d’eccezione, don Bruno Ferrero, sia in forma testuale perché ciascuno possa sperimentarsi nell’arte del menestrello;
  • una riflessione legata alla storia ed al tema che ogni giornata tratterà;
  • un gioco proposto per i ragazzi delle medie;
  • un gioco proposto per i bambini delle elementari,
  • una preghiera che aiuti a chiudere la giornata.

In scena lo spettacolo “La Buona Novella” su Maria di Nazareth – Tangram Teatro Torino

A conclusione del mese mariano, Tangram Teatro Torino, in collaborazione con l’Ufficio di Comunicazione Sociale ICP e l’emittente televisiva Rete 7, propone per venerdì 29 maggio lo spettacolo LA BUONA NOVELLA, interpretato da Bruno Maria Ferraro e tratto da La Buona Novella di Fabrizio De André, richiamando la figura di Maria di Nazareth.

Lo spettacolo andrà in scena il 29 maggio alle ore 21.00 in diretta televisiva su Rete 7 (canale 12 del digitale terrestre) e sulla Pagina Facebook Tangram (@tangramteatro.torino).

Il ricavato della serata tramite il “biglietto d’ingresso” sarà devoluto alla “Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi” a sostegno del programma “madri e figli in difficoltà“. Alle 100 madri più bisognose (selezionate da Specchio dei tempi) andrà infatti il frutto della raccolta, che verrà trasformato in borse della spesa.

La figura “umana” di Maria di Nazareth ha tratti e significati che in questo periodo di paura, di dolore e di perdita delle certezze diventano motivo di riflessione.

“Tutti noi, credenti e non credenti, abbiamo una radice culturale comune e condivisa. Si tratta di superare diffidenze e recuperare la capacità di guardare tutti in un’unica direzione esattamente come in questi mesi hanno fatto medici, infermieri e personale degli ospedali. Superare contrapposizioni inutili e faziose che mettono virologi contro virologi, politici contro politici come si trattasse di una partita di calcio, un gioco. Anche raccontare storie, che poi è il nostro mestiere, serve a curare le ferite di questa società e lo faremo dando però anche un segno concreto con l’aiuto di Specchio dei tempi”

(Bruno Maria Ferraro- Direttore organizzativo Tangram Teatro Torino)

A sostegno del progetto di Specchio dei tempi

Il “biglietto di ingresso” se vorrete potrà esse un’offerta grande o piccola a

FONDAZIONE LA STAMPA – SPECCHIO DEI TEMPI ONLUS
CODICE IBAN: IT67 L0306909 6061 0000 0117 200

FONDO 606
MADRI E FIGLI IN DIFFICOLTÀ
A sostegno delle famiglie mono-genitoriali bisognose

Diocesi di Asti: un documentario sulla vita di don Variara

Un documentario che racconta la figura del Beato Luigi Variara, primo sacerdote salesiano a essere ordinato in Sud America.

Si riporta il Comunicato Stampa gentilmente fornitoci dall’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Asti in merito all’iniziativa prevista per giovedì 27 giugno, alle 21, allo Spazio San Giovanni di via Natta, nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Gazzetta d’Asti.

Asti, 24 giugno 2019 – Un documentario che racconta la figura del Beato Luigi Variara. Il giornalista e storico Enzo Armando e il regista e videomaker Alessio Mattia hanno realizzato “Don Variara, il Beato dei due mondi. Viarigi-Agua del Dios”, un docu-film di 40′ che verrà proiettato giovedì 27 giugno, alle 21, allo Spazio San Giovanni di via Natta, nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della Gazzetta d’Asti.

Il filmato non è una semplice agiografia del primo prete salesiano a essere ordinato in Sud America ma una testimonianza di quanto le sue sante opere siano tuttora attuali e di come sia venerato in Colombia e a Viarigi dove nacque il 15 gennaio 1875.

Le testimonianze raccolte sono quelle di Brunella Mascarino, ex sindaco di Viarigi e giornalista Rai, che ha preso parte alla beatificazione avvenuta in piazza San Pietro il 14 aprile del 2002 con la proclamazione di papa Giovanni Paolo II; di suor Benedetta Chinellato, di origini refrancoresi, che appartiene alle Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria, la congregazione fondata in Colombia da don Variara; di Mario Sacco, presidente della Fondazione Banca d’Asti, di Elisabetta Serra, direttrice dell’Ecomuseo Basso Monferrato e dell’attuale sindaco di Viarigi Francesca Ferraris che lavorano per lo sviluppo del turismo religioso nel Monferrato e nell’Astigiano; dei pellegrini che ogni anno dal Sud America visitano le terre dei santi salesiani. L’ultima parte tratta della passione per la musica del Beato Variaria, a cui Nando Francia e la figlia Fiammetta hanno dedicato un “Inno a don Luigi Variaria” e per il coro “Una supplica a don Luigi Variara”. Le letture del Variara sono di Massimo Barbero del Teatro degli Acerbi.

Ufficio Comunicazioni Sociali
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