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Il Venerabile Augusto Hlond: vera guida e pastore del suo popolo

Il 19 maggio 2018, il Santo Padre Francesco ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto riguardante le virtù eroiche del Servo di Dio Augusto Giuseppe Hlond, della Società Salesiana di San Giovanni Bosco, arcivescovo di Gniezno e Varsavia, primate di Polonia, cardinale di Santa Romana Chiesa, fondatore della Società di Cristo per gli Emigranti; nato il 5 luglio 1881 a Brzęczkowice (Polonia) e morto a Varsavia (Polonia) il 22 ottobre 1948.

Per l’occasione il Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, ha inviato una lettera ai Salesiani e ai membri della Famiglia Salesiana nella quale, dopo aver ripercorso le tappe della vita del venerabile, sia come Salesiano, che come arcivescovo e primate della Chiesa polacca, ne evidenzia alcuni tratti, sia sotto il profilo virtuoso, che come persona chiamata ad assumere grandi e gravi responsabilità, in uno dei periodi più drammatici della storia del ‘900.

Il cardinale Hlond fu un uomo virtuoso, un luminoso esempio di religioso salesiano e un pastore generoso, austero, capace di visioni profetiche. Obbediente alla Chiesa e fermo nell’esercizio dell’autorità, dimostrò umiltà eroica e inequivocabile costanza nei momenti di maggiore prova. Coltivò la povertà e praticò la giustizia verso i poveri e i bisognosi. Le due colonne della sua vita spirituale, alla scuola di San Giovanni Bosco, furono l’Eucaristia e Maria Ausiliatrice. Nella storia della Chiesa di Polonia, il cardinale Augusto Hlond è stato una delle figure più eminenti per la testimonianza religiosa della sua vita, per la grandezza, la varietà e l’originalità del suo ministero pastorale, per le sofferenze che affrontò con intrepido animo cristiano per il Regno di Dio. L’ardore apostolico distinse l’opera pastorale e la fisionomia spirituale del Venerabile Augusto Hlond, che assumendo come motto episcopale Da mihi animas coetera tolle, da vero figlio di san Giovanni Bosco lo confermò con la sua vita di consacrato e di vescovo, dando testimonianza di instancabile carità pastorale”.

In quest’anno in cui la Strenna invita a coltivare l’arte di ascoltare e accompagnare, la testimonianza del venerabile Augusto Hlond rifulge come vera guida e pastore del suo popolo, impegnato a difendere la libertà della Chiesa e la dignità dell’uomo, in un’epoca segnato da grandi prove e persecuzioni, come quella vissuta dalla Polonia sotto l’occupazione nazista prima e il regime comunista poi.

 

 

(Articolo tratto da ANS – Agenzia Info Salesiana)

Sabato 10 dicembre 2016 – don Andrea Beltrami da 50 anni Venerabile

Andrea Beltrami nacque a Omegna, in provincia di Novara, il 24 giugno 1870. Ebbe in famiglia un’educazione ricca di valori cristiani. Nel 1886 ricevette l’abito chiericale a Foglizzo da don Bosco, che dirà di lui: “Di Beltrami ce n’è uno solo!”. Si offrì come vittima d’amore per la conversione dei peccatori e per la consolazione dei sofferenti, vivendo il motto: “Né guarire né morire, ma vivere per soffrire”. Don Beltrami colse in pieno la dimensione sacrificale del carisma salesiano, voluta dal Fondatore don Bosco.

Venerabile dal 1966, Don Andrea Beltrami verrà ricordato in occasione del 50° della dichiarazione di venerabilità e in occasione della conclusione dell’anno della misericordia dalla comunità ispettoriale in una mattinata di ritiro spirituale ispirata proprio intorno sulla sua figura.

L’incontro è rivolto a tutti i salesiani dell’Ispettoria del Piemonte e della Valle d’Aosta e si svolgerà Sabato 10 dicembre 2016 dalle ore 8.45 presso l’Istituto Salesiano Valsalice – viale E. Thovez, 37, Torino.