Assemblea Sinodale Diocesana al Cinema Lumiere di Asti
Sabato 24 gennaio 2026 si è svolta presso il Cinema Lumiere, di proprietà dell’Oratorio San Giovanni Bosco di Asti, ed i locali attigui dell’Oratorio l’Assemblea Diocesana Sinodale convocata come ha scritto il Vescovo di Asti Marco Prastaro nella lettera di invito per “riflettere e decidere come proseguire il cammino del Sinodo e come rendere lo stile sinodale sempre più costitutivo della nostra Chiesa”.
All’Assemblea – vista da Monsignor Prastaro – come un “momento importante della vita della nostra Chiesa e che deve esprimere un’ampia e conscia partecipazione nella consapevolezza dell’importanza di questo momento sinodale da costruire con la collaborazione attiva e fruttuosa di tutti” sono stati invitati i presbiteri e diaconi della Diocesi, le rappresentanti delle congregazioni religiose femminili, i rappresentanti delle associazioni e movimenti, i membri del Consiglio Pastorale Diocesano, i direttori degli uffici diocesani e, soprattutto, i delegati di tutte le parrocchie per un totale di circa 300 persone.
I lavori si sono aperti con la preghiera iniziale guidata dal Vescovo alla quale ha fatto seguito la Lectio Divina condotta da suor Elisa Cagnazzo per poi proseguire con le attività di gruppo alle quali hanno partecipato tutti i convenuti suddivisi, in base alle indicazioni comunicate in anticipo alla segreteria, tra le cinque aree pensate come priorità del cammino sinodale della Chiesa locale.
Dall’assemblea non si è usciti con delle concrete e precise deliberazioni operative, ma la comune riflessione, svolta nel clima del discernimento spirituale, fornirà del “materiale concreto” su cui poi gruppi di lavoro specifici lavoreranno per elaborare scelte e cammini concreti per tutta la Diocesi.
Al termine dei lavori il Vescovo di Asti Marco Prastaro con i membri dell’equipe sinodale, alcuni collaboratori degli uffici diocesani ed i ragazzi della pastorale giovanile hanno pranzato presso i locali dell’Oratorio. Alla tavolata si sono sedute circa una settantina di persone.
Il Vescovo di Asti ha sottolineato la calorosa accoglienza e disponibilità mostrata dai Salesiani e ricordato l’impegno e la capacità nell’organizzare anche grandi eventi, constatato già in diverse occasioni in passato non da ultimo nell’accoglienza la scorsa estate di circa 300 pellegrini portoghesi diretti a Roma per il Giubileo, da parte del don Bosco di Asti.



