L’Europa entra in officina: l’Istituto Don Bosco Châtillon celebra il successo del Progetto Erasmus+
Non è stato solo un racconto di viaggio, ma la testimonianza di una crescita professionale e umana che ha varcato i confini nazionali. Lunedì 19 gennaio 2026, l’Aula Studio dell’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon ha ospitato l’evento di disseminazione del progetto Erasmus+ KA122, un momento di condivisione che ha tracciato il bilancio di un’esperienza trasformativa per 23 giovani valdostani.
L’evento ha visto la partecipazione della Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta, Marina Fey, oltre alle telecamere della RAI (TGR Valle d’Aosta), a dimostrazione del valore istituzionale dell’iniziativa. Ad ascoltare i protagonisti c’erano tutte le classi dell’Istituto, suddivise tra biennio e triennio, oltre alle famiglie, visibilmente emozionate.
L’apertura dei lavori è stata affidata al Direttore dell’Istituto, Don Vincenzo Caccia, che ha sottolineato come lo spirito salesiano si sposi perfettamente con la mobilità europea:
“Formare buoni cristiani e onesti cittadini significa oggi formare giovani capaci di muoversi con competenza in un contesto internazionale”.
Un messaggio ripreso con forza dalla Sovrintendente Fey, che ha lodato la capacità della scuola di offrire percorsi di eccellenza nel settore VET (Vocational Education and Training).
Il cuore dell’evento è stato rappresentato dagli interventi degli studenti delle classi di meccanica e falegnameria. Con sicurezza e padronanza, i ragazzi hanno presentato i loro lavori tramite proiezioni multimediali, esponendo rigorosamente in lingua francese. Hanno raccontato i 29 giorni vissuti tra Cluses e Saint-Chély-d’Apcher, descrivendo le sfide tecniche affrontate nelle grandi aziende d’Oltralpe e la gestione quotidiana della vita in autonomia nelle diverse sistemazioni.
“Abbiamo imparato a usare macchinari che qui non avevamo mai visto, ma soprattutto abbiamo imparato a cavarcela da soli e a lavorare in squadra”
ha commentato uno dei partecipanti.
I docenti del Team Internazionalizzazione hanno poi illustrato le caratteristiche tecniche del progetto. Il messaggio rivolto agli studenti rimasti in sede è stato chiaro: l’Erasmus non è un’eccezione, ma un’opportunità strutturale. Sono state infatti già illustrate le modalità di partecipazione per il prossimo bando, incoraggiando i ragazzi a investire sulla propria formazione linguistica e professionale.
L’evento si è concluso con un forte applauso, siglando il successo di un progetto che conferma l’Istituto Don Bosco come un polo d’eccellenza nell’internazionalizzazione della formazione professionale in Valle d’Aosta.






