Primo viaggio 2026 di don Luca Barone, nuovo Presidente di Missioni Don Bosco
Comunicato Stampa a cura di Missioni Don Bosco.
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Il primo viaggio del 2026 fuori dall’Europa di don Luca Barone in veste di nuovo Presidente di Missioni Don Bosco Valdocco è in Africa: dal 13 al 21 febbraio è in visita alle case salesiane in Liberia e Sierra Leone.
Il viaggio missionario ha diversi significati: la vicinanza dell’intera congregazione ai confratelli che sono la punta avanzata del carisma di Don Bosco nelle situazioni più periferiche del mondo e l’osservazione in presenza delle opere attivate grazie agli aiuti che provengono da migliaia di benefattori in Italia.
In Liberia i salesiani sono arrivati nel 1979 ed hanno subìto anch’essi il dramma della guerra civile (1989-2003) e dell’epidemia di Ebola (2014). Il loro intervento per aiutare i più giovani a costruire un futuro migliore per sé stessi e per il Paese ha dovuto fare i conti con devastazioni materiali e morali, incontrando la condizione di una crescente orfanità. La delegazione di Missioni Don Bosco visiterà la casa di Monrovia, la capitale, centro propulsivo di altre presenze, come quella a Tappita nella zona della foresta.
Più articolata la visita in Sierra Leone, dove i salesiani sono arrivati nel 1986 incontrando anche qui la guerra civile (1991-2002), al termine della quale hanno finalmente potuto giocare un ruolo importante per affrontare l’emergenza scolastica.
Don Luca raggiungerà le comunità di Bo, di Freetown e di Lungi. Nella capitale è particolarmente significativo per i salesiani il Don Bosco Fambul che dà sede anche a un rifugio per le giovani vittime della prostituzione; a Lungi c’è una nuova installazione per garantire alla comunità una fonte di energia elettrica sicura, pulita e rinnovabile.


