Educatori in rete: il primo incontro delle équipe dei centri di accoglienza salesiani ICP per minori stranieri non accompagnati

Domenica 25 maggio è stata una giornata speciale per le équipe educative dei centri di accoglienza salesiani ICP dedicati ai minori stranieri non accompagnati: per la prima volta, le tre équipe si sono ritrovate insieme ad Avigliana per condividere uno spazio di conoscenza, confronto e riflessione comune.

In tutto, 18 educatori e i salesiani responsabili hanno preso parte a questo momento che ha rappresentato non solo un’occasione di incontro tra professionisti impegnati quotidianamente nell’accompagnamento dei minori, ma anche un’opportunità preziosa per costruire una visione educativa sempre più condivisa.

La giornata è stata caratterizzata da un intenso scambio di pratiche educative: ciascuno ha portato la propria esperienza, raccontando strumenti, approcci e intuizioni maturate nel lavoro quotidiano con i ragazzi accolti nei diversi centri. Il confronto ha permesso di riconoscere sfide comuni e valorizzare le competenze presenti nelle diverse équipe.

Non sono mancati momenti di riflessione su alcune tematiche particolarmente delicate e sui nodi burocratici che, spesso, rischiano di rallentare o ostacolare il percorso di crescita e integrazione dei minori stranieri non accompagnati. Attraverso il dialogo, gli educatori hanno condiviso interrogativi, criticità e possibili piste di lavoro, nella consapevolezza che accompagnare questi ragazzi richiede uno sguardo competente, paziente e profondamente umano.

Accanto al lavoro di gruppo, ogni partecipante ha avuto anche uno spazio personale di riflessione per interrogarsi su una domanda essenziale:

quali leve posso attivare, nel mio quotidiano, per essere un cambiamento in meglio?

Un esercizio individuale che ha invitato ciascuno a riconoscere il proprio ruolo trasformativo, personale e professionale, dentro la relazione educativa.

A concludere la giornata, un fantastico aperitivo vista lago, occasione semplice ma preziosa per continuare a stare insieme in un clima disteso, rafforzando relazioni e senso di appartenenza.

Questo incontro rappresenta una prima volta significativa: le tre équipe non si erano mai ritrovate tutte insieme. Proprio per il valore emerso da questo confronto, l’intenzione condivisa è quella di continuare e consolidare questa buona pratica, creando occasioni periodiche di incontro, formazione reciproca e sostegno comune per crescere insieme nel servizio educativo ai minori accolti.