Un pulmino per aprire nuove strade ai ragazzi della Comunità Harambèe
«Magari con questo pulmino andremo al mare».
Nelle parole di Said c’è tutto il valore del nuovo mezzo consegnato alla Comunità Harambèe di Casale Monferrato, che accoglie ragazzi e ragazze dagli 11 ai 18 anni segnati da ferite, distacchi e situazioni di particolare fragilità.
Il veicolo, nuovo e già pronto a partire, è stato acquistato grazie all’iniziativa promossa da Salesiani per il sociale, con il sostegno di Buzzi SpA e dei benefattori che hanno scelto di investire concretamente nel futuro dei giovani.
Non sarà soltanto un mezzo di trasporto, ma uno strumento di autonomia, educazione e inclusione. Permetterà ai ragazzi di raggiungere più facilmente scuole, impianti sportivi, corsi di formazione e attività extrascolastiche, oltre a rendere possibili gite e vacanze vissute insieme.
«È una cosa bella per la nostra famiglia. Quando prenderò la patente mi piacerebbe guidarlo», ha raccontato Said. Flora, una ragazza della Comunità ha aggiunto: «Per me significa un nuovo inizio. Ci accompagnerà nelle nostre avventure, magari in montagna. Non vedo l’ora».
Una giornata di festa e protagonismo
La cerimonia di consegna si è trasformata in una festa costruita intorno ai ragazzi, che hanno accolto gli ospiti con uno spettacolo di arti acrobatiche e circensi, tra musica, evoluzioni e applausi.
Da trent’anni la Comunità Harambèe offre sostegno scolastico, attività sportive ed educative, percorsi psicologici e opportunità formative. In questo cammino, potersi spostare in modo sicuro e agevole è fondamentale, perché le distanze e i collegamenti pubblici non sempre adeguati rischiano di diventare ulteriori ostacoli.
Don Giorgio De Giorgi, Ispettore della Circoscrizione Salesiana Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, ha ricordato i trent’anni di storia di Harambèe e le tante vite accompagnate nel tempo. «Questo pulmino permetterà ai ragazzi di vivere esperienze belle, capaci di riempire il cuore di ossigeno e di nuovi orizzonti», ha sottolineato.
A richiamare il significato educativo della donazione è stato poi don Francesco Preite, presidente di Salesiani per il sociale.
«Il vero motivo per cui siamo qui siete voi giovani. Crediamo in voi e per questo siamo impegnati a moltiplicare le azioni che generano speranza, solidarietà e inclusione. Questo dono rende possibili incontri, attività e nuove occasioni di crescita. Significa dire a ogni ragazzo che non è solo». Richiamando il Sistema Preventivo di Don Bosco, don Francesco Preite ha aggiunto: «Crediamo che la prevenzione educativa sia più forte della repressione. Creare opportunità significa generare futuro».
Un’alleanza educativa per chi ha più bisogno
Alla cerimonia hanno partecipato anche don Alberto Lagostina, direttore dell’Opera salesiana di Casale Monferrato, Valentina Bellis, vicepresidente di Salesiani per il sociale, gli educatori, i benefattori e i rappresentanti di Buzzi SpA. «È bello vedere la nostra realtà unita in una vera alleanza educativa», ha dichiarato don Alberto Lagostina. «Territorio, scuola, servizi sociali, adulti, ragazzi e Salesiani per il sociale lavorano insieme per generare il bene e mettere al centro chi ha più bisogno».
Per Silvia Marzo di Buzzi SpA, il sostegno al progetto rappresenta una scelta concreta di responsabilità sociale d’impresa. «I ragazzi potranno praticare sport, vivere vacanze più serene e affrontare esperienze importanti per la loro crescita. Questo è l’inizio di un percorso comune».
Dopo la benedizione del mezzo, Federico, il più piccolo della Comunità, ha tagliato il nastro tra gli applausi. I ragazzi sono saliti a bordo e sono partiti per il primo giro inaugurale, riempiendo il pulmino di voci, risate e sogni.
La festa si è conclusa con una torta a forma di pulmino, simbolo di un dono che accompagnerà, chilometro dopo chilometro, il cammino dei giovani di Harambèe.
L’iniziativa rientra nell’impegno nazionale di Salesiani per il sociale a sostegno delle Case famiglia salesiane e dei minori più fragili in tutta Italia, trasformando la generosità in accoglienza, educazione e concrete possibilità di futuro.


