Parco Dora e Santo Volto ospitano l’MGS Day del Piemonte e della Valle d’Aosta
Domenica 8 novembre, il Parco Dora e l’oratorio del Santo Volto di Torino accoglieranno 400 ragazzi provenienti dalle realtà salesiane di Piemonte e Valle d’Aosta per una giornata di incontro, testimonianze, gioco e preghiera.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio della Città di Torino.
“Cantiere a cielo aperto”: questo il nome scelto per l’edizione 2026 dell’MGS Day, uno degli appuntamenti che durante l’anno riunisce i ragazzi e le ragazze dalla
prima alla quinta superiore delle diverse case salesiane del Piemonte e della Valle d’Aosta, accompagnati da Salesiani di Don Bosco, Figlie di Maria Ausiliatrice e animatori.
Un titolo che richiama la Torino di Don Bosco di fine ‘800, dove molti giovani arrivavano in cerca di lavoro e rischiavano di essere considerati soltanto come forza da impiegare nei cantieri, lasciati nel resto del tempo in una condizione di fragilità.
Da qui il filo conduttore della giornata: il passaggio dal cantiere alla casa. Don Bosco aveva intuito prima di tutti, infatti, che quei ragazzi avevano bisogno non solo di un lavoro, ma anche di relazioni, di fiducia, di affetto e di un luogo in cui sentirsi accolti e poter crescere.
Oggi i “cantieri” sono diversi, ma la sfida educativa resta la stessa: costruire comunità capaci di stare accanto ai giovani e offrire loro spazi in cui sentirsi a casa.
La giornata prenderà il via alle 9:45 a Parco Dora con momenti di accoglienza, giochi, un’attività teatrale e le testimonianze di giovani provenienti da diverse realtà educative, formative e sociali del territorio. Dopo il pranzo il programma proseguirà con attività e giochi, per concludersi alle 15.00 con la Celebrazione Eucaristica nella Chiesa del Santo Volto.
La scelta di Parco Dora, uno spazio pubblico nel cuore della città di Torino, esprime la volontà forte di portare l’esperienza dell’MGS Day fuori dai luoghi abituali, rendendo visibile alla comunità la presenza, l’energia e il protagonismo dei giovani.
Sullo sfondo, la domanda che accompagna da sempre il carisma salesiano, nato a Torino e diffuso oggi in 137 paesi del mondo:
Che cosa rende un luogo una casa per un giovane?











