M’Interesso di Te – Gli operatori del San Luigi di Torino

M’Interesso di Te è un progetto di Salesiani Per il Sociale APS finanziato dal fondo beneficenza di Intesa San Paolo, che si svolge a Torino, Napoli e Catania nei quartieri limitrofi alle grandi stazioni.

Il progetto intercetta attraverso azioni di educativa di strada minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni “invisibili”, fuori dai circuiti dell’accoglienza, in condizioni di vita precarie, con lo scopo di ricostruire con loro un rapporto di fiducia e condividere i loro bisogni e accompagnarli verso l’autonomia attraverso opportunità concrete di socializzazione, formazione, lavoro, abitazione.

Il video racconta il punto di vista sulle difficoltà incontrate nel lavoro di strada e sulle strategie per affrontarle di alcuni operatori del progetto che lavorano all’interno dell’Oratorio San Luigi, sede di realizzazione del progetto a Torino.

SFT – Marco Mele

Proseguono le attività del progetto Spaziofrattotempo. I nostri educatori sono impegnati nella fase di aggancio dei giovani in cerca di lavoro, incontrati per strada e in oratorio. L’obiettivo è quello di offrire un accompagnamento all’orientamento, insieme agli operatori del Servizio al lavoro (SAL), in vista di un possibile inserimento lavorativo.

Ecco le parole di un operatore, Marco Mele, che ci racconta la sua esperienza attraverso tre domande specifiche:

  • Breve introduzione sul ruolo che hai all’interno del progetto;
  • Perché il progetto può essere un’opportunità per un giovane?
  • Perché il progetto può essere un’opportunità per un’azienda?

San Salvario House – un angolo a colori in San Salvario … profumi e sapori di casa

Si comunica che l’evento di inaugurazione dell’Housing Sociale – “San Salvario house – Una angolo a colori in San Salvario … profumi e sapori di casa” – della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Torino che avrà luogo mercoledì 26 giugno 2019, alle ore 12.00, in Via Saluzzo 25/bis (TO).

Interverranno il Vescovo di Torino, Mons. Cesare NosigliaDon Mauro Mergola (parroco salesiano della realtà), l’Assessore Sonia Schellino (Assessore alla Salute, Politiche Sociali ed Abitative della Città di Torino) e la dott.ssa Francesca Vallarino Gancia (componente del Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo).

Saranno presenti a portare i loro saluti don Enrico Stasi (Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania), don Luigi Testa (direttore dell’opera salesiana San Giovanni Evangelista) e Pierluigi Dovis (direttore Caritas Diocesana di Torino).

Il programma:

  • Saluto delle autorità e presentazione del progetto;
  • Inaugurazione e benedizione dei locali;
  • Rinfresco e visita dei locali.

Il progetto:

Nato attraverso un bando della Compagnia di San Paolo – Programma Housing – al quale ha partecipato la parrocchia Santi Pietro e Paolo di Torino, ottenendo cosi un contributo per avviare i lavori. Il progetto è stato anche sostenuto da un contributo della CEIConferenza Episcopale Italiana – e di Fondazione Magnetto.

Il progetto “San Salvario House – Un angolo a colori in San Salvario … profumi e sapori di casa prevede il recupero e restauro della casa canonica della Parrocchia Santi Pietro e Paolo, situata in via Saluzzo nel quartiere di San Salvario, a pochi passi dal centro della città di Torino. La zona è  caratterizzata da un tessuto sociale e culturale molto vario, fonte di contatto e arricchimento reciproco tra culture diverse, oltre ad essere nota soprattutto per la movida notturna che in essa si svolge.

Il Social Housing nasce dalla volontà di dar vita ad uno spazio in cui giovani italiani e stranieri tra i 18 e i 39 , studenti, lavoratori e neo maggiorenni usciti da percorsi di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, possano sperimentare la vita “di convivenza”, acquisendo maggiore autonomia nella gestione di uno spazio “di casa”, e (con l’aiuto di figure qualificate) acquisire tutte le condizioni necessarie per far si che ogni giovane ospite possa rendersi autonomo per una vita all’interno della società.

La progettazione combinata è intesa non solo in un senso “dualistico” ovvero solo tra il singolo ospite e il coordinatore educativo, ma altresì in un senso “comunitario”, ovvero attraverso una modalità di confronto in piccoli gruppi. Tale metodo di lavoro permette ai destinatari, ospiti dell’housing, da un lato di acquisire una maggiore capacità di collaborazione nell’affrontare le sfide di un ambiente domestico condiviso, dall’altro di essere protagonisti della propria maturazione personale all’interno della società.

Scopri di più sul progetto:

 

 

 

 

ICP: Nomine in Consiglio Ispettoriale e Direttori

Si riporta la comunicazione dell’Ispettore dei salesiani di Piemonte, Valle d’Aosta e Lituania, don Enrico Stasi, relative alle nomine a Vicario Ispettoriale e a Consigliere, nonché alle nomine e alle conferme dei Direttori per il prossimo triennio.

Torino, 12 giugno 2019

Carissimi Direttori e Confratelli,

l’11 giugno 2019 il Rettor Maggiore, con il consenso del suo Consiglio,

1° _ Ha nominato in Consiglio Ispetttoriale per il triennio 2019 – 2022:

  • P Michele Molinar Min Beciet – Vicario Ispettoriale – 1° Triennio;
  • P Giorgio DegiorgiConsigliere Ispettoriale – 1° Triennio.

2° _ Ha nominato come Direttore per il triennio 2019 – 2022:

  • P Giovanni Rolandi a Castelnuovo Don Bosco – 1° Triennio

3° _ Ha approvato le nomine dei Direttori:

  • P Luca Barone a Torino Rebaudengo – 1° Triennio;
  • P Alessandro Borsello a Bra – 1° Triennio;
  • P Luigi Compagnoni Alessandria – 1° Triennio;
  • P Claudio Durando Torino – San Giovanni Evangelista – 1° Triennio;
  • P Mauro Mergola Cuneo – 1° Triennio;
  • P Silvano Oni Borgomanero – 1° Triennio;
  • P Michele Molinar Min Beciet Torino – Centro Ispettoriale – 1° Triennio;
  • P Alessandro Avagnina Torino Andrea Beltrami – 3° Triennio.

Nella riunione del Consiglio Ispettoriale del 06 giugno 2019 sono stati confermati come Direttori per il secondo triennio 2019 – 2022 i seguenti Confratelli:

  • P Marek Chezan Torino – Crocetta – 2° Triennio;
  • P Franco Gribaudo Lanzo Torinese – 2° Triennio;
  • P Francesco Lotto Avigliana – 2° Triennio;
  • P Bartolomeo Pirra Fossano – 2° Triennio;

Desidero esprimere, a nome mio e dell’intera Ispettoria, la più viva riconoscenza e il più cordiale e sentito ringraziamento a Don Sabino Frigato, per aver svolto il suo servizio di Vicario Ispettoriale con saggezza, dedizione e discrezione, mostrandosi sempre attento alle necessità dei confratelli. Un grazie sincero a don Mauro Mergola che conclude il suo servizio come Consigliere Ispettoriale.

Il più cordiale e sentito ringraziamento va anche a Don Gianfranco Avallone, a Don Giuliano Palizzi, a Don Vincenzo Trotta e a Don Luigi Testa, per aver svolto il loro ministero di Direttore nella Comunità loro affidate con competenza, generosità e sacrificio.

Formulo ai nuovi Consiglieri Ispettoriale ed ai Direttori nuovi e confermati, il più fervido augurio di un servizio fecondo e di santità e paternità.

Saluto tutti con viva cordialità,

Sac. Enrico Stasi.

Scopri la gioia di far parte della Scuola Salesiana!

Che cos’è la scuola salesiana? Il Sistema Preventivo? Perché è bello fare parte di questa avventura?

Tre video che presentano la Scuola Salesiana attraverso le voci dei docenti.

Ordinazione diaconale 8 giugno 2019: “Io sto in mezzo a voi come colui che serve”

Sabato 8 giugno 2019, presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino, per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Mons. Gabriele ManaVescovo Emerito di Biella – sono stati ordinati diaconi:

  • Johnpaul ANEKE (afw),
  • Alexander ANTHONY (inm),
  • Alessandro BASSO (icp),
  • Mattia BENEDETTINI (ile),
  • Alessandro DUI (icc),
  • Jake MAMO (mlt),
  • Stylo MUNUSAMY (inm),
  • FElix OLAMIDE (afw),
  • Luca PAGANINI (ile),
  • Pavao SPOLIAR (cro),
  • Ivan VERIGA (cro).

Un momento di grande gioia e di festa per tutta la Famiglia Salesiana. Condividiamo insieme la lode al Signore per questo dono di Grazia.

Rivivi il momento:

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La Chiesa di Cristo in missione nel mondo

Si riporta la notizia pubblicata su InfoAns, Agenzia iNfo Salesiana, relativa al sussidio che il Dicastero per le Missioni Salesiane ha elaborato per tutti i salesiani e gli operatori pastorali che intendono rilanciare l’azione pastorale proposta dalla Chiesa.

In vista del Mese Missionario Straordinario (MMS) indetto da Papa Francesco per il prossimo ottobre – a motivo del centenario della Lettera Apostolica di Papa Benedetto XV Maximum Illud – il Dicastero per le Missioni Salesiane ha elaborato un sussidio rivolto a tutti i salesiani e agli operatori pastorali che intendano rilanciare l’azione evangelizzatrice della Chiesa nel proprio ambito di attività. Il sussidio, che ha per il titolo il tema stesso del MMS, “Battezzati e inviati. La Chiesa di Cristo in missione nel mondo”, verrà lanciato ufficialmente domenica prossima, 9 giugno, Solennità di Pentecoste.

L’opuscolo curato dal Dicastero per le Missioni Salesiane è stato elaborato nella forma di un diario che accompagna il lettore/missionario lungo tutto il mese di ottobre 2019, offrendo ogni giorno diversi elementi per la riflessione:

  • Una citazione tratta dalla Maximum Illud;
  • Dei riferimenti biblici connessi allo stesso argomento;
  • Una riflessione del magistero dei pontefici successivi a Benedetto XV;
  • Un pensiero di Papa Francesco;
  • Uno spunto ricavato dai documenti della Congregazione Salesiana.

Questo ampio bagaglio di elementi offerto alla riflessione del lettore si completa ogni giorno con altri due segmenti: una sezione contenente suggerimenti per la condivisione e delle proposte di attività pratiche; e una preghiera a Dio chiedendo l’intercessione di un particolare santo per le necessità della Chiesa dei vari territori del mondo.

Il sussidio, che nelle comunità salesiana può essere utilizzato nella meditazione mattutina o nella preghiera comunitaria vespertina, è già stato stampato in 700 copie nella versione inglese, e attualmente è in fase di stampa nelle edizioni italiana e spagnola.

Inoltre, per diffonderlo in maniera capillare, la versione digitale del testo è stata già inviata nelle scorse settimane in diverse Ispettorie, che ne hanno curato la traduzione nella lingue locali e provvederanno autonomamente alla stampa secondo necessità.

Ma c’è di più: poiché il valore di quest’iniziativa è dare sostegno all’azione missionaria ecclesiale globale, il Dicastero per le Missioni Salesiane offre il sussidio in forma digitale e modificabile anche ad altri gruppi, famiglie religiose e Chiese locali, che possono personalizzarlo ulteriormente secondo le rispettive esigenze.

“Il nostro vuole essere semplicemente un servizio per la Chiesa” ha spiegato il curatore di questo progetto, don George Menamparampil, SDB.

Chiunque fosse interessato a ricevere informazioni o i materiali del sussidio può scrivere a: mcgeorge@sdb.org

Valdocco, iniziati i lavori di restauro delle “Camerette di Don Bosco”

Il 20 maggio scorso, sono iniziati i lavori di restauro delle “Camerette di Don Bosco” e della Cappella Pinardi che si trovano nel cuore di Valdocco, a Torino, gli ambienti in cui visse san Giovanni Bosco. La ristrutturazione durerà fino alla prima metà del 2020. Durante i lavori gli operai hanno scoperto un seminterrato realizzato da Don Bosco insieme ai salesiani e ai giovani.

Le “Camerette di Don Bosco” sono state chiuse a dicembre 2018 per permettere la preparazione dei lavori di restauro di uno dei luoghi simbolo per la Famiglia Salesiana. Don Bosco stesso raccontò il suo trasloco in quel luogo attraverso una breve cronaca (Memorie dell’Oratorio, dal 1815 al 1835):

“In quel tempo si resero vacanti due camere in casa Pinardi e queste si pigionarono per abitazione mia e di mia madre. “Madre – le dissi un giorno – io dovrei andar ad abitare in Valdocco, ma a motivo delle persone che occupano quella casa non posso prendere meco altra persona che voi. Ella capì la forza delle mie parole e soggiunse tosto: “Se ti pare tal cosa piacere al Signore, io sono pronta a partire in sul momento”

Fino al 1929, anno della beatificazione del Padre e Maestro dei Giovani, rimasero quasi intatte. Poi, nell’anno del Giubileo del 2000, venne effettuato un riordino del complesso, rendendolo come è stato visibile fino ad oggi, aggiungendo monitor esplicativi al piano inferiore e altri dettagli. Ora questi ambienti vengono trasformati un’altra volta, in un progetto che prevede di restituire ai pellegrini e visitatori di Valdocco l’intera area della Casa Pinardi, che fino ad ora ospitava gli uffici ispettoriali della Circoscrizione Speciale Piemonte-Valle d’Aosta – i quali vengono per questo trasferiti ad altre sedi, sempre dentro il complesso di Valdocco. La valorizzazione e il recupero di questi spazi così com’erano un tempo è un progetto fortemente voluto dal Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, e s’inserisce nel più ampio programma di tutela e promozione dei “Luoghi Salesiani” a Torino-Valdocco e al Colle Don Bosco.