Servizio Civile con i Salesiani 2022: Pubblicato il bando di selezione

C’è tempo fino a mercoledì 26 gennaio 2022 per presentare domanda di partecipazione per uno dei 9 progetti che Salesiani per il Sociale aps mette a disposizione in Piemonte e Valle d’Aosta. I posti disponibili, per giovani tra i 18 e i 28 anni, sono 154 in 59 sedi, per progetti che hanno durata di 12 mesi e un impegno settimanale di circa 25 ore. Gli operatori volontari selezionati sottoscriveranno con il Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in 444,30 euro.

Gli ambiti di intervento sono:

  • assistenza e inclusione sociale;
  • educazione e animazione;
  • formazione;
  • doposcuola;
  • promozione culturale.

Scuole, Oratori, Centri di aggregazione minori, Comunità Minori, Biblioteche sono le sedi dei progetti tra cui si può scegliere di fare un’esperienza di crescita personale e professionale. Un’esperienza rivolta a giovani che hanno passione per l’educazione, a cui piace stare in mezzo ad altri ragazzi, voglia di mettersi in gioco, desiderio di confrontarsi con un’opera salesiana.

Sul sito (SCS 2022) si trovano le schede di descrizione dei progetti per poter fare una scelta che si avvicini il più possibile alle aspirazioni di ognuno. Per fare una scelta consapevole e per avere informazioni su come presentare in modo corretto la domanda, invitiamo gli aspiranti candidati a partecipare agli infoday di presentazione che si terranno online: è possibile iscriversi sul sito. (clicca qui)

Il Servizio Civile è la scelta volontaria di dedicare 12 mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e nonviolenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio.

Si segnala che per alcuni progetti è prevista una riserva di posti dedicati ai giovani con minori opportunità. Si tratta, in particolare, di candidati con disabilità, bassa scolarizzazione, difficoltà economiche, care leavers e giovani con temporanea fragilità personale e sociale.

Tutti i progetti di Servizio Civile Salesiani in Piemonte e Valle d’Aosta prevendono un percorso di accompagnamento e tutoraggio al mercato del lavoro e una formazione generale e specifica per accrescere competenze e soft skills.

Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14 del 26 gennaio 2022

Per candidarsi è necessario avere lo SPID:

Al seguente link è presente una guida per la presentazione della domanda:

I volontari saranno selezionati dall’ente titolare del progetto prescelto mediante la valutazione dei titoli e delle esperienze curriculari, a cui seguirà un colloquio.

Il calendario di convocazione ai colloqui sarà pubblicato almeno 10 giorni prima del loro inizio sul sito web www.salesianiperilsociale.it. Sullo stesso sito saranno rese note mediante pubblicazione anche le graduatorie e la data presunta di avvio in servizio degli operatori volontari, indicativamente in aprile/maggio 2022.

Per ogni informazione aggiuntiva rimandiamo alla lettura del bando:

Info e contatti:

CNOS-FAP Regione Piemonte: Buon Natale 2021

Di seguito gli auguri di Natale da parte del CNOS-FAP Regione Piemonte pubblicati sul sito dell’opera.

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Buon Natale 2021

a Tutti quelli che frequentano i nostri Centri di di Formazione Professionale a vario titolo, collaboratori, allievi di ogni età, utenti degli Sportelli Lavoro, e alle loro famiglie;

a Tutte le Imprese che collaborano ospitando i nostri allievi in stage ed in tirocinio;

a Tutti i Colleghi di tutti gli enti di formazione professionale con cui condividiamo lo stesso impegno quotidiano;

a Tutti quelli che operano nel settore pubblico della Formazione Professionale in Piemonte;

e a Tutti quelli che stanno visitando il nostro sito

vada l’augurio di Don Alberto Martelli, Vicepresidente del CNOS-FAP Piemonte:

“Luce che brilli nelle tenebre,
nato dal grembo di una Vergine,
spogliaci della nostra notte
e rivestici del tuo chiarore diurno.”

Così pregava già mille anni fa Sant’Anselmo. Una notte lunghissima, che dura nei secoli e che oggi ancora sentiamo, forte e presente, in mezzo alle luci di questo Natale e ai rumori della nostra giornata.

Una notte che forse si è affacciata con ancora più forza in questi ultimi mesi e che ci ha spento anche un po‘ dentro, rendendo così a volte più buia anche la nostra anima.

La notte del dolore, della malattia, ma anche, non dimentichiamolo, del peccato, dell’egoismo, dell’indifferenza, della morte.

Assieme al profeta Isaia, ancora chiediamo alle sentinelle del nostro tempo: a che punto è la notte, dove sta l’alba? Liberateci da questo buio.

Ebbene, proprio oggi, noi ci diciamo con forza

“BUON NATALE!”.

Perché il giorno viene, anche se non per merito nostro; perché la luce nasce ancora, ed è per noi; perché brilla nel cielo un nuovo sole, che non avremmo mai immaginato.

E allora alzate lo sguardo, fate un sorriso, invocate da Dio la serenità tanto desiderata: viene il giorno a noi promesso dall’eternità, viene ancora a vincere ogni nostra notte.

“CRISTO, Luce del nuovo mattino,
colori di nuovo il nostro mondo!
tanti auguri a TUTTI – Buon Natale”

Il ritiro di Natale per i dipendenti di Valdocco

Nella mattinata di oggi, venerdì 17 dicembre, presso la struttura del Collegio degli Artigianelli (Corso Palestro, 14, 10122 Torino TO) dove san Leonardo Murialdo fondò la Congregazione di San Giuseppe, i dipendenti e i responsabili della Pastorale Giovanile e dell’Economato ispettoriale, assieme al personale della sede CNOS-FAP Piemonte, hanno vissuto un momento di ritiro in preparazione al S.Natale.

L’incontro è stato guidato da don Luigi Chiampo, parroco di Bussoleno in Val di Susa e attuale responsabile della struttura di accoglienza dei migranti a Oulx “Fraternità Massi”. La riflessione ha così riguardato le tematiche legate al disagio, all’emarginazione, al rifiuto, alla devianza, e in modo particolare all’accoglienza che ognuno di noi è chiamato a mettere in azione partendo dal “germoglio di amore” che si fa spazio in ciascuno, grazie a tre passaggi: accorgersi, ascoltare e accogliere l’altro.

Dopo l’intervento di don Chiampo, sono seguiti un momento di riflessione personale, un piccolo break, la condivisione a gruppi e la celebrazione della S.Messa nella chiesetta interna della struttura dedicata a Maria Immacolata.

Il ritiro, infine, si è concluso con la foto di gruppo davanti alla statua di don Bosco del cortile di Valdocco e il pranzo presso il ristoro della Basilica.

Per l’occasione, i colleghi del CNOS-FAP Reg. Piemonte hanno preparato e offerto in dono una confezione di biscotti di meliga a tutti i partecipanti al ritiro con l’augurio di un buon Natale.

 

 

Animazione Vocazionale – L’incontro Gr Ado a Chieri e il GxG a Valdocco

Domenica 12 dicembre, si sono tenuti gli incontri dedicati ai Gr Ado e GxG organizzati dall’Animazione Vocazionale.

Una buona partecipazione per i Gr Ado, con una settantina di ragazzi e ragazze che hanno vissuto una giornata sui passi di Don Bosco a Chieri. L’obiettivo è stato quello di confrontarsi con le scelte che Giovannino Bosco fece alla loro età. I luoghi di riferimento sono stati il Caffè Pianta, il Viale di Porta Torino, il seminario e il ghetto ebraico. In ognuna di queste tappe i ragazzi hanno potuto vivere un momento di riflessione, con il racconto di ciò che Giovannino Bosco visse proprio alla loro età, soffermandosi su alcune domande sul tema della scelta delle amicizie, del rapporto con Dio alla loro età, sull’importanza di non perdere tempo e di impegnarsi nello studio.

La giornata dei Gr Ado è una iniziativa che mi sta piacendo molto, anche perché si conoscono persone nuove provenienti da altre Regioni. Ciò che mi ha colpito di più in quest’ultimo incontro riguarda le quattro stazioni percorse nel Comune di Chieri. Anche attraverso a dei semplici giochi, ho potuto imparare un po’ di più sulla vita di Don Bosco e su come lui affrontava i problemi. Un altro tassello della giornata che mi ha colpito riguarda le domande che ci sono state poste, presenti nel libretto consegnato all’arrivo a Chieri: domande non banali ma su cui occorre riflettere veramente.

Guglielmo, Ado

I GxG hanno invece vissuto l’intera giornata a Valdocco.

Domenica ai Gr abbiamo fatto un’ottima esperienza e mi è piaciuto molto. La cosa che mi ha colpito di più è stata la testimonianza dei giovani cooperatori salesiani, l’esperienza educativa raccontata da un insegnante e la riflessione dei giovani salesiani che presto diventeranno preti. Una parte importante dell’incontro ha riguardato il confronto con altri giovani provenienti da tutto il Piemonte: ci siamo potuti così scambiare idee e opinioni su come sta andando l’attività nelle varie case salesiane.

Marco, GxG

Incontro Economi e CGA: “Non ebbe a cuore altro che le anime”

“Non ebbe a cuore altro che le anime”

Questa la frase di don Bosco che ha guidato il momento formativo degli economi e i coordinatori della gestione amministrativa delle case dell’Ispettoria nella giornata di mercoledì 15 dicembre a Valdocco. Di seguito un resoconto dell’incontro.
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“La formazione carismatica – ha introdotto l’economo ispettoriale, don Giorgio Degiorgi – è ancora più importante di quella professionale, perché in qualche modo la sottende. Essere economi e coordinatori della gestione amministrativa di una casa salesiana significa guardare a questi aspetti con il gli occhi e il cuore di don Bosco. A Valdocco si faceva un “commercio di anime” per portarle al Cielo e tutto, ma proprio tutto, era al servizio della missione. Solo così sappiamo che il nostro ruolo, spesso immerso nelle cose terrene, ha un orizzonte di senso molto più alto”.

Il momento formativo è stato guidato da don Enrico Lupano:

“L’Economia al servizio del carisma e della missione, ci ricorda che il criterio ultimo delle scelte economiche e gestionali è il carisma, ovvero è la vita vissuta come hanno fatto i santi. Don Bosco “non ebbe a cuore altro che le anime”.

Il carisma è come una finestra attraverso cui si vede tutto lo spazio. C’è un modo evangelico in cui vivere l’economia e un modo che, inquinando il carisma, ci porta lontano da Dio. La Chiesa ci ricorda che «mai l’economia e la sua gestione sono eticamente e antropologicamente neutre. O concorrono a costruire rapporti di giustizia e di solidarietà, o generano situazioni di esclusione e di rifiuto». Le scelte gestionali possono essere illuminate dal carisma, o possono essere fine a se stesse o, peggio, fatte per interessi personali e logiche di potere. Non solo. Non stiamo lavorando per la salvezza di una banca o di una ditta, ma all’interno di un respiro molto più ampio: il progetto di Dio per l’umanità e quindi per ogni uomo”

La giornata di formazione è poi proseguita con la visita del Museo Casa Don Bosco con gli “occhi dell’economo” per poi concludere con la preghiera del Vespro nella comunità ispettoriale e la cena fraterna.

Tutto pronto per il terzo incontro del Percorso Missionario

Domenica 19 dicembre si terrà a presso la casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice (piazza Maria Ausiliatrice 35) a Torino il terzo incontro del “Percorso nel cuore del mondo” 2021/2022.

Il titolo dell’incontro è Buoni cristiani e onesti cittadini: grazie all’intervento di don Riccardo Frigerio i ragazzi scopriranno il tema della dottrina sociale della chiesa. Sarà una riflessione sulla centralità del bene comune nella politica che sogniamo e la consapevolezza che vita cristiana e vita sociale non sono separate

Noi ogni giorno ci impegniamo nell’idea di cambiare il futuro e quindi di cambiare la nostra vita sapendo comunque che l’avvenire e la storia sono guidati dal Signore. Io non devo dire di essere Cristiano, io devo comportarmi da cristiano. Io non devo dire di avere una Fede, io devo essere la testimonianza di questa fede 

(Dall’incontro sullo stesso tema dello scorso anno) 

#3 E se la Fede: Il Giudizio

Nella serata di giovedì 2 dicembre 2021 si è svolto il terzo appuntamento per il percorso di “E se la Fede avesse Ragione?” presso la Basilica Maria Ausiliatrice di Torino Valdocco. Il tema trattato in questo incontro ha riguardato il tema del giudizio, a cura di Don Luca Ramello.

Ecco i punti principali:

  • Che cosa intendiamo per giudizio di Dio come realtà salvifica
  • Cosa sarebbe la storia senza un giudice
  • Le opere di misericordia e Mt 25
  • La luce sul quotidiano

Suor Paola Casalis, invece, ha affrontato la tematica del giudizio partendo dall’arte: l’opera è stata quella di Rembrandt “Ritorno del figliol prodigo“.

L’appuntamento è stato trasmesso in diretta sulla pagina Facebook ufficiale di E se la Fede ed è disponibile anche sul sito eselafede.it.

Prossimo appuntamento: giovedì 17 Febbraio 2022

Gli esercizi spirituali dei giovani MGS per essere “umili, forti e robusti”

Renditi umile forte e robusto”: è così che si sono aperti gli esercizi spirituali per i ragazzi universitari e giovani lavoratori svolti durante il weekend del 4-5 dicembre 2021, presso Villa Lascaris di Pianezza, con la prospettiva di entrare ancora più a fondo nel Sogno dei 9 anni di Don Bosco, approfondendo il tema pastorale dell’anno.

Con l’aiuto di Don Alberto Martelli, si sono alternati momenti di catechesi a intensi momenti di deserto e silenzio, per riflettere a fondo sui temi affrontati, rapportarli alla propria vita personale e confrontarsi con le Figlie di Maria Ausiliatrice ed i Salesiani che accompagnavano il gruppo.

Umile, forte e robusto come metafora di un albero.

Ecco il cuore dell’esperienza vissuta dalla cinquantina di giovani che vi hanno partecipato:

Umile, come le radici che crescono nel terreno: l’uomo viene dalla terra e per guardare in faccia la Verità, deve chinarsi e piegarsi, seminando su terra buona e dando valore al sacrificio e alla fatica, perchè Gesù per primo si  è spezzato per salvare gli uomini;

Forte, come tronco solido che regge tutta la pianta: è l’ora di decidersi, perchè non c’è più tempo. La vita è obbedire alla chiamata, decidere da che parte stare, seguendo la propria vocazione, la strada che Dio ha tracciato per ognuno di noi;

Robusto, come i rami dell’albero che si allungano verso il cielo: la parte più fragile esposta ai venti, alla pioggia, alla neve, con rischio costante di piegarsi e spezzarsi.

Così come sono gli uomini, deboli e preda delle tentazioni: c’è bisogno di fare le cose del Padre (così come ha affermato Gesù a Maria e Giuseppe quando l’hanno trovato nel tempio), perchè in fondo noi siamo quelli dell’Apocalisse, siamo chi ha scelto il discernimento, ha scelto il Signore.

Due i pilastri che hanno sorretto questi esercizi spirituali, sull’esempio di quanto vissuto da Don Bosco: la preghiera del rosario per chiedere l’intercessione della Madonna, che per prima si è irrobustita, si è fidata di suo Figlio e che è stata sotto la croce fino alla fine, e la comunione finale che a chiusura dei due giorni, ha permesso di ricordare gli impegni concreti che ognuno si è prefissato, per essere in tutto e per tutto discepoli del Signore, che per primo ha Amato gli uomini.

Attraverso la condivisione dei diversi momenti, da quelli di riflessione a quelli dei pasti, dal gioco alle risate insieme, i giovani hanno sperimentato che la fede è più forte se condivisa. É necessario fermarsi e decidere di stare, per far crescere la nostalgia della voce di Dio che, invece, il rumore della vita silenzia. L’augurio finale dell’esperienza, condiviso dai partecipanti, è stato quello di essere sempre umili, forti e robusti, perchè la vita è il dono più bello che Dio poteva fare all’uomo e bisogna viverla fino in fondo.

Il prossimo appuntamento degli esercizi spirituali  è previsto nei giorni dall’11 al 13 marzo al Colle don Bosco. Keep in touch.

L2L Metodo di studio -Il secondo webinar per la Comunità di apprendimento con il Dott. Alberto Pellai

Nel pomeriggio di mercoledì 1 dicembre 2021 si è svolto il secondo webinar aperto al pubblico dell’azione Metodo di Studio (del progetto Labs to Learn) riguardante il ciclo di incontri “COMUNITÀ’ DI APPRENDIMENTO“.

L’incontro online è stato guidato dal Dott. Alberto Pellai, medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso Università degli Studi di Milano, sul tema “Come allenare chi cresce alla vita: neuroscienze e life skills”.

A moderare l’incontro, Andrea Rosa (psicologo, formatore, orientatore).

Di seguito si rende disponibile il video del webinar.

Rivivi l’evento

Il prossimo appuntamento aperto al pubblico è previsto per mercoledì 12 gennaio 2022 alle ore 17.00 -18.30 con Mario Comoglio, docente presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontifica Salesiana sul tema “L’interdipendenza positiva tra i membri di un gruppo classe”.

Erasmus Plus Progetto STEP UP – Valorizzare il ruolo del tutor aziendale

Il primo progetto Erasmus+ presentato dal CNOS-FAP Regione Piemonte che vede tra i partner ben 3 enti salesiani dei 9 totali. Si è svolto la scorsa settimana a Escorial (Madrid) la presentazione del progetto STEP UP.
Di seguito un resoconto del progetto da parte del CNOS-FAP Regione Piemonte.
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In occasione dell’XI incontro della rete europea delle scuole e cfp salesiani che si è svolto la scorsa settimana a Escorial (Madrid) abbiamo avuto l’occasione di presentare a che punto siamo con il progetto STEP UP.
Si tratta del primo progetto Erasmus Plus presentato dal CNOS-FAP Regione Piemonte che vede tra i partner ben 3 enti salesiani dei 9 totali.
All’incontro di Escorial erano presenti oltre 90 responsabili dei cfp e scuole SDB d’Europa provenienti da 9 paesi Europei.
La settimana successiva STEP UP è stato anche presentato in occasione di IoLavoro digital e nel mese di marzo 2022 si terrà il meeting finale, per l’organizzazione del quale vorremmo chiedere la vostra collaborazione come ufficio comunicazione.
Il progetto Erasmus+ “STEP UP Supporting Tutor’s Educational and Professional UPdate” nasce dall’esigenza cruciale di cooperazione sistemica tra centri di formazione/scuole, aziende e parti sociali al fine di includere i giovani NEET in tirocinio, apprendistato e inserimento lavorativo generale.
La storia di Don Bosco ci insegna che già nel 1852 lui stesso avesse firmato il primo contratto di apprendistato e questo per noi è un grande segno, come una cometa da seguire.
Il progetto è dedicato alla valorizzazione del tutor aziendale, figura che riveste un ruolo chiave di raccordo tra due contesti di apprendimento: l’istituto formativo e l’impresa. Nota importante da evidenziare è come il partenariato sia multi attore e comprenda Università, Aziende, Enti Formativi, Centri di Formazione Professionale e Servizi per l’impiego; questo fa si che lo sviluppo dei materiali prodotti possa avere punti di vista diversi, e che identifichino le esigenze reali di tutti. STEP-UP ha due obiettivi importanti prefissati:
  • Lo sviluppo e la sperimentazione di un nuovo modello pedagogico per la preparazione del tutor, formatore, mentor in azienda in contesti WBL (Work Base Learning);
  • Creazione di una comunità di pratica permanente in rete per lo scambio, il riferimento, il confronto sulle attività di tutoraggio WBL per professionisti ed operatori del settore

Dopo una prima fase di analisi e comparazione delle diverse esperienze e modalità di attuazione del sistema duale e dell’apprendistato nei paesi target, ora siamo ad un punto cruciale.

La piattaforma di e-learning nasce da una prima analisi delle competenze necessarie per i tutor/formatori/mentori in azienda e grazie a questa analisi nasce il Competence Profile che identifica le competenze necessarie per le figure sopra citate. A seguito di questo, sulla base delle esperienze dei diversi partner, sono stati sviluppati dei moduli formativi. La fase di testing è iniziata, ogni partner sta promuovendo la piattaforma e-learning dove all’interno, tramite un semplice accesso, è possibile “formarsi, acquisire competenze, consolidare competenze” relativamente a diversi percorsi formativi:

  • Mentoring: un percorso nel quale si possono acquisire competenze di gestione e organizzazione di stage e apprendistato, oltre ad un supporto ai giovani implicati nell’attività;
  • Distance learning: alla luce delle esigenze nate in periodo di pandemia, è stato sviluppato un percorso che aiuta docenti, tutor, mentor. a realizzare call, conferenze, lezioni a distanza;
  • Blended Learning: un’esperienza di formazione mista con l’utilizzo di strumenti tecnologici per la formazione;
  • Digital Citizenship: dove vanno a finire i nostri dati? Chi se ne occupa? Sono sicuro di sapere come vengono usati?

Inoltre un modulo specifico è stato identificato come base per la formazione di ogni tutor: Communication with young people (Comunicare con i giovani) soprattutto se consideriamo giovani NEET. Chiunque volesse partecipare a questa fase può accedete alla piattaforma collegandosi al sito internet www.stepup-project.com