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CFP Agnelli: Recruiting Day

Dal sito del CFP Agnelli.

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Se alla ricerca di personale da inserire in azienda? Partecipa al nostro Recruiting Day!

Quali sono i vantaggi? Partecipando al SAL DAY potrai:

  • Conoscere più candidati contemporaneamente rispetto ad una selezione standard
  • Networing professionale: potrai espandere la tua rete e iniziare nuove collaborazioni
  • Incontrare nuovi talenti

Quali figure professionali incontrerai? Giovani e adulti qualificati nel settore:

  • macchine utensili
  • saldatura

Quando?

  • Martedì 2/07/2024 dalle 9:00 alle 13:30

L’evento è completamente gratuito!

Pe prenotare puoi contattarci tramite i nostri canali:

Agnelli: al via l’Oratorio Estivo 2024

Dal sito dell’Istituto Agnelli di Torino.

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Nella giornata di Sabato 8 giugno ha preso il via l’edizione 2024 dell’Oratorio Estivo dell’Agnelli.

Tema di questo anno, il sussidio Wunder, ambientato nella terra dei Vichinghi!

Sette le settimane di attività per il nostro oratorio, dal 10 giugno al 26 luglio.

CFP Agnelli: Green is NOW!

Dal CFP Agnelli.

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Il CNOS-FAP supporta e crede che i ragazzi debbano essere stimolati nell’acquisizione delle green competences.

Cosa sono le green competences?

Sono tutte quelle compentenze che aiutano a:

  • incarnare i valori della sostenibilità
  • accettare la complessità nella sostenibilità
  • immaginare futuri sostenibili
  • agire per la sostenibilità

Grazie al progettoGREEN IS NOW” gli allievi del CFP potranno acquisire tutte queste competenze!

Come?

Circa 200 allievi, in base al loro settore, ideano un progetto incentrato sulla sostenibilità secondo le indicazioni della Commissione Europea per la Scienza e la Conoscenza e sono in accordo con gli obiettivi dell’Agenda 2030.

Estate a Sud 2024: torna l’arena estiva del Cinema Agnelli

Dal sito dell’Agnelli di Torino.

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Per l’estate 2024 il cinema Agnelli organizza nuovamente l’arena estiva in collaborazione con la Casa nel Parco di via Panetti.

Il cartellone è ricco di titoli italiani ed europei, tra i migliori della stagione: si comincia il 13 giugno con Una bugia per due, commedia sofisticata e sociale in puro stile francese, per proseguire il 27 giugno con Un anno difficilecommedia politica molto riuscita sul disastro ambientale provocato da un’ irrefrenabile corsa al consumo nella società capitalista ma che è aggrappata a una speranza d’amore.

Luglio sarà inaugurato, il 4 del mese, da Un altro ferragosto, sequel spirituale di Ferie d’agosto con cui Paolo Virzì torna a fustigare la destra come la sinistra, aggiornando al presente post-berlusconiano la satira sociopolitica del capostipite, cui faranno seguito Io Capitano (11 luglio), la favola realista di Matteo Garrone sull’immigrazione, premiata a Venezia e candidata all’Oscar, e Race for Glory (18 luglio)co-produzione tra l’Italia ed il Regno Unito. La storia è quella del duello leggendario tra i reparti rally dell’Audi e della Lancia, che giunse all’apice nel campionato del 1983, quando in pista all’Audi Sport GmBh si contrappose la Lancia 037, che quella lotta, tappa dopo tappa, alla fine la vinse.

La penultima proiezione è affidata a Cattiverie a domicilio ambientato a Littlehampton, un paesino inglese nel West Sussex nel 1922 e vede protagoniste Olivia Colman e Jessie Buckley, in calendario il 25 luglio, mentre chiuderà la stagione, l’1 agosto, Zamora, raffinato esordio alla regia dell’attore Neri Marcoré.

L’arena del Cinema fa parte del progetto “Estate a Sud” che si inserisce nell’ambito del programma culturale “TORINO, CHE SPETTACOLO! CHE BELLA ESTATE!”, un progetto della Città di Torino in collaborazione con Fondazione per la Cultura.

Agnelli: conclusione attività del progetto Bioblitz e del gruppo MGS Biennio

A cura dell’Istituto Agnelli di Torino.

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CONCLUSO IL PROGETTO AGNELLI BIOBLITZ

Mercoledì 29 maggio si è concluso il progetto Agnelli Bioblitz, iniziato a novembre 2023. I ragazzi e ragazze hanno segnalato sulla piattaforma di Inaturalist un numero incredibile di osservazioni: 2600 circa riferite a 808 specie differenti.

Queste segnalazioni riguardano il Piemonte e altre regioni d’Italia.

Cinque studenti sono stati premiati dai compagni di classe per differenti motivi e hanno ricevuto una guida per il riconoscimento degli animali:

  • premio “Charles Darwin” per la celebrazione della biodiversità a Riccardo Romeo (2 liceo B)
  • premio “National Geographic” per il miglior fotografo a Matteo Pugno (2 liceo B);
  • premio “Alfred Russel Wallace” per i fortunati coraggiosi a Tommaso Piccolo (2 liceo B)
  • premio “Citizen Science” per il miglior citizen scientist a Edoardo Pavanello (2 ITT A)
  • premio “Jane Goodall” per la migliore esploratrice a Carlotta Cornelio (2 liceo B)

Qui il link per visualizzare tutte le osservazioni effettuate dai ragazzi del biennio ITT e Liceo.

CONCLUSE LE ATTIVITÀ PER IL GRUPPO MGS BIENNIO

L’MGS biennio ha concluso mercoledì 29 maggio il percorso di questo anno, bicentenario del sogno dei 9 anni di don Bosco.

Grazie di cuore, ai ragazzi e ragazze e gli animatori, per il pezzo di strada condiviso.

Agnelli: stage di matematica a Bardonecchia per alcuni allievi del Liceo

Dall’Istituto Agnelli di Torino.

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Dal 20 al 22 maggio 30 allievi/e del Liceo Agnelli hanno partecipato allo Stage di Matematica presso il Villaggio Olimpico di Bardonecchia, insieme ad altri 350 studenti provenienti da tutto il Piemonte.

Divisi per classi, in gruppi di lavoro composti da studenti di scuole diverse, hanno affrontato argomenti di Matematica curiosi e affascinanti, con approccio laboratoriale e ludico.

Per i più competitivi è stata offerta anche la possibilità di cimentarsi nella risoluzione di problemi proposti da due studentesse universitarie.

Sono stati giorni intensi di lavoro ma anche molto arricchenti perché il confronto con studenti e docenti di diverse scuole ha permesso di aprire gli orizzonti alla scoperta della Matematica.

L’Agnelli vince il primo premio al Concorso Musicale Nazionale Regina Esperia

Dall’Istituto Agnelli di Torino.

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Lunedì 20 maggio le sezioni musicali di seconda e terza media hanno partecipato al Concorso Musicale Nazionale Regina Esperia ad Albavilla in provincia di Como.

Gli allievi, guidati dai loro insegnanti, hanno portato un progetto unico nel suo genere: le due classi hanno suonato e cantato insieme, componendo una orchestra di 50 elementi!

Have you ever seen the rain” dei Creedence Clearwater Revival, “Stand by me” di Ben E. King e “You can’t always get what you want” dei Rolling Stones, sono i brani che hanno portato alla vittoria del primo premio, con un punteggio di 98/100.

La giuria si è congratulata con i ragazzi e le ragazze e con i docenti per le bella performance e l’unicità del progetto.

La partecipazione al concorso è stata possibile grazie anche alla preziosa collaborazione con l’Associazione Mozart, che segue e propone da anni corsi e laboratori di musica presso il nostro Istituto.

Un ringraziamento ai docenti Simone Zoja, Sergio Culicov, Umberto Poli ed Aldo Marietti.

Agnelli: grande successo per il Career Day e incontro di Apertamente con Juan Carlos De Martin

Notizie a cura dell’Istituto Agnelli di Torino.

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UN GRANDE SUCCESSO PER LA PRIMA EDIZIONE DEL CAREER DAY ALL’AGNELLI

Venerdì 17 maggio si è tenuta la prima edizione del Career Day all’Agnelli: un evento con lo scopo di mettere in contatto la domanda e l’offerta di lavoro e fornire informazioni per orientare nel proprio percorso lavorativo i giovani studenti e studentesse in prossimità del conseguimento del Diploma Tecnico.

Un’occasione unica, che da un lato ha consentito alle aziende presenti di incontrare e conoscere i nostri studenti e studentesse e svolgere attività di recruiting; dall’altro invece ha rappresentato una bella opportunità di orientamento nel proprio percorso di vita per i nostri allievi/e.

All’evento hanno preso parte le seguenti aziende:

  • Avio Aero
  • Betacom s.r.l.
  • Borla Industrie S.p.A.
  • Brovind Vibratori S.p.A.
  • Capetti Elettronica s.r.l.
  • Cemas Elettra s.r.l.
  • CSI S.p.a.
  • Elind S.p.a.
  • Famar Group
  • Fev Group
  • Flenco Fluid System s.r.l.
  • GranClima s.r.l.
  • Iren Group
  • Italdesign
  • Licat s.r.l.
  • Longobardi s.r.l.
  • MA s.r.l. (Gruppo CLN)
  • MSC Technology
  • N&C System Integrator
  • OAD – Open Air Design
  • Overlab Italy
  • Prima Power – Prima Indrustrie S.p.A.
  • Pro-tech Milano s.r.l.
  • Rimani s.r.l.
  • Seingim Global Service
  • Sirius
  • SKF S.p.A.
  • SPEA S.p.A.
  • Specialinsert s.r.l.
  • Syscons Futura
  • Technosystem

APERTAMENTE – INCONTRO CON JUAN CARLOS DE MARTIN

Giovedì 16 maggio si è svolto il secondo appuntamento di Apertamente“: ospite Juan Carlos De Martin, professore ordinario presso il Politecnico di Torino, dove co-dirige il Centro Nexa su Internet e Società.

L’incontro, dal titolo “Anatomia dello Smatphone: per una tecnologia più democratica”, ha affrontato il tema della rivoluzione tecnologica, caratterizzata soprattutto dallo smartphone come simbolo principale.

Dal 2012 ne vengono venduti più di un miliardo, gli utenti sono ormai più di 4 miliardi, per un uso quotidiano medio che sfiora le 5 ore.

Juan Carlos De Martin ha presentato il suo libro “Contro lo smartphone: per una tecnologia più democratica” (add editore, 2023), un cui affronta la questione da tutti i punti di vista, partendo da un dato di cui pochi colgono la straordinarietà: lo smartphone è diventato, di fatto se non ancora per legge, necessario.

La serata ha potuto aiutare i presenti a comprendere come si è arrivati a questo punto, quali sono state alcune delle scelte che ne hanno determinato questo successo e cosa rappresenti oggi questo strumento per la nostra società e per ciascuno di noi.

Grazie professore per averci fornito utili strumenti per un utilizzo critico dello smartphone e per averci ricordato che una tecnologia più rispettosa per noi e per l’ambiente è possibile!

All’Agnelli il documentario di Kasia Smutniak sul muro antimigranti in Bielorussia – La Stampa, Corriere della Sera

Si riportano di seguito gli articoli apparsi su La Stampa e Il Corriere della Sera.

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Il documentario di Kasia Smutniak sul muro antimigranti in Bielorussia

 

Come gli extra nei Blu-ray, il cinema Agnelli (via Paolo Sarpi) continua a proporre iniziative infrasettimanali pensate per arricchire l’offerta allo spettatore.

Venerdì 3 maggio alle 21.00 la mini rassegna “Parole&Cinema“, organizzata con l’Assoziazione Nazionale Museo del Cinema, presenta il documentarioMur“.

Esordio alla regia di Kasia Smutniak, premiato con il Nastro d’Argento, il film testimonia la costruzione in Polonia del muro che impedisce l’ingresso ai migranti bielorussi.

Al termine, incontro con il giornalista di Altreconomia Luca Rondi, ingresso unico 5 euro.

Al teatro Agnelli “Parole&Cinema” tra migrazioni e conflitto

Migrazioni, conflitti, identità politica e culturale dell’Europa: sono alcuni dei termi della rassegna Parole&Cinema, organizzata dal Cinema Teatro Agnelli in collaborazione con Associazione Museo Nazionale del Cinema nell’ambito del Salone Off.

Stasera alle 21.00, sabato 11 (stessa ora) e domenica 12 maggio (alle 16), nella sala di via Paolo Sarpi 111 (biglietti 5 euro), la proiezione di tre film fornirà anche motivo di riflessione sul rapporto tra immagine e scrittura.

Apre il trittico Mur di Kasia Smutniak, film vincitore del Nastro d’Argento in corsa anche nella categoria “documentari”, per il David di Donatello, in cui seguirà un approfondimento a cura di Luca Rondi, scrittore e giornalista di Altreconomia.

Appuntamento di sabato sarà delicato a La Voce di Ventotene alla presenza del registra torinese Stefano Di Polito e dell’Associazione GenerAzione Ponte.

Infine, domenica, si chiude con I bambini di Gaza di Loris Lai cui seguirà, l’incontro con la scrittrice Nicoletta Bortolotti, autrice dell’omonimo libro, in collaborazione con Mondadori e Eagle Pictures.

Enzo D’Alò: la nuova opera del regista in tre sale parrocchiali del Torinese – La Stampa

Si riporta di seguito l’articolo apparso su La Stampa a cura di Fabrizio Accatino.

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Enzo D’Alò: “Per realizzare il mio film ho lavorato con Roddy Doyle”

Doyle è venuto sul set a Dublino dove ho fatto il film, gli ho proposto un cameo e ha subito accettato

“È vero, viviamo in un mondo reale piuttosto cupo. Ma forse questo ci permette di sognare meglio, di staccarci di più dalla realtà, di viaggiare nei nostri mondi. Se vivessimo in un contesto ideale di certo avremmo molto meno da raccontare».

Abituato a guardare il lato solare della vita, Enzo D’Alò ha imparato a non perdersi d’animo. L’ultima sua fatica, “Mary e lo spirito di mezzanotte”, è stato selezionato a Berlino e candidato come miglior titolo d’animazione agli European Film Awards, eppure da noi quasi non è uscito.

Lui non si è perso d’animo e ha stipulato un accordo con più di una quarantina di sale del circuito Acec, che il 27 aprile alle 15.30 lo hanno recuperato tutte insieme, in una proiezione che ha il sapore dell’anteprima.

Tra gli altri, aderiscono l’Agnelli di Torino, il Jolly di Villastellone, l’Auditorium di Vinovo.

«La considero una bellissima operazione, oggi in Italia le sale cattoliche sono tra le più all’avanguardia»

sorride il bambino di 70 anni compiuti.

«Stiamo riscontrando un grande entusiasmo anche per il successivo workshop, in diretta alle 17, in cui darò ai bambini in sala qualche rudimento sulle tecniche d’animazione».

Il film è rivolto a loro?

«È rivolto a tutti. È la storia di una ragazzina irlandese che insegue il sogno di diventare chef, e di sua nonna, che della sua pianta giovane rappresenta le radici. Per uno scherzo della vita, la voce della bambina è di Charlotte, figlia della grande doppiatrice Domitilla D’Amico, la Fortunata di “La gabbianella e il gatto”. E le canzoni sono cantate da Matilda De Angelis».

Mary” è tratto dal romanzo di Roddy Doyle “La gita di mezzanotte”. Com’è stato lavorare con l’autore irlandese?

«Con lui è successo come con Sepúlveda in “La gabbianella e il gatto”. Si è interessato, è venuto sul set nei mesi di lavoro a Dublino, mostrando grande intelligenza e arguzia, gli ho proposto un cameo e ha subito accettato. Il risultato finale gli è piaciuto molto. Come Sepúlveda, che disse che se mai avesse riscritto il libro, l’avrebbe fatto seguendo il film».

In “La freccia azzurra” le musiche erano di Paolo Conte, le voci di Dario Fo e Lella Costa. È stato difficile per un esordiente gestire quel concentrato di talenti?

«Per nulla. Ricordo che per una scena chiesi a Conte pochi secondi di musica, lui ne compose un minuto e mezzo, talmente splendido che sarebbe stato un peccato sprecarlo. Ci costruimmo su una delle sequenze più belle, quella del sogno di Francesco, che in sceneggiatura non c’era. In quanto a Fo, era un anarchico molto rispettoso. Talmente affezionato che si presentò alla conferenza stampa del Nobel indossando la maglietta del film. Un regalo inaspettato».

Quanti anni aveva quando lasciò Napoli per Torino?

«Tre. Seguii mio padre chimico Montedison e mia madre insegnante di scuola media. Abitavamo a Settimo Torinese. Sono rimasto in città fino alla fine degli anni Novanta, poi me ne sono andato».

Com’è nata la sua passione per l’animazione?

«A otto anni, quando a Settimo vidi “Biancaneve e i sette nani”. Era un cinema parrocchiale. Come vede il cerchio si chiude».

Poi cosa successe?

«Che mi dedicai alle note, prima in un gruppo rock, poi nel Collettivo di Musica Popolare. Facevamo base a Torino, ma ci esibivamo in giro per l’Italia. Quindi venne il jazz, con un quartetto di cui ero flauto e sax. E i concerti con la big band degli allievi di Giorgio Gaslini. Quando infine arrivò la bellissima esperienza dei laboratori d’animazione per i bambini, ebbi la conferma che quello volevo fare da grande».

Perché il prossimo film non torna a girarlo a Torino?

«Ci stiamo ragionando concretamente. Da tempo Torino è un ottimo posto per fare cinema, la Regione sostiene i film, c’è una Film Commission molto forte. Vediamo se ce la facciamo, mi piacerebbe molto».