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CFP Torino Rebaudengo: Sal Day 2022 – La formazione incontra le aziende

Mercoledì 18 maggio al CFP di Torino Rebaudengo si terrà il Sal Day, un evento che unisce il mondo delle aziende con quello della formazione professionale, mettendo gli studenti in contatto con le imprese del settore di appartenenza. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Torino Rebaudengo.

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Anche quest’anno torna il Sal Day, un evento che unisce il mondo delle aziende con quello della formazione professionale e che permette ai nostri ragazzi di osservare con uno sguardo ravvicinato il mondo del lavoro verso il quale sono diretti, mettendosi in contatto con le imprese del settore di appartenenza.

La giornata, in programma mercoledì 18 maggio presso il nostro CFP, sarà strutturata in tre momenti differenti. In un primo momento, dopo il saluto del direttore della casa Don Luca Barone e del direttore del CFP Mauro Teruggi, i ragazzi dei corsi IeFP in uscita e dei corsi FPL avranno la possibilità di partecipare a tre workshop incentrati sulla ricerca attiva del lavoro, con lo scopo di conoscere le dinamiche della selezione e i sistemi per rendere le proprie candidature più appetibili. I professionisti che condurranno i workshop saranno Davide Namoini, Senior HR di Punch Group, Anna Maria Ferraresi HR di Ferrero, Amalia Litro e Rosita Benente, rispettivamente HR e Direttrice di Bricocenter.

In un secondo momento, invece, prenderà il via la parte di Sal Day dedicata alle aziende. I rappresentanti delle imprese invitate saranno coinvolti in una tavola rotonda dal titolo “Ripartiamo da – La Casa delle Aziende – soluzioni e progetti”. Nel corso dell’incontro, a cui prenderanno parte i direttori di alcuni settori operativi di Cnos-Fap Carlo Vallero e Fabrizio Berta insieme a Luca Pigato CEO di Mepit, verranno trattati alcuni temi in merito alla collaborazione sempre più stretta tra le aziende e la formazione professionale, evidenziando alcuni elementi proposti dalle stesse imprese e dialogando sulle strategie di contatto e sugli eventuali nuovi progetti che potrebbero entrare in cantiere.

La parte finale della giornata sarà dedicata infine al contatto tra le aziende e i nostri ragazzi. Ogni allievo dei corsi uscenti e dei corsi FPL potrà avere un colloquio di lavoro conoscitivo con un’azienda del proprio settore, presentando il proprio CV e descrivendo le proprie competenze, acquisite presso il nostro Centro e nel corso dello stage. I colloqui hanno lo scopo di avvicinare i ragazzi alle imprese e alla selezione, preparandoli ai futuri incontri che avranno modo di sostenere nel corso della loro carriera professionale, dando loro modo di raccontare al meglio la loro esperienza.

CFP Torino Rebaudengo: Progetto di rigenerazione sociale “Siamo Api di Falchera”

E’ iniziata il 17 marzo e proseguirà fino al 2 maggio la raccolta fondi per avviare il progetto “Siamo Api di Falchera“,  ideato da un ex allievo del CFP di Torino Rebaudengo e supportato e sviluppato con Falchera Labb e il Comitato per lo sviluppo della Falchera. L’obiettivo del progetto è di insegnare apicoltura a 10 persone svantaggiate in uno dei quartieri più difficili della periferia torinese, la Falchera. L’idea è quella di costruire nuove comunità insegnando l’apicoltura e una maggiore coscienza verso l’ambiente. Il percorso inizierà con la ricerca di 10 persone tra le cittadine e cittadini che più hanno bisogno di queste possibilità.

Scopri di più sul progetto.

 

CFP Rebaudengo: Nuove strumentazioni per la meccanica industriale

Il CFP del Rebaudengo del settore meccanica industriale è stato munito di un armadio con funzione di magazzino, messo a disposizione dall’azienda UMAC.

Di seguito la notizia del Cnos Fap Reabudengo:

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Il settore della meccanica industriale del CFP Rebaudengo accoglie tra le sue attrezzature un armadio con funzione di magazzino automatizzato per utensili gentilmente messo a disposizione dall’azienda UMAC, che ovviamente ringraziamo.

Il nuovo strumento permetterà agli allievi dei corsi di meccanica industriale di apprendere le tecniche di gestione dei materiali all’interno di un’officina, relazionandosi direttamente con le attrezzature all’avanguardia che troveranno nelle realtà del mondo del lavoro, specialmente in prospettiva dell’azienda 4.0.

Il Cnos Fap Rebaudengo, grazie a una formazione di alta qualità messa a punto anche attraverso l’uso di strumenti di ultima generazione e una partnership consolidata con le aziende, permette ai ragazzi di mettere a punto le competenze professionali richieste dal percorso in un contesto dinamico e ricco di opportunità.

CFP Rebaudengo: un motore per la pace

I ragazzi di prima riparazioni carrozzeria e la seconda meccanici automotive del centro di formazione professionale Torino Rebaudengo, con l’aiuto dei formatori, hanno realizzato un motore colorato di azzurro e di giallo, il quale rappresenta la bandiera ucraina, e nominandolo motore della pace” in segno di solidarietà verso le vittime innocenti causate dalla guerra.

Di seguito l’articolo del CFP Rebaudengo.

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Quello che sta accadendo in questi giorni in Ucraina non può lasciarci indifferenti. Le scene che rimbalzano continuamente attraverso i media e che mostrano città distrutte, tanti sfollati e troppa sofferenza ci toccano nel profondo e ci portano a confrontarci con qualcosa che credevamo facesse parte solo di un tempo che non c’è più e che invece ci tocca vivere direttamente. La grande quantità di profughi che dall’Ucraina giunge nei paesi europei, alla ricerca di un luogo tranquillo in cui riprendere parzialmente la propria vita e fuggire dalle sofferenze, testimonia la forte necessità di mettere in piedi una macchina di solidarietà in grado di fornire a queste persone un’accoglienza calorosa e familiare.

Tutti gli ambienti pastorali della nostra casa del Rebaudengo sono attivi per diverse forme di concreta carità, informazione e disponibilità.

Anche i ragazzi del CFP non sono rimasti indifferenti a quanto sta succedendo. Con l’aiuto dei formatori due classi, la prima riparazioni di carrozzeria e la seconda meccanici automotive, hanno realizzato il “motore della pace”, un motore colorato di azzurro e di giallo, simbolo della bandiera ucraina, in segno di solidarietà con i civili ucraini, vittime innocenti di quanto sta accadendo.

Il motore della pace è stato presentato a tutti gli allievi nel corso del buongiorno del lunedì mattina, durante il quale il direttore dell’Opera Rebaudengo Don Luca Barone, ha spiegato ai ragazzi quanto sta accadendo in Ucraina, illustrando le sofferenze che quel popolo è costretto a subire. Don Luca ha inoltre invitato i ragazzi a pregare per la pace e, presentando il motore, ha affermato che

“il motore di ogni azione e di ogni scelta è il cuore, e aver assemblato un motore con i colori dell’Ucraina è il simbolo della nostra volontà di costruire e assemblare un cuore capace di scelte di pace e di solidarietà, perché nessun luogo è lontano”.

I temi della solidarietà e della coesione contro il male, emersi in modo forte in contrapposizione alla tragedia che stiamo vivendo, non sono argomenti nuovi per i ragazzi del Cfp. Esattamente un mese fa tutti i nostri allievi hanno preso parte a un’attività sul Giorno della Memoria, che aveva come scopo di sottolineare l’importanza del ricordo e della memoria stessa affinché quanto accaduto in passato non succeda nuovamente. Attraverso diverse attività guidate dai formatori, la visione di alcuni filmati inerenti al tema e la realizzazione di clip video contro le discriminazioni, i nostri ragazzi hanno potuto conoscere quanto accaduto in altri tempi a causa dell’odio e comprendere che lo spirito di solidarietà e la pace sono valori fondamentali che devono essere difesi in ogni caso.

CFP Day all’Agnelli – Area Metropolitana Torinese

Il 7 marzo 2022 si è svolto il “CFP Day” dell’Area metropolitana torinese all’istituto salesiano Agnelli di Torino.

L’evento ha coinvolto alcuni ragazzi scelti dai CFP Agnelli, Valdocco, Rebaudengo, San Benigno Canavese e Châtillon.

Il tema che ha guidato la giornata ha riguardato la realizzazione del proprio sogno, alla luce dei propri limiti, delle possibili guide sul proprio cammino, ai mezzi e ai modi necessari per realizzarlo.

Tra le immagini chiave della riflessione portata avanti durante l’incontro si trova quella del trampolino, ovvero come paragone del limite:

ci sono dei trampolini più alti e altri più bassi, ma si possono fare lo stesso dei bellissimi salti indipendentemente dall’altezza del trampolino, ovvero alcuni partono con più limiti, ma possono realizzare i propri sogni, se si impegnano con costanza e con l’aiuto di Dio che è Padre.

Storie di Natale al CFP Rebaudengo

Nelle scorse giornate, i ragazzi del Centro di Formazione Professionale di Torino-Rebaudengo hanno vissuto un momento di ritiro in preparazione al Natale grazie alla guida e alla riflessione di don Matteo Rupil e di don Valter Rossi. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del Centro.

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L’arrivo del Natale al Cnos-Fap Rebaudengo è sempre stato un momento molto sentito. Formatori, salesiani e allievi considerano il periodo che precede il Natale come un attimo in cui fermarsi e fare il punto sul cammino intrapreso durante l’anno, con lo sguardo rivolto a quel grande evento che per i cristiani ha un significato davvero importante.

Per creare il clima natalizio di attesa e per preparare i ragazzi al grande evento si sono svolti nelle scorse settimane i ritiri d’avvento, un’occasione per potersi prendere una pausa nella frenesia delle attività quotidiane e prestare attenzione, con la mente e con il cuore, a quella stella che indica la giusta direzione per tutti noi. I ritiri sono stati introdotti da un bel momento di riflessione che, grazie alla guida esperta di don Matteo Rupil e don Walter Rossi (con il supporto del nostro don Vincenzo), ha permesso ai ragazzi di mettere a fuoco il reale significato del Natale. Il tutto è stato seguito dalla riflessione in gruppo su quanto ascoltato, condividendo le proprie suggestioni e le proprie esperienze, e dalla possibilità di partecipare al Sacramento della Riconciliazione.

Per l’occasione anche il cortile del nostro Centro è stato addobbato a festa con la realizzazione del presepe e dell’Albero dei Mestieri, albero di Natale decorato con addobbi provenienti dai settori professionali del Cfp, entrambi realizzati da alcuni ragazzi e dai formatori del Rebaudengo. L’inaugurazione è avvenuta lunedì 13 dicembre quando, alla presenza del direttore del Cfp Mauro Teruggi e del direttore dell’Opera Don Luca Barone, sia l’albero che il presepe sono stati accesi in una cerimonia che di fatto introduce il periodo natalizio. Nel corso dei prossimi giorni il clima di solidarietà che caratterizza il periodo natalizio prenderà forma: infatti i ragazzi del Cfp porteranno alla base dell’albero le borse di prodotti alimentari che le loro famiglie avranno raccolto per donarle al Banco Alimentare della nostra parrocchia, segno tangibile che “Natale” per noi significa soprattutto prendersi cura degli altri.

Il CFP di Rebaudengo vince il contest #spazioalleprofessioni

Il Centro di Formazione Professionale di Torino – Rebaudengo ha vinto il contest #spazioalleprofessioni, un evento realizzato dal Salone dell’Orientamento di Torino per mettere in evidenza le diverse professioni offerte dalle scuole superiori e dalle agenzie formative, raccontandole attraverso il punto di vista dei ragazzi e rendendo loro protagonisti. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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Il nostro Centro ha partecipato al contest con due video, uno focalizzato sulla figura del carrozziere e l’altro sull’operatore elettrico-automazione, nella realizzazione dei quali sono stati coinvolti i nostri allievi, diversi formatori e alcune aziende nostre partner, che hanno potuto testimoniare lo stretto legame che intercorre tra il mondo della formazione professionale e le imprese.

A tutti loro va il nostro più caro ringraziamento! La realizzazione dei video si è dimostrata un successo anche dal punto di vista didattico perché ha permesso di trasmettere delle competenze agli allievi, ma soprattutto perché il tutto è stato un lavoro coordinato tra i settori professionali e l’area integrativa, dando prova della stretta connessione che intercorre tra tutti gli ambiti della formazione professionale.

Particolarmente entusiasta del lavoro svolto è stato il direttore del Cfp Rebaudengo Mauro Teruggi che ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono prodigati nel realizzare un lavoro di così alta qualità, mettendo in evidenza la passione nel formare i ragazzi e nel raccontare una bella storia. Entrambi i video premiati sono disponibili su Youtube e visionabili qui nell’articolo.

CFP DAY Area Metropolitana – Make the Dream: “Quale sogno per il nostro domani?”

Alcuni ragazzi scelti dai CFP Salesiani dell’Area Metropolitana torinese (Agnelli, Valdocco, Rebaudengo, San Benigno Canavese) e della Valle d’Aosta (Châtillon) si sono ritrovati a Valdocco, nel cuore della salesianità, il 25 ottobre scorso per il CFP DAY: una giornata di ritiro e di riflessione per i ragazzi, accompagnati dai loro formatori, con diversi momenti dedicati al gioco, lo stare insieme, la riflessione personale e di gruppo, la condivisione e il pranzo. Tutte dimensioni che aiutano alla crescita personale.

Il tema dell’appuntamento ha riguardato la Proposta Pastorale 2021-2022 “Make the Dream” declinato nella domanda: Quale sogno per il nostro domani?

I ragazzi si sono interrogati su questo, sull’avere un sogno, un sogno che può diventare il motore di una vita.

Di solito si pensa a un sogno come a un’utopia, come a un qualcosa di irrealizzabile. Il sogno è invece un motore, una fonte di energia a cui ricorrere per trovare nuovo slancio per il presente.
Il sogno richiede un cambiamento, ma questo deve essere fatto oggi: le scelte di oggi costruiscono i sogni del domani. Occorre vincere la tentazione del forse e lanciarsi; posare ogni giorno il proprio mattone nel modo migliore possibile per la costruzione della propria vita.

Don Marco Cazzato

Di seguito il video testimonianza di Gabriele al CFP DAY del 25 ottobre.

CFP Rebaudengo: racconti di inizio anno formativo

La formazione professionale salesiana del CFP Rebaudengo ha ripreso pieno ritmo con il nuovo anno formativo 2021/2022. La novità, dopo un anno e mezzo di pandemia, ha riguardato soprattutto il ritorno in presenza, riprendendo anche le attività laboratoriali come i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali, automotive e la carrozzeria. Durante la prima settimana completa di lezione, le classi seconde hanno preso anche parte alle attività di accoglienza.

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del Centro di Formazione Professionale del Rebaudengo da parte dei formatori.

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Finalmente è successo! Dopo la lunga estate la campanella ha ricominciato a suonare anche da noi al Cfp Rebaudengo. Sono stati rimessi in funzione i laboratori, sono state nuovamente accese le luci della aule e il cortile ha ricominciato a popolarsi di quegli allegri schiamazzi che caratterizzano la vita quotidiana del Centro. La grossa novità, dopo un anno e mezzo a singhiozzo a causa della pandemia, è il ritorno alla totalità degli allievi in presenza, che per noi formatori del mondo salesiano significa tornare a fare l’attività che ci riesce meglio: stare in mezzo ai ragazzi.

Riavere gli allievi in aula ci ha permesso di mettere in pratica nuovamente quel contatto diretto con il ragazzo su cui si basa il nostro modo di fare formazione. Allo stesso tempo le attività laboratoriali sono state avviate del tutto: i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali e automotive, e la carrozzeria sono stati pervasi di quel “rumore del lavoro” che da sempre accompagna le lezioni pratiche dei nostri formatori.

Per i ragazzi delle classi prime, un po’ impauriti nei primissimi istanti ma subito a loro agio dopo poche ore, quello della formazione professionale è un mondo del tutto nuovo. Passare dalla dinamiche delle lezioni unicamente frontali della scuola media alla molteplicità dei nostri ambienti e delle nostre modalità formative sarà sicuramente una grande sfida, che insieme a loro non vediamo l’ora di cogliere.

Durante questa prima settimana completa di lezione le classi seconde hanno invece preso parte alle attività di accoglienza, due giorni all’insegna dell’attenzione al gruppo classe, della formazione individuale e (non possono mancare) dei giochi e della convivialità. Gli allievi hanno passato alcuni momenti di riflessione personale, hanno partecipato ad attività di arricchimento spirituale e hanno potuto arrampicarsi sugli alberi del parco avventura “Tre Querce” di Pino Torinese. È stata un’occasione per mettere a punto quello spirito di famiglia che da sempre contraddistingue il nostro modo di agire, ma è anche servito a permettere ai ragazzi di socializzare maggiormente tra di loro, elemento che è fortemente mancato nell’ultimo periodo segnato dalla pandemia. Nelle prossime settimane anche le classi terze, quarte e infine le prime parteciperanno alle attività di accoglienza, ma questa è un’altra storia che racconteremo più avanti.

 

CFP Rebaudengo: una giornata di formazione spirituale a Casale e al Santuario di Crea

Venerdì 10 settembre il personale del Centro di Formazione Professionale di Torino – Rebaudengo, prima di riprendere le attività formative con gli allievi, ha dedicato una giornata alla formazione spirituale recandosi a Casale Monferrato sotto la guida del Direttore della casa Don Luca Barone. Nel pomeriggio, i formatori si sono poi spostati al Santuario di Crea per vivere la Celebrazione Eucaristica, ovvero il momento centrale della giornata. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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I formatori del Cnos Fap Rebaudengo in pellegrinaggio
Venerdì 10 settembre il personale del Cfp Rebaudengo ha dedicato una giornata alla formazione spirituale, elemento fondamentale per porre le basi di quella formazione professionale che viene quotidianamente proposta ai ragazzi. Il pellegrinaggio è un’iniziativa che viene portata avanti da diversi anni al Rebaudengo, con lo scopo di aumentare lo spirito di coesione e fraternità tra i membri della comunità educante e allo stesso tempo permettere di sfruttare una giornata per la riflessione, la preghiera e la crescita spirituale.

In questa occasione i formatori, guidati dal Direttore della casa Don Luca Barone, si sono recati a Casale Monferrato, dove è stata programmata una visita al quartiere ebraico della città e alla sinagoga. Successivamente ci si è recati al CFP CIOFS-FP di Casale, dove si è svolta una visita ai laboratori professionali e dove è stato possibile mettere a confronto le tecniche formative e gli strumenti utilizzati. Come sempre la relazione diretta con altre esperienze formative ha permesso di far emergere nuove idee e strategie, che permettono di migliorare la qualità della formazione proposta ai ragazzi del Rebaudengo. Come ultimo appuntamento della mattinata è stata visitata la casa salesiana di Casale Monferrato, realtà educativa fondamentale per la città, presente da oltre un secolo e voluta direttamente da Don Bosco.

Nel pomeriggio i formatori del Rebaudengo si sono spostati al Santuario di Crea, struttura artistica facente parte dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia e patrimonio Unesco. I formatori hanno visitato il santuario e hanno potuto svolgere al suo interno la funzione eucaristica. La celebrazione è stata il momento centrale del pellegrinaggio, in cui ognuno ha potuto pregare e prendersi un momento di riflessione, non sempre possibile all’interno della vita frenetica del Cfp.