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CNOSFAP Vercelli: una partenza in alto mare?

Gli allievi e le allieve del CNOSFAP di Vercelli hanno partecipato a due giornate in Liguria, tra momenti di svago e di riflessione di gruppo.

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Certo, ma rigorosamente… Ligure!!

La nostra prima settimana di accoglienza al Centro CNOSFAP Vercelli ha visto coinvolti gli allievi e le allieve  dei nostri corsi in un’esperienza inedita dal sapore di mare.

A partire dalle classi prime, passando dalle seconde annualità fino alle terze, i nostri ragazzi hanno trascorso rispettivamente due giornate tra Arenzano ed Alassio, tra momenti di svago e riflessioni di gruppo.

Prima tappa: Santuario del Bambin Gesù di Arenzano supportati dalla gentile e sapiente guida di Padre Andrea che ci ha permesso di conoscere da vicino questa splendida realtà.

Pranzo al sacco e poi via… tutti pronti per tuffi, giochi in acqua e tornei in spiaggia.

Alassio è stata, nella nostra seconda tappa, una splendida cornice che ci ha permesso di superare i confini di banchi, lavagne e cattedre per creare atmosfere di animazione e complicità tra allievi e formatori in riva al mare.

Il mettersi in gioco è stato il cuore pulsante della nostra full immersion ligure tutta da vivere.

Tra una nuotata rigenerante o una partita di beach volley ci siamo sentiti tutti coinvolti e attivi sotto una nuova prospettiva: quella del sentirsi liberi da registri e orari ma semplicemente desiderosi di portarci a casa un’esperienza tutta nostra.

Scoprendo doti canore sotto l’ombrellone o allievi particolarmente portati per lo sport, sorridendo nel vedere pigiami stravaganti nelle camerate, siamo certi che queste giornate rimarranno tra i ricordi più vivi di questo inizio formativo!!

CFP Vercelli: testimonianza di don Davide sulla realtà giovanile nel carcere di Vercelli

Don Davide Besseghini, parroco di Candia Lomellina e cappellano del carcere di Vercelli, ha incontrato gli allievi del CNOS FAP di Vercelli per condividere la sua esperienza nella realtà giovanile nel carcere. Di seguito la notizia pubblicata dal sito del CFP di Vercelli.

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In occasione della festa di Maria Ausiliatrice, Don Davide Besseghini parroco di Candia Lomellina e cappellano del carcere di Vercelli, stamattina ha incontrato i circa 230 allievi del CNOS FAP di Vercelli. Con loro ha condiviso la sua esperienza nella realtà giovanile nel carcere di Vercelli. Ha raccomandato agli allievi di stare lontani dai guai ed evitare storie losche, perché a volte si finisce in carcere anche per delle bravate da ragazzi.

Alcuni passaggi importanti passaggi del suo intervento:

Ma Alcuni son finiti in carcere perché si sono trovati coinvolti in tristi storie…
Il carcere ti segna e ipoteca il tuo futuro. Ti porta via gli anni più belli della tua vita. Ti segna per sempre sul curriculum come ex galeotto, ex carcerato e condiziona il tuo futuro, come se l’avessi scritto in fronte. La persona non è il suo reato, questa è la filosofia che mi sono fatto assistendo i carcerati in questi due anni…

Le sue raccomandazioni finali:

L’unico modo per vivere bene la vita è lavorare, se prendo qualche scorciatoia facile posso finire in carcere. Solo studiando e poi lavorando potrò avere una vita onesta così come diceva don Bosco…diventando onesti cittadini e buoni credenti.

A Don Davide, vanno i ringraziamenti di tutti presenti, dagli allievi agli operatori del “Centro di Formazione Professionale Don Bosco” per la disponibilità nel condividere la sua esperienza. Grazie Don Davide!

CFP Vercelli: la testimonianza di don Davide Besseghini sulla realtà giovanile nel carcere di Vercelli

In occasione della festa di Maria Ausiliatrice, il 23 maggio don Davide Besseghini parroco di Candia Lomellina e cappellano del carcere di Vercelli, ha incontrato i 230 allievi del CNOS FAP di Vercelli. Di seguito la notizia pubblicata sul sito dell’opera.

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Don Davide Besseghini ha raccomandato agli allievi di stare lontani dai guai ed evitare storie losche, perché a volte si finisce in carcere anche per delle bravate da ragazzi.

Riportiamo alcuni passaggi:

“Ma Alcuni son finiti in carcere perché si sono trovati coinvolti in tristi storie…Il carcere ti segna e ipoteca il tuo futuro.
Ti porta via gli anni più belli della tua vita.
Ti segna per sempre sul curriculum come ex galeotto, ex carcerato e condiziona il tuo futuro, come se l’avessi scritto in fronte….
La persona non è il suo reato, questa è la filosofia che mi sono fatto assistendo i carcerati in questi due anni…

Raccomandazione finale…
L’unico modo per vivere bene la vita è lavorare se prendo qualche scorciatoia facile posso finire in carcere
Solo studiando e poi lavorando potrò avere una vita onesta così come diceva don Bosco…diventando onesti cittadini e buoni credenti.”
Don Davide, Grazie per la tua disponibilità

CFP Vercelli: un gradito ritorno… Pagliacci nel cuore al Cnosfap!

Grandi emozioni al CFP di Vercelli il 22 aprile, con la testimonianza dei Clown in corsia che ci hanno coinvolto con estrema delicatezza e gioia nei loro racconti di vita tra le corsie degli ospedali. Poter donare un sorriso, sapere asciugare una lacrima, guardarsi negli occhi e capire che non si è soli è il regalo più grande che un malato possa ricevere, saper accogliere il dolore di chi ci è accanto e di chi si sente smarrito rappresentano la grande missione dei nasi rossi. Di seguito l’articolo pubblicato dal sito del CFP Vercelli.

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Le emozioni sono così belle che spesso le parole non trovano la giusta intensità per poterle esprimere. Sono queste le sensazioni che questa mattina abbiamo toccato con mano grazie alla testimonianza dei Clown in corsia che ci hanno coinvolto con estrema delicatezza e gioia nei loro racconti di vita tra le corsie degli ospedali. Poter donare un sorriso, sapere asciugare una lacrima, guardarsi negli occhi e capire che non si è soli è il regalo più grande che un malato possa ricevere.

Questo regalo è la forma più bella di altruismo e di amore che i pagliacci nel cuore portano con la loro testimonianza ogni volta che varcano la soglia di una camera di ospedale. Saper accogliere il dolore di chi ci è accanto e di chi si sente smarrito rappresentano la grande missione dei nasi rossi.

Grazie di cuore per aver donato a tutti noi la vostra grande testimonianza e per averci fatto conoscere Orazio, un uomo buono dagli occhi carichi di vita,che ha saputo riafferrare i propri sogni dopo una brutta caduta.

Grazie per i vostri colori, siete speciali anzi preziosissimi!

 

CFP Vercelli: Progetto Scuole Sicure

Al CFP di Vercelli è partito il “Progetto Scuole Sicure”: un incontro finalizzato alla prevenzione e contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle vicinanze degli istituti scolastici.

Predisposto dal Corpo di Polizia Locale di Vercelli, grazie ai fondi messi a disposizione dal bando promosso dal Ministero dell’Interno, vede la partecipazione del Ser.D dell’ASL di Vercelli, diretto dal dottor Vincenzo Amenta, oltre che della Croce Rossa e del Coni.