Articoli

CNOSFAP Regione Piemonte: “IO LAVORO DIGITAL EDITION 2020” – 2 e 3 dicembre

Si riporta di seguito la comunicazione dell’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte in merito alla manifestazione “IOLAVORO”.

L’Associazione CNOS-FAP Piemonte parteciperà anche quest’anno alla manifestazione IOLAVORO Digital Edition, il più importante evento italiano dedicato al job matching, che inizierà il 2 e 3 dicembre e si svolgerà esclusivamente online, sulla piattaforma www.iolavoro.org

Presenterà in diretta online
“COSA VUOI DIVENTARE?”

l’offerta formativa e le possibilità di lavoro connesse

in due appuntamenti:

il 2 dicembre alle ore 11 e
il 3 dicembre alle ore 16

e avrà a disposizione uno spazio tutto virtuale nella sessione di Orientamento ai mestieri WorldSkills, dedicato a chi è ancora in cerca del proprio futuro formativo.

Il collegamento sulla piattaforma www.iolavoro.org online è gratuito.

WorldSkills è un’organizzazione internazionale che si pone, fra gli obiettivi, l’innalzamento degli standard di formazione e istruzione professionali e la promozione delle attività di orientamento nelle scelte formative.

Di seguito il calendario con gli appuntamenti previsti e il comunicato stampa della manifestazione.

CORSI PER DISOCCUPATI:

Per conoscere tutta l’offerta formativa per gli adulti disoccupati.

CORSI DOPO LA TERZA:

Per conoscere tutta l’offerta formativa dopo la terza media per le ragazze e i ragazzi.

Arredamento da salone donato al corso di acconciatura del Cnos Fap Fossano

Sulla pagina del Cnos Fap di Fossano è stata pubblicata la notizia di due postazioni per acconciature donate per i laboratori dei ragazzi di acconciature del CFP. Di seguito il testo integrale della notizia.

***

Un grande grazie alla signora Daniela Enrici, titolare del salone “Acconciature Daniela” a San Chiaffredo di Busca.

La sig.ra Daniela, rinnovando il suo locale, si è ricordata di noi, del settore Acconciatura del CNOS-FAP di Fossano, regalando gentilmente n°2 postazioni di lavoro. Questo gesto di generosità ha permesso di rendere un’immagine rinnovata al laboratorio, dove gli allievi si possono esercitare esattamente come se fossero in un vero salone di acconciatura.

Il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP, i formatori e gli allievi tutti ringraziano di vero cuore del dono ricevuto.

Stefano Ceffa ospite per Newsbiella

Stefano Ceffa, responsabile per la comunicazione del Cnos Fap di Vigliano ospite per la rubrica ‘Noi ci siamo‘ di Newsbiella, in cui si racconta di come le aziende biellesi stiano affrontando il periodo di pandemia. Di seguito il video  dell’intervista e il testo integrale della notizia.

***

“Ogni persona custodisce un sogno che deve essere aiutato a venire al mondo”. Si può riassumere in questa affermazione l’intervista di Newsbiella a Stefano Ceffa, responsabile comunicazione per Cnos Fap Vigliano e ospite della terza puntata della rubrica “Noi ci siamo”, con la quale raccontiamo come le aziende biellesi stiano affrontando la pandemia. Come spiega Ceffa, il centro di formazione salesiana professionale è una scuola sia per giovani sia per adulti, che offre la possibilità di svolgere laboratori e diverse attività oltre alle classiche lezioni, che in questo periodo e nella precedente ondata sono state effettuate a distanza.

“Grazie ai project work i ragazzi a casa fanno delle esperienze tecnico pratiche e in laboratorio le attualizzano attraverso l’esercitazione” afferma Ceffa, che nel ruolo anche di insegnante conclude con un messaggio di speranza rivolto ai suoi e a tutti gli studenti biellesi: “Sappiamo che con la vostra capacità di rimanere fedeli al sogno riusciremo a portare a casa due sfide: non solo di uscire da questo periodo, ma anche di portare a casa il vostro futuro, insieme”.

Il video omaggio alla musica dei ragazzi del CFP di Vercelli

Su Piemonte Oggi è stata pubblicata la notizia del video realizzato dai ragazzi del centro di formazione professionale di Vercelli, dedicato alla musica. Di seguito il video in onore di Santa Cecilia ed il testo integrale della notizia.

***
“UN ORATORIO SENZA MUSICA È COME UN CORPO SENZ’ANIMA…”

E’, questa, una frase di don Bosco che chiunque abbia frequentato una casa Salesiana ha sicuramente ascoltato.

Questa verità esprime, anzitutto, l’importanza che ogni forma di espressione artistica ha nel sistema educativo salesiano.

Un’importanza a cui lo stesso Don Bosco ha dato peso con la sua vita e le sue iniziative.

Presso la parrocchia Salesiana del Sacro Cuore a Vercelli non a caso è collocata alla sinistra dell’altare di Don Bosco un’enorme vetrata, donata più di cent’anni fa dalla famiglia Varalda, dedicata a Santa Cecilia la patrona della musica la cui ricorrenza sarà domenica 22 novembre.

Il video preparato dai ragazzi del Centro di Formazione Professionale salesiano del Belvedere, seguendo un’idea di Flavio Ardissone, è un racconto dedicato alla musica, secondo il carisma salesiano.

OPEN DAY ONLINE – 21 NOVEMBRE 2020 AGNELLI

Porte aperte il 21 novembre per l’Istituto internazionale E. Agnelli. L’open day del centro di formazione professionale e delle scuole medie e scuole superiori sarà disponibile online tramite piattaforma meet.

Di seguito il link alla pagina ed il comunicato con tutte le informazioni.

***

Sabato 21 novembre l’appuntamento dell’OPEN DAY si svolgerà interamente on-line.

A questo proposito abbiamo predisposto sul nostro sito alcune pagine dedicate che presentano le nostre scuole.

Per il Liceo:
https://agnelli.it/open-day-liceo/
Per l’Istituto Tecnico Tecnologico:
https://agnelli.it/open-day-istituto-tecnico-tecnologico/
Per la Scuola Secondaria di I grado:
a breve disponibile
Per il Centro di Formazione Professionale – link

Per la scuola Media, il Liceo e l’Istituto Tecnico, sempre su queste pagine, saranno disponibili i link per accedere alle 2 meet, una alle 9,00 e una alle 10,30. La partecipazione è libera ad uno dei due turni. E’ necessario un account google (@gmail.com) per l’accesso. Si richiede di accedere con la telecamera accesa e il microfono spento. Per intervenire con domande o richieste i docenti spiegheranno come fare.

Per il Centro di Formazione Professionale la meet sarà unica dalle 10 alle 12: si invita a seguire le indicazioni al link indicato.

NB. Avviso per le famiglie interessate al LICEO SCIENTIFICO sia tradizionale che scienze applicate per l’a.s 2021/2022: si comunica che, a fronte del gran numero di iscrizioni già pervenute nelle settimane precedenti, le classi per il prossimo anno scolastico sono già al completo. Se interessati alla nostra Scuola sarà quindi possibile soltanto essere inseriti nella lista d’attesa, ma non diamo alcuna garanzia che nei prossimi mesi si possa liberare qualche posto. Ci dispiace non poter accogliere tutte le richieste, ma non siamo nella condizione di poter attivare nuove classi oltre quelle già previste.

Orientamento online per l’istituto professionale Don Bosco di Chatillon

L’Istituto professionale Don Bosco di Chatillon rende noto che a breve saranno disponibili i percorsi di orientamento online, tramite piattaforma Meet.

Di seguito il link per la consultazione delle novità e la locandina con le date e le sedi dell’orientamento.

 

OPEN DAY ONLINE – 21 NOVEMBRE 2020 CSP REBAUDENGO

Porte aperte il 21 novembre per il Cnos Fap di Rebaudengo. L’open day del centro di formazione professionale sarà disponibile online tramite piattaforma webinar.

Di seguito il link alla pagina di prenotazione e la locandina con gli orari della giornata.

Cnos Fap Fossano: gli studenti si raccontano

Le allieve e gli allievi del CNOS-FAP di Fossano si raccontano agli studenti delle classi terze medie.

Sorprenditi, imparare attraverso il fare si può.

CFP Serravalle Scrivia: “Troviamo un nuovo modo per vivere… alla tradizione delle castagne non ci rinunciamo”

L’emergenza sanitaria che ha fatto annullare la tradizionale Castagnata salesiana non ha impedito agli studenti del CFP Serravalle Scrivia di trovare un modo per festeggiare e divertirsi.

***

Quest’anno non si è sentito il profumo di castagne, non c’è stato il solito rito della messa, del tagliare le castagne, di preparare coni, non si è udito lo scoppiettio della legna, gli schiamazzi dei giochi, delle corse con i sacchi e del tiro alla fune…
Questo covid, così invisibile quanto pericoloso, non ci ha permesso di rispettare le nostre tradizioni. Inizialmente, abbattuti e tristi, eravamo poco motivati e stavamo per arrenderci.

Poi, lo spirito salesiano che si respira per tutto il centro, ci ha fatto vedere le cose sotto un’altra luce. Con lo stesso entusiasmo di sempre abbiamo provato a trovare una soluzione alternativa: la tombola di don Bosco.

Tutti nelle proprie classi, ognuno al proprio banco e con il nostro Don Egidio in videoconferenza abbiamo cantato e giocato, abbiamo sperato di vincere, qualcuno ha confuso qualche numero, qualcun altro ha vinto davvero.

Cosa importante… abbiamo rispettato le distanze, assecondato tutti i DPCM, osservato tutte le norme che il Covid impone ma soprattutto, cosa ancora più importante, ci siamo divertiti un mondo!

Quest’anno l’odore era solo quello delle caramelle ma i sorrisi, l’entusiasmo, la voglia di stare insieme e di divertirsi era quella di sempre! Si può trovare un nuovo modo di fare le cose, si può trovare un nuovo modo per vivere, sorridere e divertirsi. Questo è il “nostro” miracolo!

“Noi qui facciamo consistere la santità nello star molto allegri”
Grazie Don Bosco

CFP Fossano: “è la passione che ti arde in cuore” – la testimonianza dei ragazzi 1° Elettro

Gli allievi della 1° Elettro del CNOS-FAP di Fossano hanno provato a raccontare le loro passioni, aspettative e fatiche nell’affrontare questi primi mesi di scuola. Di seguito l’articolo oggi pubblicato sul sito dell’opera.

“È la passione che ti arde in cuore”

Un canto oratoriano di qualche anno fa, citava questa frase “…è la passione che ti arde in cuore, è quella stella che ti fa sognare…”, per descrivere la passione educativa di Don Bosco per i suoi ragazzi.

Ora, gli allievi della 1° Elettro del CNOS-FAP di Fossano hanno provato a raccontarci le loro passioni nell’affrontare questi primi mesi di scuola, caratterizzati da attività di laboratorio e formazione a distanza (la cosiddetta FAD). Seguono alcune risposte significative tratte da un elaborato scritto che fa emergere non solo queste passioni, anche le loro aspettative e le loro fatiche.

Pensa a un anno fa, quali erano le tue aspettative per il futuro? Cosa ti ha portato a scegliere questo indirizzo di studio?

Le mie aspettative erano di fare l’elettricista perché mi piace collegare i cavi e vedere che da un interruttore si può accendere una lampadina. Un anno fa ho un po’ faticato a trovare il settore o la scuola che volevo fare ma alla fine l’ho trovata. E la scelta mi è stata anche più semplice perché mio fratello era anche venuto nella stessa scuola e si era trovato benissimo. 

Un anno fa avevo l’idea molto chiara su questo settore perché venendo a visitare la scuola mi ha interessato molto, ma anche meccanica industriale mi aveva interessato molto, ma alla fine mi è piaciuto più il settore elettrico. In particolare per le ore di laboratorio, ho sempre preferito lavorare che studiare.

Da sempre mi appassiona montare e smontare gli apparecchi elettrici e mi ha sempre attirato vedere l’elettricista quando faceva lavori a casa mia.  

Si un anno fa sapevo già di scegliere questa scuola perché mio padre ha una ditta di impianti elettrici ed io ho intenzione di continuare questo percorso perché è un lavoro interessante e in continuo sviluppo…

A poco più di un mese dall’inizio delle lezioni, cosa ti coinvolge e appassiona maggiormente?

La cosa che mi ha appassionata di più è stato il cablaggio della centralina perché un giorno sono venuta nel laboratorio dei salesiani e mi hanno fatto provare a fare un impianto ma sbagliai tutto. Ora che ci capisco qualcosa in più, è più bello!!!

Mi sono appassionato all’impianto dello sgabuzzino che abbiamo fatto con il prof. in laboratorio, perché è stato un progetto completo dalla progettazione su carta fino al montaggio.

Quello che mi ha appassionato maggiormente è stato il primo pannello di elettro dove siamo partiti dalle basi collegando la centralina ad un interruttore unipolare ad una lampadina e poi anche ad una presa.

Dopo questo mese di scuola mi ha appassionato un giorno di laboratorio dove ho finito di montare il primo impianto, quando ho acceso la lampadina è stata la mia prima emozione. 

Quali sogni hai nel cassetto?

Il mio sogno nel cassetto è quello di diventare un bravo ed esperto elettricista e lavorare nelle abitazioni, fare impianti elettrici e risolvere problemi delle persone.

Il mio sogno nel cassetto è avere una bellissima famiglia, un bel lavoro (da elettricista) e una villa; lo so che chiedo un po’ troppo però sarebbe una cosa bellissima.

Un giorno mi ricordo che dissi a mio papà che da grande volevo una macchina come la sua e lui mi rispose che se la voglio devo impegnarmi e lavorare molto, questa cosa mi ha fatto riflettere molto.

Abbiamo la speranza che la passione per il settore elettrico emersa in questi elaborati, possa essere sempre più solida e solidale, non concentrata solo sul successo professionale ma finalizzata al bene comune.  Auguriamo a questi giovani di poter proseguire con serenità e impegno il cammino da loro incominciato, convinti che ogni giovane che entra in una casa salesiana goda sempre della protezione della nostra Madre del Cielo.