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Sulle tracce di START: la Seconda Turistico del CNOS-FAP di Saluzzo comincia da Tasté Bistrot

Il 31 maggio 2021 la Seconda Turistico del CNOS-FAP di Saluzzo ha consolidato le competenze acquisite durante l’anno scolastico nell’ambito del settore turistico ed enogastronomico attraverso l’esperienza al Tastè Bistrot. Di seguito la notizia pubblicata su “CNOS-FAP Saluzzo“.

Il 31 maggio 2021 la classe 2° turistico si è cimentata nella realizzazione di un compito di realtà atto a consolidare le competenze acquisite durante l’anno scolastico nell’ambito del settore turistico ed enogastronomico.
Sono state inoltre coinvolte anche le unità formative lingua italiana e storico sociale.

L’attività si è svolta in due fasi:

  • la prima, in laboratorio di informatica con l’obiettivo di svolgere ricerche e selezionare informazioni sul Tasté Bistrot e su Start Saluzzo approfondendo e rielaborando i contenuti relativi a Terre del Monviso, Atlante dei Sapori, Abbonamento Musei e MuSa, Fondazione Bertoni, associazione UR/CA, Borghi più belli d’Italia e Saluzzo Monviso 2024 – Capitale della Cultura;
  • la seconda fase si è articolata con una visita al Tasté Bistrot dove, dopo una breve introduzione del locale, esperti del settore hanno illustrato come creare un tagliere da proporre alla clientela; la classe è stata perciò invitata ad applicare quanto appreso dando il proprio contributo e gusto personale nella realizzazione di un tagliere. Dopo avere decretato il tagliere vincitore si è poi conclusa l’esperienza risolvendo un compito incentrato a determinare il costo di produzione di un tagliere+bicchiere di vino e con la stesura di un articolo di giornale riepilogativo della giornata trascorsa.

Il futuro del trasfertista: Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate – CNOS-FAP Bra

Nella giornata di sabato 29 maggio gli stabilimenti della Gai Spa hanno aperto le porte alla formazione professionale del Cnos Fap di Bra, per una mattinata di confronto con le imprese del territorio, sulla nuova figura del corso «IFTS 2021-22» e per  una breve sintesi della storia delle prime 4 edizioni del «Tecnico trasfertista». Di seguito l’articolo pubblicato su “CNOS-FAP Bra“.

Sabato 29 maggio, ore 10: gli stabilimenti della Gai Spa di frazione Cappelli a Ceresole d’Alba aprono – ancora una volta – le porte alla formazione professionale del Cnos Fap di Bra, per una mattinata di confronto con le imprese del territorio, sulla nuova figura del corso «IFTS 2021-22» e per fare una breve sintesi della storia delle prime 4 edizioni del «Tecnico trasfertista».

Dopo una piacevole accoglienza, i rappresentati delle aziende Gai (gli ingg. Carlo e Guglielmo, sempre squisiti padroni di casa), Tosa, Robino&Galandrino, Cubar, Rolfo, Cemas, Tcn, Monge, Olivero, Berterotech Livetech, VR automazioniElcatOmler2000, Meccanica97 e Biemmedue, insieme ai colleghi dell’Istituto tecnico industriale Valluari di Fossano (il rag. Mario Freni e l’ing. Maurizio Rateo) e alla rappresentanza dell’istituto tecnico Edoardo Agnelli di Torino (il direttore dell’opera don Claudio Belfiore, il preside prof. Giovanni Bosco e il vice don Fabrizio Gallarato), il presidente Forma, Fondazione Agroalimentare per il Piemonte e neo direttore del Cnos-Fap Fabrizio Berta, il direttore dell’opera salesiana don Alessandro Borsello, il direttore del Cfp Valter Manzone, i coordinatori del corso IFTS Franco Burdese e Martina Alfieri e la docente di inglese tecnico Federica Pitton, hanno preso posto nella sala riunioni dell’azienda.

Sul mega schermo le 90 fotografie dei trasfertisti che si sono formati in questi quattro anni (gli ultimi sosterranno l’esame lunedì 7 e martedì 8 giugno): ad ogni volto – compresi quelli di due giovani allieve – una storia, fatta di curiosità per il mondo del trasfertista, per le discipline che si insegnano nel percorso, delle competenze da acquisire e del lavoro da trovare. I dati ci restituiscono una realtà molto positiva: oltre il 90% di loro è collocato in azienda, con un ruolo perfettamente aderente alla formazione tecnica superiore seguita. Dai vari rappresentanti delle aziende un plauso sincero per il nostro lavoro educativo e formativo e una richiesta corale: abbiamo bisogno di manodopera specializzata. Proprio come quella che il corso prepara. Con una visione di prospettiva, il collega Burdese ha cercato di porre le basi per la progettazione del percorso futuro, che si chiamerà «Tecnico installazioni e manutenzioni digitalizzate» per esplorare la realtà aumentata e i vantaggi che comporta.

Al termine del vivace confronto, prima della visita all’azienda, un sobrio aperitivo, servito dalle allieve e dagli allievi del nostro percorso Agroalimentare, coordinati dai formatori Tommaso Elia e Giacomo Raffreddato e dal titolare del servizio mensa interno Enrico Tachis.

Stage in azienda: una corsia preferenziale per il mondo del lavoro – CNOS-FAP Serravalle

Gli stage in azienda si confermano come una “corsia preferenziale” per entrare nel mondo del lavoro nel modo giusto. Chiara Eligi, grazie al CNOSFAP di Serravalle ha ottenuto il primo impiego in un negozio della città. Si riporta l’articolo scritto in collaborazione tra CNOS-FAP di Serravalle e “Il Novese”, pubblicato su “Novi On Line”.

Ancora una volta gli stage in azienda si confermano come una “corsia preferenziale” per entrare nel mondo del lavoro nel modo giusto. Non a caso il centro di formazione CNOSFAP di Serravalle Scrivia ha da tempo adottato questa strategia: lo stage in azienda infatti serve da punto d’incontro tra gli studenti e le attività commerciali interessate ad assumere.

Questa volta incontriamo Chiara Eligi, 19enne di Novi Ligure, che proprio grazie a CNOSFAP ha ottenuto il primo impiego in un negozio della galleria commerciale Iper a Serravalle Scrivia.

«Frequento il corso triennale di addetto alle vendite presso il centro di formazione – spiega Chiara – Dal 10 dicembre 2020 al 18 febbraio di quest’anno ho fatto uno stage presso il negozio Tezenis. Finito lo stage, dopo un paio di mesi sono stata contattata dall’azienda che prima mi ha offerto un colloquio e, superato questo, mi ha proposto di entrare nello staff del negozio come tirocinante».

Per ora Chiara lavora 32 ore a settimana, che poi diventeranno 40 una volta finito il corso presso il CNOSFAP. «Penso di essere stata scelta per la mia capacità di adeguarmi al lavoro e per la disponibilità nei confronti del cliente», dice Chiara. E se ciascuno di noi ha alcune doti innate, il resto per forza di cose lo dobbiamo apprendere: «Quello che mi è stato insegnato durante le lezioni al CNOSFAP è stato fondamentale», conferma la 19enne novese.

«Quando l’abbiamo vista lavorare durante lo stage ci ha subito convinto – dice Samuela Melissari, 30 anni, store manager di Tezenis Serravalle – Ci è piaciuto il suo modo di fare e il comportamento con la clientela, peraltro in un momento non facile come quello che stiamo vivendo, in cui è necessario soddisfare le esigenze del cliente ma rispettando le regole contro il Covid, quindi mantenendo la distanza, disinfettando i capi e i camerini dopo ogni prova e indossando sempre la mascherina, che dopo un po’ inizia a farsi sentire».

L’anno formativo 2020-2021 è finito – CNOS-FAP Fossano

Si è concluso l’anno formativo 2020-2021 del CNOS-FAP di Fossano. Tuttavia l’attività del CFP non si ferma a giugno, perchè continuano i corsi per gli apprendisti, per gli adulti, per il mondo del lavoro, insieme alle iscrizioni al prossimo anno e anche le attività estive ragazzi. Di seguito la notizia pubblicata su “CNOS-FAP Fossano“.

Ogni anno a giugno, puntuale come il profumo della fioritura dei tigli, il CFP si svuota, la campanella azzittisce, i laboratori si fermano e i formatori si rilassano.

Quest’anno, in effetti, ci sono state alcune differenze: la campanella era leggermente confusa e il cortile non è mai stato del tutto pieno. I laboratori hanno lavorato a pieni giri comunque e i formatori si confermano mezzi rintronati come ogni fine anno. Forse anche qualcosa in più, ma dev’essere colpa della costellazione del Cigno. O del Capricorno, chissà.

L’anno formativo appena concluso verrà ricordato come un anno particolarmente discolo. Non ha mai fatto ciò che ci si aspettava, si è sottratto a ogni forma di collaborazione, sembrava che ci provasse gusto: un vero teppista. Non ha avuto un andamento conciliante. Non ha permesso nessuna forma di rilassamento, ha generato clausure forzate e ha dato il meglio di sé nel rompere le scatole a tutti. Tutti, tutti, tutti: allievi, genitori, formatori, personale non docente, vicini di casa, parcheggiatori abusivi, impiegati del catasto, infermieri, ferrovieri, giostrai, pizzaioli, commercianti, frati Cappuccini, San Benedetto e le rondini sotto il tetto.

È dunque un anno che archiviamo con un particolare senso di sollievo, come quando si scende dalla nave dopo una traversata con il mare burrascoso: lo stomaco è in rivolta e viene voglia di baciare la terra ferma.

Annunciamo allora che l’anno formativo 2020 – 2021 è finito. È FINITO! Finite le lezioni online. Finita la misurazione delle temperature e le scuse che la connessione non funziona. Finite le autocertificazioni. Finiti anche i Giga. Il distanziamento, invece, questo manteniamolo ancora per qualche settimana, ché non si sa mai. Vorremmo che fosse finito anche il virus, ma quando uno è rompiscatole non ci si può mai fidare. Metti che, permaloso come è, nasca la variante langarola, o savoiarda: ci obbligherà a fare i cenoni di capodanno all’aperto. Allora stiamo zitti e buoni un altro po’ e speriamo che tutto diventi velocemente un brutto ricordo.

Tuttavia l’attività del CFP non si ferma a giugno: continuano i corsi per gli apprendisti, per gli adulti, per il mondo del lavoro. E poi ci sono le iscrizioni al prossimo anno e anche l’Estate ragazzi. Le manutenzioni varie alle strutture e ai macchinari. Se si trattasse di una sala da ballo si potrebbe dire che iniziano i balli lenti. Bisogna rifiatare senza però fermarsi.

Ci congediamo salutando chi va in vacanza e chi deve iniziare un tirocinio. Auguriamo “buona estate” alle famiglie che immaginiamo stanche, provate e desiderose di un periodo lieve e sereno. Salutiamo senza abbracci allieve e allievi ai quali auguriamo notti stellate, tramonti poetici e gelati rinfrescanti multicolorati. E risate. Un saluto anche a chi deve ancora sostenere l’esame del terzo o del quarto anno; mettiamo fuori l’arcobaleno: andrà tutto bene. Ci sembra che tutto il mondo abbia bisogno di solidarietà, comprensione, pazienza e lo ripetiamo: questa volta andrà tutto bene.

Purtroppo abbiamo perso qualcuno lungo la strada e ci dispiace. Salutiamo anche lui, lei, loro. Speriamo che tutti trovino una stella polare che li accompagni. Speriamo di incontrarli ancora: un passo falso non è una sentenza definitiva e don Bosco ci ha insegnato che esiste un magazzino infinito di occasioni per riconciliarsi.

Ricordiamo a tutti che il CFP, quest’anno, chiuderà completamente solo durante la settimana di Ferragosto; se avete bisogno di informazioni, chiarimenti, conforto, siamo qui. Due parole all’ombra si scambiano sempre volentieri. Se serve il consiglio per un buon libro da leggere sotto l’ombrellone, fateci sapere.

Se volete, ogni tanto, venite a dare un’occhiata al nostro sito web. Eventuali novità, eventuali informazioni urgenti, moduli per l’iscrizione, eccetera, li metteremo qui.

Onestamente resilienti, cristianamente resistenti, ci vedremo a settembre. 

Musical “In viaggio nel tempo” – CNOS-FAP San Benigno Canavese

Anche quest’anno i formatori del Centro Professionale Cnos-Fap di San Benigno Canavese, con lo scopo di regalare risate e spensieratezza, hanno messo in scena il nuovo Musical «In viaggio nel tempo». Di seguito l’articolo pubblicato su “Il canavese” riguardo ai due appuntamenti.

Un messaggio di speranza e graduale ritorno ad una vita normale, questo l’intento dei formatori del Centro Professionale Cnos-Fap che con la messa in scena del nuovo Musical «In viaggio nel tempo» vogliono regalare di nuovo due serate di risate, allegria e spensieratezza, che da più di un anno a questa parte, sono mancate.

L’ultimo decreto Draghi ha infatti fissato la data per poter riprendere gli spettacoli all’ aperto e la Compagnia del Cnos-Fap, che ormai dal 2016 calca le scene, riportando alla ribalta famosi Musical, si è subito attivata, preparando in tempi davvero record, due mesi scarsi, un divertente spettacolo.

Perché «in viaggio nel tempo»?
Due improbabili personaggi, interpretati dai bravi Luigina Grandinetti e Mario Cena, ormai storici protagonisti di questi appuntamenti estivi, per un errore di sistema di una fantomatica macchina del tempo, vengono catapultati in varie epoche storiche, facendo rivivere Musical passati.

Purtroppo quest’anno per rispettare tutte le misure per il contrasto al Covid-19, il Chiostro Abbaziale potrà ospitare numeri nettamente più contenuti di pubblico, con l’obbligo di prenotazione alla mail contatti.musicalsdb@gmail.com fino ad esaurimento posti.

Costumi, luci, musiche e coreografie ma soprattutto l’entusiasmo di tutta la compagnia saprà far vivere ai partecipanti 2 ore di sano divertimento!

Geberit al centro di formazione professionale di Vigliano Biellese

GEBERIT, nuova azienda che collabora con il Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese, ha scelto una giornata formativa al CFP incontrando gli allievi del settore termoidraulico. Di seguito la notizia pubblicata su “CNOS-FAP di Vigliano Biellese“.

GEBERIT è qui al centro di formazione professionale ad incontrare gli allievi del settore termoidraulico: un’altra importante Azienda che ha deciso di collaborare a livello formativo e non solo, con il nostro Centro di Formazione Professionale.
GEBERIT è un’azienda leader che opera a livello italiano ed internazionale nel settore di prodotti termo-sanitari. La rete di produzione comprende 29 impianti con 12.000 dipendenti in 50 paesi di cui 6 situati fuori Europa. Il gruppo ha sede a Rapperswil-Jona, in Svizzera.

La giornata formativa, organizzata da Simone Contro, formatore e referente del settore termoidraulico, ha visto protagonisti il Sig. Carlo Cicchirillo ed il Sig. Stefano Pomè, tecnici esperti che oggi svolgono il ruolo di Funzionari di Vendita dell’importante azienda Svizzera che si sono dedicati alla formazione degli allievi. La mattinata è stata dedicata a fornire importanti nozioni tecniche e normative per la corretta posa degli impianti di scarico con un occhio di riguardo all’acustica di tali sistemi, spesso trascurata. Nel pomeriggio il Sig. Cicchirillo ed il Sig. Pomè hanno svolto una dimostrazione pratica sulle tipologie di cassette di risciacquo a marchio GEBERIT presenti sul mercato, permettendo agli allievi di eseguire anche operazioni di montaggio e smontaggio della componentistica presente all’interno nel nostro laboratorio già opportunamente attrezzato grazie anche al contributo che la stessa azienda ci ha concesso.

E’ stato presentato il nuovissimo sistema brevettato da GEBERITFlowFit, destinato alla posa di tubazioni e raccorderia per multistrato. Anche in questo caso i ragazzi hanno potuto toccare con mano ed eseguire prove pratiche su questo nuovo particolare sistema di pressatura. Ringraziamo di cuore l’azienda GEBERIT, che oltre alla competenza, alla disponibilità ed alla capacità di coinvolgere i nostri allievi dimostrata dal Sig. Cicchirillo e dal Sig. Pomè, ha anche messo a disposizione una significativa dotazione di materiali utile alle esercitazioni che i futuri “termoidraulici” faranno nelle numerose ore di laboratorio.

Il loro intervento ha suscitato un forte entusiasmo ed un notevole interesse professionale da parte dei nostri allievi, che hanno verificato come il loro percorso formativo non si esaurisca solo nelle attività formative svolte con i formatori del nostro CFP, o nelle esercitazioni pratiche di laboratorio a cui partecipano o sui manuali tecnici a loro disposizione, ma trova corrispondenza nelle attività quotidiane in aziende di respiro internazionale come la GEBERIT, che credono fortemente nella formazione professionale e nella crescita professionale ed umana dei suoi allievi. E la prossima azienda quale sarà? Continuate a seguirci qui e sui social e lo scoprirete presto. Oppure iscrivetevi al CFP e lo potrete toccare con mano.

Concorso Nazionale Unico – CNOS-FAP Saluzzo

Il 6 maggio si è concluso il CNAU 2021, a cui ha partecipato il Centro di Formazione Professionale di Saluzzo. Il tema del concorso è stato quello di organizzare una settimana di viaggio-studio in Irlanda. I 4 ragazzi che ne hanno preso parte, non sono saliti sul podio ma sono stati comunque fieri del lavoro svolto. Di seguito la notizia pubblicata su “CNOS-FAP Saluzzo“.

Si è conclusa Mercoledì 06.05.2021 la maratona dei tre giorni del CNAU 2021 (Concorso Nazionale Unico dei capolavori realizzati dai ragazzi iscritti alla iefp del CNOS Fap in Italia).

Il Concorso ha coinvolto diverse aree: Matematico scientifica, Linguaggi e Digitale e gli iscritti sono stati 76 allievi/e appartenenti a 19 CFP.
Le squadre erano composte da 4 studenti per CFP e i nostri ragazzi facevano parte dei corsi del Terzo anno di OPERATORE DELLA TRASFORMAZIONE AGROALIMENTARE-PANIFICAZIONE, PIZZERIA E PASTICCERIA, OPERATORE DEL BENESSERE-ESTETICA e uno studente DELL’OPERATORE DEL BENESSERE-ACCONCIATURA.

Il Concorso è iniziato Martedì in digitale tramite piattaforma G meet, introdotto da Fabrizio Venere, Segretario Nazionale Didattica Digitale, insieme ad altri referenti dei settori interessati, i quali si sono trovati a dover re-inventare un concorso che fosse, in questo anno pandemico, uguale per tutti i centri.
Il tema del concorso era di organizzare una settimana di viaggio-studio in Irlanda. Le squadre hanno avuto un budget virtuale da utilizzare per svolgere le attività previste dalle prove: il viaggio, il soggiorno, i calcoli e i confronti, le visite, le prenotazioni, la gestione degli imprevisti.
La gestione delle attività del concorso ha interessato competenze nel campo della  logica, della matematica finanziaria, dell’informatica e del mondo digitale in generale, elaborazione e racconto di un testo in lingua inglese, comprensione del testo ed elaborazione in lingua  Italiana e la realizzazione di un video finale.
Ogni prova aveva un punteggio, assegnato da una giuria: i ragazzi di Saluzzo non sono saliti sul podio, ma hanno avuto modo di lavorare per la prima volta insieme ad un Progetto innovativo e soprattutto in presenza.

Ingegno, strategie di cooperazione, amicizie nate partendo da una conoscenza superficiale per arrivare ad una identità che ha lavorato bene insieme portando ottimi risultati. Siamo dunque fieri del risultato ottenuto e abbiamo voluto chiedere l’opinione a loro, i veri protagonisti, i ragazzi:
Sabrina

“Ringrazio di essere stata scelta, perché essendo una persona molto timida ho conosciuto persone nuove e ho fatto parte di un progetto nazionale, che non avrei mai fatto. All’inizio è stato più difficile forse perché non ci conoscevamo ancora, ma il secondo giorno la modalità di lavoro è migliorata, Ringrazio anche i professori che ci hanno sostenuti.”

Marco

“Questa esperienza mi è piaciuta, perché ha fatto uscire il lato collaborativo e l’organizzazione di tutti noi, ci siamo messi in gioco e così abbiamo creato un gruppo e nuove amicizie”

Elisa

“Quest’esperienza mi ha fatto cambiare in meglio sia con me stessa che con le persone che non conoscevo e quindi mi sono aperta. Il nostro gruppo è nato per caso, ma con il passare dei tre giorni si è formata una bella squadra, ma anche un’amicizia. Quindi ringrazio tutti loro e anche i professori che hanno dato l’opportunità di partecipare”

Stefano

“Nel partecipare al concorso non ero proprio del tutto convinto, non sapevo come mi sarei trovato con i miei compagni di squadra, ma devo dire che mi è piaciuto, mi sono divertito anche perché amo le sfide, più sono difficili meglio è! Detto ciò posso dire che è stata una bella esperienza, ben organizzata…un’esperienza che rifarei di sicuro!!!”

CFP Rebaudengo: Giornata del Car Detailing

Presso il Centro Tecnico di Torino Rebaudengo viene confermata l’esperienza formativa, per il 10 maggio, del Car Detailing che vedrà coinvolte diverse aziende come: Inova, Allegrini, Axalta, AP-NIce, Clean Cars, Mirka, Iwata. Le auto verranno messe a disposizione dall’Associazione Torino Heritage e saranno una Lancia Montecarlo e una Aston Martin. Di seguito alcune informazioni.
La giornata di dimostrazione si svilupperà dalle 8.00 alle 13.00 e la classe sarà suddivisa in 2 gruppi per macchina: uno che si occuperà degli interni e sanificazione e l’altro degli esterni con lucidatura.
In caso di brutto tempo le macchine saranno posizionate nella Carrozzeria e nell’Officina di Meccanica d’Auto.
Tale esperienza ha come obiettivo quello di far nascere una nuova esperienza da mettere a sistema nei prossimi anni formativi, per creare una metodologia coinvolgente per i ragazzi e che li porti a contatto durante tutto il percorso.
IL PROGRAMMA della giornata del 10 maggio prevede:
  • ore 8.15 accoglienza delle macchine e preparazione dell’esperienza con presentazione ai ragazzi in aula delle aziende che li affiancheranno;
  • ore 9.00 Presentazione delle vetture e delle lavorazioni che verranno eseguite;
  • ore 13.00 Presentazione dei ragazzi delle lavorazioni eseguite e consegna di eventuali gadget;
  • ore 13.30 Saluti e pranzo con le aziende;

La formazione ITS al Cnos-Fap Rebaudengo

I ragazzi dell’ITS, iscritti al corso per l’automazione e i sistemi meccatronici, dopo aver svolto un modulo di 80 ore di approfondimento presso il nostro CFP, venerdì 30 aprile hanno ricevuto gli attestati. Di seguito si riporta l’articolo pubblicato su “CNOS-FAP Rebaudengo“.

Nelle scorse settimane, presso il nostro CFP, si è svolto un modulo di 80 ore di approfondimento per i ragazzi iscritti al corso per l’automazione e i sistemi meccatronici realizzato dalla Fondazione ITS Meccatronico Piemonte. Gli allievi hanno potuto apprendere nel dettaglio la programmazione dei plc (controllori logico programmabili, ampliamente utilizzati nell’automazione industriale), nell’ottica della collaborazione che il nostro Centro di Formazione Professionale mantiene con Schneider Electric, azienda leader nel campo dell’automazione elettrica.

Nella giornata di venerdì 30 aprile, ultimo giorno del percorso al Rebaudengo, si è tenuta la cerimonia di consegna degli attestati. All’evento erano presenti anche i rappresentanti di Schneider Electric Gianfranco Mereu e Roberto Picari, i quali hanno sottolineato l’importanza che la formazione professionale e la formazione tecnica superiore ricoprono sempre più a livello nazionale. In particolare la richiesta di figure professionali altamente qualificate e in grado di intervenire direttamente sugli impianti automatizzati è sempre maggiore nel mondo delle aziende, soprattutto per via del progressivo dilagare dell’industria 4.0.

Sal day 2021 Rebaudengo – Un incontro tra il CFP e il mondo delle aziende

Anche quest’anno, nella giornata di martedì 25 maggio, si svolgerà il Sal Day, iniziativa dello sportello Servizi al Lavoro del CFP Rebaudengo, con lo scopo di presentare le opportunità promosse dal Centro di Formazione Professionale e di mettere in contatto le aziende con gli allievi dei corsi uscenti. Di seguito si riporta l’articolo pubblicato su “CNOS-FAP Rebaudengo” .

Torna anche quest’anno il 25 maggio dalle 8 alle 14 il Sal Day, l’iniziativa organizzata dallo sportello Servizi al Lavoro del CFP Rebaudengo con lo scopo di presentare le opportunità promosse dal nostro Centro di Formazione Professionale e mettere in diretto contatto le aziende e gli allievi dei corsi uscenti. All’evento saranno presenti i ragazzi frequentanti le classi terze, le classi quarte e gli utenti dei corsi del . Anche a questa edizione sono state invitate numerose aziende, sia storiche realtà che collaborano con il CFP da diversi anni che imprese da poco entrate in contatto con la realtà della formazione professionale.

La prima parte della mattinata sarà incentrata sull’incontro tra alcuni professionisti e gli allievi delle classi uscenti. In quest’occasione Anna Maria Ferraresi (HR di Ferrero) e Marco Finanzieri (HR di Punch Torino) spiegheranno ai ragazzi le dinamiche del mondo del lavoro attraverso la lente di esperti di risorse umane di due grandi multinazionali. Sarà un’ottima opportunità per gli allievi, che potranno mettersi in relazione diretta con quelle figure professionali che nel prossimo futuro si occuperanno delle loro eventuali assunzioni.

La seconda parte della rassegna sarà dedicata alle aziende: dopo un incontro in cui verranno loro illustrate le attività dello sportello Sal e i progetti in cantiere, le imprese avranno la possibilità di effettuare dei colloqui con gli allievi dei loro settori professionali di appartenenza e potranno raccogliere i curricula dei più promettenti. Questa prossimità tra mondo delle imprese e CFP testimonia come da sempre la formazione professionale Cnos-Fap presti particolare attenzione alla relazione e all’incontro tra i propri ragazzi e le aziende, attraverso la supervisione e il prezioso supporto degli sportelli Servizi al Lavoro.