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La collaborazione tra Standox e il CFP – Carrozzeria Autorizzata

Il brand Standox, di Axalta, crede nella formazione dei giovani, futuro di tutti i settori. Per questo motivo sceglie di investire nella scuola. Un esempio è la collaborazione con i centri professionali che si dedicano alla carrozzeria come il Cnos-Fap di Fossano e il Cnos-Fap di Rebaudengo.
Si riporta, di seguito, l’articolo pubblicato oggi, 26 febbraio 2021, su “Carrozzeria Autorizzata“.

Standox per le “giovani leve”: scopriamo come imparano “l’arte del verniciare”.

Mettere le persone, ma soprattutto i giovani, al centro delle proprie strategie e credere molto nella formazione delle “giovani leve”: Standox, uno dei brand di Axalta, che crede in questi valori, è di nuovo protagonista di importanti collaborazioni in questo ambito.

Per Standox, infatti, le giovani leve sono il futuro per tutti i tipi di settori, anche in quello Refinish; ma trovare ragazzi, spiega l’azienda, che si appassionano al mondo della carrozzeria a tal punto da arrivare a farne una professione, non è una cosa così semplice e scontata.

Per il marchio, dunque, collaborare con scuole professionali di carrozzeria è punto di forza nonchè di orgoglio: vedere studenti che cercano di apprendere al meglio il mestiere del “carrozziere” è un investimento per il futuro.

Dalle prima collaborazioni ad oggi

Oltre 20 anni fa è nata la prima collaborazione tra Standox e il Cnos-Fap di Fossano (Cuneo), uno dei 58 istituti della federazione nazionale Cnos-Fap che si occupa di formazione e aggiornamento professionale. Tanti ragazzi da allora si sono avvalsi del know-how dei tecnici e trainer Standox e parecchi sono ora diventati carrozzieri.

Standox, insieme al concessionario del Piemonte Ap-Nice, ha da poco avviato una collaborazione con un altro istituto facente parte della federazione Cnos-Fap, quello di Rebaudengo (Torino). La scuola si occupa da decenni di formazione professionale nei settori dell’elettronica, meccanica e dell’autoveicolo, tra i quali la carrozzeria.

Orlando Pisciottano – Titolare Ap-Nice afferma:

“Collaborare con Standox Italia e il Cnos Fap di Rabuadengo è per noi fonte di soddisfazione e motivazione! Insieme lavoriamo per “costruire” il futuro nelle nostre carrozzerie.” 

La scuola di carrozzeria

Ma vediamo da vicino come funziona questa “scuola di carrozzeria”. La durata è triennale e i ragazzi si dividono tra giornate teoriche in aula e giornate propriamente tecniche di laboratorio: qui entra in gioco anche Standox.

Durante le prove in laboratorio, gli studenti hanno la possibilità di approcciarsi alle fasi pratiche della riparazione avvalendosi dei prodotti vernicianti Standox, oltre a tutte le attrezzature necessarie per imparare l’arte del refinishing.
Grazie alla collaborazione tra Standox e Ap-Nice, i ragazzi hanno la possibilità di seguire un percorso formativo dove i tecnici delle rispettive società saranno i loro docenti. I tecnici mostreranno in presenza le tecniche più adatte da utilizzare, i cicli applicativi e come leggere il colore.

Inoltre, se le restrizioni Covid 19 lo premetteranno, gli studenti saranno ospiti per una giornata presso il Centro Tecnico Axalta Refinish Italia di Covenago Brianza (Milano), a conclusione dell’anno scolastico.

In aula…

Il 4 febbraio scorso si è tenuta la prima giornata in aula con un Tecnico Axalta Refinish. La lezione è stata incentrata su come leggere ed identificare il colore corretto. Il tecnico ha illustrato le varie tecniche concentrandosi su quelle digitali più attuali e performanti grazie l’utilizzo dello Spettrofotometro Standox Genius iQ, in dotazione della scuola.

I ragazzi hanno inoltre avuto modo di fare alcune prove di lettura colore da pezzi di lamiera verniciati e, grazie al software colore Standowin iQ,  la formula colore viene trasmessa direttamente alla bilancia. Tutti hanno testato in prima persona l’importanza di identificare la corretta tinta prima di una qualsiasi riparazione e la rapidità e facilità di questa operazione, grazie all’ausilio di strumenti innovativi e di ultima generazione.

Fabrizio Berta – Direttore CFP Salesiano Cnos-Fap Rabuadengo – dice:

“Collaborare con aziende leader del settore e persone altamente professionali, ci supporta nella nostra filosofia di avere una formazione d’eccellenza, in tutti gli ambiti.”

Standox, infine, conclude così:

“In bocca a lupo a tutti i ragazzi che vogliono imparare “l’arte del verniciare”  … !

CFP Agnelli: lo spettacolo/lezione “The Geek Revolution”

Il 4 marzo alle ore 10.30 il Centro di formazione professionale Agnelli vedrà il debutto web di una nuova produzione del Teatro della Caduta, The Geek Revolution, lo spettacolo/lezione con il monologo del comico, autore e improvvisatore Stefano Gorno. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del Centro con le informazioni inerenti all’evento.

The Geek Revolution, lo spettacolo/lezione all’Agnelli

Concentrica, rassegna itinerante curata dal Teatro della Caduta, torna nelle scuole per proseguire la sua ottava edizione sul territorio torinese. Una collaborazione da sempre molto fruttuosa, come dimostrano le partnership con il Convitto Nazionale Umberto I e l’ITIS Avogadro, che hanno portato, nel 2019, al progetto laboratoriale “Le storie che a scuola non si raccontano mai”, coinvolgendo con successo oltre 100 studenti.
Il 4 marzo sarà il turno del Centro di formazione professionale Agnelli, che vedrà il debutto web di una nuova produzione del Teatro della Caduta, The Geek Revolution, monologo di Stefano Gorno dal taglio ironico e provocatorio, a metà fra la stand up comedy e il TED talk, che affronta il tema della libera circolazione della cultura. La libertà di accedere alla conoscenza, necessaria più che mai alla democrazia nell’era del web, passa dalla storia di alcuni personaggi, “eroi” che hanno messo il bene pubblico davanti ai loro interessi e hanno pagato un prezzo più o meno alto.
Il personaggio centrale della narrazione è Aaron Swartz, giovanissimo prodigio informatico. Lo spettacolo, che avrebbe dovuto debuttare a gennaio, è stato rielaborato per una fruizione streaming grazie alla collaborazione con Simone Giustinelli, giovane regista romano autore del programma web“L’ultimo nastro di Krapp”.
Il 22 febbraio “Segnale d’allarme” al Berti, il 4 marzo “The Geek Revolution” al CFP Agnelli
Leggi l’articolo direttamente da TorinoOggi.it

L’esperienza del gennaio salesiano nei CFP di Bra e Saluzzo

L’educazione è alla base del sistema preventivo di DON BOSCO e dei suoi figli i quali hanno sempre ritenuto l’istruzione il punto cardine della vita dei giovani, l’unico diritto in grado di offrire loro l’opportunità di crescere in modo consapevole, onesto e libero.

Di seguito un breve estratto delle giornate di festa vissute in occasione della ricorrenza di San Giovanni Bosco nel mese di gennaio 2021 da parte del Centro di formazione professionale di Bra e di Saluzzo.

FESTA DI DON BOSCO…A TRATTI !!

BRA – Tranquilli. Don Bosco, il nostro Padre e Maestro dei giovani, è sempre tutto intero!

Anzi, con il passare degli anni, la sua presenza e la sua forza in mezzo ai giovani, è sempre più percepita. Questo grazie ai suoi salesiani e ai formatori che – sull’onda lunga del suo infinito carisma – continuano ad operare instancabilmente con i tantissimi allievi di questo Cfp. Che ha programmato – nel rispetto delle misure di contenimento della diffusione della pandemia – tre distinte giornate di festa di don Bosco. E un’appendice la prossima settimana.

I festeggiamenti sono iniziati giovedì 28 gennaio, alle 7,45 con tutte le classi seconde (eccetto i Termoidraulici in alternanza) accolte in aula dai loro formatori, per la visione del film «Modalità aerea» al quale è seguita la partecipazione alla messa, celebrata dal direttore dell’opera don Alessandro Borsello e dal nostro catechista don Kenneth Nnadi; l’accompagnamento musicale e canoro affidato ai docenti Matteo Pronzati (regia), Maurizio Botta, Davide Ciravegna e Nanni Spadafora. Bene l’animazione della celebrazione, molto partecipata. Terminata la messa, tutti a degustare la «merenda» di don Bosco, preparata da allievi e colleghi dell’agroalimentare e consegnata rigorosamente in sacchetti monodose. Poi – per completare la giornata, come avrebbe voluto il nostro Santo – le ultime due ore di laboratorio.

Venerdì 29 gennaio, scambiando solamente l’orario della celebrazione e della proiezione del film, la festa con le classi terze: anche in quest’occasione, una partecipazione attiva e attenta, ha fornito spunti di riflessione alle ragazze e ai ragazzi che stanno per concludere il loro percorso nella formazione professionale.

GENNAIO, IL MESE SALESIANO NEL NOSTRO CENTRO

SALUZZO – Con l’arrivo di gennaio tutta la comunità salesiana è stata in fermento, perché gennaio è il mese di Don Bosco e noi come Centro di Formazione Salesiana abbiamo voluto omaggiare come ogni anno il nostro fondatore delle congregazioni dei Salesiani e delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

In classe per quattro settimane l’Equipè Educativa, i tutor e i formatori sono stati impegnati a raccontare e leggere ai ragazzi del Centro via FAD e in presenza temi legati alla vita di Don Bosco. Nella prima settimana abbiamo riflettuto insieme sul significato di Fiducia e Divertimento, successivamente Carità e Perdono ed infine come è importante accettare la Diversità dell’altro e come essere d’Esempio.

Oltre ai momenti di condivisione collettiva ed individuale, tutte le classi hanno provato a rappresentare un aspetto della vita di don Bosco realizzando qualcosa di concreto in laboratorio, un processo utile con l’obbiettivo di aiutare i giovani ad approfondire la loro conoscenza del santo in base ai diversi settori: – turistico: hanno realizzato “Menù di mamma Margherita” con i cibi tipici del Piemonte povero dell’800 e la brochure con un ipotetico percorso turistico sui luoghi importanti della vita di Don Bosco – panetteria/pasticceria: hanno realizzato prodotti che don Bosco può aver incontrato durante i suoi “mille” lavori da giovane – benessere acconciatura: realizzazione di una cartolina che rappresenti una scena tipica della vita di don Bosco, con acconciature/abiti tipici dell’epoca -benessere estetica: realizzazione dei trucchi da ogni parte del mondo prendendo spunto dalle ubicazioni delle case salesiane ormai sparse su tutto il Globo Tutto ciò che è stato prodotto dai nostri allievi è stato successivamente esposto in un’unica zona dell’atrio, così che tutti potessero ammirare i lavori dei compagni.

CFP Serravalle Scrivia: un’occasione per tutti

NoviOnline, il portale di informazione locale della città di Novi Ligure e dintorni, dedica oggi un articolo al Cnos-Fap di Serravalle Scrivia, indicandone la storia e le opportunità che oggi offre ai ragazzi attraverso i corsi proposti. Di seguito il testo pubblicato dalla Redazione.

SERRAVALLE SCRIVIA

La realtà del CNOSFAP, un’occasione per tutti

Presente a Serravalle dal 1999, situato a Ca’ del Sole da settembre 2005, il centro di formazione professionale “CNOSFAP” offre l’opportunità ai ragazzi di raggiungere un successo formativo grazie ai propri corsi.

Il corso triennale “Operatore ai Servizi di Vendita” per gli studenti che escono dalla “scuola media”, dove vengono approfondite e studiate le materie professionalizzanti e dove vengono preparati linguisticamente studiando le lingue straniere, come quella cinese, russa e inglese, che permetterà a loro di comunicare con i clienti nel miglior modo possibile durante lo stage formativo, in collaborazione con l’outlet più grande d’Europa della McArthurGlen GroupSerravalle Designer Outlet“, che verrà affrontato il terzo anno.

Successivamente, dopo aver conseguito la qualifica professionale grazie al corso triennale, i frequentanti potranno decidere di proseguire con il quarto anno, il corso “Tecnico Commerciale delle Vendite”, corso nel quale verranno svolte attività relative agli ambiti della predisposizione e dell’organizzazione del punto vendita, con competenze relative alla realizzazione del piano di acquisti, all’amministrazione d’esercizio ed alla gestione dei rapporti con il cliente; al termine del corso gli allievi potranno ottenere il “diploma professionale”.

Approfittatene prima che sia troppo tardi, perché il centro dà la possibilità anche ai disoccupati, aprendo le iscrizioni ai corsi “Preparazione al Lavoro” e “Addetto Vendite”; l’obiettivo del primo è l’inserimento lavorativo di giovani, con età compresa tra i 18 e i 29 anni, senza occupazione e titolo di studio, ricevendo la “certificazione delle competenze” al termine del corso; il secondo dà modo ai ragazzi e adulti, di età pari o superiore a 18 anni e con licenza media, di perfezionare le conoscenze tecniche pratiche e teoriche e la comunicazione con il cliente, ottenendo infine un “attestato di qualifica professionale”.

L’aria che si respira all’interno della scuola è quella di “casa”, perché questo è ciò che desiderano i docenti e i collaboratori che lavorano al suo interno, un luogo dove sentirsi in famiglia, dove regni l’uguaglianza e dove vengano mantenuti gli ideali di Don Bosco. Proprio per questo il CNOSFAP di Serravalle aspetta tutti a braccia aperte. Ogni persona merita di avere una chance per migliorare il proprio futuro, e questo è sicuramente il posto giusto per farlo.

CNOSFAP
Via Romita 67, Serravalle Scrivia
Tel. 0143 686465
segreteria.serravalle@cnosfap.net
www.cnosfap.net

Cammino Quaresimale 2021

La Pastorale Giovanile e il Movimento Giovanile Salesiano propongono un cammino quaresimale in preparazione alla Santa Pasqua 2021.

Il materiale a disposizione è stato pensato per vivere tutto il periodo della Quaresima (dal 17 febbraio) come un tempo di silenzio, di ascolto e di riflessione, un’esperienza di “deserto” di 40 giorni, sulle orme del Signore. C’è bisogno infatti di qualcuno che del deserto abbia già fatto esperienza prima di noi, per poterci dire che il deserto si può attraversare. Che il deserto e la morte non sono l’ultima parola.

Il cammino comprende una proposta per la liturgia del Mercoledì delle Ceneri, con un momento penitenziale; per ciascuna settimana della Quaresima invece, una Via Crucis divisa in 6 tappe, una parola chiave con il video correlato e un fatto di attualità per riflettere.

Il percorso è stato pensato per le medie, le superiori (biennio e triennio) e per i CFP e man mano saranno resi disponibili tutti i contenuti per ciascuna sezione.

Il Triduo pasquale conterrà una proposta anche per i giovani, gli universitari e le famiglie.

CFP Fossano: la formazione dell’Operatore Socio Sanitario

La formazione dell’Operatore Socio-Sanitario, ora come non mai, è una priorità nell’ambito dell’assistenza alla persona. Il Centro di Formazione Professionale di Fossano, dal il 15 dicembre scorso, ha dato il via al percorso formativo per operatore Socio-Sanitario 2020-2022, corso finanziato dalle case di riposo fossanesi Craveri e Opera Pia del Sant’Anna. Di seguito l’articolo oggi pubblicato sul sito del Centro, con alcune indicazioni riguardanti la figura dell’OSS.

La formazione dell’Operatore Socio Sanitario

La formazione dell’Operatore Socio-Sanitario, ora come non mai, è una priorità nell’ambito dell’assistenza alla persona.

Fino a pochi anni fa si chiedeva all’OSS di essere un bravo assistente familiare, capace di riprodurre la sua competenza tecnica all’interno di una struttura sanitario residenziale organizzata. Oggi, quando si parla di OSS, ci si riferisce ad una figura diversa, più evoluta, competente e polivalente, capace di operare in modo trasversale attraverso i molteplici livelli del mondo della cura alla persona.

Una frase ricorrente, un gioco di parole, che si sente spesso nel mondo delle RSA (Residenze sanitario assistenziali) è: “…abbiamo dato anni alla vita, adesso dobbiamo dare la vita agli anni…” Se la medicina e la tecnologia sono state in grado di aumentare notevolmente l’aspettativa di vita, adesso è il momento che la società e i servizi si facciano carico di garantire dignità e benessere all’anziano e, in generale, alla persona bisognosa.

La metamorfosi dell’OSS negli ultimi anni è stata una vera e propria trasformazione empirica, cioè la pratica ha anticipato la teoria, o, quantomeno, ne è andata di pari passo.

Dalla necessità di soddisfare la richiesta di assistenza di un numero crescente di pazienti in età senile, è nato un modello nuovo, quello appunto dell’OSS, modello da teorizzare ed applicare scientificamente. Per una simile ambizione era ovviamente necessaria un’adeguata formazione.

La precedente divisione in moduli di corso frammentati, che si acquisivano per gradi, era un tipo di formazione che presentava notevoli limiti, discontinua ed incapace di risolvere molte delle criticità di un luogo di lavoro che si prestava a diventare una residenza alberghiera tout court, attrezzata e progettata per assistere un tipo di paziente fragile e lungodegente.

Le strutture assistenziali e l’istituzione sanitaria si resero conto che per far fronte ad una normativa sempre più severa e garante e ad una vigilanza dell’Asl attenta e minuziosa, fosse indispensabile potenziare il baglio tecnico e formativo dell’OSS.

Da queste premesse ha luogo la scelta di impostare un corso unico, continuo e costante, che esaurisca le 1000 ore di formazione in un preciso ordine di alternanza tra teoria e pratica, dove la prima è struttura fondamentale della seconda e viceversa.

Il CNOS-FAP, il 15 dicembre scorso, ha dato il via al percorso formativo per operatore Socio-Sanitario 2020-2022, corso finanziato dalle case di riposo fossanesi Craveri e Opera Pia del Sant’Anna.

L’incombere della seconda ondata pandemica dell’ottobre 2020 ha originato l’impellente esigenza di formare figure professionali, se possibile, ancor più preparate date le allarmanti circostanze; esigenza che si è scontrata con l’oggettiva difficoltà ad avviare un percorso consono, a fronte delle norme sul distanziamento sociale e della modalità tecnologica che si è dovuta adottare.

Questa situazione straordinaria ha richiesto un maggior sforzo sinergico da parte di tutti gli attori partecipanti, e, in questo senso, si è rivelata fondamentale la collaborazione tra il CNOS-FAP, le case di riposo finanziatrici, l’ente territoriale Monviso Solidale e, naturalmente, l’ASL.

Sono dunque ventotto attualmente le aspiranti e gli aspiranti OSS che stanno frequentando con notevole interesse ed entusiasmo questa nuova avventura formativa. L’aspetto più incoraggiante, valutando l’inizio del corso, è la consapevolezza da parte dei partecipanti che per diventare un Operatore Socio-Sanitario formato, professionale e competente, sia assolutamente necessario mettersi in gioco, avere voglia d’imparare e di crescere non solo come operatore, ma anche come persona.

Perché all’OSS è richiesto, ancor prima di essere uno specialista del settore, di rappresentare un riferimento umano per coloro che si trovano a vivere un particolare momento di fragilità e bisogno della loro vita.

CNOS-FAP Regione Piemonte: progetto Erasmus Plus “Integrate”– Kick-off Meeting

L’Associazione CNOS-FAP e il programma Erasmus Plus “Integrate”dell’Unione Europea: di seguito la presentazione del programma e la partecipazione al Kick-off Meeting da parte del CNOS-FAP della Regione Piemonte, avvenuto online il 26 gennaio scorso.

Progetto Erasmus Plus INTEGRATE – storytelling to promote migrants entrepreneurship

Il 26 gennaio scorso si è tenuto il Kick-off Meeting del progetto Erasmus Plus “Integrate”, progetto che ha come finalità quella di formare giovani migranti sulle competenze imprenditoriali attraverso la metodologia dello storytelling.

Il progetto rientra nel quadro delle azioni internazionali KA202 – Partenariati strategici per l’istruzione e la formazione professionale del programma Erasmus Plus dell’Unione Europea ed ha come capofila la Camera di Commercio Italo-Svedese. CNOS-FAP insieme agli altri partner italiani, svedesi, belgi, greci e tedeschi contribuirà all’ideazione e la sperimentazione dei moduli formativi per giovani e adulti migranti per il potenziamento delle competenze di autoimprenditorialità.

Erasmus Plus Integrate
26 GENNAIO 2021 – KICK OFF MEETING

Alcuni studi mostrano che in media gli immigrati sono più inclini a creare la propria impresa rispetto ai cittadini europei con un background non migratorio. Pertanto, il progetto Erasmus INTEGRATE mira a utilizzare l’impatto delle storie personali per cambiare gli atteggiamenti individuali e sociali verso la migrazione e per promuovere l’impegno imprenditoriale degli immigrati.

Il progetto Erasmus proposto fornirà una formazione imprenditoriale con particolare attenzione all’applicazione della metodologia dello storytelling per sfruttare il background culturale dei migranti e promuoverne la loro inclusione sociale.

L’obiettivo dei corsi di formazione è quello di fornire attività di educazione all’imprenditorialità e all’innovazione, in particolare per costruire la fiducia, fornire ai migranti competenze hard e soft competenze per progettare i loro piani professionali o imprese e acquisire le competenze per avviare e gestire un nuovo business di successo. Inoltre, il progetto proposto svilupperà uno strumento innovativo ICT per trasferire le competenze al gruppo target. Infine, il progetto proposto svilupperà un’attività di apprendimento misto che combinerà corsi di formazione faccia a faccia con l’istruzione online.

Erasmus INTEGRATE mira a fornire una formazione imprenditoriale con particolare attenzione alle tecniche di storytelling per condividere le storie degli imprenditori migranti e favorire la loro inclusione sociale ed inoltre promuoverà la formazione imprenditoriale tra i formatori VET e, come obiettivo secondario, aumenterà la consapevolezza dei politici sul potenziale dei migranti nei sistemi economici. Erasmus INTEGRATE diffonderà le storie degli imprenditori migranti come fonte di emulazione per sviluppare la passione per l’imprenditorialità.

Inoltre Erasmus INTEGRATE si pone come obiettivi:

Promuovere l’imprenditorialità per sostenere l’inclusione sociale dei migranti in Europa sviluppando corsi di formazione imprenditoriale innovativi per i migranti basati sulle più recenti strategie di comunicazione per sfruttare il background culturale personale. Mira anche a condividere esempi di successo di imprenditori migranti per promuovere la fiducia dei migranti e l’inclusione sociale.
Sviluppare una guida utile per i formatori e gli insegnanti VET contenente il quadro delle competenze dell’imprenditore migrante
Sviluppare una piattaforma innovativa dove condividere le migliori storie di imprenditori migranti, e trasferire il corso di formazione
I beneficiari del progetto saranno dunque imprenditori migranti/migranti con spirito imprenditoriale; insegnanti/formatori/tutor di formazione professionale; PMI/organizzazioni che sostengono l’imprenditorialità; Policymakers.

CFP Fossano: “Renditi umile, forte e robusto…”

Gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Fossano sono stati invitati a partecipare ad un contest per riflettere e prepararsi alla festa di San Giovanni Bosco, per poi realizzare un opera artistica sul sogno dei nove anni di del giovane Giovannino. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera con la descrizione dell’iniziativa e gli auguri da parte del Centro per la festa del Santo dei giovani.

Renditi umile, forte e robusto. Con questo semplice ma efficace avvertimento,“quell’Uomo vestito di bianco” consigliava al piccolo Giovannino Bosco la maniera in cui si sarebbe dovuto preparare al futuro, durante l’ormai celebre sogno dei nove anni.

Ma c’è ancora bisogno di un sogno? Se lo sono chiesti gli studenti del CNOS-FAP di Fossano in occasione di un contest che ha visto la partecipazione degli allievi del settore meccanicoelettricotermoidraulicocarrozzeriaveicolioperatore del benessere – esteticaacconciatori e meccanica agricola.  Il contest fa parte di una serie di iniziative promesse dall’istituto al fine di prepararsi al meglio alla FESTA di SAN GIOVANNI BOSCO prevista il 31 gennaio (come da tradizione).

Gli allievi sono stati invitati in primo luogo a riflettere e poi a realizzare un opera artistica sul sogno dei nove anni, nel quale per la prima volta in vita sua il Signore preannunciò al piccolo Giovannino il destino che aveva in serbo per lui.

Sebbene non siano state molte le opere realizzate, nel complesso è emersa la capacità straordinaria dei giovani di leggere gli eventi e offrirne una loro interpretazione. I disegni sono stati valutati dall’intero corpo docenti che alla fine ha deciso di premiare l’opera di Alyson Esposto frequentante il terzo anno di operatore del servizio di trattamento estetico. Ringraziamo tutti coloro che hanno voluto lasciare il proprio contributo, convinti che mai come in questa occasione, il santo dei giovani apprezzi maggiormente l’impegno che il risultato!

In questi giorni gli studenti avranno la possibilità di approfondire la conoscenza di questo grande santo, con la speranza di contribuire a rendere ciascun allievo sempre più umile, forte e robusto!

Buona festa di San Giovanni Bosco a tutti!

Cnos-Fap Saluzzo: addetto Panettiere/Pasticcere e collaboratore polivalente

Ultimi giorni per iscriversi ai corsi riservati e gratuiti per disoccupati maggiorenni Addetto Panettiere/Pasticcere e Collaboratore Polivalente al CNOS-FAP di Saluzzo. Di seguito tutte le informazioni riportate dal quotidiano online TargatoCN pubblicate nella giornata di ieri, 27 gennaio 2021.

Addetto Panettiere/Pasticcere e Collaboratore Polivalente sono i corsi riservati e gratuiti per disoccupati maggiorenni. Iscrizioni entro il 31 gennaio

Le iscrizioni si stanno chiudendo, quindi occorre affrettarsi per fissare il colloquio e la semplice prova pre-selettiva

Al CNOS Fap (Centro nazionale opere Salesiane) di Saluzzo, in via Griselda 8 sono aperte le iscrizioni a due corsi pomeridiano/serali aperti a disoccupati maggiorenni; i corsi, entrambi da 600 ore con 240 ore di stage in azienda, rilasciano la Qualifica professionale e sono gratuiti perché finanziati dalla Regione Piemonte e dal Fondo Sociale Europeo.

I percorsi sono:
–  Addetto Panettiere/Pasticcere
(con nozioni di Pizzeria);
– Collaboratore polivalente nelle strutture ricettive e ristorative
: una figura in grado di pulire/detergere/sanificare, rifare le camere, fare accoglienza, preparare e servire le colazioni sia in strutture ricettive di tipo turistico, ma anche in tutte quelle strutture in cui sia necessario fare le mansioni indicate (case di riposo, rsa, comunità, agriturismi, etc..).

Sia durante il corso che al termine, gli iscritti saranno seguiti ed aiutati dallo Sportello per i servizi al lavoro, interno alla sede, per valutare un inserimento lavorativo.

Le lezioni si svolgeranno:
–       In presenza per quanto riguarda la parte di laboratorio;
–       A distanza per la parte di teoria;
–       Corsi in orario preserale/serale 17.30/22.30 ed il sabato mattina per panetteria/pasticceria

Le iscrizioni si stanno CHIUDENDO, quindi occorre affrettarsi per fissare il colloquio e la semplice prova pre-selettiva.

Per maggiori informazioni potete :
– telefonare al numero 0175/248285
– mandare una mail a segreteria.saluzzo@cnosfap.net
– compilare il seguente form: https://forms.gle/7wWw7DfGZeFrxpEX9
– consultare i siti: cuneo.cnosfap.net/saluzzo e saluzzo.cnosfap.net
– Consultare la pagina Facebook “Cnos Fap Salesiani Saluzzo”
– Passare in sede, via Griselda 8 a Saluzzo, previo avviso telefonico.

Bra, con gli studenti – La Voce e il Tempo

Un programma ricco di iniziative per la festa di Don Bosco ai Salesiani Bra tra momenti liturgici e momenti conviviali di aggregazione, pensati per i ragazzi della Scuola Media e del CFP. Di seguito l’articolo con il programma delle attività pubblicato su La Voce e il Tempo a cura di Lino FERRERO.

Bra, con gli studenti

«Quest’anno sarà una festa di don Bosco molto particolare vista la pandemia», diceva da settimane il direttore della casa salesiana di Bra, don Alessandro Borsello.

Sicuramente diversa dagli scorsi anni, dove oltre ai momenti liturgici erano organizzati momenti conviviali di aggregazione, conferenze e giochi per grandi e piccoli. Ma il programma di «Don Bosco 2021» è molto ricco. Tutto parte dalla Strenna «Mossi dalla speranza: ‘Ecco, io faccio nuove tutte le cose’ (Ap 21,5)» che è il titolo che il Rettor Maggiore, don Ángel Fernández Artime, ha scelto per il messaggio della Strenna per il 2021.

I festeggiamenti per don Bosco a Bra dove l’opera dei Salesiani è presente ormai da 62 anni cominciano giovedì 28 gennaio. Alle 8 la Messa dei ragazzi della Scuola Media, alle 10 la Messa dei ragazzi del Cfp – 2°anno e alle 18.30 un incontro per i gruppi giovani dell’oratorio.

Venerdì 29 gennaio alle 8 la Messa per i ragazzi del Cfp – 3°anno e alle 20.45 «Mossi dalla speranza», diretta Youtube. Una serata di rifl essioni e preghiere nella chiesa dei Salesiani rifl ettendo sulla strenna del Rettor Maggiore.

Sabato 30 gennaio, alle 10.30 «La speranza di futuro per il lavoro dei giovani»: dialogo con gli imprenditori del territorio sul mondo della formazione professionale nella metalmeccanica. Domenica 31 gennaio, festa liturgica di don Bosco, alle 10 Messa della comunità in diretta Youtube, presiede il salesiano don Alessandro Basso, seguirà pane e salame e giochi per ragazzi nello stile salesiano.

Infine lunedì 1° febbraio alle 8 Messa per i ragazzi del Cfp – 1°anno. Le dirette saranno sul canale Youtube delle parrocchie braidesi.

Lino FERRERO