Articoli

Al via l’iniziativa ‘Fuori di Sala’ della comunità Cinema Teatro Don Bosco

Cinema Teatro Don Bosco da’ il via all’iniziativa ‘Fuori di sala‘, atta a raccogliere contributi artistici volontari per la realizzazione di un opera collettiva.

Di seguito il testo integrale del comunicato ed il video promozionale dell’iniziativa:

***

#FUORIDISALA!
La Sala unisce, unisciti alla Sala!

Uno spazio di espressione offerto a ragazzi, giovani, famiglie, gruppi: la Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco accoglie virtualmente contributi artistici per farne un capolavoro collettivo.
Perché il contributo di ciascuno entusiasma, unisce, comunica… se condiviso!
Seguendo le indicazioni riportate sotto e ciascuno si può assicurare “posto in Sala”… un posto sul palcoscenico virtuale del Cinema Teatro Don Bosco.

Come funziona:
Si può inviare un contributo artistico, che può essere:
● un video della durata massima di 3 minuti: sketch, letture di poesie, brani di prosa (favole, stralci di racconti…), clip musicali e canore eseguite in diretta, montaggi di vario genere (musica, immagini, parole eccetera)
● una fotografia artistica e /o un fotomontaggio
● un meme o una grafica
● una riflessione personale della lunghezza massima di 20 righe
Attenzione: per rispettare la normativa sul diritto d’autore non potremo pubblicare materiale
che sia tutelato.

I materiali saranno pubblicati periodicamente su:
sito dell’Oratorio (www.salecuneo.it)
pagina facebook della SdC (Cinema Teatro Don Bosco)
canale youtube dell’Oratorio (salecuneo)
profilo instagram della SdC(Cinema Teatro Don Bosco)

Come partecipare:
Inviare la proposta a cinemateatrodonbosco.cuneo@gmail.com

Nel testo della mail è necessario inserire questa frase: “Autorizzo la pubblicazione del materiale inviato, a titolo gratuito, sui canali indicati per il progetto #FuoridiSala”
Una nostra commissione selezionerà, a suo insindacabile giudizio, i contributi da pubblicare periodicamente.

Si possono inviare i contributi da… subito!!!!

Al 38° Torino Film Festival il Teatro Monterosa e il Cinema Teatro Agnelli

Il Torino Film Festival presenta la sua 38a edizione. Come un vero e proprio festival diffuso, il Festival arriverà in molti punti della città, ampliando il suo impatto su tutto il territorio e raggiungendo zone mai prima d’ora coinvolte dalla manifestazione.

Il 38° TFF ha voluto così creare un percorso che tocca 12 punti, 12 luoghi che, disegnando la mappa del Festival, evocano le 12 punte della Stella della Mole, il dodecaedro protagonista della nuova identità visiva della manifestazione.

Tra i luoghi prescelti, le sale di Comunità Acec come il Teatro Monterosa, Cinema Teatro Agnelli, Cineteatro Baretti: tre sale dell’Associazione Cattolica Esercenti Cinema Piemonte e Valle D’Aosta nelle quali avranno luogo le proiezioni in replica di sei film firmati da registe donne e di alcuni film della selezione TFF.doc. Con questa iniziativa si intende coinvolgere più ampiamente il territorio della città portando il Festival anche ad alcune zone finora escluse dalla presenza della manifestazione.

Conferenza Stampa – Il TFF cambia passo

Sale Cuneo: ripensiamo la sala della comunità – Cinema Teatro Don Bosco

Giovedì 25 giugno, alle ore 20.45 si terrà presso i locali dell’Oratorio Salesiano di Cuneo un incontro aperto a tutte le persone interessate dal titolo “Ripensiamo la Sala della Comunità” per rilanciare il senso e l’attività del Cinema-Teatro Don Bosco. Di seguito l’articolo dedicato, pubblicato sul sito dell’opera.

Sala della Comunità Ecclesiale: questo il nome ufficiale con cui è designato quello spazio che tutti chiamiamo “Cinema Teatro Don Bosco”, o più colloquialmente “il Don Bosco”.

Dietro l’espressione richiamata (le maiuscole non sono un errore ortografico, ma una sottolineatura voluta) si intravvedono tre significati importanti, che sono sempre da tenere uniti per comprendere il senso che quell’ambito ha nella nostra opera oratoriana e parrocchiale.

Sala indica chiaramente che si tratta di uno spazio fisico: il teatro, con i suoi 336 posti, il palco, lo schermo, la dotazione strumentale. Sala indica anche uno spazio predisposto per accogliere persone che partecipano a degli eventi: proiezioni cinematografiche, spettacoli teatrali, conferenze e dibattiti, spettacoli musicali. Forse questo è l’aspetto che abbiamo più in mente quando pensiamo al “Don Bosco”.

Poi c’è la parola Comunità, che qualifica e amplia il significato della prima: lo spazio, le attrezzature, gli eventi sono espressioni di una Comunità, a cui appartengono e di cui sono strumenti che quella Comunità usa per dialogare con la realtà in cui è inserita.

La Comunità ha infine un’ulteriore qualifica specifica, è Ecclesiale: gli eventi che si propongono e si accolgono nella Sala sono momenti di espressione della lettura del mondo alla luce del Vangelo, esercizio di una funzione culturale di comunicazione sociale.

Solo mettendo insieme tutti e tre i significati si può comprendere il senso e la finalità di un cinema-teatro in una realtà parrocchiale ed oratoriana.

Questa premessa è utile per rileggere la situazione in cui si trova oggi la Sala della Comunità, affaticata ulteriormente dalla tempesta del covid-19.

Per il momento e almeno fino all’autunno, il Don Bosco non può riaprire i battenti: come purtroppo accade per la maggior parte dei cinema-teatri di tutta Italia, le restrizioni imposte dalle autorità per la tutela della salute dei cittadini rendono troppo onerosa la riapertura, per cui c’è anche bisogno di alcuni adeguamenti non rapidamente realizzabili. Di fatto la stagione 2019-2020 rimane dimezzata: abbiamo dovuto interrompere le proiezioni cinematografiche e annullare sette spettacoli teatrali, cinque trasmissioni di lirica e balletti, numerosi utilizzi da parte di altri organizzatori. Il danno è certamente economico, in termini di mancate entrate, mentre tutta una serie di costi fissi hanno comunque corso; ma soprattutto è un impoverimento di tutte le occasioni di incontro, di protagonismo e di scambio di pensiero che gli eventi rappresentano.

Ci sembra allora importante ripartire proprio da qui. Nei prossimi mesi estivi vogliamo cogliere l’opportunità rappresentata dallo stop imposto dall’epidemia per riportare la Comunità al centro della riflessione sul senso dell’esistenza di un cinema-teatro nella nostra opera. Un invito, a tutte le persone interessate e di buona volontà, per contribuire al rilancio della nostra Sala, sia in termini di pensiero, che di disponibilità di tempo ed energie per la gestione.

Concretamente proponiamo un percorso di alcuni incontri, in cui pensare insieme, come Comunità, quale progetto culturale può trovare espressione nel cinema-teatro e quali risorse (umane e strumentali) sono necessarie e possiamo mettere in campo per realizzare tale progetto.

Il primo incontro è fissato per giovedì 25 giugno alle ore 20.45 in Oratorio. L’obiettivo è di costituire un gruppo di volontari che partecipi sia nella programmazione dell’attività della Sala che nella gestione della stessa, conferendo nuova linfa ed entusiasmo all’ambito della comunicazione culturale e sociale della nostra opera.

Chiediamo inoltre a tutti (che partecipiate o meno all’incontro di giovedì 25) di compilare il piccolo questionario che trovate al seguente link:

https://forms.gle/L1NbdWgpkFuyhWnt6

I dati raccolti ci serviranno per ragionare insieme il 25!

Vi aspettiamo numerosi!!!

Salesiani Cuneo: Mercoledì delle Ceneri con Film

Per l’inizio del tempo di Quaresima, i Salesiani di Cuneo propongono una serata che unisce la celebrazione del mercoledì delle Ceneri – il 26 febbraio prossimo-  con il primo digiuno, attraverso la visione del film “L’INSULTO” sul tema del perdono. Si riporta di seguito il Comunicato Stampa gentilmente fornito alla nostra Redazione da parte del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo.

Comunicato stampa

MERCOLEDÌ DELLE CENERI CON FILM

Mercoledì 26 febbraio – ore 19.30

In avvio di Quaresima la Parrocchia-Oratorio San Giovanni Bosco propone una serata che unisce la celebrazione delle Ceneri al primo digiuno, qualificando questo tempo di riflessione attraverso la visione di un film che ci accompagna dentro il tema quaresimale più alto: il perdono come offerta del proprio cuore, strumento di cura delle relazioni e di risanamento dell’umanità ferita di ogni persona.

Potremo vivere insieme il mercoledì delle Ceneri in una scansione di tempi dedicati alla liturgia e alla riflessione personale e comunitaria:

  • alle ore 18.00 la celebrazione della messa con il rito delle Ceneri
  • alle ore 19.00 l’avvio del digiuno
  • alle ore 19.30 la visione del film L’insulto a cui seguirà un dibattito sul significato quaresimale dei temi proposti dalla pellicola.

L’INSULTO

(Libano, 2017, 106 min.)

Beirut, oggi. Yasser è un profugo palestinese e un capocantiere scrupoloso, Toni un meccanico militante nella destra cristiana. Un tubo rotto, un battibecco e un insulto sproporzionato, pronunciato da Toni in un momento di rabbia, innescano una spirale di azioni e reazioni che si riflette sulle vite private di entrambi con conseguenze drammatiche, e si rivela tutt’altro che una questione privata. Per coloro che lo desiderano, sarà possibile lasciare un segno tangibile del digiuno, devolvendone l’equivalente in un’offerta che verrà dedicata ai progetti dell’oratorio salesiano di Aleppo in Siria.

Per informazioni

Consultare il sito, la pagina Facebook o il profilo Instagram Cinema Teatro Don Bosco, oppure telefonare al numero 338 211 5380.

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: in diretta satellitare il grande balletto classico Giselle

Giovedì 6 febbraio 2020, a partire dalle ore 19.15, il Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo trasmette in diretta satellitare dall’Opéra Nationale de Paris Giselle: uno dei grandi balletti classici, su musica di Adolphe Adam e libretto di Théophile Gautier, Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, proposto dal corpo di ballo del prestigioso teatro francese nella coreografia di Jean Coralli e Jules Perrot, e la direzione musicale di Koen Kessels.

Balletto romantico per eccellenza, Giselle segna l’apice di una nuova estetica. Tutù vaporosi, garza bianca, tulle e tarlatana invadono il palcoscenico. Nella trasfigurazione fantastica di una tragedia, i Wilis partecipano all’illusione dell’immaterialità. Creato all’Accademia Reale della Musica il 28 giugno 1841, il balletto viaggia in Russia e scompare dal repertorio per ritornarvi in Francia nel 1910. Oggi, nella versione di Patrice Bart e di Eugene Polyakov, fedele alla coreografia originale di Jean Coralli

e Jules Perrot, il balletto continua a confermare i suoi primi successi. Scene luminose e terrestri, visioni notturne e spettrali: la danza diventa il linguaggio dell’anima e la ballerina, con la sua lieve presenza, sembra trionfare sulla gravità.

Scenografia: Alexandre Benois, Costumi: Alexandre Benois. Il balletto è presentato da Aurélie Dupont Direttrice della danza dell’Opera Nazionale di Parigi

La proiezione avviene nell’ambito del cartellone IL GRANDE TEATRO AL CINEMA distribuito da Galileo Vision srl, di cui il Cinema Teatro Don Bosco trasmetterà ancora un altra importante produzione dell’Opéra National di Parigi: il balletto Le Parc (con Angelin Preljocaj) il 5 maggio 2020.

Il programma completo della stagione 2019/2020 si può visionare sul sito alla pagina.

Informazioni

Biglietto: Intero € 12, Ridotto € 10 in vendita presso la cassa del Cinema Teatro Don Bosco nei seguenti orari:

  •   lunedì e mercoledì dalle 17 alle 19
  • sabato e domenica dopo l’inizio degli spettacoli cinematografici in programmazione

Per informazioni è possibile consultare il sito www.salecuneo.it/cinema-teatro, la pagina Facebook o il profilo Instagram Cinema Teatro Don Bosco,
oppure telefonare al numero 338 211 5380.

Cinema Teatro Don Bosco Cuneo: Gennaio Salesiano 2020

In occasione del Gennaio Salesiano 2020, i Salesiani di Cuneo propongono un ciclo di incontri in collaborazione con la PGSD Auxilium che si intitola “Educare è una cosa seria”, presentando tre serate di dialogo. I tre appuntamenti sono realizzati con il patrocinio del Comune di Cuneo e il contributo della Fondazione CRC. Si riporta di seguito l’articolo pubblicato dal sito dell’opera.

EDUCARE È UNA COSA SERIA:
18 – 31 GENNAIO

In occasione del Gennaio Salesiano (a fine mese cade la festa di San Giovanni Bosco) le Associazioni della Famiglia Salesiana propongono alcuni appuntamenti per riflettere sulle tematiche educative.

Il ciclo di incontri del Gennaio Salesiano 2020, proposto in collaborazione con la PGSD Auxilium, si intitola “Educare è una cosa seria” e presenta tre serate di dialogo con importanti esperienze che si confrontano con l’educazione dei giovani e degli adulti, indagando contemporaneamente sull’attualità del sistema educativo salesiano.

  • Sabato 18 gennaio alle ore 21, (con replica domenica 19 gennaio, ore 17.30) la Sala della Comunità propone il lecture show CAPOLAVORI condotto da Mauro Berruto. Per questo solo evento l’ingresso è a pagamento (Intero € 12 | Ridotto € 8). Avvio delle prevendite mercoledì 18/12 ore 17-19.
  • Venerdì 24 gennaio alle ore 21, il pubblico potrà dialogare sulla responsabilità educativa con l’imprenditore educatore Johnny Dotti nella serata dal titolo EDUCARCI AD EDUCARE. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
  • Venerdì 31 gennaio sempre alle ore 21, il direttore della Comunità Salesiana don Mauro Mergola racconterà la sua esperienza educativa decennale nel quartiere di San Salvario a Torino, nell’incontro dal titolo DON BOSCO OGGI.

I tre appuntamenti sono realizzati con il patrocinio del Comune di Cuneo e il contributo della Fondazione CRC.

ORARI EVENTI

Sabato 18 gennaio | ore 21

Domenica 19 gennaio | ore 17.30

Venerdì 24 gennaio | ore 21

Venerdì 31 gennaio | ore 21

ORARI BIGLIETTERIA

Per i biglietti di CAPOLAVORI:

Lunedì e mercoledì ore 17-19

Sabato, domenica e aperture festività natalizie: negli orari di proiezione dei film.

Per gli altri eventi, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti

BIGLIETTI E ABBONAMENTI

Per l’evento CAPOLAVORI:

  • Intero € 12 | Ridotto € 8

Ridotti per: tesserati associazioni famiglia salesiana, tesserati PGSD Auxilium, tesserati CSI. Occorre esibire la tessera in biglietteria.

Si possono prendere massimo 10 biglietti per ogni acquisto. Non si accettano prenotazioni telefoniche.

Per gli eventi di venerdì 24 e venerdì 31 l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti.

Cinema Teatro Don Bosco Cuneo: al via la IV° edizione della Rassegna di Teatro Giovanile Ad Astra

Si inoltra di seguito il comunicato stampa della rassegna di teatro giovanile Ad Astra gentilmente fornito alla nostra Redazione da parte di Roberto Saba, Responsabile della Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo.

AL VIA LA IVa EDIZIONE DELLA RASSEGNA DI TEATRO GIOVANILE “AD ASTRA”

Riparte il 16 novembre la rassegna di teatro giovanile Ad Astra. La manifestazione offre dal 2015 al pubblico cuneese le espressioni artistiche di gruppi giovanili del territorio, nel campo del teatro e delle arti visive. Nella quarta edizione, in aggiunta alla presenza di gruppi ormai “storici” delle precedenti edizioni, alcune interessanti nuove entrate, come il gruppo dei giovani attori di Palcoscenico e lo spettacolo che sarà proposto dal gruppo PapagiovanniXXIII. Sarà poi una serata inedita quella del 23 novembre, in cui Ad Astra diventa rassegna di arti visive giovanili, con la proposta, in prima assoluta sul grande schermo, di video a tema sociale prodotti da giovani videomaker, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Cuneo.

Ecco il programma completo della rassegna:

sabato

16/11/2019

Attori di Palcoscenico

VITA DI TERESA

a cura di Francesca Monte

sabato

23/11/2019

Giovani Videomaker

CONTROLUCE – VIDEO SOCIALMENTE UTILI

In collaborazione con Accademia Belle Arti di Cuneo

sabato

30/11/2019

Teatro in Bottiglia

TRAPPOLA PER TOPI

di Agata Christie

sabato

21/03/2020

Mangiatorti di Nuvole

LA STRAMBA FAMIGLIA MOLIERE

di Giulia Brenna & Omar Ramero

sabato

09/05/2020

PapagiovanniXXIII (e non solo)

1 CUORE SOLO 1 ANIMA SOLA – SENTI CHE FUORI PIOVE SENTI CHE BEL RUMORE

a cura di di Elisa Dani

sabato

16/05/2020

Associazione Fuma che ‘nduma

CIRCO!

a cura di Giuseppe Porcu

Gli spettacoli iniziano alle ore 21.00. La sera dello spettacolo la cassa apre alle ore 20.15.

Biglietto singolo € 5,00.

I biglietti saranno in vendita a partire dal lunedì 28 ottobre 2019 presso la cassa del Cinema Teatro Don Bosco nei seguenti orari:
Dal 4/11 all’8/11, dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19;
Dall’11/11 tutti i lunedì e mercoledì dalle 17 alle 19;
Sabato e Domenica dopo l’inizio degli spettacoli cinematografici in programmazione.

Per informazioni è possibile consultare la pagina Facebook o il profilo Instagram Cinema Teatro Don Bosco oppure telefonare al numero 338 211 5380.

Cinema Teatro Don Bosco Cuneo: Riapre la Sala della Comunità. Al via la stagione 2019/2020

Domenica 29 settembre si riaccende il proiettore del Cinema Teatro Don Bosco, la Sala della Comunità della parrocchia amministrata dai Salesiani a Cuneo.

Le macchine si riavviano con due proiezioni (alle ore 16 e alle ore 18) di una prima visione assoluta: AQUILE RANDAGIE, il film di Gianni Aureli (evento speciale al Giffoni Film Festival 2019) che racconta la storia vera del gruppo di giovani scout di Milano che, continuando ad esercitare la missione di servizio propria del movimento scoutistico, sfidarono le prepotenze del Fascismo che nel Ventennio soppresse tutte le associazioni giovanili diverse dall’Opera Balilla.

 

Il film sarà proiettato anche lunedì 30 settembre, martedì 1 e mercoledì 2 ottobre, alle ore 21.Oltre alle proiezioni per famiglie e ragazzi del sabato e domenica pomeriggio. La stagione della Sala propone il cartellone della Royal Opera House: opere liriche e balletti trasmessi in diretta dal Covent Garden di Londra. Il primo evento in programma è per martedì 8 ottobre, alle ore 19.15, con un ricco allestimento del DON GIOVANNI di Mozart. Il programma completo della stagione del teatro londinese è disponibile sul sito internet della Sala (www.salecuneo.it/cinema-teatro).

La proposta legata alla grande lirica, in questi anni molto apprezzata dal pubblico, si arricchisce quest’anno con un evento unico: sabato 7 dicembre a partire dalle ore 18, trasmetteremo in diretta l’apertura della stagione del Teatro Alla Scala di Milano, con la rappresentazione della TOSCA di Puccini. E stiamo valutando la proposta di eventi pomeridiani, in differita, dai principali teatri operistici europei.

Sono ancora in corso di definizione i calendari delle due rassegne teatrali, ormai appuntamenti immancabili del panorama cuneese: la rassegna di compagnie dialettali “Ij dinturn an sità” e la rassegna di compagnie giovanili “Ad Astra”. Per entrambe saranno presto comunicate le date delle rappresentazioni, che prenderanno il via in autunno.

Infine, la Sala proporrà, in collaborazione con Associazioni ed Enti del territorio, serate di dibattito, con ospiti prestigiosi, per discutere insieme delle tematiche sociali ed educative che attraversano la nostra modernità.

Un ricco programma, sempre aperto a cogliere nuovi stimoli e sollecitazioni.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito, la pagina Facebook o il profilo Instagram Cinema Teatro Don Bosco, oppure telefonare al numero 338 211 5380.

Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo: Rassegna film sul tema “Costruiamo la Comunità”

Continuano le proposte della Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo nell’ambito del progetto Costruiamo la Comunità (dai social network alla comunità umana) promosso in 70 sale della comunità dall’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC). Il progetto prende spunto dal 70° di costituzione dell’ACEC-SdC e dal messaggio di Papa Francesco per la 53ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, “Siamo membra gli uni degli altri” (Ef 4,25). Le proiezioni sono anche collegate con la manifestazione “Giovani Sport e Solidarietà” promossa dalla PGSD Auxilium nella settimana dal 2 all’8 giugno nelle strutture sportive dell’Oratorio Salesiano Don Bosco. Una ricchezza di iniziative, avviate nel weekend appena trascorso, con la Festa Insieme 2019, organizzata dalla Comunità parrocchiale, dal Comitato di Quartiere Donatello e dalla Casa del Quartiere Donatello, per assaporare la vitalità del nostro territorio e rinforzare i legami umani e sociali.
Di seguito i due film proposti.

Martedì 4 giugno – IL CAMPIONE (Italia, Commedia, 2019, 105 min).
Il film di Leonardo D’Agostini, con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano (in una splendida interpretazione) racconta la storia di una giovane promessa del calcio dal carattere difficile e dell’insegnante chiamato ad aiutarlo in vista dell’esame di maturità. Lo sport, ma soprattutto le persone che lo animano, come strumento di riscatto sociale che però non può avvenire al di fuori di una relazionalità sana, con figure educative solide e capaci di andare all’umanità dei singoli.

Domenica 9 giugno – BEATE (Italia, Commedia, 2018, 90 min).
Diretta da Samad Zarmandili e interpretata da una cast di eccellenti attrici (Donatella Finocchiaro, Maria Roveran, Lucia Sardo) e da un Paolo Pierobon in grande forma, la pellicola è ambientata in un paesino del Polesine in piena crisi economica, dove un gruppo di operaie e uno di suore, per salvare il proprio lavoro le une e il proprio convento le altre, si alleano dando vita ad un business fuori da tutte le regole. Il filo conduttore dei due film è la vitalità delle relazioni umane e il rapporto che esse hanno con la comunità, più o meno ampia, in cui si sviluppano (o si inviluppano, a seconda dei casi). La comunità, composta da persone, può essere il motore della relazione, il terreno fertile in cui essa nasce e produce i  suoi frutti, ma anche il meccanismo che la ostacola, fino a rischiare di soffocarla. E di nuovo, il governo del meccanismo ritorna alle persone, ai singoli individui e all’immagine (antropologica) di uomo che hanno dentro di sé e a cui, più o meno consciamente, tendono. Le proiezioni iniziano alle ore 21. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti.

Per maggiori informazioni:

 

oppure telefonare al numero 338 211 5380.

AD ASTRA: la 3ª edizione della rassegna di teatro giovanile del Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo

La Sala della Comunità Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo ripropone, dopo un anno di pausa, la Rassegna di Teatro Giovani che in questa 3ª edizione assume il titolo AD ASTRA.

L’obiettivo della rassegna è dare uno spazio espressivo a compagnie composte da giovani che sono attive sul
territorio cuneese, uno spazio “che ci sembra carente a fronte di una grande vivacità e desiderio dei giovani di
proporre, attraverso l’espressione teatrale, la propria visione del mondo e i percorsi di ricerca, di formazione del gusto, del racconto di sé e della realtà che tutti ci circonda” sottolinea il responsabile della Sala, Roberto Saba.

In questa edizione, sono 8 le compagnie lanciate verso le stelle, sette del territorio cuneese e una compagnia ospite
proveniente da Torino. Gli spettacoli proposti utilizzano le più svariate forme dell’espressione teatrale, dalla messa in
scena di testi del teatro “classico” (come l’Oscar Wilde proposto dal Teatro in Bottiglia o il surreale Achille
Campanile con cui si cimenta l’Accademia Zoser), passando attraverso le arti circensi della “Scuola di Circo Fuma
che ‘nduma”, la musica e la parola dei “Kerkadelak”, le suggestioni nate nel lavoro di un anno dei sempre sorprendenti allestimenti della “Palestra di Teatro di Boves” condotta da Elisa Dani. Svariati anche i temi proposti: La “Compagnia dei Giovani Caritas” affronta, con coraggio, i temi attualissimi della migrazione e del confronto tra culture nel racconto di due viaggi in terre lontane, mentre “I mangiatori di nuvole” di Busca ritornano a proporre una riflessione sul rapporto tra donna e potere nel nuovissimo “Figure di regina”. Infine, la compagnia ospite “Teatro Babel” di Torino propone un originale e intenso lavoro sul rapporto intergenerazionale, sul valore della memoria e della narrazione, anche oltre le barriere imposte dalla malattia, in uno spettacolo che affianca giovani attori a pazienti colpiti da afasia.