Articoli

CFP Valdocco: un primo e secondo classificato all’Esposizione dei capolavori del settore turistico-alberghiero

Venerdì 29 aprile si è conclusa la gara nazionale tra gli allievi dei Centri di Formazione Professionale Cnosfap che operano nel settore turistico-alberghiero. La giornata, svoltasi presso la sede di San Benigno Canavese e che ha coinvolto 17 tra ragazzi e ragazze del terzo anno provenienti da nove sedi diverse, ha visto Teodora Suffragio e Kevin Brucoli della sede di Valdocco arrivare primi e secondi in due delle prove effettuate. Di seguito la notizia riportata dal sito del CFP di Valdocco.

***

Si è conclusa venerdì 29 aprile scorso la gara nazionale tra gli allievi dei Centri di Formazione Professionale Cnosfap che operano nel settore turistico-alberghiero. Le prove si sono svolte tutte presso la sede di San Benigno Canavese ed ha visto coinvolti 17 tra ragazzi e ragazze del terzo anno, provenienti da nove sedi diverse: oltre a Valdocco anche Bra, Savigliano, Saluzzo e San Benigno del Piemonte, Arese (MI), Este (PD), Roma Borgo e Foligno (PE).

A rappresentare il Centro di Valdocco l’allieva Teodora Suffragio, del corso Operatore della trasformazione agroalimentare-panificazione,pizzeria, pasticceria, e Kevin Brucoli, del corso Operatore della ristorazione. Operatore della trasformazione agroalimentare-Panificazione,Pizzeria, Pasticceria

La gara è stata articolata in prove individuali e a squadre, tra test di teoria ed ovviamente l’esecuzione di prove di laboratorio. Tra queste in particolare ha spiccato Teodora che si è classificata al primo posto nella prova “Il cioccolato secondo Barry Callebaut” (il Gruppo Barry Callebaut, con sede centrale a Zurigo, è il principale produttore mondiale di prodotti a base di cacao e cioccolato di alta qualità)«Si è trattata di un’esperienza davvero unica – sottolinea Teodora – che mi rimarrà nel cuore per sempre: ho apprezzato particolarmente il bel clima che si è creato con il resto del gruppo e soprattutto il grande lavoro d’equipe».

Un secondo posto invece per Kevin nella “Prova a squadre Autogrill”, sponsor della manifestazione. Un risultato importante che arriva in un anno già pieno di soddisfazioni dopo la splendida esperienza dello stage a Marsiglia con l’Erasmus.

La premiazione è avvenuta a Rozzano (MI) nella sede di Autogrill, da qualche anno collaboratore della Federazione Nazionale Cnosfap per accrescere nei nostri Centri il settore turistico-alberghiero ed offrire posti di lavoro ai nostri ragazzi.

CFP Bra: Esposizione dei capolavori del settore industria metalmeccanica

E’ iniziata al CFP di Bra la XXIII edizione dell’Esposizione dei capolavori del settore industria metalmeccanica. Il 2 maggio 2022 sono iniziati i lavori di 21 allievi provenienti da 21 CFP di tutta Italia che realizzeranno ciascuno il proprio capolavoro che sarà esposto venerdì nell’Auditorium della Città di Bra. A dare il via ai lavori il segretario nazionale del settore della Meccanica Industriale, il professor Maurizio Todeschini, che ha presentato agli allievi l’evento, e il direttore del CFP Dr. Valter Manzone, che li ha accolti e ha fatto gli onori di casa. Di seguito la notizia pubblicata dal sito del CNOSFAP.

***

E’ iniziata al CFP di Bra la XXIII edizione dell’Esposizione dei capolavori del settore industria metalmeccanica, che ha fatto il suo esordio nel 2008 e che si è interrotta solo a causa della pandemia quando l’ultima edizione si svolse in quel del CFP di Torino Rebaudengo.

Settore quello di Meccanica Industriale di antica tradizione nel palinsesto formativo dei Salesiani in Italia che si occupano di formazione professionale sotto la sigla CNOS-FAP: Centro Nazionale Opere Salesiane Formazione e Aggiornamento Professionale.

Oggi, 2 maggio 2022, iniziano i lavori di 21 allievi provenienti da 21 CFP di tutta Italia che realizzeranno ciascuno il proprio capolavoro che sarà esposto venerdì nell’Auditorium della Città di Bra alla presenze di esperti del mondo del lavoro che operano nel settore, in rappresentanza delle aziende partner che ormai da anni affiancano il CNOS-FAP e lo supportano tecnologicamente.

A dare il via ai lavori il segretario nazionale del settore della Meccanica Industriale, il professor Maurizio Todeschini, che ha presentato agli allievi l’evento, e il direttore del CFP Dr. Valter Manzone, che li ha accolti e ha fatto gli onori di casa.

L’intervista al direttore del CFP Dr. Valter Manzone.
Intervista a Maurizio Todeschini, Segretario Nazionale del Settore Meccanica Industriale della Federazione CNOS-FAP (prima parte).
seconda parte

Entrambe sono coadiuvati da Dario Ruberi, formatore del settore nel CFP di Bra, che è la mente del progetto che i ragazzi dovranno realizzare nel corso della settimana di lavori ed anche l’anima organizzativa dell’evento.

Ascolta l’audio di Dario Ruberi nell’intervista che ha rilasciato alla nostra redazione.

Tutti gli allievi, una ragazza e 20 ragazzi, convenuti stanno frequentando il corso di qualifica professionale che in Piemonte è denominato OPERATORE MECCANICO, con i vari indirizzi previsti e si esibiranno nella realizzazione del loro capolavoro a partire dalla progettazione, disegno tecnico compreso, alla realizzazione del ciclo di lavoro e quindi dei singoli particolari meccanici mediante l’ausilio delle macchine utensili e degli altri strumenti di lavoro, fino all’assemblaggio che darà vita al “braccio di ripresa robotizzato” di una fresatrice.

A questo corso possono iscriversi tutti coloro che hanno concluso con successo la scuola secondaria di primo grado, e per intenderci meglio la “terza media”, e intendono proseguire gli studi prediligendo un percorso che prevede una parte pratica svolta in laboratori attrezzati al passato con il mondo del lavoro e sopratutto la possibilità di attivare quella che molti chiamano “intelligenza nelle mani” con uno stage di 300 ore in azienda all’ultimo anno per mettere in pratica le competenze acquisite nel triennio. Questo senza dimenticare tutte le altre discipline del percorso curricolare che vanno dalla matematica alle scienze, dalla tecnologia all’organizzazione aziendale, dalle lingue italiana e straniere, alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Una particolare attenzione è rivolta all’utilizzo degli strumenti informatici, al disegno tecnico computerizzato, il CAD, e a tutto ciò che riguarda il funzionamento e l’uso delle macchine a controllo numerico, CNC, che ormai hanno quasi completamente sostituito le macchine utensili tradizionali, di cui è di fondamentale importanza imparare tutti i segreti.

L’esposizione dei capolavori si svolgerà con il seguente calendario:

Lunedì 2 maggio:

  • 1) Prova di DISEGNO MECCANICO e CAD

Martedì 3 maggio

  • Mattino
    2) Prova di TECNOLOGIA MECCANICA
    3) Prova di CNC
    Warm up alle macchine utensili
  • Pomeriggio
    4) Prova pratica di LABORATORIO MECCANICO

Mercoledì 4 maggio

  • tutto il giorno
    4) Prova pratica di LABORATORIO MECCANICO

Giovedì 5 maggio

  • Mattino
    Assemblaggio e collaudo presso l’azienda OMLER 2000
    Pomeriggio
    Visita di istruzione

Venerdì 6 maggio

  • Mattino: Cerimonia di premiazione

I ragazzi sono provenienti dai CFP di Alessandria, Arese, Bergamo, Bologna Bra, Dronero, Forlì, Fossano, Mestre, Milano, Roma Borgo, Roma Gerini, S. Benigno C.se, S. Donà Di Piave, Sesto S. Giovanni, Torino Agnelli, Torino Rebaudengo, Udine, Vercelli, Verona, Vigliano Biellese.

Il criterio con cui sono stati scelti per rappresentare il loro CFP è incentrato sulla loro maturazione come donne e uomini nella vita a partire dalla competenze acquisite per esercitare la loro professione futura. Faranno un’esperienza importante di condivisione, di amicizia e di lavoro durante la quale si rapporteranno con i loro pari, che in questa occasione non saranno i loro compagni abituali e con le imprese, tutto questo lontano dalla loro quotidianità.

CFP Rebaudengo: un motore per la pace

I ragazzi di prima riparazioni carrozzeria e la seconda meccanici automotive del centro di formazione professionale Torino Rebaudengo, con l’aiuto dei formatori, hanno realizzato un motore colorato di azzurro e di giallo, il quale rappresenta la bandiera ucraina, e nominandolo motore della pace” in segno di solidarietà verso le vittime innocenti causate dalla guerra.

Di seguito l’articolo del CFP Rebaudengo.

***

Quello che sta accadendo in questi giorni in Ucraina non può lasciarci indifferenti. Le scene che rimbalzano continuamente attraverso i media e che mostrano città distrutte, tanti sfollati e troppa sofferenza ci toccano nel profondo e ci portano a confrontarci con qualcosa che credevamo facesse parte solo di un tempo che non c’è più e che invece ci tocca vivere direttamente. La grande quantità di profughi che dall’Ucraina giunge nei paesi europei, alla ricerca di un luogo tranquillo in cui riprendere parzialmente la propria vita e fuggire dalle sofferenze, testimonia la forte necessità di mettere in piedi una macchina di solidarietà in grado di fornire a queste persone un’accoglienza calorosa e familiare.

Tutti gli ambienti pastorali della nostra casa del Rebaudengo sono attivi per diverse forme di concreta carità, informazione e disponibilità.

Anche i ragazzi del CFP non sono rimasti indifferenti a quanto sta succedendo. Con l’aiuto dei formatori due classi, la prima riparazioni di carrozzeria e la seconda meccanici automotive, hanno realizzato il “motore della pace”, un motore colorato di azzurro e di giallo, simbolo della bandiera ucraina, in segno di solidarietà con i civili ucraini, vittime innocenti di quanto sta accadendo.

Il motore della pace è stato presentato a tutti gli allievi nel corso del buongiorno del lunedì mattina, durante il quale il direttore dell’Opera Rebaudengo Don Luca Barone, ha spiegato ai ragazzi quanto sta accadendo in Ucraina, illustrando le sofferenze che quel popolo è costretto a subire. Don Luca ha inoltre invitato i ragazzi a pregare per la pace e, presentando il motore, ha affermato che

“il motore di ogni azione e di ogni scelta è il cuore, e aver assemblato un motore con i colori dell’Ucraina è il simbolo della nostra volontà di costruire e assemblare un cuore capace di scelte di pace e di solidarietà, perché nessun luogo è lontano”.

I temi della solidarietà e della coesione contro il male, emersi in modo forte in contrapposizione alla tragedia che stiamo vivendo, non sono argomenti nuovi per i ragazzi del Cfp. Esattamente un mese fa tutti i nostri allievi hanno preso parte a un’attività sul Giorno della Memoria, che aveva come scopo di sottolineare l’importanza del ricordo e della memoria stessa affinché quanto accaduto in passato non succeda nuovamente. Attraverso diverse attività guidate dai formatori, la visione di alcuni filmati inerenti al tema e la realizzazione di clip video contro le discriminazioni, i nostri ragazzi hanno potuto conoscere quanto accaduto in altri tempi a causa dell’odio e comprendere che lo spirito di solidarietà e la pace sono valori fondamentali che devono essere difesi in ogni caso.

CFP Fossano:Nuovo look al laboratorio di elettro

Al Cnosfap di Fossano, all’interno del laboratorio di elettro sono state posizionate delle infografiche omaggiate dalla Finder.

Di seguito l’articolo del CFP Fossano

***

Nei giorni scorsi, all’interno del laboratorio di elettro, sono state posizionate delle infografiche omaggiate dalla Finder. Anche in questo caso la Finder, azienda leader nella produzione di relè, si dimostra attenta all’attività formativa del CNOS-FAP di Fossano perché, oltre alle infografiche, ha donato svariati prodotti programmabili con tecnologia NFC e alcuni termostati e cronotermostati smart. 

I formatori e gli/le allievi/e del settore elettrico intendono ringraziare il Sig. Maurizio Tugnolo, responsabile della Finder, per questa ulteriore dimostrazione di riguardo per il nostro centro di formazione professionale. 

Specialista in Terapia ricreativa: nuovo corso di studi per il CNOSFAP Ligure

Il Centro di Formazione Professionale di Genova Sampierdarena, lancia un nuovo corso di formazione in Child Play specialist che deriva dall’idea e dall’esperienza sul campo di oltre 16 anni di attività dell’Associazione Il Porto dei piccoli. Una professionalità che, su ispirazione del Child Life Specialist inglese e americano, usa la cultura del mare tipica delle attività del Porto dei piccoli, il gioco, la musica, il teatro e la pet therapy come strumenti di dialogo e di cura.

Ecco la notizia proveniente da cittàdellaspezia.it con maggiori dettagli:

Al via la selezione per il corso di formazione in Child Play specialist che deriva dall’idea e dall’esperienza sul campo di oltre 16 anni di attività dell’Associazione Il Porto dei piccoli. Si tratta di una nuova figura professionale, riconosciuta per la prima volta in Italia dalla Regione Liguria, che facilita il rapporto tra i giovani pazienti, le famiglie e il team sanitario durante il percorso della malattia. Una professionalità che, su ispirazione del Child Life Specialist inglese e americano, usa la cultura del mare tipica delle attività del Porto dei piccoli, il gioco, la musica, il teatro e la pet therapy come strumenti di dialogo e di cura.

“Come Regione Liguria non possiamo che accogliere con soddisfazione la nascita di un corso come questo che crea una figura nuova – dichiara l’assessore alla Formazione di Regione Liguria Ilaria Cavo – Si tratta di un profilo che ha una grande funzione sociale in un settore in cui c’è sempre bisogno di nuove professionalità. E’ significativo che si arrivi a tutto questo grazie a ‘Match Point’, misura innovativa lanciata da Regione nel luglio scorso a cui abbiamo complessivamente destinato 4 milioni di euro. Quella dello ‘Specialista in Terapia Ricreativa’ è una delle oltre 90 domande che abbiamo soddisfatto proponendo la formula del 50% della formazione in aula e del 50% sul campo. La proposta, nel caso specifico, risulta trasversale e ancora più efficace: si utilizzano le leve dell’inclusione sociale per creare occupazione”

Al termine del corso progettato dal centro di formazione salesiano di Sampierdarena CNOS FAP Liguria e superato l’esame finale, gli allievi conseguiranno la qualifica in Child Play specialist per operare con il Porto dei piccoli nelle principali pediatrie e strutture sociosanitarie liguri.

Le iscrizioni sono ancora aperte.

La domanda di iscrizione può essere scaricata al seguente link:

Il corso si rivolge a disoccupati, inoccupati e inattivi di età compresa tra i 18 e i 30 anni non compiuti in possesso di una laurea prioritariamente ad indirizzo psico-educativo, artistico sanitario (della riabilitazione) e prevede una durata di 600 ore, così suddivise:

Modulo di base: motivazione-orientamento e conoscenza di base (205 ore)
Modulo professionalizzante (95 ore);
Tirocinio curriculare (300 ore).
Il tirocinio si terrà presso l’Istituto Giannina Gaslini di Genova, le pediatrie dei principali ospedali e le strutture sociosanitarie pubbliche e private liguri.

Per info: https://www.cnosfap.it – 0104694493

Portare il mare a tutti i bambini ricoverati in ospedale attraverso un percorso di gioco e conoscenza guidato da operatori e volontari formati con l’obiettivo primario di avvicinarli alla cultura del mare e del porto, distrandoli dalla malattia: questa è la mission de Il Porto di piccoli ONLUS, Associazione nata nel 2005 da un’idea di Gloria Camurati Leonardi e che, partendo dall’Istituto Gaslini di Genova, ha coinvolto più di 10.000 bambini tra Liguria, Piemonte, Toscana, Lombardia, Emilia, Roma e Malta, per far rete con le realtà locali e portare gioia e serenità a tutti i bimbi in terapia, anche dove il mare non c’è.

Addetti panettiere-pasticcere e banconiere gastronomia: i corsi alla Cnos-Fap di Saluzzo

Il quotidiano della provincia di Cuneo TargatoCn.it dedica un articolo ai corsi di “Addetto panettiere-pasticcere e banconiere gastronomia” proposti dal Centro di Formazione Professionale di Saluzzo. Di seguito l’articolo pubblicato il 3 gennaio.

***

Addetti panettiere-pasticcere e banconiere gastronomia: i corsi alla Cnos-Fap di Saluzzo

Tutti i percorsi indicati sono gratuiti perché finanziati da Regione Piemonte e Fondo Sociale Europeo

L’associazione CNOS FAP Regione Piemonte, (Centro nazionale opere Salesiane) rappresenta, con le sue 13 sedi in Piemonte (centinaia nel Mondo), la formazione professionale con lo spirito ed il metodo dei  Salesiani di Don Bosco. Il Centro di formazione professionale si trova in Palazzo Solaro, nel centro storico di Saluzzo, in via Griselda 8 con parte dei laboratori nel compresso “Ex Gianotti” di via Tapparelli, a poche decine di metri dalla sede principale. I locali sono accreditati sia per le attività di formazione che per l’orientamento e lo sportello dei servizi al lavoro. Gli adulti, che decidono di seguire un corso professionale da noi sono seguiti in tutte le fasi, fino alla ricerca  dell’inserimento lavorativo.

Per tutti viene erogata un’attività di orientamento iniziale, nella quale si visitano i laboratori e, coadiuvati dal personale del Centro, viene scelto il percorso più adatto; durante l’erogazione dei corsi viene data la possibilità di provare sul campo le competenze acquisite mediante una fase di stage in azienda: a qualifica ottenuta si potrà valutare e provare l’esperienza lavorativa che meglio si adatterà alle capacità e alle richieste del candidato, col supporto del nostro Sportello dei servizi al lavoro.

L’offerta formativa per adulti prevede i seguenti percorsi, in FASE di progettazione e successiva eventuale approvazione e finanziamento:

– Addetto panettiere pasticcere;  una figura che ha competenze nella preparazione di prodotti da forno nella sua interezza: panetteria, pasticceria secca e in crema, pizzeria e da quest’anno anche gelateria e cioccolateria. L’addetto potrà aiutare in laboratorio, nel confezionamento, al banco o compiere un primo passo verso una futura attività in proprio, iniziando con l’ottenimento della qualifica professionale;

– Addetto banconiere gastronomia; figura molto richiesta sia dalla piccola che dalla grande distribuzione. L’addetto imparerà a gestire il banco fresco (salumi, formaggi, prodotti di gastronomia), perfezionarsi nel marketing del prodotto preparato, ottenere competenze nella preparazione dei pasti con un consistente numero di ore in cucina.

Entrambi i percorsi, se frequentati con profitto almeno per 2/3 delle 600 ore previste, portano alla qualifica professionale, previo superamento dell’esame finale. Di queste 600 ore (circa 6 mesi di corso), 240 ore (un mese e mezzo) saranno di stage in azienda; il corso sarà in orario preserale/serale (17-17,30/22-22,30) ed il sabato mattina (8/12-13).

I corsi sono rivolti ad adulti maggiorenni, quindi dai 18 anni in su, ma senza un limite massimo d’età, prioritariamente per disoccupati o inoccupati, ma con la possibilità di inserire anche studenti o lavoratori che abbiano però o un’esperienza nel settore che consenta di ottenere crediti formativi o con un orario di lavoro che consenta la frequenza allo stage. E’ richiesta almeno la licenza media o il superamento delle prove che certifichino le competenze base se in assenza di titolo o con titolo estero non riconosciuto, ma sono ammessi anche candidati con titoli di studio superiore; per gli stranieri è richiesto almeno permesso di soggiorno in corso di validità.

Parte delle ore teoriche, per circa 80 ore saranno erogate in FAD/ a distanza, mentre per le ore in presenza sarà necessario essere muniti di Green Pass valido.

Tutti i percorsi indicati sono GRATUITI perché finanziati da Regione Piemonte e Fondo Sociale Europeo, per questo motivo, in ottica di raggiungimento degli obiettivi prefissati dagli Enti finanziatori saranno trattate in tutti i corsi le tematiche delle pari opportunità e della lotta alle discriminazioni, della sostenibilità ambientale e della digitalizzazione. In particolare la sede di Saluzzo, con gli altri partner del territorio, si impegna nel settore della sensibilizzazione ambientale, mediante la predisposizione di attività specifiche e con uno spirito pratico e laboratoriale che ci contraddistingue, così come fortemente richiesto in questo periodo storico.

Per avere informazioni sui corsi potete:

– telefonare al numero 0175/248285

– wapp al numero 3203575031

– mandare una mail a info.saluzzo@cnosfap.net 

– consultare i siti: cuneo.cnosfap.net/saluzzo e saluzzo.cnosfap.net

– Consultare la nostra pagina facebook Cnos Fap Salesiani Saluzzo

– pre-iscrivervi al seguente form: https://forms.gle/SHAViYJyABP7etH48

Il Natale al CFP di Serravalle Scrivia

In queste giornate ormai prossime al Natale, gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Serravalle Scrivia hanno festeggiato nei locali del Centro Pastorale Maria Regina di Ca’ del Sole con la celebrazione della S.Messa presieduta da Monsignor Canessa. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera a cura di Rossella Galuzzi.

***

La tradizionale trepidazione della festa è accompagnata da una continua riflessione sulle nostre esigenze e sui nostri interrogativi.

In questo periodo abbiamo voglia di festeggiare e il “natale” è entrato anche nei laboratori che si sono tematizzati, per questo abbiamo allestito la vetrina e le esposizioni interne. Inoltre, i ragazzi si sono cimentati con l’accoglienza dei clienti nelle lingue straniere.

Tutto questo è stato pubblicato sulle nostre pagine sociale (Instagram e Facebook) che sono ormai per noi uno strumento per poter raccontare la nostra quotidianità.

I ragazzi partecipano incuriositi e attenti confrontandosi costantemente sulle loro diversità in uno spirito di continua inclusione.

Abbiamo preparato il momento degli auguri, come sempre, con spirito salesiano e, vedere tutti partecipi ci rende soddisfatti del lavoro svolto.

I nostri studenti sanno che il Natale non è solo il periodo dello stop alle lezioni ma anche il momento della condivisione e dello stare insieme. L’anno scorso non abbiamo potuto farlo e quest’anno ci proviamo nel massimo rispetto delle normative e del buonsenso.

Abbiamo festeggiato nei locali del Centro Pastorale Maria Regina di Ca’ del sole di Serravalle Scrivia celebrando con Monsignor Canessa che ci ha raggiunto per l’occasione, dedicando ai ragazzi una un momento di riflessione sul valore degli affetti e sull’importanza di un natale attento alla famiglia.

Dopo la messa di rito i ragazzi e i formatori hanno avuto l’opportunità di scambiarsi gli auguri di Natale.

Lasciamo i locali del centro di formazione professionale per questa pausa natalizia delle lezioni ma le iscrizioni ai corsi rimangono aperte sia per il percorso di studi triennale in Operatore ai servizi di vendita che per il diploma del quarto anno in “Tecnico commerciale delle vendite – vendita assistita e a libero servizio” ma anche il corso di “addetto alle vendite” per i disoccupati maggiorenni. Gli open day, su appuntamento per visitare il nostro centro, riprenderanno dal 10 gennaio.

>>> Articolo riportato anche su NoviOnline

Open Day al CFP di Bra: un successo!

Domenica 12 dicembre, al Cnos-Fap di Bra, si è svolto con successo un open-day che si ripeterà alle 15.00 di sabato 22 gennaio ed alle 19.00 di venerdì 28 gennaio.

Inoltre il CPF ricorda che sarà possibile effettuare le preiscrizioni online sul sito del Ministero da martedì 4 gennaio fino a venerdì 28 gennaio.

Di seguito l’articolo del CFP di Bra.

***

Successo dell’open-day al Cfp salesiano di Bra, che si è svolto domenica 12 dicembre (dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00).

Tanti i formatori impegnati ad accogliere le numerosissime famiglie che dovendo scegliere il percorso scolastico dopo la «terza media», si erano prenotate sia grazie al sito sia direttamente all’ufficio informazioni del Centro.

Al loro arrivo, dopo il controllo del green pass e la registrazione, ogni famiglia con il/la proprio/a figlio/a è stata presa in carico da un formatore che ha dato tutte le informazioni sul corso desiderato ed ha accompagnato nella visita dei laboratori di riferimento.

Il depliant che pubblicizza i nostri open-day recita «VIENI AL CNOS-FAP» perché c’è la certezza di trovare un percorso su misura per le aspettative dei giovani, che premia l’intelligenza nella mani senza dimenticare affatto di potenziare la parte culturale di tutti gli studenti che lo frequentano.

Spiega il direttore Valter Manzone:

«Quella di domenica 12 dicembre, che sarà ripetuta ancora sabato 22 gennaio e venerdì 28 gennaio, è una grossa opportunità per conoscere l’offerta formativa e le novità del Cfp: genitori e figli sono entrati nei laboratori accompagnati dai formatori dei vari settori professionali, per un primo approccio con ambienti, attrezzature, macchinari, strumenti e programmi per ciascuno dei nostri 5 settori. Inoltre è stato possibile, durante la visita, approfondire tutti gli aspetti legati alla scelta del percorso formativo».

E, al termine della giornata, sono state ben 45 le famiglie che hanno avuto questa opportunità.

A tutti coloro che desiderano ripetere questa esperienza, appuntamento alle 15.00 di sabato 22 gennaio ed alle 19.00 di venerdì 28 gennaio.

Ricordando che le preiscrizioni online sul sito del Ministero saranno attive dalle ore 8.00 di martedì 4 gennaio fino alle 20.00 di venerdì 28 gennaio.

CFP Bra: una cena per le donne afghane

Il Cnos-Fap di Bra ha organizzato una cena di solidarietà per le donne afghane realizzata in collaborazione con i formatori e gli allievi del corso agroalimentare nella serata di venerdì 3 dicembre.
Di seguito l’articolo del CFP a cura di Valter Manzone.
***
Una mano in tuo aiuto” era il tema della cena di solidarietà voluta dalla Consulta delle pari opportunità di Bra e realizzata in collaborazione con i formatori e gli allievi del corso agroalimentare del Cfp salesiano nella serata di venerdì 3 dicembre. Folta la partecipazione: i commensali accolti nella palestra dell’istituto di viale Rimembranze, allestita con gusto dagli studenti, hanno preso posto a tavola per ascoltare i saluti del sindaco Gianni Fogliato e della presidente della Consulta Agata Comande’ che ha illustrato l’iniziativa.
«Vogliamo essere al fianco di donne che hanno perso tutti i loro diritti – ha commentato – e che stanno vivendo una situazione al limite della catastrofe umanitaria». Anche la referente locale di Emergency ha rilanciato l’invito ad aiutare, spiegando che anche una goccia contribuisce ad alleviare il mare di sofferenze nel quale vivono le donne in Afghanistan.
Preparata e servita da un gruppo di allievi di seconda e terza, coordinati dal formatore Tommaso Elia e dal collega Claudio Vaira, la cena è stata molto apprezzata da tutti. Inframmezzata dalla lotteria, che ha permesso di raccogliere ulteriori fondi, si è conclusa con un tripudio di dolci preparati dal formatore Giacomo Raffreddato.
Là consigliera comunale Maria Milazzo, al termine dell’evento, ha avuto parole di elogio nei confronti dei ragazzi e dei docenti del Cfp e dell’accoglienza offerta dall’istituto salesiano.
Valter Manzone

Erasmus Plus Progetto STEP UP – Valorizzare il ruolo del tutor aziendale

Il primo progetto Erasmus+ presentato dal CNOS-FAP Regione Piemonte che vede tra i partner ben 3 enti salesiani dei 9 totali. Si è svolto la scorsa settimana a Escorial (Madrid) la presentazione del progetto STEP UP.
Di seguito un resoconto del progetto da parte del CNOS-FAP Regione Piemonte.
***
In occasione dell’XI incontro della rete europea delle scuole e cfp salesiani che si è svolto la scorsa settimana a Escorial (Madrid) abbiamo avuto l’occasione di presentare a che punto siamo con il progetto STEP UP.
Si tratta del primo progetto Erasmus Plus presentato dal CNOS-FAP Regione Piemonte che vede tra i partner ben 3 enti salesiani dei 9 totali.
All’incontro di Escorial erano presenti oltre 90 responsabili dei cfp e scuole SDB d’Europa provenienti da 9 paesi Europei.
La settimana successiva STEP UP è stato anche presentato in occasione di IoLavoro digital e nel mese di marzo 2022 si terrà il meeting finale, per l’organizzazione del quale vorremmo chiedere la vostra collaborazione come ufficio comunicazione.
Il progetto Erasmus+ “STEP UP Supporting Tutor’s Educational and Professional UPdate” nasce dall’esigenza cruciale di cooperazione sistemica tra centri di formazione/scuole, aziende e parti sociali al fine di includere i giovani NEET in tirocinio, apprendistato e inserimento lavorativo generale.
La storia di Don Bosco ci insegna che già nel 1852 lui stesso avesse firmato il primo contratto di apprendistato e questo per noi è un grande segno, come una cometa da seguire.
Il progetto è dedicato alla valorizzazione del tutor aziendale, figura che riveste un ruolo chiave di raccordo tra due contesti di apprendimento: l’istituto formativo e l’impresa. Nota importante da evidenziare è come il partenariato sia multi attore e comprenda Università, Aziende, Enti Formativi, Centri di Formazione Professionale e Servizi per l’impiego; questo fa si che lo sviluppo dei materiali prodotti possa avere punti di vista diversi, e che identifichino le esigenze reali di tutti. STEP-UP ha due obiettivi importanti prefissati:
  • Lo sviluppo e la sperimentazione di un nuovo modello pedagogico per la preparazione del tutor, formatore, mentor in azienda in contesti WBL (Work Base Learning);
  • Creazione di una comunità di pratica permanente in rete per lo scambio, il riferimento, il confronto sulle attività di tutoraggio WBL per professionisti ed operatori del settore

Dopo una prima fase di analisi e comparazione delle diverse esperienze e modalità di attuazione del sistema duale e dell’apprendistato nei paesi target, ora siamo ad un punto cruciale.

La piattaforma di e-learning nasce da una prima analisi delle competenze necessarie per i tutor/formatori/mentori in azienda e grazie a questa analisi nasce il Competence Profile che identifica le competenze necessarie per le figure sopra citate. A seguito di questo, sulla base delle esperienze dei diversi partner, sono stati sviluppati dei moduli formativi. La fase di testing è iniziata, ogni partner sta promuovendo la piattaforma e-learning dove all’interno, tramite un semplice accesso, è possibile “formarsi, acquisire competenze, consolidare competenze” relativamente a diversi percorsi formativi:

  • Mentoring: un percorso nel quale si possono acquisire competenze di gestione e organizzazione di stage e apprendistato, oltre ad un supporto ai giovani implicati nell’attività;
  • Distance learning: alla luce delle esigenze nate in periodo di pandemia, è stato sviluppato un percorso che aiuta docenti, tutor, mentor. a realizzare call, conferenze, lezioni a distanza;
  • Blended Learning: un’esperienza di formazione mista con l’utilizzo di strumenti tecnologici per la formazione;
  • Digital Citizenship: dove vanno a finire i nostri dati? Chi se ne occupa? Sono sicuro di sapere come vengono usati?

Inoltre un modulo specifico è stato identificato come base per la formazione di ogni tutor: Communication with young people (Comunicare con i giovani) soprattutto se consideriamo giovani NEET. Chiunque volesse partecipare a questa fase può accedete alla piattaforma collegandosi al sito internet www.stepup-project.com