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Il Don Bosco di Borgomanero adotta il Modello SEM: una svolta per la didattica dell’eccellenza

Dai salesiani di Borgomanero.

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Borgomanero diventerà la seconda scuola in Italia a implementare il prestigioso Modello di Arricchimento Scolastico (Renzulli, Reis, Milan, 2021) che valorizza il potenziale creativo di ogni studente.

Una notizia che segna un momento storico per l’istituto salesiano: in seguito alla delibera del Consiglio di Istituto del 7 gennaio 2026, il Collegio Don Bosco di Borgomanero diventerà la seconda scuola in Italia ad adottare il Modello di Arricchimento Scolastico dopo l’Istituto Salesiano di Varese.

Un percorso di formazione d’eccellenza

Il cammino verso questa importante innovazione didattica è iniziato nell’aprile 2025, quando i docenti della scuola media hanno iniziato un percorso di formazione specifico sul Modello SEM, guidato dalla dott.ssa Lara Milan, massima esperta italiana in questo ambito. Grazie al suo accompagnamento, i nostri insegnanti hanno potuto scoprire il potenziale del Modello per la crescita degli studenti.

Lara Milan

La dott.ssa Lara Milan, Ph.D. è Specialist in Gifted and Talented Education, Specialist in Twice Exceptionality e SEM Specialist, nonché fondatrice di SEM Italy, centro accreditato presso i principali enti internazionali nel campo dell’educazione del talento (www.semitaly.com). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Psicologia, Neuroscienze e Statistica Medica presso l’Università di Pavia, e ha implementato per la prima volta in Italia il Modello di Arricchimento Scolastico. La dott.ssa Lara Milan è autrice di numerosi volumi e articoli scientifici pubblicati su riviste internazionali.

Riconosciuta come ambasciatrice del Modello SEM in Italia, la dott.ssa Milan ha perfezionato la sua formazione presso l’Università del Connecticut, dove ha collaborato direttamente con i creatori del modello, il Professor Joseph Renzulli e la Professoressa Sally Reis. Inoltre, ha conseguito la specializzazione sulla doppia eccezionalità presso la Bridges Graduate School of Cognitive Diversity in California. La sua attività si concentra principalmente sulla formazione dei docenti, accompagnandoli nell’implementazione di strategie didattiche innovative per riconoscere e sviluppare il talento di ogni studente, con particolare attenzione agli alunni plusdotati e doppiamente eccezionali.

Cosa cambia da settembre 2026

A partire dal prossimo anno scolastico, la scuola media del Collegio Don Bosco adotterà il Modello SEM, progettato per sviluppare il pensiero divergente e il potenziale creativo di tutti gli studenti. Il Modello SEM non si limita a valorizzare le eccellenze e gli studenti con plusdotazione e doppia eccezionalità ma offre a ciascun alunno l’opportunità di esplorare i propri talenti, interessi e capacità in un ambiente stimolante e inclusivo.

Questo approccio pedagogico si basa sulla convinzione che ogni studente possieda un potenziale unico da sviluppare. Attraverso attività di arricchimento differenziate, progetti interdisciplinari e percorsi personalizzati, il modello permetterà ai ragazzi di esprimere al meglio le proprie capacità, favorendo al contempo lo sviluppo del pensiero critico, della creatività e dell’autonomia nell’apprendimento.

Un’opportunità per tutta la comunità educativa che verrà presentata negli Open Day

L’adozione del Modello SEM rappresenta un investimento significativo nella qualità dell’offerta formativa dell’istituto e conferma l’impegno del Collegio Don Bosco nell’innovazione didattica e nell’attenzione ai bisogni educativi di ciascuno studente. Entrare a far parte di questa rete selezionata di scuole italiane che applicano il Modello SEM ci pone all’avanguardia nel panorama educativo nazionale.

Siamo orgogliosi di questo traguardo e ringraziamo il corpo docente per l’impegno dimostrato nel percorso formativo, il Consiglio di Istituto per aver sostenuto questa importante decisione, e naturalmente la dott.ssa Lara Milan per la sua preziosa guida.

Negli open day di venerdì 16 gennaio (ore 18.00) e di sabato 19 (ore 10.00) verrà presentata nuova opportunità.

Per info:

  • Prof. Emanuela Negri, Preside: ‭347 5762014‬

Borgomanero: C.I.B.O. – Seconda edizione de “La Fiera del Giusto”

Sabato 29 aprile 2023, presso il cortile del Collegio Don Bosco di Borgomanero, si terrà la seconda edizione della “Fiera del Giusto” promossa da C.I.B.O. – Comunità, Inclusione, Buone prassi, Opportunità.

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Una giornata all’insegna della divulgazione di percorsi di sostenibilità ambientale, economica e sociale nel mondo del food il 29 aprile 2023.

Alcuni  partner del progetto C.I.B.O. (progetto promosso da Coop nell’anno 2021/2022) proseguono il loro percorso proponendo la seconda edizione della “Fiera del Giusto” Sabato 29 aprile 2023, dalle 14:00 alle 22:00, presso il cortile del Collegio Don Bosco di Borgomanero in viale Dante Alighieri 19.

C.I.B.O. – Comunità, Inclusione, Buone prassi, Opportunità – frutto della co-progettazione tra partner del territorio, presenta una giornata di festa in cui la scuola, enti, aziende e associazioni protagoniste del progetto incontreranno giovani, famiglie e cittadinanza, raccontandosi e proponendo un mercato di produttori e cibi di strada locali, momenti di approfondimento, intrattenimento e laboratori per ogni fascia d’età.

Un’ulteriore importante finalità del progetto è la valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti: nel percorso sarà possibile scoprire alcuni piccoli produttori di eccellenze piemontesi e acquistare cioccolato, succhi, composte, marmellate, ortaggi, farine di antichi grani, formaggi di latte vaccino e caprino, dolci, liquori, miele, pane artigianale, riso, vino  e tanto altro ancora. Durante la giornata sarà possibile scoprire il territorio e le sue realtà anche grazie a degli spazi dedicati alle associazioni che promuoveranno le loro attività e i servizi offerti alla comunità.

Obiettivo principale del progetto C.I.B.O. è sempre stato quello di generare opportunità e scambio tra le realtà del territorio: durante la giornata alcuni studenti del Collegio Don Bosco di Borgomanero animeranno tre “World Cafè – Luoghi di pensiero e condivisione” su temi come biodiversità, inclusione sociale, ecosostenibilità, legalità e territorio. Oltre a tutti i partner del progetto e ai protagonisti dell’evento si siederanno al tavolo anche altri soggetti del territorio novarese e nazionale.

Queste attività saranno riprese dagli studenti liceali e saranno trasmessi in diretta streaming sui canali YouTube, Instagram e Facebook del collegio Don Bosco.
Referente: prof. Fabio Perna+39 349 100 6940

Don Bosco Borgomanero: gli eventi di maggio

Il Collegio Don Bosco di Borgomanero ha presentato il calendario degli eventi di maggio, che include un pellegrinaggio al santuario di Varallo il 15 maggio e la Festa dell’Ausiliatrice il 24 maggio. Di seguito la notizia riportata dal sito di Don Bosco Borgomanero.

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Cari genitori e docenti,

arrivati al mese di maggio una moltitudine di iniziative ci vedono impegnati su più fronti.

Dal punto di vista scolastico ci sono le gite, le ultime verifiche, le proposte di fine anno, il saluto alle quinte liceo e alle terze medie, i campi estivi a Solivo le prime medie, a Pracharbon le seconde e le terze medie, a San Gimignano i liceisti, lo sport camp organizzato dai Beavers, l’English camp ecc. ecc.

Domenica 15 maggio pellegrinaggio famiglie al santuario di Varallo.

Ma c’è anche e, direi, soprattutto, la possibilità di tornare a celebrare l’Ausiliatrice il 24 maggio facendo anche la tradizionale processione come potete vedere nel volantino.

Vogliamo stringerci intorno alla Ausiliatrice per ringraziarla perché speriamo che lei ci guidi verso tempi umanamente migliori. Don Bosco la chiamava la “Madonna dei tempi difficili”. Quindi fa proprio al caso nostro, al nostro mondo così disorientato.

Affidiamo a lei tutti i nostri ragazzi, soprattutto quelli degli ultimi anni che affronteranno una nuova fase della loro vita, perché l’educazione ricevuta al don Bosco li renda forti e coraggiosi,

Affidiamo a lei tutte le famiglie della nostra scuola, anche quelle che inizieranno il loro cammino l’anno prossimo, perché genitori e docenti possiamo costruire insieme una comunità educativa attenta all’oggi, aperta al futuro, pronta a restare fedele alle tradizioni ma senza perdere di vista i segni dei tempi e le sfide con tutte le loro provocazioni.

Affidiamo a lei tutti i salesiani perché restino testimoni con la loro presenza di una devozione piena di fiducia nella Madonna, come ci ha insegnato don Bosco. In particolare affidiamo don Giuliano e don Bernardino che celebrano il loro 50° di ordinazione e che domenica 22 festeggeranno con i loro parenti nella concelebrazione delle 11.15 presieduta da don Fabiano Gheller.

E poi, finalmente, le vacanze!

Saranno momenti di stacco, di riposo, di viaggio, di conoscenze ed esperienze nuove. Saranno momenti di ristorazione spirituale per chi vorrà dedicare un po’ di tempo alla riflessione per ripartire dopo questi tempi di dura prova che tutti abbiamo vissuto. Sarà un tempo di crescita per i ragazzi e le ragazze che, anno dopo anno, diventano sempre più uomini e donne, buoni cristiani e onesti cittadini.

Che il Signore Risorto ci benedica tutti e sia sempre al nostro fianco con il suo Spirito nella festa della vita.

Mettiamoci cuore nella nostra vita e ricordiamoci che IL CUORE, A DIFFERENZA DELLA TESTA, NON SMETTE MAI DI CREDERE ALL’IMPOSSIBILE!

Don Bosco Borgomanero: vinta la categoria “Scritti Senior” al concorso nazionale “Romanae Disputationes”

Gli studenti del Liceo Don Bosco Borgomanero, guidati dal prof. Simone Zatti, hanno vinto la categoria “Scritti Senior” al concorso nazionale di filosofia “Romanae Disputationes” con il loro elaborato dal titolo “A un passo dall’Altro“.

“Siamo felicissimi di avere potuto lavorare insieme a centinaia di studenti e docenti, in un anno così difficile a causa della pandemia – commenta Marco Ferrari, docente e direttore di Romanae Disputationes. Pur in una forma nuova, a distanza, le Romanae continuano a sfidare tutti sulle grandi domande della filosofia, riscoprendo la centralità degli affetti, dei legami che ne nascono e delle nuove forme di comunità a cui aprirci. Abbiamo scoperto che non esiste autentica affettività senza il dialogo con la ragione, e che una ragione anaffettiva non interessa a nessuno. La filosofia, vissuta insieme con passione e competenza, dimostra tutta la sua vitalità, mettendoci dentro a comunità di ricerca volte a scoprire ciò per cui vale la pena vivere e studiare, anche e soprattutto di fronte alle enormi sfide che stiamo affrontando.”

Don Bosco Borgomanero: Personal Reporter News e la puntata LES-Liceo della Musica Don Bosco

Personal Reporter News, la testata giornalistica online dedicata alle dimensioni dell’arte e dalla cultura, del design e della moda, ha riservato un collegamento online al Liceo della Musica Don Bosco di Borgomanero. Per l’occasione sono stati intervistati Lorenzo Cominoli, docente di musica, e Matteo Leonardi, vicepreside del Liceo salesiano. Si riporta di seguito il comunicato stampa dell’iniziativa pervenuto dall’Istituto Don Bosco di Borgomanero.

Personal Reporter News dedica una puntata al LES-Liceo della Musica Don Bosco.

Riccardo Alessandro Reina ha intervistato Lorenzo Cominoli e Matteo Leonardi.

La testata giornalistica online Personal Reporter News, che condivide in Rete notizie di cronaca da tutto il mondo, con particolare attenzione alle dimensioni dell’arte e dalla cultura, del design e della moda, ha dedicato una puntata al neonato Liceo della Musica Don Bosco, nuova “curvatura” del Liceo Economico Sociale borgomanerese, che dall’anno prossimo si aggiungerà alle curvature storiche di Gusto e di Innovazione.

Riccardo Alessandro Reina, fondatore della testata, ha intervistato Lorenzo Cominoli, docente di musica, e Matteo Leonardi, vicepreside del Liceo, che hanno illustrato le ragioni di questa importante novità. Il professor Cominoli ha spiegato che la formazione musicale non è soltanto apprendimento tecnico dell’uso di uno strumento ma educazione alla sensibilità e al rigore, che quando si coniugano generano il miracolo dell’arte e rendono cittadini più maturi.

Le ore spese nel laboratorio musicale accosteranno dunque alla pratica strumentale e alla teoria musicale la conoscenza della storia musicale a partire dai generi contemporanei, la registrazione e manipolazione informatica della musica, il management legato all’economica musicale, dalla produzione alla gestione e alla promozione di un evento musicale. Il Liceo Economico Sociale è infatti una scuola che proietta i suoi studenti nella contemporaneità, per aiutarli a divenire cittadini consapevoli e attivi, nonché attori competitivi nel mondo lavorativo liquido di oggi

È possibile vedere la puntata dedicata al Liceo della Musica all’indirizzo:

A seguire: frame della puntata.

Don Bosco Borgomanero: “Taste of Piemont” – verso il gemellaggio con la scuola di New York

La Scuola Salesiana di Borgomanero sta portando avanti un dialogo con la scuola di New York per arrivare ad un gemellaggio dal titolo “Taste of Piemont”. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera il primo ottobre scorso, a cura di don Giuliano Palizzi e la spiegazione del progetto a cura di Maddalena Neale docente Inglese e Spagnolo Liceo don Bosco.

TASTE OF PIEMONT: COLLEGAMENTO CON LA SCUOLA DI NEW YORK

Sabato 3 ottobre alle 18, nel Laboratorio del Gusto, collegamento con la scuola di New York www.stjohnsprepschool.org per l’inizio del dialogo verso il gemellaggio con la nostra scuola.

Il Progetto Pilota dell’Ufficio Scolastico Provinciale – in cui si inserisce il gemellaggio – si chiama “Taste of Piemont” (patrocinato dal Consolato italiano di NY) e si sviluppa nell’ambito degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 (Obiettivo 4, Educazione di Qualità). All’incontro di sabato, saranno presenti la prof.ssa Gabriella Colla (project manager del progetto, dell’Uff. Scolastico Provinciale), Matteo Marnati (Assessore Regionale all’Innovazione), il Presidente della Provincia di Novara Federico Binatti e Luca Trabaldo Togna, che fornirà la stoffa per le divise ufficiali dello scambio.

I partecipanti del Liceo del Don Bosco saranno gli studenti della Quarta Gusto, coordinati della prof.ssa Maddalena Neale e prof. Fabio Perna.

Taste of Piedmont

Nell’anno scolastico 2020-21 la Dott.ssa Gabriella Colla dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Novara, in collaborazione con la Dott.ssa Annavaleria Guazzieri, Direttrice dell’Education Office del Consulate General of Italy, New York, ha proposto al Collegio Don Bosco di Borgomanero di prendere parte all’iniziativa intitolata Taste of Piedmont, sviluppata nell’ambito degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030 con particolare attenzione all’Obiettivo 4 dedicato all’Educazione di qualità.

Nell’ambito del progetto è stato avviato il dialogo verso un gemellaggio con la scuola St. John’s Prep di Astoria, New York, attraverso incontri virtuali tra studenti da tenersi durante l’anno durante i quali ci si scambierà idee e si collaborerà a vari progetti incentrati sulla valorizzazione del Gusto del Piemonte a 360 gradi, partendo dall’enograstronomia per poi estenderlo a moda, arte e design. Si lavorerà sulla formazione di team building attraverso lo studio e l’approfondimento degli obiettivi dell’agenda ONU legati alla sostenibilità, condividendo esperienze e tradizioni per acquisire una visione più aperta e internazionale del mondo di oggi e del futuro, promuovere accettazione, pace e sostenibilità e formare cittadini globali e leader dotati di spirito critico.

L’appuntamento Happy Brunch Hour, tenutosi sabato 3 ottobre nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile e scelto come kick-off event di questo progetto di internazionalizzazione, ha visto il coinvolgimento della classe 4 del Liceo del Gusto di Borgomanero e di una rappresentanza di studenti della St. John’s Prep. Presenti nell’aula di Gusto anche la Dott.ssa Colla, il signor Andrea Crivelli, Consigliere per l’istruzione della Provincia di Novara, l’Avvocato Francesco Valsesia, Assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili del Comune di Borgomanero e il dottor Luca Trabaldo Togna, AD della Trabaldo Togna S.p.A, mentre un nutrito gruppo di personalità istituzionali e scolastiche coordinati dalla Dott.ssa Annavaleria Guazzieri e dalla Prof.ssa Simona Rodano erano in collegamento da New York insieme a docenti e studenti. Tutti gli ospiti, compresi direttori e presidi delle due scuole, si sono detti entusiasti e onorati di poter partecipare a questa splendida iniziativa.

Durante l’evento denominato Happy Brunch Hour, dalla combinazione di un tipico brunch americano delle ore 12 e di un happy hour italiano delle ore 18, ci si sono scambiate ricette tradizionali delle due aree geografiche, gustate insieme a due cocktail creati appositamente per l’occasione dagli studenti e dagli insegnanti Kathy Adrahtas e Fabio Perna: l’Astoria Sunrise, a base di tè freddo, limone, arancio e menta, e l’Ocean Vine, con succo d’uva americana, acqua tonica alla genziana e acqua di mare.

Il menù gustato a New York era poi formato da pancakes Astoria con sciroppo d’acero, frutta fresca e panna montata, mentre in Italia il brindisi è stato accompagnato da rane fritte, anelli di cipolla di Cureggio e Fontaneto e gorgonzola dolce DOP del Caseificio Tosi.

Prima dell’evento vero e proprio gli studenti italiani e americani hanno avuto modo di incontrarsi grazie a un momento di reciproca conoscenza durante il quale, divisi in gruppetti e assistiti da un moderatore, si sono scambiati passioni e interessi condivisi in seguito con l’intero gruppo riunito. Il tutto si è concluso con un brindisi collettivo e l’augurio di potersi incontrare presto, magari dal vivo!

Maddalena Neale docente Inglese e Spagnolo Liceo don Bosco

Don Bosco Borgomanero: un gradito ritorno a scuola

Un momento per ritrovarsi “in presenza” per i ragazzi e le ragazze delle terze medie del Collegio Don Bosco di Borgomanero. Si riporta di seguito il Comunicato Stampa dell’iniziativa a cura di Francesco Iorio.

Un gradito ritorno a scuola
La proposta estiva per le Terze Medie del Don Bosco di Borgomanero

L’idea è partita dai catechisti del Collegio Don Bosco: si potevano forse lasciare i ragazzi di Terza Media senza almeno un incontro “in presenza” dopo mesi di didattica a distanza?

L’1, il 2 e il 3 luglio Cecilia Ponti e Francesco Mora, docenti di Italiano e Matematica e catechisti della Scuola Media hanno così organizzato tre giornate (una per ogni Terza) in cui i ragazzi potessero ritrovarsi a scuola prima di affrontare il loro percorso alle scuole Superiori. Garantite le norme di sicurezza (misurazione della temperatura corporea, mascherine, distanziamento) le giornate sono trascorse sulla falsariga dei Campi estivi (quest’anno non organizzati per ragioni di sicurezza): giochi a profusione ma anche momenti di riflessione sui tre anni trascorsi e sul cammino futuro. Ogni giornata si è conclusa con una Messa celebrata a turno da don Silvano Oni e da don Alessandro Botalla, presenti anche i Docenti e i Coordinatori di Classe.

I ragazzi hanno espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa e, nonostante una vena di malinconia per la conclusione dei tre anni assieme, le giornate sono terminate in un clima di grande festa. Una proposta particolare, lodata anche dalle famiglie e che ha dimostrato, ancora una volta, come la nostra Scuola dedichi una speciale attenzione al percorso non solo didattico ma anche formativo dei ragazzi, fornendo loro strumenti importanti per il loro processo di maturazione.

Francesco Iorio

Don Bosco Borgomanero: Elisa Travaglini tra i tre finalisti di Teacher of the Year 2020 Italia

La docente Elisa Travaglini del Collegio don Bosco Borgomanero è arrivata tra i tre finalisti del titolo “Teacher of the Year 2020 Italia“. Si riporta di seguito il comunicato gentilmente fornito alla Redazione.

Elisa Travaglini tra i tre finalisti di Teacher of the Year 2020 Italia

La docente si occupa dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento al don Bosco di Borgomanero

Venerdì 5 giugno si é svolto il “Teacher of the Year 2020 Italia”, sulla piattaforma online dell’organizzazione Ja Italia.

Il risultato finale ha visto la prof.ssa Elisa Travaglini classificarsi tra i primi tre docenti a livello nazionale per la promozione delle competenze imprenditoriali e trasversali (soft skills).

La docente è responsabile dei progetti PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) della scuola don Bosco di Borgomanero e durante l’anno scolastico porta avanti il progetto di simulazione d’impresa per gli studenti del Liceo Economico Sociale della stessa.

Determinante per il riconoscimento ricevuto è stato il metodo innovativo VIBES®, basato sugli studi dell’intelligenza emotiva e il modello di business Aikido, ideato dalla docente stessa, oltre ad un curriculum notevole che la vede già vincitrice di premi e riconoscimenti a livello nazionale nell’ambito della trasformazione digitale per il sociale.

Lo scorso anno, oltre al primo premio regionale dell’organizzazione JA Italia, era stata premiata anche per l’app Gianky, volta alla promozione dell’educazione finanziaria per le persone con difficoltà cognitiva. Nel mese di febbraio, invece, ha vinto una borsa di studio in Digital Transformation al Talent Garden di Milano.

La prof.ssa Travaglini non è nuova a ricevere riconoscimenti in ambito professionale.

Già nel 2016 aveva presentato un elaborato di tesi sulla promozione delle competenze imprenditoriali e trasversali per il Master in Pedagogia Clinica, pubblicato poi da UNIPED.

Qui sottolinea che ogni persona dovrebbe essere formata per competenze, perché promuovono l’intraprendenza e la capacità di analisi del contesto sociale e culturale attraverso l’esperienza pratica, permettendo così di educare al “saper agire”, aspetto fondamentale per il percorso di crescita umana e professionale di ognuno di noi.

Secondo il Quadro di Riferimento Europeo del 2018, tali competenze risultano oggi di grande rilievo per la formazione dei futuri professionisti, in risposta ai cambiamenti della società e dell’economia.

Ed è in questo spazio che si è inserita la docente, portando avanti e concretizzando queste tematiche nelle sue lezioni tramite la collaborazione con JA Italia.

Va inoltre segnalato che la docente è stata la più giovane e unica donna ad essersi qualificata tra i finalisti del premio.

Don Bosco Borgomanero: la Terza LES tra i 5 finalisti del premio Risorgimento Digitale

Il progetto della classe terza del Liceo Economico Sociale dell’Opera Salesiana di Don Bosco Borgomanero si è classificato tra i 5 migliori presentati in tutta Italia nell’ambito della prima edizione del Premio Risorgimento Digitale promosso da JA italia e Tim.

Si riporta di seguito il comunicato stampa di Don Bosco Borgomanero.

La Terza LES tra i 5 finalisti del premio Risorgimento Digitale

Competenze imprenditoriali e di problem solving alla base del progetto

Il concorso ha visto la partecipazione di oltre 60 team che, nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (ex Alternanza Scuola – Lavoro), hanno sviluppato delle simulazioni di impresa.

La terza LES, guidata dalla professoressa Elisa Travaglini come coordinatrice dei PCTO della Scuola, ha presentato lo studio di Wall inn, un videoproiettore portatile a cui è integrato un sito Internet ricco di opere d’arte, il quale è connesso a un codice QR posizionato sul videoproiettore e accessibile tramite smartphone.

Con questo strumento, realizzato in materiale eco-friendly, ogni persona può così condividere in un locale la sua opera d’arte preferita e farla conoscere agli altri, coinvolgendo un pubblico ampio e portando l’arte fuori dai musei. Un po’ come il juke-box negli anni 50.
Con l’ausilio del dott. Filippo Brigatti, ex allievo della Scuola, in veste di dream coach, e della dott.ssa Denise Fredo, project manager di area, la classe ha avuto modo di compiere una vera e propria simulazione d’impresa e studiare le fasi che portano dall’esplorazione del mercato alla realizzazione di un’idea, fino alla messa sul mercato del prodotto.

L’attività, che a causa della sospensione delle lezioni per Covid- 19 si è svolta a distanza tramite l’applicativo Meet, ha evidenziato a maggior ragione la capacità degli studenti di destreggiarsi sia in fase progettuale sia nella parte realizzativa, contribuendo a formare competenze imprenditoriali e di problem solving indispensabili nel lavoro, in linea con le linee di indirizzo del Liceo Economico Sociale.

Con le stesse finalità, ancora una volta promuovendo la cultura dell’Innovazione e nell’ambito della didattica per competenze che permette di imparare facendo, si avvia al termine il progetto Fab Corner, coordinato dalla prof.ssa Assia Hassanein. Il format, che ha visto il coinvolgimento di una ventina di studenti nella realizzazione di programmi live dedicati ai temi legati all’innovazione, ha messo alla prova i ragazzi nei ruoli chiave di una trasmissione televisiva: addetti alla grafica, registi, redattori, promotori degli eventi sui social.

Don Bosco Borgomanero: trasformazione digitale nella narrazione dei progetti didattici

Il quotidiano “La tecnica della Scuola” dedica un articolo ai progetti didattici dell’Istituto Salesiano Don Bosco di Borgomanero, in particolare presentando 3 video dedicati alle attività di trasformazione digitale messe in atto dall’Istituto. Di seguito l’articolo pubblicato ieri.

Trasformazione digitale nella narrazione dei progetti didattici: tre video

Giovanni Campagnoli, Dirigente scolastico dell’Istituto Bosco di Borgomanero (NO), con Media e licei Classico ed Economico-Sociale, ci segnala tre video realizzati nella sua scuola, nella quale è stata avviata una trasformazione digitale anche rispetto al modo di raccontare i progetti didattici, oltre che rispetto alla DaD e ad un approccio data driven per quanto riguarda progettazione, verifica e sviluppo dei processi di lavoro.

Ecco cosa ci scrive:

Parto da questo video sulla rigenerazione degli spazi vuoti del don Bosco di Borgomanero, avvenuta grazie ad un video rendering dove i ragazzi della Media sono stati i curatori di una mostra su Magritte e Avanguardie, andando a riempire i vuoti delle aule con creatività, competenze, arte e passione.