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“Christus vivit” – Esortazione Apostolica di Papa Francesco

«Cristo vive. Egli è la nostra speranza e la più bella giovinezza di questo mondo. Tutto ciò che Lui tocca diventa giovane, diventa nuovo, si riempie di vita. Perciò, le prime parole che voglio rivolgere a ciascun giovane cristiano sono: Lui vive e ti vuole vivo!».
(Inizio dell’Esortazione Apostolica postsinodale)

Si rende noto che è stata resa pubblica l’esortazione apostolica postsinodale di Papa Francesco, frutto del Sinodo dei giovani svoltosi nell’ottobre scorso. Firmata lunedì 25 marzo nella Santa Casa di Loreto e indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” è composto di nove capitoli divisi in 299 paragrafi.

Il Papa spiega di essersi lasciato “ispirare dalla ricchezza delle riflessioni e dei dialoghi del Sinodo” dei giovani, celebrato in Vaticano nell’ottobre 2018.

Don Rossano Sala, Segretario speciale del Sinodo dei giovani, introduce
“Christus vivit”:

Clicca qui sotto per saperne di più:

 

Dal 9 aprile 2019 sarà disponibile in libreria presso la casa editrice salesiana Elledici:

L’Editrice Elledici propone il testo al prezzo speciale di € 2,50, con l’invito alla lettura di don Michele Falabretti, Direttore del Servizio Nazionale di Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana, e la Guida alla lettura e rilancio del cammino a cura di padre Giacomo Costa e don Rossano Sala, Segretari Speciali del Sinodo dei Vescovi.

Editrice Elledici

A tutto vapore! I passi dell’inno del sussidio Estivo

È online il video tutorial dell’inno estivo proposto dalla Editrice Elledici nel sussidio “L’incredibile viaggio”.

– A tutto vapore –

Scopri di più sul sussidio estivo:

 

 

Editrice Elledici – Le illusioni dei pazzi

Si riporta il Comunicato Stampa proveniente dalla Editrice Elledici inerente alla pubblicazione del libro-disco “l’illusione dei pazzi” del cantante Marco Spaggiari e la sua band Controtempo, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano.

Le illusioni dei pazzi

Il romanzo, le canzoni. Con CD musicale
di Marco Spaggiari e la band musicale Controtempo
(Editrice ELLEDICI – pagine 168 – € 13,90)

 

«Poi c’è chi dice di no e grida che non si può per controllare chi sogna, ma un artista di strada suona quel che gli va…».

Sono le parole contenute nel brano Le illusioni dei pazzi che dà vita all’omonimo libro-disco del cantante Marco Spaggiari e la sua band Controtempo, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano.

Un innovativo progetto multimediale che intreccia la bellezza della musica cantautoriale con un percorso di crescita personale. Il libro-disco è pensato, infatti, anche come percorso utile ad incontri formativi ed educativi con i giovani su diverse tematiche di attualità, grazie anche ai materiali e alle schede di approfondimento presenti nella sezione dedicata sul sito Elledici.

Il progetto contiene un libro-album con un romanzo inedito di 20 capitoli ai quali corrispondono 20 canzoni in CD e il canzoniere con i testi e gli accordi. Ogni canzone diventa anche il titolo del rispettivo capitolo della storia narrata nel romanzo, che contestualizza e allarga il tema della canzone.

Tutti i brani sono proposti nella forma testo + accordi in un canzoniere che inizia dalla parte opposta a quella della copertina principale, facendo incontrare romanzo e canzoni all’interno del libro.

Le tracce musicali dell’opera “Le illusioni dei pazzi” sono fruibili attraverso il CD fisico allegato oppure in digitale attraverso i QR code posti sotto al titolo di ogni testo del canzoniere e del romanzo, che rimandano ai relativi video su Youtube.

Una storia intensa che un capitolo dopo l’altro tocca grandi temi, come quello dello sport, della musica, del successo, della fede, della crisi economica, dello sfruttamento, del consumismo, della dignità del lavoro, della comunicazione mediatica, della vita filtrata dagli schermi, della forza nascosta dietro alla disabilità e del viaggio. Un viaggio che, passando da Roma, Assisi e dalla via Emilia, finisce per intrecciarsi con la secolare magia del cammino di Santiago, in una storia capace di portare a raggiungere mete che diventano sempre nuove partenze.

Un testo da ascoltare, guardare, leggere, cantare e suonare. Da qui il titolo, provocatorio “Le illusioni dei pazzi”, dall’omonimo brano dell’album che propone metaforicamente la “pazzia” come quell’elemento positivo che apre ad una creatività fuori dagli schemi.

Contatto diretto:

L’autore del libro Marco Spaggiari e la band musicale Controtempo si rendono disponibili per organizzare concerti o incontri di presentazione.

Per informazioni:

contattare il numero 339 7764113

Sito della band Controtempo:

www.controtempo.info

L’autore:

Marco Spaggiari, nato a Imola nel 1983, è il fondatore, cantante, chitarrista, compositore e autore del progetto rock cantautorale “Controtempo”. Ha esordito sulla scena musicale italiana nel 2011. La sua passione per il calcio si è intrecciata con il lavoro musicale, dando via a una sinergia di valori e contenuti e a una stretta collaborazione con il CSI (Centro Sportivo Italiano).

Scopri la Editrice Elledici:

Teresio ha dedicato la vita a Don Bosco insegnando e scrivendo in suo nome

Si segnalano due articoli, provenienti da “Il Corriere Torino” e da “La Stampa”, che raccontano la storia di don Teresio Bosco e di come abbia dedicato tutta la sua vita a trasmettere la passione e la gioia dell’opera creata da San Giovanni Bosco.

«La prima felicità di un fanciullo è sapersi amato» diceva Don Bosco.

Un messaggio che don Teresio Bosco, morto nella casa madre salesiana di Torino – Valdocco a 87 anni, ha sempre trasmesso a tutti. La sua vita l’ha dedicata alla chiesa, alla preghiera ma soprattutto dedicata ai più giovani.

Perché da sempre aveva imparato che il messaggio di Dio, per essere capito dai ragazzi, doveva arrivare forte e chiaro. Il suo cognome lo aveva sempre fatto considerare un predestinato. E lui, classe 1931, nato e cresciuto a Montemagno, in provincia di Asti, dove viveva con la famiglia, aveva deciso di seguire le orme di Don Bosco. Ordinato sacerdote proprio tra i Salesiani 61 anni fa, licenziato in teologia, era iscritto all’albo dei professori in lettere di Torino.

Sono tantissimi i giovani ai quali aveva insegnato tra i banchi. Ma ancora di più quelli che lo avevano incontrato nei campi scuola estivi sulle montagne torinesi. Tra le sue passioni c’era lo di scrivere. Racconti, saggi, articoli.

Diventato giornalista nel 1966 scriveva principalmente su riviste pubblicate dai salesiani. Era stato direttore de Il bollettino salesiano.

«Con la sua capacità di raccontare in modo semplice la vita di Don Bosco- raccontano i confratelli-, era stato capace di renderlo maggiormente un santo vicino alla gente».

Un’immensa produzione letteraria la sua, indirizzata soprattutto ai giovani e alla Famiglia Salesiana. Don Teresio aveva infatti iniziato da giovanissimo a scrivere per i ragazzi in «Compagnie in azione», «Ragazzi Duemila», «Dimensioni Nuove», «Mondo Erre».

Aveva poi lavorato molti anni nell’Editrice Elledici dedicandosi allo studio e alla divulgazione della figura e del messaggio di don Bosco e della sua spiritualità. Umile e sempre sorridente sapeva sempre che cosa dire.

«Oltre a centinaia di titoli da lui pubblicati, ristampati, tradotti e diffusi in tutto il mondo – dicono ancora i salesiani-, ci resta il suo attaccamento al santo di cui porta il cognome e alla nostra editrice, che ha contribuito a rendere grande e importante con le sue opere».

La scomparsa di don Teresio biografo di Don Bosco

È stato il biografo di Don Bosco oltre che di tutte le personalità della famiglia salesiana e non solo, don Teresio Bosco, salesiano, che si è spento nei giorni scorsi a 88 anni nella casa madre di Valdocco. Nato a Montemagno Monferrato, don Teresio nel suo cognome aveva anche trovato il suo destino. «Percorse con entusiasmo, e con successo, gli anni della formazione, terminata con la licenza al Pontificio Ateneo Salesiano», ricorda don Bruno Ferrero, direttore de Il bollettino salesiano, la rivista ufficiale della famiglia salesiana di cui anche il sacerdote scomparso era stato direttore.

«Intanto – prosegue don Ferrero – si era manifestata una sua dote spiccata e geniale: una straordinaria fantasia comunicativa. Don Teresio rivela una vena felice di narratore. Le sua pagine sono divorate dai ragazzi e anche dagli adulti».

Ha una straordinaria capacità:

«È come se scrivesse con una cinepresa. I personaggi, santi ed eroi sconosciuti, sono vivi e in azione ed è come se il lettore li vedesse davvero. Il ritmo della sua scrittura è televisivo».

Oltre alla sterminata produzione di testi, anche per la scuola, don Teresio curò con la sei riviste molto diffuse come Meridiano 12, Dimensioni, Ragazzi Duemila, collane di libri. Fu anche voce di Radio Maria. Ma il lavoro di cui andava orgoglioso è stato sempre lo studio della vita di Don Bosco. «Don Bosco. Una biografia nuova» è tuttora il libro che fa conoscere il fondatore dei Salesiani nel mondo.

Don Teresio Bosco

«Ora mi raccomando a qualcheduno di voi che abbia buona memoria, perché raccolga in iscritto quello che ho detto» ripeteva spesso don Bosco.

Conosceva bene la forza positiva e costruttiva della memoria. Nella nostra storia ci sono sempre stati dei salesiani che hanno custodito i fatti e le parole di don Bosco. Don Teresio Bosco è uno di questi. In apertura di tutti i suoi libri avrebbe potuto scrivere come l’evangelista Luca «Ti scrivo tutto con ordine, e così potrai renderti conto di quanto sono solidi gli insegnamenti che hai ricevuto» (Luca 1, 4). Don Teresio Bosco è nato nel paese di uno dei più simpatici e pittoreschi miracoli di don Bosco: quello quasi veterotestamentario della pioggia invocata e ottenuta dopo una lunga siccità, per intercessione di Maria Ausiliatrice. A Montemagno Monferrato, le stesse colline dove il buon vino si è trasformato in sangue salesiano. Nato nel 1931, il piccolo Teresio passò alcuni anni anche presso uno zio parroco in Liguria, Don Teresio Bosco poi l’aspirantato salesiano a Penango. Dimostrò subito vivacità e intelligenza, insieme ad una bontà naturale. Anche se ricorderà sempre la forte nostalgia per la famiglia, specialmente per la mamma. Leggendo la sua vita di Mamma Margherita si respira questo amore tenace e tenero. Che era di don Bosco e soprattutto suo. Proprio come don Bosco negli ultimi anni della mamma starà vicino a lei. Percorse con entusiasmo, e con successo, gli anni della formazione, noviziato, filosofia e teologia. Terminata con la licenza al Pontificio Ateneo Salesiano. Intanto si era manifestata una sua dote spiccata e geniale: una straordinaria fantasia comunicativa con le parole e soprattutto con gli scritti. Le sue qualità non sfuggirono ai superiori che lo affiancarono a don Carlo Fiore e a don Gigi Zulian nell’avventura delle Compagnie salesiane. Qui don Teresio rivela una vena felice di narratore. Le sua pagine sono divorate dai ragazzi e anche dagli adulti. Ha un suo segreto: è come scrivesse con una cinepresa. I personaggi, santi ed eroi sconosciuti, sono vivi e in azione ed è come se il lettore li vedesse davvero. Il ritmo della sua scrittura è televisivo. Come le sue leggendarie cronache delle partite di calcio dei campi scuola. Con l’editrice Sei fu protagonista di un gruppo di riviste moderne e molto diffuse: Meridiano 12, Dimensioni e Ragazzi Duemila. Scriveva come avesse davanti un pubblico di ragazzi. Per loro cominciò alcune Collane che ebbero immediato e duraturo successo: «Campioni» ed «Eroi» e poi i sette volumi della Collana «Un’avventura per ogni giorno», e i cinque della Collana «Diamanti», il primo vero tentativo, riuscito molto bene, di libri di meditazione per adolescenti. Anche in questo era come se continuasse, aggiornata nel tempo, l’opera di don Bosco. Per la scuola pubblicò numerosi libri che già nei titoli dicono la dinamicità del testo, come

«Terra pianeta che sanguina», «Tempi che scottano», «II mondo mia patria», «Viaggio verso la vita», «Uomini di pace-uomini di guerra» e «Di professione uomini».

Generazioni di adolescenti li hanno conosciuti. Per tre anni, diresse il Bollettino Salesiano, rivista ufficiale della Famiglia Salesiana. Mentre continuava a sfornare opere di divulgazione, con la sua ricetta di «alta leggibilità», quella che don Bosco voleva per le sue «letture cattoliche». Con la sua voce forte e chiara riusciva anche a comunicare con una vasta platea popolare attraverso Radio Maria. Ma il lavoro a cui teneva di più e che costituiva il suo vero orgoglio era la vita di don Bosco. A lui dedicò molti anni della sua vita e molti libri. Soprattutto quel «Don Bosco. Una biografi a nuova» che fu tradotto in tutte le lingue della Congregazione ed è ancora il libro che fa conoscere Don Bosco al mondo. All’inizio di uno dei tanti libri dedicati a don Bosco, don Teresio scrive la sua convinzione: «Io sono convinto che Don Bosco è il nostro grande e specifico tesoro. Se ai salesiani si toglie Don Bosco, che cosa rimane a loro di prezioso, di specifico, che li distingue da tutte le altre famiglie religiose? Dobbiamo quindi difenderlo. Chi ci ruba Don Bosco, ci ruba l’unico tesoro che rende i salesiani ricchi nella Chiesa e nel mondo. Il Rettor Maggiore chiama tutti i salesiani a «ripartire da Don Bosco», a «narrare Don Bosco», e in diverse occasioni ha dichiarato con fierezza: «Noi siamo fi gli di un sognatore». Io cercherò di avere come guida Don Bosco. Con lui ascolteremo la parola di Dio, con lui rinnoveremo la nostra radicale volontà di essere segni e portatori di Gesù ai giovani. Ascoltando le sue parole purificheremo il nostro cuore e l’orientamento della nostra vita. Quando ricorderò e narrerò fatti e parole di Don Bosco, cercherò di leggerci dentro in profondità, e spero di rafforzare la convinzione che egli è per ciascuno di noi veramente il Padre e Maestro, e che a lui ci ha affi dato la Vergine Maria. Egli con delicatezza ci prenderà per mano e ci porterà alla Madonna, la grande Madre dell’opera salesiana e di ogni vocazione salesiana. Don Bosco ci ricorderà che dalla Madonna siamo stati condotti per mano alla Congregazione salesiana, e che la Madonna non conduce mai a un fallimento». Il giorno in cui si ricordano le apparizioni di Lourdes, Maria Ausiliatrice ha preso per mano don Teresio e lo ha portato nella Casa del Padre, dove certamente ha sentito, come è successo a san Tommaso, le parole di don Bosco:

«Tu hai parlato bene di me, Teresio».

don Bruno FERRERO

 

 

 

 

Presentazione Sussidio Estivo 2019 – L’incredibile viaggio

Sabato 9 febbraio 2019, presso il Teatro Piccolo di Valdocco, è avvenuta la presentazione del Sussidio Estivo lanciato dalla Editrice Salesiana Elledici, all’interno del week end di Anima MGS, che con un momento curato sul palco ha mostrato la storia di questo sussidio con tanto di personaggi e costumi!

L’introduzione è stata fatta da don Valter Rossi, autore salesiano del sussidio, che ha riassunto la storia e dato il via alla presentazione del nuovo inno dell’estate con due ballerine che hanno insegnato i passi ai giovani presenti. “A tutto vapore” è il titolo della colonna sonora che accompagnerà molti centri Estivi italiani.

E’ seguito poi un grande gioco che ha coinvolto tutti i presenti, per concludersi poi con una preghiera di buonanotte in Teatro.

Rivivi qui la diretta della presentazione:

Publiée par MGS Piemonte, Valle d'Aosta e Lituania sur Samedi 9 février 2019

 

Nel mese di Don Bosco: ecco le proposte Elledici!

In preparazione alla festa di don Bosco ecco alcune proposte della Editrice Elledici legate alla Famiglia Salesiana:

Evangelii Gaudium con Don Bosco

Santi, perché no?

I consigli e i proverbi di Mamma Margherita

Don Guido Errico - Coautore Evangeli Gaudium con Don Bosco

Editrice Elledici – Tante piccole storie per riscoprire la gentilezza del cuore

In occasione della Settimana della gentilezza, dal 6 al 13 Novembre 2018, l’Editrice Elledici presenta una ricca proposta dei migliori titoli dedicati al tema della gentilezza, con uno sconto del 15%.

Ecco alcune proposte:

Torno da mio papà

(Pagine 96 – 3,40€)

Iceberg e la duna

(Pagine 80 – 4,25€)

Canterò la misericordia

(Pagine 96 – 3,40€)

Un cuore rattoppato

(Pagine 80 – 4,25€)

È tempo di ricominciare

(Pagine 96 – 3,40€)

 

DENIS MUKWEGE – Vincitore del Premio Nobel per la Pace 

Si evidenzia che in arrivo per il mese di novembre con la rivista Dimensioni Nuove – edita dalla Editrice Elledici -, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, sarà pubblicata l’intervista al vincitore del Premio Nobel per la Pace: Denis Mukwege.

Denis Mukwege è medico, specializzato in ostetricia e ginecologia, che dedica la propria vita a soccorrere e a curare le prime vittime della violenza che da decenni insanguina la Repubblica democratica del Congo, definita dalle Nazioni Unite «il peggior luogo del mondo per essere una donna».

 

Dimensioni Nuove

Ecco qui proposta una rivista  prodotta e pubblicata dall’ Editrice salesiana Elledici.

Dedicata ai giovani delle scuole superiori, degli universitari e dei giovani lavoratori, apprezzata anche oltre i 30 anni, ricca di argomenti da leggere e di spunti di approfondimento. Affronta i temi centrali destinati ai giovani: il mondo a tutto campo, con un’attenzione speciale al sociale, al problema del lavoro, della nuova Europa e dell’economia, della politica, della scienza, della scuola.
Ma parla anche di arte, cinema, musica, libri, viaggi e televisione. I temi della fede cristiana sono presentati in modo fresco e critico, attraverso approfondimenti, interviste a personaggi significativi e testimonianze. Un’attenzione particolare è data all’educazione all’amore e agli aspetti etici della vita dei giovani.

Pop moments

È arrivata solo in semifinale ad “Amici”, ma tanto è bastato a farla diventare una delle protagoniste del talent con la sua voce limpida.

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Guarda che luna!

Un film racconta l’avventura di Neil Armstrong, primo uomo a mettere il piede sulla luna. Tra dubbi, paure, slanci generosi.

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Elledici – Proposte per il Sinodo dei Giovani

3-28 Ottobre 2018 è il periodo in cui si terrà la  XV Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi. E proprio in questa occasione, La Editrice Elledici, propone più spunti per andare a più a fondo di questo evento cosi importante. Eccoli riportati qui di seguito.