Articoli

Un bilancio prima dell’estate: cose fatte e nuovi progetti! – Amici di don Bosco

L’Associazione Amici di Don Bosco, vista la vicina conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, ha deciso di fare un bilancio sui mesi passati e di pensare a tutti i nuovi progetti futuri. Di seguito la notizia degli aggiornamenti pubblicata sul sito dell’associazione.

***

La fine dell’anno scolastico è alle porte, la campagna vaccinale ci sta regalando un po’ di speranza e ci prepariamo con qualche rassicurazione in più a fare le valigie e a concederci un po’ di vacanza. È tempo di bilanci! E anche per la fucina delle idee di Amici di Don Bosco è il momento di fare una breve pausa, guardare a cosa si è fatto per dar forma a nuovi progetti autunnali.

COSA ABBIAMO FATTO NEL 2021 FINO AD ORA

  • Point Break. Nel ciclo di appuntamenti dedicati alle fragilità nelle relazioni degli adottivi abbiamo parlato di maternità, di paternità e di disgregazione della famiglia. Diventare genitore per una persona adottata implica fare i conti con le proprie origini, con l’elaborazione del lutto dell’infertilità dei genitori adottivi, con il difficile equilibrio tra desiderio di condivisione e pudore. Il divorzio nella famiglia adottiva mette di fronte alla ferita dell’abbandono, alla frustrazione per il fallimento di un progetto familiare e all’inevitabile senso di responsabilità. Ci hanno accompagnati nelle riflessioni il gruppo di adottati adulti AAA e alcuni professionisti: Nicoletta Palai, ginecologa e sessuologa, Laura Ferrari, psicologa, e Stefano Ardagna, avvocato.
  • Vamos a cocinar. In collaborazione con l’associazione Unidos por Colombia ci siamo lanciati nel mondo della cucina colombiana per imparare a preparare arroz con leche, cocadas, patacones e hogao. Ci siamo vestite da palenqueras, abbiamo ballato la cumbia, imparato trabalenguas e molti aneddoti sulle tradizioni culturali colombiane. Mentre aspettiamo le foto dei papà travestiti da hombre caimán, ringraziamo Mayil Georgi e Pilar Herrera per il loro prezioso lavoro prendendo in prestito le parole di una delle bambine che hanno partecipato rivolte a Mayil: “é bello che tu ci faccia ricordare tutte queste cose”. Molto più di un corso di cucina colombiana.
  • Laboratorio di arteterapia per bambini con Irina Galleri. Cinque compagni di viaggio, una terapeuta della Scuola italiana di Art Therapy in tirocinio e 10 intensi incontri per comunicare attraverso il linguaggio artistico: un gruppo in cui dare sfogo all’immaginazione, sentirsi parte di un vissuto comune e rispecchiarsi nell’altro.
  • Leggere… che passione! Le prime quattro tappe del viaggio nell’incantato mondo dei libri per bambini e ragazzi accompagnati da Janca Anselmo, maestra “a righe”, formatrice, appassionata di letteratura per l’infanzia e mamma-lettrice, ce le siamo lasciate alle spalle. Cosa abbiamo scoperto? Che leggere insieme e per i propri figli crea legami, apre porte, accompagna in avventure attraverso spazi inesplorati. Che leggere belle storie e libri con belle illustrazioni (diversi dai libri con le figure – che non aggiungono nulla al racconto – ma autentici albi illustrati che suggeriscono molteplici possibilità alla narrazione) è un modo per creare relazioni.
  • Yoga, corpo ed emozioni. Dopo una lezione di prova per convincere anche i più yoga-scettici, è partito il corso in tre incontri che Laura D’Amore ha dedicato alla gestione dell’ansia, della rabbia e della paura. A partire da una domanda: come possono i genitori accogliere e aiutare a gestire le ansie, le paure e la rabbia dei figli, se non sono in grado di fare lo stesso con le proprie?
  • Raccontare l’adozione. Voci che ci parlano di costruzioni e appartenenze. Incontro a cura di Amici di Don Bosco all’interno del progetto Ama con il cuore, in collaborazione con S.R.A.I., Associazione di Famiglie Adottive AMA, Consorzio Socio Assistenziale Alba, Langa e Roero, CN Asl 2
  • Presentazione del graphic novel di Andrea Ferraris “Una zanzara nell’orecchio”. Finalmente un incontro in presenza, nel cortile di Valdocco, con un firma copia informale annaffiato da buon vino . Questo perché “Una zanzara nell’orecchio” non è il solito libro sull’adozione e meritava una presentazione insolita. Un genere letterario ancora poco conosciuto in Italia, una voce narrante non scontata, quella di un uomo alla ricerca prima dell’istinto, e poi del ruolo paterno, una prospettiva ancora poco esplorata, che è quella dei papà adottivi. Un libro realista e sincero che narra la storia di Sarvari, disegnata da Andrea e colorata da Daniela.
  • Te contaré una historia. Una nuova edizione del laboratorio di fiabe in spagnolo, aperto a tutte le coppie in attesa per la Colombia e per la prima volta alle coppie del Servizio Regionale per le Adozioni Internazionali della Regione Piemonte. Un’occasione per percorre insieme un cammino attraverso i “cuentos de hadas”, le canzoncine, le filastrocche e individuare quegli elementi utili per una prima comunicazione con i propri figli e per l’acquisizione di un lessico familiare.
  • Laboratori narrazione “Prima che tu arrivassi” e “Diario di un esploratore”. Dulcis in fundo, due nuove edizioni dei nostri laboratori di narrazione rivolti rispettivamente alle coppie in attesa e ai genitori adottivi: un’occasione per fissare su carta le emozioni e i vissuti legati all’esperienza dell’attesa e a quella della genitorialità, per lasciarne traccia e farne memoria, per conoscersi e riconoscersi.

Un primo semestre molto denso e partecipato, iniziato con la Tombola tra Amici: nulla di più familiare, intimo, divertente di una tombolata che ha distribuito premi e soprattutto risate alle nostre famiglie sparse in tutta la penisola!
E se questi mesi sono stati “caldi”, quelli si preannunciano altrettanto!

COSA BOLLE IN PENTOLA
Dopo la pausa estiva riprenderanno gli appuntamenti lasciati in sospeso:

  • tre incontri di Point Break dedicati al lutto in adozione, al drop out scolastico e alle dipendenze, sempre a cura degli AAA e con la presenza di esperti e professionisti;
  • quattro incontri di Leggere… che passione! con nuovi suggerimenti di Janca per la lettura per bambini e ragazzi;
  • tre incontri di Vamos a cocinar con uno speciale Dia de las velitas di preparazione al Natale.

E poi prenderà finalmente forma il progetto “A fior di pelle” che avevamo dovuto “congelare” a causa delle restrizioni per il contenimento dell’emergenza sanitaria: nella seconda metà di ottobre ospiteremo la mostra fotografica “La mia storia sulla pelle”, che il Centro Terapie per l’Adolescenza ha promosso per raccontare, attraverso il tatuaggio come narrazione sul corpo, storie di giovani adottati o in affido. Ci è sembrata una bella occasione di riflessione sui segni indelebili (anche metaforici, non necessariamente incisi per sempre) che il passato lascia in ciascuno di noi e su come possiamo decidere di farne una narrazione.

Rimanete sintonizzati e continuate a seguirci per non perdervi nulla!

Campo della Parola 2021 – Medie e Biennio

Si conferma per il 2021 il Campo della Parola!

Il campo si svolgerà a Pracharbon e sarà aperto:

  • Dal 26 al 29 luglio 2021 per ragazzi e alle ragazze che hanno terminato la 2° e 3° media.
  • Dal 29 luglio al 1° agosto 2021 per ragazzi e alle ragazze che hanno terminato la 1° e 2° superiore.

Di seguito tutte le informazioni.

Campo della Parola 2021 – Medie

Pracharbon, 26 – 29 luglio 2021

Campo della Parola Medie a Pracharbon

  • Dal 26 al 29 luglio 2021
  • Per ragazzi e alle ragazze che hanno terminato la 2° e 3° media.
  • Arrivo nella mattinata di lunedì, partenza nel pomeriggio di giovedì.
  • Prezzo: 80 €

Informazioni ed iscrizioni (fino ad esaurimento posti) versando la caparra di 40 € presso il responsabile del proprio centro.

Iscrizioni entro il 14 luglio.

Contatti

don Paolo Pollone

paolo.pollone@31gennaio.net

suor Paola Casalis

pg-vocazioni@fma-ipi.it

Campo della Parola 2021 – Biennio

Pracharbon, 29 luglio – 1° agosto 2021

Campo della Parola Biennio a Pracharbon

  • Dal 29 luglio al 1° agosto 2021
  • Per ragazzi e alle ragazze che hanno terminato la 1° e 2° superiore.
  • Arrivo nel pomeriggio di giovedì, partenza alle ore 14.00 della domenica.
  • Prezzo: 80 €

Informazioni ed iscrizioni (fino ad esaurimento posti) versando la caparra di 40 € presso il responsabile del proprio centro.

Iscrizioni entro il 14 luglio.

Contatti

don Paolo Pollone

paolo.pollone@31gennaio.net

suor Paola Casalis

pg-vocazioni@fma-ipi.it

Proposte Elledici per l’estate 2021

Di seguito le due proposte estive dell’Editrice Elledici per l’Estate 2021!

***

L’estate è ormai alle porte; anche se sarà segnata da molte incertezze, e da alcune prudenziali restrizioni iniziano le programmazioni per Estate Ragazzi, Campi estivi, Grest e molte alte iniziative che coloreranno gli oratori e sosterranno ragazzi e famiglie in questi momenti di ripartenza dopo i mesi più duri della pandemia.

L’Editrice Elledici, sempre attenta a fornire sussidi innovativi e attuali ha preparato due proposte per l’estate.

La prima proposta è il sussidio Sei dei nostri!, in formato cartaceo per l’animazione delle Estati Ragazzi legato alle tematiche ecologiche tanto care a papa Francesco della Laudato si’ e di Fratelli tutti.

La seconda proposta, InTesSì la Vita, è in formato pdf, scaricabile in modo completamente gratuito da varie piattaforme, per l’animazione di campi in montagna della durata di sei giorni che trae spunto dall’esperienza di don Bosco e dalla Christus Vivit, utilizzando la felice immagine di un arazzo per indicare come Dio intesse la trama della nostra vita.

La prima proposta: Sei dei nostri!
Il sussidio “ecologico” per l’Estate ragazzi e i Grest

Uscirà ai primi di maggio, ma ci sono già ampie anticipazione, il sussidio estivo dall’editrice Elledici dal titolo Sei dei nostri. Innovativo, moderno e colorato, nasce dalla collaborazione dell’editrice con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e con il vasto movimento dei gruppi della Laudato si’ e si collega ai temi che hanno ispirato le ultime encicliche di Papa Francesco: quelli dell’ecologia e della fratellanza.

Hanno coordinato la preparazione del sussidio Elledici don Valter Rossi, già direttore delle riviste Mondo Erre e Dimensioni Nuove e attualmente direttore di Dossier Catechista, e Enrico Molineri, cooperatore salesiano, da anni impegnato nella diffusione delle tematiche ecologiche care a papa Francesco.

Le tematiche

In questo periodo, segnato dalla distanza e dalla paura dell’altro, il tema dell’ecologia integrale illuminata dalla Laudato si’, è la chiave per un mondo migliore in cui tutti possano sentirsi a casa propria, tutti fratelli e amici, protagonisti di un futuro migliore.

Le tematiche proprie della Laudato si’ (risposta al grido della Terra e al grido dei poveri, ripensamento dell’economia in un’ottica ecologica, l’adozione di uno stile di vita semplice, istruzione per creare consapevolezza ecologica, coinvolgimento comunitario e partecipazione attiva alla cura della creazione senza dimenticare una spiritualità capace di riscoprire e valorizzare la natura e il Creato) sono presentate attraverso una storia avventurosa e vivace.

La trama 

Nonno Eco e la nipotina Jia sono i nostri protagonisti di un’estate diversa dal solito e con quel pizzico di avventura che rende tutto interessante: su un modernissimo aereo quantico ad energia solare, girano il mondo incontrando amici impegnati nella costruzione di un mondo migliore e più giusto. Eco è come un vecchio e possente albero, è il nonno saggio, che abbraccia passato e futuro, con una visione globale del mondo. Jia è come una foglia, conosce solo quello che c’è in una città moderna, ma è curiosa, fa le domande giuste al nonno e a quelli che incontra, e invita tutti a farsi delle domande su come stanno vivendo e su come si potrebbe vivere meglio. Ma non sempre, anzi quasi mai, fare le domande giuste lascia tranquilli.

Un fantomatico Gruppo X, infatti, si accorge della loro attività, e ne avverte la pericolosità. Loschi personaggi cercano di contrastarli in ogni modo, e di impossessarsi di un libro che contiene scottanti informazioni che potrebbero mandare in crisi i loro discutibili affari. E mentre si prepara la festa finale…

l contenuti del sussidio

La storia a puntate di Eco, Jia e dei loro amici è corredata da schede tematiche e contenutistiche, approfondimento della Laudato Si’, giochi per grandi e piccoli, attività formative di gruppo e proposte di laboratori, preghiere per iniziare o concludere le giornate. Sono previste anche alcune schede formative per gli animatori, chiamati a vivere in prima persona ciò che faranno sperimentare ai bambini e ai ragazzi. Sono state preparat grazie agli interventi qualificati di interventi qualificati di alcuni esperti.

  • Cambiamenti Climatici, (Luca Mercalli, metereologo e divulgatore scientifico);
  • Economia, (Suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, è un’economista,docente di economia politica e statistica presso la Pontificia Università Auxilium, consultore della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, sotto-segretario per il Settore Fede e Sviluppo del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale);
  • Spiritualità Ecologia integrale, (don Joshtrom Kureethadam, Coordinatore del Settore “Ecologia e Creato” del Dicastero Vaticano per il Servizio allo Sviluppo Umano Integrale);
  • Stili di vita (Maurizio Pallante, Saggista consulente per il ministero dell’Ambiente riguardo all’efficienza energetica. Nel 2007 è stato il fondatore del Movimento per la Decrescita Felice)

Molti disegni originali corredano l’impianto grafico.

Il sussidio è pensato anche nell’ottica delle restrizioni dovute alla pandemia, che verosimilmente continueranno a limitare le esperienze di massa dei Centri estivi, concentrandosi su gruppi più piccoli di animatori e bambini nei quali poter vivere un’esperienza gioiosa e di svago, ma anche di maturazione e di fede.

Le canzoni

Sono ormai pronte anche due canzoni.

La prima è un inno/tormentone dell’estate, dalle sonorità molto dance, con tanto di balletto e animazione, che verrà reso disponibile gratuitamente sul canale YouTube della Elledici, dal titolo, ovviamente, Sei dei nostri!

Il secondo brano, Kyamarou Kandjera, è un good African traditional rhythm, con immagini del balletto girate sia in Italia che in Nigeria in un innovativo gemellaggio tra animatori, e sarà disponibile anch’esso ai primi di maggio.

In attesa dell’uscita del sussidio è possibile avere maggiori informazioni e visionare già una parte del materiale sul sito della Elledici: https://www.elledici.org/sussidi/sussidio-2021/

La seconda proposta: InTesSì la Vita

Sussidio per una settimana di Campo scuola

Il sussidio per i campi scuola e le settimane residenziali è concepito nell’ottica delle restrizioni dovute alla pandemia e comunque diffuso nella speranza che si possano vivere settimane residenziali formative in montagna o in luoghi di colonia per ragazzi e ragazze.

È stato preparato dai giovani salesiani dello studentato filosofico di Nave che lo renderanno disponibile gratuitamente in formato pdf e su altri supporti.

Le tematiche

Il messaggio intorno a cui si dipana l’avventura è molto semplice e prezioso: anche se vedo la mia vita piena di cose apparentemente senza senso, per Dio invece non è così; la vita di ognuno è preziosa perché è voluta e accompagnata da un Dio che ci ama. Solo con gli occhi di Dio potrò riconoscere la mia bellezza e quella degli altri.

Il racconto rielabora alcune intuizioni contenute nel sogno fatto da don Giovanni Bosco all’età di nove anni e dall’invito contenuto nella Christus Vivit al n° 198 in cui compare la felice immagine di un arazzo per indicare come Dio intesse la trama della nostra vita. Da qui il titolo del sussidio: InTesSì la Vita (Tu, o Dio, intessi la mia vita e quella di tutti; in Te sì, o Signore, c’è vita, perché tu fai vivere tutto).

La trama

La storia è ambientata a Tapestry Island, un’isola in cui ogni persona “possiede” un arazzo, che gli abitanti chiamano “disegno”, il quale si tesse costantemente sul grande muro nella piazza principale della città. Tutti sanno di avere il proprio disegno, ma nessuno sembra sapere che significato abbia, però credono che sia il Grande Sarto ad intesserli tutti.

Lì vivono Davide e Jonathan, due giovani che, provocati da alcuni loro coetanei, iniziano a farsi domande importanti e vitali. Per rispondere a tali domande inizieranno un viaggio che li porterà sulle altre isole del loro arcipelago ad incontrare personaggi alquanto originali. I primi incontri li lasceranno insoddisfatti, ma alla fine, inaspettatamente, troveranno gli indizi giusti per le risposte che cercavano e torneranno alla loro isola in modo nuovo.

I contenuti del sussidio

Dopo un prologo introduttivo, sono previste sei giornate di attività, alle quali corrispondono sei puntate della storia.

Ogni giorno di attività è diviso nel sussidio in cinque sezioni sempre uguali che corrispondono ad altrettanti momenti da far vivere ai ragazzi: la puntata del giorno, l’attività formativa, la preghiera, un episodio tratto dalla vita di Don Bosco e un grande gioco.

C’è un copione teatrale pronto per essere interpretato dagli animatori, e un video già pronto con le scenette. Pratici QRcode indirizzano al copione stampabile, ai video, ai materiali extra per i giochi e le attività formative alle canzoni originali.

Le canzoni

Sono disponibili alcune canzoni in stile musical con le registrazioni audio e i video che presentano i passi della coreografia.

InTesSì la Vita, l’inno ballabile del campo, che invita a trovare le risposte che paiono impossibili tra i fili aggrovigliati della vita.

Ci sono poi alte canzoni inserite all’interno del copione: Le spalle al grande muro; Il grande salto; Oltre il groviglio.

I Salesiani di Bra dicono grazie ai volontari

La Gazzetta d’Alba del 22 luglio dedica un articolo al momento conviviale per i volontari tenutosi presso i Salesiani di Bra.

I Salesiani di Bra dicono grazie ai volontari

BRA Nel cortile dell’Istituto salesiano di Bra si è svolto un momento conviviale di ringraziamento per i volontari che, a vario titolo, in questi mesi prestano il loro servizio all’oratorio e nella casa salesiana occupandosi dell’Estate ragazzi e del servizio di triage e sanificazione della chiesa per le funzioni feriali e festive.

Erano presenti anche numerosi salesiani della comunità con il direttore don Alessandro Borsello che ha ringraziato tutti per il prezioso lavoro di volontariato e di amicizia all’opera di don Bosco a Bra.

Intanto volge al termine l’edizione dell’Estate ragazzi che per la pandemia non ha potuto accogliere tutti i partecipanti degli scorsi anni, ma ha avuto successo sia per la presenza di bambini che per l’entusiasmo dei piccoli e degli animatori.

Salesiani Bra: l’esperienza dell’estate ragazzi

Si è completata la quinta settimana dell’Estate all’Oratorio Salesiano di Bra. Le prime due settimane erano riservate ai giovani del Biennio delle Superiori. Le altre quattro sono destinate ai ragazzi dalla quarta primaria alla terza media. La prossima sarà l’ultima e concluderà questa esperienza particolare dovuta alle restrizioni da coronavirus, ma pienamente riuscita grazie alla disponibilità e all’intraprendenza degli organizzatori e dei numerosi volontari che si sono messi in gioco. Chi é direttamente impegnato con i ragazzi, rigorosamente suddivisi in gruppi di dieci, chi li accoglie all’ingresso assicurando le prescrizioni del triage, chi cura le pulizie, chi la segreteria. Con queste risorse in campo, la riuscita dell’esperienza è garantita.

Un opportuno dosaggio di momenti liberi e momenti organizzati rende varia e interessante la giornata. Dopo l’arrivo scaglionato, la musica vivace ad alto volume segnala ai ragazzi, e anche al quartiere, l’inizio delle attività. La presentazione della giornata con la tematica legata alla favola del Re Leone, il saluto del Direttore e un momento di preghiera con gli immancabili avvisi di don Livio. Poi si parte con un video nell’ampio salone studio della scuola media, un momento nelle aule per lo spazio di attività personale o a gruppetti, infine il grande gioco negli spaziosi cortili conclude la mattinata.

Una volta alla settimana viene organizzata l’uscita alle piscine di Bra: un giorno per le elementari e un giorno per le medie.

Segue il pranzo cucinato internamente, servito al bancone e consumato in parte nel refettorio e in parte ai tavoli collocati sotto il porticato per adeguarsi meglio alle norme. A seguire giochi informali nei vari gruppi. L’attività principale del pomeriggio è costituita dalle Olimpiadi, solennemente inaugurate con tanto di sfilata della fiaccola, accensione del tripode, inno, discorsi, promesse. Al termine di ogni specialità vengono proclamati e premiati i vincitori, che salgono trionfanti sul podio collocato davanti alle bandiere. Con il saluto finale e la preghiera animata da don Livio si conclude la giornata. Dopo aver ricevuto la merenda i ragazzi escono ordinatamente dall’istituto e si danno appuntamento al mattino successivo per vivere un’altra giornata entusiasmante con gli amici e gli animatori.

Teresio Fraire

Sale Cuneo: Come sta andando l’Estate Ragazzi?

I Salesiani di Cuneo raccontano l’esperienza dell’estate ragazzi in corso in oratorio, spiegando la tipica routine giornaliera. Di seguito l’articolo dedicato, pubblicato sul sito dell’opera.

Come sta andando l’Estate Ragazzi?

Quanti si stanno chiedendo passando davanti ai Sale e sentendo tanta musica, risate e grida: “Chissà cosa succede dentro?”Oppure quanti hanno esclamato: “Vorrei essere lì con loro!”
Ebbene sì, ci stiamo divertendo tanto, e vorremmo avervi tutti qui! Per farvi assaporare qualcosina, vi raccontiamo la nostra routine. All’arrivo, dopo il triage in cui alcuni volontari misurano la temperatura, ci ritroviamo tutti insieme, non più in anfiteatro come gli scorsi anni, ma nel campo in erba, tutti distanziati.

Tra una risata e l’altra prendiamo posto, condividiamo insieme un momento di preghiera e poi, dopo esserci scatenati ballando l’inno che ci accompagna da inizio estate, ci dividiamo per le attività tra i gruppi. Il primo passo è un bel momento formativo, in cui, seguendo il tema Superterra, discutiamo e ci confrontiamo su alcuni temi tra cui l’ecologia, la sostenibilità, l’ambiente e tanto altro… Che cosa aspetta secondo voi dopo la serietà? Il gioco!

Tutti i giochi sono preparati con cura dagli animatori, affinché vengano rispettate le norme che sono state imposte. Questo non significa mettere da parte il divertimento, anzi!Gli animatori hanno progettato tante nuove attività, mettendo in gioco la fantasia e l’immaginazione.
Fantasia che non manca anche nei laboratori in cui, rimanendo in tema sostenibilità, spesso ci capita di utilizzare materiale di scarto per darne nuova vita in mille modi inimmaginabili!

Insomma, nonostante tutto, l’estate ragazzi di quest’anno non ha nulla in meno rispetto agli anni precedenti, al contrario, forse ha qualcosa in più, lo spirito di essersi ritrovati con la consapevolezza che davvero è più bello insieme! E possiamo affermarlo con certezza, basta passare davanti ai cancelli all’orario d’uscita: vedreste tante mascherine, ma altrettanti occhi di bambini che brillano di gioia!

Salesiani Vercelli: la prima settimana di oratorio estivo

Da lunedì 6 luglio scorso, i cortili e i saloni dell’Oratorio dei Salesiani di Vercelli hanno ripreso vita grazie alle attività estive organizzate dagli animatori per i ragazzi e le ragazze che frequentano l’oratorio estivo, mettendo in atto tutte le precauzioni richieste in questo periodo particolare.

Le attività si svolgeranno per tutto il mese di luglio, con frequenza pomeridiana: i ragazzi, divisi in piccoli gruppi, alternano momenti di gioco con attività di laboratori manuali.

Di seguito qualche scatto delle attività svolte nella prima settimana:

Salesiani Bra: l’estate in oratorio continua!

Continua a pieno ritmo l’attività estiva dell’Oratorio Salesiano di Bra. Divisi in gruppi di 10 e guidati dagli animatori, i 100 ragazzi vengono coinvolti in molteplici attività, dai giochi ai compiti, dai video alla formazione ispirata alla favola del Re Leone, sempre con un occhio alle norme anti-Covid.

Don Bosco San Salvario: “Spazio Anch’io” riparte al Valentino!

L’Oratorio Salesiano San Luigi di San Salvario è felice di presentare le attività estive del progetto Educativa di Strada – “Anch’Io”.

L’educativa di strada dell’Oratorio Salesiano San Luigi opera sul territorio di San Salvario e su quello della città di Torino da diversi anni. Come 160 anni fa, Salesiani ed educatori sono animati dalla volontà di incontrare quei giovani che come un tempo vivono in condizioni di disagio e povertà sulle strade di Torino.

Il progetto “Spazio Anch’Io” prende le forme di un’educativa di strada all’interno del parco del Valentino e per quest’estate prevede il seguente programma:

  • tutti i giorni dalle h 15.00-19.00;
  • 15.00 – 17.00: scuola di italiano e supporto allo studio;
  • 17.00 – 19.00: animation center and MusicLab;
  • presso Piazza Galimberti;
  • lunedì e giovedì h 10.00-13.00 Animation center and MusicLab.

L’Estate ai Salesiani di Bra continua!

Si sono chiuse in bellezza le due settimane di “Sale on the road 2020“, attività estiva che ha coinvolto una trentina di adolescenti del biennio delle superiori ai Salesiani di Bra. Il 26 giugno scorso, biciclettata a Cavallermaggiore, con sosta a Madonna del Pilone e tappa alla Biraghi; al ritorno registrazione del ballo ufficiale di “R-Estate ai Sale 2020”. Esperienza riuscita, anche come prova generale per le successive settimane di attività con i ragazzi più piccoli.

E’ partita alla grande l’Estate all’Oratorio con 100 partecipanti tra ragazzi delle quarte e quinte elementari e della scuola media ai Salesiani di Bra. Divisi in 9 gruppi con un animatore maggiorenne responsabile e due aiuto animatori del triennio per ogni gruppo. Le attività si susseguono con varietà ed entusiasmo, nonostante le restrizioni imposte dalla normativa. Giochi, film, laboratori… si svolgono negli spaziosi ambienti sia dell’oratorio che della scuola media. Il tutto collegato dalla proposta educativa che fa perno sulla storia del Re Leone.