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Avigliana, una casa che torna a essere presidio educativo per i giovani con “Costellazioni” e “La Comunità che Educa”

Martedì 9 giugno la Casa salesiana Madonna dei Laghi di Avigliana ha accolto la presentazione ufficiale dei progetti Costellazioni e La Comunità che Educa, promossi da AGS per il Territorio ETS e dall’Istituto Salesiano Agostino Richelmy, con il sostegno e la coprogettazione di Fondazione CRT.

Un appuntamento che ha segnato un passaggio importante per la rete salesiana piemontese e per la Bassa Valle di Susa: al centro della mattinata, infatti, la volontà condivisa di restituire alla storica Casa di Avigliana una funzione educativa rinnovata, capace di diventare un punto di riferimento stabile per i giovani, soprattutto quelli più fragili o a rischio di dispersione scolastica.

Un progetto che nasce dalla collaborazione

Dopo l’accoglienza iniziale, l’incontro si è aperto con i saluti istituzionali della direttrice Elisabetta Scavino e dell’Ispettore dei Salesiani di Piemonte e Valle d’Aosta don Leonardo Mancini, seguiti dalla presentazione del quadro generale dell’iniziativa. L’architetto Paolo Genero ha illustrato il progetto La Comunità che Educa, mentre Alessandro Brescia ha approfondito le azioni già avviate e gli sviluppi futuri di Costellazioni.

La presenza di figure istituzionali e del mondo salesiano ha sottolineato il valore dell’iniziativa: tra i partecipanti il Sindaco di Avigliana Andrea Archinà, la Presidente di Fondazione CRT Anna Maria Poggi e il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Fabio Attard. Proprio il Rettor Maggiore, nel suo intervento molto apprezzato, ha ricordato che “la forza dell’amore è la risposta alla cultura del potere”, richiamando la radice evangelica e sociale dell’impegno educativo salesiano.

Una Casa che torna a generare futuro

Il progetto guarda alla Casa Madonna dei Laghi non solo come a un edificio da rifunzionalizzare, ma come a un luogo vivo, aperto e generativo: uno spazio capace di accogliere, orientare, formare e mettere in rete esperienze diverse. L’obiettivo condiviso è costruire un ambiente educativo in cui giovani, famiglie, comunità salesiane, istituzioni e realtà del territorio possano collaborare per offrire nuove opportunità di crescita.

Un ruolo chiave sarà svolto da AGS per il Territorio ETS, incaricata del coordinamento delle azioni progettuali e della valorizzazione delle esperienze educative già presenti nei diversi contesti locali.

Fondazione CRT, da anni impegnata nel contrasto alla povertà educativa, ha ribadito l’importanza di percorsi capaci di generare impatto reale sul territorio. Il lavoro di coprogettazione avviato con l’Istituto Salesiano Richelmy e AGS per il Territorio mira proprio a trasformare il complesso del Santuario Madonna dei Laghi in un polo educativo e comunitario di riferimento per la Bassa Valle di Susa, accompagnato da un monitoraggio costante dell’impatto sociale.

La mattinata è proseguita con un momento di visita e raccoglimento presso il Santuario, dove il Rettor Maggiore ha impartito la benedizione di Maria Ausiliatrice. A seguire, un gesto simbolico: la piantumazione di un melograno, compiuta da don Fabio Attard e dalla Presidente Poggi, segno di una comunità che desidera mettere radici e generare frutti.

L’evento si è concluso con un momento conviviale nel parco della Casa. “Una bella giornata, una grande alleanza, con un obiettivo comune: uniti contro la povertà educativa”, ha commentato la Presidente di CRT al termine dell’incontro.

Con Costellazioni e La Comunità che Educa, Avigliana si conferma un luogo simbolico e concreto di alleanza educativa: una casa che custodisce una storia importante e che oggi si prepara a generare nuove possibilità per i giovani, soprattutto per coloro che hanno più bisogno di essere accompagnati, ascoltati e sostenuti.

“Costellazioni” e “Comunità che Educa”: due progetti, una rete per i giovani

Martedì 9 giugno 2026, dalle 11.00 alle 13.00, presso la Casa salesiana Madonna dei Laghi di Avigliana, saranno presentati i progetti “Costellazioni” e “La Comunità che educa”, promossi da AGS per il Territorio ETS e Istituto Salesiano Agostino Richelmy con il sostegno di Fondazione CRT

L’obiettivo congiunto dei due progetti, attraverso la rifunzionalizzazione della storica Casa di Avigliana, è quello di realizzare un presidio educativo permanente, sede di rinnovate opportunità di crescita, formazione e accompagnamento dei più giovani, con una particolare attenzione alle situazioni di fragilità, di povertà educativa e di rischio di dispersione scolastica. 

Nel contempo, AGS per il Territorio ETS avrà un ruolo centrale nel coordinamento delle azioni e nella valorizzazione delle esperienze educative già presenti nei diversi territori. Il sostegno di Fondazione CRT rappresenta un contributo fondamentale per dare continuità e sviluppo a una proposta capace di generare benefici concreti per molti giovani.

All’evento saranno presenti, tra gli altri, il Sindaco di Avigliana Andrea Archinà, la Presidente di Fondazione CRT Anna Maria Poggi e il Rettor Maggiore dei Salesiani, don Fabio Attard.

Durante la mattinata sono previsti la presentazione dei progetti, un momento di analisi e riflessione sui dati, la visita al Santuario ed un buffet conclusivo.

Istituto Agnelli: prosegue la campagna “C’entro Anch’io”

Continua la campagna di raccolta fondi “C’entro Anch’io” dell’Istituto Agnelli che ha già raccolto 17.000€. La campagna è realizzata nell’ambito del Progetto Donoscuola di Fondazione CRT e ha l’obiettivo di promuovere un percorso di formazione e affiancamento delle scuole piemontesi e valdostane sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà. Di seguito la notizia riportata dal sito dell’Istituto Agnelli.

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Continua la campagna di raccolta fondi “C’entro Anch’io” dell’Istituto Agnelli!

Ad oggi abbiamo già raccolto 17.000€, ma abbiamo ancora bisogno del vostro aiuto per raggiungere l’obiettivo: grazie al vostro contributo, potremo rinnovare il Salone delle feste creando uno spazio per corsi, laboratori ed eventi.

La campagna è realizzata nell’ambito del Progetto Donoscuola di Fondazione CRT, con l’obiettivo di promuovere un percorso di formazione e affiancamento delle scuole piemontesi e valdostane sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà.

“Coltiviamo il talento dei nostri studenti”: l’Istituto Agnelli di Torino lancia una raccolta fondi

L’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli lancia una raccolta fondi per nuovo spazio dedicato ai percorsi musicali, sala prove e concerti. L’obiettivo è quello di raccogliere 40.000 euro entro la fine di giugno per risistemare il Salone delle feste. La somma raccolta servirà per acquistare tavoli, sedie e installare un nuovo impianto di riscaldamento, meno rumoroso di quello attuale. Di seguito il Comunicato Stampa inerente all’iniziativa e il rimando al progetto.

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“Coltiviamo il talento dei nostri studenti”: l’Istituto Agnelli di Torino lancia una raccolta fondi

La scuola salesiana di Mirafiori sogna un nuovo spazio per percorsi musicali, sala prove e concerti

L’Istituto Internazionale Edoardo Agnelli, storica scuola salesiana nel quartiere Mirafiori di Torino, è stato selezionato dalla Fondazione CRT tra le 12 scuole partecipanti al progetto Donoscuola. L’iniziativa mette a disposizione dell’Istituto un percorso di formazione ed un accompagnamento realizzato da professionisti del fundraising per imparare a fare raccolta fondi. 

Come sottolinea Giovanni Quaglia, Presidente della Fondazione CRT “Le scuole rappresentano il luogo di formazione culturale e valoriale delle nuove generazioni e quindi il futuro dei nostri territori. Per questo la Fondazione CRT insieme a CPD Consulta per le Persone in Difficoltà amplia il progetto Donoscuola estendendolo all’intero territorio del Piemonte e della Valle d’Aosta, con l’obiettivo di incrementare la sostenibilità economica degli istituti e accrescere la loro autonomia nell’identificare bisogni e obiettivi da raggiungere.” 

“Riportare la scuola al centro della comunità – sottolinea Massimo Lapucci, Segretario Generale di Fondazione CRT – è fondamentale dopo due anni difficili di pandemia e Donoscuola mira a fare proprio questo: fornendo alle scuole nuovi strumenti strategici di progettazione tramite il fundraising, il progetto Donoscuola permette di creare sinergie con gli attori del territorio, valorizzare il capitale umano di personale e studenti e incrementare la sostenibilità economica degli istituti”. 

L’Istituto Agnelli, in collaborazione con i docenti di musica dell’Impresa Sociale Mozart, ha come obiettivo quello di raccogliere 40.000 euro entro la fine di giugno per risistemare il Salone delle feste. La somma raccolta servirà per acquistare tavoli, sedie e installare un nuovo impianto di riscaldamento, meno rumoroso di quello attuale. 

Questo spazio, così riallestito, potrà essere utilizzato durante tutto l’anno dagli studenti per eventi come la festa annuale dei diplomati, le assemblee, i corsi di musica e le prove dell’orchestra giovanile. 

Il Direttora dell’opera salesiana, Don Claudio Belfiore, commenta: “Grazie al progetto Donoscuola, un gruppo di genitori ed insegnanti si sta formando per raggiungere questo traguardo che speriamo di raggiungere insieme a tante persone che ci crederanno come noi. Il nuovo Salone delle Feste potrà donare ai ragazzi dell’Istituto Agnelli uno spazio di aggregazione in cui attraverso laboratori e corsi potranno coltivare i loro talenti musicali e non solo. Un luogo ancora più importante dopo il ritorno a scuola dei ragazzi che negli ultimi due anni hanno sofferto per le chiusure e il distanziamento. Ora i nostri studenti

hanno voglia di tornare a vivere insieme momenti significativi della loro vita personale e scolastica, determinanti per la loro formazione e il loro futuro”. 

Per privati e aziende che vogliano costruire insieme all’Agnelli questo nuovo spazio per i talenti degli studenti, è possibile farlo in diversi modi. Per saperne di più: https://agnelli.it/centro-anchio/ 

IL PROGETTO DONOSCUOLA DELLA FONDAZIONE CRT 

Donoscuola è il progetto di Fondazione CRT, realizzato in collaborazione con CPD Consulta per le Persone in Difficoltà, che offre un percorso di formazione e affiancamento delle scuole di Piemonte e Valle d’Aosta di ogni ordine e grado sulla raccolta fondi, la cultura della donazione e della solidarietà. 

Dopo una prima fase di formazione sul fundraising che ha coinvolto 45 istituti, sono 10 le scuole selezionate per avviare campagne di raccolta fondi grazie al supporto di junior fundraiser. I progetti sono fortemente legati al territorio di provenienza e all’esigenza delle scuole e coinvolgono docenti, personale scolastico, alunne e alunni nella realizzazione di campagne di fundraising con obiettivi che variano dai 5.000agli 80.000

Il progetto, a partecipazione gratuita per le scuole, ha interessato finora 50 istituti – e oltre 400 tra dirigenti, personale docente, personale ATA, studenti e genitori – per un impegno complessivo della Fondazione CRT di circa 250.000 euro nelle due edizioni realizzate. 

LA FONDAZIONE CRT 

Da trent’anni motore di crescita e innovazione per il territorio 

Ente filantropico nato nel 1991, la Fondazione CRT è la terza in Italia per entità del patrimonio. In trent’anni ha messo a disposizione del territorio 2 miliardi di euro, sostenendo oltre 40.000 progetti per l’arte, la ricerca, la formazione, il welfare, l’ambiente, l’innovazione, in tutti i 1.284 Comuni piemontesi e valdostani. Inoltre, con un investimento di oltre 100 milioni di euro, la Fondazione CRT ha interamente riqualificato le OGR di Torino, ex Officine dei treni riconvertite in un centro di sperimentazione a vocazione internazionale con tre “anime”: l’arte e la cultura, la ricerca scientifica, tecnologica e industriale, il food. 

In aggiunta alle erogazioni, la Fondazione CRT promuove modalità di intervento ispirate alla logica della venture philanthropy e dell’impact investing. 

È attiva nelle principali reti internazionali della filantropia, come EFC (European Foundation Centre) ed EVPA (European Venture Philanthropy Association) e collabora con organizzazioni internazionali di rilevanza globale, tra cui le Nazioni Unite e il Rockefeller Philanthropy Advisors. 

www.fondazionecrt.it 

Amici di Don Bosco: “Arte e dialogo nella formazione post adozione”

L’Associazione Amici di Don Bosco Onlus segnala una nuova iniziativa per le famiglie adottive: grazie al progetto “Sportello Famiglia, sostegno alla genitorialità adottiva” e al contributo di Fondazione CRT, nel 2022 e nel 2023 saranno avviati incontri di formazione gratuiti per accompagnare i genitori nelle diverse fasi del percorso adottivo e i figli durante il loro percorso di crescita (dai bambini fino ai giovani adulti). Di seguito l’articolo riportato sul sito di Amici di Don Bosco con le informazioni principali sui progetti.

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E’ in arrivo una bella novità per le famiglie adottive: dalla collaborazione tra Amici di Don Bosco e NOVA, ente autorizzato per le adozioni internazionali, è nato il progetto “Sportello Famiglia, sostegno alla genitorialità adottiva” e grazie al contributo di Fondazione CRT, nel 2022 e nel 2023 saranno avviati incontri di formazione gratuiti per accompagnare i genitori nelle diverse fasi del percorso adottivo e i figli durante il loro percorso di crescita (dai bambini fino ai giovani adulti). Il progetto è rivolto a tutte le famiglie adottive residenti in Piemonte, con adozione sia nazionale, sia internazionale.
Nella prima parte dell’anno saranno avviati 2 cicli di incontri: “AdottARTE: laboratorio di arteterapia” e “Parole in cerchio”.

Il primo è un laboratorio rivolto ai bambini dai 7 agli 11 anni, a cura di Irina Galleri, arteterapeuta, e Vanda Braida, psicologa psicoterapeuta: è articolato in 5 incontri di due ore ciascuno, dalle 10 alle 12, per un gruppo di massimo 10 partecipanti.
Questo il calendario degli incontri che si terranno presso la sede dell’Associazione NOVA (via Tiziano Lanza 31, Grugliasco): 19 marzo, 9 aprile, 30 aprile, 14 maggio, 28 maggio .
Gli incontri sono gratuiti. Potrebbe essere richiesto un piccolo contributo per l’acquisto di alcuni materiali di consumo.
Il laboratorio rappresenta un’occasione per comunicare attraverso il linguaggio grafico, pittorico e vari materiali artistici ed esprimere ansie e paure legate anche al difficile momento di isolamento che abbiamo vissuto e che colpisce in maniera particolare i più giovani.
L’arteterapia è particolarmente indicata nei casi di adozione in quanto si tratta di una terapia non verbale e favorisce la rielaborazione di vissuti, anche di origine traumatica, e l’acquisizione di consapevolezza e riconoscimento rispetto al proprio mondo emotivo.
Un’opportunità, quindi, per il benessere dei bambini che potranno, in uno spazio privo di giudizio, dare espressione libera dei loro vissuti, sperimentare una relazione di fiducia con gli altri membri del gruppo, sentirsi parte di un vissuto comune e rispecchiarsi nell’altro.

Parallelamente, nello stesso orario e sempre presso il centro le Serre di via Tiziano Lanza 31, ai genitori adottivi sarà proposto il ciclo di incontri “Parole in cerchio”, a cura di Elisabetta Gatto e Daniela Bertolusso, operatrici dell’Associazione Amici di Don Bosco: un dialogo tra pari, senza giudizi e senza preconcetti, dove l’ascolto è importante quanto la verbalizzazione, un’occasione di confronto e di scambio sugli stereotipi e i pregiudizi che in tanti contesti accompagnano l’adozione, fatta con sincerità ma senza trascurare una nota di leggerezza.
La collocazione è strategica per chi porterà i bambini al laboratorio di arteterapia, ma gli incontri sono aperti a tutti i genitori adottivi.
Questo, dunque, il calendario degli incontri: 19 marzo, 9 aprile, 30 aprile, 28 maggio dalle 10:00 alle 12:00 presso i locali del centro BUM della Diaconia Valdese, sempre in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco. Gli incontri sono gratuiti e saranno attivati con la partecipazione di un minimo di 4 nuclei familiari.

Per tutti i corsi è necessaria la prenotazione scrivendo a formazione@associazionenova.org entro il 10 marzo.

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto della normativa anti Covid-19 vigente.

CFP Valdocco: “Rendere possibile un’impresa impossibile” – Progetto Diderot

Nella giornata di ieri, giovedì 13 febbraio, presso la Sala Sangalli, tutti gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Valdocco dei corsi uscenti hanno partecipato all’iniziativa “Rendere possibile un’impresa impossibile” del progetto Diderot, promosso dalla Fondazione CRT e attuato dalla Cooperativa Sociale Pandora.

Il progetto Diderot offre agli studenti l’opportunità di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi a discipline che esulano dallo stretto ambito curriculare: dall’arte alla matematica, dall’economia al computing, dagli stili di vita alla prevenzione delle dipendenze, dall’inglese all’arte contemporanea, dal giornalismo all’opera lirica. L’obiettivo del Progetto Diderot è infatti quello di potenziare la didattica di base offerta dalle scuole diffondendo i valori fondanti la società civile e si articola in lezioni, corsi, attività e visite didattiche.

Il divulgatore Mario Acampa ha permesso ai ragazzi del CFP di fare un viaggio sotto forma di documentario interattivo nel mondo dei trasporti eco-sostenibili, attraverso uno sguardo etico e responsabile.

Don Bosco Châtillon: le esperienze degli stage aziendali all’estero dei ragazzi al TGR

“Consentire agli studenti di fare una esperienza di vita e di lavoro all’estero per acquisire nuove competenze professionali e linguistiche” è l’obiettivo del progetto organizzato dall’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon che anche quest’anno ha permesso a 17 studenti delle classi quarte e quinte di svolgere uno stage aziendale in alcune città della Spagna e della Francia.

Il 31 gennaio scorso, nel giorno della ricorrenza di San Giovanni Bosco, l’edizione del “Buongiorno Regione” del TGR della Valle d’Aosta ha dedicato un servizio alle esperienze di stage all’estero vissute dai ragazzi dell’Istituto. Ospite in studio per commentare il progetto, il direttore dell’opera don Vincenzo Caccia.

(Servizio TGR sull’Istituto Don Bosco di Châtillon dal minuto 14.13 al minuto 20.20)

Gli stage della durata da 1 a 3 mesi sono stati finanziati dalla Sovrintendenza agli studi della Regione Valle d’Aosta e dalla Fondazione CRT.

Uno degli obiettivi principali di questa esperienza è il poter imparare a vivere in autonomia.

La nostra soddisfazione è stata quella di vedere che ad alcuni ragazzi è stata proposta un’assunzione direttamente da queste ditte all’estero. Ci fa piacere e vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta.

(Don Vincenzo Caccia in studio al TGR – Direttore dell’Istituto Don Bosco di Châtillon)