Torino dedica una via a Don Aldo Rabino: il sacerdote salesiano che ha educato generazioni di giovani
Nel giorno in cui avrebbe compiuto 87 anni, la Città di Torino ha intitolato a Don Aldo Rabino, sacerdote salesiano e storico padre spirituale del Torino FC, la via di accesso al Centro Sportivo Robaldo, all’intersezione con il civico 290 di strada Castello di Mirafiori. La cerimonia si è svolta mercoledì 15 luglio alle ore 10.00, alla presenza delle istituzioni cittadine, dei familiari e dei rappresentanti del mondo sportivo.
Un riconoscimento alla sua vita spesa per i giovani
Sacerdote salesiano dal 1968, Don Aldo ha dedicato la sua esistenza ai ragazzi, ai più piccoli e agli ultimi, sia a Torino sia nelle missioni in Bolivia, dove nacque l’Associazione OASI – Ora Amici Sempre Insieme, fondata per sostenere i poveri dell’America Latina.
Dal 1971 fu padre spirituale del Torino FC: una presenza discreta ma decisiva, capace di accompagnare generazioni di calciatori con uno stile educativo diretto, appassionato e profondamente umano. Per lui lo sport era prima di tutto uno strumento educativo, un luogo dove crescere come persone prima ancora che come atleti.
Il Sindaco Stefano Lo Russo ha ricordato come l’incontro con Don Aldo abbia segnato la vita di molti:
“Ci ha lasciato il senso profondo dell’umanità. Diceva che bisognava educare i ragazzi prima ancora che insegnare loro a stoppare un pallone”.
La presidente della Presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi, i nipoti Luca Rabino e Aldo Frola, il dirigente del Torino FC Paolo Bellino e il presidente della Fondazione OASI Sebastiano Gamba hanno sottolineato il valore educativo e sociale della sua eredità.
Una via che invita a percorrere il cammino che Don Aldo ha indicato con la sua vita: stare accanto ai giovani, educarli, sostenerli, credere in loro.




