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L’evento finale di STEP-UP Project a Valdocco

Nel pomeriggio di giovedì 23 giugno si è svolto l’evento conclusivo dedicato a STEP-UP progetto Erasmus+ nella Sala Sangalli di Torino Valdocco.

L’evento, promosso dall’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte, ha permesso di presentare il percorso svolto da STEP-UP fino ad oggi nell’identificare un modello di formazione per i tutor aziendali che hanno in carico i giovani in tirocinio, stage, apprendistato e formazione duale. La formazione in impresa è infatti parte integrante del percorso formativo ed educativo dei ragazzi e delle ragazze; inoltre le figure chiave dei tutor aziendali sono la base per la buona riuscita di questa attività che ha come scopo finale l’inserimento lavorativo.

Dopo un breve saluto iniziale di Fabrizio Berta della Direzione Generale CNOS-FAP Regione Piemonte, si è passati al primo momento di confronto sul tema “Il tutor aziendale fa la differenza se…” moderato da Andrea Gavosto (Direttore Fondazione Agnelli) al quale hanno preso la parola il Vice direttore Unione Industriali Torino Riccardo Rosi, la Responsabile del “Settore Studi, Statistica e Orientamento al lavoro e alle professioni” della Camera di commercio di Torino Barbara Barazza, il Direttore Generale API Torino Luca Sanlorenzo, e il Direttore del Centro Einaudi Giuseppe Russo.

Il tutor aziendale fa la differenza se non è necessario, perché è vero che è uno strumento, a volte importante, ma spesso è la pecetta, cioè il palliativo in un sistema che non nasce per fare le cose che ci aspettiamo come sistema dell’impresa.

Riccardo Rosi – Vice direttore Unione Industriali Torino

Il ruolo di Camera di Commercio è quello di fare un po’ da cerniera tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro, essere facilitatore tra sistema imprenditoriale e mondo scolastico nell’avvicinamento, portando avanti un’attività di networking importante dove anche il tutor azienda fa la sua parte e può fare la differenza.

Barbara Barazza – Responsabile del “Settore Studi, Statistica e Orientamento al lavoro e alle professioni” della Camera di commercio di Torino.

Quali sono le figure chiave per cui la PMI può essere attrice del trasferimento delle competenze? Il tutor aziendale è sicuramente una di queste figure chiave. Il tutor però oggi è una figura che non viene ancora valutata per il valore che ha. C’è tanto lavoro da fare. Il lavoro che spetta a noi è quello di far capire alle imprese che la figura del tutor va responsabilizzata per fargli capire quanto è strategico il suo ruolo.

Luca Sanlorenzo – Direttore Generale API Torino

Quasi sempre la contaminazione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro passa attraverso l’azione e l’attività di persone; il fatto che esistano dei progetti che permettano di condividere un’attività di lavoro, di insegnamento e di apprendimento allo stesso tempo e nello stesso luogo, fa sì che i due mondi tendenzialmente riescano a comprendersi meglio. Il secondo elemento utile è la codificazione delle “buone prassi” per la figura del tutor.

Giuseppe Russo – Direttore Centro Einaudi

Dopo il primo momento di confronto, e prima della presentazione del progetto da parte di Angelo Amerio (Agenzia Piemonte lavoro) e Judit Palacio (Federacion de Plataformas Sociales Pinardi), è intervenuta Gianna Pentenero (Assessore del Comune di Torino) sull’importanza e la rilevanza di un progetto come STEP-UP.

Il secondo momento di confronto si è focalizzato invece sulla tematica “Formatori fuori dalla comfort zone” grazie al contributo della Delegata Orientamento-Tutorato-Placement per la Scuola di Management ed Economia – Unito Silvana Secinaro, del Chief Executive Officer CIM 4.0 Enrico Pisino, del Presidente FORMA Piemonte Matteo Faggioni, e del Responsabile Formazione aziendale SAA Marcello Bogetti.

Trovo che vi sia un’enorme apertura e accoglienza sia da parte delle aziende che dei laureandi sul percorso di tirocinio, tutorato ecc. nel dare valore aggiunto al percorso formativo universitario nelle varie declinazioni.

Silvana Secinaro – Delegata Orientamento-Tutorato-Placement per la Scuola di Management ed Economia – Unito

Il tutor per definizione è un elemento fondamentale, ancora più del docente, nello sviluppare e nel sostenere le risorse giovani coinvolte nella formazione accademica.

Enrico Pisino Chief Executive Officer CIM 4.0

Credo sia doveroso dire, almeno per quello che riguarda la formazione professionale, che i nostri formatori sono usciti dalla comfort zone ormai da parecchio tempo. La formazione duale, il poter lavorare insieme alle aziende, non solo con uno stage ma anche con una alternanza rinforzata, rende il lavoro del formatore più complesso.

Matteo Faggioni Presidente FORMA Piemonte

Sono convinto che in un modo o nell’altro, a velocità diverse e con logiche diverse, il mondo formativo in qualche modo sia uscito o stia uscendo dalla comfort zone. L’uscita dalla zona di comfort a mio avviso non può non riguardare anche il mondo delle aziende.

Marcello Bogetti Responsabile Formazione aziendale SAA

A concludere l’incontro, l’intervento di don Alberto Martelli, Vicepresidente CNOS-FAP Regione Piemonte, sulla sfida educativa salesiana che parte dal progetto STEP-UP.

Parto da un atteggiamento e da un oggetto del nostro padrone di casa, Don Bosco: “Ho sempre avuto bisogno di tutti per fare il mio mestiere“. Credo sia bello trovarsi oggi qua tutti insieme da provenienze differenti, con storie diverse, competenze diverse perché l’obiettivo sia unico, ovvero quello della formazione di un futuro per i nostri giovani migliore di quello che noi abbiamo vissuto nel nostro passato, e ci crediamo veramente. L’oggetto invece è il mappamondo che don Bosco teneva sulla sua scrivania, perché il nostro sguardo sia sempre più in là rispetto al nostro orizzonte quotidiano.

FINAL EVENT STEP-UP Project: 23 giugno 2022

Giovedì 23 giugno alle ore 15.00 presso la Sala Sangalli di Valdocco (via Maria Ausiliatrice, 32 Torino) si terrà l’evento STEP-UP Final Event.

L’evento, rivolto agli operatori di settore e agli addetti della comunicazione, intende presentare il percorso svolto da STEP-UP, progetto Erasmus+ che ha coinvolto differenti realtà europee in questi 30 mesi allo scopo di identificare un modello di formazione per i tutor aziendali che hanno in carico i giovani in tirocinio, stage, apprendistato e formazione duale.

Durante l’iniziativa si terranno due momenti di confronto dedicati alle figure del Tutor aziendale e del Formatore, con la presenza di Riccardo Rosi Vice direttore Unione Industriali Torino, Guido Cerrato Segretario generale Camera di Commercio, Luca Sanlorenzo Direttore Generale API Torino, Giuseppe Russo Direttore Centro Einaudi, Silvana Secinaro Delegata Orientamento-Tutorato-Placement per la Scuola di Management ed Economia – Unito, Enrico Pisino Chief Executive Officer CIM 4.0, Matteo Faggioni Presidente FORMA Piemonte e Marcello Bogetti Responsabile Formazione aziendale SAA.
A moderare i due momenti, Andrea Gavosto Direttore Fondazione Agnelli.

Tra i principali partner europei del progetto, finanziato dai fondi dell’Unione Europea si trovano:

  • L’Associazione CNOS-FAP Regione Piemonte;
  • Vytautas Magnus University;
  • Karalius Mindaugas Vocational Training Centre;
  • The Lithuanian Business Confederation;
  • Institute Technology and Education (ITB);
  • The German-Italian Chamber of Commerce (AHK-Italien);
  • Agenzia Piemonte Lavoro Ente Strumentale Regione Piemonte;
  • Federation of Social Platforms Pinardi;
  • Salesians of Saint Vincenç dels Horts;

“La mission della formazione professionale salesiana non può che concentrarsi su progetti che, nel rispetto dell’educazione integrale dei giovani, si focalizzino su quei tempi di “passaggio” tra esperienze formative e lavorative differenti.
Solo una prassi di accompagnamento che tenga insieme i diversi soggetti coinvolti, formatori, aziende, enti formativi, tutor, ecc., realizza quella comunità educante che sta alla base del successo di questo percorso”.
Dott. Fabrizio Berta
Direzione Generale CNOS-FAP Regione Piemonte – Direttore programmazione e innovazione dell’offerta formativa

PROGRAMMA

FINAL EVENT STEP-UP Project
23 giugno 2022 – Sala Sangalli, via Maria Ausiliatrice, 32 (Torino)

  • Ore 14.30 Ricevimento partecipanti
  • Ore 15.00 Confronto “Il tutor aziendale fa la differenza se…”
    Riccardo Rosi Vice direttore Unione Industriali Torino, Guido Cerrato Segretario generale Camera di Commercio, Luca Sanlorenzo Direttore Generale API Torino, Giuseppe Russo Direttore Centro Einaudi.
  • Ore 15.45 Presentazione progetto Erasmus+ STEP-UP
  • Ore 16.30 Confronto “Formatori fuori dalla comfort zone”
    Silvana Secinaro Delegata Orientamento-Tutorato-Placement per la Scuola di Management ed Economia – Unito, Enrico Pisino Chief Executive Officer CIM 4.0, Matteo Faggioni Presidente FORMA Piemonte, Marcello Bogetti Responsabile Formazione aziendale SAA.
  • Ore 17.30 Networking

A moderare i due momenti di confronto, Andrea Gavosto Direttore Fondazione Agnelli.

PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO

  • Gli operatori della comunicazione possono registrarsi inviando una email a media@buonastampa.net.
  • Gli operatori di settore che desiderano partecipare all’evento possono prenotarsi attraverso la compilazione del seguente Form d’iscrizione (clicca qui) entro il 21 giugno 2022, fino ad esaurimento posti.

L’evento sarà seguibile tramite la diretta sui canali social LinkedIn STEP-UP Supporting Tutors EducationalFacebook @SalesianiICPYouTube CNOS-FAP Piemonte e tramite la diretta TV sul Gruppo RETE 7 – Canale 83 Videonord.

STEP-UP Supporting Tutor’s Educational and Professional UPgrade

STEP-UP, progetto Erasmus+ finanziato dai fondi dell’Unione Europea, mira ad identificare un modello europeo di formazione per i tutor aziendali che hanno in carico i giovani in tirocinio, stage, apprendistato e formazione duale. La formazione in impresa è parte integrante del percorso formativo ed educativo dei ragazzi e delle ragazze; inoltre le figure chiave dei tutor aziendali sono la base per la buona riuscita di questa attività che ha come scopo finale l’inserimento lavorativo.

Panda 4 Mission: pronti per l’asta! – Serata di presentazione al Toolbox

Tutto pronto per l’asta della Fiat Panda 4×4 battezzata “Panda 4 Mission” immatricolata nell’anno del centenario di Don Bosco (1988) e restaurata integralmente dagli allievi dei corsi di Meccanica Autoveicolare e Carrozzeria del Centro di Formazione Professionale di Rebaudengo di Torino. L’intero ricavato della vendita, che sarà curata da “Aste Bolaffi” di Torino, è destinato a sostenere la scuola professionale “sorella” di Ivato, cittadina a 15 km dalla capitale del Madagascar Antananarivo, dove il salesiano don Erminio De Santis si affida alla provvidenza per offrire gratis scuola primaria e istituto professionale a oltre 400 ragazzi.

Per l’occasione, giovedì 9 giugno presso Toolbox (via Agostino da Montefeltro 2, Torino) si terrà una serata di presentazione dedicata al progetto, il giorno prima dell’effettiva asta. Di seguito il programma.

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

Giovedì 9 giugno 2022 – Toolbox

  • ore 18,30 – Arrivo e accoglienza degli Invitati;
  • ore 19,15 – Evento PANDA 4 MISSION sul rooftop di Toolbox
    Intervento di apertura di Don Luca Barone, direttore dell’Opera Salesiana Rebaudengo;
  • Il salottino con gli ospiti per le specifiche del progetto PANDA 4 MISSION, interverranno: Francesco Joly di Finder Spa e Torino Heritage, Don Daniel Antúnez Presidente di Missioni Don Bosco, Mauro Teruggi direttore del Centro di Formazione Professionale Rebaudengo del CNOS-FAP Piemonte;
  • Consegna dell’attestato agli allievi autori del restauro a cura di Silvia Lusetti di Aste Bolaffi Madrina dell’evento Panda 4 Mission;
  • Consegna del book agli invitati;
  • Apericena;
    presentazione a cura di Lucia Coppola

L’ASTA

L’asta Bolaffi che vedrà coinvolta la “Panda 4 Mission” (lotto 69) si terrà invece venerdì 10 giugno 2022 alle ore 15.00 al Toolbox (via Egeo 18, Torino):

AUTO CLASSICHE (clicca qui)
Lotto 69 / 101 (clicca qui)
FIAT PANDA 4×4 1987

CFP Saluzzo: si conclude “Project for future” per la sostenibilità ambientale

Nella giornata di oggi, mercoledì 1° giugno, si conclude il progetto “Projectforfuture #Greenmonviso“, iniziativa finanziata dalla Fondazione CRC nel bando “Didattica Nuova” e che ha visto il Cnos Fap di Saluzzo capofila e l’Istituto Soleri/Bertoni partner.

L’evento di chiusura si è tenuto al “Tastè Bistrot” di Salita al Castello 26 – Saluzzo con il patrocinio del Comune di Saluzzo insieme a Terres Monviso con la presentazione di Trucco Paolo progettista del CFP (progetto e idee per il futuro), Virginia Ponso formatrice del CFP (lavori eseguiti dai ragazzi).

La mattinata è volta al termine con l’aperitivo “eco-sostenibile” preparato dai ragazzi del terzo anno del corso “Operatore della trasformazione agroalimentare” del Cnos Fap.

CFP Agnelli in visita ai Giganti della Strada

Il 10 maggio 2022, gli Allievi della 2° Auto del CFP Agnelli sono stati in visita ai Giganti della Strada, partecipando a dimostrazioni meccaniche su mezzi pesanti.

Di seguito l’articolo di ringraziamento, pubblicato sul sito CFP Torino Agnelli.

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Gli Allievi della 2° Auto del CFP Agnelli, il corso triennale di qualifica professionale di OPERATORE ALLA RIPARAZIONE DEI VEICOLI A MOTORE – sono stati in visita ai Giganti della Strada.

Grazie alla collaborazione dell’Officina Monetti di Castagnole Piemonte, che ringraziamo di cuore per l’opportunità che ci HA DATO, i ragazzi del secondo anno dell’Operatore Riparazione Veicoli a Motore hanno avuto la possibilità, il 10 maggio scorso, di effettuare una visita tecnica nell’ambito delle Unità Formative Professionalizzanti e di Educazione Tecnico Scientifica per vedere “I GIGANTI DELLA STRADA” con i tecnici dell’IVECO e di JOSAM.

Amicizia, confronto, accoglienza, apprendimento con tanti professionisti del settore Automotive hanno caratterizzato la giornata.

I ragazzi sono stati impegnati in dimostrazioni meccaniche su mezzi pesanti, alla presenza di tecnici JOSAM e IVECO, che ringraziamo per la disponibilità e la professionalità che ci hanno riservato.

E’ bello vedere crescere le nuove generazioni di meccanici ! Grazie al prof. Tozzi per aver coordinato e promosso l’iniziativa ed al prof. Tafuro per aver supportato i ragazzi nell’apprendimento.

Grazie alle signore Monetti per la pastasciutta finale, che è stata molto apprezzata !!! in vero stile Mamma Margherita!

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Delegazioni di studenti CNOS-FAP si incontrano a Firenze

In occasione dell’edizione 2022 dell’Esposizione Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali, alcuni studenti del terzo anno dell’Istituto Professionale, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati a Firenze, per confrontarsi tra loro sulle competenze acquisite durante il percorso formativo.

Di seguito l’articolo pubblicato sulla pagina CNOS-FAP Regione Piemonte

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Delegazioni di studenti CNOS-FAP, provenienti da tutta Italia, si sono incontrati a Firenze in occasione dell’edizione 2022 dell’Esposizione Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali organizzato dal Centro Nazionale Opere Salesiane-Formazione e Aggiornamento Professionale (CNOS-FAP).

L’Esposizione dei Capolavori è un concorso che coinvolge studenti provenienti dai vari centri di formazione professionale salesiani presenti sul territorio nazionale; nato con l’intento di far confrontare allievi del terzo anno sulle competenze acquisite durante il percorso formativo, l’evento annuale mira a valorizzare e promuovere i settori di specializzazione, consolidare il rapporto con il mondo delle imprese e premiare la crescita dei singoli studenti.

La prassi di Don Bosco nella seconda metà dell’800 era quella di impegnare i giovani nel lavoro affinché evitassero i pericoli della società e non si sentissero abbandonati; di lì, l’idea di aprire laboratori professionali in vari ambiti. All’epoca erano falegnami, calzolai, tipografi, sarti e fabbri, oggi invece i ragazzi si sono confrontati nel settore della meccanica, grafica, marketing, ristorazione ma anche nella matematica e nelle lingue straniere. Giovani che portano con loro importanti risorse creative e professionali da offrire un domani nel mondo del lavoro.

La fortuna di appartenere al circuito di CFP del CNOS-FAP ha permesso al centro di Serravalle di inviare una delegazione di tre studenti meritevoli: Maddalena Speranza, Cai Shan ni, Fabio Cairello. Sono proprio loro che, di ritorno da questa straordinaria avventura, ci raccontano la loro esperienza:

Maddalena riferisce: “Dopo due anni di assenza di attività è un onore essere stata scelta per questo progetto”.

Il concorso si è svolto in una delle città più belle al mondo: Firenze, culla del Rinascimento. Continua Maddalena: “C’erano studenti da tutta Italia e ad ogni studente è stata assegnata una materia, tra creazione digitale, matematica, italiano e inglese, nella quale dar prova delle competenze e conoscenze, acquisite nel triennio formativo.”

Interviene Shan ni: “Durante le attività del concorso abbiamo lavorato in gruppo e, nonostante la timidezza, abbiamo collaborato in uno spirito di sana competizione. Le tre prove del concorso richiedevano diversi obiettivi da raggiungere mettendo in campo anche la propria creatività. La prima prova è stata la realizzazione di una presentazione multimediale del centro di formazione professionale di provenienza, usando programmi di grafica che utilizziamo anche al CFP”.

Una prova inaspettata è stata quella che ci ha portato a scoprire la Firenze nascosta”, dice Fabio e continua: “monumenti e luoghi meno noti, perché fuori dai tradizionali itinerari turistici. Proprio per questa ragione ci è stato richiesto di creare un volantino turistico che incentivasse la visita di questi luoghi. Infine, l’ultima prova richiedeva di ricercare la testimonianza della Firenze più nota e amata intervistando i passanti”.

Siamo contenti –riprende Maddalenadi aver vissuto questa esperienza che ci ha permesso di visitare e scoprire una città incantevole ma soprattutto di conoscere e confrontarci con altri studenti della formazione professionale e di capire, ancora una volta, che il nostro è un percorso che può aprire tante strade e non un parcheggio temporaneo in attesa di un lavoro. Grazie CNOS-FAP, fieri di studiare qui e di sentirci parte di un gruppo solido!”.

Economia di comunione tra Italia e Madagascar: il progetto “Panda 4 Mission”

È pronta ad affrontare la competizione di un’asta l’autovettura Fiat Panda 4×4, immatricolata nell’anno del centenario di Don Bosco (1988) e restaurata integralmente dagli allievi dei corsi di Meccanica Autoveicolare e Carrozzeria del Centro di Formazione Professionale di Rebaudengo, a Torino. Il giorno dopo la festività di Maria Ausiliatrice l’hanno presentata rossa fiammante alle persone coinvolte nel progetto – artigiani, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni del territorio – oltre che al Superiore dell’Ispettoria di Piemonte e Valle d’Aosta (ICP), don Leonardo Mancini, e al Presidente della Procura Missionaria salesiana “Missioni Don Bosco” di Torino, don Daniel Antúnez.

L’intero ricavato della vendita, che sarà curata da “Aste Bolaffi” di Torino, è destinato a sostenere la scuola professionale “sorella” di Ivato, cittadina a 15 km dalla capitale del Madagascar Antananarivo, dove il salesiano don Erminio De Santis si affida alla provvidenza per offrire gratis scuola primaria e istituto professionale a oltre 400 ragazzi.

“È una bella espressione di economia di comunione” ha commentato don Antúnez. Quando il mondo della formazione professionale si mette in diretto contatto con le iniziative promosse per prendersi cura dei più svantaggiati, il risultato non può che essere strabiliante e allo stesso tempo estremamente formativo. È il caso di questo progetto, denominato “Panda 4 Mission”, realizzato con il prezioso supporto dell’associazione “Torino Heritage”, un’associazione che promuove la cultura automobilistica attraverso la cura delle auto d’epoca.

Il progetto si è sviluppato intorno alla rinascita di una Panda d’epoca. I giovani del CFP Rebaudengo, a stretto contatto con i loro formatori e con il supporto di aziende del settore hanno avuto l’opportunità di restaurare completamente l’autovettura, mettendo a punto quanto appreso nei rispettivi percorsi formativi. Gli interni della vettura sono stati sviluppati sulla base di bozzetti ideati dai ragazzi del primo anno di corso e visionati dal cavalier Giorgetto Giugiaro, il designer che inventò la Panda nel 1980, il quale ha scelto quello da applicare su questo pezzo unico.

Mercoledì 25 maggio l’autovettura è stata presentata al Rebaudengo in una conferenza introdotta dai direttori del Centro di Formazione Professionale e dell’opera salesiana, rispettivamente Mauro Teruggi e don Luca Barone, alla quale hanno preso parte anche alcuni degli allievi che hanno collaborato al progetto, presentando la documentazione fotografica delle fasi del restauro.

“Hanno messo in pratica le competenze sviluppate nel percorso formativo finalizzato all’apprendimento dei mestieri del meccanico auto e del carrozziere” ha spiegato Teruggi. Sono intervenuti anche Francesco Joly, Tesoriere di “Torino Heritage” e donatore dell’autoveicolo; e Rocco Zito, coordinatore della Commissione Lavoro della Circoscrizione 6 di Torino.

Il momento atteso dello svelamento dell’auto da parte dei formatori che hanno coordinato il restauro è stato accompagnato dalla benedizione dei presenti da parte di don Mancini, che ha sottolineato l’importanza che i mezzi di trasporto assumono “anche per avvicinare fra loro le persone dal punto di vista della solidarietà”, che in questo caso riguarda gli allievi di una scuola di un altro continente.

Lo stesso don Mancini è poi salito alla guida dell’auto con la quale, insieme con Francesco Joly, ha compiuto un giro inaugurale nel cortile del Rebaudengo.

Nei prossimi giorni la “Panda 4 Mission” affronterà il traffico di Torino per arrivare presso il centro di “Aste Bolaffi” dove il 10 giugno prossimo verrà messa all’asta.

Istituto Professionale don Bosco di Chatillon: incontro con l’AVIS

Il 24 maggio 2022, i donatori dell’AVIS, sezione di Châtillon, hanno incontrato gli alunni dell’Istituto Professionale Don Bosco di Châtillon, affrontando la tematica della donazione del sangue.

Di seguito si riporta l’articolo, gentilmente fornito alla redazione da parte dell’opera.

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Anche quest’anno, come in passato, l’Istituto Salesiano Don Bosco di Châtillon ha partecipato a degli incontri di promozione sulla tematica della donazione del sangue.

Grazie ai puntuali interventi del dott. Pierluigi Berti – Direttore della Struttura Complessae del Dipartimento di Patologia clinica dell’ospedale di Aosta – nonché del signor Angelo Vancheri – Presidente dell’Associazione Avis – sezione di Châtillon, i ragazzi delle classi V (sia MAT, sia PIA) sono stati sensibilizzati sull’importanza e sul valore gratuito della donazione, sulle malattie trasmissibili attraverso il sangue e sui tempi di conservazione del sangue donato. Gli oratori hanno sottolineato l’impegno di chi, attraverso questo semplice gesto, compie un atto di solidarietà per l’intera comunità.

Tali incontri si inseriscono nel più ampio progetto di dare risalto alla giornata mondiale del donatore di sangue, in programma il prossimo 14 giugno, con cui l’associazione Avis nazionale, tramite un convegno organizzato a Città del Messico, mira non solo a ringraziare i donatori abituali, ma anche ad evidenziare l’importanza di una donazione costante lungo tutto l’anno, come ben ci ricorda lo slogan della manifestazione: “Donare sangue è un gesto di solidarietà. Unisciti a noi e salva delle vite”.

CFP Fossano: vincitori al concorso di lettura “ImBOOKiamoci”

Il CFP di Fossano, il 18 maggio 2022, ha premiato gli allievi e allieve vincitori del concorso ImBOOKiamoci, al quale hanno partecipato facendosi ispirare dal libro “La Compagnia degli addii”.

Di seguito si riporta la notizia pubblicata sul sito dell’opera.

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Il concorso di lettura ImBOOKiamoci è organizzato dal Sistema bibliotecario di Fossano, Savigliano e Saluzzo ed è rivolto ai ragazzi di età compresa tra i 14 e i 20 anni, residenti nei comuni dell’area o alunni delle scuole secondarie di secondo grado dei suddetti comuni, che possono partecipare singolarmente o in gruppi di non più di 4 persone.

I partecipanti possono scegliere un libro tra quelli proposti e trarne ispirazione per creare un elaborato di varia natura: booktrailer, cortometraggio, fumetto, fotografia, disegno, brano musicale originale o poesia ispirata al libro.

Le allieve e gli allievi di Seconda Acconciatura hanno partecipato, scegliendo di leggere e farsi ispirare dal libro “La Compagnia degli addii”, romanzo francese di Axl Cendres del 2021, che tratta il delicato tema dell’importanza della vita e di scoprirne il senso, trovando la propria vocazione e imparando poco per volta ad apprezzare se stessi e gli altri e a cogliere ogni occasione per essere felici.

La classe, suddivisa in gruppi, ha prodotto originali e interessanti booktrailer, mentre alcuni hanno scelto il lavoro individuale, partecipando nella categoria arte. Il lavoro è stato impegnativo, ma anche divertente e coinvolgente, e il risultato è stato premiato con due vittorie:

  • Biennio categoria Arte Nora Coulibaly
  • Biennio categoria Video  gruppo “Biblioteche e discoteche”, composto da Giulia Ballatore, Cristina Costamagna, Martina Reti e Andrea Curti

Inoltre in finale:

  • Biennio_categoria Video gruppo “La gang”, composto da Simranjeet Kaur, Mattia Cravero, Marius Norocel e Omar Youchick.

Alla cerimonia di premiazione, che si è tenuta mercoledì 18 maggio 2022 al Castello di Fossano, i ragazzi vincitori hanno ritirato un ambito premio: tanti meravigliosi libri da condividere con i compagni; alcuni di questi sono stati regalati alla scuola e saranno messi a disposizione.

Congratulazioni ai vincitori e bravissimi tutti!
Un grazie sentito a chi ha collaborato alla realizzazione degli elaborati!

CFP Rebaudengo: ANPAL incontra la formazione professionale al Rebaudengo

Nella giornata di venerdì 20 maggio il Commissario straordinario di Anpal e Anpal Servizi Raffaele Tangorra, nel corso di una visita a Torino, si è recato presso il CFP Rebaudengo per vedere di persona le modalità con cui si svolge la didattica in un centro di formazione professionale piemontese. Di seguito la notizia pubblicata sul sito dlel’opera.

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Oltre al direttore del CFP Mauro Teruggi, che ha fatto gli onori di casa insieme al vicario del direttore dell’Opera Rebaudengo don Pietro Migliasso, hanno partecipato all’incontro anche i massimi vertici di Cnos-Fap Piemonte, Fabrizio Berta, don Alberto Martelli e Carlo Vallero, insieme al presidente di Forma Piemonte Matteo Faggioni e ad altri partner del settore.

Nel corso della visita agli spazi del CFP il commissario Tangorra ha potuto vedere i nostri ragazzi all’opera nelle officine e nei laboratori, prendendo parte a qualche dimostrazione realizzata dagli stessi allievi e sperimentando con mano cosa significa fare formazione in modo autentico. Ha inoltre potuto osservare come funziona un sistema formativo/educativo che mette al centro il ragazzo, trasmettendo la passione e l’amore per un mestiere, altamente spendibili nel mondo del lavoro, e i valori educativi del metodo salesiano, ancora oggi attuali ed estremamente efficaci per formare buoni cristiani, onesti cittadini e ottimi lavoratori.