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Cnos-Fap di Saluzzo: consegna borracce – progetto Green Monviso

Il CNOS-FAP di Saluzzo ha aderito al progetto “Green Monviso” partito il 3 dicembre 2020, mirato a sensibilizzare i ragazzi sullo spreco delle bottiglie di plastica.

Di seguito si riporta l’articolo pubblicato su ” Targato Cuneo” il 13 ottobre 2021.

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Al CNOS-FAP di Saluzzo si è conclusa la consegna delle borracce per le classi Prime e Seconde degli indirizzi Operatore delle Produzioni Alimentari-Lavorazione e Produzione di Pasticceria, Pasta e Prodotti da Forno e Operatore ai Servizi di Promozione ed Accoglienza, insieme ad una classe dell’Istituto “Soleri Bertoni”.

Il progetto, che fa parte del bando “Didattica Nuova” della Fondazione CRC, finanziato nell’anno 2020 e relativo agli anni formativi 2020/2021 e 2021/2022, è formalmente partito con la presentazione eseguita da remoto in data 3 Dicembre 2020, e ad oggi si è ripreso con l’istallazione dell’erogatore dell’acqua depurata del rubinetto e la consegna delle borracce con i loghi della Fondazione CRC e nome del progetto: Green Monviso.

I formatori dei corsi e referente didattico del progetto hanno raccontato a tutte le classi, anche quelle non coinvolte nel progetto, il lavoro svolto lo scorso anno con la classe 3° , così da sensibilizzare tutti i ragazzi che utilizzeranno l’erogatore. Sia le famiglie che i ragazzi stessi hanno apprezzato con entusiasmo la scelta di avere a disposizione l’acqua gratuita, facendoli ragionare sullo spreco delle bottiglie di plastica.

Nel Centro sono circa 330 tra ragazzi e personale scolastico, considerando 1 bottiglietta ogni 2 persone per i circa 150 giorni di formazione completa l’anno, si risparmierebbero circa 24750 bottigliette l’anno.

 

CNOS FaP Vercelli: la giornata di PORTE APERTE e la consegna della targa a Carlo Marazzato

Sabato 9 ottobre 2021 al Cnos-fap di Vercelli si è tenuto l’evento PORTE APERTE con una rappresentanza di allievi ed ex allievi che hanno contribuito all’accoglienza dei numerosi visitatori presso la Collezione Marazzato di Stroppiana. Durante la giornata vi è stata la consegna della targa a Carlo Marazzato realizzata appositamente dagli allievi del settore meccanico del Centro Salesiano del Belvedere di Vercelli.

Gli allievi hanno poi presenziato all’accensione di un mega motore della Isotta Fraschini utilizzato per i moderni gruppi soccorritori Floridia, braccio motoristico della Fincantieri. Presente il titolare dell’azienda Angelo Floridia giunto appositamente dalla terra siciliana.

CFP Bra: corso conduttori macchine speciali in ambito agricolo

Al Centro di Formazione Professionale di Bra arriva un nuovo progetto per il corso di tecnico conduttore di macchine agricole specializzato.

Si pubblica in seguito l’intervista a Claudio Conterno (Presidente di CIA Cuneo), gentilmente fornita alla redazione dal CFP di Bra.

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Cercasi trattoristi potrebbe essere uno slogan ma al contrario è una necessità. La Confederazione Italiana Agricoltori ha accolto le esigenze provenienti dal mondo dell’agricoltura sulla progettazione e realizzazione di un corso per conduttori di macchine agricole speciali.

“Abbiamo un mandato importante – afferma Claudio Conterno Presidente di CIA Cuneo – quello di formare dei tecnici nella conduzione dei macchinari che usiamo nelle nostre aziende agricole. Chiamarli “trattoristi” è diminutivo perché le nostre aziende affidano anche a questi uomini i destini delle nostre fatiche in campo. Collaborano con noi in modo importante alla coltivazione ed al mantenimento dei nostri prodotti che come sappiamo si trasformano in un bene preziosissimo per la collettività. Prodotti unici che esportiamo in tutto il mondo.”

“Non possiamo nasconderci – prosegue Claudio Conterno – che figure quali quelle che andremo a formare saranno sempre più indispensabili. Attualmente si fatica a trovare personale perché quello che cerchiamo va professionalizzato, ecco perché realizzare un corso di formazione, ma con noi deve condividere la passione per il proprio lavoro. Merce rara ai giorni nostri che potrebbe divenire merce rarissima se non poniamo rimedio. Ed è quello che abbiamo cercato di fare ingaggiando l’Umberto I e la scuola di Formazione professionale dei Salesiani di Bra. Assieme a Synergie e col sostegno di Confartigianato Cuneo e Confindustria Cuneo siamo certi che sia indispensabile questa nostra presa di coscienza nell’affrontare ora un problema che inevitabilmente ci ritroveremo: la mancanza di personale formato nel settore della conduzione dei macchinari agricoli.”

Il corso prevede 250 ore di formazione teoriche/pratiche in orario diurno di cui: 100 ore gestite da I.I.S. “Umberto I” Alba, 87 ore gestite da “CNOS-FAP Bra, 33 ore gestite da “CIA” Alba, 20 ore gestite da Claudio Conterno 10 ore gestite da “UNIGS Pollenzo”,trattori a ruote, trattori a cingoli, manutenzione macchine motrici ed operatrici, utilizzo macchine operatrici, agricoltura 4.0, patentini (fitofarmaci, trattori), attività cross-culturale.

“Penso sia una opportunità importante- conclude Claudio Conterno- per quei giovani che vogliano vivere la nuova transizione ecologica. Cerchiamo gli agricoltori del domani, li formiamo gratuitamente, li accompagniamo nel mondo del lavoro con future prospettive professionali ed economiche importanti. Quanto potevamo fare lo abbiamo sognato e lo cerchiamo di realizzare. Ora aspettiamo solamente i candidati giusti.”

Per informazioni e preiscrizioni è posssiblie contattare:
Synergie Italia S.p.A. 0173 33270 o alla mail alba1@synergie-italia.it

CFP Fossano: il percorso formativo “Elementi di verniciatura” per i ragazzi seguiti da SIPROIMI

Presso il CNOS-FAP di Fossano parte il percorso formativo “Elementi di verniciatura” che vedrà impegnati i ragazzi stranieri seguiti dalla rete di accoglienza SIPROIMI. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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“Formazione e lavoro” questi i due punti saldi che guideranno questa iniziativa.

Nelle lezioni che si svolgeranno nel mese di ottobre, gli allievi saranno impegnati ad apprendere le tecniche base di lucidatura e verniciatura degli autoveicoli, principalmente attraverso l’esperienza pratica presso il laboratorio di carrozzeria del centro di formazione di Fossano.

Conclusa la parte formativa, sarà il personale dell’ufficio SAL (Sportello al Lavoro), sempre presente nel centro, a mettere a disposizione dei ragazzi la propria rete di contatti con le aziende del territorio , per poi accompagnarli nella ricerca di possibili offerte di lavoro connesse al mestiere del verniciatore.

Al giorno d’oggi l’integrazione sociale ed economica di migranti e rifugiati è la principale sfida che devono affrontare tutti i progetti di accoglienza, e sicuramente con questa iniziativa si vuole dare un forte a sostegno a tale processo.

Come diceva Don Bosco “Il lavoro e la temperanza faranno fiorire la nostra società.” Speriamo di contribuire con questo percorso a diffondere i semi per questa fioritura.

CFP Fossano: campionati europei dei mestieri Euroskills 2021

Dal 22 al 26 settembre 2021 si sono svolti a Graz (Austria) i campionati europei dei mestieri Euroskills 2021: oltre 450 competitor che si sono cimentati in 45 diversi mestieri lottando per la conquista della medaglia. Tra i partecipanti, l’ex allievo del Centro di Formazione Professionale di Fossano Luca Buzziol per il settore dell’automotive technology. Ad accompagnarlo, il docente di meccatronica Ludovico Gonella, in veste di expert Euroskills e deputy chief expert. Alla competizione Luca Buzziol si è classificato settimo, sia pure a pochissimi punti dal quarto posto.

CNOS FAP Vigliano Biellese: Sportello Accreditato Servizi al Lavoro

Il Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese segnala il servizio al lavoro effettuato dallo sportello accreditato del CNOS FAP Regione Piemonte.

Si riporta sotto l’articolo con tutte le informazioni  riguardanti i servizi offerti dallo sportello.

Lo sportello garantisce, al cittadino in cerca di occupazione:

  • servizi di orientamento scolastico e professionale,
  • aiuto nella procedura di richiesta DID sul sito PiemonteTu (messa in stato di disoccupazione),
  • supporto nella redazione del curriculum vitae,
  • accompagnamento alla ricerca di lavoro,
  • incontro domanda/offerta di lavoro,
  • attivazione di tirocini extracurriculari, anche attraverso l’inserimento in Progetti di Politiche Attive (Buono Servizi Lavoro Garanzia Giovani, Buono Servizi Lavoro Disoccupati, Buono Servizi al Lavoro Svantaggio, Assegno di Ricollocazione).
Di seguito vi indichiamo alcuni riferimenti per approfondire le opprtunità che il sistema offre a chi cerca lavoro.
  • Link Buono Servizi al Lavoro Disoccupati e Buono Servizi al Lavoro Svantaggio: Misura finanziata dal POR-FSE per favorire l’integrazione di persone disoccupate e con particolare svantaggio e dal Fondo regionale disabili per favorire l’inserimento occupazionale di persone con disabilità.

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/istruzione-formazione-lavoro/lavoro/interventi-per-loccupazione/buono-servizi-al-lavoro

  • Link al progetto Garanzia Giovani: Sei un giovane tra i 15 e i 29 anni? Se non sei inserito in alcun percorso di studio, formazione o di lavoro aderisci a Garanzia Giovani in Piemonte: una rete di operatori pubblici e privati ti aiuterà a trovare il percorso più adatto per inserirti nel mondo del lavoro. Con servizi di orientamento specialistico, certificazione delle competenze, incrocio tra domanda e offerta e opportunità di tirocinio, Garanzia Giovani vuole accompagnarti in un percorso di crescita professionale e lavorativa. Scopri come aderire!

https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/garanzia-giovani-nuove-opportunita-verso-mondo-lavoro

  • Link all’Assegno di Ricollocazione – AdR: L’assegno di ricollocazione (Adr) è uno strumento che aiuta le persone a ricollocarsi nel mercato del lavoro. Consiste in un importo da utilizzare presso i soggetti che forniscono servizi di assistenza personalizzata per la ricerca di occupazione (centri per l’impiego o enti accreditati ai servizi per il lavoro).

https://www.anpal.gov.it/adr Lo sportello Servizi al Lavoro, inoltre, collabora con le principali aziende del territorio, per la progettazione ed erogazione di corsi di formazione su misura e formazione sulla sicurezza, ricerca e selezione del personale, attivazione di tirocini curriculari (stage) ed extra curriculari, percorsi di alternanza scuola lavoro, Apprendistato (per la parte di formazione obbligatoria). Per qualsiasi informazione si prega di contattare lo Sportello Servizi al Lavoro al numero: 015 512814 o inviare una mail a servizilavoro.vigliano@cnosfap.net

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Cnos-Fap Vercelli: nuovi corsi sulla cybersicurezza

Il Centro Formazione Professionale di Vercelli lancia due corsi per lavoratori e imprese che offrono prospettive per una crescita professionale nell’ambito della cybersicurezza. I due corsi si svolgeranno entrambi in orario serale; alla fine del percorso si otterrà la certificazione che attesta la validazione delle competenze.

I corsi F.C.I. sono rivolti a lavoratori e imprese, finanziati fino al 70%, accessibili tramite voucher o completamente gratuiti con ISEE inferiore a 10 mila euro.

Ecco le informazioni dei due corsi:

Elementi di Social Media Marketing – Livello base

  • Durata: 32 ore / Quota partecipante: € 105,60 (costo complessivo € 352,00)
  • Certificazione: validazione delle competenze – svolgimento: serale

Aggiornamento informatico – IT security

  • Durata: 20 ore / Quota partecipante: € 66,00 (costo complessivo € 220,00)
  • Certificazione: validazione delle competenze – svolgimento: serale

Nel video promo, realizzato dallo staff multimediale della scuola, tutte le indicazioni per chi desidera iscriversi.

CFP Fossano: “Amati” e “Chiamati”

Sulla scia della proposta pastorale salesiana 2021/2022, gli allievi del Centro di Formazione Professionale di Fossano hanno realizzato alcuni banner da appendere sulla struttura del centro per richiamare il claim di quest’anno: “Amati” e “Chiamati”. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito dell’opera.

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“Amare” e “chiamare” sono due verbi fondamentali dell’identità cristiana, scelti per accompagnare l’anno formativo 21-22 delle ragazze e dei ragazzi di Fossano e di tutta l’Italia di don Bosco. Questo ci suggerisce la proposta pastorale salesiana per i prossimi mesi.

Una volta entrati in cortile, basta alzare lo sguardo per scorgere la nuova scritta ed essere invitati a sentirsi “amati e chiamati”. L’invito è rivolto ovviamente a tutti gli allievi, ma coinvolge in primis i formatori. “Non basta amare i giovani: occorre che loro si accorgano di essere amati”, diceva don Bosco. Solo scoprendo di essere amato, il ragazzo può sentirsi chiamato a sua volta ad amare e a spendere la sua vita per gli altri, incamminandosi sulla strada del dono e della vera felicità. Allo stesso modo il formatore deve sentirsi egli stesso chiamato ad una vera e propria missione, quella educativa.

L’idea di fondo di quest’anno sta proprio nell’accompagnare la comunità educante e ogni singolo giovane e adulto ad assumere la consapevolezza di lavorare sulla propria identità e sul proprio carattere. Siamo infatti nel secondo anno in preparazione al bicentenario del “sogno dei nove anni”, e vogliamo al centro le parole di Maria che invitano Giovannino Bosco a lavorare sul suo carattere, ad assumere una personalità tanto tenera quanto solida: “Renditi umile, forte e robusto”.

Continuiamo ancora a farci interpellare dal messaggio del Rettor Maggiore dei Salesiani (il successore di don Bosco!), che per il 2021 ha scelto il tema della speranza: dopo un anno segnato a livello mondiale dalla fatica della pandemia, ci sentiamo chiamati a riscoprire il valore della speranza cristiana, che è tale proprio perché ci aiuta ad avere speranza esattamente nel momento in cui le speranze umane perdono la loro forza.

Auguriamo dunque a tutti un anno carico di speranza, quella vera, in cui ciascuno di noi possa scoprire di essere amato da Qualcuno e chiamato a fare cose grandi nella propria vita, per sé e per gli altri!

E grazie agli splendidi ragazzi della Seconda Agricola che hanno collaborato alla realizzazione della scritta!

CFP Rebaudengo: racconti di inizio anno formativo

La formazione professionale salesiana del CFP Rebaudengo ha ripreso pieno ritmo con il nuovo anno formativo 2021/2022. La novità, dopo un anno e mezzo di pandemia, ha riguardato soprattutto il ritorno in presenza, riprendendo anche le attività laboratoriali come i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali, automotive e la carrozzeria. Durante la prima settimana completa di lezione, le classi seconde hanno preso anche parte alle attività di accoglienza.

Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del Centro di Formazione Professionale del Rebaudengo da parte dei formatori.

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Finalmente è successo! Dopo la lunga estate la campanella ha ricominciato a suonare anche da noi al Cfp Rebaudengo. Sono stati rimessi in funzione i laboratori, sono state nuovamente accese le luci della aule e il cortile ha ricominciato a popolarsi di quegli allegri schiamazzi che caratterizzano la vita quotidiana del Centro. La grossa novità, dopo un anno e mezzo a singhiozzo a causa della pandemia, è il ritorno alla totalità degli allievi in presenza, che per noi formatori del mondo salesiano significa tornare a fare l’attività che ci riesce meglio: stare in mezzo ai ragazzi.

Riavere gli allievi in aula ci ha permesso di mettere in pratica nuovamente quel contatto diretto con il ragazzo su cui si basa il nostro modo di fare formazione. Allo stesso tempo le attività laboratoriali sono state avviate del tutto: i laboratori elettrici, le officine meccaniche industriali e automotive, e la carrozzeria sono stati pervasi di quel “rumore del lavoro” che da sempre accompagna le lezioni pratiche dei nostri formatori.

Per i ragazzi delle classi prime, un po’ impauriti nei primissimi istanti ma subito a loro agio dopo poche ore, quello della formazione professionale è un mondo del tutto nuovo. Passare dalla dinamiche delle lezioni unicamente frontali della scuola media alla molteplicità dei nostri ambienti e delle nostre modalità formative sarà sicuramente una grande sfida, che insieme a loro non vediamo l’ora di cogliere.

Durante questa prima settimana completa di lezione le classi seconde hanno invece preso parte alle attività di accoglienza, due giorni all’insegna dell’attenzione al gruppo classe, della formazione individuale e (non possono mancare) dei giochi e della convivialità. Gli allievi hanno passato alcuni momenti di riflessione personale, hanno partecipato ad attività di arricchimento spirituale e hanno potuto arrampicarsi sugli alberi del parco avventura “Tre Querce” di Pino Torinese. È stata un’occasione per mettere a punto quello spirito di famiglia che da sempre contraddistingue il nostro modo di agire, ma è anche servito a permettere ai ragazzi di socializzare maggiormente tra di loro, elemento che è fortemente mancato nell’ultimo periodo segnato dalla pandemia. Nelle prossime settimane anche le classi terze, quarte e infine le prime parteciperanno alle attività di accoglienza, ma questa è un’altra storia che racconteremo più avanti.

 

Don Marco Casanova nuovo direttore a Vigliano Biellese – Eco di Biella

L’Eco di Biella riporta un articolo dedicato al nuovo direttore salesiano della Casa di Vigliano Biellese, don don Marco Casanova. Un ritorno, in quanto, don Marco Casanova è stato, nel quadriennio 2011-2015, direttore della stessa Casa Salesiana di Vigliano. Originario di Novi Ligure, ordinato a sacerdote nel 1998, trova un cammino avviato ma in completa espansione.

Riportiamo l’articolo completo pubblicato sul quotidiano Eco di Biella.

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Cambio al vertice dell’Opera Salesiana Don Bosco di Vigliano Biellese, il direttore don Genesio Tarasco è stato trasferito alla Casa di Asti, al suo posto è arrivato don Marco Casanova. Un ritorno perché don Casanova era già stato direttore a Vigliano dal 2011 al 2015.

Il ritorno. «Sono avvicendamenti normali, di solito il mandato prevede due trienni, io avevo eccezionalmente fatto quattro anni a Vigliano». Don Casanova è originario di Novi Ligure, ha fatto il noviziato a Pinerolo e poi gli studi di teologia a Torino. La data di ordinazione a sacerdote: il 27 giugno del 1998. Parroco a Cerreto Castello.

«Mi occupo dal primo di settembre, come parroco, della parrocchia di Cerreto Castello – afferma don Casanova -. Sono qui da una decina di giorni, devo ascoltare e vedere. Certamente alcune cose sono consolidate, l’oratorio si è sviluppato, poi c’è la situazione della pandemia che ha segnato tutto. Trovo un cammino già avviato, poi ci sono alcune cose solo abbozzate come la scuola materna che conta due sezioni con 20 bimbi in ognuna o quella dell’infanzia, dove è stata da poco aperta la sezione primavera completa con 10 iscritti e con alcuni in attesa».

Il Cnos-Fap. L’Opera Salesiana conta anche la struttura professionale Cnos-Fap, acronimo di Centro Nazionale Opere Salesiane, Formazione Aggiornamento Professionale, è l’istituzione che coordina e rappresenta i salesiani d’Italia impegnati nell’area dell’orientamento, della formazione, dell’aggiornamento professionale e dei servizi al lavoro, nello stile educativo di Don Bosco. A sua volta, la Federazione Cnos-Fap nazionale è coordinata dal Don Bosco International. Il direttore del centro di formazione professionale di Vigliano è Roberto Battistella.

«E’ sempre stato un centro con un coinvolgimento dei laici – spiega don Casanova -, ci sono formatori che sono ex allievi o legati all’Opera Salesiana. Siamo a circa 250 iscritti tra le prime classi, con quattro corsi triennali per ottenere la qualifica, per meccanici, elettricisti, termoidraulici e acconciature. C’è un quarto anno per conseguire il diploma professionale attraverso un percorso “duale”: due giorni qui al centro per la formazione e due giorni in azienda e può essere assunto come apprendista. Poi esiste anche un corso biennale per saldatori».

Riorganizzazione. «Oggi l’attività salesiana di Muzzano è seguita direttamente da Torino.

A Vigliano fa capo la parrocchia e l’oratorio il centro professionale e la scuola d’infanzia, la parrocchia di San Cassiano con don Piero Grosso, e le due parrocchie di Cerreto Castello e Camburzano con Don Beppe Papagni, due parroci residenti qui da noi ai Salesiani».