Châtillon: l’Istituto Don Bosco arriva in Spagna e Portogallo con Erasmus+

27 ragazzi dell’Istituto Don Bosco di Châtillon sono sbarcati in Spagna e Portogallo per uno stage formativo, reso possibile grazie al progetto Erasmus+. Di seguito la notizia riportata dal sito dell’Istituto.

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Nell’ambito del progetto Erasmus+, 27 ragazzi dell’Istituto Don Bosco di Châtillon sono arrivati a Porto e Santiago de Compostela e hanno iniziato il loro stage formativo. Nel 2021, l’Istituto Salesiano ha visto l’approvazione del progetto Erasmus+ short term mobility VET “NEW PATHS FOR THE FUTURE”.

Dopo un anno di attenta organizzazione e coordinamento, i 27 ragazzi selezionati, insieme a due accompagnatori, sono partiti domenica 4 settembre da Châtillon in pullman, alle due di mattina, diretti a Milano-Malpensa. Giunti a Porto, 21 di loro si sono fermati nella città, mentre i restanti 6 hanno proseguito verso Santiago de Compostela.

Il progetto, totalmente finanziato da fondi europei, ha l’obiettivo di sviluppare negli allievi competenze pratiche e operative, di favorire lo scambio tra giovani di paesi diversi per costruire sempre più un’Europa fraterna e solidale, di sviluppare capacità di lettura profonda della realtà. Gli studenti, facenti parte delle classi IV e V dell’indirizzo Manutenzione Assistenza Tecnica (meccanica) e Industria Artigianato Made in Italy (falegnameria), parteciperanno per circa 6 ore al giorno ad attività di stage, inseriti all’interno di aziende locali.

Un’esperienza che fornirà l’opportunità di una crescita strettamente personale dei ragazzi, che dovranno rendersi autonomi nella vita quotidiana: saranno loro a prepararsi i pasti, a fare la spesa e le accende domestiche, imparando a gestire il proprio tempo per aver modo di visitare luoghi culturali e socializzare con altri ragazzi provenienti da altri paesi.

Un progetto di fondamentale importanza, che arricchisce notevolmente il percorso formativo degli studenti dell’Istituto Don Bosco poiché offre loro ulteriori competenze ed abilità per il mondo del lavoro ed il futuro che li attende.

Campo 4 al Colle don Bosco 2022

Dal 22 al 25 settembre presso l’opera del Colle don Bosco si svolgerà il Campo 4: un momento di ritiro e riflessione per i giovani neo-maturati sino ai 29 anni.

A breve la locandina del programma delle 4 giornate con le informazioni inerenti ai costi, alle iscrizioni e ai materiali da portare.

 

Expo AgriCultura Lombriasco – HORTUS 2022

Arriva la seconda edizione di “Expo HORTUS Lombriasco 2022 – Fiera Internazionale “AgriCultura”, la manifestazione ideata e organizzata dalla Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco (TO) e Net4Grow, che si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre 2022 con il tema “HORTUS: Agricoltura per la vita

 

 

Expo AgriCultura Lombriasco – HORTUS 2022
2° Incontro Internazionale tra Scuole Agrarie Salesiane

Nella terra piemontese di Don Bosco, nasce la seconda edizione di “Expo HORTUS Lombriasco 2022 – Fiera Internazionale “AgriCultura – incontro tra le Scuole agrarie Salesiane del mondo.

L’iniziativa, ideata e organizzata dalla Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco (TO) e Net4Grow, con il supporto tecnico e logistico della BTM (Banca Territori del Monviso di Casalgrasso) e il sostegno di differenti aziende partners e di numerosi imprenditori ex allievi, si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre 2022 all’interno dell’Istituto, con il tema HORTUS: Agricoltura per la vita”.

L’argomento centrale di questa seconda edizione verterà sull’innovazione e la sostenibilità nei settori dell’orticoltura, florovivaismo, frutticoltura, arboricoltura, piante officinali/ornamentali e meccanizzazione; le scuole partecipanti presenteranno infatti progetti su tale tema che saranno valutati e premiati da una Commissione di esperti.

Un evento unico, che permetterà agli studenti delle differenti Scuole Agrarie Salesiane di incontrarsi per conoscersi e confrontarsi su più argomenti al fine di generare una rete internazionale di giovani agricoltori che, nello spirito di Don Bosco, possano contribuire ad un futuro sostenibile dell’agricoltura, nel rispetto della natura della terra e dei popoli, come lo stesso Santo Padre ha voluto indicare nella lettera enciclica Laudato si’.

“Niente di questo mondo ci dovrà risultare indifferente”
(Papa Francesco)

Quest’anno saranno presenti alla manifestazione le Scuole Agrarie Salesiane di Francia, Belgio e Italia, con anche il coinvolgimento di altre realtà scolastiche del territorio.

L’obiettivo della manifestazione risiederà non soltanto nello sviluppare efficaci scambi culturali, formativi, sociali e collaborazioni tecnico-scientifiche, ma anche nel creare opportunità imprenditoriali grazie al coinvolgimento delle aziende di settore per le quali sono previsti convegni, incontri B2B e seminari all’interno dell’Aula Magna dell’Istituto e presso gli stand dedicati alle prove in campo.

La manifestazione vedrà la presenza di importanti aziende del territorio, come PRIMAC srl John Deere, ESI Irrigazioni, Cerealceretto srl, SA.MA.AGRI, Garden Center Le Serre, Vivai Barberis, Vivaio Purpurea, Azienda Agricola Chialva, Flli. Donna srl, Geocap srl, Geometal srl, Agricolplast irrigazioni, Top Green, Zofran Zafferano, Tempoverde srl, EVISO Energy, Emerald Green, Agricoltura Simbiotica srl, Tutto Terra, Giuseppe Sacchetto, Tecnologia e Ambiente sas, Falegnameria Carena, Enrico Bella srl, Droni Geom. Paolo Dalmasso, Distretto del Cibo, Associazione AIPV, Associazione Asproflor ed altri.

Per le Scuole Salesiane provenienti dall’estero vi sarà la possibilità, a partire dal 29/09, di effettuare la visita ai luoghi di Don Bosco in Piemonte (Valdocco ed il Colle Don Bosco).

Dott. Daniel Ormeno
Direttore Net4Grow – “Progetto Solidale di Don Bosco”
Scuole Agrarie Salesiane nel mondo (Lombriasco)

PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO

L’evento si svolgerà presso l’Istituto Salesiano di Lombriasco (Via S. Giovanni Bosco, 7, 10040 Lombriasco TO).

L’evento è ad ingresso gratuito ed è aperto a professionisti ed addetti del settore, Ordine Dottori di Agraria, Ordine Periti Agrari, Collegio dei Geometri, Collegio degli Architetti, Atenei, Associazioni Regionali del settore, Scuole Agrarie, Parchi Naturali ed Aree Protette, Enti di Categoria, Comuni.

PROGRAMMA:

GIOVEDÌ 29/09/2022: Giornata dedicata solo alle Scuole Agrarie Salesiane

08:30 – Benvenuto del Direttore.

09:00 – Visita delle Scuole alla Basilica di Maria Ausiliatrice di Valdocco.

12:30 – Pranzo presso ristorante Valdocco.

14:00 – Visita al Colle Don Bosco ed ai luoghi di Don Bosco.

18:00 – Rientro a Lombriasco.

VENERDÌ 30/09/2022: Inizio della Manifestazione per tutti (scuole, aziende e visitatori)

09:00 – Inizio esposizione – Apertura e Benvenuto
A disposizione dei visitatori:

  • Apertura Stand Aziende
  • Promozione prodotti/servizi (incontri B2B);
  • Presentazione delle Scuole (Presentazione Progetti);
  • Invito Scuole del Piemonte per partecipare ai vari laboratori (riconoscimento crediti formativi);
  • Progetti Aziende;
  • Workshop per studenti;
  • Workshop per l’Ordine Ing. Agronomi, Architetti, Periti Agrari e Geometri;
  • Partecipazione ai vari laboratori per il riconoscimento di crediti formativi;
  • Progetti Aziende;
  • Workshop per professionisti e addetti del settore per il riconoscimento di crediti formativi;
  • Presentazione del “CAMPUS AGRICULTURA LOMBRIASCO” e del Progetto “COMUNI BIO SOSTENIBILI” (Apicoltura Lombriasco – Prato Fiorito) dedicato a Enti e Comuni del territorio.
  • Relatori (Senatore Mino Taricco, Assessore Agricoltura Regione Piemonte, Coldiretti, CIA, Confagricoltura, Enti Crea, Università);
  • Presentazione progetto “ABITARE SOSTENIBILE“, una mostra fotografica sulla riqualificazione dei borghi antichi;
  • Animazione;

18:30  Chiusura

SABATO 01/10/2022:

09:00 – Inizio esposizione – Apertura al pubblico
A disposizione dei visitatori:

  • Apertura Stand Aziende;
  • Promozione prodotti/servizi (incontri B2B);
  • Selezione dei progetti presentati dalle scuole partecipanti all’Evento;
  • Workshop per l’Ordine Ing. Agronomi, Architetti, Periti Agrari e Geometri;
  • Partecipazione ai vari laboratori per il riconoscimento di crediti formativi;
  • Progetti Aziende;
  • Workshop per professionisti e addetti del settore per il riconoscimento di crediti formativi;
  • Incontro tra studenti;
  • Scambi di esperienze e conoscenze;
  • Presentazione dei nuovi “CORSI SUL SETTORE GIARDINAGGIO”: Floro-vivaismo, Orto-Floricoltura, Piante officinali, Groundsman, Manutentore del Verde;
  • NET4GROW illustra le opportunità presso la rete di Scuole Agrarie Salesiane nel mondo attraverso il Progetto “HORTUS DOMINI – Agricoltura per la vita“: Formazione, Produzione e Sviluppo locale in agricoltura;
  • Vetrina di prodotti presenti sul network delle Scuole Agrarie Salesiane;
  • Incontro tra ex allievi;
  • Animazione;

18:30 – Chiusura

DOMENICA 02/10/2022:

09:00 – Inizio esposizione – Apertura al pubblico
A disposizione dei visitatori:

  • Apertura Stand Aziende;
  • Promozione prodotti/servizi (incontri B2B);
  • Workshop per l’Ordine Ing. Agronomi, Architetti, Periti Agrari e Geometri;
  • Partecipazione ai vari laboratori per il riconoscimento di crediti formativi;
  • Progetti Aziende;
  • Workshop per professionisti e addetti del settore per il riconoscimento di crediti formativi;

10:30 – Selezione e premiazione del miglior Progetto Scuola.

11:30 – Messa e saluto del Direttore.

12:30 – Pranzo / Saluti Istituzionali.

14:30 – Animazione.

17:00 – Chiusura manifestazione – Saluti degli organizzatori.

Papa Francesco nomina tre donne al Dicastero per i Vescovi, tra queste anche suor Yvonne Reungoat

Dal sito di Avvenire.

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Papa Francesco ha nominato tre donne come membri del Dicastero per i Vescovi.

Sono suor Raffaella Petrini, Fse, segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, suor Yvonne Reungoat, Fma, già superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, e Maria Lia Zervino, presidente dell’Unione Mondiale delle Organizzazioni Femminili Cattoliche. Le tre nuove nominate saranno dunque coinvolte nel processo per eleggere i nuovi pastori diocesani.

La settimana scorsa papa Francesco, in una lunga intervista con l’agenzia Reuters, aveva annunciato la sua intenzione. Il Pontefice aveva risposto a una domanda sulla presenza femminile in Vaticano, su quanto stabilito dalla nuova Costituzione apostolica Praedicate Evangelium che riforma la Curia e su quali dicasteri potranno in futuro essere affidati a un laico o a una laica. Questa la risposta di Francesco, come riferita dai media vaticani:

«Io sono aperto che si dia l’occasione. Adesso il Governatorato ha una vice governatrice… Adesso, nella Congregazione dei vescovi, nella commissione per eleggere i vescovi, andranno due donne per la prima volta. Un po’ si apre in questo modo».

Francesco aveva quindi aggiunto che per il futuro vede possibile la designazione di laici alla guida di dicasteri quali «quello per i laici, la famiglia e la vita, quello per la cultura e l’educazione, o alla Biblioteca, che è quasi un dicastero».

Attualmente il Dicastero per i vescovi ha membri che sono solo cardinali e vescovi, mentre i consultori sono presuli e sacerdoti e tra gli officiali c’è una suora.

Nella sua risposta il Papa aveva citato il caso di suor Raffaella Petrini, nominata lo scorso anno “segretario generale” e quindi numero due del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, che ora è entrata nel Dicasteri per i Vescovi.

Altre donne con incarichi “dirigenziali” in Vaticano sono la suora spagnola Carmen Ros Nortes “sottosegretario” al Dicastero per i religiosi, la suora francese Nathalie Becquart, “sottosegretario” del Sinodo dei vescovi, e la salesiana suor Alessandra Smerilli, “segretario” del Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale.

Tra le donne laiche che ricoprono incarichi di alto livello ci sono Francesca Di Giovanni, “sottosegretario” per il settore multilaterale della sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato, la professoressa argentina Emilce Cuda, “segretario” della Pontificia Commissione per l’America Latina, Linda Ghisoni e Gabriella Gambino, entrambe “sottosegretario” al Dicastero per i laici, la famiglia e la vita: e poi Barbara Jatta, la prima donna “direttore” dei Musei vaticani; la slovena Nataša Govekar, “direttore” della direzione teologico-pastorale del Dicastero per la comunicazione; e la brasiliana Cristiane Murray, vicedirettore della Sala Stampa della Santa Sede. La professoressa tedesca Charlotte Kreuter-Kirchof è poi vicecoordinatore del Consiglio per l’economia. Recentemente il cardinale Oscar Andres Rodriguez Maradiaga ha rivelato che il Papa voleva mettere una donna a capo del “Ministero per l’economia”, ma «non ha potuto perché ci sono retribuzioni, quali questa persona meritava per competenza e curriculum, che non possono essere pagate in Vaticano».

San Luigi: attività estive Labs to Learn

Presso la realtà dell’oratorio salesiano San Luigi continuano anche d’estate le attività del progetto Labs to Learn. I ragazzi coinvolti si sono cimentati nella produzione musicale tramite 4 attività:

  • l’utilizzo del sintetizzatore e del campionatore;
  • l’approccio in prima persona ad un controller dj;
  • la sperimentazione degli strumenti musicali digitali tramite I-pad;
  • l’apprendimento tecniche musicali di base utilizzando strumenti analogici.

Di seguito qualche scatto:

Castelnuovo: “Concorso, libri, recital Al Festival letterario arriva Gambarotta” – Corriere Chieri

Dalla serata di giovedì 26 maggio, è entrata nel vivo la prima edizione del festival letterario Madonna del Castello a Castelnuovo Don Bosco. Tra gli ospiti, l’astigiano Bruno Gambarotta, scrittore, giornalista e conduttore televisivo di fama nazionale. Di seguito l’articolo pubblicato su Corriere Chieri  di oggi in merito all’evento.

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Castelnuovo. La cantina inaugura lo spazio autori Giovedì premiazione delle scuole con sketch dei ragazzi

Concorso, libri, recital Al Festival letterario arriva Gambarotta

CASTELNUOVO Libri, recital, concorso letterario e il primo ospite “big”, Bruno Gambarotta. Entra nel vivo il Festival letterario “Madonna del Castello”, dedicato all’Incanto dell’ascolto“.

L’evento è organizzato dalla biblioteca Filipello con l’assessorato alla cultura e a diverse realtà del paese. Domenica, si partirà alle 16, in piazza Balbo, a Mondonio, con la presentazione del libro “Donne all’opera” del tenore Enrico Invigila «Un libro che esplora le grandi figure professionali che ruotano intorno al mondo della lirica, e fa un’analisi di alcune famose Opere -E’un libro concentrato sulle figure femminili, sulle loro sfaccettature».

A seguire, visita al Museo della scuola e alla parrocchiale del borgo. «E’ a cura dei volontari dell’Associazione Biblioteca San Domenico Savio. In caso di maltempo la presentazione sarà in chiesa. Partecipazione libera».

Alle 21, il festival si sposterà a Madonna del Castello, dove andrà in scena recital letterario “In Campagna è un’altra cosa… frammenti di Achille Campanile” con la compagnia teatrale dei Ciaparat, l’adattamento e regia di Valentina Veratrini.

Giovedì, alle 16, nella Sala consiliare premiazione del concorso letterario riservato alle scuole. S’intitola “La scuola racconta” ed è a cura dell’Istituto comprensivo locale. Verranno fatte letture e drammatizzazioni da parte dei ragazzi delle scuole. Sempre giovedì, alle 18, alla Cantina Terra dei santi di via San Giovanni 6, verrà inaugurata la mostra “Antica stamperia del Colle”, organizzata da prò loco e salesiani del Colle Don Bosco. La mostra, non nuova, espone al Bruno Gambarotta cune macchine di stampa antiche, un video e diversi pannelli fotografici che ripercorrono i processi di stampa ai una volta. Altre immagini ripercorrono la storia dell’istituto, avviato proprio da don Bosco, nel 1862, con l’introduzione delle prime macchine manuali. Lui le utilizzava per pubblicare volantini e riviste di argomento religioso.

La scuola di stamperia ha sfornato diverse generazioni di grafici. Ora, la scuola non c’è più e gli spazi che la ospitavano sono utilizzati per la formazione dei novizi.

L’esposizione rimarrà aperta fino alla fine del Festival, negli orari d’apertura della Cantina: 8,3012,30 e 14,30-18,30.

Infine, alle21, sempre alla Cantina Terre dei Santi, sarà inaugurato lo spazio autori. A rompere il ghiaccio, sarà Bruno Gambarotta che dialogherà con Giovanni Tesio. «Parleranno delle loro ultime fatiche letterarie: T albero delle teste perdute” di Gambarotta e “Primo Levi. Il laboratorio della coscienza” di Tesio».

L’attrice Valentina Veratrini, accompagnata dalla chitarra di Michele Ruggiero, leggerà alcuni brani. Perlo spazio autori, Badolisani invita il pubblico a prenotarsi al 380/103.04.48 In questi giorni, i Lions locali hanno fatto stampare magliette con il logo e la scritta del Festival: gli studenti dell’Andriano le indosseranno mentre gestiranno l’info point allestito per tutti i giorni del Festival in piazza Dante e nelle location dove si svolgeranno gli incontri.

Con il Festival è stata avviata anche l’iniziativa “Dona Libro”, sempre a cura del Lions.

«Prevede la raccolta di libri usati in alcuni negozi, nelle scuole e in Comune. L’obiettivo è allestire un banchetto di vendita per la raccolta di fondi destinati all’acquisto di audiolibri per la biblioteca».

CFP Rebaudengo: Sal Day 2022

Nella giornata di mercoledì 18 maggio si è tenuto presso il Centro di Formazione Professionale di Torino-Rebaudengo l’appuntamento del Sal Day 2022, evento realizzato con l’intento di interfacciare la formazione professionale con il mondo delle imprese e della selezione delle risorse umane, al fine di permettere agli allievi di essere maggiormente preparati su ciò che li aspetta una volta terminato il percorso formativo. Di seguito l’articolo pubblicato sul sito del centro.

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L’evento ha preso il via con il saluto del Direttore Mauro Teruggi, il quale parlando ai ragazzi ha sottolineato l’importanza che il Sal Day ricopre come opportunità di venire a contatto con le imprese e le loro esigenze, ricordando ai ragazzi di mettercela tutta e di fare tesoro di questa esperienza. Una volta ultimati i saluti la giornata ha visto gli allievi dei corsi uscenti del Rebaudengo partecipare a tre differenti workshop, tenuti da altrettanti HR professionisti, riguardo le metodologie della selezione dei lavoratori e sulle strategie che il mondo del recruiting mette in atto al fine di migliorare l’inserimento nelle aziende dei giovani che finiscono i corsi di formazione.

Nel contempo oltre 40 aziende partner del Rebaudengo hanno partecipato a una tavola rotonda, insieme ai vertici di Cnos-Fap Piemonte, al Direttore del CFP Rebaudengo Mauro Teruggi e a Luca Pigato CEO di Mepit. Nel corso dell’incontro sono stati trattati alcuni temi molto sensibili per il mondo del lavoro, tra cui le modalità di inserimento dei giovani nei contesti aziendali e le opportunità che i servizi al lavoro dei CFP possono offrire alle imprese al fine di fare quadrato per ottimizzare le risorse.

L’ultima parte della giornata ha visto il nostro porticato trasformarsi in un gigantesco “sportello per il lavoro”. Tutti i nostri ragazzi facenti parte dei corsi uscenti, sia IeFP sia FPL, hanno potuto sostenere diversi colloqui con le aziende presenti, lasciando il proprio curriculum e iniziando a costruire quella rete di contatti che è fondamentale al giorno d’oggi per riuscire a trovare lavoro in modo efficace.

Anche quest’anno l’edizione del Sal Day è stata definita “un successo”. I ragazzi sono stati entusiasti della possibilità di incontrare le aziende, gli HR invitati si sono stupiti della preparazione dei nostri allievi e della loro tenacia e determinazione nel voler entrare nel mondo del lavoro e, infine, le aziende sono rimaste colpite dalla possibilità di trovare ragazzi altamente qualificati e dalla cura che viene messa nell’organizzazione di eventi di questo calibro. D’altronde quando la formazione professionale incontra il mondo delle imprese e della selezione del personale in eventi così strutturati e realizzati al fine di trovare punti di incontro il risultato non può che essere sorprendente.

News CFP Fossano: la Grohe investe sui giovani idraulici – l’esposizione dei Capolavori Aree Trasversali

Di seguito le ultime news dal Centro di Formazione Professionale di Fossano.

La Grohe investe sui giovani idraulici

Si è concluso con la tappa al CNOS-FAP di Fossano, il 13 maggio scorso, la prima edizione sul territorio italiano di GIVE (Grohe Installer Vocational Training and Education) Truck Tour, il programma di formazione itinerante con cui Grohe, brand leader del settore idrosanitario, supporta le scuole di idraulica nella formazione e nell’istruzione di aspiranti idraulici, condividendo tutta la sua esperienza.

Il GIVE sta facendo il giro d’Europa, scegliendo i centri di eccellenza per promuoversi. Il tour italiano partito dall’Istituto Salesiano San Zeno di Verona, ha interessato poi l’Istituto Opere Sociali Don Bosco di Sesto San Giovanni, obiettivo: formare 500 giovani idraulici nel montaggio e utilizzo di nuove tecnologie del settore.

L’idraulico è uno degli artigiani più ricercati oggi e le grandi aziende del settore termoidraulico vogliono investire sulle nuove «leve».

Gli allievi frequentanti il percorso triennale di Operatore termoidraulico sono stati coinvolti in attività di formazione sia teoriche in aula grazie ad attrezzature e a materiale didattico specifico fornito dall’azienda, sia pratiche a bordo del truck equipaggiato, permettendo agli studenti di esercitarsi direttamente nell’installazione dei prodotti con un test e premiazione finali.

Grazie a Grohe per l’opportunità di far crescere i nostri allievi, renderli competenti sulle tecnologie innovative, farli familiarizzare con i prodotti che troveranno un domani sul mercato.

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Fossano all’Esposizione dei Capolavori Aree Trasversali

Quello che un tempo si chiamava concorso delle Aree, quest’anno è diventato l’Esposizione dei Capolavori Aree Trasversali e si è svolto a Firenze dal 10 al 13 maggio 2022.

Sessanta ragazzi e ragazze provenienti da 20 CFP italiani, in presenza (ancora con la mascherina, ma va bene così) si sono misurati con le prove di matematica, di scienze, di lingua italiana, di lingua inglese. Il tutto è avvenuto con l’ausilio delle competenze digitali come forma di comunicazione.

Il Centro di Fossano ha partecipato con Inass Oudad della terza acconciature, Luca Condò del settore Automotive e Rebecca Lottario della terza estetica. Purtroppo non siamo riusciti a salire sul podio dei primi tre. Pazienza. Ci si è accontentati di essere stati i migliori nella prima prova dell’Esposizione e del premio speciale nel colloquio in lingua inglese (Best english performance) ottenuto da Rebecca.

Delusione? Nemmeno una briciola. Il raduno di Firenze ha messo in evidenza – ha esposto – non solo le conoscenze culturali e matematiche, ma anche le competenze sociali dei partecipanti che si sono incontrati nel capoluogo toscano. Come si potrebbe essere delusi dopo un evento che è stato dal primo all’ultimo giorno un’esplosione di vitalità, di contentezza, di sano divertimento. Non è stata una gara: è stata piuttosto una festa di quattro giorni dove la competizione è risultata di gran lunga subalterna all’amicizia, alla curiosità, alla serenità.

Per tre anni i formatori si confrontano, spesso in modo appassionato, con i ragazzi e le ragazze al fine di ottenere risultati che talvolta tardano ad arrivare o sembra che non arrivino mai. Da ciò che si è visto a Firenze bisogna imparare che esiste anche un’altra strada: non è inevitabile lottare, imporre, forzare le cose. Spesso è sufficiente suggerire, spiegare, essere presenti, per ottenere risultati sorprendenti per creatività, coinvolgimento, impegno. L’esposizione del 2022 insegna che a volte è sufficiente allentare la pressione per aumentare la partecipazione.

Inass, Luca e Rebecca sono tornati a casa dopo aver fatto un’esperienza ricca di insegnamenti: hanno conosciuto allievi di luoghi diversi, provenienti da esperienze differenti ma portatori degli stessi valori di onestà e bontà propri di tutta la formazione salesiana.

Oltre alla Sede Nazionale per quanto riguarda i premi in Buoni Acquisto, hanno contribuito ai numerosi premi finali Loescher Editore e C&C. Due rappresentanti di queste aziende erano presenti alla premiazione.

Come partner dell’evento hanno partecipato fornendo gadget ai concorrenti sia il marchio WD40 sia la Tipografia Commerciale il cui titolare era presente alla manifestazione in collegamento da remoto.

Rebaudengo – Note di pace: concerto per l’Ucraina

Il 9 aprile 2022 alle ore 21:00, presso l’opera Salesiana Torino Rebaudengo in collaborazione con Uniamo le Mani Onlus, si terrà il concerto “Note di pace: concerto per l’Ucraina“con la partecipazione di Torino Gospel Choir.

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Italia – GSFS 2022, il Rettor Maggiore: “Solo nella libertà possiamo avvicinarci a Dio”

A Valdocco è iniziata la 40ma edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Ecco la cronaca del primo giorno, dall’agenzia ANS.

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(ANS – Torino) – Tatiana dal Centro America, Carlos dalla Spagna, Antoine dall’Asia centrale, Jonas dall’Estremo Oriente e Christopher dall’Africa… ed è subito descritta la mondialità della Famiglia Salesiana che celebra l’apertura della 40° edizione delle sue Giornate di Spiritualità, il 13 gennaio a Torino-Valdocco. In collegamento via web circa 10.000 persone seguiranno i quattro giorni di ascolto-preghiera-confronto che si svolgono nella Casa Madre, con la presenza di 150 rappresentanti dei 32 gruppi che compongono la più estesa famiglia religiosa cattolica.

Fu Don Egidio Viganò, VII Successore di Don Bosco, a istituire le “Giornate”, divenute appuntamento a cui si partecipa con entusiasmo. È un momento di formazione strettamente connesso alla “Strenna” del Rettor Maggiore, la carta di orientamento per il nuovo anno che fa convergere la pluralità di esperienze su un binario comune. Questo 2022 è dedicato a San Francesco di Sales, nel 400° anniversario del transito: una ricorrenza che – ben più che un tributo a colui che diede linfa preziosa al carisma di Don Bosco – è un vero ritorno alle fonti di una spiritualità feconda ancora oggi.

Don Ivo Coelho, Consigliere Generale per la Formazione, ad apertura dei lavori ha descritto il collegamento fra la “riscoperta” di Don Paolo Albera (di cui è ricorso il centenario della morte nel 2021) e quella di San Francesco di Sales. “Il secondo Successore di Don Bosco, Don Albera, un uomo di studio, si fece apprezzare per lo spessore e l’intensità della sua predicazione”; fu attento a lasciare traccia scritta del suo percorso spirituale nel diario che ancora oggi “testimonia il dialogo tra grazia e libertà, fondamento del carisma di Don Bosco”. Don Albera, per certi aspetti diverso dall’immagine popolare del salesiano scherzoso, è stato capace di conquistare i cuori con il suo modo di essere melanconico. “Possiamo essere discepoli rimanendo noi stessi” ha sottolineato don Coelho, “non dobbiamo perdere la nostra originalità nella sequela”.

Qui si trova il collegamento diretto con san Francesco di Sales, uomo di cultura e capace di avvicinarsi a tutti. “È la bontà che ci distingue – ha esordito il Rettor Maggiore nella sua riflessione sulla figura del santo che Don Bosco propose ai suoi ragazzi quale patrono dell’avventura alla quale davano inizio –. Solo nella libertà possiamo avvicinarci a Dio”.

Dopo la visione del video che sintetizza i temi della Strenna, Don Ángel Fernández Artime ha insistito sulla necessità di meditare su questa verità: “Dio attira le sue creature a se senza togliere la libertà che ha dato, perché l’amore fa questo. Il salesiano si propone di suscitare entusiasmo per Dio, ma lo fa sempre con la cura e nel pieno rispetto della persona che incontra”. Con questa premessa si può bene interpretare il motto di san Francesco di Sales, divenuto il titolo della Strenna 2022: “Fate tutto per amore, nulla per forza”.

La chiamata a darsi agli altri nel servizio educativo e di promozione umana si alimenta dell’esempio dei maggiori e della forza dello Spirito; presuppone un moto di generosità della persona che corrisponde a un volere positivo non a una imposizione. Il Rettor Maggiore ha simpaticamente, ma doverosamente, aggiunto una chiosa, un “guiño”, come ha detto: “Questa libertà non significa che ‘faccio quello che mi pare’, ma è la scoperta di una responsabilità gioiosa”.

Con la celebrazione eucaristica e con la sessione successiva è cresciuta la conoscenza fra i partecipanti, che permetterà di affrontare i prossimi intensi giorni di ascolto reciproco.