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Le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2022 – Rivivi gli incontri

Di seguito si riportano i video degli incontri che si stanno svolgendo per le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2022 a Torino – Valdocco dal 13 gennaio, le quali termineranno domenica 16 gennaio subito dopo la S.Messa delle ore 12.15 presieduta dal Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, presso la Basilica Maria Ausiliatrice.

Gli eventi mondiali sono trasmessi in diretta da ANS sulla propria pagina Facebook e sul suo canale YouTube, in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese).

Giovedì 13 gennaio

Sessione d’apertura; presentazione delle Giornate da parte di don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana; conclusione solenne dell’anno dedicato a Don Paolo Albera; presentazione della Strenna da parte del Rettor Maggiore.

Venerdì 14 gennaio

Tavola rotonda sulla spiritualità di San Francesco di Sales da parte di vari esperti della materia; intervento di don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale per le Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, sulla santità salesiana.

Sabato 15 gennaio

Condivisioni dei lavori di gruppo realizzati nei primi due giorni a livello regionale; presentazione due esperienze significative di spiritualità salesiana in azione; inaugurazione della mostra per i 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales presso il Museo Casa Don Bosco di Torino.

Domenica 16 gennaio

Celebrazione dell’Eucaristia dalla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, presieduta dal Rettor Maggiore, e il congedo finale.

Verso le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2022

Sono ormai prossime le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana per il 2022: dal 13 al 16 gennaio è previsto infatti il tradizionale incontro per ravvivare la spiritualità salesiana, questa volta in modalità mista (in presenza a Torino-Valdocco e con collegamenti digitali) e su due livelli, ovvero mondiale e regionale. Di seguito le principali informazioni riportate dall’Agenzia d’Informazione Salesiana ANS.

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Mancano pochi giorni ormai alla 40° edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana (GSFS), che si terrà in modalità mista – in presenza a Torino-Valdocco, e con collegamenti digitali – dal 13 al 16 gennaio 2022. Come di consueto, le GSFS metteranno a tema il messaggio della Strenna del Rettor Maggiore, che per il 2022 ha come motto: “Fate tutto per amore, nulla per forza”.

La finalità delle GSFS è ravvivare la Spiritualità Salesiana nelle sue dimensioni fondamentali, suggerite dalla Strenna del Rettor Maggiore, e in spirito di comunione con i 32 Gruppi della Famiglia Salesiana.

Quest’edizione 2022 delle Giornate sarà vissuta su due livelli:

–     Mondiale, con dirette internazionali dalle 13:00 alle ore 15:00 (UTC+1) dal Teatro Grande di Valdocco; a questi momenti centrali parteciperà sempre il Rettore Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, affiancato da altri responsabili mondiali dei diversi gruppi della Famiglia Salesiana.

–     e Regionale, con un programma specifico, ed orari e modalità diverse, elaborati dalle diverse équipe regionali: America (un’unica équipe per Interamerica e America Cono Sud); Africa e Madagascar; Mediterranea; Europa Nord-Orientale; Asia Sud; Asia Est e Oceania.

Un numero limitato di rappresentanti dei diversi gruppi della Famiglia Salesiana, sempre nel rispetto delle normative anti-contagio vigenti, avrà poi anche la possibilità di partecipare alle attività che verranno realizzate a livello locale: Eucaristie, Rosario quotidiano, Adorazioni del Santissimo, visite il Museo Casa Don Bosco…

Il programma delle attività comuni a tutti prevede: giovedì 13 gennaio la presentazione delle Giornate, la conclusione solenne dell’anno dedicato a Don Paolo Albera, II Successore di Don Bosco, e la presentazione della Strenna da parte del Rettor Maggiore; venerdì 14 gennaio una tavola rotonda con vari ospiti sul tema della Strenna e un approfondimento sulla santità salesiana; sabato 15 la condivisione dei lavori dei gruppi regionali e la presentazione di due buone pratiche (un’esperienza giovanile e una laicale); e domenica 16, infine, la celebrazione dell’Eucaristia dalla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino e il congedo finale.

“Per poter vivere bene le Giornate è fondamentale predisporre il nostro cuore all’incontro con Don Bosco e Maria Ausiliatrice. Vi invito a preparare anche con la preghiera questi giorni di condivisione, arricchimento, rinnovamento carismatico salesiano e di spirito di famiglia” conclude don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana.

Per partecipare in modalità digitale alle attività di livello mondiale delle GSFS2022 è necessario compilare – entro il 9 gennaio – il formulario disponibile qui.

Per ulteriori informazioni, visitare il sito: https://famigliasalesiana.org

PROGRAMMA

Gli eventi mondiali verranno tutti trasmessi in diretta da ANS sulla propria pagina Facebook e sul suo canale YouTube, in cinque lingue (italiano, inglese, spagnolo, francese e portoghese).

Giovedì 13 si inizierà con la sessione d’apertura, che prevede la presentazione delle Giornate da parte di don Joan Lluís Playà, Delegato Centrale del Rettor Maggiore per il Segretariato per la Famiglia Salesiana, la conclusione solenne dell’anno dedicato a Don Paolo Albera, II Successore di Don Bosco, e la presentazione della Strenna da parte del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime;

Venerdì 14 l’apice delle attività si raggiungerà con la tavola rotonda sulla spiritualità di San Francesco di Sales da parte di vari esperti della materia: tre salesiani (don Michele Molinar, don Eunan McDonnell e don Giuseppe Roggia), una nota giornalista, Vania de Luca, e suor Maria Grazia Franceschini, dell’Ordine della Visitazione di Santa Maria, ordine fondato da San Francesco di Sales, affronteranno temi quali: la spiritualità salesiana, l’affinità spirituale tra San Francesco di Sales e Don Bosco, la “grazia dell’unità” nell’estasi di vita e azione, la vita religiosa secondo il santo vescovo, e l’attualità della sua spiritualità per i laici oggi come cammino di santità accessibile a tutti.
La giornata sarà completata dall’intervento di don Pierluigi Cameroni, Postulatore Generale per le Cause dei Santi della Famiglia Salesiana, sulla santità salesiana.

Sabato 15 verranno trasmesse e commentate le condivisioni dei lavori di gruppo realizzati nei primi due giorni a livello regionale, e saranno presentate due esperienze significative di spiritualità salesiana in azione, una giovanile e una laicale. Per i partecipanti in loco a Valdocco, sabato sarà anche la giornata dell’inaugurazione della mostra per i 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales presso il Museo Casa Don Bosco di Torino.

Domenica 16, infine, spiccano la celebrazione dell’Eucaristia dalla Basilica di Maria Ausiliatrice di Torino, presieduta dal Rettor Maggiore, e il congedo finale.

Le GSFS, che quest’anno sono coordinate da don Alejandro Guevara, Animatore Spirituale Mondiale dell’Associazione di Maria Ausiliatrice (ADMA), giungono nel 2022 alla 40° edizione – “una meravigliosa iniziativa presa durante il Rettorato di Don Egidio Viganò”, come ha commentato don Playà.

Per partecipare in modalità digitale alle attività di livello regionale delle GSFS2022 è necessario compilare – entro il 9 gennaio – il formulario accessibile a questa pagina: https://forms.office.com/r/pzPCcAvMqS

Avvenire: “Di più a chi ha avuto meno” – Il Rettor Maggiore all’indomani delle Giornate di spiritualità

“Di più a chi ha avuto meno”. È la sintesi della riflessione del Rettor Maggiore don Àngel Fernàndez Artime all’indomani della chiusura della 39 edizione delle Giornate di spiritualità della Famiglia Salesiana celebrate dal 15 al 17 gennaio. Si riporta di seguito l’articolo dedicato, pubblicato oggi su Avvenire, martedì 19 gennaio 2021, a cura di Marina Lomunno.

Di più a chi ha avuto meno

Il Rettor maggiore dei salesiani : sull’esempio di don Bosco e dei richiami del Papa «Là dove siamo il nostro compito è dare speranza e lavorare per la giustizia»

All’indomani delle Giornate di spiritualità per la prima volta online, parla don Àngel Fernàndez Artime: mafie, guerre, fame, pandemie croniche da estirpare. Non tutto è male nella rete se la mettiamo a servizio dell’uomo.

“Questa pandemia che sta affliggendo la nostra umanità finirà ma ci sono altre pandemie croniche che come cristiani abbiamo il dovere di contribuire ad estirpare: le guerre, le mafie, la fame, la povertà che sta disumanizzando chi è costretto ad immigrare per dare futuro ai propri figli e viene torturato o muore al gelo, la disoccupazione giovanile… Ecco il nostro compito laddove come famiglia salesiana siamo chiamati ad essere presenti: dare speranza e lavorare per la giustizia per “dare di più a chi ha avuto di meno”, come ci ha raccomandato don Bosco e come ci richiama papa Francesco”.

Sono parole del rettor maggiore dei salesiani, don Àngel Fernàndez Artime che, all’indomani della chiusura della 39 edizione delle “Giornate di spiritualità della Famiglia Salesiana” celebrate dal 15 al 17 gennaio, traccia con Avvenire un bilancio di un avvenimento inedito ma che ha dato frutti inattesi.

Per la prima voltale “Giornate, a causa dell’emergenza coronavirus, si sono tenute online e i lavori congiunti (con collegamenti compatibili ai fusi orari dei 5 continenti) sono stati seguiti in più lingue sulla pagina Facebook di Ans (l’Agenzia di informazione salesiana e su AnsChannel) dai i 132 Paesi dove sono presenti le opere salesiane.

Più di 8 mila gli iscritti alle Giornate, in rappresentanza dei 32 gruppi in cui è articolata la famiglia salesiana, che hanno partecipato ai lavori via web raggiungendo circa 100 mila persone che si sono messe in contatto per gli appuntamenti in diretta streaming da Roma, come la Messa dalla Basilica salesiana del Sacro Cuore di domenica, l’intervento del vescovo di Pinerolo monsignor Delio Olivero che ha rischiato di morire a causa del Covid e ha parlato dei motivi della speranza o il tour virtuale del “Museo Casa Don Bosco” da Valdocco.

Tema delle Giornate, guidate dal rettore maggiore e organizzate da don Joan Llufs Playà i Morera, delegato mondiale per la Famiglia Salesiana (con coordinamenti locali a Roma, Madrid, Lisbona, Chennai, Brasilia, Quito, Vietnam, Timor Est) il messaggio della Strenna per il 2021: «Mossi dalla speranza:”Ecco, io faccio nuove tutte le cos e ” ^ 21,5)».

«La strenna di quest’anno, prosegue il successore di don Boscosa proprio come tema, in un momento in cui c’è tanta sofferenza, quello del dovere della speranza di fronte ad una realtà mondiale che ci interpella e che non possiamo ignorare: come famiglia salesiana siamo chiamati ad essere buoni cittadini e rispettare le regole anticontagio ma anche buon cristiani e, dove c’è bisogno di aiuto, a non rinchiuderci in casa ma a stare vicini in sicurezza a chi è in difficoltà. E così stiamo facendo nelle nostre opere, laddove incombe la guerra o qui a Roma, come nella nostra parrocchia del Sacro Cuore dove la sera i giovani portano cibo, coperte e conforto a chi non ha un tetto per dormire. Una spinta alla solidarietà, come abbiamo sentito dalle testimonianze dal mondo, che in questi mesi di emergenza Covid si è tradotta anche nella raccolta nelle nostre opere di ben 9 milioni di euro che invieremo nelle nostre missioni in 68 nazioni per finanziare 120 microprogetti per i giovani e le famiglie».

Don Àngel sottolinea come una prima testimonianza di speranza delle Giornate sia stata la possibilità – mai accaduta prima-di far partecipare e incontrare migliaia di persone che condividono il carisma di don Bosco:

«La crisi causata dalla pandemia si è trasformata, grazie alla creatività delle nostre opere che stanno portando avanti molte iniziative online, in un’opportunità di incontro e comunione utilizzando le moderne tecnologie: sono convinto che don Bosco, che è stato un missionario, oggi utilizzerebbe il web per comunicare il bene, per fare arrivare in tutto il mondo il messaggio di Gesù. Non tutto è male nella rete se la mettiamo a servizio dell’uomo: lo abbiamo sperimentato anche nei giorni scorsi, annunciando in tutte le nostre opere la Strenna 2021 dalla casa generalizia della Figlie di Maria Ausiliatrice, raggiungendo 198 mila persone fino all’Oceania».

Al via le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana

Oggi, 15 gennaio 2021, è ufficialmente iniziata la 39° edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, in modalità online.

Il programma è partito alle ore 13.00 con la sessione di apertura, la preghiera e la presentazione della Strenna 2021 da parte del Rettor Maggiore Ángel Fernández Artime e un intervento da parte di Mons. Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo.

Con il suo intervento introduttivo il Rettor Maggiore ha illustrato nel dettaglio l’invito che lui stesso ha formulato a tutta la Famiglia Salesiana per questo 2021, “di fronte ad una realtà mondiale che ci interpella e che non possiamo ignorare”.

Questo primo incontro è stata trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di ANS e su ANSChannel. Di seguito il video nella versione italiana di questo primo appuntamento.

Da oggi fino a domenica prossima, almeno 8.000 persone – senza contare gli iscritti dell’ultima ora – possono prendere parte all’appuntamento, realizzato con una sapiente commistione di parti comuni per tutti, nell’orario 13:00 – 15:30 (UTC+1), e programmi specifici elaborati dagli appositi coordinamenti regionali/linguistici.

Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana, le modalità di iscrizione e partecipazione

Riportiamo la notizia pubblicata da ANS sulle modalità di partecipazione alle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana.

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(ANS – Roma) – Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio si svolgeranno, in modalità online, le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana. Ad oggi sono già arrivate più di 5.000 iscrizioni, tra i 12 centri di coordinamento regionali – linguistici.

Le Giornate seguiranno un programma specifico e, nei giorni di venerdì 15 e sabato 16, sarà diviso in due distinti blocchi: uno comune in streaming, che sarà proiettato in tutto il mondo dalle 13 alle 15.30 ora italiana e un altro regionale, condotto dai diversi coordinamenti regionali, in orari diversi a seconda dei fusi orari.

Si inizierà, con il programma comune, venerdì 15 gennaio, dalle ore 13 alle 15.30, con la sessione di apertura, la preghiera e la presentazione della Strenna 2021 da parte del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime. Ci sarà inoltre un intervento da parte di Mons. Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo. Questa prima parte sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di ANS e su ANSChannel.

Sabato 16 si proseguirà con i lavori comuni e, sugli stessi canali sopra indicati, sarà trasmesso in diretta a partire dalle 13 “La voce dei Gruppi della Famiglia Salesiana nel mondo”.

Parallelamente ai lavori comuni, si terranno quelli suddivisi per lingua, che saranno gestiti dai diversi centri di coordinamento. Per il gruppo di lingua italiana, si inizierà venerdì 15 gennaio alle 17.30, mentre per la lingua francese e inglese alle 16, per la lingua spagnola alle 18 e, infine, per quella portoghese alle 9 del sabato successivo.

Il programma della domenica, invece, sarà uniforme per tutti, con la Messa di chiusura presieduta dal Rettor Maggiore, alle ore 12.30.

“È la prima volta che si organizza un evento in questa maniera – spiega il Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà – Nell’organizzazione centrale c’è l’importante sopporto tecnico di ANS e IME, ma ci sono anche le tante energie spese da parte dei volontari dei diversi gruppi della Famiglia Salesiana”, ha aggiunto.

Chi volesse iscriversi può farlo a questo link, selezionando la lingua che preferisce.

Giornate mondiali di Spiritualità Salesiana 2021: un’edizione speciale, innovativa, globale

A gennaio 2021 si svolgeranno le Giornate mondiali di Spiritualità Salesiana, in una forma, per questa edizione, che sarà quella dell’online. In un’intervista all’agenzia ANS, il delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà, ne spiega la genesi.

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(ANS – Roma) – Nel contesto di una pandemia che colpisce milioni di persone in tutto il mondo parlare di speranza può sembrare assurdo, e pensare di farlo coinvolgendo migliaia di persone addirittura folle. Ma magari, invece, si tratta solo di seguire i passi di un sognatore, Don Bosco. Per questo motivo il Delegato Centrale del Rettor Maggiore per la Famiglia Salesiana, don Joan Lluís Playà, oggi conferma: “le Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana 2021 si faranno”.

Don Joan Lluis, quando, dove e soprattutto come avrà luogo la 39a edizione delle Giornate di Spiritualità della Famiglia Salesiana (GSFS)?

Le Giornate si realizzeranno nel fine-settimana del 15-16-17 gennaio 2021 e, se le condizioni in quel momento lo permetteranno, la Messa conclusiva e alcune delle dirette avranno luogo a Torino-Valdocco. In ogni caso, la modalità per viverle sarà quella cui ci siamo abituati in questi mesi: a distanza, seppure in comunione.

Per le giornate del 15 e del 16, abbiamo previsto due tempi: un momento in comune per tutti, che si potrà seguire in diretta streaming in tutto il mondo – e che per ragioni di fuso orario avrà luogo tra le 13 e le 15:30 italiane (UTC+1); e un momento che invece sarà regionale, o zonale, nel quale i diversi Centri di Coordinamento che si stanno allestendo, grazie al materiale fornito loro dal Segretariato della Famiglia Salesiana e alle singole iniziative che riterranno opportune per le loro realtà, potranno completare l’offerta giornaliera.

Domenica, infine, ci sarà la Messa del Rettor Maggiore, Don Ángel Fernández Artime, e un momento conclusivo in diretta per tutti. E poi, se vorranno, i Centri di Coordinamento potranno, certamente, offrire altri stimoli.

Ci parli dei Centri di Coordinamento…

Ne abbiamo istituiti diversi, secondo necessità linguistiche e operative. Ce ne sarà uno a Quito per l’America ispanofona, anglofona e francofona, e uno a Brasilia per i brasiliani; a Madrid un altro per gli spagnoli, uno a Lisbona per l’area portoghese europea e dell’Africa; dall’Italia si coordineranno le trasmissioni e l’animazione per i membri della FS che parlano italiano, inglese e francese, sia in Europa, sia in Africa. La Polonia pure avrà un suo centro, mentre gli anglofoni di India e Sri Lanka avranno il loro centro a Chennai, in India, e quelli dell’Asia Est e Oceania ce lo avranno a Timor Est.

Si sono già formati e stanno perfezionando il materiale che abbiamo offerto loro, oltre a preparare altre risorse, come preghiere, interventi, interviste, pensieri per la “Buonanotte salesiana”…

È possibile delineare un programma, almeno per i momenti comuni?

Nella prima giornata avremo certamente la presentazione Giornate, la presentazione Strenna da parte del Rettor Maggiore, e un commento sul tema da parte di mons. Derio Olivero, Vescovo di Pinerolo. Nella seconda ci concentreremo soprattutto sulla condivisione delle “testimonianze di speranza” vissute nella Famiglia Salesiana: ascolteremo come i membri di diversi gruppi e Paesi hanno portato speranza in tempo di pandemia, ci parleranno, tramite video, giovani volenterosi di tutto il mondo, e ricorderemo dei testimoni credibili di speranza in tempi difficili, come mons. Giuseppe Cognata, SDB, che dopo anni di ingiuste accuse ora è in cammino nel processo di beatificazione, o Don Paolo Albera, II Successore di Don Bosco, che guidò la Congregazione nei difficili anni della Prima Guerra Mondiale, e di cui nel 2021 ricorrono i 100 anni dalla morte.

Perché non dobbiamo dimenticare, soprattutto, il significato delle GSFS in generale, e di queste in particolare.

E qual è?

Le GSFS servono ad approfondire il messaggio che il Rettor Maggiore affida alla Famiglia Salesiana con la Strenna. Quest’anno il tema è «Mossi dalla speranza: “Ecco, io faccio nuove tutte le cose” (Ap 21,5)», e le Giornate tendono in particolare a far prendere coscienza di questo grande valore della speranza insito nel carisma salesiano, perché ciascun membro possa poi viverlo nella vita personale, comunitaria, apostolica, professionale, consacrata…

E questa organizzazione, che è una novità di quest’anno, motivata originariamente da un fatto contingente, quale la pandemia, credo servirà invece a coinvolgere molte più persone degli anni passati, e far sentire a tutti la realtà attiva e diffusa della Famiglia Salesiana nel mondo. In poche parole, alla globalizzazione della pandemia rispondiamo con la globalizzazione della speranza e dello spirito salesiano. E lo facciamo perché siamo radicati nella nostra fede, che ci dice, come ricorda la Strenna, che il Signore “fa nuove tutte le cose”.

Per finire, come partecipare, praticamente?

Per il programma comune non c’è bisogno di iscrizione. Basta accedere alla pagina Facebook di ANS alle ore indicate. Per partecipare al programma regionale gl’interessati dovranno iscriversi alle apposite piattaforme, di cui prossimamente verranno forniti gli indirizzi.

Gian Francesco Romano