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CNOSFAP Vercelli: corsi gratuiti per giovani e adulti disoccupati e occupati

Il CNOSFAP di Vercelli propone corsi gratuiti per giovani e adulti disoccupati e occupati, finanziati dal programma GOL e dal programma regionale FSE+, in diversi settori: meccanica industriale, saldature, automotive, termoidraulica, informatica, contabilità, servizi alla persona e alle imprese.

Per info e iscrizioni: info.vercelli@cnosfap.net

“Buoni cristiani e onesti cittadini”: un percorso di formazione di cittadinanza attiva e cristiana

“Se non state dove si prendono le decisioni la storia vi passerà sopra”
Papa Francesco

“Buoni cristiani e onesti cittadini” è il percorso triennale di formazione di cittadinanza attiva e cristiana nato per rispondere ai giovani universitari e lavoratori che nell’ambito dei percorsi formativi proposti in questi anni hanno espresso il desiderio di continuare a essere accompagnati nel loro cammino di discernimento per vivere la propria identità Cristiana nel “cuore del mondo”.

Un itinerario incentrato sui temi:

  • Economia e comunità (1° anno)
  • Politica e carità
  • Ambiente e casa comune

Dove?
A Valdocco.

Quando?
Tre incontri in presenza, di cui l’ultimo un weekend (13 novembre, 18 dicembre, 21-22 gennaio).

Chi?
Per giovani tra i 19 e i 29 anni che hanno vissuto un cammino Mgs e/o che hanno fatto esperienza di Animazione missionaria, oppure che per la prima volta desiderano aderire ad una proposta dell’Ispettoria e fare un’esperienza di formazione con sdb ed Fma.

Come?
Tempo e spazio di incontro, ascolto e confronto con approccio esperienziale.

Canonizzazione Artemide Zatti – partecipazioni dei GIOVANI

Il 9 ottobre prossimo a Roma è in programma la Canonizzazione del salesiano Artemide Zatti, oltre al gruppo dei confratelli coadiutori che saranno ospitati dal Rettor Maggiore, l’Ispettoria apre la partecipazione ai tirocinanti e ai giovani che desiderassero essere presenti.

PROGRAMMA:

  • venerdì 7 ottobre
    h 22.30 Ritrovo a Valdocco
    h 23.00 Partenza del bus. Viaggio di notte
  • sabato 8 ottobre
    h 7.00 Arrivo in zona Vaticano. Colazione (ognuno provvede da sè)
    Accesso all’Aula Paolo VI
    h 10.00 S. Messa per la Famiglia Salesiana, presieduta dal Rettor Maggiore, in Aula Paolo VI
    Pranzo al sacco nei pressi del Vaticano
    Visita guidata alla città, a gruppetti
    Trasferimento alla casa Salesiana Pio XI
    Cena e pernottamento con materassini (ciascuno lo porta da casa) nei saloni dell’opera salesiana
  • domenica 9 ottobre
    Colazione
    Partenza in bus per il Vaticano.
    S. Messa presieduta dal Papa, con la canonizzazione
    h 12.00 Angelus. Pranzo al sacco
    h 13.00 Partenza per Torino
    h 22.00 Arrivo a Torino

COSTI

Viaggio + cena del sabato + pernottamento in un salone + colazione + pranzo al sacco: 110 euro (se i partecipanti fossero in numero esiguo, il prezzo potrebbe essere più alto)
Ognuno pensa al pranzo al sacco di sabato e alla cena al sacco di domenica (acquistabili a Roma), al materassino.

DESTINATARI

Giovani sdb, tirocinanti, giovani dell’MGS dalla 3° superiore ai 29 anni, confratelli.

ISCRIZIONI

Da subito, sino ad esaurimento posti, entro il 30 settembre, contattando Don Fabiano Gheller alla mail: fabiano.gheller@31gennaio.net

Partecipazioni dei GIOVANI alla Canonizzazione di A. Zatti

Il 9 ottobre prossimo a Roma è in programma la Canonizzazione del salesiano Artemide Zatti, nativo dell’Emilia Romagna, emigrato in Argentina e lì divenuto salesiano. Si tratta della prima canonizzazione di un salesiano non martire e la prima Canonizzazione di un salesiano dal 1954, anno di canonizzazione di san Domenico Savio.
Vista l’importanza dell’evento, oltre al gruppo dei confratelli coadiutori che saranno ospitati dal Rettor Maggiore, l’Ispettoria apre la partecipazione ai tirocinanti e ai giovani che desiderassero essere presenti.

PROGRAMMA:

  • venerdì 7 ottobre
    h 22.30 Ritrovo a Valdocco
    h 23.00 Partenza del bus. Viaggio di notte
  • sabato 8 ottobre
    h 7.00 Arrivo in zona Vaticano. Colazione (ognuno provvede da sè)
    Accesso all’Aula Paolo VI
    h 10.00 S. Messa per la Famiglia Salesiana, presieduta dal Rettor Maggiore, in Aula Paolo VI
    Pranzo al sacco nei pressi del Vaticano
    Visita guidata alla città, a gruppetti
    Trasferimento alla casa Salesiana Pio XI
    Cena e pernottamento con materassini (ciascuno lo porta da casa) nei saloni dell’opera salesiana
  • domenica 9 ottobre
    Colazione
    Partenza in bus per il Vaticano.
    S. Messa presieduta dal Papa, con la canonizzazione
    h 12.00 Angelus. Pranzo al sacco
    h 13.00 Partenza per Torino
    h 22.00 Arrivo a Torino

COSTI

Viaggio + cena del sabato + pernottamento in un salone + colazione + pranzo al sacco: 110 euro (se i partecipanti fossero in numero esiguo, il prezzo potrebbe essere più alto)
Ognuno pensa al pranzo al sacco di sabato e alla cena al sacco di domenica (acquistabili a Roma), al materassino.

DESTINATARI

Giovani sdb, tirocinanti, giovani dell’MGS dalla 3° superiore ai 29 anni, confratelli.

ISCRIZIONI

Da subito, sino ad esaurimento posti, entro il 30 settembre, contattando Don Fabiano Gheller alla mail: fabiano.gheller@31gennaio.net

CNOSFAP Vercelli: una partenza in alto mare?

Gli allievi e le allieve del CNOSFAP di Vercelli hanno partecipato a due giornate in Liguria, tra momenti di svago e di riflessione di gruppo.

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Certo, ma rigorosamente… Ligure!!

La nostra prima settimana di accoglienza al Centro CNOSFAP Vercelli ha visto coinvolti gli allievi e le allieve  dei nostri corsi in un’esperienza inedita dal sapore di mare.

A partire dalle classi prime, passando dalle seconde annualità fino alle terze, i nostri ragazzi hanno trascorso rispettivamente due giornate tra Arenzano ed Alassio, tra momenti di svago e riflessioni di gruppo.

Prima tappa: Santuario del Bambin Gesù di Arenzano supportati dalla gentile e sapiente guida di Padre Andrea che ci ha permesso di conoscere da vicino questa splendida realtà.

Pranzo al sacco e poi via… tutti pronti per tuffi, giochi in acqua e tornei in spiaggia.

Alassio è stata, nella nostra seconda tappa, una splendida cornice che ci ha permesso di superare i confini di banchi, lavagne e cattedre per creare atmosfere di animazione e complicità tra allievi e formatori in riva al mare.

Il mettersi in gioco è stato il cuore pulsante della nostra full immersion ligure tutta da vivere.

Tra una nuotata rigenerante o una partita di beach volley ci siamo sentiti tutti coinvolti e attivi sotto una nuova prospettiva: quella del sentirsi liberi da registri e orari ma semplicemente desiderosi di portarci a casa un’esperienza tutta nostra.

Scoprendo doti canore sotto l’ombrellone o allievi particolarmente portati per lo sport, sorridendo nel vedere pigiami stravaganti nelle camerate, siamo certi che queste giornate rimarranno tra i ricordi più vivi di questo inizio formativo!!

L’esperienza degli esercizi spirituali dell’ADMA Giovani a Cesana Torinese

A chiusura dell’estate, dal 2 al 4 settembre, una cinquantina di ragazzi ha partecipato agli esercizi spirituali proposti dall’ADMA primaria a Cesana Torinese: 30 ragazzi delle medie e 20 delle superiori; ad accompagnarli, accanto a due salesiani, le équipe, composte da coppie di sposi, giovani universitari e lavoratori. Di seguito l’esperienza vissuta.

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Sono state giornate per fermarsi e riprendere fiato, trovando ristoro non soltanto dal caldo torrido degli ultimi mesi, ma anche, o meglio soprattutto, dalla frenesia delle giornate e dall’incessante brusio delle cose da fare che, alternandosi al tiepido oziare delle lunghe ore estive, riempie di solito le vacanze di giovani e adolescenti. Fermarsi, fare silenzio, ascoltare, pregare e giocare: questi sono stati i tre giorni di Cesana, un’occasione per aprire il cuore e fare spazio nel silenzio all’incontro con il Signore, all’ascolto della Sua Parola e a tanta salesiana allegria che esplodeva tra un silenzio e l’altro, tra una catechesi e l’altra, nei giochi, nei balli, nei canti, nelle chiacchiere durante la passeggiata, nel chiassoso vociare ai tavoli durante i pasti e persino nelle pulizie che seguivano in cucina e in refettorio.

Mentre i più grandi meditavano sulle parabole, affrontando i temi dell’ascolto della Parola, del rapporto tra misericordia e giustizia, della libertà e del perdono, i ragazzi delle medie hanno riflettuto sulle relazioni con Dio, nella famiglia e con gli amici, sempre a partire dalla Parola. Le giornate, scandite da lodi, messa quotidiana e rosario per i ragazzi delle superiori e, per i più piccoli, da preghiere nella forma di letture, canti e le immancabili tre Ave Marie di Don Bosco prima di andare a dormire, sono culminate nelle confessioni e nell’adorazione dell’ultima sera, e si sono concluse nella messa finale assieme ai genitori.

I ragazzi sono tornati a casa più uniti, gioiosi e carichi per iniziare l’anno, senza tuttavia risparmiarci una nota critica: tre giorni sono troppo brevi!

Corso di formazione, gratuito, per addetto alla biglietteria con indennità di frequenza di 600 euro lordi

Per tutti i giovani dai 18 ai 30 anni non compiuti, disoccupati o in cerca di prima occupazione, domiciliati o residenti in Valle d’Aosta si avvia, dal 26 settembre al 18 novembre, un corso di formazione, gratuito, per Addetto alla biglietteria.

Da Aostasera.it

I giovani, fra i 18 e i 30 anni, non compiuti, hanno tempo fino al 20 settembre 2022 per iscriversi al corso di formazione, gratuito, per Addetto alla biglietteria.

L’iniziativa, organizzata dal CNOS/FAP RVDA – Don Bosco e cofinanziata dai Fondi europei, è rivolta ad un massimo di dodici disoccupati o in cerca di prima occupazione, domiciliati o residenti in Valle d’Aosta, in possesso di una qualifica triennale e/o di un diploma. Il 20% dei posti a disposizione saranno assegnati, se presenti, ai domiciliati nei territori dell’area interna Bassa Valle.

Articolazione del percorso:
L’iniziativa, in programma dal 26 settembre al 18 novembre, in orario diurno (8.30/12.30 e/o pomeriggio 13.30/17.30), prevede 160 ore di formazione, di cui 20 ore erogate in modalità FAD sincrona. Gli argomenti sulla sicurezza, sullo sviluppo delle competenze base e trasversali trattati durante il percorso, che si terrà prioritariamente presso la sede di Aosta del medesimo Ente, sono: l’accoglienza e presa in carico, l’orientamento e sviluppo professionale, la sicurezza nei luoghi di lavoro, il primo soccorso, l’antincendio, la comunicazione nel contesto professionale, le pari opportunità e la non discriminazione, la strategia europea 2022 e FSE. La parte più cospicua del corso è tesa a trasferire ai partecipanti competenze tecnico-professionali, quali: la relazione e l’orientamento al cliente, la lingua francese nell’area professionale, la lingua inglese nell’area professionale, gli elementi di contabilità generale, gli strumenti di incasso ed infine il Laboratorio assistenza, vendita, incasso.

Indennità di frequenza:
È prevista un’indennità di frequenza di 600 euro lordi a corsista (corrisposta secondo le norme FSE vigenti).

Il prossimo corsi che sarà erogato a partire da Dicembre 2022 per il medesimo target è quello per Addetto paghe e contributi.

Modalità di iscrizione:

  • Domanda d’iscrizione FSE e modulo Questionario comunicazione FSE scaricabili dal sito www.cnosfapvda.it compilati e firmati in tutti i campi;
  • Fotocopia di un documento d’identità in corso di validità;
  • Fotocopia del titolo di studio (per titoli di studio stranieri copia della dichiarazione di valore o traduzione giurata);
  • Modulo iscrizione al Centro per l’Impiego.

 

Per informazioni e iscrizioni

CNOS/FAP RVDA – Don Bosco
Via Tornafol 1 11024 Châtillon (Ao)
Tel: 0166/563826
Mail: segreteria@cnosfapvda.it

Sito web: www.cnosfapvda.it

Il corso per Addetto biglietteria per le attività d’ufficio vede come partner del progetto Confartigianato, Cna, Confcommercio, Ente bilaterale edile, l’Ordine dei consulenti del lavoro, Ebc, Ebrt, le cooperative La Libellula e La Sorgente e il Centro donne contro la violenza.

Museo Casa Don Bosco: il progetto estivo per i giovani “La Bella Stagione 2022”

La Bella Stagione 2022 è un progetto educativo rivolto a bambine, bambini, ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni organizzato dal Museo Casa Don Bosco che propone attività come “Ragazzi…partiamo dalle fondamenta!” e “Dall’orto alla cucina: una mamma contadina“. Alla scoperta della figura di Don Bosco e Mamma Margherita, attraverso giochi, attività e visite, con l’aiuto e la passione dei volontari del museo.

 

Di seguito la notizia sul sito Museo Casa Don Bosco:

Con La Bella Stagione 2022  inauguriamo le attività dedicate all’Estate ragazzi, integrando carisma salesiano e servizi educativi, in perfetta linea con uno dei punti fondamentali della nostra mission, che vede il cortile e le sale espositive come spazi della medesima “casa” volti ad attività pastorali, di comunione e di edutainment.

Stefania De Vita, direttrice del Museo Casa Don Bosco

La Bella Stagione 2022 è il titolo dell’iniziativa che la Fondazione Compagnia di San Paolo mette in campo per concorrere ad attività nel torinese per bambine, bambini, ragazze e ragazzi 6/13 anni durante il periodo estivo, nell’ambito del progetto “2022. Un’Estate Insieme”, lanciato dalla Fondazione insieme ai suoi enti strumentali, Fondazione per la Scuola, Ufficio Pio e Consorzio Xké? ZeroTredici, in collaborazione con la Città di Torino, l’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, le organizzazioni territoriali e le istituzioni scolastiche.

Dal 13 giugno al 9 settembre 2022 il Museo Casa Don Bosco partecipa alle attività rivolte ai centri estivi con due progetti. Il primo è “Ragazzi … partiamo dalle fondamenta!”, ed è rivolto ai ragazzi tra gli 11 e i 13 anni. L’attività fa scoprire le “fondamenta” di casa Don Bosco e lo spirito salesiano. Viene realizzata una visita guidata, in cui i ragazzi entrano in contatto con i luoghi e le persone che hanno vissuto a casa di don Bosco. A seguire, vengono suddivisi in squadre per comporre un puzzle in cortile con i pezzi trovati, rispondendo a quiz.

Il secondo progetto è “Dall’orto alla cucina: una mamma contadina” e coinvolge bambini dai 6 ai 10 anni e racconta la figura e la vita della mamma di Don  Bosco, Mamma Margherita. Era di fatto la mamma di tutti i ragazzi di Valdocco poiché a ciascuno dedicava amore. Dal mattino fino alla sera si occupava delle più svariate mansioni, tra le quali c’era la cura dell’orto. I bambini vengono introdotti a questa dolcissima figura attraverso una breve visita guidata all’interno degli spazi del museo che più raccontano di questa mamma. A seguire hanno la possibilità di vivere alcuni momenti di una giornata tipo vissuta dai ragazzi a Valdocco, attraverso i suoi insegnamenti e i suoi amorevoli gesti di accoglienza e servizio. Attraverso il gioco entrano in contatto con gli spazi dell’orto, la cucina e il refettorio.

Le attività sono completamente organizzate e gestite dai volontari del museo che, con la loro passione e dedizione a don Bosco e a mamma Margherita, riempiono i cuori dei ragazzi.

Un ringraziamento speciale a Emanuela, Daniela, Monica, Clara, Gemma, Giovanna, Laura, Sara e Carmela.

Sono ancora aperte le iscrizioni per il mese di settembre!

“SDB Change Congress”, la presentazione degli ispettori di tutto il mondo

Dal 19 al 23 settembre, all’Università pontificia Salesiana, si svolgerà l’ SDB CHANGE Congress, il congresso dei Salesiani di Don Bosco che potenzierà la capacità di fare rete  in campo economico attraverso la promozione della connessione e la condivisione degli economi, con incontri a livello regionale e seminari internazionali. Filo conduttore di tutto il Congresso è creare una rete tra i partecipanti, poiché la congregazione tutta si prepara per il futuro. Tutti abbiamo la necessità di informarci e aggiornarci.

In una serie di video, alcuni ispettori di tutto il mondo presentano il congresso affrontando tematiche legate all’ecologia e al mondo giovanile:

 

Rettor Maggiore: messaggio ai giovani nella festa di Don Bosco

In occasione della commemorazione dei 400 anni dalla morte di San Francesco di Sales e nel giorno della festa di san Giovanni Bosco, il Rettor maggiore, Don Ángel Fernández Artime ha scritto una lettera ai giovani ricordando loro che quanto siano protagonisti di questa storia, come lo sono stati i ragazzi di Valdocco con Don Bosco.

Di seguito la lettera del Rettor maggiore, Don Ángel Fernández Artime.

***

MESSAGGIO AI GIOVANI NELLA FESTA DI DON BOSCO,

NEL IV CENTENARIO DELLA MORTE DI SAN FRANCESCO DI SALES, nostro Patrono

Torino-Valdocco, 31 gennaio 2022

Miei carissimi giovani,

giunga a ciascuno di voi il mio saluto con vero affetto e con tutto il cuore da Valdocco, dove stiamo celebrando la festa del nostro amato Don Bosco, “Padre e maestro della gioventù” – come ha dichiarato San Giovanni Paolo II.

Vi scrivo questa lettera, mentre da pochi istanti sono tornato dalla preghiera che ho fatto per voi nella Basilica davanti al Signore, davanti alla nostra Madre Ausiliatrice, davanti a Don Bosco, a Madre Mazzarello e a San Domenico Savio, il santo adolescente dei primi anni dell’oratorio qui a Valdocco.

L’Eucaristia di ieri è stata trasmessa dalla televisione proprio dalla Basilica di Maria Ausiliatrice a Torino, e il Santo Padre, Papa Francesco, durante la preghiera dell’Angelus ha dichiarato di aver seguito la Santa Messa in televisione, aggiungendo di salutare tutti i Salesiani in occasione della festa di Don Bosco. Nell’esprimere tutto questo ha ricordato che il nostro Padre «non si è chiuso in sagrestia, non si è chiuso nelle sue cose. È uscito sulla strada a cercare i giovani, con quella creatività che è stata la sua caratteristica». Indubbiamente, così farebbe Don Bosco anche oggi, invitando tutti noi ad essere al vostro fianco, accanto a voi, per percorrere insieme il cammino della vita.

Quanto il Santo Padre ama la Famiglia Salesiana, la famiglia di Don Bosco! E quanta responsabilità questo comporta, perché dobbiamo sempre dare il meglio di noi stessi al servizio del Vangelo nel nome del Signore Gesù.

E voi, carissimi giovani, siete i protagonisti di questa storia, come lo erano i ragazzi di Valdocco con Don Bosco.

In questo anno in cui commemoriamo nella Chiesa il IV centenario della morte di un grande santo, quel “gigante della santità” che fu San Francesco di Sales, la Famiglia Salesiana di Don Bosco, e voi, i giovani che ne fate parte, tutti noi con voi siamo chiamati a vivere la nostra fede cristiana e tutto il dinamismo giovanile che portate nel cuore, con questa carità e dolcezza “salesiana” che San Francesco di Sales ci ha lasciato in eredità e che Don Bosco fece sua. Nel 1854, egli stesso scrisse a riguardo dell’Oratorio di Valdocco: «Questo Oratorio è posto sotto la protezione di San Francesco di Sales per indicare che il fondamento su cui poggia questa Congregazione deve essere la carità e la dolcezza, che sono le virtù caratteristiche di questo santo». Don Bosco per realizzare la sua opera si ispirò a San Francesco di Sales, il Santo che comprese – come pochi altri – che Dio e il suo amore misericordioso erano al centro della sua vita e della sua storia. Francesco di Sales è il Santo della tenerezza, del cuore modellato sul cuore di Dio Padre che, con la sua dolcezza, attira tutti a sé.

E facendomi eco di questa sensibilità e spiritualità, che abbiamo ricevuto da San Francesco di Sales attraverso Don Bosco, e con la forza della Parola con cui sia il Papa Emerito Benedetto XVI sia Papa Francesco si sono rivolti a voi, desidero invitare voi, cari giovani di tutte le presenze salesiane nel mondo, a vivere con grandi ideali, con grandi mete che vi conducano sulla via della felicità e verso Dio.

  • Mi è parso molto bello quando in uno dei suoi messaggi rivolti a voi giovani, Papa Benedetto XVI vi ha detto: «Cari giovani, non accontentatevi di meno della Verità e dell’Amore, non accontentatevi di meno di Cristo». Che bello e che proposta che vale la pena accettare con coraggio, perché è molto probabile che l’ambiente sociale e culturale in molti luoghi nei quali vivete non vi aiuterà in questo. Ma il privilegio di non accontentarsi di niente di meno che Cristo nelle vostre vite è che potete fidarvi di Dio, abbandonarvi a Lui, il Dio vivente e che invita tutti a vivere come è vissuto Gesù. Sono convinto che essere un giovane cristiano oggi sia davvero una sfida coraggiosa.

E nell’affermare questo, non dimentico molti di voi, cari giovani delle presenze salesiane del mondo, che professano un’altra religione. Vi auguro con vero affetto di vivere la vostra fede in profondità, di essere veri credenti nella fede che professate, di viverla autenticamente. L’unico Dio che esiste e al quale tutti ci rivolgiamo, sarà sempre al vostro fianco e saprà incontrare ognuno di voi. Le case di Don Bosco e di tutta la Famiglia Salesiana nel mondo hanno, e continueranno sempre ad avere, porte aperte per ogni giovane che le avvicina.

  • Allo stesso tempo, insieme ai miei confratelli Salesiani, alle mie consorelle Figlie di Maria Ausiliatrice, e a tanti altri che compongono questa nostra preziosa Famiglia, faccio risuonare le proposte che vi hanno rivolto Papa Francesco e Papa Benedetto, perché capisco che, proprio come ha fatto Don Bosco con i suoi ragazzi, insieme desideriamo chiedervi di essere coraggiosi, di non avere mai paura, di lasciarvi sorprendere da Gesù, il Signore, di aprire le porte del vostro cuore a Lui, lasciando che Lui vi parli. Gesù vi sorprenderà sempre e vi condurrà sul sentiero dell’autentica felicità: quella che cercate, che desiderate e di cui avete bisogno.
  • Miei cari giovani, oso dirvi in questa festa di Don Bosco che oggi, come sempre o più che mai, il Signore ha bisogno di voi e vi chiama ad essere discepoli missionari nel Regno. Don Bosco ha bisogno di voi, come aveva bisogno dei suoi ragazzi di Valdocco, per fare del bene a tanti altri. E tanti vostri compagni e amici hanno bisogno di voi e del vostro sostegno. Di voi giovani che, con responsabilità e generosità, prendete in mano la vostra vita.

Il nostro mondo ha bisogno di giovani che sentano di avere una missione sognata da Dio e che si innamorino di essa. Giovani che sentono che Dio ha un sogno e un bellissimo progetto per ognuno di loro. Giovani con speranza e forza. Giovani, come dice Papa Francesco, che non si lasciano rubare la speranza: «Un giovane non può essere scoraggiato, la sua caratteristica è sognare grandi cose, cercare orizzonti ampi, osare di più, aver voglia di conquistare il mondo, saper accettare proposte impegnative e voler dare il meglio di sé per costruire qualcosa di migliore. Per questo insisto coi giovani che non si lascino rubare la speranza» (Christus Vivit, 15).

Carissimi giovani,

concludo questo messaggio augurandovi una buona festa di Don Bosco e invitandovi a vivere tutto l’anno in grande armonia con Don Bosco e San Francesco di Sales. Loro continueranno a condurvi a incontrare l’unico che conta: Gesù Cristo il Signore.

Ricordo che nell’incontro della Consulta Mondiale del Movimento Giovanile Salesiano (SDB-LEADS) tenutosi nel dicembre scorso, dopo aver approvato le linee guida della Consulta Mondiale del Movimento Giovanile Salesiano (SDB-LEADS), i giovani rappresentanti di tutto il mondo sono stati unanimi nel proporre di celebrare il 400° anniversario della morte di San Francesco di Sales. I membri della Consulta della Regione Africa-Madagascar coordineranno questo evento, al quale parteciperanno tutti i gruppi del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) delle ispettorie salesiane del mondo, in segno di omaggio, gratitudine, amore e devozione a questo grande Santo, ispiratore del nostro amato Don Bosco.

Vi incoraggio a continuare a curare i momenti di preghiera, le iniziative a favore dei più svantaggiati e a far conoscere e condividere tutto quello che state facendo.

Miei cari giovani, buona festa di Don Bosco e buon anno “salesiano” sotto l’ispirazione di San Francesco di Sales.

La mia benedizione per tutti.

Con vero affetto e l’assicurazione del ricordo nella mia preghiera, vi saluto,

Ángel Fernández Artime, SDB

Rettor Maggiore

Eventi

Canonizzazione Artemide Zatti – partecipazioni dei GIOVANI

Il 9 ottobre prossimo a Roma è in programma la Canonizzazione del salesiano Artemide Zatti, oltre al gruppo dei confratelli coadiutori che saranno ospitati dal Rettor Maggiore, l’Ispettoria apre la partecipazione ai tirocinanti e ai giovani che desiderassero essere presenti.

PROGRAMMA:

  • venerdì 7 ottobre
    h 22.30 Ritrovo a Valdocco
    h 23.00 Partenza del bus. Viaggio di notte
  • sabato 8 ottobre
    h 7.00 Arrivo in zona Vaticano. Colazione (ognuno provvede da sè)
    Accesso all’Aula Paolo VI
    h 10.00 S. Messa per la Famiglia Salesiana, presieduta dal Rettor Maggiore, in Aula Paolo VI
    Pranzo al sacco nei pressi del Vaticano
    Visita guidata alla città, a gruppetti
    Trasferimento alla casa Salesiana Pio XI
    Cena e pernottamento con materassini (ciascuno lo porta da casa) nei saloni dell’opera salesiana
  • domenica 9 ottobre
    Colazione
    Partenza in bus per il Vaticano.
    S. Messa presieduta dal Papa, con la canonizzazione
    h 12.00 Angelus. Pranzo al sacco
    h 13.00 Partenza per Torino
    h 22.00 Arrivo a Torino

COSTI

Viaggio + cena del sabato + pernottamento in un salone + colazione + pranzo al sacco: 110 euro (se i partecipanti fossero in numero esiguo, il prezzo potrebbe essere più alto)
Ognuno pensa al pranzo al sacco di sabato e alla cena al sacco di domenica (acquistabili a Roma), al materassino.

DESTINATARI

Giovani sdb, tirocinanti, giovani dell’MGS dalla 3° superiore ai 29 anni, confratelli.

ISCRIZIONI

Da subito, sino ad esaurimento posti, entro il 30 settembre, contattando Don Fabiano Gheller alla mail: fabiano.gheller@31gennaio.net