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Cerealicoltura sostenibile: un convegno di formazione di Lombriasco

Giovedì 22 febbraio 2018

dalle ore 9.00 alle ore 13.00 circa

Aula Magna – Istituto Tecnico Agrario “Don Bosco” – Lombriasco (TO)

SCELTA VARIETALE, FERTILITÀ DEL SUOLO E QUALITÀ DELLE FARINE. UNA CEREALICOLTURA SOSTENIBILE.

La revisione delle strategie agronomiche e la sostenibilità delle colture sono le due sfide più urgenti per permettere all’agricoltore di garantire maggior valor aggiunto alle produzioni, stabilizzare il proprio reddito e rispondere in maniera efficace alla recente tendenza dei consumatori ad orientarsi verso prodotti a maggior tasso di salubrità che derivano da contesti agro-ecologici attenti alla conservazione della biodiversità ed alla preservazione del suolo e delle risorse idriche.

L’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Federazione Piemonte-Valle d’Aosta e il Collegio interprovinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Valle d’Aosta organizzano Giovedì 22 Febbraio 2018 a partire dalle ore 9.00, presso le Scuole Salesiane di Lombriasco (TO), un convegno dal titolo “Scelta Varietale, fertilità del suolo e qualità delle farine. Una Cerealicoltura Sostenibile.”

L’incontro è rivolto a tutti gli operatori della filiera (agricoltori, tecnici e trasformatori, sia convenzionali sia biologici) e liberi professionisti.

La mattinata sarà condotta e moderata dall’agronomo, dott. Enrico LEVA; il programma della mattinata sarà il seguente:

  • 9.00 – 9.30 – Registrazione partecipanti.
  • 9.30 – 9.40 – Saluto del Direttore della scuola di Lombriasco.
  • 9.40 – 10.10 – Prof. Amedeo REYNERI /Massimo BLANDINO (DISAFA) – Orientamenti produttivi in funzione del mercato e delle caratteristiche del territorio.
  • 10.10 – 10.40 – Dott. Simone PELISSETTI (Up To Farm s.r.l.)/Prof. Dario SACCO (DISAFA) – Influenza della concimazione sulle caratteristiche qualitative del frumento.
  • 10.40 – 11.00 break
  • 11.00 – 11.30 – Dott. Massimo PINNA – Esperienze di fertilizzazione nella cerealicoltura biologica.
  • 11.30 – 12.00 – Sig. Renzo SOBRINO/MOLINO SOBRINO – Caratteristiche qualitative delle farine per la panificazione.
  • 12.00 – 12.30 – Sig. Alberto ZAMBELLI (LESAFFRE) – Esperienze applicative di uso delle borlande nella concimazione dei cereali.
  • 12.30 – confronto/dibattito.

La partecipazione al seminario riconosce i crediti formativi per Dottori Agronomi nella misura di nr. 0,375 CFP – SDAF02 alla categoria dei Dottori Agronomi Forestali/Rif. Regolamento CONAF 3/2013 e di 3 crediti formativi per i Periti Agrari.

9 ragazzi di Lombriasco in Alternanza scuola-lavoro a Ressins

Lunedì 5 febbraio sono partiti i 9 studenti dell’Istituto salesiano di Lombriasco, che faranno la loro settimana di attività presso il Lycée agricole Etienne Gautier di Ressins. La scuola agraria salesiana francese, a un centinaio di chilometri da Lione, sarà la sede destinata alle attività previste per l’Alternanza scuola-lavoro: lezioni, visite didattiche e attività presso la locale azienda agricola della scuola. Alla fine di ottobre, gli studenti francesi, con un gruppo di 12 giovani, erano stati a Lombriasco per analoga iniziativa. L’attività si inserisce nel progetto “Giovani in agricoltura” che vede coinvolte scuole agrarie salesiane dell’Argentina e della Francia.

Come festeggiano don Bosco in quel di Lombriasco?

Sabato 27 gennaio 2018 si è svolta l’ormai tradizionale festa di don Bosco con gli allievi/e, genitori ed exallievi. Oltre 500 i partecipanti allo spettacolo animato dai ragazzi e alla s. Messa presieduta da mons. Derio Olivero, vescovo di Pinerolo. Al termine, l’incontro per l’aperitivo degli exallievi e poi il pranzo della comunità educativa con collaboratori dell’opera, docenti, amici della presenza salesiana a Lombriasco.

 

Lombriasco – Argentina: così parte l’Alternanza scuola-lavoro per 27 allievi

Questa mattina, all’aeroporto di Caselle, in partenza per l’Argentina 27 allievi della Scuola Agricola di Lombriasco per l’Alternanza Scuola Lavoro del progetto “Solidale di Don Bosco – Giovani in Agricoltura”. Ecco, il racconto grazie alle parole di Don Marco Casanova, direttore dell’Istituto di Lombriasco:

29/01/2018 – Parte così il progetto dell’alternanza scuola-lavoro all’estero nell’ambito dell’accordo con le scuole agrarie salesiane dell’Argentina e quella francese di Ressins. Oggi la partenza del gruppo di 27 allievi che si reca in Argentina con un ricco ed intenso programma di studio di lavoro e di visita della realtà agraria di questo paese dove i salesiani da decenni sono impegnati nella formazione in ambito agrario.
L’iniziativa qualifica la proposta didattica della scuola agraria salesiana di Lombriasco e apre nuove ed interessanti prospettive. Tra una settimana la partenza
del gruppo per la Francia.

Il viaggio è dedicato allo scambio culturale e alla formazione professionale nel settore agricolo. Visiteremo l’ispettoria di Cordoba, la Scuola Agricola Salesiana di Rio IV (Cordoba), la Scuola Salesiana di Enlologia di Rodeo del Medio (Mendoza) e l’ispettoria di Buenos Aires.

Scuola don Bosco di Lombriasco: innovazione, agricoltura e giovani

Nella geografia nazionale, l’agricoltura si colloca come un settore economico il cui valore aggiunto nel 2016 ha superato i 31 miliardi pari al 2,1% del valore aggiunto nazionale. Prendendo in rassegna la componente agricola, si rileva che il valore complessivo della produzione risulta composto per il 52% dalle coltivazioni vegetali, per il 29% dagli allevamenti zootecnici e per il 12% e il 6% dalle attività di supporto e dalle attività secondarie.
Questo testimonia un segnale di ripresa economica del settore che viene avvalorato da importanti risultati nell’ambito della formazione agricola e nell’incremento della risposta giovanile alla questione: per la prima volta, infatti, una scuola agraria si è qualificata sul podio di una classifica molto prestigiosa.

Si segnala che, qui di seguito, in data Venerdì 1 Dicembre, il quotidiano agricolo indipendente “TerraOggi.it“, ha pubblicato un’articolo relativo alla Scuola agraria Don Bosco di Lombriasco che, secondo l’Osservatorio Eduscopio della Fondazione Agnelli, viene classificata al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino:

 

Lombriasco, la prima volta di una Scuola agraria sul podio dei migliori Istituti

Il “Don Bosco” classificato dall’Osservatorio Eduscopio della Fondazione Agnelli al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino. Un risultato significativo per la formazione agricola. E in primavera, l’alternanza scuola/lavoro si fa in Argentina e Francia

La Scuola agraria Don Bosco di Lombriasco è stata classificata da Eduscopio, progetto della Fondazione Agnelli, al secondo posto tra i migliori quindici istituti tecnici tecnologici della Provincia di Torino. Un risultato che certamente rende onore al merito della storica scuola salesiana immersa nella campagna tra Torino e Cuneo, ma che rivela anche un importante “segno dei tempi”, perché è la prima volta che un istituto agrario raggiunge il podio di una classifica così prestigiosa.

ORGOGLIO AGRICOLO

«Se qualcuno ancora pensasse che Agraria sia un “ripiego” rispetto ad altri corsi “più nobili” – commenta il preside della Scuola di Lombriasco, Marziano Bertino -, a questo punto non potrebbe che essere smentito. Questo traguardo, certamente lusinghiero per il nostro istituto, costituisce un ennesimo motivo di orgoglio per l’intero mondo agricolo, che vede riconosciuto (se mai ancora ce ne fosse stato ancora bisogno) il ruolo dell’istruzione e della formazione delle giovani generazioni, al fine di innovare un’agricoltura oggi più che mai indispensabile per l’intera economia».

Il rilevamento e la classifica delle scuole sono avvenuti non sulle risultanze soltanto dell’ultimo anno, ma in base a specifici parametri (percentuale di diplomati occupati, rendimento scolastico dei diplomati iscritti all’università, coerenza tra studi fatti e lavoro svolto, eccetera) analizzati già a partire dagli anni 2011/2012.

FORMAZIONE ALL’ESTERO

Una crescita qualitativa che non accenna a fermarsi, se l’istituto salesiano di Lombriasco ha appena annunciato di aver messo a disposizione dei propri allievi l’opportunità di adempiere all’obbligo dell’alternanza scuola/lavoro in aziende collocate oltre i confini nazionali. Anche qui, si tratta di un primato. In particolare, sono state scelte come meta la Francia e l’Argentina: «L’iniziativa ha avuto un successo insperato – osserva ancora il preside Bertino -, in quanto ben il 50 per cento degli studenti degli ultimi anni (terza e quarta Ita) la prossima primavera andrà a Cordoba e Mendoza, in Argentina, ed una buona parte degli studenti di terza Ita a Ressins (Francia), sempre in aziende agricole salesiane».

CONTINUA EVOLUZIONE

Gli allievi saranno chiamati a prestare servizio nei vari settori aziendali, dalla produzione alla trasformazione, alla commercializzazione, in modo da poter acquisire quelle conoscenze e competenze che sono proprie del mondo del lavoro.

Un’esperienza di formazione professionale agricola all’estero che non conosce precedenti, confermando una nuova dinamicità nell’evoluzione delle potenzialità del settore primario, attraverso la conoscenza e il confronto con altre realtà formative e produttive.

«In futuro – anticipa Bertino, svelando nuovi piani dell’istituto -, prevediamo di estendere questa possibilità anche a ex-allievi, imprenditori agricoli e tecnici del settore. Ma questo farà parte di un’altra storia».

Training Job con il progetto “Solidale di Don Bosco”

La proposta formativa delle Scuole Salesiane e le aziende si sta strutturando in maniera sempre più organica nei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro.

In ambito agricolo, per esempio, per l’anno scolastico 2017/2018  sono previsti viaggi-studio presso le scuole salesiane nel mondo con esperienza di training job presso le aziende in loco e le strutture convenzionate con il progetto “Solidale di Don Bosco”.

L’idea che muove il progetto “Solidale di Don Bosco”, in stretto dialogo con l’Alternanza Scuola-Lavoro, è quella di offrire agli studenti delle scuole salesiane nel mondo un’esperienza completa tra scambio culturale, formazione professionale e training job. Il coordinamento del progetto è affidato all’Istituto Salesiano di Lombriasco di Torino e l’Associazione culturale e sociale “Plaza Argentina” di Portacomaro.

Il primo percorso si svolgerà dal 23 al 28 Ottobre 2017 con uno scambio culturale e professionale con l’istituto salesiano francese di Ressins: 15 studenti verranno ospitati per 8 giorni e potranno procedere con il loro inserimento all’interno della struttura di Lombriasco, con il miglioramento della loro capacità con la lingua straniera e con il training job.

Un programma articolato e variegato:

23/10: Arrivo in Italia (Piemonte) Accoglienza dei visitatori a Lombriasco, presentazione del Progetto di esperienza Solidale di Don Bosco in agricoltura giovanile. A seguire, presentazione dell’Istituto G. Penna e della Scuola Salesiana di Lombriasco.
24/10: Lombriasco – Allevamenti. Visita in azienda per la trasformazione.
25/10: Lombriasco – Coltivi esperimentali – Ortofrutta/Erbe – Droni in agricoltura.
26/10: Istituto G. Penna (Asti) – Accoglienza e presentazione della Scuola di Enologia. Visita all’azienda di vini Durando.
27/10: Istituto G. Penna (Asti) – Visita di un Agriturismo a Monastero Bormida. Partenza 14:00 Visita al Colle Don Bosco
28/10: Al mattino: Chiusura dell’esperienza e Progetti futuri
29/10:  Rientro a Ressins.

…e arrivederci a Ressins!

 

 

Lombriasco: al Tecnico Agrario Don Bosco la lode a Matteo

Matteo Simonetto è lo studente che ha pienamente fatto proprio il progetto educativo della scuola salesiana, con il suo comportamento e la concreta solidarietà nell’attenzione e nell’aiuto verso i compagni.
Votato dai suoi stessi compagni, commenta così l’elezione ad allievo meritevole dell’anno 2016-2017: “Sono molto contento di questo riconoscimento anche perché vedo premiato lo sforzo di questi 5 anni per fare 300 km per raggiungere la scuola e stare lontano da casa l’intera settimana…”

Leggi l’articolo completo uscito su La Sentinella del Canavese:

 

Ieri – Oggi – Domani: il Benessere del Cavallo

La mascalcia, ovvero quell’arte artigiana del maniscalco di forgiare i ferri di cavallo e applicarli allo zoccolo dell’animale, è un’attività che da sempre mira ad innalzare la qualità di vita dei nostri animali. Con il passare del tempo il maniscalco ha dovuto adattare il suo lavoro alle mutate esigenze derivate dal diverso utilizzo che si fa del cavallo e dall’entrata in commercio di ferri industriali e non più artigianali. Questa attività è un aspetto essenziale della vita del cavallo e non va trascurato né sottovalutato.

Per questa ragione, Venerdì 7 aprile 2017, a Lombriasco presso l’ Istituto Tecnico Agrario “Don Bosco”, è stato organizzato un seminario dal titolo “La Ferratura e il Benessere del Cavallo: Ieri – Oggi – Domani” con la collaborazione di ITA Lombriasco, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Agroalimentari Università di Torino, Associazione Didattica di Podologia Equina e Mascalcia (A.Di.P.E.M.) e gli allievi della Scuola di Mascalcia di Pinerolo.

Un seminario che partirà alle ore 8, 45 con uno sguardo alla storia e alle difficoltà che si possono incontrare nell’esercizio dell’ arte di mascalcia.

 

La cultura a filiera corta a Lombriasco con “Pollaio 2017”

E’ in forte espansione in tutta Italia l’attenzione a ciò che viene portato in tavola, quindi alle tematiche ambientali, alla scelta di prodotti a Km Zero, ossia ad una produzione rigorosamente locale, e alla filiera corta, ovvero l’acquisto diretto dal contadino.

Per agevolare questo dialogo sempre più importante e fondamentale tra chi produce e chi acquista, la Scuola Agraria Salesiana di Lombriasco lancia da Marzo a Novembre “Pollaio 2017” presso il suo allevamento avicolo con vendita diretta.

 

La vendita al pubblico osserva i seguenti orari:

DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE 8,30 ALLE 12,00 E DALLE 14,30 ALLE 18,00
IL SABATO DALLE 8,30 ALLE 12,00.

Per ulteriori informazioni chiama il numero 011 2346318 oppure visita il Sito.

 

Lutero e i testi sacri: due incontri a Lombriasco

Parte dalla Parrocchia “Immacolata Concezione di Maria Vergine” di Lombriasco un’interessante iniziativa dal titolo “Leggere la Bibbia nella storia e per la vita” che coinvolge l’Unità Pastorale 48 ed è aperta a tutti. Si tratta di due serate di “avvicinamento competente” alla Bibbia, in occasione della ricorrenza dei 500 anni della Riforma (31 ottobre 1517 – affissione delle 95 tesi al portone della Cattedrale di Wittenberg ad opera di Martin Luther).  Come afferma il parroco don Nanni SerioneAnche se Lutero risulta essere stato condannato come eretico al Concilio di Trento, tuttavia tra i meriti di questo monaco agostiniano vi è quello di aver messo nelle mani dei fedeli il testo biblico tradotto dalle lingue originali.  Per sottolineare soprattutto questo apporto positivo della Riforma protestante, ho chiesto la disponibilità ad un esperto di Bibbia che, insieme alla lettura del testo sacro, desse anche qualche informazione su Lutero“. All’accorata richiesta del parrocco ha risposto il prof. Ernesto Borghi, docente universitario di esegesi e teologia del Nuovo Testamento all’ISSR «Duns Scoto» di Nola e insegna le stesse discipline anche presso il CSSR di Trento; presiede inoltre l’Associazione Biblica della Svizzera Italiana  e l’Associazione Biblica Euro-Mediterranea.
Le due serate sono un’occasione di avvicinamento al testo biblico in un tempo, la Quaresima, dedicato anche all’ascolto della Parola di Dio. Gli incontri sono rivolti a tutti: fedeli, catechisti e operatori pastorali in genere per la loro formazione.

Gli appuntamenti sono venerdì 17 marzo: LEGGERE UN TESTO, LEGGERE UN TESTO BIBLICO e venerdì 31 marzo: ESEMPI SIGNIFICATIVI DI LETTURA DELLA BIBBIA NELLA STORIA PER LA VITA DI TUTTI. Gli incontri iniziano alle ore 20,45  presso l’Istituto Salesiano di Lombriasco, via san G. Bosco, 7.