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Madama Chiosco: due giorni a Riga per riunire i partner del progetto IMPATTO

Il 9 e 10 luglio Riga ha accolto il progetto Madama Chiosco – Un giardino per la comunità con la sua luce estiva e con l’energia di una città che, di notte, cambia volto e racconta storie diverse. L’occasione era la partecipazione all’evento finale del progetto 2Nite, una tappa importante che ha riunito tutti i Paesi coinvolti nel programma IMPATTO. Due giorni intensi, pieni di incontri, scoperte e relazioni che continueranno a crescere.

Il primo giorno è iniziato con un momento di confronto dedicato al progetto 2Nite: abbiamo ascoltato le esperienze di chi lavora ogni giorno sulla vita notturna di Riga, sulle sue sfide e sulle opportunità che può offrire ai giovani.

Poi, quando il sole è sceso, abbiamo iniziato il nostro tour notturno. Camminare per le strade di Riga di sera è stato come entrare in un’altra città: più viva, più complessa. Abbiamo visitato i locali e gli spazi in cui nasceranno le attività con i ragazzi, osservando da vicino le dinamiche che emergono dopo il tramonto. È stato un momento prezioso per capire davvero il contesto in cui il progetto si muove.

Il giorno successivo ci siamo ritrovati nelle sale del Comune di Riga. Uno dopo l’altro, i partner di Spagna, Romania, Portogallo e Italia hanno presentato i propri progetti, condividendo visioni, metodi e risultati. Ascoltare le esperienze degli altri Paesi è stato come aprire una finestra su mondi diversi, ma uniti dalla stessa volontà: creare spazi più inclusivi, più sicuri e più partecipati per i giovani.

Con i rappresentanti dei progetti IMPATTO è stato bello confrontarsi, scambiare idee, conoscere nuove realtà e rafforzare una rete che non si ferma qui. Anche Madama Chiosco ha trovato spazio per raccontarsi, per intrecciare relazioni e per portare la propria esperienza dentro un dialogo europeo che continua a crescere.

Abbiamo anche fatto un giro nel quartiere e al mercato, incontrando persone, ascoltando storie e respirando quella quotidianità che dà senso concreto ai progetti e alle relazioni che vogliamo continuare a coltivare

L’incontro si è concluso con una foto di gruppo, semplice ma significativa, che racchiude il senso di un percorso condiviso.

Questi due giorni sono stati uno dei momenti più significativi del percorso: tutti i Paesi coinvolti nel progetto IMPATTO si sono ritrovati nello stesso luogo, hanno condiviso visioni e hanno costruito un pezzo di strada comune.

Madama Chiosco è un progetto sociale, educativo e culturale che valorizza il Giardino Giorgio Anglesio, tra via Madama Cristina, corso Dante e via Giotto a Torino, trasformandolo in uno spazio accogliente, animato e aperto a tutte e tutti.

Nasce Madama Chiosco – Un giardino per la comunità

A Torino, nella Circoscrizione 8, prende vita Madama Chiosco – Un giardino per la comunità, un progetto sociale, educativo e culturale che valorizza il Giardino Giorgio Anglesio, tra via Madama Cristina, corso Dante e via Giotto, trasformandolo in uno spazio accogliente, animato e aperto a tutte e tutti.

Il progetto è promosso dall’Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio ETS ed è finanziato dalla Città di Torino nell’ambito del bando ImpatTo, all’interno del Programma Nazionale Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.

Madama Chiosco nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento stabile per il quartiere e per la città, favorendo inclusione sociale, relazioni di prossimità e partecipazione attiva alla vita comunitaria.

L’iniziativa è sostenuta da una rete di associazioni e realtà locali impegnate nella promozione sociale, culturale e nella cura del territorio: l’Associazione Giovanile Salesiana per il Territorio ETS (capofila), l’Agenzia per lo Sviluppo Locale di San Salvario ETS, L’Alfiere Campoverde APS, LAQUP – Laboratorio Qualità Urbana e Partecipazione e l’Associazione Commercianti Madama Cristina. Collaborano inoltre l’Oratorio Salesiano San Luigi e il Comitato Genitori Pellico.

Madama Chiosco opera all’interno di un Patto di collaborazione con la Città di Torino che riconosce il Giardino Giorgio Anglesio come bene comune urbano, promuovendo una gestione condivisa tra associazioni, cittadini attivi e istituzioni. Lo spazio è concepito come presidio educativo, culturale e aggregativo permanente, presidiato con continuità da operatori e volontari e aperto a cittadini, scuole e associazioni di tutte le età.

Il progetto pone al centro l’inclusione delle persone più fragili, in particolare persone straniere, in condizione di disagio economico o di difficoltà psicologica, attraverso attività educative, servizi accessibili, ascolto e orientamento sociale. Accanto a questo, valorizza la cittadinanza attiva, coinvolgendo abitanti e realtà del territorio nella cura dello spazio pubblico e nella co-progettazione delle iniziative.

La programmazione prevede attività educative, sociali e culturali continuative, tra cui corsi di italiano in collaborazione con il CPIA, laboratori ludico-educativi e doposcuola per bambini e adolescenti, corsi e attività di scacchi con attenzione alle vulnerabilità, iniziative culturali, passeggiate di quartiere e momenti di socialità aperti alla cittadinanza. È inoltre garantita la presenza di operatori e volontari per offrire un primo supporto alle persone in situazione di fragilità e favorire l’accesso ai servizi del territorio.

Madama Chiosco promuove un dialogo costante con la comunità locale, le istituzioni e le forze dell’ordine, contribuendo a una gestione condivisa e responsabile dello spazio pubblico e favorendo la trasformazione delle criticità in occasioni di confronto, partecipazione e corresponsabilità.

Nel medio periodo, il progetto intende accompagnare il percorso di riattivazione del chiosco ex edicola presente nell’area, oggi inutilizzato, con l’obiettivo di rafforzare la funzione di sportello sociale di prossimità e restituire alla cittadinanza un ulteriore spazio di ascolto, orientamento e servizi integrati nel tessuto del quartiere.

Madama Chiosco è aperto alla partecipazione di cittadini, scuole, associazioni e volontari interessati a proporre attività, aderire agli eventi e contribuire alle iniziative di cittadinanza attiva.